Download - Forgotten Books

Transcript
MANUALI
HOEPLI
PISOinOLTlIRA
DOLCE
D'ACQUA
IhU,
Direttore
liETToXf
EJ^dKXlo
della
R.
Stazione
85
CON
di
Piscicoltura
in
INCISIONI
llol'JMJ
rfJMCo
KDlTOKIi-LlBRAlO
DELLA
RKAL
CASA
MILANO
1895
dby
Brescia.
PROPRI
KTA
LOMBARDI
-TIR
MILANO
7.
i
LETTERARIA
prcRi
oscup:
?,
dby
INDICE
Prefazione
vn
Introduzione
PRIMA
PARTE
Salmoniooltura.
Capitolo
I. Generalit"
Capitolo
II.
nidi.
Capitolo
La
coltioazione
Capitolo
delle
Salmo17
all'incubazione
e
Salmonidi
dei
44
incubatori
Apparati
IV.
ilei
uoca
concernente
Ac(3rtta
6
artificiale
fecondazione
Imballaggio
III.
Salinonidi
sui
le
per
dei
uoca
Salmonidi
Capitolo
V.
Capitolo
Capitolo
Locali
artificiale
VII.
Cause
obbiettloi
cono
compire
monta.
IX.
degli
di
di
che
.
Allcca103
Salmonidi.
piccoli
Dei
possono
145
.
delle
acque
ripopolamenti
acere,
e
.
di-
;
si de-
come
159
"
Norme
.
Salmonidi.
spopolamento
Distinzione
"
90
avannotti
Salmonidi.
ai
oersi
Capitolo
dei
Trasporto
VIII.
rispetto
l'i/icuLazcone
pei-
Incubazione
VI.
mento
Cap"tolo
52
e
per
.-"--r^.,,.^a.
descrizione
la
costruzione
delle
scale
delle
di
desime
me-
180
^^
.
.T
Indice,
IV"
SECONDA.
PARTE
Cipriniooltura
d'altri
coltivazione
o
pesci.
Pag.
Capitolo
Capitolo
I.
Stagni impiegati
IT. Quali
sono
nella
i nostri
ciprinicoli
205
ara.
Ciprinidi.
"
.
Su
ej[fettuala colticasione, per quale
e con
quali mezzi
scopo
la Piscicoltura
Capitolo IH. Clupeidi interessanti
Capitolo IV. Anguilla ed Anguillicoltura
quali
di essi si
218
242
.
260
Appendice.
Cenni
storici
sulla piscicoltura
290
.........
dby
ERRATA-CORRIGE
256
nella figura 79 il graticcio di
troppo rado.
tela
metallica
"
figurato
dby
PREFAZIONE
Da
la
il
tempo
del
luce,
nella
si
che
abbia
doveva
domanda
che
per"
speranza
eseguirlo
manuale
presente
potuto
venia
il ritardo
valere
vedere
ai
lettori,
frapposto
renderlo
a
ad
meno
imperfetto.
solerte
Il
l*idea
di
editore
al
darlo
redazione
dapprincipio
fra
il
pubblico
vagheggiava
dividendone
sottoscritto
ed
il
la
Prof.
sua
Pietro
Pavesi.
"
Non
del
lasciarono
dei
tale
un
lettori, al
fatto
piano
del
e
suo
popolare,
si conveniva
certo
sottoscritto;
meglio
tennico;
libro
incarico,
solo
noti
rendere
di
caso
motivi
a
detrimento
quale
che
ha
per"
affinch"
il trattato
Riuscisse
non
scostandosi
dal
pure
n"
il
i
obliando
specialmente
mai
a
che
un
gorismo
ritale
chi, desideroso
Prefa:ione.
vili
di
apprendere la piscicollura,
pu"
digiuno delie cognizioniche
La
parte
che
scale di monta
del Genio
Un
la si deve
al
vi si riferiscono.
piani inclinati
che; si suppongono
le
Sig.Ing. Paribelli
"
per" necessario,ed " questo,
nel
lettore le nozioni
dei
storia naturale
o
ittiologia^
specialmente indigeni,che
manuale, esclusivamente
di troppo
e
Civile di Milano.
avvertimento
di
i
riguarda
affatto
essere
allargatoi
Brescia, 1 Maggio
aggiunte
tennico,ne
a
sarie
neces-
pesci,
questo
avrebbero
confini.
1894"
E.
dby
BOTTONI.
INTRODUZIONE
nel
Il
1.
"
significato, che
suo
di
i Pesci.
coltivare
significato
animali
vi
^lie
cui
e
appropriati
(2) che
d."
p.
potrebbe
Tutti
2.
"
applicare
(1) Da
Plsc"s
d"
usano
(2) Ad
::z
pesce
italianizzare
esempio:
delle
Gamberi
BETTONI.
Sanguislijrhe,
di
insieme
di
nonie
tra
e
cui^ara
le
parole
Irudinicoltura
Astacicoltura"
"
il
che
sanno
ci
non
quelle
vazioni
colti-
colla
coltura
Piscisi
quale
moltissimi
i
Pesci,
=:
coltivazione.
Alcuni
PescicoKura.
Ostreicultura
rispettivamente
delle
nomi
Acquicoltura.
scrivendo
"
altri
fossero
al
comprensivo
tutto
il
Tamb"ente
distinguere
per
di
pesci, avendo
comune
costituiscono
un
aWarte
coltivare
di
veramente
quasicch"
pu"
allargandone
per"
solaiiiente
cessario
ne-
si
non
non
Tarte
sono
non
vivono:
meglio
se
compresero
essere
infatti
esso
Molti
-^
ultimi
questi
in
dovrebbe
non
dilucidarlo;
chiaro
(i) " tanto
convenientemente
applicare
con
Piscicoltura
di
nome
Ostriche^
"
per
dei
fiume.
Digitizedby
licoltura
Miti-
zione
coltiva-
Mitili,
dei
Piscicoltura,
il mare,
altri le acque
popolano esclusivamente
di
le due
sorta
dolci, pochi indifferentemente
abbandonano
infine alcuni,a determinati
periodi,
acque,
ceversa
Tacque del mare
per la dolce o vie diconsi
perci" pesci migratori,
" deirindole di questo trattato occuparsi della
piscicolturache si pu" esercitare nelle acque
dolci,sia ricorrendo a specie che vi rimangono
sia con
in permanenza,
tori,
specie di pesci migrai quali,per iscopo di riproduzione,abbandonano
marine
le acque
per le dolci,e che chiamansi
(1) ed altre
pi" propriamente anadromi
le acque
abbandonano
che
per eguale scopo
dolci per le marine, cui si appose
l'appellativo
di catadromi
(2).
primi porge
esempio lo Storione {Acipenser sturio) e dei secondi V Anguilla {Anguilla
vulgaris).
" 3. Vari sono
gli scopi o gli obbiettivi della
piscicoltura. Certo " il pi" nobile ed elevato
di questiscopi,il farla servire a ripristinare
la
siasi
pescosit"di acque pubbliche,la quale per qualmotivo abbiamo
corgimenti
perduta, o impiegare acSi aggiunga che la
per mantenerla.
le
piscicolturasi adopera sovente ad accrescere
troducen
risorse economiche
della pescosit" naturale inL'interesse
nuove
specie di pesci.
particolareinvece mira alla coltivazione intenDei
"
"
(1) Da
(2) Da
r= ricorso, il correre
in alto.
Ava3po|ATa
scorreria, airinjri".
KaTa6po|A(i)z=
3
Introduzione.
siva di
ci" per
" 4. Le
e
maggiore
numero
un
o
minore
di
specie,
di lucro.
scopo
partizioniin cui si presta ad essere
divisa la Piscicoltura,
altra
non
avere
possono
indole ali*infuori delia zootennica,e cio"; che
motivo
un
per
che
o
per
Taltro
ricordino
lit"
le moda-
si
impiegano- nel trattare le varie
d*avere a che
pesci coi quali si suppone
di
" infatti evidente
che
sono
d'indole
sorta
fare.
nica
zooten-
in quella
(1) le divisioni della piscicoltura,
che
i
libere
pe%cl ad uova
e
uova
e
appiccaiiceie,
la classificazione desunta delPepoca degli amori
dei pesci,e cio" in pesci a frega invernale
od
prende a considerare
quell'altradei pesci ad
estiva.
La
considerazione
trovarsi le
del modo
in cui vengono
a
subito
state emesse,
dopo essere
la
ha grande importanza; dipendendo da esso
la convenienza
di adoperare
possibilit",
oppure
per es., la cosi detta fecondazione artificiale,
possibilesempre
(2) e vantaggiosissima, per i
uova
pesci che emettono
libere;possibilemolle
le qualiconvolte per quelliche, emettono
uova
traggono
aderenza
fra di loro o col loro sostegno ;
il pi" spesso
sostituibile con
altri accorgima
menti
atti a trarre vantaggio della fecondazione
uova
naturale.
(1) 1/ indole
impiegare
Firenze
detto
dolce
il vocabolo
ci"
"
Tecnico,
(2) Parlo
del
di
nostro
dur
a
idioma
pronunciarsi Zootecnia.
bene, che
compreso
si
si chiama
Tennico.
pesci d'acqua
consente
non
dolce.
IMstituto
di
A
altrove
-
oigtizedbyLjOOgle
Piscicoltura.
non
piscicoltore
pu" invece che considerare
troppo grossolanamente la stagione in cui cade
Ih frega (1)dei pesci,dividendoli in pescid" frega
estiva e pesci di frega invernale.
In massima
parte i pesci di frega estiva corrispondono a
tivamente
e relauova
quelliche emettono
appiccaticele,
tati
a quellidi frega invernale
quellidodi uova
libere: per" sono
troppo numerose
sia mantenuta;
le eccezioni
perch" convenga
volendo
fare astrazione
anche
della troppo erronea
divisione dell'anno in due sole stagioni.
sia esclusa la coltivazione
Quantunque^ non
dagli stagni artificiali,
per es., dei Salmonidi
di chiamare
cionullameno
" invalso
stagnieol^
tura pi" specialmente la coltivazione dei pesci
appiccaticeleed anche libere
per lo pi" ad uova
non
appartenentialla famigliaindicata pi" sopra
il contingente col quale si poforniscono
e che
polano
glistagni artificiali.
insistere sui pregi o sui divolendo
fetti
" 5. Non
di queste classificazioni o sulla loro maggiore
dir" senz'altro che nella
o minore
praticit",
di evitare certe illogicit",
del resto di
speranza
lieve importanza, ho intitolato ogni capitoloche
tratta di pesciaffini fra di loro o zoologicamente
gica
dalla famiglia zoolo0 nei riguardiculturali,
o
vazione
dei pesci che vi militano e della cui coltisi parla,o da un
rilevante dei
carattere
Il
(1) stagione
pesce
depone
di
frega
le uova,
=:
tempo
cio"
dell'anno
depone
nel
il cos"
quale
detto
un
golo.
fre-
Introduzione.
loro
costumi,
pesce
infine
o
dal
specificodel
nome
di cui la
piscicolturasi occupa.
facile comprendere
invero, che
Sar"
Salmonicoltura
specie di
(1) tratter" insieme
Salmonidi
nella
delle varie
nei loro
rapporticolla piscicoltura,
che nella Ciprinieoltura(2) parler" dei
anche
Giprinidiveri non solo,ma eventualmente
d^altri pesci che hanno
comuni
modalit"
di coltivazione
nel capitolo Coltura dei pesci
e che
rapaci, si parlerebbe di pesci voraci quali la
prender"
Sandra, il Persico, il Luccio, Ognuno poi comdi leggeri quale sia il soggetto della
Anguillicolturae della Ciprinieoltura.
(1) Dal penere
ntda") aU'intera
ed
i
che
ha
dato
il
nome
famiglia nella quale militano
(Salmoi Salmoni
generi affini.
(2) Dal genere
diede
Salmo
il
nome
Cyprlnas principale
della
famiglia
{Ci/pr"nidae).
dby
a
cui
PRIMA
PARTE
^^^
Salmonicoltura.
PRIMO
CAPITOLO
sui
Generalit"
"
per
1.
Si
"
naturalisti
monidi
nel
la
coltivazione
(2) la quale
contiene
riconoscono
si
frega
di
ed
possedere
:
alto
la
commerciale.
alla
modo
del
copertura
pi"
seconda
Troticoltura
Sai-
guenza
conse-
per
valore
secondo
in
dei
pregiatissime
sono
squame
medie,
esaminano
Sinonimi
che
i Salmonidi
anche
per
(1)
di
contesta
corpo
od
quali
e
famiglia
specie
e
i
pesci, che
quei
loro
alimentare,
ricercate
loro
di
nella
ha
Salmonicoltura
la
collocano
rapporto
Si
che
gi" detto
oggetto
Salmanidi.
le
cole,
pic-
meno
o
specie
affatto
pinna
del
coltivazione
,
invernale.
(2) Salmonidae.
dby
nelle
ristico,
carattedorsale
pesci
di
Parte
prima.
priva di raggi ossei, cio" molle e perci" appunto
di pinna adiposa {^g. 1,a).
distinta col nome
temente
" 2. I Salmonidi
prediligonole acque costanlimpide 0 solo transitoriamente fangose.
Alcuni abitano il mare
ed emigrano da esso
per
nei fiumi
entrare
Nelle
opera alla loro propagazione.
fluviali di conseguenza
danno
ove
acque
i loro
piccoliche andranno
poi al mare
siano alla loro volla
per rimanervi, finch" non
maturi, per compire una immigrazione nei fiumi.
nascono
Fig. I.
"
questo il caso, per es., del famoso
renano
(Salmo salar).
Altri,cosi
come
fa la Trota
abbandonano
laeustris),
il
per
si
recano
loro
o
i
lago (Trutta
lo stesso
laghi per
quale il Salmone
nei
di
confluenti
o
Salmone
sogno
bi-
lascia il mare,
negli
emissari
e
del
custre
lalago nativo; altra Trota esclusivamente
" ilcelebrato Carpione (Truttacarpio (1).
(1) In molti
applicando
a
libri si scambia
quest'ultimo pesce
il Carpione
il nome
che
colla
Carpo,
si conviene
8
Piscicoltura,
nei Coregoni
sp"cie lacustri si trovano
si pu"
(pesci del genere
Coregonus); mentre
dire viva preferibilmentenei fiumi il Temolo
e d*altra parte vi hanno
(Thymallus oexlllifer),
hucho) che sono
speciedi Salmerini (Saloelinus
il gi" citato Salmone, ed altri
emigratori come
Molte
Salmerini
lacustri
o
fluviali.
il nostro
conta
" 3. Anche
parecchie
paese
la Troia di
specie di Salmonidi. Vi si trovano
cali
fiume (Trutta fario) che conta delle variet" lopione,
proprie dei fiumi; la Trota di lago, il Carfinora non
si trova
che da quanto consta
nel lago di Garda:
fra i Salmerini
si trova
se non
in alcuni laghettitrentini,
confinato
solamente
il Saloelinus
umbla,
L'Europa centrale " pi" ricca di specie
appartenenti a questa famiglia, perch" conta
oltre alle Trote nominate
dianzi,cio" \a fiuciale
ed al Temolo, il Salmone
e la lacustre,al Salmerino
danubiano
oelinus
(Sal(Salmo salar),il.Salmone
forme
regoni
di Cohucho), nonch" numerose
fra i qualigiover" ricordare il Coregonus
il C. Wartmanni
e molte
/aera, il C maraena,
altre che ricordano
generale i cosi
nell'aspetto
detti pesci bianchi: infine V Eperlano (Osmerus
eperlanus) che viene a frotte dai mari nordici
catura
a deporre il fregolo principalmenteall'imboc" 4.
dei fiumi.
tra Tratta
primo; e cio" si fa confusione
"
carpio o Salino carpio con
Cijprinus carpio, che non
un
un
salmonide; ma
c"prinide diunprep"o
alimentare,
solamente
e
per
ci"
ol
anche
commerciale,
assai
inferiore.
izedby
Piscicoltura.
10
specie di spiccatepreferenze alimentari,
giovi il rilevare se nell'acqua,ove si vogliono
il cibo prefeintrodurre,esista naturalmente
rito
(1).
" 6. " troppo assoluta la designazionedata ai
Salmonidi
di pesci di frega invernale: ci" salta
subito airocchio,consultando
le indicazioni dell'epoca
di frega di alcuni salmonidi
accertata
qui sotto nominati. " da notarsi che vi sono
inoltre apprezzabilidivari nella slessa specie
seconda
delle localit" nelle quali si ossera
vano.
nuove
La
lacustre, ad es., quella del lago di
l'Adda
delComo
gi" emigra dal lago per le acque
influente in settembre; in ottobre d" il
di individui maturi per deporre
maggiornumero
tari,
le loro uova;
mentre
gli esemplari pi" ritardasi sgravano
al pi" tardi alla fine di novembre.
Quella invece che si trova nel lago di Garda
Trota
entra
nel Mincio
met"
di
oltre Saliunze
non
ottobre; d"
individui
a
sgravarsi
novembre, ed
della riproduzionepu" dirsi sempre
press'a poco
alla
alla met"
atti
alla seconda
di
fine di dicembre.
L'altra
il fenomeno
piuto
com-
Trota
del
frega
lago di Garda, cio" il Carpione, ha una
invernale (dal dicembre
alla fine di gennaio),e
Solo pare
ne
presenta anche una estiva (luglio).
quasi accertato che non siano gli stessi individui
(1) 11 Prof.
che
gli valse
(1885)del
P. Pavesi
splendida
una
Coreo
ebbe
onas
q
lodarsi
riuscita
Wartmanni
nel
di
questa pratica
deiracclimatazlone
lago di Como.
dby
Parte
che
diano
due
a
opera
11
prima.
propagazioni nell'anno
medesimo; sibbene individui diversi.
Il Temolo
ha una
stagione di frega che va
dal febbraio
l'andamento
all'aprile,secondo
della stagione e la localit" nella quale lo si osserva.
Il Salmerino
di ottobre
a
nel
" 7. Riguardo
sono
a
fecondit"
delle dimensioni
Salmone
i
Salmonidi,
delle loro
uova,
forse
non
la loro fecondit"
favoriti : in ogni modo
varia anche nella stessa speciee nello stesso
molto
individuo
a
specialmente dell'et",la
limiti ristretti per", anche
seconda
entro
quale influisce,
sulle dimensioni
adulte
buon
II celebre
tutto novembre.
met"
frega quasi
V Eperestiva: primaverile invece
lano,
decisamente
causa
frega dalla
(Saloelinus hueho) ha
del Danubio
in
Trentino
e
delle
ben nutrite
numero
stesse.
uova
sono
d'uova,
le
Le
pi" adatte
invece
mentre
femmine
a
fornire
i maschi
relativamente
pi" abbondante
giovani danno
tabellelta che
o latte (1).La
quantit" di sperma
segue pu" dare idea della fecondit" dei Salmoda parecchie specie.Vi aggiungo
nidi desunta
anche il diametro
delle uova, che sono
pressoch"
sferiche.
(I) I pescatori chiamano
latte lo
sperma
dall'apparenza di questo
pel colore e Topacit" al latte
ci" indotti
dei
pesci,
liquido che
dei
bovini.
dby
miglia
asso-
a
12
Piscicoltura.
" 8. " interessante
che
l'osservare
i cambiamenti
nella livrea dei Salmonidi
giunta
coltori
stagione degliamori; i pisci-
occorrono
che sia per essi la
hanno
assoluta
tali cambiamenti
ai
necessit"
di
quali io brevemente
conoscere
ner".
accen-
cambiamento
che
pi" rimarchevole
deir esser
si verifica fra i Salmonidi, in causa
giunta per essi la stagionedegli amori, lo presentano
i Coregoni,i qualisi coprono
ai fianchi
altrimenti detti bottoni nudi piastrelle
ziali
cornee
castre
(1) per lo pi" parallelogrammiche,biannumerose
a sesono
conda
e che
pi" o meno
la quale si ha a che fare.
delle specie con
Certo
(1) "
anche
un
il
fenomeno
il nostro
Ciprinidi.
questo per
il
quale
si fa rimarcare
PLgo {Leae"scus pigus) della famiglia dei
13
prima,
Parte
bottoni
pi" sviluppati
lo siano nelle femmine, nelle quali si
che
non
appena
presentano individui che li hanno
cettibili.
perSegue a questo cosi caratteristico e
cui accenno, la maggiore
ti^ansitorio ornamento
intensit" di colorazione
specialmentenei maschi
che in questo tempo presentano anche il ventre,
argentino, velato da riflessi
per solito bianco
I maschi
hanno
senipre
oscuri.
Nei
le
Salmerini
la loro
accentuano
che
il rosso,
il
pinne, specialmente nel
nero
ed il bianco
spiccano vivificati pi" del
maschi
si fa nero
colorazione
consueto.
ed ildorso
che
schio,
ma-
in modo
le
Il ventre
orna
nei
si colora ovunque
pi" intensamente.
sempre
nel Salmone
Il maschio
presenta molto* pi"
la curvatura
delle mascelle, mentre
inarcata
alla superiore vi si aggiunge un
prolungamento
becco
molto
o
arcuato, il quale impedisce la
perfettachiusura della bocca.
Il fenomeno
pi" caratteristico delle Trote "
del ventre nei maschi, che talora
Tannerimento
si copre per intero di tale tinta,tal*altra solamente
a chiazze
torni
larghe ed a conpi" o meno
La Trota
di fiume presenta altres"
irregolari.
le macchie
dei fianchi pi" spiccate e numerose,
centrale,
punto rosso
ove, se esiste un
vi appare
pi" netto e pi" spiccato,dall'aureola
oscura
Anche
che
lo circonda.
il Temolo
si fa
pi" elegante neirepoca
riflessi giallastri
della riproduzione,
assumendo
al ventre, del rosso
alle labbra e
e azzurrastri
Piscicoltura.
14
macchie
di
un
mentre
base
sale:
acciaio alla natatoia dor-
nero
un
colore aranciato
spiccarela
la pinna adiposa
fa
delle natatoie ventrali. Anche
viva colorazione.
una
assume
di
In tutte le femmine
qualsiasispeciedi Salmonidi pregnanti,
il ventre si mostra
pi"turgido
e la papillagenitalegonfia protrudenteed
rossata.
arfemmine
" 9. Le
dei
Salmonidi,che si sentono
delle loro uova, e
prossime alla maturazione
cercano
quindibisognevolidi deporre il loro fregolo,
i postiche siano convenienti per ci",e sono
seguitedai maschi che le corteggiano.Ad es.,
Salmone
e
Troie
meglio si confanno
finch"
non
le correnti
cercano
spingendosisempre
abbiamo
trovato
che
loro
pi" avanti
la corrente
niente,
conve-
pi" avanti,quanto " pi" discosto
il tempo in cui non
potranno pi" dilazionare il
della ovulazione. Nel posto prescelto,
momento
che deve essere
grossolanamente sabbioso oppure
minutamente
mediante
ghiaioso,formano
movimenti
della loro coda un area
pianeggiante
dalla quale sono
abolite le erbe acquatiche e
pongono
perci"spiccano marcatamente, e nelle quali dele uova
a varie
ripreseoccorrendo per
ciascuna frazione di ovatura
(1) una delle aree
le uova
feconda
sopramenzionate. Il maschio
tanto
e
man
mano
sono
o
per
emesse
dalle
femmine
donando
abban-
meglio dire spruzzando su di esse
delle uova
il complesso
(1) Ovalupa
che, giungendo
maturit", finiscono col dover essere
deposte.
=
a
dby
*
Jti.
il latte. Le femmine
15
prima,
Parie
nuovi
con
ed
vimenti
opportuni mo-
le uova, siano
coprono
sassolini.
fecondate, mediante
della coda
siano
o
non
mineo
riproduttorefemdell'apparato
" che nella deposizionedel
spiega come
fregolospesso si aiutino fregando il ventre contro
La
costruzione
l'area preparata per riceverle. Infatti i loro ovari
sono
sprovveduti di ovidotti,e quindi la pressione
viene a tener luogo
sulla parete addominale
delle
che sarebbero
contrazioni,
proprie appunto
degli ovidotti.
Non
tutte le
specie di Salmonidi
esattamente
delle loro
fanno
nello stesso
uova
e
modo
cio"
non
si tano
comporsizione
per la depotutte le
specie
di acque
cano
ricercorrenti: alcune
le rive di un
a diverse
lago o si sgravano
ricerca
profondit",talora anche rilevanti. Cosi come
verifica per diversi Coregoni e pel nostro
molti
" 10. In
Salmonidi
si verifica
il
si
pione,
Car-
fatto,
in luce
cuni
specialmente da Siebold,che alindividui sono
solo
naturalmente
non
sterili,
talora
vecchiezza, ma
per effetto di eccessiva
nella et" giovane, o quando sono
adulti; e ci"
di atrofia che si impossessa del loro
per causa
apparato riproduttore,la quale si traduce allo
modificazioni
esterno
di forma, che si ripercon
cuotono
perfinosulla dentizione e sullo scheletro.
messo
Sussiste
cause
ancora
molta
incertezza
nel definire le
della
ma
la quale pu" essere
sterilit",
nente,
permasembra
sia pi" di frequente semplicemente
transitoria.
Si
invoca
per
isgiegarla
DigitizedbyC
Piscicoltura.
16
V ibridismo
(1), indefinibili circostanze locali,
vuta
l'inapedimentoalla deposizionedel fregolodonon
palesi.
pure a cause
I pescatoridei nostri laghi asseriscono
cordemente
conche le Trote lacustri^le c[ualinon
compiono emigrazione e perci" permangono
nelle acque lacuali durante la stagione di frega,
si propaghino. Queste Trote qualora permanon
nentemente
sterili corrisponderebbero al Salmo
di Guv e Val. 11 cosi detto WinterSciffermiXlleri
distinguono dal
salm, che i pescatori Renani
Laichsalm
o
di
Salmone
frega,"
una
forma
tem-
mone
porariamente sterile del Salmo salar; " un Salche non
maturo
giunge al Reno
per la
riproduzionee che si trova obbligatoa soggiornarvi
lupp"
pi" a lungo e cio" fino a tanto che lo svifunzionale dei suoi organi riproduttori
non
sia raggiunto.
la seconda
Certamente
frega del Carpione del
Garda
si riduce ad
la
ovari
ed
i
maturazione
(1) Chiamansi
un
fenomeno
di sterilit"transitoria:
in cui gli
quale sposta il momento
testicoli di questipesci giungono alla
funzionale.
ibridi
i
prodotti della
fecondazione
fra due
meticci
razze
medesima
"
o
corsa
oc-
chiamansi
specie ritenute distinte; mentre
fra due
avvenuta
prodotti della fecondazione
fra due variet"
distinte
della
semplicemente
specie.
dby
Piscicoltura.
18
piriforme.Godeste cellule presentano
di retdei movimenti
di comporre
la particolarit"
e dei guizzi ai
quali "
tazione,di ondulazione
raccomandata
la loro penetrazioneneir interno
la
il guscio,assicurandone
dell'uovo,attraverso
fecondazione
(1).
roidica
o
Flg. 2.
lamenti
L'acqua spiega un nocivo influsso sopra i fiin breve i movimenti
spermatici,arrestandone
molto
con
(5 minuti al massimo
acqua
che il contatto di essi
freddai)perloccli"occorre
colTuovo
e la conseguente loro penetrazionenel
(I) I nemasperm"
furono
i movimenti
rapparenza
cos"
di animale
zoospermi,
^o" spermatozoi
seme), e ci"
oirspax
che presentano
danno
vivaci
(da ?^a"9v animale
=
detti
e
v"vo.
=
Anche
i nomi
ch"
perloro
pi" moderni
citati nel
di applicabilit" geneparagrafo 2, mancano
rale,
tutti
elementi
non
animali
giacch"
gli
posseggono
fecondatori
filamentosa
alla quale si vorrebbe
di forma
col nome
di nemaspermi
filo).
pure accennare
(da vr.aa
==
19
prima.
Parte
istantaneamente, prima
cio" clie l'acquaabbia avuto tempo di esercitare
avvenire
debba
medesimo
sopra di essi il
" 3. L'elemento
cattivo influsso.
suo
da fecondare
deposto presenta la
appena
non
appena
si distende
ma
sua
l'aooo, il quale
membrana
e-
zosa:
leggermente grinT acqua
abbia potuto penetrarla,
al contenuto
aderente
sterna
"
e
mantiensi
e
distinta del
suo
contenuto.
Sottoposto ad
microscopico
esame
il guscio si
Fig. 3.
tutto
mostra
tra
i
attraversato
quali sopra
da
una
un
da
sottili
canalucci,
punto determinato
cavit"
imbutiforme
se
ed
ne
nunziato
anstra
mo-
pi" grande, che porta il nome
|di micropilo (1) {fi^.3, b).
I nemaspermi
la loro via di passaggio
trovano
neirinterno
dell'uovo a mezzo
del micropilo,
II veicolo col mezzo
del quale i nemaspermi
penetrano nell'uovo," Tacqua che irrompe nel
volta penetratavisi opguscio; acqua che una
pone
uno
a
(1) Da
trascinarvene
pii"po;
f=
altri che
piccolo, e ^ruXm
*=
pure
porta.
vi arrivas-
Piscicoltura.
20
sero
in
ci"
ajutatidai
loro
propri movimeati.
cosit"
guscio " circondato all'esterno da una mudi reazione
densa
pi" o meno
alcalina,la
menti
quale ha potere di avvivare e favorire i moviattivi dei filamenti spermatici.
Il
" 4. Il contenuto
deiruovo
" costituito da
due
tuorlo
d* evoluzione
o
parti distinte,il germe
(fig.4, te),ed il vitello o tuorlo di nutrizione
(Rg.4, in) quest'ultimo" raccolto in una parti-
-t.e
Fig. A.
a,
gusciodell'uovo;
m, micropilo;
t"y germe;
colare
membranella.
uova
silche. Il ^erme
Nel
tn^ tuorlo
di nutrizione.
briologi
linguaggio degli em-
cosi costituite chiamansi
merobla-
porzione di protoplasma
pianeggiante,di forma per lo pi" lenticolare, la quale dapprima trasparente diventa
subita l'azione dell'acqua.
torbidiccia,
dopo aver
Esso
" collocato superficialmentesul tuorlo di
nutrizione,il quale si infossa sotto il medesimo
consta
di
una
risulta alla
e
sua
21
prima.
Parte
volta di
viscosa
sostanza
una
line
colorita;che contiene delle gocciodi grasso, rotonde e trasparenti.
che sia la fecondazione,il germe
" 5. Avvenuta
detto segmenpresenta prestissimo il fenomeno
tazione
della quale viene didel tuorlo, merc"
debolmente
Fig. 5.
della segmentazione; by segmentazionepi" inoltrata;
t"f,principio
C, segmentazione al
prima in due, poi
viso
numero
un
Con
Non
e
questo
sempre
fenomeno
suo
in
crescente
fine
(morula).
quattro, e
cosi
di sferette
si inizia
e
prepara
via in
(cellule).
la trasformazion
in embrione
del germe
{f"g.
5).
sarebbe
opportuno in un libro elementare
pratico,di seguiredavvicino
tutte
le modifi-
Piscicoltura,
22
cazioni
deIl*embrione,che del
solo accenner"
brione
materiali
di
necessari
nutrizione
al
tende
che
per scorgere
neir embrione
due
cio" il
condare
cir-
fornisce
macchie
grosse
nere,
cuore.
Questo
della
i
si vedr"
indizio che
"
prossima
che
lazione,
circo-
pulsare
liquidorossastro,il sangue.
un
Tavannotto
a
suo
gliocchi, e l'organo centrale
anche
Pem-
sviluppo. Il pratico
addestrarsi
a
traguardare T uovo,
quando si disegnano nettamente
per" dovr"
ripienodi
ressantiss
inte-
sono
al fatto che
disegnatosisufficientemente
il tuorlo
sono
resto
Ci" "
V esclosione
del-
6).
{i^g.
" 6. L' acannotio
(1) (con
tal
indicasi il
nome
pesciolinoneonato, che continua a meritare tal
fino a quando non
di nutrirsi da
sia capace
nome
scina
uscito dall'uovo " trasparente e tras"),appena
cola
appiccicataal ventre la cosi detta vesc"ombellieale,la quale non " altro che quanto
del tuorlo di nutrizione.
" rimasto
L'avannotto
meglio
le
mano
forme
sue
(I) Avannotto
o
mano
che
6) ed
(fig.
uguannotto
secondo
cresce
assume
definisce
grada-
i vocabolaristi.
Parte
mente
colorazione
una
la
specie. La
prima.
oscura
23
e
marcata
condo
se-
vescicola
impiccolisce
T avannotto
solo quando
mano
man
e
cresce
notto
questa " stata tutta assorbita da quello,l'avanbisogno di alimentarsi direttamente,
prova
esterno.
prendendo il cibo dal mondo
" 7. Da quanto si " esposto risulter" essere
di fecondazio
possibileimitare la natura nel processo
sua
avvicinando
nemaspermi,
due
elementi
e
ci"
dal
fornirli nei modi
indicate
e
dopo
artificialmente
aver
uova
fatto uscire
dei pesci che
corpo
nelle circostanze che
e
questi
devono
saranno
loro
luogo.
ritenuto "
Quello che importa per ora
venga
questo: che l'acqua mentre da una
parte " pure
il mezzo
nel quale necessariamente
in natura
ha luogo la fecondazione; dall'altra,
pu" incepparla
i nemaspermi, o impregnando
od uccidendo
innanzi che i nemaspermi abbiano
d'acqua le uova
essa
con
potuto penetrarvi.
" che in natura
Questa nozione spiega come
alcune uova, talora molte, sfuggano alla fecondazione.
a
fecondazione artificiale,
cata
proposta e pratida persone
ed in un tempo nel quale non
abbastanza
tali
addentro
potevano conoscersi
fenomeni, si content" gi" di imitare la natura
nel fatto di avvicinare
latte e fregolo in presenza
Perci" appunto in parte ripedell'acqua.
teva
gli inconvenienti che presenta il processo
La
naturale: fu solo recentemente
artificiale
che
la fecondazione
pot", perfezionandosi,rendere
Piscicoltura,
24
pi" sensibili i vantaggi praticich'essa ora real-"
mente
pu" dare.
tificiale
" 8. Per poter procedere alla fecondazione ardei Salmonidi,bisogna necessariamente
che
di operare,
al momento
si possano
avere
i quali o si
propria disposizionei riproduttori,
stagni o ruscelli,
tengono raccolti in particolari
ad estrarre
dall'acqua in cui
oppure si vanno
vivono
naturalmente,per es., alFemissario od al
custre,
confluente di un lago, se si tratta di Troia lasi riducono
nella stagione di frega.
ove
Si possono avere
rendo,
ricorriproduttori
stabulati,
per es., alla Trota di fiume, alla Trutta
ir idea,al Salvelinus fontinalis,
ecc., ecc. Bisogna
ottenerli dai postidi frega,se si voglionoavere
a
uova
del Danubio
dai Salmoni
e
del
Reno,
di
Coregoni, del Carpione, ecc.
sia,e cio": tanto che si abbiano i
Comunque
bilimento
e proprio stastabulati,ed un vero
riproduttori
di piscicoltura;
quanto che convenga
pescarlinelle acque ove si trovano naturalmente,
innanzi tutto raccoglierli
" necessario
mento
per il modi operare
la fecondazione
in
artificiale,
paci,
carecipienti
adatti,comodi e sufficientemente
di qualsiasiespeentro i quali,a mezzo
diente,
molti
si mantenga
In
acqua
si devono
questivasi
gli individui
esterna
maturazione
ha
dei due
rinnovata.
collocare
mente
separata-
sessi,sui qualil'ispezione
constatato
i caratteri
della
di
sessuale;e cio", la possibilit"
ottenere, con
imminenza, i prodottisui quali si
" fatto assegnamento,
Piscicoltura.
26
recipientesi pu" sostenere sopra di
basso
di un
scannello
o
uno
tavolino,quando
in terra.
di adagiarlodirettamente
non
convenga
la si estrae destramente
Per impadronirsi della femmina
dal vaso
che la contiene
(bigoncia,
od altro)afferrandola
in muratura
tinozza,vasca
dice
che la destra p"rtil'incolle due mani, in modo
ed il pollicesotto gliopercolibranchiali,
e
Il detto
la sinistra
afferri il pesce
alla
coda.
sola
La
pratica insegna a far presto quest'operazione"
movimenti
ad impedire soverchi
divincolae
zioni nel pesce
" li. Per
si
in due
afferrato.
ottenere
pu" operare
od
anche
Vovulazione
in
una
in tre ;
e
del
delle dimensioni
zata,
o forartificiale
sola persona, oppure
ci" a seconda specialmente
salmonide
dal
quale
la fecondazione
Per"
le uova.
vogliono avere
riesce m"lto pi"
in due persone
operata almeno
in qualsiasicaso.
comoda
da
Per
la fecondazione
soli,(pesci
operare
ferrare
consiste nelT afpi" comune
piccoli)il metodo
la femmina
sinistra,
pel capo, colla mano
appoggiando il polliceall'aperturabranchiale e
si
tenendo
le altre dita allineate sotto la linea
triangolocurvilineo limitato dal
inferiore degli opercoli; ci" in modo
nel
Il pesce
venga
ad
una
diana,
me-
gine
mar-
che
quamente
sospeso un poco oblidel vaso
nel quale si devono
mantenuto
disopra
diante
raccoglierele uova; poi col polliceo meil pollicee rindice della destra si esercita
certa
male
dell'anipressione sopra il ventre
{t"g.7). Se la maturazione
del fregolo "
Parte
27
prima.
la pi" leggera
giunta al punto voluto, anche
pressionefar" uscire le uova, le qualicadranno
nel
vaso
Se
sottostante.
il pesce
opportune non
parte almeno
a
farle uscire
nell'acqua in condizioni
depostodopo breve tempo
rimasto
avrebbe
delle
sue
uova,
forzatamente
non
senza
si riuscirebbe
danno.
