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Piano di Sicurezza e Coordinamento (art. 100 D. Lgs. 81/2008) Piano, esclusi gli eventuali allegati al Piano contenenti il Computo Metrico degli Oneri della Sicurezza e le Schede delle lavorazioni. PREMESSE GENERALI Le norme contenute nel Piano per il Coordinamento e la Sicurezza nei Cantieri Mobili (come introdotto dal D.Lgs.494/96 e successive modifiche e integrazioni) sono a completamento di quanto definito nel D.Lgs. 626/94 per la sicurezza e la salute sul posto di lavoro come altresì specificato nel D.Lgs. 494/96 all’articolo 1 comma 2 e come sostituito dal D.Lgs. 81/2008. Considerando che le metodologie d’intervento e l’organizzazione dei lavori fanno riferimento a metodo e prassi caratteristiche della/e ditta/e incaricata/e dell’esecuzione del lavoro, questa/e, che resterà responsabile/i degli obblighi indicati nel D.Lgs. 81/08 all’articolo 15, dovrà presentare il proprio piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori cosi come previsto all’articolo 17 comma 1 lettera a), all’art.18 comma 1, lettera z) e all’art. 26 comma 1 lettera b) e comma 3 che diventerà parte integrante del presente piano. Il presente Piano di Sicurezza e di Coordinamento è redatto secondo le indicazioni fornite dall’articolo 100 del D.Lgs. 81/2008, contenente la “Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili” ed ha lo scopo di assicurare e promuovere il miglioramento delle condizioni di sicurezza nel cantiere, per quanto riguarda il Fascicolo delle norme di buona tecnica si fa riferimento all’articolo 91 comma 1 lettera b) del D.Lgs.81/08. L’attuazione e l’aggiornamento di quanto previsto in questo Piano spettano al Coordinatore in fase di Esecuzione (CSE), così come previsto dall’articolo 92 del D.Lgs.81/08. Si ricorda che accettando il Piano di Sicurezza e Coordinamento, l’impresa accetta quanto previsto dal sopracitato D.Lgs. 81/2008 all’articolo 92 in merito alle competenze del Coordinatore in fase di Esecuzione soprattutto in merito a quanto specificato nel comma 1 lettera e) e lettera f). Il CSE può proporre al committente, in caso di gravi inosservanze in tema di sicurezza, l’allontanamento dal cantiere delle imprese e/o dei lavoratori rei di tali inosservanze e, in caso il Coordinatore in fase di Esecuzione, se la situazione lavorativa è soggetta a pericolo grave ed imminente, può ordinare la sospensione del lavoro. Il lavoro potrà riprendere soltanto dopo che le imprese e/o i lavoratori autonomi interessati avranno fatto pervenire al Coordinatore in fase di Esecuzione o al Committente, una comunicazione scritta contenente la segnalazione che si è provveduto ad eliminare il pericolo suddetto indicando le modalità o i rimedi adottati per la sua eliminazione, ripristinando così il rispetto della normativa vigente e le condizioni di sicurezza e igiene del lavoro. Per sospensioni dovute a pericolo grave ed imminente il Committente non riconoscerà alcun compenso o indennizzo alle imprese e/o ai lavoratori rei di tali inosservanze. E’ fatto obbligo all’impresa di provvedere ai materiali , ai mezzi d’opera e ai trasporti necessari alla predisposizione di opere provvisionali, che per cause non previste o prevedibili, il CSE o il Responsabili dei Lavori ovvero il Committente, ritengono necessarie per assicurare un livello di sicurezza adeguato alle lavorazioni. Si ricorda che in caso di sub-appalto dovranno essere garantite dall’impresa sub-appaltatrice: 1. La regolarità nell’assunzione e nella contribuzione previdenziale, 2. La correttezza nel riaffidamento in successione dei vari sub-appalti, 3. Capienza e congruità economica nei vari contratti di sub-appalto della partita “gestione della sicurezza”. Rimane a carico dell’impresa capo-fila, trasmettere l’onere della comunicazione delle eventuali imprese in sub-appalto almeno 5 giorni prima dell’inizio dei lavori da parte delle stesse, al Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione, indipendentemente dalla eventuale comunicazione al Committente. L’impresa che affida le opere in sub-appalto si rende responsabile verso tali imprese ed i propri fornitori, dell’informazione sulle aree di lavoro a loro destinate, sui percorsi, sui mezzi in circolazione, regole di comportamento, percorsi dei carichi, zone di carico e scarico, ecc.., nonché di quanto previsto dal presente Piano di Sicurezza e Coordinamento. Ing. Grumi Filippo Andrea Viale N. Baronchelli, 42/a 25085 Gavardo (Bs) Tel. e Fax 0365/374401 pagina n. 6