Quel
Fig. 7.
raggiunto i caratteri della maabbandona
golo
sessuale non
turanza
oggi il suo frefacilit" e dietro leggera pressione, lo
con
tutt'al pi"
o
potr" dare facilmente alFindomani
dopo pochi altri giorni.
Si comprende quanta elasticit" di significato
le parole, leggera pressione, e
avere
possano
dietro pratico espesi possa, se non
non
come
rimento,
fino a qual limile essa
conoscere
possa
pesce
che avendo
Piscicoltura,
28
venire
spinta
senza
nocumento
dell* animale
operato.
all'estremo suLa pressionedeve incominciare
periore
dell'addome,e scendere seguendo le uova
la parte donde devono
uscire. Non si deve
verso
al disotto del posto nel quale si
mai premere
Fig. 8.
ajutatenella loro discesa per
Tadeiome, dal maneggio a ci" impiegato.Quando
il pesce si mostri
menti,
troppo vivace nei suoi moviche possa sfuggire,sar" bene
e si teme
di impigliarefra le dita una
delle pinne giugolarl.
Coi pesci grossi,qualisarebbero
moni,
per es. i Saldi operare
in tre persone
occorre
8).
(f"g.
riducono
le uova,
29
prima.
Parte
prende il pesce perii capo, magari
alla regione opercolare
attorcigliandoattorno
un
pannolino umido, ma non sgocciolante;una
di
Una
esse
il pesce
afferra
seconda
persona
immediatamente
al
disopra
la terza
colla
al dorso
accavallando
pesce
pure
della
con
pinna
sinistra
mano
da
panno,
dale;
cau-
trattiene
il
lice,
parte il pol-
una
le altre
dairaltra
coH'indice
dita, mentre
della destra,comprime leggermente
e col pollice
nel modo
che gi" venne
l'addome
detto.
nistra
Operando in due, il primo operatore colla sitrattiene il pesce al capo e colla destra
il
comprime l'addome nel solito modo; mentre
secondo,
e
con
lo mantiene
pannolinoafferra il pesce alla coda
cendo
nella voluta posizione,cio": fa-
fare all'asse
del
corpo
dell'animale
un
rispettoal piano su cui appoggia
il vaso, e ripiegando la coda
leggermente all'ins". L'impiego del panno
pu" essere sostituito
da un
pezzo di rete che si adopera nello stesso
Molti impiegano l'uno o l'altra di queste
modo.
cose
per trattenere il pesce alla regione opercolare,
angolo
acuto
anche
se
di operare
usano
da
lazione
soli l'ovu-
artificiale.
" 12. Raccolte
due
un
che
si abbiano
cosi le
uova
di
femmine, si ripete l'operazione con
maschio, per otten"re il latte (1).Dopo di ci"
tre
o
c"ll'indice di
una
mano
liquidofecondante,indi
(I) Del
" indifferente
resto
il latte
e
poi le
uova.
si rimescolano
si rincomincia
se
uova
e
l'ovula-
per incominciat'e
si raccolga
Piscicoltura.
30
femmiae, alternando ovulazioni
finch" il vaso
riesce
non
e polluzioni
artificiali,
convenientemente
e cio",non
riempiuto di uova
ne
contenga pi" di sei o sette strati.
Terminata
la raccolta di uova
che si reputano
bastare ad un vaso, prima di procedere al riempimento
di un altro vaso, si aggiunge un
poco
che tutte le uova
riescano coperte,
d'acqua, in modo
il tutto delicatamente;indi
e si rimescola
si lascia per qualche minuto
(quattroa sei) il
tutto in riposo.Dopo di che, si cambia
l'acqua
tante volte,quante occorra
pletamente
per ottenerla comdazione
Le uova
hanno subita la feconpulita.
zione
altre
con
e
possono
essere
immediatamente
buite
distri-
negli apparecchi incubatori,oppure preparate
pel viaggioche devono fare dal luogo ove
raccolte al posto dove si incuberanno.
vennero
" 13. L'inespertopiscicoltore
potr" cagionare
di molti pesci fregatiartificialmente
la morte
o perch" opera
con
troppa lentezza, o perch"
alcuni
Per"
la pressione sull'addome.
esagera
dei pesci cosi trattati,
muojono anche se maneggiati
mestici
da persona
pratica;ma per i salmonidi donon
si dovrebbe
mai
avere
una
mortalit"
gati.
superiore al quattro per cento dei pesciimpieLo strapazzo che subiscono i pesciraccolti
sul luogo di frega da rozzi ed affrettati pescatori"
quello che si aggiunge costringendoliin
stretti vivai per qualche tempo, le scosse
che
subiscono
momentaneamente
quando vengono
gettalisul fondo di una
barca, inverte si pu"
dire la proporzione della rportalit";
in modo
31
prima.
Parte
lungo andare, una troppo tenue procentuale di Salmonidi
sopravviverebbedopo la frega
che,
a
artificiale.
" 14, In passato le
nelle
innanzi
uova
spermi
a
raccoglievanosotto
di acqua
di qualche centimetro.
tualmente,
Ata fine di evitare che
l'acqua penetri
strato
uno
si
uova
contatto
che
colle
non
medesime,
tolga il movimento
stessi,si preferisceovunque
invalidi
o
ed
uova
arrivino
unirle allo sperma
e
i
nema-
ch'essa
non
dei
nemaspermi
di raccogliere le
prima di aggiungere
l'acqua
vojtain questa operazione non
Una
si faceva
dunque che imitare pedissequamente la natura,
in
Infatti mentre
invece la si interpreta.
adesso
sub^
necessariamente
natura, con fecondazione
questa non riesce efficace che per il
acquea,
50 p. Vo "lell^ uova, e lalora anche
per molto
colla impregnazione artificiale,
acquea,
meno;
pure suboperando molto rapidamente si otteneva
si
metodo
per un 66 p. Vo ^^ P^^* coir odierno
giunge a fecondare dal 95 al 100 p. Vo delle uova
impiegate.
Il metodo
in piscicolmoderno
" conosciuto
tura
col
nome
di metodo
Wraski
o
metodo
russo:
od
spetterebbela priorit"d'invenzione
dovrebbe
almeno
gnizioni
un
essere
portato delle coesposte gi" da tempo da Quatrefages.
Infatti gi" per gli studi del Quatrefages erano
note le propriet"esiziali dell'acquasui nemaspermi;
invero queste nozioni non
ma
darono
approa
pratiche applicazioni.Comunque, sia
ma
ne
Piscicoltura.
32
"
non
deirapplicaz"one,
per riguardo alla priorit"
che colui il quale diffuse e popolavero
meno
il metodo
ficiale
d'impregnazione arti(1)
(dettoimpropriamente anche asciutto)
fu il russo
Wraski, e sar" ben difficile che nella
si voglia rettificare in vantaggio
piscicoltura,
lo meriterebbero, la oramai
che
d'altri,
pure
rizz"
moderno
universalmente
del
denominazione
accettata
todo.
me-
l'azione
cognizione poi ohe lo sperma sottratto aldell'aria libera e dell'acqua(raccolto in
tubetti di vetro, asciutti e turati poi con
bagia)
bamla sua
vitalit",
pu" conservare
perm"tte
La
di operare
anche
fecondazioni
pure
felicemente
uova
raccolte
la
tentata
nel
cavano
femmina
matura
un
slesso
corpo
mediante
sezionamento.
" possibileed anche
praticato di
ibridaziani
impregnando
Salmonide
col latte di
specie di
un'altra specie," ancora
vantaggio che
dei bastardi, tanto pi" che
(1) Dico
impropriamente,
metodo
Wraski
l'acqua
quando
maspermi
neU'uovo.
prima nocendo
azione; col metodo
la loro azione
sopra
o
Col
"
e
di essi abbia
pi" frequente
perch" " evidente
che
avviene
non
il
anche
se
non
ajuta la penetrazione dei nemetodo
vecchio
l'acqua applicata
ai nemaspermi
russo
la creazione
arreca
la fecondazione
traduce
delle
fare
di Una
uova
il
discusso
che
di
lungo,
tempo anche
della femmina, dalla quale si
uccisa, e lasciate,
per
col
Fu
impregnazione
di
dall'addome
distanza.
a
la loro
menomava
l'acqua applicata poi
li trascina
potuto
nell'uovo
prima
spiegare il
dby
suo
non
valida
in-
ancora
influsso.
Piscicoltura.
34
verchiamente
fredda, (buona se ha una
ratura
tempedi + 10'' a + 12^ cent.).
del fresi sa cavare
golo
" 15. In America
profitto
dai Salmonidi, invitandoli
deposto naturalmente
nei quali
a compirla in rigoli
artificiali,
siano attirati da opportuna vivacit" della corrente.
Il mezzo
pi" perfettoci " ora dato da un
apparecchio del Collins il quale, a vero
dire,
" altro
non
se
altro consimile
non
una
modificazione
apparecchio ideato
felice di
gi" da
M.
Ainsworth.
Non
sarebbe
del
caso
di descrivere
mente
minuta-
questo apparecchio non ancora, a quanto
io sappia, penetrato in Europa ; e sull'utilit"del
fino adesso
quale non mi sono
mente
potuto perfettaconvincere.
Invero questiapparati al G.
si mostrarono
Mather
non
troppo sotto buona
luce,ed il Livingston Stone che li descrive (1)
rita
parlando deirapparecchioCollins dice: che med'essere pagato con
buona quantit"d'uova;
frase che non
toglie qualunque sospetto sulla
loro decantata
utilit".
macchina
si
dispone nel rigagnolo e
riducasi ad una
fornita di opportuniscomcassa
parti,
capaci di ricevere ciascuno una
coppia
di pesci.Questi depositano naturalmente
il loro
fregolo sopra dei ciottolettisostenuti da una tela
metallica a larghe maglie che
al
si continua
disotto e forma
tela senza
una
fine, scorrente
Questa
(1) Livingston
Stone,
italiano,Milano
La
Trota
1884, pag.
domestica,
45.
dby
ecc.,
duzione
tra-
Parte
alcuni
sopra
prima.
rulli. Mediante
movendo
35
appropriato
la tela le
cadono
uova
canismo
mec-
dalla
d'onde si ritirano per
superiore sulla inferiore,
metterli dove torna pi" opportuno.
V'ha chi asserisce che queste macchine
dono
tena sostituire la fecondazione
ma
artificiale;
ci"
pare sia avvenuto
diffusione loro data
non
certa
ha
" 16. Il piscicoltore
sono
le
ottenute
uova
ancora,
ad onta
d'una
in America.
bisogno di sapere quante
col
mezzo
della
zione
feconda-
artificiale,
per poterlepoi distribuire equamente
ed a seconda
della capacit" degli apparecchi
incubatori.
si
Quando
distante
raccolgono ingentimasse
dalla sede
dove
incubate,piuttostoch"ad
ad
che
una
devono
di
uova
poi venire
diretta
zione
numera-
si ricorre
l'equivalga,
al peso. Cosi " per es. che 100,000uova
di Troia
lacustre si sa pesano all'iacirca 20 chilogrammi.
o
Questo
un
del
mezzo
che
metodo
" un
peso
di risultamenti
capace
appena
prossimat
apSi ottiene maggior precisione ricorrendo
spiccio,ma
ricorrere
al
al
sono
per
volume, e cio" impiegando una provetta
graduata, osservando
quanti cent, cubici
di uova:
determinalo
occupatida un numero
es.
lOOCT.
alla provetta graduata si possono
dei misurini
far costruire
particolari,che
Ricorrendo
poi
piccolicilindri di latta o di zinco
surini
fondo e parete minutamente
sforacchiate,mimanico
muniti di comodo
pacit"
{^g: 9). La cad'ognuno di essi " di 1000 uova, e ne
consistono
a
in
Piscicoltura.
36
pep lo
specie di Salmonidi
occoppono
tanti
meno
coi
quante
quali si deve
avep
delle
in
che
Occoppe
e
che
TopIo
i fop"
delle sbavatupe.
del misupino
si intpoduce
in
paccoUe
si
e
lavo-
pepf"zione.
nella
a
cendoli
fa-
lastpe di
con
macchina
a
Il misupino
una
gliente,
ta-
facilmente
ovvia
si
latta fopate
a
sia
non
costpuipe
pate
nelle
ppoducano nelPintepno
non
ci"
A
che
a
piamente
dipendenza necessa
vapie dimensioni
che ppesentano le uova
vapie specie.
fape; ci"
le
sono
delle
massa
vaso
un
catamente
deliva
uo-
od
in
che contenga acqua
suffici"nza e piempiutoche sia
cassetta
lascia
sgocciolape: le
cosi estpatte si
vepsano
uova
sul fondo
dei vasi incubatopi.
Fig. 9.
Se
metpo
occoppe
delle
di
uova
conoscepe
il dia-
si fa p"copso al
mina
regolo misuratore ,- il quale consiste in una ladi zinco papallelepipeda
lunga da 20 a 25
centimetri divisa in centimetpi e nelle pispettive
fpazioni. Questo regolo popta una
sponda ad uno
(feilati lundei lati minopi ed un'altpa ad uno
ghi.
Tali
sponde
Si allineano
sul
sono
alte almeno
tpe millimetpi.
pono
pegolo tante uova quante occopin modo
che
esse
appoggiano alla sponda
tocchi
la sponda
lunga e che il ppimo uovo
bpeve.
la misupa
Dividendo
dello spazio occupato
d'uova
impiegate si ottiene
pep il numepo
Parie
medio
il diametro
le
di
di ciascuna
cosi
uova
37
prma.
come
sferiche,la differenza
se
fossero
fra i due
rando
Conside-
esse.
perfettamente
diametri
essendo
infatti trascurabile.
" 17. Le
raccolte
uova
si dovrebbero
mettere
dopo la loro enumerazione
negli
si " gi"
apparati incubatori;ma
ci",cosi come
" sempre
detto, non
possibileo conveniente:
cubatori
si trovano
gli inper es. quando il luogo ove
si ottengono
" distante da quello ove
immediatamente
le
uova.
Fin
d'ora
" necessario
dei Salmonidi
possono
fasi della loro vita, "
si
essere
sappia che le uova
trasportatein due
cio":
o
appena
esse
biano
ab-
subita la loro
fecondazione e per un tempo
si valuta a tre giorni; od allorquando
che in media
l'embrione
che contengono sia tanto sviluppato
da lasciar distintajnenie trasparire attraverso
il guscio quelle macchie
che sono
nere
dall'incoata seggli occhi. Nel tempo che corre
mentazione
del germe
alla presenza
oculari,Tuovo " assai delicato
delle
e
non
chie
mac-
porterebbe
sop-
i pi" delicati
pericolo,anche
e riguardosimaneggi.
di sopra
In qualunque delle due fasi accennate
iltrasportodelle uova
riescirebbe incomodissimo,
qualora dovesse compirsi sott'acqua.
senza
lo studio
Avventurosamente
dell'incubazione
non
serve
ad
avendo
altro
se
analitico dei
dimostrato
non
a
alla
qua
che, l'ac-
tradurre
respirazionedelle uova
l'essiccamento;baster",durante
necessaria
tori
fat-
e
Taria
pedirne
ad im-
il loro
38
Piscicoltura.
mantenerle
in un ambiente
umido, dal
trasporto,
quale non sia esclusa la presenza dell'aria admosferica.
" 18. Per
servono
il trasporto delle
di Sdlmonidi
uova
apparalispecialiriducentesi
telai (figura
a
sponde
10,a)con
atte
a
limitare
una
vit"
ca-
al-
piana chiusa
rimbasso
da
tallica,
me-
di crine che
o
pu"
tela
da
sostituita
essere
flanella
da
o
tela
pelosa o
no
(peloncino).
Sopra
gono
questitelai si dispondi
cotone
le
sopra
garza
distese
uova
pezzuoladi
una
(senza
recchio)
appa-
bagnata
coperte da simile
Se
ha
fondo
e
volucro.
in-
il telaio
di tela
tallica
me-
questa si
disponeprima un letto
di bambagia
tata.
umetsu
Fig. IO.
I telai si possono
sovrapporre
(figura
mero
10,") in un certo nudi essi se ne dispone un
altro il
e sopra
quale si riempie di pezzettidi ghiaccioo di neve,
materie
che, liquefacendo,lasciano cadere sui
e costantemente, tant*acqua
da tenere
sottoposti,
Parie
uniformemente
umettate
si tengono assieme
guisa di
telai stessi,
che
a
assicella
contenenti
39
prima,
le
mediante
uova.
una
Le
cordicella
sopra e sotto
si incominciano
con
croce
della
le uova;
stessa
piledi telai
passata
le pile dei
una
plice
sem-
grandezza dei telai
la cordicella
si assicura
con
anche
facile a sciogliersi.
cappio tenace ma
La
piladi telai si mette in una cassa
pi" ampia
nella quale si comprime sopra
e
sotto,nonch"
coibente pel calore quali
dai lati,del materiale
tagli
Ani trucioli o segatura di legno secco, fieno,ridi bambagia o muschio
Sulla
secco, ecc.
esterna
di bullette o meglio di
a
mezzo
cassa
vitisi applica il coperchio colFindi rizzo. Le uova
cosi imballate
spedirsianche a mezzo
possono
un
della strada
ferrata.
Ai
semplici telai si possono sostituire cassette
di un
con
gradino esterno ed
sponde munite
inferiore che si giustapponead una
escavazione
interna superiore di altro telaio. Tali telai possono
avere
il fondo
di assicelle inchiodate
sulle
si poggiano
piccoliintervalli. Le uova
della garza
coirintermezzo
bagia
bagnata sopra bampila,
pure bagnata. Di questi fattane una
si imballano
nello stesso modo
dei semplici telai.
il trasporto di piccole quantit" di uova
Per
(poche migliaia)a distanza pure piccola,e che
raggiunta pedestremente servono
pu" essere
macollo,
egregiamente degliapparati da portarsiad arcosi come
si usa
degli erborizzatori
Dilleniano.
pel vaso
Questi arnesi constano di una cassetta con due
sponde
a
,
Piscicoltura,
40
coperchi
a
Taltro anteriore.
fondo
dei
cerniera, uno
Entro
di tela metallica
quali superiore e
vi stanno
sui
le
di sopra, si collocano
settimo
sovrastante
ed un
sei cassetti
quali nel
uova
modo
con
detto
raccolte,
tutti,col
appena
agli altri
fredde e
ghiaccio.Se per" le giornate corrono
vi sia pericoloche le uova
congelino,bisogner"
tale apparato e sostituirlo con
scartare
quelli
descritti pi" sopra.
Tali imballaggievitano la congelazionea mezzo
del largo strato coibente,frappostotra la cassa
evita gliurti,e
esterna,che essendo compresso
d'altra parte impedisce il facile equilibramento
una
ventura
con
temperatura troppo elevata che per avtransitoriamente
in qualsi incontrasse
che
locale
riscaldato.
" lo stesso,
L'imballaggio delle uova
tanto che si tratti di trasportaredal luogo della
subito dopo la loro fecondaraccolta le uova
zione,
quanto se il trasporto si deve fare con
cientemente
suffiche presentino almeno
embrionate
uova
" 19.
le macchie
marcate
L'indirizzo da
si
ora
applicare alle
spediscono lontano ha la
specialmente in Germania
scriverlo
sopra
di
un
oculari.
casse
sua
di
che
uova
importanza, ed
si "
di
adottato
cartellino che indica colla
figura di un pesce il contenuto, e che riporta
alcune raccomandazioni, affinch" la spedizione
sia inoltrata colla massima
celerit"
precauzioni.
" che
La f"g.11 indica come
concepitiquesti cartellini.
e
possono
colle
lute
vo-
essere
PiscicoUitra,
42
la quale, sia facile
di latta,aprendo comodamente
fida
il ghiaccio;operazioneche si afrinuovare
personaledella
di
il quantitativo
al
Se
nave.
uova
da
spedirea qual-
Fig. 12.
siasi distanza
ingente" sempre meglio,piuttostoch" ricorrere ad un grande unico imballaggio,
che riesce scomodo, suddividerlo
in parecchi,
ed interporrealle piledi telai colle uova
altri
col ghiaccio,anzich"
solo.
uno
"
Parie
43
prima,
" 21. Il
si fa
riempimento dei telai colle uova
molto equamente, quando depostovile uova
nella
quantit"presumibilmente opportuna a riempirli,
il telaio ih un
si immerga
bacino
contenente
acqua
che
e
ne
facendo
favoriscano
sommerso.
tacchino
fare
o
allo stesso
la
dei movimenti
distribuzione
Anche
il vessillo
di
immollato, pu"
oca
alla distribuzione
" 22. Avute
che
delle
di
da
una
stare
penna
servir
di
bene
uova.
si abbiano
le
conviene
uova
a fine di ottenere
procedere alla loro incubazione
gliavannotti;ma
prima di fare conoscere
zione
gliapparati che servono
appunto alla incubadi conoscere
le propriet"
sar" necessario
dell'acquaalla quale si possa affidarla.
dby
III.
CAPITOLO
suo
stabilimento
Uno
1.
d'acqua
proporzionata
air
i Salmonidi
Essendo
che
pi"
de'
essere
suoi
veduto
prov-
fresca,
di
costanza
amanti
che
bisogner"
aereata,
e
per
pura;
efflusso
dell' istituzione.
importanza
tanto
quantit"
per
dovr"
limpida,
corrente,
abbia
altro
quale
Salmonidi,
coltivare
scopi, di
che
ittiogenico
esclusivo, oppure
scopo
inctiba^iane
Salmonidi.
del
coUiva"ione
e
"
aW
cmivenieMe
Acqua
il
sar"
essa
piscicoltore
d'aria
pi"
quanto
molto
dell'acqua
essa
dare
di
capace
ritenga
mamente
fer-
contiene,
buoni
ri-
sultamenti.
"
2.
La
vogliono
pesci
far
deve
a
alla
soverchi
Quanto
uova
per
da
pi"
il
in
resto
certi
la
o
famiglia
tenuta
essere
circostanze
questa
le
nascere
appartenenti
nella
dell'acqua
temperatura
gran
devono
di
cui
conto;
favorevoli,
limiti
temperatura
diventa
sar"
dby
quale
si
vivere
ci
piamo,
occu-
giacch"
quando
rabile.
inadopeprossima
i
0** (1) durante
8
45
prima,
Parie
Tinverno
sar"
tanto
pi" appropriata
9\V incubazione; mentre
non
dovrebbe
per l'allevamento
nell'estate i 21^. Diffatti "
varcare
saputo che un'acqua la quale superi per es. i
29" " fatale a tutti i Salmonidi, mentre
date certe
condizioni (di aereazione, abbondanza
vamento),
rinnoe
vare
danno, arripu" talora,anche senza
ai 26". Questa temperatura di 26* " da considerarsi
limite che si
estremo
un
per" come
pu" raggiungere solamente
per eccezione.
anche
" 3. Ma
l'acqua che abbia temperatura
opportuna, pu" riescire esiziale ai Salmonidi se
si accompagni
ad
sensibile grado di
non
un
purezza, o se giaccia completamente immota.
La purezza
dell'acquapu" rilevarsi grossolanamente
la
osservandone
tando
e constalimpidit"
che non
che
contenga sedimenti inorganici,
facilmente precipitinoal fondo del vaso
rente,
traspadel quale si traguarda;o non sia colorata
da soluzioni minerali od anche organiche.L'analisi
chimica
del resto " il mezzo
pi" preciso,per
Questa
toglierequalunque ragionevole sospetto.
sar"
utile
a
constatare
sua
l'assenza
di
eccesso
di
anidride
forico
carbonica, nonch" quelladell'acido soldei solfuri e dei solfati.Un'acqua che
rebbe
contenga queste ed altrettali sostanze si accostesuol chiamarsi
a ci" che
acqua minerale,
e sarebbe
impropria alla bisogna.Per analogia
(1) Una
volta
la temperatura
sempre
credo
per sempre
cui si accenner"
misurata
sul
avvertire
in
termometro
il lettore, che
tende
queste pagine, s'in-
centigrado.
Piscicollura,
46
senz'altro
le acque
i residui delle industrie.
da
sono
scartapsi
che
ducono
tra-
Il criterio
empirico pi" sicuro colla scorta del
zabile
quale si possa giudicare se un'acqua sia utilizper la Salmonicoltura,risulta dal sapere
se essa
contenga naturalmente questipesci.Pur
si pu" fare assegnatroppo in molti casi non
mento
di
su
questo criterio,perch" in causa
ubicazione
molte
acque,
che
pure si possono
piegare
im-
nella
ralmente
Salmonicoltura,rimangono natuprivedi qualunque pesce o almeno di
questi.
" 4. Le
acque da
di fiume:
impiegarsi possono essere o
sorgive o
pel momento
comprendendo
fra queste ultime,anche
l'acquadei ruscelli che
le propriet" della fluviale;e ci" per
assume
screto
dialmeno
averle acquistateattraversando
un
spazio all'aperto.
In genere
l'acqua delle sorgenti presenta il
di possedere temperatura relativamente
requisito
od anche
assolutamente
costante, perlocch" appare
calda
d'inverno
e
fresca
d'estate.
di
mando
temperatura per" andr" scein ragione della prolungata esposizione
all'influsso admosferico;per cui risente,
nel grado
La
costanza
lazioni
consentitole dalle condizioni di percorso, le oscildi temperatura dovute al succedersi delle
stagionied alla vicenda dei giorni e delle notti.
" per questo appunto che l'acqua di sorgente,
condotta
localit" relativamente
in luogo, da una
di canale
chiuso ed approfonlontana, a mezzo
dato
nel terreno, conserva
press'apoco la tem-
Parie
prima.
47
mentre
la va perdendo tanto
paratura originaria;
pi", quanto " pi" lungo il corso T5h*essa deve fare
e ci" quanto " minore
all'aperto,
per avventura
la
sua
abbondanza.
" 5. Dalla
premessa
che
l'acqua molto fredda
specialmente per T incubazione delle ova,
che pu" essere
durla
ne
vantaggioso a conscaturisce,
si deve impiegare a quelloscopo,
ove
essa
di fare assegnain condotti aperti,se occorre
mento
suirinflusso admosferico; e per converso
sar" da condursi col",in condotto chiuso,quando
ginaria,
che conservi la sua
temperatura oriconvenga
" utile
se
sufficientemente
bassa.
Il condurre
per" un'acqua sorgiva per un tratto pi" o meno
il vantaggio di
avr"
lungo all'aperto,
sempre
l'aria discioltavi;
aria che si pu" auaumentare
mentare
di
al mezzo
di pi", ricorrendo
ancora
sola o parecchie cafarla precipitarein una
scate:
ci", s'intende,quando il livello lo possa
acconsentire,
" 6. L'acqua fluviale,che
corre
limpida,pu"
fornendo il vantaggio
all'incubazione,
e
quasi
pi" aereata
sempre
d'inverno, che non
pi" fredda,almeno
sempre
con
quella delle sorgenti.L'incubazione
acqua
di fiume
durer"
pi" a lungo, e ci" pu" essere
si tratti di incubare uova,
vantaggioso nel caso
i cui avannotti debbono
seminati per
poi essere
esempio in un lago direttamente e che sia molto
essere
elevato
Per
pure atta
di essere
sul livello del
allontanare
sedimenti
mare.
dalle incubazioni
ganismi,
piccoliorinorganicie detriti organici,
48
Piscicoltura,
la filtrazione
scurato
dell'acqua;presidionon traneppure' per quellesorgive,e del quale
verr" discorso a parte.
Alcuni stabilimenti privilegiati
per la loro ubi
caz"one,possono a loro grado valersi tanto delle
acque di sorgenti,quanto di quelle dei fiumi o
mescolarle
od anche
tutto vantaggio
a
ruscelli,
delle operazioniche vi si vanno
compiendo.
Altra delle cognizioniche deve procurarsicon
sicurezza
colui che ha in pensierodi istituireuno
" questa, che, data
stabilimento di piscicoltura,
la purezza, la temperaTaereazione
sufficiente,
tura,
il volume
trate
opportuno d'un acqua, risconal momento
del Fosse rvazione,non
vengano
gioni,
menomate
poi o tolte per la vicenda delle statrascinano
delle pioggie torrenziali che
che la
troppo fango od altre impurit": a meno
si prestimediante
tamenti
localit" non
opportuni adatdi queste dannose
a togliereTintervento
Per
evenienze.
esempio la fangosit"eccessiva
dei terreni che
data per la natura
pu" essere
solo ruscello influente, e potrebbe
attraversa
un
fino a
essere
possibiledi prolungarne il corso
fuori dell'ambito
raggiungere Tacqua recipiente,
si deve utilizzare,
rarne
in cui la medesima
per irrouna
p"scicultura.
serve
Pure
sar"
necessario
di riconoscere
se
la portata
mare
dell'acquada impiegarsi non venga a scedi
d'estate od in qualunque altro tempo
alla stagionedelle pioggie
e per converso
siccit",
Tacqua non riesca incontenibile nel vaso che la
conduce.
dby
Piscicoltura,
50
piccolianimali fra i quali segnalo per
quei piccoliCrostacei cui i naturalisti ap-
forme
ora
di
Fig. 14.
pulex (f"g.14)
di Gammarus
plicano il nome
V Asellus aquai"cus (f"g.
15).
Flg.
Lo
e
15.
sviluppo della minutagliaanimale,che pu"
fornire
direttamente
o
indirettamente
"
Digitizedby
elementi
Parte
alla dieta dei Salmonidi
51
prima.
che
abbiano
raggiunto
certo sviluppo,non
un
consigliadi toglieredel
lutto tali erbe dagli slagni ove
si vogliono tenere
questi pesci,e cio" pi" di quanto occorra
diminuire
T ingombro che esse
a
care.
arrepossono
Le Alghe e le Conferve per lo pi" sono
putate
redannose.
Non
" il caso
di parlare ora di
Diaiomee
o.
di
Desmidiaeee
Protozoi, ecc., che
insieme
e
ad
di
un
mondo
animaletti
di
bili
visi-
grate
specialmente ralleda
vegetazione.
" 8. Per ritornare alla destinazione
dell'acqua,
ricorderemo
che la maggioranza dei piscicoltori
inclina a ritenere pi" adatta
Tacqua sorgiva,
lizza,
la si utiche scaturisca nello stesso posto ove
e quindi magra
(1),per l'incubazione delle
dei Salmonidi; mentre
la fluviale,
o
ova
quella
mentare
che ha servito all'incubazione
stessa, pu" alivano
meglio i bacini artificiali ove si colticodesti pesci.Non
essendo
qui il posto di
cini
dei bae della costruzione
parlare della natura
procedere ora a
summenzionati, converr"
far conoscere
gli apparecchi d'incubazione.
si trovano
nelle acque
discreta e varia
(1) Cio"
priva di organismi
visibili e di detriti organici.
dby
IV.
CAPITOLO
incubatari
Apparati
dei
da
Tuovo
respirare
poter
ch'esso
avviene
le
compie
che
ci"
male
ani-
un
tali
durata
di
temperatura,
nali;
embrio-
evoluzioni
sue
altra
con
la
per
determinata
una
da
circostanze
in
risentire,
e
necessaria,
tempo
fecondato,
collocato
sia
oviparo,
tiova
SalmonMU
Ogniqualvolta
1.
"
le
per
parola
dicesi
zione
incuba-
nel
quale
mente
natural-
(1).
Ognuno
si
pesci
che
sa
dei
(1) La
allude
incubando,
di
sangue
stessa
e
a
Salmonidi
cio"
a
quella
"
modalit"
la
voluta
temperatura
al
pari
cafro
degli
=:
e
le
altre
allo
nella
fornire
giacere
il calore
procurare
od
naturale
temperatura
e
a
animali
Ci"
circostanze
sviluppo
ap-
sopra)
dotati
pertanto
non
artificiale
cubazion
in-
all'uovo
ovipari
indifferentemente
usata
qualsiasi
in
costante.
temperatura
parola
della
di
riduce
dei
ova
dell'uomo
si
(da
modalit"
una
delle
L' intervento
incubazione
parola
ad
mezzo
T incubazione
compie
Tacqua.
"
il
per
di
indicare
procurare
necessarie
dell'embrione.
In
Parte
prima.
53
lute
paratinei quali fluisca Taqua che abbia le voe costrutti di guisa da
propriet",
apprestare
incubando
alle uova
tutte quellemiglioricondizioni
che corrispondono alle loro esigenze biologiche,
non
trascurando
altres" le comodit"
necessarie
tore. Impiegando siffattiapall'opera
parati
r incubazione
interruzione
procede senza
dalla segmentazione del tuorlo alla nascita degli
avannotti.
i
Ci limiteremo
notando
pi" diffusi,
si aggruppano
che si possono
si mettono
descrivere
solamente
gliapparati incubatori
in due categorie e cio" in quelli
che
chiamare
da camera
e quelli
che
fluente in vaso
acqua
il nome
ed ai quali perci" si conviene
da
in
a
un
naturale
batori
di incu-
ruscello,
tori
d'apparatiincubaprima categoria,sono quelli
" 2. I pi" sempHci modelli
appartenentialla
nei quali T acqua
fa che scorrere
non
sopra le
ivi deposte.
uova
i pi" primitivisi conta quelloconsistente
Fra
in un cassone
o
trogoloche pu" essere di legno,
di pietra,
di cemento
mine
o di legno tappezzato di ladi zinco,nel quale lo spazio destinato alle
" separato dalla parete terminale
uova
riore)
(posteal posto dove deve fluire
cio" presso
e
l'acqua,da una
semplice paratoia sforacchiata,
oppure
di tela metallica.
L'acqua
" fatta
butore
piovere da un robinetto distri0 da
una
cannula, appena al di l" della
parete frontale. Una
pi" razionale costruzione
aggiunge anche una
paratoia parallelaalla prima
la sponda frontale (anteriore)che severso
Piscicoltura,
54
parer" lo spazio destinato
ove
l'acqua deve uscire.
Si
collocarvi
usa
le
alle
uova
trogolo,oppure
ghiaia; o meglio
minuta
direttamente
o
x^ondo del
ancora,
sopra telari di
di vetro, o con
verniciate;ed internamente
meno
di
(flg.16).
di legno, conviene
rivestite di goudron
che siano esternamente
quanto
sul
strato
ano
sopra
fondo di cannuccie
legno con
sponde e fondo di tela metallica
Se le pareti del trogolo sono
0
del posto
uova
Scopo della carbonizzazione
bonizzate.
car-
si "
quello
'
Flg. 16,
di ovviare
le
che
a
quali con
e
Tintegrit"
compromettono
anche
la durata
la sanit" delle
proporzioni da darsi
questi trogolipossono essere
Le
(1) La
carbonizzazione
superflcl legnose,
e
bagnandole
sen.
Prima
si
con
un
acido
d'impiegare
assicurarsi, mediante
ogni residuo
alla
ova
lunghezza
arbitrarie
ed
di
in
sulle
ooniprimendo
ferro piano arroventato,
ove
il ferro
solforico fumante
o
non
lavature,
d'aver
itizedby
arriva,
di Nordhau-
il trogolo carbonizzato
generose
di acidit".
(1).
ottiene
pesante
nelle congiunture,
si completa
muffe, le
del legname
le
attecchiscano
non
bisogna
nato
allonta-
Parie
ai locali
relazione
55
prima.
si devono
collocare;ma
si preferisce
non
superino quella di due metri
una
larghezza di 60-80 centimetri. Le
sopra
sponde devono essere
appena
poco pi" elevate
del livello cui vuoisi giunga Tacqua, livello questo
che
non
deve
superioreagli 8.
ove
inferiore
essere
Nel
ai 5 cent,
ne
che lo
tisse
spazioconsendi mettere
trogolianche di una lunghezza
sporne
doppia della suacennala, si preferisca di diche un
due, in modo
trogolo(ilsuperiore)
sia pi" elevato dell'altro e l'acqua che
dal primo possa piovere all'estremit" del
esce
secondo
trogolo, cio" di quello sottopostoal
primo.
Ad alcuni modelli sostenuti da gambe a guisa
si da pi" di frequenteil nome
dei tavoli,
di tacaso
vole d'incubazione.
Il modo
le uova
di collocare
pi" economico
in questitrogolisa"rebbe quellodi disporli
direttamente
sul fondo del trogolo stesso. Ci" non
" sistema da consigliarsi.
pertanto non
si fanno posare sulla ghiaia,
Se invece le uova
strato di 3 cenL
uno
questa non deve superare
e deve
esser
composta di sassolini al massimo
Anche
la minuta
non
pi" grossi di un pisello.
ghiaia presenta degli inconvenienti,quello per
es.
di
vengano
riuscire dannosa
a
nascondersi
nel
che
caso
spore
di muffe
in
essa
od altri
organismi esiziali alle uova, e dalle quali non
sarebbe
pi" possibileliberarsi (1)." perci" che
(0 Colla lunga esposizione
al
sole,
con
generose
la-
Piscicoltura,
56
ha sopimpiego dei telai ove posare le uova
piantato,
si pu" dire dovunque, la semplice collocazione
sul fondo del trogolo, o sulla
di esse
minuta
ghiaia.
di vetro sono
I telai di cannuccie
e costosi;
fragili
ma
non
presentano altri inconvenienti;
ci" non
tuendo
dappertutto sostipertanto si vanno
telai di rete metallica galvanizzata
con
lacca di asfalto.
con
o verniciata
La migliore collocazione dei telai " quellache
li sostiene a piccoladistanza dal fondo del trogolo
r
in cui si mettono.
paratoia,oltre la quale si colloca il tubo
di efflusso,ha lo scopo di impedire agli avannotti,
che fossero esclosi,
di evadersene,seguendo
la corrente.
Si pu" anche
sostituire alla paratoia
terminale
la copertura della bocca del cannello
di efflusso,
con
un
pezzo di tela metallica
la quale possa applicarsi
a cerniera
o
a guisa
di coperchio.
AI pari di qualunque altro genere
di incubabiamo
tori,il coperchio completa questitrogoliche abdescritto finora. Pu" essere
applicatocon
cerniere,ad uno dei lati lunghi del trogoloche
deve
coprire, e non importando che sia pervio
alla luce,pu" costruirsi di una
semplice tavola
di legno, verniciata,godronata o carbonizzata.
La
vature,
con
acidulata
acqua
(specialmente
un
corso
di animali
se
d'acido
liture
bolsolforico, con
la ghiaia impiegata " tratta da
d'acqua); si fa ragione delle larve
nocivi
che
vi potessero
stare
e
delle
nascosti.
dby
uova
58
Piscicoltura.
porta da
lato
cuccio
piccola docciatura o becdal quale defluisce l'acquache, portatavi
da un
zampillosovrastante,vi entr".
Parecchie
di quelle cassette si possono
coliosotto laltra in modo
care
a gradinata Tuna
che
dalla doccia di una
cassetta superiore,l'acqua
e cosi di seguito.Il
piova in altra sottopostole,
filo d'acqua si fa penetrare da un altro trogolo
u"
una
dall'altezza di 20 cent, circa.
L'apparato Coste esigepochissima acqua; ma
di osservare
che colla p"csi pu" a meno
non
cola
quantit" di questo liquido viene portata a
anche
contatto delle ova
una
piccola quantit"
d'aria,della quale riescono gradatamente pi"
impoveritiglizampilliche derivano dai trogoli,
dallo
e ci" in proporzione della loro lontananza
zampillo alimentatore per averla ceduta alle ova
sovrastanti.
solamente
Pertanto
acqua
molto
aerata
il numero
di seconda
allorquando si possegga
al convenevole
e si sappia ridurre
da irrorare
dei trogoliCoste
mano,
non
ci sarebbe
alcun
ad
impiegarli.
Oramai
per", quantunque questo apparalo sia
il solo descritto dalla maggioranza degli autori
tura
francesi,fu sostituito nella progreditapiscicolda apparatimolto pi" razionali.
Io l'ho descritto perch" al risvegliodella piscicolt
di cui fu tanta parte il Coste, fu anche
trodotto.
allora inche
venne
l'apparecchiopi" comodo
danno
" 4. Nei
trogolidi
cui
si "
tenuto
dby
parola
^'
'
Parie
nora,
unico
le
prima.
59
si possono tenere se non
in
rorazio
strato;adottando invece un sistema di iruova
non
diverso, si
strati di
Piglio le
=^
da
uova
mosse
nioltiplicare
gli
affidarsi a cadaun
apparato.
dal Trogolo Williamson, il
posssono
"
/
Fig. 18.
quale consiste in
di
legno,di pietra
ed " suddiviso,
o di cemento
con
paratoieimpervie
all'acqua,
per es., in parecchiscompartimenti
d'egualecapacit",esclusi il primo e Tultimo che
sono
18,A, D). Il primo serve
pi" piccoli
(fig.
un
cassone
60
a
Piscicollura.
lo
cetta
zampillo alimentatore;Tultimo riil canale di deflusso; gliintermedi
(B, G),
ricevere
i telai per
i numeri
contenere
a
servono
le
le
ova.
dicate
in-
Sono
paratoie con
progressividal
infisse sul fondo del
1 al 3. Tali paratoie sono
alle
trogolo e stanno appoggiate normalmente
arrivano
non
non
se
a
sponde pi" lunghe; ma
raggiungere l'altezza di due terzi delle stesse.
alle prime due altre paratoie a, 6,
Succedono
che diremo
compartimentali,che non toccano il
altezza alquanto supefondo e giungono ad una
riore
a quella raggiunta dalle altre.
tore,
L'acqua che deriva dallo zampillo alimentariempiuto che abbia il primo scomparto,
dalla prima paratoia1, entra nel catrabocca
nale
limitato da questa e dalla sucessiva
a, e
riempie il primo spazio destinato alle ova: indi
la paratoia 2, entra tra la medesima
sorpassa
e la paratoia6, e cosi di seguitofinch",giurtta
di raggiungere il
alla paratoia3, trova mezzo
canale
d'efflusso.
il fondo un
paratoie 1, 2, 3, portano verso
gradino, e quellesegnate a, ", ima sporgenza,
che ha il suo
piano a livello dei gradini suddetti
in modo
che,sopra di queste appendici,
possono
che sopportano
posare i primi telai per le uova
poi gli altri.
Le
Osservando
idraulico
il movimento
nella figura dalle freccie,si vede
dovranno
corrente
dal
sovrapporre
sotto
in
Non
i telai in
un
i telai
attraversati
essere
su.
che
indicato
si dovranno
numero
cessariamente
ne-
dalla
per"
maggiore di
Parie
61
prima,
scirebbe
quattro,giacch" altrimenti T ultimo di essi riutroppo affondalo nell'acqua.
Non
altro apparato incubadescrivere
serve
tore, che ha molta analogia di costruzione col
precedente,che dicesi dal suo autore.mca"atore
Clark; a differenza per" di quellodi Williamson
le uova
attraversate
sono
dall'acquadall'alto al
basso.
" 5. Nello stabilimento
di Salmonicultura
degli
Stati Uniti
(California)
LivingstoneStone nel 1874
utilizz" i trogoliWilliamson
introducendo
uova
di Salmone
in cestelli di filidi ferro,ottenendo
cosi grande economia
di spazio. Infatti la corrente
ascendente, impediva le mutue
sioni
compresdelle
ova
in
raccolte
strato
grosso
entro
mo
quei cestelli.Quell'utilizzazione
sugger", pel priMax
al valentissimo
alemanno
piscicoltore
dem
von
Borne, la costruzione di un apparato
incubatore,che a ricordo della idea della quale
ebbe
principiochiamasi:
apparato californico,
o trogolo,o cassetta
ealiforniea.
Oramai
per" l'apparatocalifornico sub", per
di
di diversi piscicoltori,
modificazioni
opera
maggiore o minor conto, per cui se ne posseggono
molti
La
modelli.
cassetta
californica
tipica," costruita
di tre cassette
avendo
e
atte
il
suo
fondo
von
a
poco
dem
di zinco
penetrare Tuna
a
varianti
profondit".La
anche
in lamiera
tutte presso
ma
Max
la
Borne
e
consta
nell'altra,
medesima
ghezza,
lar-
lunghezza
prima cassetta
(fig.19) ha
di lamina
di zinco, mentre
tra
di
esse
per
Piscicollura,
62
le altre due
lo hanno
di tela tnetaUica
con
sei
Uneare
cio" trentasei
e
maglie per centimetro
per centimetro qnadrato. Tutte le cassette hanno
libero anteriore
doccia
al loro margine
una
dine
o
canale,-che,quando l'apparecchio" in orper funzionare,penetrano concentricamente
runa
neiraltra.
Fig. t9.
prima cassetta (esterna) " lunga 40 cent,
larga e profonda 25, la seconda " lunga 30 cent,
larga 25 e profonda 15, e si sostiene alla prima
mediante
una
ripiegatura dei lati lunghi, la
quale appoggia pure sui lati lunghi della prima.
Collocata a posto, e cio" facendo penetrare la
in quella deiresterna,la seconda
docciatura
sua
La
cassetta
viene
a
distare
dal
suo
lato
inferiore
dalla
parte corrispondente della prima di 10
cent. In quel vano
" costretta ad entrare l'acqua
che sfuggir" dalla docciatura
il
che ne forma
canale
d'efflusso. La
entro
la seconda
terza
cassetta,che
introducendo
il suo
si colloca
cana-
Parte
63
prima.
letto d'efflusso nelle docciature
si mette
non
in opera,
se
delle altre
allora che
non
due,
siano
schiusi
gliavvannotti,i quali incontrando la rete
metallica
del suo
fondo
sono
dere.
impeditidi evaSi
po" evitare Tuso della
tuendola
cassetta,sostiun*a"lni cassetta indipendentedie
con
si mette sotto il canale
d'efflusso delle prime
due. Tale cassetta,dall'ufficio che ha d'impedire
ed ai pesciolini
di evadere,chiamasi
agli avvannotti
di presa.
si collocano
terza
cassetta
Le
in
uova
strato
uno
Cosi
5 cent.
dem
Trota
che
pu"
di fiume.
contenere
modificazione
Una
seconda
cassetta
superiore ai
von
ogni apparato Max
deve
non
caricato
Borne
nella
essere
anche
di questa
10.000
di
uova
cassetta
vuta
" do-
al
di Freiburg (in
compianto piscicultore
Baden) Carlo Scliuster. In questo modello (flg.
20)
la terza
cassetta
cassetta
di presa, che la sostituirebbe vantaggiosamente
colata
" resa
inutile da una
paratoiaarti-
di
Max
von
dem
Borne,
o
la
conda
metallica,posta in fronte della se"
cassetta. Qui al canale di smaltimento
sostituita una
doccia
piana, quasi tanto larga
sioni
quanto il lato nel quale " praticata.Le dimenadottate per questo modello dal suo autore
iscritte nella figura.
sono
Altro modello
di cassetta californica
lo descrive
ce
il prof.Nitsche di Tharand.
In questa la
doccia " pure piana, ed alla terza cassetta di
Max
ed alla paratoia di Schudem
Borne
von
in tela
Pimcoliura.
04
'
^^f^
p^|^^'
"^"^'"
p"ccolasaracinesca
8ter," BOfttiluilauna
cilindrica if"^,
21, S) che entra in apposita
che hn la parete circolare in lamina
0.(1il fondo (li tela pure metallica.
l^^^^'^^^
la sarncineaca
che
pu" accadere
qualche
av
1^
I
I
(.-6."*- 4*
i
"7"
I
"
-
.
0,38-
'W PiU
f*^
Fig. 20.
nello
sfugga e perci"
si
usa
aggiungere al
dello
mo-
Nilsche una
P.
di presa
cassetta
Oltre a questa ci sarebbe
cail trogolo
anche
lifornicoEckardyche la brevit"
di
non
ci consente
descrivere.
Tutti i modelli
devono
esser
forniti di coperei
by
66
Piscicoltura.
terna
parato. Su alcuni rilievi che porta la parete indi questo vaso
si fa sostenere
vaso
un
anch'esso
interno (quelloper le ova) la cui sezione
" rappresentata nella fig.22" Il fondo di
la fascia inclinata della parete
e
questo vaso
minutamente
sono
pertugiate.Un beccuccio opposto
del
all'apertura
al suo
all'acquaserve
canale
che
d"
accesso
deflusso.
Fig. 22.
Tali
apparati furono costruiti in porcellana,
si possono
ma
pi" vantaggiosamente costruire
in zinco,evitando cosi d'avere un materiale fragile
forature
e di avere
troppo grossolane.La
quantit"d'acqua che basta per i trogolicalifornici p.''d.ti non
pu" bastare al trogolo Lavaldelle
lette;importando, par evitare la morte
che queste non
uova,
rimangano immobili tra
ai fori.
gli spaziinterposti
" da considerarsi quale perfezionamento di
questo trogolo quello basato suglistessi prini
Parte
cipl introdotto
67
prima.
dal
prof.Benecke, che li costru"
in zinco della forma
ordinaria
dei trogolicalifornici. Si conoscer"
questo trogoloesaminando
la figura 22, bis.
Fig. 22, bis.
grandi pregi che offrono i trogolicalifornici si " quello da costituire ognuno
un
colo
picsiabilimento di p"scieuliura,giacch" commisurando
Uno
dei
razionalmente
si possono
anche
conservare
gli avannotti
le
a
che
ne
uova
lungo
da
nei
derivano.
incubarvi,
medesimi
Lo
stesso
""
Piscicoltura,
pu" dirsi anche del Tappa rato che si descriver"
immediatamente, ed a rigore di termini," anche
esso
un
apparato californico.
tt
i-^.- f^^
"
!
":^i
Fig. l".
" 6. " desso
del defunto
nominalo
vasca
Tr"ster
dal
nome
di Torbole, ed ha pregi
piscicoltore
rilevantissimi {Rg, 23).
Consta
di una
vasca
la quale
parallelepipeda
Parte
prima.
cent, di
lunghezza per
una
larghezza di 53 ed una profondit"di 24.
descrizione
si pu" compire indipendenteme
La sua
non
dei tubo aduttore dell'acqua,che
forma
un
organismo collegatoalla stessa vasca.
misura
esternamente
Il tubo
aduttore
90
ha
il diametro
interno
di 6
Tacqua da una
altezza
certa
(almeno tre metri). Tale tubo,
parato
quando giunge press'a poco all'altezza dell'apda irrorare,si ripiegaparallelamente al
sca,
"largine libero della parete posterioredella vadi esse
manda
e giuntovi sopra
per ognuna
diramazioni
due
normali
ai tubo principalee
pi" piccole di esso, le quali alla loro volta si
cent,
ed
continuano
due
della
"
necessario
in
un
cannule
in
ramo
che
riceva
trasversale
discendono
da
verso
cui tono
paril fondo
mente
scomparto limitato anteriordi una
timetri
parete verticale B, distante 4 cendalla parete esterna
alla quale si mantiene
parallela.Questa parete porta due finestre
taglialefuori airaltezza di 6 cent, dal fondo,
entrambe
larghe 27 cent, e alte 4 cent. Sono
chiuse da un graticolato metallico, che si pu"
rimuovere
di opportune maniglie.
a
mezzo
Al centro della parete frontale G dell'apparato
si trova
scolpita,a 18 cent, dal fondo e
di doccia piana, l'aperturadi sfogo per
munita
l'acqua.Innanzi a questa apertura ed a qualche
distanza " sporgente nell'interno della vasca,
telaio di lamina
di zinco
f"sso alle pareti
MT"
della vasca, tanto ai lati che sul fondo, il quale
ha una
grande apertura tutta chiusa da tela
vasca
metallica.
uno
oigtizedby
70
J^iscicoltura.
lati di
questo telaio scorre, in opportuna
guida, una paratoiadi lamina di zinco impervia
timetro
all'acqua,che tutta abbassata, sporge di un censull'aperturad'efflusso. L'acqua dunque
la via d'uscita.
dovr" sorpassarlaper trovare
Lo spazio interpostotra le paretiB, C, e le due
Ai
laterali D, D'
sopra
telai
a
sopra
paretilimitanti
e
ripiegatoad
vasca
alla
e
Le
in grosso
costruite
filo di ottone
ansa,
medesima
parti eguali lo spazio
sono
capaci di contenere
lacustre
ricetto alle
dare
a, a, a, a, aa, aa.
contiene adunque due telai
Tr"sier
collocati
a
prime si collocano
fondo di tela metallica,che appoggiano
infisse alle
opportune mensolette
agli avannotti.
ed
ova
destinato
"
20000
Ogni
che,
in
altezza, dividonsi
alle
destinato
15000
uova
uova:
di
e
Trota
di Salmerino.
zontale
piccolotubo orizi due tubi discendenti
1, 1'
2, 2' sono
di un
muniti
piccolo apparato ad indice che
a
serve
regolare reflusso dell'acqua,e che io
ho felicemente
sostituito con
appositi robinetti,
lo sono
i sumche non
riescono fragili
come
mentovati
apparati ad indice.
ad introdurre
Servono
Tacqua, per esclusivo
servizio delle ova, i tubi 2-2',questa essendo obbligata
sare
per penetrare nel trogolo ad attraverI
punti ove
dal
si distaccano
"
le grate metalliche
vi si
delle due
finestre della
regolarit",impedendo
la formazione
di bolle d'aria,le quali talora
negli altri trogoli rimangono sotto il graticcio
parete B,
delle ova,
espande
con
con
danno
delle stesse. Gli altri
Digitizedby
^
"
Parte
due
tubi discendenti
71
prima.
1.
la rete
padal fondo
1'. attraversano
e
due centimetri
a
B, e sboccano
destinati a lavorare
del trogolo e sono
latamente;
interpo0 cio", nelle circostanze, che
ficheremo
qualidi tali tubi "
bocca
in seguito. La
rivolta
della vasca, in modo
che
ad incontrars
dei loro assi anderebbe
V interno
verso
prolungamento
il
la
verso
apertura
" divisa da
funzionano
servono
d'efflusso.
bocca
setto, per cui quando
un
due
dare
a
loro
La
scuno
cia-
correnti
ad incontrarsi
quali due andrebbero
incontrerebbero
la bocca
e due
verso
d'efflusso,
rispettivamentele pareti di fianco D, D'.
in qual modo
funzioni TincubaVediamo
ora
delle
tore
Se
Tr"ster.
si tratta d'incubare
dai tubi 2, 2' due
entrare
primo per
cadauno
l'acqua con
ripulirele
sporcasse
di
di
baster"
uova,
lasciar
litrid'acqua al minuto
essi.
Nel
solo
sedimento, oppure
uova,
si chiudono
si
caso
resse
occor-
gli
flussi
ef-
tubi 1'. 1'. e si aprono
quelli dei tubi
che lascino effluire 5 litri d'acqua
2. 2' in modo
dei
al minuto.
Si alzano
anche
le
liche
graticolemetal-
precludono le due finestre della parete
Allora succeder",che la melma, che per
trovasse nello spazio tra A e B verr"
che
B.
caso
smossa
Ci"
non
si
e
liberamente
dalle finestre
zidette.
an-
paratoia M, la quale,
pi" il fondo, lascier" scorrere
fatto si innalza
toccando
uscir"
la
dare
l'acqua sotto di essa, anzich" lasciarla traboral disopra: acqua la quale trover" la sua
72
Piscicoltura,
spazio limitato dalla chiavica M e
fino al punto
la parete terminale
dell'apparato,
uscita tra lo
ove
si stacca
il fondo
doccia
della
d'efflusso.
Chiusi
allora i tubi 2, 2' si aprono quellisegnati
1, 1',che colle loro quattro correnti impetuose,
che le
sconvolgono Tacqua in siffatta maniera
impurit" potranno sospendersi nell'acqua, indi
defluire
con
la chiavica
essa.
l'intento si abbassa
Ottenuto
rimettendola
al
posto
di
prima
e
l'efflusso dei tubi 1, 1' e
chiuso
dopo aver
riapertiquellidei tubi 2, 2'.
buona
Quando
parte degli avannotti sono sgusciati,
ci"
si levano
funzionare
i telai delle
che
i tubi
uova
1,
e
l'
non
si lasciano
regolando
in modo, che, sul prinl'efflusso dei medesimi
cipio,
qua
siano atti fra tutti a dare quattro litrid'acsei ed occoral minuto, successivamente
rendo,
alla fine,anche
dieci litri.
Le quattro correnti sono
necessarie
buire
a distrila
egualmente l'acqua aereata, contro
quale, gli avannotti si portano di preferenza.
la corrente
Ove
fosse unica
gli avannotti si
piglerebbero fra di loro per usufruirne;mentre
cosi possono
fra di essi ripartirsi
il benefizio in
proporzione adeguata.
Per
dai residui deiralimento
pulire la vasca
che
si depose agli avannotti
si fa altro
non
che ripeterela manovra
rare
gi" indicata,per libel'acqua dal sedimento.
Alla vasca
il suo
Tr"ster
autore
non
aggiunse
il coperchio; ma
ritenendolo meno
non
sario
necesamminicolo, baster" indicarne la sua ne-
Piscicoltura,
74
trasceglimentodelle uova
incomodo, giacch" occorre
Il
telaio onde
farne
la voluta
gli avannotti
guaste
"
alquanto
telaio per
varne
revisione,o per leestrarre
esclosi,die
vanno
riamente
necessa-
collocati altrove.
Fig. 24.
disporre parecchi apparati Holton
di fila i*uno
in modo
che l'acqua,
dopo l'altro,
la quale abbia attraversato
di essi, passi
uno
in un
secondo
che
e cosi di seguito." evidente
di parecchi incubaper ottenere Tirroramento
tori,cosi collegati,le gambe del primo devono
essere
pi" alte di quelle dei successivi,che anSi !"
5Sono
Parte
dranno
da
un
di
in altezza
decrescendo
qualche cosa
apparato all'altro.
volendo
" 8. Non
tavolo
un
incubatore
Zenck, che
in
movimento
ideato
di render
trascurare
dei
quello conosciuto
utilizz" almeno
esso
dal Williamson
legname, carbonizzato
noto
meno
al-
scriver"
pi" moderni, deil nome
sotto
" 9. Il tavolo d'incubazione
di
75
prima.
di
in
parte
(" 4).
Zenck
il
fu costruito
al di dentro
godronato
al di fuori ed ha la lunghezza di M. 2,50
ed " largo M. i"20 diviso in un
sepimento lone
Fiff.25.
gitudinalein due eguali capacit".Da ci" risulla
dire
si compone
vero
che ogni tavolo Zenck
a
hanno
di 2 tavoli accoppiati,che
sponde alte
20 cent.
Nella
trogoloo
ia cui
esso
per
"
descrizione
considero
meglio dire una
diviso (flg.
25).
L'acqua alimentare
entra
mezzo
un
delle due
mediante
un
parti
robi-
"
76
Piscicoltura,
primo scomparto che occupa tutta
la lunghezza del trogolo ed " limitato da una
tezza,
assicella la quale non
ha
che
16 cent, di alche tocca il fondo. Lo scopo di questa
ma
nel sistema
bligare
Williamson, d'obparatoia ", come
tutta la sua
su
l'acqua a traboccare
rente
corlarghezza.Allo scopo poi di produrre una
sul fondo del trogolo,una
seconda
toia
paraparallelaalla prima " fissata a quattro cent,
da
essa
comprendendo al pari di quella tutta
la larghezza del trogolo:ma
non
raggiungente
netto
in
un
il fondo
A
daun
nove
del medesimo.
centimetri
trogolosi
dalla parete frontale di
ca-
separazione trapassata
in
di nove
fori dispostisimmetricamente
dere
chiutre linee parallele.Questi poi si possono
con
tappo per regolare cosi T altezza delTacqua nel trogolo.
qua
fori sono
Se i nove
completamente apertil'acscorre
trova
solamente
una
attraverso
i fori della linea
pi" bassa ed il livello dell'acquanel trogolo
raggiunge solamente 5 centimetri di elevazione:
si chiudono
i tre fori inferiori l'acquaascende
se
anche
10 centimetri; chiudendo
a
quellidella
nel trogolo ad una
ascende
linea mediana
essa
altezza di 15 centimetri.
L'acqua uscente dal trogolo cade direttamente
di altro trogolo, che
nel primo scomparto
"
mincia
sottopostoal primo di dieci centimetri, e ricoidentico a quello
in questo un
percorso
operato appunto nel primo.
Un
tubo di zinco di cent. 1 Vs di diametilro
dby
Parte prima.
77
parte poi dal tubo distributore,
lelamente
paralpercorre
una
sponda del trogolo per il tratto
che corrisponde al primo scomparto, e di la attraversan
la paratoia a si sdraia sul fondo
in linea diagonale.Questo tubo
mantenendovisi
" minutamente
pertugiato,e perci"lascia uscire
ficare
delle piccole correnti,ideate allo scopo di vivie renderla
quelledi fondo,di frastagliarla
meno
regolare.
ad esclodere
Quando gliavannotti cominciano
si aggiunge un sepimento in zinco,minutamente
cent, dalla papertugiato,alla distanza di nove
rete
terminale del trogolo.
si collocano,nel trogoloZenek
Le uova
sopra
cent, costrutti
telai d'area rettangolare di 56x25
in filo di ferro galvanizzato.Se
di Trota
sono
di fiume
ogni telaio ne contiene 10,000.
sei telai in un sol
Ogni trogolopu" contenere
di
ed allora si presta air incubazione
rango
collocandoli
in due piani
mentre
60,000 uova;
sovrappostine contiene 120,000, e cosi fino a
totale
quattro piani di telai,per una contenenza
della ingente cifra di 240,000 uova
(1).
L'autore
di
raccomanda
simmetricamente
a
fine
di
i telai poco
evitare
le correnti
porre
ch'eglireputa dannose.
troppo regolari,
si [possono
I trogolio tavoli Zenck
(1) Si avverte
potrebbe
suo
per"
spingere
massimo,
od
che
sempre,
del
il caricamento
anche
n"
non
meno.
aeregg"ata
e
far
dovunque
trogolo Zenck
Occorrerebbe
di bassissima
co-
acquo
si
o!
cezionalmente
ec-
temperatura.
itizedby
78
Piscicoltura.
volo,
pari di qualsiasialtro taraturo
potendosicosi averli di materiale pi" dulo sia il
ed anche
pi" pulito che non
legno.
Volendo
abolire T ultima paratoia (quellache
si pu" sostituirvisi un apparato
fori),
porta i nove
molto ingegnoso, che si deve
struire in cemento,
al
al Max
Borne, e che
regolare il def-
dem
von
pu" servire a
flusso dell'acquadi uscita e
l'acqua
quindi a variare il livello delin questo ed in tavoli
d'altri modelli.
Al canale
C^'
(E
di efflusso che
passa
tra-
la parete frontale
trogolosi pu" dunque
introdurre
mento
sfrega-
a
tubo
un
gomito nel quale i due
a
rami
saldati
invariabilmente
sono
del
26) (1).Sulangolo retto (f"g.
r ultima porzione,quella che
alla
viene a trovarsi parallela
interna della parete
superficie
terminale,si innesta un altro
ad
(E
F"g. 26.
tubo
seltina
in
a
parte
in
termina
di tela metallica
una
cas-
di
munita
perchio
co-
cerniera.
" evidente
che
il livello nella
(I) NeUo
che
si
vasca
pu"
od innalzare
abbassare
deirincubatore
flpura 26 per chiarezza
non
ho
la tela metallica.
dby
al
quale
fatto
si
figurare
Parte
79
prima.
applica, tenendo inclinato oppure eretto questo
piccolo arnese, che a seconda dell'immersione
che
gli si viene a dare, tradurr" al di fuori una
nale
maggiore o minore quantit"d*acqua,proporziocio" alla maggiore o minore
superficiedi
tela inetallica che si mette in contatto coiracqua
stessa.
incubare
" 10. Specialmente per
Coregoni, si impiegano
le
eccellente
con
i cosi detti Selettori automatici.
uova
dei
risultato
costruiti
Sono
d'esportare
guisa da incaricare la corrente
esclosi e le uova
i gusci delle uova
guaste, e ci"
ricorrere
ai maneggi dell'operatore.
senza
di
descrivo
Non
di Max
perch" in pratica" sostituito da
altro pi" recente e pi" comodo.
" infatti ingegnosissimo il selettore automatico
von
dem
il selettore automatico
che
nome
di
Borne
" conosciuto
in
SelfpickerWeiss
pi" recente forma
funge da eassetta
consta
commercio
anche
(di Zug). Nella
di
una
cassetta
col
sua
che
di presa
(f"g.
27), nella quale
canale appoggiato sul suo fondo e che
mediante
libera si ripiegaalFins" e termina
alFestremit"
una
con
svasatura, si pu" innestare V estremo
di un
di vetro
vaso
assottigliato
aperto ai due
estremi,che pei" circa un terzo " conoidico e
pel rimanente di forma cilindrica.
Un robinetto a vite,
regola l'efflusso dell'acqua
che proviene da un
serbatoio collocato in alto
tubo di gomma
la porta alla
mediante
un
e che
cannula di fondo. L'estremit"
di vetro
"
assicurata
da
inferiore del
dannosi
vaso
sperdimenti
dby
80
Piscicoltura.
di
interposizione
mediante
mastice
di minio,
o
anello di gomma
elastica,od anche
trare
semplicemente di sego. L'acqua si lascia peneil robi netto R, in tale quantit"
mediante
mediante
che
un
basti
tutl'air
a
farla
traboccare
uniformemente
ingirodel margine libero del
vaso,
con
Fig. 27.
movimento
lento
ma
si introducono
continuo.
nel
Le
vaso,
litriin quantit"rilevante,per
uova
capace
dei Coregoni
di
sei
esempio: 100,000
di Laoareio
uova
(Coregonus Wartmanni). Tali
il prolungamento del
devono
uova
non
occupare
che si innesta nella cannula
cono
metallica,e
devono
riempire, funzionando
l'apparato, due
82
Piscicoltura.
costruita la razionale
com'"
Ecco
cassetta
di
dem
von
Coregoni del signor Max
Bopne
28).
(f"g.
Essa
assomiglia ad un trogolocalifornico nel
la cassa
esterna
quale solamente
presenta un
presa
per
di smaltimento
canale
collocato ad
uno
dei lati
minori, e colla cassa
interna,che si appoggia
sui lati lunghi della esteriore,munita
sima
di finistela metallica,tanto al fondo
quanto ad
dei lati minori, e cio" quelloche deve coruno
rispondere
al canale
d'efflusso. Naturalmente
la
Fig. 28.
cassetta
interna
non
" tenuta
a
distanza
dalle
parelidella prima.
arbitrarie,se la cassetta
df* presa dianzi descritta deve
cevere
ria
applicarsi
gli avannotti fatti esclodere colTapparecchio Weiss, e cio" proporzionaleal numero
di avannotti da raccogliere;ma
porta
quello che imsia mai in" che l'altezza dell'acquanon
feriore
Le
dimensioni
ai 20
sono
cent.
" 11. In seguito a
descriveremo
la
questo selettore automatico
bottigliaincubatrice
Mac* Do-
Parte
nald, quantunque
83
prima.
inventata
assai
prima.
Essa
bottigliacilindrica di vetro,
sostenuta
da piccolipiedi e presenta qualche
analogia di forme con quelle che si usano
per
la Seltz. Essa " chiudibile con
tallico
coperchio me-
si
riduce
ad
una
al
assicurato
vaso
mediante
anelli di
caucci", tale coperchio " trapassato da
29) devono scorrere
aperture. In queste ifi^.
due
a
Fig. 29.
sfregamento due tubi di vetro, dei quali quello
dell'acqua;
segnato a " il tubo alimentatore
l'altro b costituisce il canale
di deflusso.
Tanto
pi" abbassato sar" il tubo a, tanto pi" le uova
bligate
obche si raccolgono nella bottiglia,
saranno
nel senso
delle
rotare pi" lestamente
a
freccie. Il tubo
far uscire
le
b oltrech"
uova
guaste
al deflusso
che
serve
si rendono
a
pi"
84
Piscicoltura,
Per
superficiali.
far ci"
il tubo
assai
a
e
ogni 24 ore si abbassa
si solleva alquanto quellosegnato
b.
L'acqua si deve raccogliere prima che entri
nell'apparatoin un bacino di ricevimento in cui
si mantenga
a livello costante, lasciando
essa
defluire cio" tre litri e mezzo
al minuto
primo
per ogni apparecchio. Il bacino di ricevimento
deve essere
collegatoal canale mediante un tubo
di gomma
elastica.
gli avannotti esclodono
loro due
apparati, unendo
si
Quando
fra di
i due
gomma
tubi di vetro
h
collegano
con
tanto
del
tubo
di
primo,
condo
quanto del secondo
apparato. Il tubo b del sedi quando si incusi tiene pi" abbassato
bano
fei munisce
alla
e
semplicemente le uova
sua
estremit"
di
vaso
e
cestello di filo metallico
Gli avannotti
di garza.
secondo
un
non
ci" dalla garza
tesa
" 12. Ora viene la
vestito
ri-
per 6 entrano
nel
uscire, impeditia
possono
sul cestello.
volta
da
degli incubatorl
de* quali il pi" vecchio
" certamente
ruscello,
quelloideato dallo lacobi,che non " altro se non
di tavole di legno lungo
un
semplice cassone
2-3 metri, largo 30-60 cent,
Le
e alto 30 cent.
munite
testate del cassone
sono
d'ampie finestre
niera
protette da tela metallica. Il coperchio a cerdiviso in varie partie pu" essere
pu" essere
munito
alla
sua
volta
di
pure da tela metallica.
Per usarne, si copre
il fondo
ghiaia grossa
quanto
un
finestre
del cassone
chiuse
con
pisello,distribuita
dby
in
un
si
uniforme
di cent.
strato
dispone sul letto
la quale corra
accumulare
donde
o
di
85
prima.
Parte
Questo
ruscello
un
con
non
trascinare
5.
pida,
d'acqua lim-
tale
le uova,
cassone
celerit" da
contro
la grata
effluisce
l'acqua.
Lamy impieg" allo stesso scopo dei piccoli
costruiti in vimini oppure
panieriparallelepipedi
in tela metallica,di 30 cent, di lunghezza,di 10
di larghezza e di 8 di profondit".
di farli gaieggiare si ricorre a
Occorrendo
lastre di sughero.
tolette
Remy e Gehin impiegarono invece delie scacilindriche
di latta, che
per" avevano
di arruginirsi.
l'inconveniente
Il Lussemburghese Koltz, sostitu" alle cassette
di latta,dei vasi di terra cotta verniciata,
racchiata
sfod'ogni parte con
piccoli pertugi, e
muniti di coperchio pure sforacchiato
{^^,30 a).
Questi furono pi" tardi imitati dal Kuffer di
Monaco
30 b) sotto il cui nome,
non
{f"%.
troppo
conosciuti.
per" giustamente, ora sono
Per
dare
anche
metallica
la fissit" alle
di metterle
alle due
in
scatole
casse
Koltz
munite
si pose
prodi tela
fronti, ed al coperchio, che
si possono
Le uova
raccomandare
a galleggianti.
si collocano
in un
semplice strato di minuta
ghiaia {f"g,31).
" necessario
per" che l'acquaove si collocano
attorno
scorra
limpida, altrimenti si formano
a
questiapparati dei depositiche obbligano a
cavarli troppo di frequente dall'acqua,per poterli
pulire.
86
Piscicoltura,
Per
r incubatone
da
ruscello
citer", quello
ideato dal Prof. Coste, per il quale non occorre
:-^^
V^-K**,
""
^
*"
o
'
""
o
e
-^^
c
O
O
o
o
O
""1
Af-
l",
o
!.
o
"
e
o
o
-"
O
J"=:
CqjJc^U
KoUr.
berjto
Uq0
K^fft
r
Fig. 30.
idea sufficiente la
descrizione, potendo darne
figura 32.
" 13. Anche
gliapparati californici si possono
da
ruscello. La ^g. 33
adattare alTincubazione
da
ruscello Max
von
rappresenta Vincubatore
Parte
dem
Borne.
Si vede
californico
ha
prima.
nettamente
per
unica
S7
che
il suo
golo
tro-
modificazione
la
Fig. 31.
sua
parete terminale
nella
sua
met"
delia
cassa
da
inferiore,
esterna
una
tuita,
sosti-
tela
me-
Fig. 32.
tallica
larghe maglie, la quale pu" essere
perta
coda una
pi" o meno
paratoiain lastra, di
a
88
Piscicoltura.
si
in opportune guide
pu" far correre
mediante
man"glia di grosso filo di ferro.
damente
L'apparato si colloca nell'acqua cosi profon-
zinco,che
da
ottenere
che la doccia
d'efflusso sia
la parte opposta
tanto innalzata che la parte metallica della parete
la paramentre
sia colpitadalla corrente:
in
solamente
ratoia resta
si che
le
parte
e
sommersa,
aperta quel
tanto
siano
smosse
uova
non
che
basti
a
far
dalla corrente
Fig. 33.
anzich"
cassa
Ma
restare
interna
tranquillamentesul fondo della
che
le contiene.
gli apparati californici ordinari
in un'acqua
servire ad incubare
uova
anche
possono
corrente, ricorrendo
e
a
sostenendoli
ruote
al
a
rorarle,
cassette, per ir-
voluto
livello nella
sostegni, che possono
di pietresovrapposte. Qualora la
constare
velli,
corrente
impiegata vada soggetta a molti dislii trogolia gallegbaster" raccomandare
gianti
corrente
sopra
che
altezza
dal
convenienti
li sosterranno
sempre
alla medesima
pelo dell'acqua,e per impedire che
V.
CAPITOLO
Locali
" 1. Si chiama
od anche
^incubazione.
per
locale
o
d'incubazione,
camera
incubatorio, quello in cui
si
raccolgono
mere
gli apparecchi incubatori. Tali cacostruite
essere
appositamente o
possono
ridotte d'altro uso a questo speciale scopo, e tanto
in solida
costruite
essere
muratura,
possono
da un tetto.
quanto in legname e coperti sempre
Lo scopo
raggiungere "
principale che devono
il materiale
e
gli operatori,
quello di sottrarre
della stagione; nonch"
alla inclemenza
quello
di permettere la disposizionedegli apparati nella
maniera
pi" razionale e quindi pi" utile.
d'incubazione
deve
essere
Qualsiasi camera
a
funzionare
abbondantemente
rischiarata
da
finestre
ben
tuate,
si-
devono
d'imposte a vetri: e non
lasciar scoperte aperture di sorta, affinch"
non
nemici
del fregolo
entrare
piccoli animali
possano
dei pesciolini.
o
munite
Siccome
compie
" noto
che
l'evoluzione
meglio all'oscuro
che
non
embrionale
sotto
si
l'influsso
Parte
01
prima.
della luce, cosi parr" contraddizione
le
ed il suggerire che
debbano
luce
la
deve
fanno
guidare nelle
alle
attorno
d'incubazione
camere
illuminate. Se
bene
essere
il desiderare
ed
uova
si pensa che
operazioni che si
agli avannotti,s"
comprender" il perch" del desiderio e del suggerimento
stare
dato; i coperchi che devono
si lavora attorno
sugli incubatori,quando non
ad essi,procurano
Tosciirit" utile allo svolgi-,
mento
embrionale.
Alcuni
seguaci dell'idea che determinati raggi
colorati favoriscono
grandemente l'evoluzione
embrionale
credettero
mettere
e
suggerirono di amin un
incubatorio
soltanto i raggi che
credono
utili e cio" gli azzvrri
ed i violetti
escludendone
gli altri,e perci" si dovrebbero
,
utilizzare i vetri cosi
altro scopo
della luce bianca
colorati. In
non
vero
si otterrebbe
sidio
togliereil susla quale cosi grandemente
facilita le operazioniche si devono
compire nella
d'incubazione
camera
se
di
non
(1).
"2. L'acqua, che provenga
sorgente posta
della
camera
esservi
per esempio da una
vicinanza
minore
maggiore o
mente
d'incubazione, deve necessariacondotta
che si ria
quell'altezza
a
(I) Dir"
di Badella R. Stazione
chicoltura
coireprregio Direttore
di Padova, Prof. Enrico
Verson, a quelli che
la
luce
violetta anche
vrebbe
suggeriscono
pei bachi: che si do-
concludere
alla nocevolezza
escludere, piuttostoch"
Trovandomi
ancora
scettico
in si buona
in argomento.
dei raggi che
alPutilit"
dei
compagnia
mi
raggi
si
gliono
vo-
letti.
vio-
mantengo
92
Piscicoltura,
tiene
pi" opportuna sia per Tirroramento
degli
Taereazione.
apparati,sia per aumentarne
Il livello a cui arriva Tacqua, in confronto di
quello che presenta il piano sul quale sorge la
camera
anzidetta,pu" il pi" delle volte imporre
quanto si deve fare.
si dovr"
Neir ideare
stabilimento
uno
per"
escludere di dover avere
Tacqua a tanto
sempre
collocare
da dover
basso livello,
gli incubatori
di quello di un
tavolo da
ad un'altezza minore
lavoro.
^
Occorrendo
o
bisogner"
nell'immediata
cubazione
filtrare Tacqua per T indisporre uno o pi" filtrio
volendo
vicinanza
dell'incubatorio
od
anche, il che sarebbe meglio,nello stesso locale.
ha per iscopo di arrestare
" 3. La filtrazione,
il sedimento
nicamente.
giacch" non agisce se non meccaLe
sostanze
filtranti che
si hanno
a
la
hanno
certamente
disposizionenon
propriet"di ritenere impurit" solubili o germi
di crittogame o di microbi, oppure
pi" o meno
il materiale
prontamente la perdono. In piscicoltura
filtrante che si usa
" la ghiaja pulitae
mente
la grossa sabbia, le spugne
o le stoffe relativa-
comoda
immarcescibili.
Si us"
e
si
usa
anche
il
legna, ma, se si volesse ottenere una
tico,
utilizzazione permanente del potere suo antisetdi frequente
molto
converrebbe
cambiarlo
perch" tale potere " anche
presto esaurito.
dei pi" semplici filtrici viene dalTAmeUno
di filtro
rica,ed " quello che prese il nome
americano
o filtrodi flanella.
carbone
di
Parte
Per
attuarlo
prima.
si ha
che
93
ricevere
Tacqua
in un
bacino
di ampiezza proporzionale al numero
di apparati cui deve fornire l'acqua,e che
di una
affetta la forma
di
cassa
parallelepipeda
legno carbonizzato o di cemento, aperta al di
35).
sopra (fig.
" divisa in un numero
Questa cassa
maggiore
minore di scompartimenti,determinati
da telai
o
scorrenti in apposita scanalatura,scavata
nelle
in modo
sue
paretilaterali,
per" che i telai vi
si innestino obliquamente, colla loro parte pi"
non
a
Mikiiiikiiiiyyii\
.-
-.llk
Fig. 35.
bassa
volta
apertura
a
monte
della corrente.
dei telai " chiusa
bianca di conveniente
La
grande
da
pezze di flanella
fittezza,
per le quali l'acqua
l'altro
obbligata passare. Essa, passando dall'uno alsi abbassa
scompartimento, naturalmente
alquanto di livello.
A fine di poter pulire i telai,
che si sporcano
che
del sedimento
pi" o meno
presto a causa
un
trattengono, " utile di disporre nella cassa
di scanalature
di quelleche non
doppio numero
sposizion
siano strettamente
occorrenti,e di tenere a ditelaio soun
per ogni filtro almeno
"
94
Piscicoltura.
nella prinna
pranumerario. Questo si introduce
scanalatura
laio
libera,innanzi di levare il primo tedella serie che sta in opera. Il telaio estratto
si ripuliscedal sedimento
con
una
spazzola e
durante
a forte
sottoponendolo,
quest'operazione,
zampillo d'acqua ben monda. Pulito cosi che lo
si abbia, lo si sostituisce ad un secondo, e cosi
di seguito finch" Tullimo
rimane
di scorta
per
rincominciare, quando occorra
una
nuova
litura.
ripufiltro di flanella lungo da uno
Per un
a
due metri occorre
che la sua larghezza e la sua
30 centimetri.
profondit"sia di almeno
Altro filtro economico
" quello che d"cesi a
forma
pi" semplice
ghiaja,il quale nella sua
consiste di almeno
due botti mantenute
verticali,
le quali all'altezza di 20 centimetri
dal fondo
portano un sepimento orizzontale sforacchiato o
falso fondo. In questisepimentisi mettono
strati
di una
di ghiaja della grossezza
od anche
noce
di una
nocciuola,alternati con strati di sabbia
trodotta
grossolana di natura silicea. L'acqua viene indelle due
nella parte superiore di una
tutti gli
botti e si trova obbligataad attraversare
strati filtranti,
mento
per giungere al disotto del sepidi una
sforacchiato,da dove, a mezzo
cannula, pu" penetrare nella seconda botte,nella
vello
quale l'acqua,per raggiungere press'apoco il liche ha nella prima (i),attraversa
dal sotto
(!) Si richiami
il
principio dei
vasi
comunicanti
di loro.
dby
tra
Parte
in
95
prima.
gli strati filtranti ed " condotta dove
da altra cannula
superiore ed infissa a
tutti
su
occorre,
conveniente
altezza.
botte in
pu" dividere
due, mediante
la
si
Occorrendo
capacit"di
setto
un
scuna
cia-
impervio
deiraltezza.
disposto nel senso
Accoppiando due botti cosi dispostesi viene a
filtrare quattro volte l'acqua prima di adoperarla.
T ispezionedella figura per dare
Baster"
esatta
contezza
del modo
di funzionare
di
desti
co-
semplici apparati {^g. 36).
di una
botte
" buona
cosa
disporre anche
nella quale si fa entrare
Tacqua direttamente,
in una
tranti
o pi" capacit" filper poi farla passare
in altra
od
in altre botti.
pulirequesti filtrisi usa
si dispone sul fondo delle
Per
che
di levare il tappo
botti
o
dei vasi
tappo l'acqua "
nando
costretta ad uscire dal foro con
violenza,trascis" il sedimento.
Si compie la pulitura
con
forte corrente
facendo cadere sulla ghiaja una
di acqua, e si smette
l'operazionequando si pu"
raccogliereacqua pulita.
Da altri si impiegano filtriin muratura
divisi
in parecchi scompartimenti comunicanti
mente
lateralfra di loro, che si riempiono
o inferiormente
grossolane spugne, gli altri
gli uni con
nella
Borne
dem
con
von
ghiaja e sabbia. Max
ha costruito
sua
ne
piscicolturadi Berneuchen
in muratura
uno
cementata, con uno
timento
scomparda bacino
che
di ricevimento,
serve
quattro per filtrazione con ghiaja ed in aggiunta
che
li costituiscono.
anche
un
Levando
il
filtro di flanella.
D.t.edby
96
Piscicoltura.
" 4. L'acqua passala dai filtrideve
entrare
in
l'
quale si provvede alirrorazione degliapparali incubatori. Il canale
anzidetto pu" costruirsi chiuso e quindi essere
un
canale
distributore
col
Fig. 36.
nulla
di diverso
di
un
tubo, oppure
aperto al
un
e, occorrendo, chiudibile con
chio.
coperforma
ha meno
di
Nella sua
migliore non
di sopra
30
centimetri
di
profondit",ed
i robinetli che
vi
98
Piscicoltura,
gliapparati incubatori siano dispostiai lati del
medesimo.
sciar
laQuando per" si possa, conviene
libera la
camera
nella linea centrale
diana,
me-
disporre il detto canale lungo Je pareti,
con
gliapparatisottostanti. Quest*ultima
sempre
veglianza
disposizioneha il vantaggio di facilitare la sordel personale che lavora attorno
ai
e
Fip. 37
Fig. 38.
trogoliincubatori. Epper" se il locale si presta
moltiplicarei
ampiezza, si possono
per la sua
canali distributori ifi^.
39, ed) e disporreil tutto
magari in parecchie file.
assai e ricca
Quando l'acqua sia abbondante
v'ha alcun inconveniente
a
d'aria,non
piare
raddopo
anche
maggiormente moltiplicaregli
Parte
prima.
99
Fig. 39.
Incubator"o
esistente
q
Chignolo Verbano
(Lago Maggiore).
100
Piscicoltura.
apparati incubatori,che
Tuno
si irrorano
mente
dipendente-
dalPaltro.
trogolicalifornici collocati sopra
di una
sola fila questiapparati si possono
vire,
serlasciare interruzione tra loro,accosenza
standoli
alla loro fronte,e ci" perch" stando innanzi
incomodo
ai trogolisi possono
fare senza
i servizi e le operazioni occorrenti. Se invece
in modo
di averne
questitrogolisi aggruppano
od anche
due, uno sotto l'altro,
pi"," necessario
di trogolie
lasciare uno
spazio fra un gruppo
Taltro tanto ampio che basti ad ammettere
una
che
ispezioner"i trogolidi fianco. Lo
persona
da lasciare tra di essi non
spazio conveniente
di 60 centimetri,
minore
dovrebbe
mai
essere
Se
si tratta di
70
con
o
75 centimetri
al massimo
" 6.
L'acqua
la comodit"
resta
tata
aumen-
desiderabile.
che
ha
servito
ad
irrorare
i trogoli
convogliata fuori
senza
diguazzare il pavimento. Infatti nulla di
di codi pi" malsano
ed anche
stringere
pi" incomodo
gli operatoriad avere immolati i piedi,
le muraglie o
umidit" che compromette anche
d'incubazione.
gli assiti che limitano la camera
Si raccoglie l'acqua che affluisce dagliapparati
incubatori,secondo le convenienze, in un canale
al quale affluiscono altri che partono
sotterraneo
dal canale
di efflusso dei singoliapparati.Il canale
incubatori
sotterraneo
la
"
essere
buono
dei cosi detti
che
possegga
uno
o
ehiusinr,per poterne approfittare
di ingombro del canale stesso
nel caso
conseguente pulitura.I canali che con-
parecchi
per
deve
ducono
Tacqua
comune,
nel
dagli urti
trogolia quello collettore
si proteggeranno
siano esposti,
dai
caso
con
101
prima,
Parte
I canali
di assi.
manica
una
di
fare
si devono
piezza
proporzionatiper amalla massima
portata ohe vi pu" fluire.
in semplice terra
Il pavimento pu" essere
nella sua
miglior forma pu" essere
battuta,ma
di pietra,
di asfalto (cosi detta lava metallica),
deflusso
di cemento.
oppure
" 7. In alcuni
paesi
il clima
soverchiamente
rigidopu" preparare la poco gradita sorpresa
del congelamento dell'acqua,onde
per evitarla
si mette
nella
d'incubazione
camera
la
anche
stufa.
adoperarsi con tale moderazione
da innalzare la temperatura dell'ambiente
solo
colo
per quel tanto che basti a scongiurare il perisurriferito. La stufa,sarebbe ozioso il dirlo,
deve funzionar
neir interno
bene, n" mandare
del locale il menomo
suo
prodottodi combustione.
Inoltre non
devesi mettere
il tubo fumaiuolo, o
la stufa stessa, in nociva vicinanza
col canale
distributore o cogli apparati incubatori (1).
" 8. " molto opportuno che nella stessa ca*
Questa
mera
deve
d'incubazione
(1) In regione
nellMtalia:
al
ove
assai
elevata
quello per" che
ricorrere
di
pu" abbisognare
e
sianvi delle vasche
1892-93 ho
si ebbe
un
dovuto
una
quale
non
impiegare
anche
affatto
dimenticato
va
anche
si " che:
straordinariamente
altrove.
minima
caso
la stufa " necessaria
inverno
anche
alimen-
rigido,
Infatti nell'inverno
la stufa
di
"
sul
lago Maggiore
12" ci" che
straordinario.
1893-91
deve
siderarsi
con-
Piscicoltura,
102
magari dall'acquauscente dai trogolie nelle
tori
quali si possano tenere per esempio i riproduttate
si separeranno
per sesso, al momento
artificiale. Del
la fecondazione
in cui si opera
che
resto
tali vasche
almeno
da
comunque
sia possono
vivai
servire
strutte
temporanei e possono esser coin guisa da potervisi
velli
portare Tacqua a liche
si fanno
vasche
infossare
differenti,
nel pavimento,o che si tengono anche tutte sopra
terra,e ci" secondo ilmodo col quale si possono
irrorare.
dby
CAPITOLO
Incubazione
che
durata
corre
Salmonidi.
artificialedegli avannotti.
AUevamento
" 1. La
dei
VF,
dalla
e cio"
dell'incubazione,
fecondazione
delle
uova
il tempo
guita
susse-
mina
segmentazione del tuorlo e che tercolla esclosione
degli avannotti,varia da
mente
indipendentespecie a specie di Salmonide; ma
da ci"," ritardato od affrettato in ragione
inversa della temperatura che presenta Tacqua,
ad effettuarla.
la quale serve
La tabella di Ainsworth, che in parte riproduco,
dalla
serve
a
dare
della temperatura
al lettore
stilladurata
idea
dell'influsso
dell'incubazione
delle Trote.
by
Piscicoltura.
104
Questi dati
non
si possono
avere
in conto
di
assoluti,
giacch" altri fattori secondari,per es.,
l'abbondanza
eccezionale
zioni
dell'acqua,le oscilladi temperatura che essa
anche
minime
pu" per caso presentare,spiegano la loro azione
acceleratrice o ritardatrice del fenomeno; ma
in
dati che possono
servire con
sono
ogni modo
molta approssimazione.Epper" da uova
di eguale
et",ed appartenentimagari ad una sola ooaturay
sola
sgusciano tutti in una
gli avannotti non
giornata; ma di regola in parecchie, raggiungendo
di esclosione,
gradatamente un massimo
che pure gradatamente declina poi sino al termine.
" da avvertire che la regolarit"dei periodi
d'incubazione
si mantenga
le uova
non
e
anche
non
si ottiene in acqua
che
temperatura costante,se
tutte cosi equamente distribuite
sono
correnti di pari e regolare
irrorate con
a
efflusso per tutte.
" 2. Affinch" il
piscicoltore
possa esaminare
le uova, conviene
zione
ch'eglisappia farne la estradai trogoli,nel modo
pi" conveniente e
delicato. Prendendone
cosi qualcuna,qua e col"
tersi
pei trogolia guisa di campione, eglipotr" metin grado di seguire le fasi del loro sviluppo
embrionale,e di giudicare dall'embrione ch'esse
contengono, della maggiore o minore regolarit"
di procedimento appunto del loro sviluppo.
Innanzi
tutto egli non
deve mai dimenticarsi
che, tanto le uova
fecondate, quanto quelleche
sfuggirono all'azione dei nemaspermi, presentano
medesimamente, dopo poche ore dalla ten-
Piscicoltura,
106
L'embrione
cosi abbozzato
nutrizione
il vitello di
sopra
in
cresce
estremi
lunghezza
cefalico
e
e
accosta
caudale
racchiudenti
un
si
presenta arcuato
e
mano
man
pi"
sempre
in riscontro
sacco,
che
"
esso
i due
l'altro
l'uno delnon
altro
nutrizione,il quale aderisce
alla parte ventrale dell'embrione,
che ogni giorno
pi" disegna,meglio i propri contorni. Gli occhi
se
il tuorlo di
non
brosenee/o/o\
Fig. 40.
da
rappresentati
primordi erano
vesciche,trasparirannopoi,quali macchie nere
veramente.
Per
riconoscibili per quelloche sono
trasparenza si pu" inoltre agevolmente vedere
che pulsa ed in cui si vede il sangue
il cuore
a
per es., che nei
circolare.
giunto l'ultimo periodo delfembriotinuo
connamento, il quale termina coi perfezionarsi
delle partiche costituiscono
l'embrione,
di un
che assume
la forma
(f"g.
pesciatello
41).
Lo sviluppo intra-ovarico giunto al suo
apice,
il piccoloessere
fornito di vescicola ombellicale
Allora
"
dby
Parte
(rimasuglio del tuorlo
prima.
107
di
." pronto ad
nutrizione)
esclodere
dall'uovo: tale pesciatello,
che alcuni
di larva, ha in suo
distinguono col nome
proprio
il
nome
di avannotto,
che
nome
conserva
fino
Flg. 41.
a
quando
tutta la vescicola
sia
non
stata
ramente
inte-
assorbita
42).
{f\g.
Il periodo migliore per constatare
quale sia
la procentuale delle ova
le quali hanno
subita
la fecondazione, si " quello in cui Tembrione
appare
munito
delle vesciche
che
costituiscono
Fig. 42.
il germe
degli occhi.
alla fecondazione
Ma
gi"
non
le
che
uova
tardano
a
sfuggirono
guastarsi
apparendo bianche ed opache. Queste uova
opaessere
ratamente
accucate, per qualsiasicausa, devono
levate dai trogoli,
si vanno
mano
man
Piscicoltura.
108
presentando: ci" si ottiene facilmente, usando
piegando
per" Ja precauzionedi non toccare Je sane, imche "
e semplici stromenti,
particolari
di far conoscere.
giunto il momento
levare
" 3. Per
le
mollette,delle quali ve
e
guaste si ricorre
uova
di vari modelli:
ne
hanno
per
"s.,di
di varia
filo di
a
teria
ma-
ferro,di
Fig. 43.
od
crudi,o vere
pinzetted'acciaio,
mollette tagliatefuori da una
canna
mune
co(Arundo donax).
filo d'ottone
anche
Come
reso
che
si debbano
costruire
le mollette
sar"
ispezionandola figura43. Gli occhielli
presentano alle loro punte devono essere
noto
Parie
perfettamenteeguali, e
109
prima.
servono
a
facilitare la
presa dell'uovo da estrarre. Le pinzetted'acciaio
sar" bene abbiano
le punte acute sostituite da
specie di cucchiai.
siano costruite,riesciranno
esse
Comunque
ghezza,
discreta lunse
pi" comode
presenteranno una
le punte, gli occhielli od
e devono
avere
i loro cucchiai
ed
perfettamente giustaponibili,
susta
di perfettae dolce elasticit".
una
lo sviluppo delle
Specialmente per osservare
ova, traguardandole,od anche
per trasportarle
due
Fig. 44.
incuba tore
altro, o per estrarre
le guaste, si ricorre anche alle pipettedi vetro,
che nella loro miglior forma
{f"g.
44) constano
da
di
un
un
tubo di vetro
ad
un
incoloro
di mill. 6 di diametro
basta
piegato a largo gomito. Per servirsene
applicare il polpastrellodel polliceairestremit"
che
serve
occluderne
ad
afferrare
lo strumento
in modo
di
perfettamente l'apertura.Ci" fatto
s'immerge Tistrumento nell'acquaove stanno le
mit":
uova, fino quasi a toccarle,ci" coU'altra estrein
poi si toglie l'occlusione del pollice;
allora colFacqua entra
l'uovo preso di mira
o
110
Piscicoltura.
parecchie di esse, e per trattenerle nel tubo, si
occlude
libera
restremit"
poscia di bel nuovo
del tubo
stesso
nel
lo strumento
dianzi
modo
indicato. Mettendo
innanzi
dolo
agli occhi, e tenenorizzontalmente,si possono traguardare le
ivi penetrate,sia ad occhio nudo, s"a anche
uova
sussidio
col
di
lente.
una
disce
a chi custoQuello che devesi raccomandare
si ",di addestrarsi
le uova
a non
toccare,
lo sono:
che non
per estrarre le guaste, le uova
il che si impara anche
vertenza
presto. Una buona av" di non
stringerela molletta prima
d'essere sicuro che l'uovo preso di mira, sta nei
afferrato.
rapportigiustidi posizione,per essere
" 4. La
tracciare,per
a
tabella di Hainsworth
stessa
delTevoluzione
servir"
i*periodi
bisogni della pratica,
embrionale
dei Salmonidi, che il
i
mediante
piscicoltore,
le
sue
osservazioni
deve
riconoscere.
CJ C3 e
NUMERO
DEI
CHE
GIORNI
DECORRONO
S3-N
CJ o
"
"
CSIo^-c
^
co
eOja
3
-
^
30.6
80
100
12"
fino allo
formazione
deir embrione
di Trota
43
29
27
21
17
15
13
10
fino alla
dalla
comparsa
degli
degli occhi
comparsa
occhi
al complemento
e sangue
d'incubazione
rosseggiante
81
64
41
42
54
28
33
49
37
45
27
31
29
23
23
14
15
IO
dby
Parte
prima.
111
quanto riguarda l'influsso della temperatura
sopra l'incubazione dei Salmonidi,si possono
ritenere quali fondamentali
cardini,i seguenti:
1." Riesce pi" regolare una
incubazione
dotta
concon
a
temperatura costante, che
acqua
quindi permetter" di prevedere la data dei vari
Per
momenti
in cui si divide.
2." L'incubazione
lentamente, ma
quanto
delle
altres"
con
procede tanto pi"
rezza,
tanta maggiore sicul'acqua
la temperatura del-
ova
pi" bassa
che si impiega.
3." Quanto pi" elevata " la temperatura nella
quale si " costretti a compire un'incubazione
tanto maggiore e
(che non oltrepassiper" i 14*^)
il rinnovamento
dell'acqua,
pi" vivo deve essere
che risulta a circostanze pari,tanto meno
aereata
Colla maggiore elevazione
quanto " pi" calda
della temperatura dell'acquaincubatrice,cresce
il bisogno di disporre le uova
spazio
sopra uno
pi" ampio.
Rispettoa questa ultima proposizione valga
dem
ad esempio quanlo riferisce Max
von
Borne,
il quale,in un
suo
coll'acqua
trogolocalifornico,
alla temperatura di 0" ha incubato 30,000 uova
di Salmone
e tenuto
10,000 avannotti di Salmone
10" consiglia
e di Trota;
mentre
a
con
acqua
di non
tenere nel medesimo
pi" di 5000 uova di
Salmone.
Pure
occorrono
colFacqua a 0*^ non
che litri3 ogni minuto
di
primo per le uova
Salmoni
di Trote; per
e
quelle dei Coregoni
basta un solo litro di acqua
anche
per pi" di 2
minuti primi.
"
Piscicoltura,
112
Tincubazione
" 5. Durante
ogni giorno
il
deve
piscicoltore
namento
ed equo funziosomma
tele metalliche,dei canali, inil buono
constatare
delle
poi deve procedere alla
delle uova
estrazione
guaste; ci" facendo con
golo
molta diligenzae con
regolarit"trogoloper troo per meglio dire,telajo
Quando
per telajo.
la qualit"dell'acquao quelladei trogolipermettano
le ova
in istrato piuttostoalto,
di tenere
di
conviene
ogni
con
arnese;
delicatezza
smuovere
sotto
tutte possano
passare
Tosservatore.
Ci" " facile ottenersi
le ova, affinch"
l'occhio del-
negli apparati
californici dei modelli analoghi a quellodel
dem
Max
setta
von
Borne, sollevando adagio la casdelle ova
e rituffandola con
qualche lestezza
in modo
menti.
per" da evitare tumultuosi sconvolgi-
nell'incubaimpiegare zione
di sedimento
tanto povere
minerale,
acque
che la costruzione
d'un filtro potrebbe considerarsi
superfluo.
Comunque sia,o perch" non si
il filtro,
insufficienza del medesimo,
usa
o per
o per una
prolungatissima incubazione
(1),pu"
accadere
che si depositiegualmente un leggero
" 6. Talora
di melma
strato
che
fare
accade
sulle
sopra
delPacqua
tolto. Ci"
abbassando
le uova,
si dimentichi
temperatura
Tale sedimento
uova.
interpolatamentesia
comodamente
(l) Non
di
che
per"
si
pu"
il livello dell'acqua
non
c"ie l'incubazione
entro
viene
con-
devono
dipende
la quale si compie.
dby
ri-
dalla
1 14
Le
Piscicoltura,
funghi (1) che possegSaprolegniaesono
gono
e cio" le
parecchi mezzi di ripro"iuzione,
oospore
tallo.
e
le zoospore,
nonch"
del
i frammenti
piccolissimesferette (cellule)
le quali,per poter acquistare la facolt" germinativa,
fecondate per opera degli
debbono
essere
Le
oospore
anteridi.
sono
Dall' oospora
caduta
sopra
un
corpo
organizzato subacqueo, sorge una
vegetazione
di cellule incolori,
che disponendosi le une sulle
altre (fig.
anche
45), costituiscono dei filamenti,
il cui complesso chiamasi tallo. Questi
ramificati,
attraversando
la membrana
delFovo
filamenti,
che
hanno
dei materiali
invaso, usufruiscono
nutritizi che
vi trovano.
Alcune
ramificazioni
di
questi filamenti si rigonfianoalla loro estremit"
45 a)
libera,costituendo Voogonio nel quale (fig.
si formano
formano
le oospore.
essi pure dei
Alcuni
filamenti
vicini
rigonfiamenti{anteridi)
scono
finiche si applicano air oo^omo
e
pi" piccoli,
col mandare
nel suo
interno,a contatto
dei budelli o prolungamentiai quali
dell'oospora,
" dovuta la fecondazione
""iVoospora stessa.
Altri filamenti invece si allungano pi" che non
si gonfino {fig.
nel loro interno
45 6) e maturano
le zoospore,
cio" minutissimi
corpi dotati di due
45 e) a mezzo
delle quali,
ciglia vibratili {l^g,
uscite che siano dal loro zoosporangio, per alquanto
nelPacqua. Fissatisi per"
tempo nuotano
(1)In passato erano
litologile hanno
collocate
aggregate
fra le
Alghe;
ai Funghi.
ma
i
derni
mo-
Parte
una
volta al materiale
perdono
nascimento
a
le
nuovi
da cui devono
cigliae danno
talli. La
(diametro circa
oospore
delle zoospore
(diametro
come
non
e
come
115
prima.
trarre
trimento,
nu-
alla lor volta
minutezza
delle
V200 ci* mill.)e quelle
V500 ^^ mill.)spiegano
qua,
nell'acpossano discernersi a vagare
li
accada
che i filtri descritti non
Fig. 45.
per" che quanto pi"
l'acqua " spoglia di sostanze
organiche, tanto
al germomeno
potr" prestare valido terreno
gliamento
delle Saprolegniae; e siccome
col sedimento
misti anche
essere
minerale, possono
di materia
sedimenti
organica (acque lacustri,
di ruscello contenenti
detriti di vegetali
fluviali,
mente
che il filtro accurataed animali) ne consegue
le
costruito,
potr" contribuire a scemare
condizioni
favorevoli allo sviluppo del Bissus,
possano
trattenere. Certo
"
116
Piscicoltura,
cosi
i
come
chiamano
piscicoltori,
le
Saprole-
gniae.
Le
attaccate
uova
dal bisso
prontamente
iono;
muo-
morte
si scorgono
uova
per cui appena
(morte che pu" dipendere per" anche da altre
cagioniche non siano crittogame)conviene siano
ogni
con
Un
estralte dai
cura
invaso
uovo
da un
elementi
dal
aureola
costituitivi di
trogoli.
condato
circome
appare
fioccosa trasparente; gli
bisso
quel fiocco (fig.46)
sono
Fig. 46.
fungo, che rompendosi facilmente
al minimo
stesso
urto, anche per il movimento
dell'acqua,finiscono col diffondere nuovi talli,
colonie
nuove
che, ove
attecchiscono,formano
del parassita.
le uova
cura
Togliendo con
mente
morte, specialprima che i talli abbiano avuto tempo di
si pu" essere
in tempo a mantenere
crescere,
r attacco
delle Saprolegniae in limiti discretissimi.
i filamenti del
Nel
di invasione
caso
o
almeno
della
di
corrente
si
starla,
pu" tentare di arreaumentando
la pofrenarla,
tenza
incubatrice,e tenendo le
Parie
1 IT-
prima.
alla luce (1).L'acqua quanto pi" " fredda
uova
riesce temibile per questo riguardo.
Si ottiene anche
certo
le
un
contro
successo
tanto
meno
impiegando
Saprolegniaey
le soluzioni
cucina; ci" specialmentequando
gli avannotti.
Nei
fossati ed in genere
di pesci,non
le
mancano
ne
di sale da
siano invasi
nelle acque
popolate
game
Saprolegniae e crittoaffini a queste ultime: ma
le Alghe colorate
in verde, che
vi vegetano sotto T influsso
della luce, ossigenando vivamente
Tacqua ne
in discreta misura
combattono
lo sviluppo.
Si allontanino al pari di quelle affette da Saprolegniae
le
o
uova
colorate
in azzurro
coperte da piccole escrescenze
colorazione
anormale
o
rino,
porpo-
brune. La
impartitada alcune
crittogame microscopiche,specialmente Alghe,
che
uova
tendono
" loro
anch'esse
ad
insidiare la vita delle
dei Salmonidi.
" 8. Il bravo
vorr" esimersi
non
piscicoltore
dal tenere diligentemente annotazione
dei fatti
che rappresentano l'andamento
dell'incubazione.
ad ogni trogoloun
Cosi potr" sovrapporre
carteUino od una
lavagnetta,nella quale trovino
posto le seguenti indicazioni.
1." Qualit" del Salmonide
di cui si incubano
le ova, e quantit" delle medesime
raccolte nel
trogolo.
(1) La luce non
colorate; la sua
favorisce
mancanza
sviluppo di Crittogame
permette invece quello delle
lo
Crittogame incolori.
dby
118
Piscicoltura.
dell'avvenuta fecondazione.
2." Data
della
3.*'Andamento
incubazione; procendi uova
di pasane
e robuste; comparsa
rassiti
crittogami,di qual natura: statistica dei
tuale
danni
arrecati.
della
4." Data
comparsa
della nascita.
durata
e
inoltre
Noter"
notti
degli avan-
prima
la
dell'acqua e
gliapparati,
temperatura
quella dell'ambiente in cui stanno
confrontata con
quella esterna.
da
modello
per le opportune
facili annotazioni
che seguono,
e
gli schemi
tratti da una
istruzione pubblicata dall'esimio
servire
Possono
Prof. Nitsche
di Tharand.
Schema
NB.
Il
"
A.
fatto da!
corsivo indica il riempimento
carattere
Trogolo
introdotte
Furono
piscicoltore;
N
il 12 Dicembre
1893
N.
5000
uova
di
Trota,
il 6 Nooembre
Fecondate
Comperate
a
1892.
SelzenhoJ Freiburg
in Baden.
Mandate
il 10 Dicembre
alle
ore
9 ant.
Arrivate
il 12 Dicembre
alle
ore
6 pom.
in ocaita
Imballate
con
segatura
Perdita
0.2 per
piccolitelai posti
in
una
il
trasporto 10 pezzi
:
equivalente
o/o
.
avannotto
massima
cassa
legno.
durante
II primo
La
di
su
nascita
esclose
avvenne
il 14 Febbraio
1893.
il 20 Febbraio.
dby
al
Parte
L*ultimo
totali
Perdite
per
di
uova
20^
pezzi
:
equivalente al
4M
o/o
.
generali in avannotti
Perdite
6.3i per
dunque
avannotti
o/o i quali furono
il Seerenbachs
una
pezzi: equivalenti al
.
89.6 per
Nota.
317
o/q
Rimasero
per
il 22 Febbraio,
esclose
avannotto
119
prima.
Il 12 Marzo
pioggia
presso
morirono
USO
l'
pezzi: equicalenti al-
innpiegati il 16 Aprile
a
Klingenberg
dalla fangosit"
"
polare
po-
Kolmits.
dell'acqua,
torrenziale, 123 giocani pesci.
Schema
a
B.
dby
120
Piscicoltura,
Schema
1892.
G.
Temperatura dell'acquad* incubazione
" 9. Il
piccolo essere
dei Salmonidi
ossia
che
esclode
Vavannoito
il
dall'uovo
" per
lo
pi" di
carnicino, con
grandi occhi neri, con le
di una
e munito
pinne giugulari distinte,
pinna
intera verticale che compare
alquanto innanzi
ai punto ove dovr" formarsi la dorsale e si continua
appunto sul profilodorsale,comprende la
coda, e arriva fino in riscontro della vescicola
anale
ombeilicale,lasciando il posto all'apertura
{f"g.
47).
Tale pinna unica
presenta delle ondulazioni
di contorno, che accennano
si limiai punti ove
teranno
in seguito,le pinne: dorsale,adiposa,
caudale, anale e le ventrali (f"g,
48).
color
Man
mano
vescicola
aumenta
Tet"
ombeilicale,che a
di vasi sanguigni terminante
gli elementi nutritivi
delPavannotto,la
mezzo
al
di
cuore,
di cui ha
una
rete
nisce
gli forbisogno,
122
Piscicoltura,
per es., " piriforme e
e nelle Troie, rotonda
voluminosa
nel Salmone
piccola invece
e
nei Cot
regoni.
assai la
Varia
a
che
lunghezza del periodo
il sacco
ombellicale
venga
rente
occor-
assorbito.
questo riguardo i Coregoni sono i Salmonidi
che pi" presto di tutti gli altri perdono il loro
pelpiccolovolume, d" anche poco
sacco, ai quali,
nati.
impedimento; per il che nuotano
appena
cola,
vesciInvece gli avannotti dotati di voluminosa
esclosi,ed in seguito per un tempo
appena
abbastanza
lungo,e nel quale la loro pellucidit"
Per
indica
la poca
saldezza
giaccionoimmoti
spesso
Cosi
tano,
dei tessuti di cui risulsul fondo
sdraiati anche
come
da
sopra di
ndulli variano
degliincubatori,
un
a
fianco.
della
seconda
giungere i
specie le dimensioni a cui possono
Salmonidi, i loro avannotti rispettivamentepresentano
pure diverse. Il Salmo salar
nasce,
per es., lungo circa 18 mill.,la Trutta
fario 15 mill,il Salvelinus umbla 12 mill.: mentre
dimensioni
pi" grandi specie appartenential genere
CoregonuSy non presentano una lunghezza
superiore agli 8 mill.
del
Deve
stare presente alla memoria
sempre
un'abitudine degliavannotti a sacco
piscicoltore
pesante, che comincia a svilupparsisi pu" dire
dalia nascita,per progredire molto oltre i primordi
della loro esistenza,e che si riduce ad
straordinaria
insistenza colla quale essi tendono
una
Perci" si appiattano sotto
nascondersi.
a
anche
le
uova
le
non
ancora
nate,
e
continuano
dby
in
una
Parte
123
prima.
sterile lotta
cogli altri neonati per disporsigli
uni sotto glialtri,
a mucchi
o per rincantucciarsi
illuminati.
negli angoli jneno
Per non
contrariare,abolendone
per" i danni,
i coperchi agli
questo istinto fotobo,si usano
sul fondo dei trogoli,
incubatori
e si immergono
il
dei sassi. Quest'ultimo accorgimento, dar"
in molti piccolistrup",
vantaggio di sminuzzare
ai sassi gliavannotti,che^in mancanza
attorno
in pochi, ma
afdi questi,potrebbero radunarsi
e perci" pericolosi,
folatissimi,
attruppamenti.
Anche
ogni fessura per quanto ristretta che
invita gli avanfosse per presentare i trogoli,
notti
insinuarvisi.
ad
degliavannotti,i guscidelle
loro ova, possono
ingombrare le tele metalliche,
devono
0 corrompersi nell'acqua;" perci" che
la nascita
Durante
essere
cura
con
allontanati. Questo
intento
non
lo si deve
raggiungere agitando inconsultamente
i trogoliod irrorandoli
con
troppo impetuose
momentaneamente
correnti,sibbene rimovendo
menti
le paratoie,quando ci" si possa
fare,o altriricorrendo
ad
un
cucchiaio
concavo
a
fondo di tela
49 a 6) con
(fig.
facilit" sfuggono gli
metallica,dal quale con
avannotti vivi,che, per avventura, venissero ad
poi ottenere la perfetta
incapparvi. Conviene
delle tele metalliche
disocclusione
inamovibili,
ricorrendo magari all'aiuto di uno
spazzolinodi
contorno
circolare
setole rudi
e
sottili.
Eppertanto nel tempo in c^i accade il generale
deve
sgusciamentodegliavannotti,il piscicoltore
124
P"cicoliura.
alle paratoiedi tela meinvigilareassiduamente
tallica
per evitare che, occludendosi,Tacqua o
fluisca regolarmente o non
non
potendo del tutto
determini
il suo
trasbordamento
fluire,
lungo le
paretidei trogoli.
Quando le paratoiesuddette si possono levare,
servono
molto
bene
le cassette di
quali si raccolgono da
presa, nelle
s" gli avannotti non
pi"
Fig. 49.
trattenuti dalle
paratoie(vedasi modello Nitsche
porta
" 5, cap. IV). A propositodi questo arnese, imche gli avannotti che vi cadono
osservare
si rastivi perirebbero in breve tempo, se non
avviene
tuissero nel trogolo.Ci" per" non
per
le cassette di presa
specialiper i Coregoni, le
si sa, hanno
fondo di rete meun
tallica.
quali,come
" 10. Fino
a
circa
la met"
del
periodo in cui
Parte
125
prima.
il loro sacco
omgli avannotti tengono ancora
sima.
bellicale,la loro mortalit" ". di.solito piccoliscoli
Oltrepassato questo periodo in cui i picSalmonidi
tutf al pi" fanno brevissimi guizzi,
si scostano
dal primitivo loro posto, cominciano
e poco
mente
avidaa
palesare Tistinlo di cercare
o di seguire le correnti. In questo secondo
sono
pi" frequenti
periodo della vita di avannotto
le perdite per malattia, delle quali " sempre
le cause:
difficile cercarne
ma
per lo pi" la vita
che si verifichino
si compie senza
deiravannotto
grandi mortalit".
che compaiono talora nelle
Si " gi".accennato
covate degliavannotti mostruosi,cio": con doppio
irregolariod a G, o
capo, o col dorso a curve
assimetrica.
colla vescicola ombellicale
Questi
ultimi si fanno rimarcare
perch" nuotano sempre
coidali.
elia tondo, disegnando nell'acqua delle curve
"11.
si
avesse
Qualora o per Tuno o per Taltro motivo,
brionale
bisogno di ritardare l'evoluzione em-
delle uova;
complemento della
e
ci"
loro
a
fine di rimettere
incubazione
ad
il
epoca
tento
pi" avanzata, " bene si sappia che, questo insi pu" ottenere
applicando principigi"
cono
noti,i quali sar" bene ricordare, e che si riduai tre seguenti:
vive le uova
1.**Per
mantenere
fecondate,
che esse
siano immerse
non
occorre
nell'acqua;
baster" ricettarle in un ambiente
umido, ove
ma
possa
accedere
2.**La
l'aria admosferica,
temperatura col
suo
diverso
grado,
126
Piscicoltura.
Essa
anticipao ritarda lo sviluppoembrionale.
tanto
pi" rallenta,quanto " pi" prossima a 0^
3." Le uova
fecondate
maneggiarsi
possono
lorch"
danno, solo al(sempre riguardosamente) senza
hanno
raggiunto uno sviluppo,che permetta
di scorgere
neir embrione
gliocchi, rappresentato
da pallottoline
nere, sufficientemente
disegnate.
raccolte pi"
Pu"
che o per avere
occorrere
di quante contemporaneamente
si possono
uova
tardarne
altrimenti di riincubare, o perch" convenga
la nascita,si debba
far ricorso ad apparati
che
permettano questo ritardo. Pertanto
l'incubazione a quel punto
di condurre
occorrer"
nel terzo principiosummentoche " accennato
peratura,
vato, dopodich" facendo ricorso alla bassa temil ritardo di
alla quale si commette
che sia occorrente.
sviluppo embrionale
Gli apparati che sono
da ci", in parte per il
col quale
loro aspetto,d'altra parte per, il mezzo
si ottiene in essi la voluta bassa
temperatuaa,
si chiamano
stipia ghiaccio
.
Ecco, per es., il modello
cassa
50). Risulta di una
(flg.
parallelepipedaa
anteriore
mediante
grosse
una
del
di
Prof.
Benecke
legno cubica
o
pareti,chiusa dal lato
tiene
conporta. Questa cassa
sovrapposti l'uno sulTaltro e scorrenti col
di appositeguide, a guisa di tiretti,
da 10
mezzo
15 telai,a basse
a
sponde di legno, destinate
alle uova, ed un
che
telaio pi" profondo di tutti,
" il primo superiore delle serie,per mettervi il
" di peghiaccio.Il fondo dei telai per le uova
Parte
loncino
o
127
prima.
di flanella od
anche
di tela metallica
quello pel ghiaccio di assicelle,
(d'ottone);
rate
sepada opportuna distanza,oppure
tra di esse
di tela metallica. Ogni telaio ha l'area
anch'esso
di 50 centim. in quadro, e pu" ciadi 30 od anche
scuno
da
contenere
di fiume,
cui
10,000
oppure
consegue
ne
4000
che
a
uova
di Trota
di
Coregoni; per
telai troveranno
posto
uova
in 10
5000
Fig. 50.
da 40
a
50,000 uova
della
prima speciee 100,000
della seconda.
"eXghiaccio del modello
Y Haack
di forma
ha le pa" pure
eguale; ma
reti
di zinco, e due porte,
rivestite internamente
delle quali l'interna dista alquanto dall'esterna.
di assicelle di legno
I telai sono
interamente
telaio al
bucherellale sul fondo; vi ha poi un
fondo atto a ricevere lo stillicidio del ghiaccio.
Anche
lo
stipo a
128
Piscicoltura,
Il modello
dello Schuster
si
distingue specialmente
dei canaletti che
per avere
di fuori l'acqua di stillicidio.
traducono
al
di
modelli
stipo a ghiaccio,con
vi si postelai a fondo di peloncino o di flanella,
sono
collocare sopra
una
pezzuola di garza;
Le
nei
uova
mentre
modelli
nei
telai di
con
assicelle
o
di
che
egualmente si dispongono
sulla garza, appoggiano su di essi colFindi un
lermediario
letto di bambagia sottile ed
equamente disteso.
stillantedel ghiaccio
La temperatura dell'acqua
rettamente,
indi", almeno
pei telai che la ricevono meno
tela
le
metallica,
uova
di 0". Affinch"
ritardi colla
per
tutte le
che
si
regolarit"ed
cancellare
uova
comprese
inferiori
e
in
uniformit"
cessario
stipo," nedi posto ai telai ogni volta
cambiare
che i suvisitano gliapparati; in modo
periori
di essi,ad intervalli regolaridi tempo,
si facciano
a
massima
embrionale
il processo
viceversa.
le differenze
uno
Cosi si verranno
di sviluppo che
si dovrebbero
l'acqua
ripeteredalle diverse temperature della quale si allontana supedi stillicidio,
rando
lo 0^ tanto pi" quanto i telai si trovano
collocati distanti dal depositodel ghiaccio.
Il ghiaccio pu" mantenersi
senza
bisogno di
rinnovazione
per pi" giorni;e ci" naturalmente
quando la temperatura dell'ambiente in cui si
a ghiaccio,sia sufficientemente
tengono gli stipi
bassa. Baster"
che sia solo elevata di quel tanto
che serva
ad evitare la congelazionedell'acqua.
Chi
fosse tanto fortunato
da
avere
acqua
by
ci
scor-
Piscicoltura,
130
a
melici, passeranno
guerreggiarsi fra di loro
sviluppando il cosi detto istinto del cannibalismo
che poi sembra
non
pi" perdere. Per
possano
le pinne;
tale istinto sono
spintia morsicchiarsi
il che cagiona poi ai mutilati pi" o meno
stamente
prela morte.
si accostano
In seguito non
,
al cibo
naturale
tra
Ad
ovviare
od
artificiale
e
agognano
strugger
di-
a
di loro.
la comparsa
di
questa pericolosa
accordata
va
abitudine,oltrech" Talimentazione
del loro bisogno
ai pesciolinisubito
alla comparsa
di nutrirsi,
occorre
provvedere alle regolarit"
evitare di tenerli troppo
dei pasti nonch"
affollati in un
determinato
spazio.
Per
gliano
dei pasti,i pi" consirispettoal numero
di darne
solo pel primo giorno, due
uno
ad eguali intervalli il secondo, poi quattro; e
ci" finch" i pesciatelli
abbiano
raggiunta l'et"
di due
mesi circa. Dopo si pu" anche diminuire
di uno
il numero
dei pasti.Ogni pasto deve ces*
sare
quando i pesciolinicessino dallo smaltire
facendo
cosi si poil cibo loro apprestato. Non
trebbe
mentazion
aliincorrere
nel pericolo di dare
una
soverchiante.
a
tempo che si " incominciato
nutrire i piccoliSalmonidi, si vedranno
essi costantemente
in ogni trogolostare
divisi in due
schiere. Una di esse, quelladei robusti,q\"q sanno
bene nutrirsi,sta contro
la corrente
d'entrata:
Taltra,dei deboli cio" di quelliche hanno mancanza
dalla
congenita di robustezza,mantenuta
voracit" dei primi; sta verso
la corrente
d'uscita.
Dopo
breve
DigitizedbyGpOgl
.
Parte
131
prima,
Accorgendosi di ci", a fine di cancellare le
differenze di sviluppo,che si fanno sempre
pi"
tere
rimarchevoli,bisogna esportare i deboli e metloro disposizionetrogolinuovi, nei quali
a
la fatale concorrenza
incontreranno
non
dei
fratelli
con-
pi" voraci.
" 14. Se si pone
fatto,che in natura
Talimentazione
dei Salmonidi, per quanto variata
essa
sia," sempre
animale, si comprender" che
Talimentazione
dovr"
sta nel
pure
trovare
mente
al
artificiale conveniente
di natura
essere
sostanze
sia per il loro
di averle; che
ai medesimi
animale.
alimentari
Tutto
di facile
cesso,
ac-
per la opportunit"
caparra di occupare
costo,quanto
diano
proficuamente Tattivit" digestivadeglianimaletti
cui si appresteranno.
il tuorlo d'uova dei galliSi propose
e si us"
nacei
bollito per niezz' ora
e polverizzato
: ma
presenta molti inconvenienti cio"; primo il costo,
secondo: la facilit" del corrompimento dell'acqua,
di particelledi tuorlo che
siano
a
mezzo
non
ingoiate:terzo,la natura prevalentemente grassa,
sufficie
per cui il tuorlo,riesce alimento di alquanta inplastica.
LivingstonStona usa anche il coagulo di latte,
che per" egli ritiene alimento
incompleto, per
il che trova
di doverlo
al fegato dei
mescolare
bovini.
Europa il fegato ed il cervello dei bovini,
i cibi pi" usali
degli ovini e degli equini, sono
dei giovani Salmonidi.
Nei
per l'alimentazione
dem Borne,
Max
von
primordi dell'alimentazione,
In
132
dichiara
Piscieoltura,
eminentemente
delle ovaie
adattato
il contenuto
di
piccolipesci d'acqua dolce.
(lerto ", che il cibo pi" appropriato,sarebbe
Talimento
chiama
vivente,e per noi " quesito che riuna
soluzione,questo di fare ricerca (per
di piccoli
moltiplicarlimagari artificialmente)
di nessun
valore e che allo stadio di
pesciolini,
aramannire
ai giovani
avannotto, si possano
Salmonidi.
Laddove
le
Ephemerae
si
sviluppano(1) assai
di
di individui,
considerevole
frequente in numero
si raccolgono questi insetti per essicarli e
polverizzarli.
Quella polvere,che in Germania
si impiega largamente per pasto degli uccelli,
che sia, pu" servire per alimento
umettata
ai
piccoliSalmonidi.
Volendo
impiegare a questo scopo le ovaie
in pezzetti
dei pesci,bisogna prima tagliarle
che
tenuti per es., sul palmo della
poi si espongono,
ad uno
zampillo che ne disgrega le uova,
mano,
nei trogoli.
le quali poi si buttano
nuzzamento
smiIl fegato si pu" ridurre al conveniente
(meglio spappolamento) anche con
una
grattugia da cacio a fori molto piccoli;
il cervello,si usa per lo pi" di farlo pasmentre
sare
gandolo
obbliad una
reticella metallica,
attraverso
ad attraversarla
uno
con
spazzolino di
setole rudi, od anche
di coltello
lama
una
con
(1) Inselli Ortotteri
allo stadio
acque
alla fine di estale
di
Pseudoneurotteri
lanca,
volanti
che
da
che
vivono
nelle
imagini compaiono
sulle rive dei fiumi,fossati,ecc.
e
Parie
resistente
e
insieme
133
prima.
flessibile. Fatto
poi
un
pasto
im-
fegatoe cervello,lo si mescola ad acqua
in modo
da impartirvi la voluta disgregabilil"
e
poi si introduce nei trogoli,risciaquandovila
spatola,sulla quale si " raccolta la piccolaquantit"
di alimento
spappolato.
Il coltello,
la grattugia,Tassicella o la piastra
la rete metallica,e qualunque arnese
di marmo,
che serva
allo spappolamento del cibo, prima
di riporli
altra volta,vanno
lavali
o di usarli un
fondo e rasciugati,
a
per evitare il pericolo che
di
frammenti
cibo
Per
di cibo si corrompano,
anche
meno
apparente,
cattive
che
il sudiciume,
comunichi
al
propriet".
gli stabilimenti che abbiano
adulti
ed
o
Salmonidi
da
nutrire
molti
giovani
artificialmente,
le macchine
trituratrici del
consigliabili
di appositi
anche
cibo,delle quali ve ne hanno
modelli (1): ma
servire anche
le piccole
possono
sono
in
trituratrici di carne, che sono
culinario. Il cibo, per es.,
commercio
per uso
triturata convenientemente, si fa passare
carne
macchine
poi per
Una
una
tela metallica
macchina
finissima.
semplice " quella che
De-Bout^ la quale consiste in
assai
di
porta il nome
ghezza,
una
piccola scatola di zinco di 15 cent, di lun7 di larghezza e 10 di profondit".
Il fondo
di tale scatola che " concavo
verso
Tinterno, si
(1) Futter
Otto
Hamerle
f"r die K"nstliche
in Dornbin
(Vordlberg).
maschine
Fischzucht
con
134
Piscicoltura.
compone
a
di asticine di vetro
formanti
le cui aperture
della grossezza
pi" o
seconda
sono
una
ampie
meno
dei frammenti
vogliono ottenere.
Tale apparato si sospende a mezzo
sotto la caduta
d'acqua che alimenta
in maniera
da
si colloca
Entro
al
i due
sommergere
quale l'acqua comunica
un
un
Tattrito del cervello
di vetro
ne
distacca
le qualitrovano
Sotto
la
passaggio tra
i frammenti
caduti
una
al fondo
di uncini
il
pezzo di
movimento
contro
si
che
bacino,
terzi della
strelliera.
ra-
cervello,
di
tazione:
ro-
verghette
delle particelle,
le
costantemente
grigliasi colloca
strelliera,
ra-
le cannuccie.
scatola che riceve
{^g. 51).
non
piccoliSalmonidi
possono
nei trogoli,devono
sportati
traessere
pi" contenersi
all'esterno nei cosi detti vioai^che possono
di legno carbonizzato, ma
essere
ancora
menteranno
meglio se di pietra o di cemento; e che si ali-
" 15. Quando
e bene
pura
inutile prescrivere le dimensioni
con
"
i
solamente
" da
acqua
raccomandare
che
aerizzata.
dei vivai,
in
luogo
di
pochi e grandissimi,se ne abbiano da costruire
buzione
moderate.
Cosi la distriparecchi di dimensioni
dell'acquariesce migliore,si moltiplicano
la quantit" dei pele correnti,si fraziona
sciatelli,che altres" si possono
meglio tener
d'occhio;provvedendo anche pi" facilmente alla
puliziadei vivai quando vi siano da rimuovere
di cibo residuanti,
frammenti
od altro.
escrementi
I vivai esigono coperchio, parte di assi o di
lamiera
metallica e parte in graticolatodi assi-
Parte
celle
o
di tela
metallica;ottenendo
il loro contenuto
moderare
cosa
135
prima.
cosi di proteggere
da nemici
esterni,e di
l'accesso della luce solare. " buona
mettere
sul fondo
dei vivai
alcuni
grossi
corrono
sassi,sotto i quali i piccoliSalmonidi
artificialinascono meglio ancora
a ricoverarsi,
Fig. 51.
anche
tegole comuni,
che dovrebbero
ma
essere
apposite costruzioni
che non
in terra
cotta ed a coperchio mobile
il descrivere,bastando
serve
per conoscerli la
loro figura{fi^,
52).
Se la luce percuotesse di continuo
e sempre
liberamente
l'acqua di un vivaio,si svolgereb-
che
digli,
possono
essere
Piscicoltura.
136
troppo rapidamente Conferve ed Alghe co*
invece
vate;
leaccuratamente
loraie,le quali vanno
gare
giacch" potrebbero coi loro filamenti lechie.
i piccoli
delle branSalmonidi
all'apertura
bero
L afflusso
e
l'efflusso dell'acqua
nei vivai
vanno
cate,
paratoie in tela metallica ben applidi fuga,ed
affinch" non
lascino possibilit"
anche rimovibili a fine di poterle
essere
ripulire
di farlo.
e riparare ogni qualvoltaoccorra
con
protetti
Fig. 52.
" necessario
Non
intrattenere
acquatichefanerogame,
non
devono
spazio; onde
essere
non
sgombro
Sar"
se
soverchie
erbe
pure si volessero,
n" coprire troppo
inceppino la
dei vivai stessi. Non
dei vivai
che
nei vivai
vista
del contenuto
coprire il fondo
minuta
con
ghiaia,giacch" il fondo,
si puliscemeglio.
affatto,
molto
tella innanzi
utile che
che
serve
si faccia fare
una
casca-
Tacqua entri nei vivai,ci" per
aerizzarla meglio, qualora specialmente Tacqua
138
Piscicoltura,
piccole
ticare
corrente
dal
cascate
anche
a
deviare
la
rettilineo.
corso
" necessario
atte
che
gare
glistagni si possano asciua
volont",e siano ombreggiati da alberi
teramente
e cespugli.L'ombra
per" non deve stendersi intutto lo stagno; anzi bisogner"
sopra
praticarequalche spiraglioal libero afflusso del
la vegetazione
raggio solare, col che si promuove
acquatica. La parte o le parti da aprire
al varco
del sole viene suggerita dalle esigenze
gola
topografichelocali,n" pu" andar soggetta a reindiscutibile. In gran
parte ci" dipender"
che in una
dal clima, per cui pu" essere
anche
utilizzare alquanto i raggi
localit" si debbano
caloriferi e duraturi, in altra
pi" intensamente
siano pi" fugaci.
meno
o che
quelliche lo sono
che negli stagni per Salmonidi
" 17. " buono
misura
la veanche
certa
sia presente in una
getazione
delle Fanerogame
acquatiche,per es.,
dei generi, Nasturtium, Veronica, Cardamine^
Iris ^ Festuca
Poiamogaeton, Vallisneria,ecc.
tificiali
Invadenti,e perci" nocive,sono
negli stagni arle canne
(Phragmitis communis), " giunchi
(delgenere Scirpus, ecc.) e le cosi dette mazzesorde (Tiphae diverse).I vegetalidi cui si propone
la moderata
a lasciar
protezione servono
i
molti animalucci
prosperare
zione dei Salmonidi.
Le
Alghe
a
riescono
che
tanto
utili airalimenta-
a
deranno
taringombranti,non
si provvede facilmente
comparire; ma
tenerle
in
freno
immettendo
nello
stagno qualche Carpa (Cyprinuscarpio)
o qualche
Parte
prima,
139
{Tinca vulgaris),che ne mangiano con
certa larghezza. Per" non
una
bisogna spingere
Tapplicazione del rimedio al punto da distruggere
le Alghe completamente. A questo proposito,
stagno di circa 55 are di superficie,
per uno
gli autori tedeschi consiglianodi impiegare da
60 ad 80 Carpe di circa mezzo
chilog.ciascuna.
acquea
i Salmonidi
oltre ad una
Per
vegetazionesubalcuni
mancare
conveniente, non devono
nascondigli.
fatta coll'inL'entrata dell'acquadeve essere
Tinca
termediario
di cancellate
e
la
sua
uscita regolata
specialiapparati o chiaoiche frazionate,
in altra parte
quelle stesse che descriveremo
del nostro libro,quando cio" si parler" del modo
di costruire
gli stagni. La necessit" di questi
apparatidipende dal bisogno di variare il livello
pletamente.
dell'acquanegli stagnied anche di vuotarli comda
Allorquando i Salmonidi che hanno passato
il tempo utile per tutto il quale devono
stare
nel medesimo
circa),si desti*
stagno (un anno
a mutar
nano
sede, cio" a passare in altro stagno
pi" capace od in parecchi,bisogna prosciugare
prima.
completamente lo stagno che occupavano
si potesse fare sarebbe
simo
difficilisSe ci" non
liberato completamente
assicurarsi di aver
che
lo stagno, ed accadrebbe
dai vecchi inquilini
quellidestinati a sostituire i primi, subirebbero
di quellisfuggitialla pesca fatta
la concorrenza
dianzi e proverebbero altres" sopra di essi stessi
" 18.
l'effellodella loro voracit".
Piscicoltura.
140
Il
prosciugamento dello stagno ha anche per
iscopo di liberarlo di pesci voraci che potrebbero
esservisi introdotti. I Lucei (Esox lucius),
per es.,
che sono
voracissimi,vi potrebbero essere
netrati
peallo stadio di uova, od
colTacqua ancora
ivi esservi nati. Altro pesce che compare
negli
altre acque
con
stagni comunicanti
libere,oltre
al solito minutame
di Alborelle (Alburnus alborella)
e di Fregaroli (Phoxinus
laevis),Ghiozzi
lo Spinarello (Ga(Cottus gobio),pu" essere
sierosieus aculeaius) ed il Cavedano
(Squalius
paci
racacedanus). Non parliamo di insetti anche
e
di molti altri animalucci
si ricorre
nocivi. Per
rarsene
libe-
alla
pescagione intensiva approfittan
del prosciugamento, od anche
alla
calce viva,colla quale si coprir" il fondo dello
stagno. Si comprende di leggeri come
questa
materia
sticit"
bagnata che sia,agisca colla sua causpecialmente sulla minutaglia nemica; e
col lasciar scorrere
come
poi Tacqua, tanto che
basti prima di ripopolarlo;si liberi lo stagno
che vi potrebbe aver
dalla influenza nocevole
lasciata la calce
Siccome
in
estate
un
Luccio
oltrepassa
talora da
sviluppo ed in modo
durante
superarla del doppio, cosi i piscicoltori
r estate
svuotano
alcune
volte gli stagni,per
estrarne
le uova
che vi fossero penetrate od i
Lucci stessi ivi nati e sfuggiti
alla voracit" delle
Trote, nei primordi della loro vita.
" 19. La profondit" di uno
stagno per Salmonidi " opportuno che vada aumentando
dal punto
la Trota
nel
una
istessa.
suo
Parte
in cui
Tacqua
prima.
141
vi
e
entra, a quello donde esce
a circa cinquanta centimetri
pu" cominciare
per
raggiungere gradatamente quella maggiore di
oltre
non
In
due
metri.
care
quanto airintensit" colla quale si pu" caridi Salmonidi
uno
stagno, dipende da parecchie
cause, e cio" dalla temperatura massi m?"
cui pu" giungere l'acqua che
vi fluisce,dal
a
di nutrimento
grado di sua aereazione,dall'abbondanza
naturale che lo stagno presenta,dall'abbondanza
di cibo che vi pu" aggiungere artificialmente
il piscicoltore.
In via media
e affatto
generale si pu" dire,
cubo
che, in ogni metro
d'acqua che trovasi
in uno
vi debbono
stare pi" di tre
stagno, non
di tre anni; ritenendo
Trote
le
che per norma
Trote di fiume {Trutta far io) sono
allora divenute
il peso
mercantili e raggiungono in media
di un
mezzo
chilogramma circa.
Vi sono
esempi di Stabilimenti nei qualistagni
forniti di acqua
dotata di eccellenti
ma
piccoli,
nendo
l'aerazione grandissima, e forpropriet"merc"
di nutrimento
animale
ampia razione
anche
mente
solavivo,permettano di stabularvi non
di farvi vivere; ma
di farvi proanche
sperare
di Trote di gran lunga supenumero
un
riore
di quellodianzi indicato,
quale termine medio.
L'alimento naturale che pu" fornire uno stagno
fatta parola,consta fra
e di cui in parte " stata
glialtri di molti Crostacei,fra i quali primeggiano
le Daphniae, e generi affini che servono
tanto egregiamente ai Salmonidi
giovani,quanto
142
Piscicoltura.
agii adulti,e VAsellus vulgarised il Gammarus
pulex (vedif"g.14 e 15) che non si convengono
ai
non
Salmonidi
inoltre Molluschi
di
cerla
una
univalvi
e
grossezza;
bivalvi,quali
se
ed
Lim-
Cyclas,Pisidium, ecc., ed insetti allo stato
di larva, specialmente Ditteri. Oltre a ci" gli
stagni contengono varie specie di piccolipesci,
i quali per" se sono
numerosi
soverchiamente
non
avvantaggiano i Salmonidi, facendo sentire
la loro influenza
spopolatroppo vistosamente
sui piccolianimali:
trice direttamente
che sarebbe
la
variata
stato
vantaggioso avessero
nato;
dieta dei pesci per cui lo stagno " stato desticol distruggere troppo a
o indirettamente
fondo la vegetazioneche " abitacolo o nutrimento
di molti animaletti i quali,vengono
cosi troppo
nae,
sensibilmente
In altre
a
mancare.
parole,i pesci viventi possono
di soverchio
e, per
effetto della
plicarsi
moltizione
sottra-
da
non
essi operata e pi" addietro
ricordata,
coir alimento
che forniscono,
compensano
quello che
sottraggono per
mantenersi
in vita
essi stessi.
Meglio per es., che permettere si moltiplichino
borelle
loro agio, in uno
a
stagno da Salmonidi, le Al(Alburnus alborella)sar" di fornirgliene
di ossicate,
quale alimento sopranumerario.
Alle Alborelle o ad altri pesciatelli
secchi,si
aggiungeranno utilmente il sangue
coagulato,il
di grosso
bestiame
budellanie,la carne
(per es.,
cavallo) convenientemente
triturate,farine di
farina di carne, ecc.
insetti,
Parte
molto
Riescono
prima,
utili alla
143
dieta dei Salmonidi
le larve
apode di varie Mosche. ,Si ottengono
facilmente
esponendo sopra palisporgentidallo
rano
stagno, pezzi di carne, che corrompendosi attile Mosche
sarcofaghe che vi depongono,
della loro specie),larve od uova.
(a seconda
Le larve poi finiscono a cadere nell'acquaa tutto
benefizio dei pesci ricoverativi. Per impedire che
il sole essichi quella carne, e che anche si spanda
si
il pestilenziale
di corruzione:
attorno
odore
ticella
botun
con
una
vaso
copre il palo con
oppure
priva di fondo, che si fa toccare col suo
margine inferiore l'acqua dello stagno.
Le pareti del vaso
siano sforacchiate,
occorre
affinch"
Non
s"a favorito l'accesso
l'indicare
" necessario
tenere
carne,
il fondo
e
della
con
si riesca
come
botticella
si possa,
come
alle mosche.
distante
carrucole
congegnate, innalzare
il
vaso
che
per
rifornire la carne,
pu" immaginare
ognuno
ecc.
da
a
dalla
nientemente
conve-
la botte od
Sono
artifizi
s".
Il nutrimento
artificiale si appresta sopra speciali
tavole dette tavole d*alimentazione, assicurate
a
ritticonficcati nel fondo
tavole si mantengono
pelo dell'acquae
di lunghezza per
dell'altezza di
anche
I
a
20-30
dello stagno. Tali
centimetri sotto il
di solito si fanno
1
m.
di
di metri
larghezza, con
1,50
sponde
Tali tavole servono
spanna.
di nascondiglio,durante
il giorno.
pasti vi
fresche della
Siccome
una
si
sera
", come
distribuiscono
o
durante
le
ore
del mattino.
si "
gi" detto, nocivo
che
i
144
frammenti
Piscicoltura.
di cibo
immangiati restino sul fondo
deglistagni (giacch" in tale posizionei Salmonidi non
lo mangerebbero) cosi conviene
misurare
comr alimento
al bisogno ed allontanare
i residui.
I Gamberi
comuni
{Astaeus pallipese A. torreniium) servono
egregiamente a ripuliregli
stagnidei residui alimentari. Conviene per" aver
durre
da intropresente, che la quantit"dei Gamberi
sia la pi" piccola conveniente
ad ottenere
lo scopo.
dby
Piscicoltura.
146
fatto,esige sia sviluppatonel predatore un certo
destrezza
istinto venator"o,che si traduce in una
tutta particolareed indefinibile.
" 2. Per trasportare gliavannotti dal luogo ove
fatti nascere
si sono
a
nire
quello dove deve avvela loro disseminazione
si ricorre a particolari
recipientidetti vasi
da trasporto.
y
la descrizione
Ecco
pi" diffusi
frequente
Ioni
o
in
lamiera
in lamierone
pure
Fig. 53.
di
di
conica, alla
direttamente
Fino
desimi
che
si
ad
cui
di
comune
fabbricati in latta,
essere
unita
cati
indi-
di
nome
tutti hanno
Ve
sono
molto
ampole che
bottiglioni,
col
in
nesi,
questi ardi quelliche
la loro forma
per
di
fra
cio"
e
dei
di
zinco, od
di ferro zincato.
colla cit"
capacilindrica (^g, 53)
ne
ad
sono
un
largo collo
cilindrico
a
mezzo
interpostotronco
pacit"
cono, e di quellia caun
troncatura
"
innestato
collo cilindrico (fi
g. 55 pag. 149).
dei me*
certo punto le dimensioni
un
un
bitraria
(specialmente la capacit")pu" ess"re are
proporzionale alla quantit" di pesci
vogliono trasportare: in genere
per" si
Parie
147
prima.
ragionevoliper la comodit"
mai
devono
del trasporto; in ogni caso
non
fondo
tanto largo, da impedire la loro
un
avere
introduzione nei bagagliaiod in altri carri chiusi
fanno
di dimensioni
delle strade
Nel
ferrate.
collo di
questi vasi si pu" introdurre
un
Flg. 54.
racchiati
tappo ed abbia sfoparte della parete.
Questo vaso-tappo si introduce
frapponendovi
nel collo del recipiente
una
a cone serve
tenere
garza
dei pezzi di ghiaccio.
cilindro
La
da
cavo, che serve
il suo
fondo e buona
conicit"
lo scopo
di
non
che
si " data
rendere
ad
alcuni
pericolose le
vasi
ha
ondula-
143
z"oni
Piscicoltura.
il
trasporto,le
revoli
piuttostofavoqualiondulazioni di liquidosono
al delicato contenuto
dei bottiglioni.
Se
dell'acqua
invece
"
dura
mentre
si adottano
vasi
a
assolutamente
necessario
drico,
cilin-
corpo
che
siano
fino alla bocca
ci" per
e
riempiti di acqua
nosi
che in questo caso
riescono danevitare sussulti,
ai pesciolini.
Tali modelli devono
presentare ai latidel loro
T interno
collo una
che si prolunga, radendo
canna
della parete,fino sul fondo del vaso
stesso
sul quale appoggia. Tale canna
nella sola porzione
orizzontale
(cio" che appoggia sul fondo)
deve essere
regolarmente oltrepassatada minuti
forellini.
Goirintermediario
di
un
breve
tubo di
caMCcm
pu" innestare airestremit" libera della canna,
test" descritta,quella di un
soffietto o, meglio
di una
ad aria, i quali istroancora,
pompa
menti hanno
egualmente lo scopo di introdurre
deiraria nell'acqua che
serve
a
trasportare i
cosi atta alla loro respirazione,
pesci,mantenendola
si
ad
onta
del loro
accumulamento
e
della
possibile
lunga durata del loro trasporto.
strato
Il modello
per" che l'esperienzami ha dimosi " quello descritto e rapprepreferibile
sentato
a
pag. 264-266'del trattato di Livingston
di Ugolino Ugolini (Milano,
Sione, traduzione
Dumolard, 1884) sulla Troia domestica {fig,
54).
(Consiste di due porzionidi un tronco
di cono
connessi
tra di loro mediante
La
parte bassa
una
del cono,
cerniera
che
" anche
terale.
lala
Parte
M9
prima.
i pesci,
pi" larga," quelladestinata a contenere
l'altra fa da coperchio air apparato.
che nella parte pi" espansa,
Devesi rimarcare
quella cio" destinata per i pesci e precisamente
al margine suo
superiore," saldato un cerchio
drico.
di ferro alto 1 cent, o 2 e perfettamente cilinforma
che
La parte pi" larga del cono
ferito
coperchio " destinata ad entrare entro il surricerchio. Il coperchio pure merita d'essere
Fig. 55. Modello
descritto. La
Eckardt.
periore
parte pi" stretta,e cio" la suad apparato chiusa (fig.
54),presenta il
sua
margine libero
base
ad
un
cosi
cio" la troncatura
altro
che
fa da
mita
rovescio,che lidella quale
mezzo
libero accesso
nelFapparalo.
piccolo cono
un'apertura col
l'aria admosferica
Vediamo
e
ora
ha
il modo
di funzionare
del
disegnato a figura 54.
che vedremo
nel modo
Caricato
l'apparato,
breve, Taereazione
dell'acquasi compiQ
vaso
fra
auto-
Piscicoltura.
150
maticamente
lo
nel tempo
in movimento
porta "
Tacqua, venendo
nel
quale
il veicolo
di traslazione.
che
Infatti
ad urtare e battere
pel movimento
le paretidel cono
contro
superiore,ricade
il cerchio
poi nel recipente sottoposto,mentre
mente
impedisce che il liquidosi diperda. " precisad'urti e di ricadute
per questo succedersi
della parte d'acqua che si stacca della massa,
che
V aereazione
avviene
necessaria
tanto
ai
pesci trasportandi.
Cosi
accade
essere
che
a
Taereazione
automatica
in moto,
recipienti
necessario
il ricordare
soffietto
e
che
ad
non
dovrebbe
non
l'uso dell* aereazione
aria
pu"
essere
pretermessa nel tempo in cui il recipiente
sta fermo, o perch" si sta caricandolo, oppure
perch" il veicolo al quale " affidato,deve per
a
una
ragione o per Taltra,sostare pi" o meno
lungo. E poich" l'esperienzavuole la sua parte
" invocata
non
e creduta
solo,ma
pi" che non
lo sia la teoria,io devo dire che l'uso del vaso
da trasportoAmericano, cio" di L"vingston Stone
di piscicoltura
che
ha soppiantatoalla Stazione
da trasporto.
reggo, ogni altro vaso
35 litri e Vg" " Pu"
contenente
Un bottiglione
servire al trasporto di 10 mila Coregonclni e
di circa la met", se si tratta di altri Salmonidi.
" 3. Questi bottiglioni
maggior precauper
zione
si fanno
viaggiare raccolti in cesti, che
con
.
si vede
come
o
pompa
non
,
distino
dal
vaso
tutt'intorno
per
8
centim.
La
superficieinterna del cesto si tappezza di carta
incatramata
di tela ceraia. Il
o, meglio ancora,
Parte
vano
che
prima,
fra il cesto
rimane
151
ed il vaso
di muschio
si
riempie
ghiaccio.
pigiatoframmisto a pezzidi
Il ghiaccio si deve collocare
nelf interno del
recipientese si tratta di bottiglioneamericano,
che i pezzi di ghiaccio grossi sono
avvertendo
buoni ad impiegarsi,quando il vaso
sta fermo;
si devono
e che
qualora
impiegare pezzipiccoli,
il vaso
sia in attualit" di viaggio.Ci" si comprende
da se. L'urto che pu" avvenire
qua
tra l'acsar"
ed i pesciatelli
tanto
pi" pericoloso
di ghiacciosaranno
quanto pi" i frammenti
solani.
grosPer" quando l'acquasia sufficientemente
da poterla utilizzare per il trasporto
raffreddala,
in- tale
degli avannotti, baster" a mantenerla
stato il ghiaccio che si pu" introdurre
vare
(e rinnoci" predia
occorrendo) nei vasi che sono
sposti
tanto se si tratta dei modelli della figura
" so53 e 55 quanto in quello Americano
stituito
ove
il vaso
mobile dal piccolo cono
rovescio
applicatoin alto del suo coperchio.
che servono
a trasportare
" 4. Altri recipienti
il nome
avannotti prendono per la loro forma
di botti.
lo
e
ne
due, cio":
conosco
quella Tr"ster.
distinta
Ma
la
la seconda
botte Bienner
non
merita
di
speciale;giacch" si
pu" dire ricalcata sulla prima, ad onta di alcune
migliorie.
essere
Consta
con
nome
la botte Bienner
che
orizzontale,
superiore a mezzo
e
di
un
cilindro di latta
pu" aprire nella sua
parte
di un
racchiato
coperchio {"g. 56) sfodi cerniere,lungo da m. 0.60
munito
si
152
a
m.
Piscicoltura.
ra.
1.30
0.35
a
con
diametro
un
0.60. Alla
m.
sua
rispettivamentedi
terna
parte inferiore in-
presenta un doppio fondo tutto finamente
bucherellato
verso
alquanto convesso
Talto,che
forma
un
comparto destinato all'aria che vi si
inietta
a
di
mezzo
originario"
elastica di
una
cent,
nel
suo
dello
mo-
sfera di ma
gomdi diametro, munita
di
costituita da
10
che
pompa,
due aperture diametralmente
una
opposte
tra di
loro,
Fig. 56.
del diametro
collocata
in
ciascuna
di
12
mill. Tale
sfera
"
depressionepraticataalla parte
riore
superiore del cilindro. La sua
apertura infecomunica
col doppio fondo
di
a
mezzo
un
tubo
estremit"
una
in eaucei"
ad
adattato
tubo
con
una
delle
in latta fissato alla
sue
parete
verticale del cilindro,e terminante
alla parte
inferiore della cavit" limitata dal doppio fondo.
L'altro foro della sfera di caucci"
viene esposto
un
154
Piscicgllura.
Pompa ad aria collocata dall* altro lato
del coperchio,e che si continua in un tubo che
a
qualche centimetro
adagiasi orizzontalmente
3."
della botte.
dal fondo
ha fori, per la
pel ghiaccio non
qual cosa
Tacqua di fusione non si commischia
i pesci;" inoltre munita
a quella in cui si mettono
La
cassetta
di alcuni
internamente
il ghiaccio,che
Tacqua di
sten"re
so-
viemmaggior-
presto al
contatto
col-
raccogliere in una
si ripara la botte daglisbalzi
si deve
di
legno ove
di temperatura con
cassa
a
fusione.
sua
botte Tr"ster
La
cosi dura
di venire
cessando
mente
telai destinati
fieno
od
altro
materiale
coibente.
che
piccolipesci per" si possono trasportareanin tinozze di legno di dimensioni
arbitrarie,
nelle qualisi provvede airaereazione dell'acqua
si adametalliche che, dove
mediante
giano
canne
chiate
sforacsul fondo, sono
minutissimamente
aria o da un soffietto semplice
e ricevono
I
e
o
o
da
una
pompa
zinco
di
mezzo
e
tinozza
da
una
una
una
lasciandola
ci" che
" abbastanza
qua
quantit" d' acgrande pipetta,per es., di
estraendo
comodo,
a
oppure,
buona
successivamente
discreta
cadere
altezza sulla
nella
superficie
dell'acquain esse raccolta ed avendo cura
ripetere tale operazione un discreto numero
libera
di
di volte.
" 6. Per
bene
seminare
in determinate
locale d'incubazione
mi
avannotti
circostanze
si trova
sopper"molto
(e cio" dove
alle rive
dby
il
dell'acqua
Parte
seminanda)
me,
uova
che
e
un
155
prima.
apparato disseminatore
pu" inoltre servire
per
ideato da
incubarvi
le
di Salmonidi.
57) risulta
{fig.
da una
cassa
a paretileggermente inclinate alrinfuori che si immerge
nell'acqua per circa
due terzi,
emergendo cio" di quanto lo permettono
Il disseminatore
di cui discorro
travi collocati
due
uno
per cadauno
dei lati
L'interno del disseminatore
lunghi dell'apparato.
Tuna
" diviso in due capacit" in continuazione
dell'altra e separate da una
paratoiain rete me-
Fig. 57.
Altre due papu" facilmente togliersi.
ratoie
mit"
estreuna
eguali si trovano
per cadauna
dell'apparato.
che lasciando
le paratoie calate in
Avviene
il fondo del galleggiantela
che tocchino
modo
corrente
dell'apparatoed
pu" entrare a monte
tallica che
uscirne
a
vaile irrorando
cosi
le uova,
che
vi si
dispongono per incubarsi," passando attraverso
lo sciame
degli avannotti, se l'apparato serve
In questo caso, giunti
solamente
per la semina.
che si sia al posto dove deve compirsi la semina,
il suo
si
deve avere
essa
principio,
oppure ove
Piscieoliura,
156
levano
le
e gli avannotti
paratoie,
dalla
corrente
esci
ranno
urtati
per
la
del r apparato, che per" per forma, non
da ci" che si potrebbe considerare
ad
poppa
si distingue
quale
del medesimo.
la prora
Tale
mente
legger-
galleggiantesi rimorchia
attaccandolo
barca.
una
nalmente
guida, neiroperare razioun
lini
trasporto di avannotti o di pescioappartenentiai Salmonidi, l'attenersi alle
seguenti regole fondamentali.
di tempera1.**Gli improvvisi cambiamenti
tura
ai pescicontenuti in qualsiasi
dannosi
sono
degliapparati di trasporto.
2." Cresce
pei
per gli avannotti, ed anche
col
e pesci,il bisogno d'acqua aereata
pesciolini
dell'et" del trasportando.Infatti,
si
se
crescere
trasportano avannotti si potrebbe arrischiarne,
vamente
viaggio relatiper cagion d'esempio, 1000 in un
breve con quattrolitrid'acqua a circa 0";
vi si
mentre
nell'egualequantit"d'acqua non
di 3 mesi.
potrebberomettere che 200 pesciatelli
7r"
7. Pu"
servire
da
per
della pompa
ad aria non " necessario
viaggi brevi di avannotti; ma diventa di un
uso
tanto pi"
indispensabilepei pesciatelli:
3." L'uso
vaso
" caricato
al
suo
il
massimo.
regola far sempre
gnare
accompadi trasporto da persona
i recipienti
atta
delle pompe
a valersi
sia
o delle pipette,
e che
disposta a rinnovare, merc"
gione
opportuna provvidi scorta, il ghiaccio negli apparati.
4." Non
si deve cambiar
l'acqua durante il
Perci"
" buona
coi medesimi
se
Parte
157
prima.
viaggio per evitare il pericolo che un'altra,di
propriet"sconosciute,comprometta la salute dei
della pompa
la
e
a mezzo
pesci.L'aereazione
coir imballaggio coibente "
frescura, mantenuta
i pebastare a mantenere
col ghiaccio,devono
nelle condizioni normali.
sciatelli trasportanti
" 8. Ora ecco una
parola sul modo di riempire
i vasi da trasporto.
si disponga di alcune
Per prima cosa
sette
casfacilmente maneggievoli,accuratamente
lite,
punelle quali s'introduce e si rinnova Tacqua,
facendola
i
di continuo.
scorrere
si collocano
esse
pesciolini
per poterli
enumerare;
ottiene nel modo
L'estrazione
di
mezzo
In
che
dei
ci" si
segue.
pesciolinidai trogolisi fa
pipettedi
(che formino
e
vetro
o
reticelle di garza
a
o
piccolissimosacco
sopra
di un
telaio di filo di ferro galvanizzalo)addestrandosi
ritirarne ad ogni retata un
minato
detera
numero,
per es. ire o cinque. Affine di
affaticare inutilmente
la memoria, ed annon
dare
nello stesso tempo speditievitando
rori,
gli ersi segnino sopra una
carta o le singole retate
od i gruppi di retate,
per es. di dieci. Quando
la cassetta si ritiene convenientemente
riempiuta,
tulle
si
un
il contenuto
versa
da
delle
trasporto,in modo
urlino violentemente
contro
medesima
che
nei
pienti
reci-
i pesciolini
non
l'acqua gi"
dentemente
antece-
introdotta nei medesimi.
introdotti nel
botte, vanno
che li ripara,col muschio
cesto o nella cassa
e
di mettervi i pesci;
col ghiaccio,solo al momento
L'ampollone, o
la
dby
1 58
e
Piscicoltura.
ci" per
deir acqua
segua, anzicch"
l'introduzione
dei pesciolini.
che
sia il
riempimento,
di
ordinario
viaggiare su
sottoporviun
e
far
Giunti
grosso
contro
i vasi devono
carro,
conviene
eguale strato di paglia
con
precauzione evitando
ed
il carro
muovere
gli urti
un
se
tenn-
precedere,
peratura
Fatto
di
T abbassam"nto
che
ottenere
i sassi.
al
luogo di destinazione,si deve prendere
nota
della temperatura dell'acqua che sta
i
nei vasi da trasporto e quella del luogo ove
pesci vanno
seminati,per guidarsinel condurre
la temperatura dell'acquadei vasi stessi a quella
del luogo di semina; il che si fa versando
nei
da trasporto la nuova
recipienti
acqua che si va
sostituendo
dovuta
alla vecchia
a
poco
a
poco,
lentezza.
dby
e
colla
Vili.
CAPITOLO
Cause
di
spopolamento
SalmofUdL
ai
avere,
e
si
com,e
Dei
menti;
ripopola-
devono
" 1. " generale lamenlela
nei fiumi
cheque
obbiettivi
diversi
spetto
ri-
delle
che
che
possono
compire.
che
le acque
lo
che formano
torrenti,o
specchio dei laghi, presentino tutte, qual pi"
impoverito il contingente di Salmoqual meno,
nidi,sui quali il pescatore fa assegnamento di
scorrono
un
lucro
o
tutt'altro che
indifferente.
Varie
sono
che
favoriscono
questo stato
pertanto le cause
di cose
le qualiagiscono ora separatamente, ora
invece collimano
in parecchie a deprimere viemmaggiormente la pescosit" in fatto di Salmonidi,
cosi
il loro influsso in una
variando
ragione
molto
svariata.
"2. Innanzi
tutto ricorder"
le
pesche esaurienti
cit"
proporzionate alla feratroppo reiterate e non
nel quale si esercitano. Se si
dell'ambiente
nose
tratta dei nostri laghi,sono
specialmente danle pesche che si fanno assai intensivamente
160
Piscicoltura.
nelle localit" (fiumiemissari
od influenti del
lago)
della localit",
a seconda
e nel tempo (che varia
dalla met"
di settembre
trato)
a gennaio magari inolin cui i Salmonidi
valendo
in
volta
una
sola
tale pesca
una
i
si riducono
a
pagazione,
per la prosacrificare
progenitoried il
loro
dotto
pro-
(1).
(I) Volendo
porgere
nel
succede
nostro, dir" di
nel lago di Garda,
qualche esempio
e
lago di Como
fornire eguali o
degli altri laghi che possono
per tacere
consimili
esempi.
ha una
custri
Il lago di Como
meschina
frega di Trote lanel fiume
emissario
suo
(Adda inferiore),mentre
quanto
invece
ne
conta
da
superiore), ove
mona
e Morbegno)
attivit"
dalla
nelTaffluente
rilevantissima
una
secoli
si
impiantarono
delle pescaie le quali
met"
settembre
all'ultimo
(Adda
(presso Talasono
tenute
di
novembre,
in
vi convengono
quale le Trote del lago di Como
per deporre il fregolo (1).
fossero
tali pescaie al lago di Como
Di quanto
danno
lo si risentiva
le peoramai
ma
gi" da molto
tempo
scaie
epoca
nella
,
hanno
influito
cosi
da
rendersi
necessario
Infatti si propose
il riscatto delle
in parte; si incontrano
distruggerle almeno
rimedio.
per
difficolt"
un
dicale
ra-
pescaie
per"
proipecuniarie. 11 peggio si " che la legge di bizione
della pesca
rebbe
non
colpisce il tempo giusto, e sainefficace in parte anche
fosse osservata, giacse
ch"
la Trota
riuscirebbe
lu proibizione di pescare
n
della riproduzione solo in parte,
proteggere il fenomeno
" da osottobre
ma
servare
mezzo
a tutto novembre;
e cio", da
che la proibizione comincia
mese
un
pi" tardi
(i) Attualmente
nota
di quanto
mia
Conferenza
le
chi volesse prender
abolite; ma
pescaie sono
si possa pensare rispetto
a
misura, consulti la
qu sta
del 22 luglio1894 tenuta
Colico e stampata nel
a
giornale Neptunia.
dby
Piscicoltura.
162
" 4. Certo
per" le pi" esiziali
influenze
le industrie le
sui Salmonidi
la
gano
spie-
quali mandano
rifiuto.Quando
pubbliche,le loro acque di
si pensi infatti che le acque
usate per industrie
contenere:
cloro,catrami, sali di ferro,
possono
diversi
acidi minerali, acido tannico, carbonati
detriti organici,si riesce anche
a
e finalmente
rarie,
le cartiere,le bir" che
comprendere come
di
le tintorie,
le concerie,,le fabbriche
non
prodottichimici, le raffinerie di zucchero
della pescosiano compatibilicol mantenimento
sit"
in genere, e con
in
quella dei Salmonidi
ispecie.
nelle
Le
opere
o
per lo meno
di un'acqua
forza
possono
contribuire
a
gliere,
to-
assai,la produttivit"
Salpubblica, rispettoai monidi.
a
diminuire
talora che
Accade
od
idrauliche
a
blica
per utilizzare un'acqua pubdi irrigazione,
od anche
quale
scopo
motrice , si costruiscano
delle
dighe che
da impedire il libero
tanto elevate
essere
possono
passaggio delle Trote, per es., d" lago dal
fiume,ove si ridussero a propagarsi,al lago ove
dopo la propagazione se ne ritornerebbero,od
in seguito ascenderebbero
che
agli avannotti
dai fiumi,ove son
scere.
nati,al lago ove devono creal Lago Maggiore
Cosi, per es., accade
dopo la costruzione della diga di ben 280 metri
presso Sesto Galende,per estrarne
Tacqua in pr"
del grandioso Canale
Villoresi.
L'effetto di questa diga non
tard"
sentirsi
a
e si fu specialmente
quello di impedire il ri-
Parte
163
prima.
lago delle Trote madri, e Tenlrata in
dei giovani nati da esse
esso
(1).
di impocause
" 5. A queste fra le principali
verimento
di Salraonidi
la piscicoltura
pu" opporre
il suo intervento per rimuoverle,intervento
che vale a portare rimedi efficaci,
tanto se sia
di suggerirne di materiali,quanto di
del caso
morali; suggerendo cio" opportune prescrizioni
legislative.
al
torno
" 6. Se
che
i Salmonidi
diminuire
a
non
venne
inter-
Tabuso
cambiarono
le acque
di pesca,
ma
non
propriet" essendosi mantenute
di
rapporti naturali e artificiali sempre
quelle,si pu" ridare loro la feracit" in Salmonidi,seminandoveli; facendoli esclodere appositamente
ottenute nei
per questo scopo da uova
modi
che fu gi" indicato.
Sarebbe
giustamente frustaneo di adoperarsi
col mezzo
a ripopolarele acque
indicato,cosi
con
come
qualsiasialtro,se poi T abuso di pescare
nei loro
continuasse
immaturi
che
in modo
i Salmonidi
che
si sicrificassero
"
seminati.
per
questo
nel
luogo seminato,per alcuni mesi, si deve
impedire, magari ricorrendo alla legge,di pescare
reti anche
con
piccoleche disturbino le
rive ed il fondo.
(1) Se
perch"
l'effetto
le Trote
per riprodursi
,
non
del
ma
si
rese
Verbano
ancora
non
pi"
hanno
esiziale
il solo
molti altri fiumi,specialmente
si
"
Ticino
il Toce.
effetto,analogo a quello verificato sulle Trote, la
stessa
nuta
diga estrinsec" sulle Cheppie delle quali sar" teparola a suo tempo.
Altro
Piscicoltura.
164
alla
quale pensare " per
ch"
altro la scelta del Salmonide
da seminare, affinsi adatti all'acquaseminanda.
Ed il meglio
di impiegare il proche si possa fare sarebbe
dotto
artificialmente
in uova
che si pu" cavare
tosi
da quello stesso Salmonide
che popola, pur fatT acqua
che si desidera
ripopolare.
scarso,
far questo, si
Non
convenendo
potendo o non
pu" procurarselo da altra parte, sotto forma di
da ci".
uova, negli stabilimenti che sono
Che vi sia il tornaconto
per" a procurarsiper
in un
seminarle
acqua libera qualunque,le uova
" 7. La
prima
cosa
Salmonide
dello stesso
che
basti il ricordare
digeno,
v'" in-
naturalmente
che
in acque
diverse
stessa,stessissima specie di pesci riesce
diversa sapidil",
anzi alcuni fiumi
e che
o laghihanno
per questo riguardo una
ben
meritata
che
si traduce
commerciabilit"
vi ha
Non
minore
di ben
o
una
renti
tor-
fama
gliore
mi-
(1).
alcuno
maggiore o
zato
sapidit"dipenda dall'alimento; influen-
alla
a
dubbio
nel fatto di
la
trovarsi
Epper"
sua
che
la
volta dalle condizioni in cui viene
Tacqua che tale alimento
le fornisce.
" lecita la domanda:
gli avannotti di Trota che si ricavano
celebrate
sono
non
per esempio in un posto, ove
Possono
corroborare
ci" con
un
(1) Volendo
del
dir", per esempio, che le Trote
esempio paesano,
cono
lago d'Idro la vinin sapore
quelle dei laghi vicini, che la
sopra
Tratta
la vince
su
farlo del Mella
quella del Chiese.
Non
serve
moltiplicare gli esempi.
dby
Parte
prima.
165
per sapore, acquistarlose seminate in un'acqua
si fanno rimarcare
invece le stesse Trote
ove
per tale
parte
propriet"? " presumibile; ma
converr"
riflettere che
oltre che
fattore che
colPeredit".
tuttora
ha
assicurata
che
qualche altro
indecifrato
e
che
fluisce
in-
questo quando si possa
gi" ho ripetuto,
adoperare,
Per
converr",cosi come
le uova
per i ripopolamenti
che
vi influir" certamente,
anche
l'alimento,
rimane
d'altra
dello stesso
Salmonide
la celebrit" commerciale
l'acqua
del-
si vuol
ripopolare.
si pu" agire cosi,sar" sempre
Se non
bile
possiteriale
procurare
per Tacqua da ripopolarsiil mache sia pi" conveniente
per ci". Che dire
seminare
a
a
per es. di quelliche si ostinano
vantaggio dei fiumi le Troie di Lago^ o che
adoperano quelle"i fiume a vantaggio dei laghi?
E cosi quale frutto ebbero
ricavare nel lago
a
dall'introduzione del Carpione (Trutta
di Varese
si poteva sperare
di riuscire in
Carpio)^ Come
tale bisogna, la quale, posto che avesse
anche
tolto al Carpione
dato qualche frutto, avrebbe
ricercato?
stesso i pregi per cui " cotanto
Basta
riflettere che il Carpione esige acque
e preprofondissime,freschissime e limpidissime
ferisce
fra i Crostacei pelagici il Bythotrephes
lice
a prioriqueir infelongimanus, per condannare
tentativo che portava un tal pesce in acque
gose,
pochissimo profonde, estivamente calde, e fanesisteva Talimento
e laddove
non
preferito.
" 8. In fatto airintroduzione di nuove
specie,io
non
raccomanderei
abbastanza
di
essere
dby
molto
Piscicoltura.
166
guardinghi
e
e
di consultare
le abitudini del Salmonide
prima
che
se
le attitudini
si vuole
durre
intro-
corrispondano all'acquada seminarsi.
Si deve specialmente riflettere che un'acqua
popolatada una
pubblica che sia naturalmente
deve arrischiare
non
o pi" specie di Salmonidi
di comprometterle per fatto nostro, e per il desiderio
di arrichirlo di una
nuova
specie: ci"
inconsulto. Tale compromissione
che pu" essere
trice
predapu" derivare dall'indole soverchiamente
del nuovo
inquilinoche si vuol regalare
si pu" risolvere in una
minuzione
dia quell'acquae che
soverchia
dell'alimento
naturale,o
magari in una guerra di predominio in cui la
il sopravavere
nuova
specie pu" per avventura
vento
della stabilita riputazione
e ci" a danno
dell'acqua,fondata sul valore reale della specie
delle specie che le sono
o
indigene.
il lettore in sospettole nuove
Dopo aver messo
le sconsigli
converr"
ch'io non
introduzioni,
per"
troduzion
in assoluto,ed altres" porga
esempio di una indi nuove
specie in aggiunta ad altra
taggio
vanpreesistentee che si potr" ripetere con
si ripetanole stesse circostanze.
ovunque
del Coregonus WariAlludo all'introduzione
marini nel lago di Como
ove
preesistela Troia di
e che riusci pienamente (1).
lago (Trutta lacustris)
(1) Rimando
italiana
per
il lettore
far
conoscere
gi" dal benemerito
che
oltre
ai cenni
un
Prof.
come
De
ventennio
storici sulla
piscicoltura
tale introduzione
tentata
sortisse per effetto
Filippi,non
dopo al Prof. Pietro Pavesi.
dby
Parte
La
lago,capace
un
di
introduzione
alle Trote
ivi
a
uno
167
prima.
o
di altro
non
nutrirlo,
preesistenti,
per
pu"
Coregono
recare
in
danno
la diversit" di
todo
me-
queste due sorta di esseri.
La Trota
insegue vari pescidei quali,insieme
fa sua
ad altri viventi,
essa
preda e si pu" dire
che viva solitaria e a profondit"assai diversa
di vita che
e
non
venga
corre
che
tra
casualmente
ad
incontrarsi
Coregono, che vive in parte e per molto
tempo invece associato con alcuni suoi compagni,
assai le profondit"rilevanti
che inoltre ama
e
ove
insegue specialmente i crostacei pelagici
di cui si nutre di preferenza(Byihothrephea
longlmanus). Questo, per la piccolezzadello
bocca, non
pu" osteggiare
squarcio della sua
le Trote, le qualiinoltre mangeranno
certamente
finora non
risulta
crostacei pelagici,
anche
ma
di preferenza." un
che vi si attacchino
plesso
comvenza
che
di circostanze
permette la conviche l'una danneggi
delle due speciesenza
col
l'altra.
impensierito se mi chiedessero
il Coregonus
di introdurre
nel lago di Garda
Wartmannl
giacch" temerei che farebbe una
concorrenza
perniciosa al Carpione (Trutta
le grandi profondit" e
Carpio),il quale ama
prediligegli stessi crostacei che prediligeil
Coregono detto di sopra.
" 9. Non sar" fuor di proposito ch'io faccia
che
di quellespeciedi Salmonidi
per" un cenno
assai il piscicoltore
e che
tentano
ora
europeo
specialmenteper
importa appunto di conoscere
Sarei
molto
dby
168
vedere
Piscicoltura.
se
vi ha
T
opportunit" pi"
o
meno
di
introdurle
nelle nostre acque. Se invece trattasi
di stagniartificiali,
i Salraonidi si coltivano
ove
intensivamente,si tengono separati tra di loro
solo per specie,ma
vi
anche
non
per et", non
si incontrano
i pericoli
sui quali ho mosso
i sospetti
in addietro,e ogni introduzione
di specie
nuova
incoraggiata.Vediamo
pu" essere
dunque
oramai
di fare la conoscenza,
almeno
rapida e
fugace, delle specie cui allusi in principio.
Comincier"
dal nominare
il Salmone
di California
(Omchorhynciis quinnai)il quale occupa
molto
estesa
una
area
geografica, giacch" a
di Bhering entra per riprodursi
del Mare
mezzo
da una
mento,
parte nei fiumi dell'Alaska,nel Sacrafonde
nel Colorado,ecc., ecc., e dall'altra si difed
perfinonelle acque del Kamschiatka
anche
nei fiumi
abbondantissimo
in
numero
del nord
della China.
" pesce
pu" prendere annualmente
rilevante assai,che talora si conta
e
si
a
milioni di individui. In quanto a dimensioni supera
talora anche
renano
quelle dei Salmone
(Salmo salar) e si parla di individui di oltre 50
chilogrammi di peso; in media per" non peserebbe
oltre i 10 chilogrammi.
Il tempo della sua
frega, che si compie in
da 8** a 12" di temperatura,
che
hanno
acque
dei diversi fiumi,nientemeno
varia assai a seconda
che dal Luglio al Novembre.
Il Salmone
al picalifornianosi raccomanda
scicolt
accrescimento,
per la rapidit"del suo
delle sue carni e per una
certa
per la squisitezza
dby
170
Piscicoltura.
la nostra
esigeora
o
Trota
are
en
Sierra
nei
:
" la Trutta
iridcea
arcobaleno, Regenbogen forelleo Truite
cieL
abita tanto
Essa
attenzione
nei
fiumi che nei
laghi della
33^ fino al 36" di lat. e cialmente
sperinviensi nel territorio del Sacramento
Nevada
al
fiumicelli della costa
ed
eziandio
in acque
alquanto palustri.
baleno
Rispettoalla bont" delle carni di Trota arcoai pi" per"
quantunque grande sembra
inferiore,
appena
per questo riguardo a quelle
delle nostre Trote di fiume.
I pregi per" che
rendono
preziosa questa
naturalmente
Trota, trascui^iando
quello della
bellezza,che pure possiedegrandissima, sono:
Telasticit"
sua
ed anche
da
di adattamento
ad acque
che
a
diverse
lerarsi
potrebberotolriguardo alia tem*
non
altre Trote,sia per
peratura,quanto per il loro rinnovamento.
la
zioni
condi-
Infatti
temperatura relativamente elevata dell'acqua
sembra
ed in allevamento
passarleinavvertita,
pu" adattarsi anche agli stagni da Carpe.
Oramai
questa Trota " abbonda temente sparsa
in Europa tanto negliStabilimenti piscicoli,
che
in alcune
pubbliche, ove ha attecchito,
acque
provenienteda Seewiese
per esempio, nel Meno
e
negli stagni
presso Tharand, ed in rusceUi in
altre partidella Germania.
Dura
il tempo delle riproduzion
a
lungo in America
di questa specie ed a seconda
del
vasto
territorio da essa
occupatovi da oltre la
met"
di Dicembre
fino anche
a Maggio.
Parte
" strano
che
a
Brescia
ircdea
171
in
Europa abbia conservato
periodo riproduttivoe T
lunghezza del
((uasiinalterata.
la Troia
prima.
Si
sa
infatti che
frega da Gennaio
nella Stazione
diede
e
la
epoca
in Germania
Maggio ed
a
finora
uova
lamente
so-
in Febbraio.
Le
sue
variano
uova
ed al
dal colore
salmonato
e
misurano
variabile dai 4 ai 5 raill. Una
di circa
500
grammi
di circa 2000
depone
e
ligneo al paglierino
le
sue
talora anche
metro
dia-
un
iridcea
Trota
in
uova
mero
nu-
pi".
meravigliare
" da
Cogli anzidetti pregi non
il piscicoltore
faccia caso
se
assai
ne
europeo
artificiale
grande e se, in avvenire, la piscicoltura
trascurer"
altre specie indigene che presentano
maggiori difficolt" di allevamento, per
ed oramai
belle
tanto decantate
queste nuove
Trote arcobaleno.
Certo
si proporr" Tintroduzione di esse
anche
e
vantaggio deiracquicoltura pubblica;ma
sar" da studiare quale effetto
indigeni,in altre
spiegheranno sui Salmonidi
parole converr" agitare la questionee studiarla
da tutti i lati per quella prudenziale cautela di
cui ho in addietro detto anche
i motivi
prima
di farla servire ai pubbliciripopolamenti.
Altra specie largamente importata in Europa
" il Salmerino
Americano
(Saloel"nusfontinalis)
del nord d'America, fra il
proprio anch'esso
32,50''ed il 55" grado,di latitudine ove frequenta
fredde dei ruscelli sassosi,dei fiumi o
le acque
dei laghi.
Si trova specialmentenegliaffluenti della baja
,
Piscicoltura.
172
d'Udson, nei grandi laghi ed in molte sorgenti
il Missisipi.Nel nord della Carolina
che formano
e negliAllegani.
In complesso ama
rente
temperature basse; la corrapida per" gli permette di non soffrire
nocive se si
per temperature che gli sarebbero
relativamente
quiete. Il
spiegassero in acque
libero non
Salmerino
americano
frequentaacque
i 19" G. ed una
che superano
temperatura di
oltre 20** glitogliel'appetito
e diventa
sorgente
di mortalit",e ci" tanto
pi" quanto maggiormente
si eleva.
sparmia
insetti,molluschi, pesciolini,n" rii suoi confratelli,
di volume
e
cresce
molto pi" rapidamente delle nostre trote.
del nord
NelFAmerica
da molto tempo viene
allevato,ed in Italia " abbastanza diffuso il libro
di LivingstonStone:
La Troia domestica
zione
(tradudi
di Ugolini) che non
si occupa
se
non
Altri per" pure in America,
questo solo Salmonide.
qualiAtkins e Seeth Green, se ne occuparono,
di pesca degliStati Uniti tiene
e la Commissione
airallevamento
parecchi stabilimenti che servono
di questo pesce. Io ne
ho veduto di allevati in
Europa ad Uninga,L"bbinchen,Michaelstein,ecc.
Vive
di
fino dal 1884, ed
oramai
fu anche
seminato
qua
laghie fiumi della Grermania ove
" riuscito meglio che altrove e fu parimentiinviata
in Francia, Inghilterra,
Svizzera e Austria.
" un pesce per" molto delicato e credo che in
a
generale convenga
ridionale,
paesi anche di indole mequando o per T elevazione sul livello
e
col" in molti
del
mare
173
prima.
Parte
per altre ragioni sia consentita
freschezza
fluviali una
rimarchevole
o
acque
L'America
pure
ha
dato
alle
(1).
l'Inghilt
all'Europa, cio" al-
ed alla
Scozia, alla Germania
che si distingue
particolareSalmone
alla
Francia,un
a
dal
stento
Salmo
salar
e
che
sarebbe
una
nei laghi, e che
questo rinchiusa
avrebbe
perduta l'abitudine di andare al mare.
Egli frega nei fiumi che sboccano nei laghi,ci"
che accadrebbe
per pochi giorni di novembre.
Del trovarsi questo pesce nel lago Sebago venne
chiamato
Salmo
sebago e si trova nella nuova
nei laghi
Scozia e nel Cantone
Brunswirk
e
degli Stati del Main. In Europa per" fino ad ora
i risultati,
del
ha prolificato
non
e si attendono
moni
che potranno dare quei Salresto molto incerti,
sebago che ora si trovano presso alcuni
forma
di
stabilimenti
pisciceli.
" 10. Altra essenzialissima
sensibile riuscita di
condizione
di buona
ripopolamento,dipende
dal proporzionare le quantit" degli avannotti
seminandi
all'ampiezzadella localit" da ripopolare
ed agli effetti che si vogliono ottenere.
" un quesitoassai diff"cilea risolversi giacch"
si dovrebbe
minuzion
potere tener conto esatto della dii piccolisalmosubendo
che vanno
nidi dal giorno della loro nascita sino a quando
i medesimi
essere
capaci di riprodursi
possono
e
(I) Non
reiterate
fece
diedero
frutto le immissioni
nell'ldro. Alla
sempre
un
cattiva
Stazione
di Salm.
di Piscicoltura
prova.
dby
amertc.
di Brescia,
174
Piscicoltura.
per" che, se a benefizio di un
lago che conta parecchie centinaia di migliaia
di chilometri
si destineranno
quadrati di superficie,
per ripopolarlosoli 50,000 avannotti, ben
pochi fra essi compariranno al sopravvenire
della prima frega di cui siano capaci, al luogo
si riducono
ove
per la riproduzione.
teme
Taluno
che, ripopolandodi soverchio le
pubbliche, si riesca ad impoverire di
acque
che
devono
troppo le risorse alimentari
mettere
perlo sviluppocorporeo
dei pesciseminati:
da
Certo
se.
anzi
"
si troveranno
anche
dei trattati che
di
nidi anche
conto
"
e
la
moltiplicareinsieme ai
loro profende, in pesce
di fecondit"
molto
raccomandazione
manderanno
racco-
Salmodi poco
rilevante.
teoricamente
buona,
quando
tener conto fra noi, allore della quale si dovr"
si avr"
coi ripopolamenti restituita per
esempio ai nostri laghi la pescosit"in fatto di
Salraonidi
che
da essi si pu" attendere.
Per
adesso le risorse alimentari
dei Salmonidi
stessi,
seminati
fettano:
diper ripopolarele nostre
acque, non
i ripopolamenti dei laghi
che
prova
fatti anche
stessi potrebbero essere
con
quantit"
maggiori di quello che si facciano di presente.
di questi ripopolamenti con
Intanto
trote i
nostri laghi danno
di essersene
avantagprova
giati; specialmente il Garda', che fu ripopolato
con
Carpioni (Trutta carpio)e con Trote {Trutta
laeustris),ha risentito benefici effetti.
Ma
una
pur
solo delle
volendo
accontentare
cifre,io dovr"
chi
dire che
si
appaga
nelle circo-
Parte
prima.
175
gi",in fatto a Trote
popolamen
disporre per ripei nostri laghi si dovrebbero
stanze
nostre, poco
su, poco
semine
annuali
per
ogni
di
chilometri
100
300
di
mila
notti
avan-
che
superf"cie,
anche
questa cifra
di guida appena
serve
approssimativa; essendo
che modificano
librio
l'equitroppo complicate le cause
nella popolazione subacquea di un
lago,
delle quali si tratta di risolvere solamente
un
pu"
contare
un
lago.
Ma
elemento.
tando
potrebbe logicamente chiedere se, aumenla quantit",di Trote
da seminare
sempre
in un
in
lago stesso, queste si accrescerebbero
proporzione.Al che si pu" rispondereche: Taumento, supposte tutte le circostanze favorevoli,
avverrebbe
fino ad un certo limite,raggiunto il
ad una
quale si rimarrebbe
quantit" stazionaria
i nostri lettori,
o gi" di li. Sono
troppo intelligenti
una
perch" loro occorra
particolareggiata
Si
dilucidazione
della
cosa.
Baster"
ad
dare
essi ricor-
i fattori
dei pesci (i) perch"
dell'equilibrio
possano da s" stessi farsi ragione del fenomeno.
mento
L'equilibriosurriferito dipende: 1." dall'andameteorico
della regione che si prende in
2." dalle condizioni geognostichedel territorio
esame;
ove
l'acquascorre; 3." dalla ^ora e dal
tappeto subacquei (2); 4.**dalla qualit"e quan-
(1) Che
sono
acquatico.
(2) Chiamasi
gli stessi di quelli di ogni altro animale
Jlora
Tinsierae
della
specie
di
vegetali
Piscicoltura.
176
tit" di animali
od
acquatici,idrofili
anfibidie
frequentano tale acqua.
vicenda
influenzandosi
Tutti questi fattori,
a
ed in ragione della intensit" diversa dei rapporti
tra di loro,creano
composti che possono avere
che " cosi vario,
e mantengono
queirequilibrio
nelle varie localit".
" 11. Bisogna porre mente
inoltre ai modo
col
quale si fanno le semine, ed alla scelta della
localit" ove
a seconda
compirle: e ci" naturalmente
delle specie colle quali bisogna operare.
Intanto
non
si devono
trattare nello stesso
modo
esempio gli avannotti di Trota di lago e
quellidi Trota di fiume.
Le
prime cosi come
gi" si disse ripetutain un
fluente
fiume, che " o un'afmepte, nascendo
o un
emissario,vi rimangono per qualche
native
le acque
tempo prima di abbandonare
quindi che gli
per recarsi al lago. Converr"
avannotti di Trota
lacustre siano di preferenza
seminati nell'acquadi questifiumi, in ci" scegliendo
quelle localit" che Tesperienzadimostra
dai progenitoridi dette Trote per depredilette
porvi il loro fregolo.Si vedr" che il fondo del
" quasi scevro
fiume
nito
di erbe acquatiche e fordi ghiaia minuta e di corrente
viva, quantunque
non
impetuosa.
Da quel posto, entreranno
nel lago,nel tempo
per
di
una
di
esemplari che
data
le specie
d"
contrada,
e
tappeto cegetale la molteplicit"
nella
stessa
rappresentano
vegetali che vi si rinvengono.
dby
contrada
178
Piscicoltura.
(serie2*)nella parte riguardantela pesca
fluviale e lacuale;all'art. 6 " detto:
eoneessioni
4c Nelle
nuove
d'acqua a scopo insentito il paed agrario, il prefetto,
" dustriale
le ranonch"
dell'ufficio del genio civile,
" rere
conto dell'impore tenuto
"" gionidegliinteressati,
relativa degliinteressi industriali ed agrari
" tanza
"
e di quellidella pesca,
pu" prescrivere:
riversate in acque
" a) che
non
vengano
atte a
"c pescose
quelle inquinate da materie
" danneggiare i pesci.
" 6)
" (1).
Questo articolo dunque riparer", quando sia
i danni
convenientemente
applicato,solamente
futuri che potrebbero ridondare
dallo introdurre
in acque
caricate,
quelle che si sono
pescose
dei detriti e delle sostanze
servendo
alle industrie,
che riescono nocive ai pesci.
" 13. Gli ostacoli che le cadute d'acqua,siano
di natura
esse
o dell'uomo, possono
opera
porre
opdi
al libero passaggio dei Salmonidi
e
altri pesci vaganti o migratori, possono
pure
tolti. Egli " vero
in geche i Salmonidi
essere
nere
n.
3706
sono
certe
molto
specie,cosi
vincere
di altezza.
Per
(1) Veggasi
come
cascate
a
per
il testo
le cascate,
superare
Salmone
di due
altro si deve
si oppongono
piuttostoche
abili
e
renano,
fino di tre
notare
che
e
possono
metri
le
scate
ca-
passaggio dei pesci,
la loro elevazione,
per il modo
al libero
di
questo
corama
r*
png.
181.
prima.
Parte
col
quale Tacque viene
179
e pel volume
precipitarsi
della stessa. Infatti i Salmonidi
potranno
vincere questa sorta di ostacoli,
cadauna
specie
s'intende
a
seconda
a
della robustezza
che
sta
in
relazione
della loro indole particolare
e
dell'et",
deiraltezza della caduta,quando Tacqua che precipita
sia abbastanza
ricca
da
non
lasciare
perta
sco-
troppa parte del corpo del pesce che tende
il fondo, ove
cadendo
a scenderla; e se
l'acqua
si frange, non
stessa
sia troppo liscio.
diano
Comunque sia tali sorta di ostacoli si rimericorrendo
a
specialimanufatti ai quali,
la loro costruzione,si applica il nome
secondo
di plani inclinati di monta
scale di monta.
o
Gi" altre volte ho parlatodell'effettoche ebbe
Villoresi sul Lago Maggiore
la diga del Canal
Vi
si "
specialmente riguardo ai Salmonidi.
o
provveduto con un piano inclinato di monta
acala la quale fu costruita in ossequio al comma
e
6, dell'art. 6. gi" citato per altro motivo
nel seguente capitolo come
sia
vedrassi
che
concepito.
di tale manufatto
costruzione
alla diga
La
del Villoresi fu affidata al Sig. Ing. Giuseppe
Paribelli del Genio civile di Milano, che in proposito
si consigliavasul posto anche
vente.
collo scri11 Paribelli
Siccome
di studiare
stato
in
studi per
caso
a
la
fondo
di dettare
ha
un
questo manuale,
Capitolo IX.
creduto
suo
vere
do-
questione, cosi "
compendio de* suoi
che
former"
dby
il
seguente
sus-
CAPITOLO
Distinzione
di
descrizione
e
monta.
IX.
Nor"ne
"
delle
(Ielle scale
per
la costruzione
^^^
medesime.
Ogni qualvolta un corso
d'acqua trovasi
sbarrato
da un
ostacolo,ovvero
ogni qualvolta
esiste in un
corso
cessiva
ecd'acqua una
rapida con
velocit" di guisa che la monta
del pesce
sia resa
i tronchi supeimpossibile o difficile,
riori
del corso
d'acqua stesso rimangono privi
o
pressoch" spopolati di pesci emigratori.
Ora
timi
a
ripristinarela circolazione di questiuli piscicoltoriprovvedono
od a facilitarla,
di opportune opere conosciute
colla costruzione
col nome
generico di scale di monta
(2).
L'importanza del ripopolamento di pesci dei
" 1.
(1) Autore
che
col
di
questo
capitolo " il sig. Ing. G. Paribelli,
qui pubblicamente
frutto
de'
suoi
studi
ringrazio,
in
per
avermi
sussidiato
speciale argomento.
consulti
il Noroeg"schen
questo
notizie
si
maggiori
Tecnischen
Tecnico
e
Geitschrift {Giornale
Noroegese)
di
il trattato
H. Keller
pi" specialmente
{Die Anlage der
Fcsckieege, Berlino
1885) dal quale l'autore del presente
capitolo attinse
largamente.
(2) Per
Parte
181
prima.
d'acqua e dei laghi non " sfuggita alFattenzione dei governi dei vari Stati,i quali ebbero
al riguardo a provvedere con
disposizioni
di legge o con
regolamenti.
della Germania,
L'Italia,
suiresempio delf Inghilterra,
nel regoladella Svizzera
e d'altri Stati,
mento
della legge 4 marzo
1877
per Tesecuzione
N. 3706 nella parte riguardante la pesca fluviale
sce
R. Decreto
e lacuale,approvato con
1884,stabiliche: nelle nuove
concessioni d'acqua a scopo
industriale od agrario, il Prefetto,sentito il parere
dell'Ufficio del Genio
gioni
Civile,nonch" le raportanza
dell'imconto
tenuto
e
degli interessati,
relativa degli interessi industriali ed
agrari e di quellidella pesca, pu" prescr"vere:
a)
(1).
convenienti
b) che nei salti d'acqua siano praticati
scale di monta.
piani inclinati oppure
Sotto la denominazione
generica di scale di
si comprendono
monta
due
gruppi e cio" le
zeale propriamente dette ed i piani inclinati. Le
scale propriamente dette si suddividono
poi in:
Scale di monta
naturali;
corsi
Scale
di monta
Scale
di monta
con
traverse
sussidiarie ;
artificiali.
% 2. Nelle traverse di un corso
d'acqua,costrutte
ben sovente
fondo roccioso,avviene
su
che, a
la
cagione della ineguaglianza di quest'ultimo,
loro base ascenda
gradatamente od a salti dal
(I) Vedi
a
pag.
178,le tre prime linee.
^
izedby
182
Piscicoltura.
la sponda, od almeno
una
verso
talweg verso
l'altezza delle
che
sponda del fiume, di modo
vicino alle sponde stesse o sono
traverse
piccole
dalle
zero.
o ridotte a
L'acqua che stramazza
traverse
e che
scorre
lungo la loro base diretta
il talweg, forma
una
una
verso
rapida ovvero
serie di cascatelle
seconda
a
che la roccia ascende
il pesce, tando
rimonle cascatelle o la rapida,pu" bene spesso
guadagnare la soglia delle traverse, ma pu" ben
gradatamente od
accadere
anco
a
salti. Ora
la velocit" della
che
tuttavia
salti costituiscano
un
rapida ed i
ostacolo insuperabile.
potr" stabilire facilmente una
i salti ed interrompendo la rascala dividendo
pida
coir inserzione di gradini di rozza
tura,
muradi alzata non
ghezza
maggior di m. 0,30 e di larinferiore a m. 3,00.
non
Alle scale naturali appartengono pure quelle
In tal
caso
nella
scavate
pozze
stretti catra loro collegatemediante
naletti
costituite da
roccia
e
si
una
serie
di
58).Le pozze hanno
generalmente da
(fig.
da 1 ad
2 a 3 metri di lunghezza ed in media
da 1
1,50 di profondit";i canaletti al contrario
ad 1,25 di larghezza e da 0,50ad 1 metro
metro
di profondit".La lunghezza dei canaletti dipende
del terreno, e la differenza
dalle accidentalit"
d'altezza fra due pozze varia ordinariamente da
metri
mai
0,70
avere
a
m.
1. Il fondo
inclinazione
per 1 d'altezza.
" 3. L'idea che viene
dei canaletti
non
maggiore di metri
deve
8
di
base
naturalmente
la forza delle cascate,suddividendole
di
scemare
in tante altre
Parte
pi" piccole,"
costruirono
in
attuata
stata
183
prima.
diversi
modi.
Si
sussidiarie per tutta la larghezza
zate
d'acqua,oppure si sono innal-
traverse
del
corso
tali traverse
soltanto di fronte ad
una
parte
minuendo
per facilitare il salto al pesce dil'altezza dell'ostacolo medesimo.
st'ultimo
Que-
dell'ostacolo
modo
per
le traverse
si presenta specialmente adatto
oblique al corso
d'acqua, e per
quelle a due bracci riuniti
ad
angolo, potendosi
difficolt" costruire le traverse d'aiuto,
nel
senza
primo caso, nell'angoloacuto fra la sponda e
Fig. 58.
nel secondo
e
l'ostacolo,
dai due
mato
nell'angolofor-
bracci.
l'altra
si distinguono l'una dalariiflciali
principalmenteper la forma delle sbarre,
che costituiscono l'alzata dei gradini.In molte
scale artificialile sbarre
hanno
non
aperture,
in altre invece
hanno
aperture profonde e di
sezione
Queste
rettangolare o semicircolare.
dietro l'altrasull'asse
una
aperture sono disposte
della scala,oppure
al muro
di sponda
accanto
destra o di sponda sinistra,
alternativamente.
Qualche volta invece di eseguire delle aperLe
scale
caso
184
ture
Piscicoltura,
si inclina il labbro
alternativamente
superiore delle
da destra
a
sbarre
sinistra. Il
piano
zontale,
gradini " nella massima
parte dei casi orizmolte
volte leggermente inclinato in
nel senso
avanti,raramente
opposto.
Nella fig,
59 " rappresentatain piantae profilo
nella
costrutta
una
piccola scala quale venne
di Kilmacow
in Irlanda. In questa scala
traversa
dei
le sbarre
che
aperture
e
costituiscono
sono
inclinate
Talzata
non
hanno
alternativamente
da
'*:;
Fig. 59.
di modoch"
il loro dorso "
sinistra,
estremo
pi" alto suiraltro di metri 0,10.
di questa scala devono
Le dimensioni
essere
destra
un
a
considerate
come
le minime
adottabili. La
in
sua
larghezza " solo di metri 1,80,la larghezza dei
zione
gradini di metri 2,10, Tapertura per T introdudell'acquadi metri 0,60;la profondit"delle
di metri 0,70; la cascata
in ogni gradino
pozze
di metri
base
per
0,30 e T inclinazione
uno
d'altezza. La
delle scale di 12 di
quantit"d'acqua ne-
Piscicoltura,
186
Le
pozze
ad
basse di metri 0,60
acque
la differenza fra i peli d'acqua
sono
di
profondit",e
di due pozze consecutive,pure in tempo d'acque
clinazione
basse, " variabile fra i metri 0,25 a 0,30. L'indella scala " in ragione di metri
11
di base
per
1 d'altezza. Il
l'acqua
del-
per questa scala " di litri 170 al secondo.
le scale di monta
artificiali merita
ciale
spe-
Fra
quella conosciuta sotto il nome
condo
Gail, giacch" quelle costrutte se-
menzione
dell'inventore
il
La
m"nimo
consumo
sistema
suo
scala
Cail
hanno
ottima
dato
in
(f"g,
61) consiste
prova.
numero
un
canto
acrecipientidi differenti altezze posti uno
dei quali ha nella parete
airaltro,ognuno
il suolo un'apertura che lo mette in corasente
municazione
colla massa
d'acqua del recipiente
di
vicino.
Il pesce guizza per l'aperturadel recipiente
inferiore al superiore e pu" salire cosi tutta la
scala
nuotando
profonde
in acque
saltare. Le
senza
essere
lunghe da
metri
1,50 a 2, larghe egualmente e profonde
1 metro; le aperture sono
larghe da metri 0,30
metri 0,40 a 0,45.
a 0,40 ed alte da
Le aperture superiorisi usa
farle pi" grandi
di quelle inferiori per
lo stramazzo
accrescere
dei gradini presso lo sbocco, la qual cosa
serve
costretto
a
a
richiamare
pozze
sono
l'attenzione
del pesce
alla salita. I gradini hanno
metri
Le
ad
e
gliarlo
invo-
alzata
da
0,40 a 0,50.
scale
riuscite
Gail
assai
di
misure
efiBcaci nei
molto
ristrette
ruscelli
da
sono
piccole
Parte
187
prima.
costruire senza
voli
trote,e si possono
spese notein questi
con
leggiere tavole. Per" anche
casi Talzata od altezza dei gradini deve
essere
fra i metri 0,40 a 0,50 nel mentre
la larghezza
Fig. 61.
delle aperture
Infine
un
pu" ridursi anche
buon
esempio
solo
di scala
a
10
timetri.
cen-
artificiale Io
nel grande
presenta quellacostruita dal Rheinhard
Enz. a Galmbach
62).Questa
(W"rtemberg) (fig.
" formata
la precedente,solo che le apercome
ture
trovansi nel labbro
superiore delle pareti
Piscicoltura,
188
le pozze.
larghezza di queste
ullime " di metri 0,80,la loro lunghezza di metri
di metri 0,30. La
0,90 e la profondit" minima
differenza d'altezza fra i peli d'acqua di due
pozze contigue " di metri 0,23,la larghezza delle
che
forma
no
La
Fig. 62.
aperture
di
della scala
metri
in
0,20,
e
l'inclinazione
infine
ragione di metri 3,50 di base
per
1 d'altezza.
" 4. Pev
corrente
piano inclinato di monta s'intende una
moderata
opportunamente che mette
Parie
in comunicazioae
"prima.
189
le acque
poste superiormente
ad un
ostacolo con
quelle situate al suo
piede.
I piani inclinati si distinguono in:
Piani
inclinati con
tagliodelle traverse ;
Piani
inclinati trasversali ;
inclinati artificiali
con
Piani
inclinati
Piani
diaframmi
;
controcorrente.
a
artificiali
Per
le traverse
di piccola altezza basta talvolta
del pesce
di eseguire un
per la rimonta
lone
canaun
taglionella scarpa a valle costruendo
che si protende a monte.
almeno
La larghezza del canalone
deve essere
di metri 0,60 a 0,80 e T inclinazione tanto minore
quanto maggiore " la lunghezza,ed in ogni modo,
mai superiore
anche
per brevi lunghezze, non
metri 12 di base per 1 d'altezza,ritenendosi
a
il
che questo sia il limite oltre il quale, anche
dotato
di maggior forza muscolare, non
pesce
riuscirebbe a superare
l'ostacolo. L'acqua deve
essere
a
50
tenuta
sul canalone
centimetri
almeno,
e
ad
le
un'altezza
da
pietre di cui
40
esso
mare
composto devono essere
grezze
per scela rapidit"dell'acqua.
clinati
di questi piani inLa flg.
63 rappresenta uno
di
alla traversa
adottato
quale venne
Di piani inclinati di
Poolquay sulla Severn.
molti altri esempi e
hanno
se
ne
questo genere
fra questi va
straordinaria
notato, per la sua
la sua
costruzione
e per
lunghezza, quello sul
fiume Sire in Norvegia, che misura
uno
sviluppo
di metri 320, con
in ragione di
un'inclinazione
metri 200 di base su 1 d'altezza,pei primi 250
verr"
190
Piscicoltura.
metri
e
nenti
metri
70, nei
dei diaframmi
Nelle
d'altezza,pei rimaapplicati
quali per" si sono
di 15 di base
per
1
indebolire
la corrente.
piccolao di
di
traverse
su
altezza,
mezzana
la di cui
4
a valle sia in ragione di metri
scarpa
si possono
6 di base per 1 d'altezza,
con
poca
a
eseguire dei
spesa
costruendo
buoni
ed
in
canale
un
nati
pianiinclidirezione
obliqua
efficaci
uni
dtos
Fig. 63.
alla linea di
scenda
con
maggior declivio,pel quale Tacqua
mediante
velocit" limitata,
Tapplica-
zione
sulla scarpa
trave
o
a
da
seconda
metri
fino
traversa
stessa
di
una
tavole di altezza da metri 0,30
di robuste
0,60.
Questi canali
12
della
obliqui hanno
a
20
delle scarpe
di base
inclinazione
una
a
d'altezza,
delle traverse, e general-
per
1
prima.
Parie
191
ricevono
Tacqua da un taglioche si pratica
nella soglia delle traverse
in corristesse
spondenza
al loro estremo
superiore.L'acqua
che scorre
lungo la trave 'o le tavole di guida,a
di quella che stramazza, ha una
strada
paragone
cere
pi" lunga da fare e maggiore resistenza da vined offre quindi la possibilit"
al pesce
di
mente
nuotare
/
contro
con
piani inclinati artificiali
diaframmi
in
un
canale
si trovano
scorrono
a
corrente.
in cui
costrette
le acque
a
sistono
con-
che
vi
fare dei rigiri,
della presenza
dei diaframmi, o traverse,
attaccati alternativamente
alla destra ed
motivo
alla sinistra
sponda. Le
di continuo
diventa
cosi frenate
acque vengono
nel loro corso
cit"
e la loro velo-
quasi uniforme.
Il pesce
sale
questi
l'acqua a zigzag
contro
piani inclinati nuotando
tuosit"
purch" vi sia profondit"sufficiente e le torsiano troppo sentite.
non
I piani inclinati artiflciali con
diaframmi
pi"
in uso
sono
quelliin cui i diaframmi stessi sono
attaccati ad angolo retto alle sponde (flg.
64).
Molto pi" rare sono
quellecostruzioni nelle quali
i diaframmi
attaccati obliquamente (fig.
sono
65).
Con quest'ultimadisposizionedovrebbe
la corrente,
che
a quel che
pare, riuscire pi" debole
nei piani con
diaframmi
ad angolo retto.
non
Per" si formano
negli angoli acuti dei vortici e
dei sedimenti
che solo si possono evitare facendo
le divisioni molto strette e rendendo
di conseguenza
pi" difficile il guizzare del pesce.
si provvede spostando
questo inconveniente
A
le
192
PisdcoUura.
aperture
In
verso
il centro
col
i diaframmi
far arrivare
Q").
poco pi" in l" dell'asse del piano (fig.
hanno
alle loro
altre scale i diaframmi
estremit"
delle
aggiunte. Queste
sono
disposte
"^'
^J^
Fig.64. Fig.65.
od
in
una
direzione
contemporaneamente
sola
Fig. 66.
67
{fig.
in direzione
e
68) oppure
a
monte
ed
a
Bl
Fig. 67.
valle
Fig.
i
ostacoli da superare
la costruzione
di piani con
(f"g.
69).Per
ordinarie
Fig. 68.
di altezze
semplici
traverse
di primo tipo " pi" che sufficiente;
nel
invece di altezze di qualche importanza
caso
Piscicoltura.
194
perch" nel
ed
a
caso
probabile che si abbiano
a
dificare
mo-
Villoresi
le opere di presa del Canale
rialzare il bacino in cui la scala ha il suo
imbocco, sia possibileadattare quel primo
disponendolo con maggiore inclinazione.
Il primo tratto di questa scala ha solo
tratto
metri
Fiff.70.
2 (li larghezza,ed
il tratto successivo
metri 2,50.
di metri
aperture in quel primo tratto sono
o traverse
0,50 e di 0,60 nel secondo. I diaframmi
alti metri 0,60 presso le sponde e metri 0,50
sono
all'altro estremo; le aggiunte, che sono
lunghe
metri
la massima
altezza
di metri
1,20, hanno
Le
Parte
195
prima.
0,50 e la costola superiore orizzontale. L'acqua,
un'apertura di metri
di saracinesca, ha pure sulla soglia
0,70 munita
di metri 0,70 e sulla scala
un'altezza
massima
dei vari punti ove
altezze variabili,a seconda
misurate, fra i metri 0,40 a 0,55.
vengono
" da osservarsi che essendo il livello del pelo
d'acqua nel bacino ad altezza costante, tranne
in quei rarissimi,casi in cui il fiume trovasi in
istato di magra
anche la quantit"
straordinaria,
stante.
cod'acqua che si riversa sulla scala " sempre
che
si introduce
Tuttavia
mediante
nei
casi
suindicati
di
magre
straordinarie,le quali hanno luogo precisamente
vello
delle trote,in cui il linell'epocadella monta
di
del pelo d'acqua del bacino si abbassa
la
15 od al pi" di 20 centimetri,si ha ancora
sufficiente quantit"d'acqua da permettere ai pesci
di rimontare.
La
scala " tutta in muratura
grezza,
con
fondo
le aggiunte
selciato,e tanto le traverse come
sono
provvisoriamente di legname.
Il dislivello che
" di metri
3.60,e
si supera colla scala anzidetta
la spesa incontrata per la sua
equivale ad un
lineare
importo di L. 40 circa per ogni metro
di
ed a quello di L. 415 circa per ogni metro
dislivello superato.
del 1891
Questa scala fu costruita nell'aprile
e serve
egregiamente per la rimonta delle trote
e d'altri pesci.
di pesca svizzero sig.Goaz, dichiar"
L'ispettore
ch'essa " ideata e costrutta in modo
perfetto.
costruzione
fu di L. 1500.00
che
Piscicoltura,
196
" 6. Le
obbiezioni che si fanno ai piani
principali
inclinati arliflcialicon
traverse
estensione
il pesce,
come
pure
del cammino
per
che
la
sono
quale bisogna
della
troppo consumo
la
per la sproporzionata
che deve fare
profondit"dell'acqua,
sia
stessa
poca,
e
onde
evitare
troppa velocit"
della corrente.
Donald
Mac
ha
di costruire
perci" tentato
dei
che
piani inclinati,
1** permettano possibilmentela salita in linea
retta senza
troppi rigiri;
2'' posseggano
sufficiente profondit";
una
3" non
abbiano
corso
pido;
a
troppo raacqua
,
4*^ comportino
forte
una
inclinazione
abbastanza
quindi risultino brevi e di poca spesa.
Per far questo si presentano due modi, o scemare
la rapidit"
della discesa adoperando Tacqua
forza d'impulsione,
Taccelecome
o frastornare
mare
sul piano inclinato col forramento
dell'acqua
controcorrente.
Il primo " di difficile
una
invece ha originatodelle
esecuzione,il secondo
scale ingegnosissime che
hanno
dato
ottimi
e
risultati.
i vari
modelli
baster"
citare
tato
quello adotda Mae
Donald
per corsi d'acqua d" non
dallo
grande importanza e che prende nome
Donald
vide
diinventore
stesso
(^g. 71 e 72). Mac
il canale in una
parte centrale ed in due
estreme
due tavole B, La parte centrale ha
con
delle pale C
dirette
obliquamente all'ins";
delle partilaterali ha delle pale D
riognuna
Fra
Parie
volle
prima.
197
obliquamente all'ingi" e delle pale pi" pic-
Fig. 71.
Fig. 72.
cole
G
rivolte in
senso
inverso. Le
parti late-
198
Piscicoltura.
rali
unite
sono
a
quella del
centro
coi
travetti
pale Csi porta lungo
sino al fondo, si espande nelle parli
le medesime
alla superficielungo le
laterali e sale di nuovo
pale D Q G per ricadere sulla pi" vicina delle
profonde pale C e cosi di seguito.L'acqua che
precipita" quindi costretta a fare di continuo
dei movimenti
retrogradi nei quali perde la
maggior parte della sua forza viva.
La
larghezza del canale " da parte a parte di
metri 0,60,Taltezza delle pareti laterali A pure
di metri 0,60 quella delle tavole di divisione B
di metri 0,30, e la larghezza fra i travetti E di
metri 0,23. L'aperturasuperiore delle pale C pu"
pedisca
imche
rete metallica
esser
una
coperta con
l'entrata nella parte inferiore ai pesci,
al legname e a 1 altri oggettigalleggianti.
di questa scala " molto forte e
L'inclinazione
cio" di metri 5 di base ed anche
persino di 3
E,
L*acqua che
metri
di base
sulle
scorre
per
1 d'altezza.
" 7. Le scale di monta
sono
alla circolazione
i salmoni
e
anche
e
quando
dei
destinate
principalmente
pescipi" nobili,
quali
le trote. Tuttavia
inquantoch"
dotati di forza
L'ubicazione
della cattiva
i
pesci
nobili
meno
minore.
delle scale
decide
riuscita delle
pesci,
delle massime
muscolare
l'ubicazione
ha
possono
degli altri
per la circolazione
ci" si voglia ottenere, converr"
loro inclinazioni minori
vire
ser-
esse
sentite;
consono
della buona
medesime.
dell'imbocco
gnar
asse-
o
mente
General-
della scala
non
influenza,e solo si procurer" che questo sia
Parte
lontano
dallo
perch"
il pesce
in basso
Ha
stramazzo
non
sia
dalla chiamata
invece
una
199
prima,
notevole
quanto
trascinato
che
"
necessario
nuovamente
si determina.
influenza
l'ubicazione
pesci che risalgono nel corso
d'acqua si portano sin contro l'ostacolo che si
del loro cammino;
alla continuazione
oppone
e
quivi stazionano
per lungo tempo facendo
l'ostacolo stesso e riposandos
ogni sforzo per superare
dello sbocco.
I
solo
di
tratto in
tratto
nelle
acque
ralmente
posti late-
tranquillee preferibilmentenei seni
alla cascata.
tili
Dopo inutilisforzi ed inuricerche di una
via di salita i pesci ridiscendono
il corso
dell'acqua,e solo eccezionalmente
continuano
nella discesa le ricerche
lungo le
sponde.
" pertanto condizione
indispensabileche lo
sbocco delle scale sia situato ai piedi dell'ostacolo
in un
le acque
siano possibilmente
punto ove
tranquilleed abbiano sufficiente altezza
perch" il pesce possa prendere la spinta per la
salita. Quando
sia possibilecollocare
lo
non
vare
sbocco al piede dell'ostacolo si pu" tuttavia troun
provvedimento colla costruzione appena
dello sbocco stesso di una
a monte
traversa,per
che impedisca al pesce
di
cosi dire sussidiaria,
oltre procedere. Tale provvedimento per" riesce
nella maggior parte dei casi molto
costoso
e
" adottabile che
quindi non
per piccolicorsi
d'acqua.
Non
meno
importante della buona ubicazione
dello sbocco " l'alimentazione delle scale. I pesci
Piscicoltura,
200
emigratori si lasciano allettare dalla forza della
corrente
deve
e perci" questa sulla scala
non
essere
troppo debole,specialmente vicino al piede
di una
cascata, dove
Tagitazione delle acque
rende pi" difficile ritrovare lo sbocco.
Conviene
quindi che la scala abbia larghezza
ghezza
Del resto la lare profondit"non
troppo scarse.
dalla
la profondit"dipendono anche
e
la
devono
dei pesci che
rimontare
grossezza
scala,ed " naturale che questa dovr" essere
tanto maggiore altezza
tanto pi" larga ed avere
i pesci ai quali
d'acqua quanto pi" grossi sono
trote la
deve servire. Cosi per le pi" grosse
profondit"dell'acquasui pianiinclinati non deve
di metri
mai essere
minore
0,40, e nelle scale
devono
mai
propriamente dette i gradini non
alzate superioriai metri 0,30, lunghezza
avere
di metri 2,50 e profondit" d'acqua minore
minore
di metri 0,60. La
larghezza poi dei piani
debolmente
inclinati della prima specie e delle
scale naturali " pure per le pi" grosse trote al
di metri 0,80 e quella dei pianiinclinati
minimo
artificialicon
delle scale in cui
traverse, come
mai minore di centimetri
a zig-zag,
non
l'acquascorre
60.
La
soglia si dell'imbocco
che
dello
sbocco
di metri 0,40 sotto il
pi"
il tempo della peregribasso
livello che durante
nazione
dei pesci pu" essere
raggiunto dalle
del fiume. Cosi la larghezza delle aperacque
ture
che nei piani inclinati lasciano le traverse
per il passaggio del pesce e quella delle apernon
deve
essere
a
meno
202
a
Pisc"colitcra.
differenti
altezze,collegaticolla scala
specialidiramazioni
seconda
a
con
mente
alternativa-
che
si aprono
dell'altezza del
pelo d'acqua
del fiume.
Si " pure
pensato
delTalimentazione
un
di mantenere
facendo
tratto di canale
le circostanze
mobile
rimbocco
abbassare
o
con
da
terlo
po-
rialzare
d'una
mezzo
per
regolarit"
in modo
successivo
convenientemente
la
zione.
articola-
Tale
espediente per", perch" esige
dabile.
sorveglianza,non " molto raccoman-
continua
condo
se-
una
Altro
espediente,e che " il pi" comunemente
consiste nel restringere
adottato,
colFapplicazione
di tavole la larghezzadell'imbocco,
o meglio ancora,
nel far l'imbocco
luci di cui
il
se
ne
suddiviso
chiudono
una
o
in due
o
tre
due, secondo
bisogno.
Si " anche
tratto
acque
un
proposto di far l'imbocco con
superiore della scala galleggiantenelle
del fiume e girevoleintorno ad una
colazione,
arti-
con
ma
movimento
sino ad
provvedimento
ora
sia stato
d'alto in basso
matico;
auto-
risulta che
tale
non
in
un
pratica.
Altro mezzo
infine col quale si pu" assicurare
l'esercizio regolare della scala " quelloindicato
dalla figura 61. Dietro la paratoia che sostiene
l'acqua alta libera del fiume si dispongono degli
sbarramenti
di soccorso, di cui il pi" prossimo
alla paratoia, si alza fino al pelo massimo
che
pu" essere
durante
la
raggiunto dalle acque
monta, e gli altri vanno
gradatamente abbasmesso
Parie
sandosi
da
metri
collocarsi
203
prma,
0,30 a 0,40.Questi sbarramenti
anche
turalmente
pianiinclinati. Nala velocit" dell'acquache scorre
per
risulta mitigata, e
rapertura degli sbarramenti
corrisponde,per ogni apertura, alla differenza dei
livelli d'acqua dei due bacini messi in comunicazione
dall'aperturastessa.
Le
piene ed i materiali galleggiantiportati
da queste possono
danneggiare le scale, ed a
ci" evitare deve il costruttore,secondo
le circostanze,
provvedere colla esecuzione di opportune
bilite
opere di difesa. Le scale in legno per", se stanell'alveo del fiume, sar"
bene
sempre
sia terminato
siano rimosse
il periodo di
appena
del pesce, per ricollocarle in posto al rimonta
tornar
del periodo stesso, inquantoch" per la
loro fragilit"
" ben
difficile difenderle
contro
le piene.
Le scale possono
essere
scolpitenella roccia
o fatte con
muratura, con
legname o con ferro.
Le alzate dei gradini,come
o
pure i diaframmi
dei piani inclinati in muratura, si fanno
traverse
pi" specialmente di pietre. Per questi ultimi
per" sar" bene impiegare provvisoriamente il
legname, salvo a sostituirvi la pietra quando
namento
Tesperienza abbia assicuralo il perfettofunziodella scala e sia cessata la probabilit"
possono
di doverla
modificare.
" 8. Il materiale
dovr"
a
sui
che
viene
struzione
impiegato per la codelle scale, qualunque esso
sia, non
essere
levigatonella superficieche verr"
contatto
col pesce,
ma
bens" dovr"
esser
reso
PiscicolUcra.
204
perch" quest'ultimo
possa appoggiarvisi
scabroso
ed aiutarsi nella salita. Si dovr"
tuttavia
aver
la
superficienon
presenti scaglie o
punte sporgentiperch" altrimenti il pesce potrebbe
che
cura
eventualmente
Una
rimanerne
offeso.
strutta
scala,bench" in buona ubicazione e cocolle miglioriregole,pu" tuttavia non
sere
esservire allo
salita dai pesci e quindi non
scopo.
Potr"
essere
causa
di ci" la presenza
di
della
sbocco, il colore marcato
di qualche materiale
muratura
o
impiegato,
vernice
l'odore di una
applicata ai legnami,
l'ombra
traverso
prodotta da un ponticellodisposto atla scala,ecc.
Converr"
ecc.
quindi in
questo caso di istituiredelle pazientiosservazioni
dei pesci,onde da questi
per studiare i movimenti
dedurre
dove risiedono le cause
dei loro sospetti
e delle loro diffidenze,
poi di conseguenza
per
una
trave
allo
allontanarle.
dby
SECONDA
PARTE
e coltivazioned'altripesci.
Ciprinicoltura
CAPITOLO
Stagni impiegaii
" 1. Qui
torna
in
dei
PRIMO
innanzi
acconcio
debbono
qual modo
quali abbiamo
CiprinicoUura.
nella
dovuto
air allevamento
tutto
essere
gi" dire
di
esclusivo
ed
di
scrivere
de-
gli stagni,
una
cazione
appliintensivo
dei
invece veora
dere
Salmonidi, e di cui dobbiamo
quella alla coltivazione d'altra sorta di pesci;
quali ad esempio i Ciprinidi ed altri ancora
che conosceremo
nel seguente capitolo.
" 2. Purch"
e
una
localit"
colle volute
localit" si
cienza
suffia
acqua
propriet", e la medesima
dia
presticol suo livello ad introdurla da
una
parte per poterla smaltire
dall'altra,pu"
uno
o
permettere che vi si costruiscano
pi"
stagni.Certo " per" che di preferenza si cercheranno
posti nei quali si potranno istituire col
minore
dispendio possibile.
Piscicolliira.
206
piccola valle la quale in
tezza,
alparte sia incassata tra ripe di conveniente
minimo
ridotta a stagno con
un
pu" essere
di adattamenti
e conseguenti spese: dato sempre
si presti.Ivi,polenche la qualit"del terreno
dosi
della vicinanza di un
ruscello,
approfittare
T acqua
si pu" dividere lo spazio e sostenervi
mediante
che vi formeranno
arginature frontali,
di circostanze
seconda
uno
o parecchi stagni e ci" a
particolari.
Per
esempio,
" evidente
a
una
lamento
simile avvalper ridurre un
stagno, baster" regolarne il fondo e
che
le dighe che
costruire
sponde, finalmente
fra le sponde cosi
permettano di racchiudere
conveniente
corrette un
specchio d'acqua.
ruscello di
Si approfittadella vicinanza
di un
alla
efflusso regolare,per convogliare T acqua
alla cosi detta coda dello stagno, e ci" mediante
chiavica che ne misuri l'efflusso,
una
e costruita
in modo
da portare l'acqua all'altezza conveniente.
far
Alla parte opposta, d'onde
si deve
uscire l'acqua dello stagno, bisogner" innalzare
recchio
Targine di chiu.sa nel quale si disporr" l'apparegolatoredel deflusso dell'acquastessa,
la via per mezzo
che sar" anche
della quale si
potr" tenerla nello stagno alla voluta altezza,
ed occorrendo
anche vuotamelo
completamente
la pendenza del supposto avvallamento
Se
fosse molto sentita, necessariamente
bisogner"
provvedere alla sua divisione in parecchistagni,
i quali ricevano
la
se
e
l'acqua uno dall'altro,
ricchezza d'efflusso lo consente, mediante
spele
seconda.
Parte
207
divisi gli
ramificazione,giistagni saranno
di dighe le quali
uni daglialtri coirinterposizione
frazionano
lo spazio disponibilein ambienti
pi"
Tuno
piccolie che riusciranno disposti,
rispetto
a gradinata.Il che pu" essere
agli altri,
proficuo,
curano
anche
sotto altro riguardo,giacch" i praticiassiche riescono
economicamente
migliori
glistagni mediocri ed i piccoliin confronto di
quellisterminati od anche solamente
grandissimi.
che riguarda la sola
Fatta questa premessa,
scelta della localit",
le
importa di conoscere
condizioni essenziali che devono
avere
glistagni
affinch" sia facilitata la comprensione
artificiali,
e reso
pi" breve quanto al propositoesporr" nei
Le condizioni
esenziali
paragrafi che seguono.
a cui alludo,sono:
1." In ogni stagno l'efflusso dell'acqua deve
vello
al lipotersiregolare e vi si deve mantenere
ciale
si desidera.
che
2." Devono
occorra,
il terreno
3.** Che
valga
accadano
" 3. "
potersivuotare a fondo ogni qualvolta
gliuni indipendentementeaglialtri.
a
che
li costituisce
o
li riveste
cio" che
Tacqua, senza
sperdime
e
sensibili,
per ci" dannosi, di-
trattenere
molto
il
importanza il conoscere
modo
di costruire le dighe, e di che costruirle,
al quale propositodir" subito che il terreno ricco
di umus
nel quale prosperano
i boschi " eccellente,
ogni qual volta contenga tanto di argilla
che basti ad assicurarne
Timpermeabilit".
Rispettoalla forma l'argineo diga deve avere
di
somma
208
una
sono
Piscicoltura.
sezione
che pu" essere
trapezoidale,
dalla seguente figura 73 in cui
segnati dalle lettere a 6 e d, in modo
il lato
a
b sia il terzo
del lato
e
d. Se
rappresentato
i lati
che
tale " la
sezione
nella
che: esso
ne
dell'argine,
consegue
solidit" sar" rappresentato da un prisma la
sua
cui base
avr"
appunto la triplalarghezza di
quello non lo abbia la sua sommit".
Affinch" poi la diga allacci bene
il terreno
sottostante sul quale essa
si fa appoggiare, si
due fosse esse
in esso
scavano
pure a base pi"
Fig. 73.
larga che non l'estremit" superiore e che si ha
di riempire collo stesso terreno
del quale
cura
la diga si vuol formare e che vi si pigler"assai
assai,quasi che si volesse che le due sorta di
terreni si amalgamassero ed entrambi
avessero
la uguale compatezza, che sia cio",tutta la massima
La figura73 d" esatta idea dei rappossibile.
porti
che si vogliono dare tra queste due fosse
la diga che vi sovrappone.
e
La
slessa
figura
serve
a
dimostrare
Tartifizio che
si
usa
per
as-
Piscicoltura,
210
ricca
temente
e
non
abbia
determinato
colle
sue
radici,il pi" perfettocollegamento delle parti
delle dighe col loro nucleo; per il che,
esterne
si fa il riempimento deglistagni,
in genere
non
struzione;
prima che siano scorsi sei mesi della loro coil che poi si fa grado a grado e non
subito il loro totale riempimento.
ottenendo
.
" 4. Ora
che
studiamo
la costruzione
delle bocche
alimentano
d'acqua glislagni.
L'ampiezza della bocca dello stagno dipende
da tre circostanze,
cio":
e
1." dalla ricchezza
d'acqua disponibile;
2." dalla posizionetopografica dello stagno
stesso ;
3." a seconda
della
sua
destinazione:
potendo
che l'acquache lo irrora conservi
importare o meno
freschezza
pi" che sia possibilela sua
originaria,od invece in parte la perda.
il maIn tesi generale basta che in ogni caso
nufatto
d'afflusso
serva
ad
assicurare
un
stante
co-
regolare rinnovamento
d'acqua,il quale
si comprende quanto sar" pi" rapido nel primo
e relativamente
pi" lento nel secondo caso, cio":
molto
che l'acquaeventualmente
quando occorre
fresca perda alquanto questa sua
non
propriet",
libera all'aria
potendo bastare a ci" l'esposizione
per la distesa nello stagno.
In ogni modo
la chiavica che immette
l'acqua
la bocca, comunque
sia ideata,deve sempre
o
inferriata
da qualche
essere
o
protetta da una
di analogo che impedisca coli' acqua
gresso
l'incosa
altri detriti galleggianti.
a foglieo ad
e
Parte
seconda.
211
bero,
per" tali oggettigalleggiantifinirebin certe stagioni,
tale inferriata
ad occludere
in brevissimo
o altro di analogo, magari
tempo; cosi si deve provvedere ch'essa inferriata
superficie,per quanto si possa,
presenti una
il piscici" d'altra parte mette
coltore
estesa; mentre
in avvertenza
di toglierecon
diligenza
gli ingombri,che Tinferriata stessa arresta.
l'aumento
Per ottenere
possibiledi superficie
baster" disporre Tin ferriata
che si va cercando
nello stagno a foggia di
alla corrente
d'accesso
triangolo in modo che il suo spigologuardi verso
Siccome
monte.
(che pu" essere
da regolidi legno) deve
sostituita anche
avere
triangolare che
ogni sua verghetta di sezione
collo spigolo deve
guardare la corrente.
pure
Si pu" anche
detta
disporre oltre la inferriata sudaltra pi" interna e pi" minuta, la quale
tesa in linea retta fra le sponde: ma
pu" essere
della
dispenser" mai dal far uso
questa non
necessaria. Una
prima, la quale " assolutamente
paratojapu" tanto regolare l'efflusso dell'acqua
allo stagno, quanto impedirla del tutto,ed " ottima
che la soglia di tale paratoja sia in
cosa
anche di
pietra o cemento, ma per" pu" essere
tavole diligentementeconnesse
in modo
da proteggere
efficacemente
la detta sola diga, ove
glia
" scolpita,
da qualsiasicorrosione.
Alla parte opposta a quella dalla quale entra
devesi
provvedere al
l'acqua,di conseguenza
le cose
in guisa,che
suo
deflusso,combinando
In
quanto poi
all' inferriata
212
Piscicoltura.
l'acqua esca
al voluto
livello
e
possa
pure,
lendolo,
vo-
procurando il completo
dello stagno.
svuotamento
Secondo
la maggioranza dei piscicoltori,
parato
l'appi" semplice ad un tempo ed ingegnoso,
col quale si raggiunge lo scopo, " quello che i
esaurirsi
tedeschi
Esso
tutta
chiamano
consiste
M"nch.
in
un
cassone
parallelepidoil
costruito
in muratura,
tanto
quale pu" essere
quanto in pietra od in legname, e che possiede
tre paretilaterali complete e fisse,
ed una
quarta
invece
mobile
e
frazionata.
rali,
Lungo il margine libero delle due paretilateopposte fra di esse, si dispongono delle
guide a foggia di scanalature, entro le quali
entrare
tante paratoje di eguale altezza,
possono
tutta la
quante occorrono
per potere occludere
parte anteriore del cassone.
si innesta a perpendicolo in un
Questo cassone
canale orizzontale,
destinato
pure parallelepipedo,
ad attraversare
gliare
l'arginealla sua base,per convoTacqua fuori dello stagno. Ci" chiarisce
bene
la "g. 74, il rapporto del cosi detto M"nch
collo stagno, risulta invece dalla seguente fig.
75.
di cui l'apparato risulta,ha una
Il cassone,
larghezza di 30 centimetri ma pu" essere di soli
20, cosi come
per stagni grandi, nei quali non
a seconda
disporvene parecchi, pu" essere
convenga
deirefflusso che si vuole ottenere, aumentato
di dimensioni.
Egli
" evidente
apparato.
il modo
di
funzionare
di
tale
Parie
L'altezza
213
seconda.
dell'acquanello stagno dipender" dal
Fiff.74.
chiaviche
/".../",
del M"nch.
Fip:.75.
del
ab, bocca
numero
di
tolgono.
M"nch;
ce,
chiaviche
canale di
che
deflusso;D, diga terminalo.
si
aggiungono
o
si
Piscicoltura,
214
del pesce si
frazionate
dietro le chiaviche
impedire Tevasione
Per
od
grata metallica,oppure
una
pu"
una
trodurre
in-
ferriata
in-
gere
aggiun-
inferriata pure
una
per di fuori all'apparato
metallica costruita come
quella che antecede la
col
dell'afflusso,
chiavica
a
della corrente.
monte
l'apparato funzioni
Affinch"
e
cio"
il M"nch
pre
angolo posto sem-
suo
intermittenze
senza
sia atto
bene
a
smaltire
e
mente
regolar-
conviene
che
l'acqua in proporzione
di
quella che entra.
Taffiusso dell'acqua(a stagno tenuto al suo
Ma
in tale quantit" da
massimo
livello)pu" essere
non
potersiconvogliare tutta al di fuori coll'apdi acqua
parato sopradescritto.Tale eccesso
trover"
altro apparato, onde essere
un
smaltita,
che
descriver"
Nel
posto pi" conveniente
determinare
che
ora.
una
determina
nella diga
corrente
il M"nch
cio",in modo da
suppletoriaa quella
funzionante, si apre
e
passata
sorapertura che possa essere
dall'acquadello stagno; tale apertura si
regola tanto per ampiezza quanto per profondit",
si smaltisca
che non
in modo
non
se
l'acquain
il M"nch
gliare
e che
non
pu" convopuro eccesso
secondario
fuori,affinch" tale emuntorio
lo stagno dal livello
non
valga ad abbassare
che
una
vi si vuol
mantenere.
L'aperturasi protegge, rendendola inalterabile,
mediante
assito o con
o
copertura di muratura
pietra,e cogli stessi materiali test" indicati si
costruisce
ha
che
una
soglia non
piana ma
Parie
due
seconda.
pioventiquasi fossero
Nella
215
tetto
un
molto
presso.
de-
fig,76 ho rappresentato in profilo tale
Fig. 76.
SI,
stagno;
S
//,altro stagno; R, apparato per
dei due stagni;D, diga.
la communicaiiione
vece
smaltitore,e nella fig.11 l'ho rappresentato inveduto
dall'alto. La linea punteggiatarap-
SD.
Fig.
presenta un
per iscopo
lettere
sono
cancello
77.
di ferro
di
legno che ha
di trattenere
i corpi galleggianti.
Le
le figure.
eguali in entrambe
o
216
Piscicoltura,
ii M"nch
Affinch"
possa
a
qua
convogliare l'ac-
al di fuori dello
anche
da
stagno in modo
servire a svuotamelo
completamente, occorre
che il canale orizzontale nel quale tale apparato
si termina
sia collocato pi" basso del fondo
delio stagno: le cose
si possono
disporrein modo
sfoci in un
che il canale
altro,aperto che si
livello fuori dello stagno
trova al voluto basso
o degli stagni.
di insistere sopra di ci" giacNon
" del caso
ch"
il principio,l'esecuzione
baster" ammettere
variando
a seconda
degli accidenti topografici
sul quale gli stagni sono
del terreno
disegnati,
e della vicinanza
nale
maggiore o minore di un cacollocato a cosi basso livello da poter ricevere
poi le acque che daglistagniprovengono.
Anche
il fondo degli stagniesige di doversene
fin dal momento
della loro costruzione,
occupare
la loro peper poter meglio utilizzarli durante
scagione.
Il fondo
di essi deve
che
maggiore,
che
o
e
si trova
essere
confluiscano
questo alla
sotto
di altro genere
da semicanali
percorso
poi in un semicanale
sua
volta
in
il livello inferiore
di
apparato che
bacino
un
del
M"nch,
tenga luogo
di
quest'ultimo.
Detti semicanali, oltre al seguire la pendenza
generale del fondo degli stagni,sono
scolpitiin
in guisa che, quando glistagnistessi stanno
esso
i pesci,seguendo le correnti
per esaurirsi di acqua,
che si determinano
nell'acquaesaurientesi,
vengono
coji
esse
a
trovarsi
nei canali
e
di l"-
CAPITOLO
Quali
so"ho
quali
di
zione,
per
i
H.
thostr^i
essi
si
quale
Ciprinidl.
effettua
scopo
e
la
con
-
Su
coltiva'
qtmli
fne""i.
neirapplicareil nome
di Ciprinidiai pesci che presentano capo
nudo
e
ricoperlo di squame
embricate; sette
corpo
sola dorsale, due
natatojeo pinne e cio" una
anale e la caudale.
pettorali,due ventrali, una
Un
carattere
di molta
importanza " dato dalla
posizione dei denti nei Ciprinidi,che mancano
"1.1 zoologiconvengono
affatto nella bocca
e
sono
conficcati
sulle
ossa
che presentano una
forma parfaringeeinferiori,
ticolare
paragonabile a quella di una falce,denti
che lavorano
di una
contro
superficiepiana che
fa Tufficio di mola.
Quella dei Ciprinidi" una famiglia ricchissima
di specie, la quale fornisce la maggioranza dei
nostri pesci d'acqua dolce (1); al punto da dare
(1) Non
" il
caso
di
specificare qui la distribuzione
geo-
seconda,
Parie
essi soli la met"
'
poco pi" di tutte le altre
militanti nelle altre famiglie.
Vi
troviamo
o
la
219
specie
Garpana o Reina (1)
la Tinca
(Tinca vulgaris)
ne
distinguono tre specie
Carpa
(Ct/prinuscarpio)
i Barbi, di cui se
"
"
del resto
poco differenziate tra di loro e che i
B. plebejus,
zoologichiamano
Barbusjluviatilis,
B,
caninus
il Gobione
{Gobio fluviaiilis)
l'Alborella (Alburnus alborella)
la Scardola
il Pigo {Leu(Scardinius erythrophthalmus)
ciscus pigus)
il
il T riotto (Leuciscus aula)
Cavedano
la Lasca
sata
ro(Squalius caoedanus)
il Vairone
(Leuciscus roseus)
(Telesies
muiicellus) la Sanguinerola (Phoxinus loevis)
la Savetta
(Chondrostorna soetta) la Lasca
il Carassio
di Gene
(Chondrostorna Genei)
(Carassius vulgaris)al quale si pu" oramai
giungere
agil Pesce
dorato della China (Carassius
tra di noi.
auratus) tenuto domestico
Nel resto di Europa si aggiungono anche altre
specie.
Il regime alimentare
di questi pesci varia a
seconda
della specie,nel senso
di accordare
ferenza
pread un
si
cibo piuttostoche all'altro,
ma
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
gpnflCQ della
fam"glia, solo
all'America
trovano
o
per
ed
meridionale
prosperano
per
incidente
dir"
all'Australia.
le Carpe
esempio
che
Ivi
cano
manse
si
vi furono
importate.
(1) Metto
qualche
il sinonimo
ad
un
un'altra
volta
scrittore
volgare
Salmonide.
che
i lettori ed eziandio
in avvertenza
ed
erroneo
Carpione
il
induce
confusione
quale si applica invece
220
Piscieollura,
"
pu" dire
che
Giprinidisiano
i
marcatamente
onnivori.
L'alimento
vegetale prepondera " vero, ma
lo si pu" asserire
nessuno
sdegna alimento
vengono
animale, giacch" vermi, molluschi,insetti,
a
variare
la loro dieta.
I Gobioni
appetisconoassai le carogne e fanno
acerba
agli insetti ed alle loro larve e
guerra
fanno glialtri delia famigliasi pascono
cosi come
pertanto di vermi e di piccolimolluschi. Le Tinehe preferisconoa cibo i vegetaliacquatici,ma
col fango
e
non
sdegnano l'alimento animale
utilizzare una
sanno
grande quantit" di detriti
rimarchevoli
organici.I Cavedani, i quali sono
per la loro voracit",che si spiega specialmente
golo,
forti nemici del fresui pesci minori di essi,sono
di vermi, di insetti,
e da giovani vivono
ecc.,
in decomposizione.
animali
e di sostanze
In fatto a riproduzione i Giprinidisi possono
di
dire primaverilied estivi. Le ovaje constano
mente
una
grande quantit"di uova, ilche risulta chiara" indicata in cidal quadro che segue
fre
ove
d'alcuni fra questianimali.
la grande prolificit"
di 500
Carpa
di 5000
id.
gr. secondo
Schneider
uova
237.000
"
700.000
Lunel
"
310.000
sec.
Bloch
"
gr. secondo
Lunel
"
gr.
Tinca
di 525
Barbio
di e* 1482
Scardola
di 800
La
Bloch,
sec.
gr. secondo
gr.
8.025
91.720
si esercita indifferentemente
ciprin"coltura
non
tutte le specie di ciprinidi;
ma
sopra
spe-
Parte
seconda.
221
specie che meglio vi si
sopra di una
presta ed " la Carpa (Cyprinus carpio)^alla quale
di aggiungere anche
zione
la coltivatalora conviene
cialmente
della Tinca
(Tinca vulgaris)per utilizzarle
entrambe
a vantaggio deireconomia
alimentare;
mentre
se si vuol cavarne
profitto
per altro scopo,
ranno
pesci ornamentali,serviper es. a fine di avere
di preferenza il Pesce
dorato della China
d'oro (Idus mela(Carassius auratus) o la Lasca
notus), che, quantunque abbastanza
apprezzata
cibo in Germania, si coltiva specialmente
come
in causa
il letdella sua
bellezza. In ogni modo
tore
vorr"
tenermi
dispensato dal farne parola,
visto che ci attendono
portanti.
argomenti molto pi" im" 2. La
Carpa forma l'oggetto
principaledella
coltura dei Ciprini.Anzi col nome
di Carpicoltura
dalla maggioranza " distinta la coltivazione
tanto della Carpa quanto di altri Ciprinie talora
anche
di pesci che
in allevamento
si trattano
i Ciprini.
come
Tutti conoscono
la Carpa o, cosi come
la si
suol chiamare, Carpana o Reina
pione
e non
gi" Carper le ragioni che ho dovuto gi" pi" volte
ricordare. Si vorr"
io non
se
quindi scusare
la presento al lettore con
tutte le formalit" necessarie.
Supposto quindi (ilche " sicuramente
anche
vero) che la Carpa dei nostri laghi, dei
nostri fiumi e fossi non
impetuosi e delie nostre
acque palustrisia conosciuta, mi si permetter"
almeno
solamente
ad alcune
per" di accennare
ch'essa presenta e delle qualisi fa qualche
razze
Piscicoltura.
222
caso
in allevamento
che
e
indicano
certamente
Tinflusso di
lunga domesticit".
Io citer" prima delle altre la Carpa a specchi^
si distingue per
la quale razza
avere
poche
assai grandi ; squame
ma
squame
per converso
che formano
in tutto due o tre ranghi,lasciando
allo scoperto una
masi
parte del corpo e che chiastirps(1) maerolepidota.
di poche ed estese
Pensando
a questa razza,
facilmente colla mente
squame,
in cui le squame
ordinariamente
atrofia
sembrano
e
di
Carpa
{stirpsnuda).
razza
mancare
il Bloch
diede
alTaltra
si passa
affette da
sono
del
il
tutto.
A
di
nome
tale
nuda
che
sembrano
essere
non
Queste due razze
la fissazione,
di altrettante
per la via riproduttiva,
mostruosit".
che invece
geograficheo variet" sembra
Razze
si debbano
considerare
ed arcuato,
le carpe
a
dorso
molto alto
lativamente
quelleche presentano un profiloremolto allungato;variet" che il Bonaaltrettante specie e rispettivamente
part" consider" come
nomin"
Cyprinus elatus e C. regina.
Infine si rinviene nella Carpa una
forma
rile
stericonoscibile alle sue
forme
raccorciate,al
dorso
e
carnoso,
alle
sue
labbra
incrassate
maggiore compressione del suo
Carpe il prof. Siebold ebbe
l'atrofiadei testicolie degliovari
(1) Stips
=
ventre.
a
dby
In queste
riconoscere
; il che
razza.
ed alla
le rende
Parie
223
seconda.
proclivi,anzi, facili assai all'ingrassamento.Ci"
imitare mediante
la eastrazione che,
si vorrebbe
riuscita,
essendo
per se stessa operazione di difificile
mi dispensa dal parlarne.
nel ritenere che
Tutti gli autori si accordano
la Carpa non
che
" indigena dall'Europa, ma
proviene dalTest del continente asiatico. Si trova
infatti tanto domestica
quanto selvatica in China,
e si attribuisce a questo pesce
naria
per patria origiminano
l'impero Celeste. Maggiori incertezze dosi vuol provare
che la Carpa si estese
se
alle regionidel Mar
Caspio per prossimit".In
Europa sembra che sia stata introdotta da tempo
la Carpa
accennata
remoto, e molti ravvisano
" qui
Non
negli scritti di Aristotele e Plinio.
nel seguire queste
il luogo di perdere tempo
santi
del pari interesche del resto sono
disquisizioni,
quanto incerte. Baster" dire che,se la Carpa
in Europa dall'Asia,vi si " anche
" venuta
turalizzata;
nala si trova infatti in tutta l'Europa
siano
continentale,nelle acque
per" che non
"
gran
fatto elevate
sul 1. d.
m.
quanto alle acque la Carpa preferiscequelle
piuttostobasse, di fondo alquanto fangoso e proprio
fornire vegetazione e se essa
a
appartiene
ai fiumi questi sono
non
renti.
cortroppo vivamente
Acque tutte per" che sono capaci di sentire,
almeno
in un
certo grado, l'influsso dei raggi
In
solari.
Quando
le
le acque
sen.sibilmeiite
si raffreddano
Carpe diventano letargiche.
" 3. Varia l'epoca di deporre
il
fregoloa
se-
224
Piscicoltura.
delle localit". Ci"
conda
avanzata
primavera
prima del maggio) e s" ripete
(cio" non
nel massimo
da
accade
estate.
Pi"
addietro
ho
dato
idea
di uova
che le Carpe posgrande numero
sono
piccole
deporre, ora aggiunger" che sono
e di colore
verdognolo.
di
il processo
alle Carpe " applicabile
Anche
artificiale. Ci" si pu" fare nei sofecondazione
liti
modi, coll'avvertenza per" di mettere le uova
dei filamenti spermatici insieme
contatto
a
a
resa
opalinadalla presenza del latte,
poca
acqua
inferiore
che abbia
una
ma
temperatura non
si appiccicano immeai 16^ Siccome
le uova
diatamente
al sostegno, cosi iDisogna disporre
antecedentemente
dei vegetaliacquaticisui quali
si fanno cadere le uova, oppure dei rami di gine-
del
pra
o
Non
di abete che
pu" "
allo scopo.
di colpire il lettore la differenza
servono
meno
molto
bene
ch'io propongo
i Salmonidi, ci" che del resto
di trattamento
tra la
Carpa
ed
che
proporrei anper altri Ciprinidie pesci parimenti estivi.
Il nemico
lit"
capitaledella vitaSpiego la cosa.
dei filamenti spermatici " Tacqua fredda;in
agendosi,per" con una certa fretta,
questo caso
con
acqua anche superioreai 16% razione nefasta
dell'acqua" anche ritardata. Ci" non toglieche
di uova
certo numero
un
sfugga istessamente alla
fecondazione, se almeno non si ha a disposizione
la quantit"
certa abbondanza
di latte; ma
una
di fregolo,essendo
vi sono
da
molto grande, non
di
temere, cosi come
per i Salmonidi, i danni
una
fecondazione troppo incompleta.
"
226
Piscicoltura.
si limita
regolare,proleggere ed apprestare i
abbia luogo nel
comodi
affinch" la fecondazione
miglior modo
possibile.
L'operazionepreliminare riflettela scelta dei
tono
A questo fine si scelgono e si metriproduttori.
mazione
conforabbiano
a parte individui che
una
perfettamentebuona e regolare,del peso
di tre chilogrammi, e relativamente
di due ed anche
i caratteri conosciuti
magri; giacch" tali sono
in tutti i buoni
In agriproduttori.
giunta
a
questa scelta di tratto in tratto si
cambiare
usa
l'originedelle Carpe riproduttrici,
per la ragione di evitare i pericolidi
di
deperimento o di degenerazione in causa
consanguineit".
A fine di ottenere
la deposizione delle uova,
quando ne sia giunta V epoca, baster" trasportare
le Carpe (tenutea parte per la riproduzione)
dall'acquafresca in quella che abbia raggiunto
o
meglio*superato i 16**.
La
zione
fecondae la loro
deposizionedelle uova
si ottengono in particolari
stagni,ai quali
di stagni di frega,
appunto " applicatoil nome
e
a
che
brevemente
Per
quanto ampia
che
faccio
ora
conoscere.
sia la distesa di
stagni da
si
quelli destinati alla
posseggono
perino
riproduzione{stagnidi frega) " inutile che su-
carpe
la
di 10 are; mentre
ne
superficie
possono
minore.
anche
La
una
vantaggiosamente avere
minore di 30 cenprofondit"loro non deve essere
timetri
nella parte bassa e periferica,
e tutt'al
pi" 80 centi m. nella parte pi" profonda e cen-
seconda.
Parte
trale. Basta
solamente
In
anche
fatto al
materiale
stagni devono
profondit" che
una
i 30 ed
tra
227
i 50
di
oscilli
centim.
rivestimento
questi
vegetale
coperti di terra
di sabbia ricca di limo; mentre
la sabbia silicea
o
" opportuna.
o prettamente calcare
non
Gli stagni di frega si mantengono
asciutti per
tutto il tempo in cui non
affinch"
sono
utilizzati,
vi prendano stanza
stacei,
insetti e grossi Cronon
Rane, Salamandre
acquajole (1) e Irudinei (2).
durre
L'acqua che alimenta lo stagno si deve introin una
relativamente
vena
piccola,affinch"
cessaria,
raggiunga facilmente l'elevata temperatura nefiltrare attraverso
e devesi
grossolana
nello
T acqua
entrino
non
sabbia, affinch" con
stagno minuti animaletti nocivi al fregolo.
Quando lo stagno " riempiuto torna inutile che
l'acqua si rinnovi, per non
perdere i benefici
effettiche si ottengono dalla temperatura e per
che
deranno
tarfavorire lo sviluppo di animaletti
non
a comparire nell'acquaferma.
Qualora tali stagni si fossero tenuti inondati
e si temesse
questa altrettale popolazionenociva,
baster"
all'asciutto lo stagno prima di
mettere
impiegarlo,e farne razzia col metodo della calce
zer"
viva, gi" indicata altre volte. L'acqua neutralizessere
l'azione della calce e, modificandola
(1) Specialmente
(2) Assomigliano
yEmopis
oorcuD
e
Triton
cristatus
e
sanguisughe,
Aulostomum
gulo.
aUe
Triton
chimi-
punctatus.
d' esempio
servono
dby
228
ca
Pisdcoliura.
migliorer" anche la natura del fondo
deve
lasciarsi agire per un
stagno, essa
mente
dello
pajo
di mesi.
mendata
vegetazione dello stagno di frega pi" com" quella della Glyceriafluitans sulle
le carpe
di deporre
cui foglienuotanti trovano
il loro fregolo.
molto comodamente
Supponiamo ora d'avere lo stagno di frega in
cui tutto sia pronto e nell'irroramento
del quale
sia assicurata
vediamo
la stabilit" di livello,
e
il
che
lo si impiega: supponiamo anche
come
riempimento del detto stagno abbia anticipato
utilizzazione.
d'un solo giorno quello della sua
i riproduttorii quali
Al domani
si introducono
che siano molto numerosi, anzi ci"
non
occorre
sarebbe
nocivo. Supposto uno
stagno di 10 are
di 2-4 chilogr.con
femmina
un
basteranno
una
di egual peso
maschio
coli* aggiunta di un
e
altro assai pi" piccolo.
Per lo pi" al sopravvenire del successivo, o
tutt'al pi" al terzo giorno da quello nel quale la
tolta dall'acqua fredda, accade
femmina
venne
nel nuovo
ambiente.
la deposizionedelle uova
La
,
Si osserver"
della riva
molto
e
lasciarvi le sue
piccole,si
che, quantunque
mente.
potranno per" vedere agevol-
Il maschio
Che
avvengano
il maschio
fa
Tacqua
Terminata
colla
la
a
uova,
le feconder"
gli amori
che
visitare le erbe
infattila femmina
"
latte.
suo
annunziato
agitandosiassai
dal
more
ru-
e
tendo
bat-
coda.
deposizionesi
fine
col
di
evitare
produtto
toglierei riche
mangino le
usa
Parte
seconda.
229
deposte o dlm"Duiscano
(per sostenersi in
trire
vita)la minutaglia animale che dovr" poi nui piccoliesclosi da quelle uova.
Si " osservato
che, impiegando per la fregastagnigrandi
la deposizione delle uova
molti riproduttori,
e
di gran lunga pi" ristrette.
avviene in proporzioni
delle uova
di Carpa avviene
L*esclosione
pi"
meno
o
presto a seconda della temperatura deldi 5 ad un
simo
masTacqua e cio" da un minimo
di 10 o 12 giorni al pi". I piccoli esclosi
perdono anche prestissimola vescicola ombellicale e vivono,stando fra le erbe o formicolando
sulla parte poco profonda dello stagno, di quei
si sviluppano
animaletti che naturalmente
piccoli
Per"
di
in quelle calde acque.
pu" occorrere
in pochi giorni diminuire
la quantit" di
dovere
stenza
piccoleCarpe, se non si vuole che la loro esiuova
sia compromessa
deiralimento,divenuto
" 5. Altra
Tallevamento
naturalmente
di
sono
necessari
seguono
frega, quelli destinati al novellarne
medesima
dimensioni
covata
di tali
ne
causa
insufficiente.
stagni
della Carpa e
sorta
io
occorrono
stagni sono
due
a
e
per
quellidi
per
almeno.
una
Le
indeterminate,ma
lo stesso
certo
" pi" razionale
avere
spazio
in diversi bacini delFaverne
suddiviso
pochi e
grandissimi.In quanto alla profondit"non deve
ed il riempiessa
quella di un metro
mento
superare
di tali stagni deve raggiungere i 50 centimetri.
favorito grandemente
In essi deve essere
il che
si
lo sviluppo di piccoli Eniomostraei
ottiene tenendoli a secco
per tutto il tempo in
230
Piscicoltura.
zione
adoperano ad una alternata coltivaagrariail periode in cui servono
si svolgono
Durante
in grande quantit" Cypris e Daphni^e ed altre
specie che si riproducono con una sorta di uova
lasciano
(estive)e che al sopravvenire del verno
nel terreno un'altra sorta di uova
alle
(invernali),
un
quali occorre
periodo di siccit" (qui rappresentato
dal prosciugamento invernale
e di parte
della primavera) affinch" poi diano svolgimento
al germe
che contengono. I margini di questi
stagni possono essere
piantaticon Ontani (Alnus
l'eccessiva foltezza
glutinosa),i quali per" con
i raggi del sole,
intercettare
devono
loro non
temente
sufficienaffinch" le acque
rimangano sempre
cui
non
si
calde.
Carpa, nati nello stagno di frega,
dopo la loro nascita vi rimangono non
pi" di
otto giorni,ed al fine di trasportarli
neglistagni
del novellarne,quello si vuota, rivestendo
per"
la fossa dei pesci con
tela metallica
di sei fili
ad ammassarsi
quadrato. Ivi vengono
per centimetro
le piccolissimeCarpe che
si mettono,
raccogliendolecon una piccolareticella di garza
in altrettanti tamburlani, oppure
si misurano
prima in un doppio decalitro e si versano
poi
I giovani della
in
tali tamburlani
il che
a
scopo
di farne
T
zione;
enumera-
possibile
sapendo le piccoleCarpe
tollerare tutti i maneggi necessari
a ci",se fatti
rapidamente da mano
diligenteed addestrata.
II contenuto
del doppio decalitro e dei tamburlani
si mette
e
poi in recipienticon
acqua
"
Parte
seconda,
231
si
trasporta aglistagni da novellarne,mettendone
circa per ogni ettaro di stagno. Ivi tro33000
vando
molto nutrimento, le giovani Carpe crescono
al punto da presentare una
lunghezza di
parecchi centimetri: in circostanze favorevoli perdendosene
del
un
quarto al pi". L'esaurimento
cibo naturale che i pescioliniproducono nello
un
stagno ad essi destinato,rende necessario
altro trasporto in altro stagno alla fine di Giugno,
nel qual tempo tali stagni sono
piuti
stati riemdi acqua
dato dei raccolti che
dopo avere
servirono
a
migliorare le condizioni del loro
fondo: miglioramento che si traduce in una
tit"
quandi piccoliviventi che si sviluppano sott'acqua
tutto benefizio dei nuovi
a
Questi
inquilini.
in ragione di 1050
vi si mettono
individui per
airaulunno
esemplari che peettaro, ottenendo
seranno
un
quarto di libbra;mentre che se nello
vidui
stesso
solamente
500 indispazio si mettessero
si otterrebbe
di quadruplicarne quasi il
tempo.
peso nello stesso
levament
Giunti cosi alla fine del primo periodo di alincomincia
cessit"
per la prima volta la nedi far ragione al letargo della Carpa e
che questo suo
stadio di
cio"; di fare in modo
vorevole
assopimento si passi nel modo
pi" faper essa
Ma
deir ibernazione
alla ^x"q del
delle
Carpe, che si effettua
di loro allevamento
primo anno
quanto nei successivi,sar" discorso pi"
innanzi, e ci" per evitare inutili ripetizioni.
di stagni di allevadare il nome
" 6. Si usa
tanto
Piscicoltura,
232
quelliche
mento
a
tanto
se
anno
di
anni
succedentisi.
stabularvi
le
Carpe,
abbiano
esse
compiuto il loro primo
et", quanto dopo il periodo estivo degli
servono
a
almeno
ordinariamente
Questi stagni hanno
di profondit"e si riempiono dal mese
metro
un
fino a tutto Ottobre.
Tali stagni dal
di Marzo
novembre
al
si mettono
marzo
a
secco,
e
di
qualcuno di questi stagni si fa
servire alla coltura dei cereali,per migliorarne
tratto in tratto
in pr" dei futuri allevamenti.
glistagnid'allevamento si riempiono
il fondo
sempre
In Marzo
per
circa
un
terzo
si innalza
modo
che
completo
tamente
met", poi gradaper una
in essi il livello dell'acquain
o
di Agosto si raggiunga il loro
cosi che i pesci,
riempimento. Succede
al
mese
progrediscono coH'et",utilizzano uno
spaziomaggiore, e l'acqua,occupando uno spazio
che fu a lungo beneficato dal raggio solare, si
reputa perci"pi" produttivadi mangime animale.
il secondo
si collocano 520 Carpe
Durante
anno
ranno
per ogni ettaro,e alla fine della stagione peseda 600 a 750 grammi
cio" avantaggee
di circa 500 grammi
ranno
per capo.
del terzo estate, dir"
Rispettoairallevamento
l'uscire
alche: si collocano
negli stagni d'allevamento
dello svernamento
220 Carpe per ettaro
almeno
1 chilogrammo.
e in Ottobre
peseranno
Si potrebbe,avendo
nuare
glistagni per ci", continell'allevamento
di Carpe di quattro o di
di farlo,giacch"
conviene
pi" estati;ma
non
l'aumento loro in peso non
" pi" cosi rapido e
man
mano
Piscicoltura.
234
giando
depongono altro fregolo,Lucei e Trote, mangli avannotti che ne esclodono, impediscono
la concorrenza
alimentare
tra
le Carpe
allevate e quelle che vi si aggiungono impensatamente,
e
che
darebbero
alla loro volta
schini
me-
risultati.
Gli
stagni di soernamentOy dovendo mettere al
del freddo
coperto le Carpe dalle conseguenze
prolungatoe quindi dal congelamento dell'acque,
devono
essere
pi" profondidi 2 metri ed essere
preferibilmentealimentati con acqua di sorgente.
di acqua
di sorgente servirebbe
In mancanza
bene
quella che deriva per infiltrazione e che
perci" non presenta mai grandi salti di temperatura.
Oltre la profondit",tali stagni devono
le rive a picco, e qua e la sul fondo delle
avere
la profondit"loro,servono
fosse,che, aumentando
da rifugioai pesci ibernianti i quali vi si raccolgono
volontieri.
dell'acquadi sorgente, specialmente
in
se
questa entra negli stagni di svernamento
nari
poca abbondanza
per i rigoriordinari o straordidel clima,l'acquaneglistagni pu" congelare.
Ad
Allora
onta
conviene
evitare
slagno, e si devono
che bisogna tenere
sotto
canne
Ad
un
che
Tarla
manchi
allo
aprire nel ghiaccio dei fori
apertisorvegliandolie proteggendoli
tetto conico di paglia o di
palustri.
che
non
viene
conpesci sieno illetargiti
nano
impiegare il ghiacciodeglistagniove iberlevare il ghiaccio, per
per pattinare,ne
infatti
venderlo,con mezzi rumorosi; si consiglia
onta
i
Parte
di levare
solo
seconda,
235
il
detti
ghiaccio per praticarvii fori anzi-
a
mezzo
di leva.
tasse
difetTacqua dello stagno di svernamento
d'aria e la quantit" dei pesci ivi raccolti
fosse grande, si potrebbe incettarvidell* aria a
di pompe
si corromse
pesse,
mezzo
prementi; ma
il che
pu" talora egualmente accadere
bastasse a rimediarvi
ad onta del freddo, e non
lo staTaereazione
gno
artificiale,
bisogna vuotare
e trasportare i pesci in ambiente
pi" adatto
Se
e
sano.
stagni d'inverno servono
per le carpe di un
che perirebberoin un'acqua bassa
il
ove
anno
ghiaccio diventasse molto grosso. Servono anche
guire
per Carpe di maggiore et" quando si vogliaseil sistema
d'allevamento
proposto, e nel
quale " molto opportuno che glis^a^m, appunto
di alleoamento, restino asciutti durante l'inverno.
Per"
quando non tutto il contenuto deglistagni
si potesse tradurre
in stagni
d*alleo amento
non
vere
d'inverno, le Carpe di due estati potrebbero vidi una
nei primi qualora si potessero avere
profondit" di due metri.
" 7. Quantunque gli stagni tenuti col sistema
indicato diano una
grande quantit" d'alimento
che " loro dato dai vegetali
alle Carpe, alimento
dai Vermi, dai piccoli
acquatici,dagli Insetti,
i Da/nidi; ci" nullameno
si
Crostacei,quali sono
suole aggiungere a tale profenda naturale anche
altra apprestata ad arte, quale Vavena
eotta, la
il malto, la
carne
triturata,ilpanello di sesamo,
le lenti, " lupini,ecc. carne
e
crusca,
sangue
Gli
236
Piseicoltura.
disseeea"L
grani cotti si possono fornire impastandoli
coir argilla e formandone
pallottoline
man
mano
che,gettatenell'acqua,
gate
disgrevengono
da essa, lasciano in libert" i granelliunitivi.
Si pu" anche
fornire le larve di mosche
alle
Carpe, impiegando lo slesso sistema che fu gi"
descritto parlando dei Salmonidi.
Infine si pu"
la
aggiungere alle diete di questi pesci anche
Elodea
canadensis, graminacea acquatica che
si pu" introdurre e far vegetare negli stagni e
che si pu" anche
dare come
profenda speciale
tagliuzzatae impastata.
Per" non
bisogna mai dimenticare che il principale
nutrimento
della Carpa, quello che se non
esclusivo " per" il pi" vantaggioso," quellonaturale
deglistagni,costituenti la fauna acquatica
di essi. L'alimentazione
artificiale " un aggiunta
delle
per completarla che facilita l'accrescimento
Carpe. Solo in casi straordinari,che qui non
il caso
di menzionare, l'alimentazione
sarebbe
artificiale compensa
la diminuzione
o
duttivit"
l'improdell'alimento naturale; ma
cessate
ste
quel'alimentazione
tificiale
arstraordinarie,
emergenze
I
deve
Questo
passare ancora
sistema del Dubisch
ricordare
che oramai
sistema
altri sistemi
sarebbero
si adotta
in seconda
linea.
dispensa dal
pi" vieti di carpicoltura
mi
anacronismi:
mentre
sto
que-
dappertutto nella Carpicoltura
in grande, e lo si miglioraanche, rendendo
si sa devono
gli stagni, che cosi come
trare
poi enin coltivazione,
nerali
pi" fertili in principiimied organici,col che non
si attende sola-
seconda,
Parie
237
ma
migliorarela rendita loro in vegetali,
in
altresi elementi atti poi a tramutarsi
a fornire
alimento
vivente per glianimali che vi si allevano.
" cosi che il suolo, cio" il fondo dello stagno,
il punto di partenza tanto
della coltivazione
forma
subaerea
(vegetale),
quanto della subacquea
(animale), avendo
per obbiettivo di migliorarle
entrambe, fornendo loro,ove
mente
specialoccorre,
il carbonaio
di ealee, il solfatodi calce (1)
mente
a
Vaxoto
e
Da
(2).
communicazione
una
del
Tapplicazione
sistema
di Gallizia rilevo
istituitii suoi
di
Il territorio fu diviso
sono
torrente
un
in sei
che
sue
sterile sul
stagni,stagni che
dall'acquapovera
modo
nelle
terre
di avvicendamenti
terreno
un
Gostkrowski, sul-
Dubisch
quale sorta
egli impiega sopra
sono
di
quale
rati
irro-
montano.
parti uguali, per
coltivata agricol-
"
met"
per" una
alla
serve
mente, nel tempo che T altra met"
coltura delle Carpe, e T avvicendamento
risulta
il seguente:
essere
1.^ Anno,
Aratura
"
raccolto
e
di
lupini.
ai
tali sostanze
necessarie
sono
(1) Rispettivamente
deirac"do
ossalico, e
vegetali per la neutralizzazione
dosi
la edificazione
dei tessuti (fosfato di calce) associanper
colle
ppofenda
che
materie
albuminoidi;
di animaletti
formare
lo scheletro
da
cui
pesci forniranno
trarranno
le squame,
Tazoto
entra
osseo,
(2) Del pari rispettivamente
ai
una
i materiali
le carni,
tanto
di
ecc.
nei vegetali
negli animali a fornire la materia
principale
i protoplasmi;
nei vegetali fa parte degli
che costruisce
di tutti i
alcaloidi, e nei pesci entra
quale componente
quanto
liquidi animali
e
di tutti i tessuti, eccettuato
il grasso.
Piscicoltura,
238
2." Anno
Aratura,
"
ingrassi,lavori,spargimento
polvere d'ossa. Raccolto d'avena nella
del trifoglio.
quale fu seminato
Raccolto del primo tagliodi trifoglio,
'".^'Anno.
in poil secondo
raccolto di trifoglio
" consumato
sto
in Agosto.
dal bestiame, e talora sommersione
in primavera degli
4." Anno.
Sommersione
stagni riservati alle Carpe delle qualisi procura
di
"
"
la nascita.
5.^
e
6.^ Anno.
Sommersione
"
il prosciugament
dopo
invernale, di stagni destinati alle
Carpe
di secondo
" 8. Conviene
al
e
terzo
anno.
la
Carpicoltura fra noi pur
sisteme meglio perfezionato?
correndo
ri-
d'una coltivazione
Ognuno sa che la convenienza
qualsiasidipende dalla ricerca che si fa
del prodotto che pu" dare. Ora
che
" da notare
in Italia il gusto pel pesce
" limitato
assai, e
trattandosi
forse pi" raffinato,
per la qual cosa
di Carpe, cio" di pesci che in Italia sono
tati
valupoco sopra le piazze, " da fare la giusta
cialmente
artifiparte air apprensione che, aumentandone
la produzione,questa non
ottenesse
un
smaltimento.
Mi pare certo che qualora
congruo
sui mercati
bondanti
abnazionali comparissero molto
il loro valore
le Carpe, scemerebbe
di chi volesse
soddisfazione
venale, con
poca
introdurre
(1) Poche
stabilimenti
sul
mercato
una
tale industria
in paese
Carpe che provenissero
farebbero
limitati, non
ove
comparissero;
" da ventilarsi
Carpicoltura non
in gronde.
da
uno
n"
caldo
(1).
o
da
n"
la convenienza
ma
se
non
si tratta
pochi
freddo
della
di produzione
OgtzedbyGoOglC
Parie
In
socondo
luogo, e
occorrerebbero
seconda.
ci" "
239
ancora
i luoghi adatti
pi" importante,
tare
per impian-
tale
reni
tere cio" occorrerebbero
industria,
atti a rendere presto e fapilmenie fruttiferi,
i quali,dato un
corso
d'acqua adatto,non si potesse
ad altro e migliore sistema
di
pensare
coltivazione che avvicendare
la coltura agraria,
intesa,colla stagni-coltura.Che se
comunque
reni
pure si potesseroqua e col" trovare
per es. tereffetto
palustrio distese d'acque tranquille,
verrebbe
per es. di lunga ed estesa estrazione di torba,conriflettere che bisognerebbe trovare
un
altro sistema di carpicoltura,
perch" con terreni
una
inondati
costantemente
coltivazione
e
Da
Carpa, che pure essendo possibilissim
darebbe
simi
per" anche prodottiscarsis-
non
ne
debba
molto
discutibile.
consegue
fare un
a
pensare
Essa
pu" convenire
ad
la razionalit"della
della
di bont"
ci"
cessa
che
in
Italia
non
si
po'di Carpicoltura.
nella circostanza
di provvedere
dalici
pubblicheche, per i metodi vandi ripopolare.
di pesca, occorresse
di ripopolareun'acqua pubblicasi
Trattandosi
in essa
embrionate
trasportarele uova
possono
cosi come
sopra rami di conifere,
opera l'Eckard,
che per" bisogna fare le cose
frettatam
notando
molto afstanze.
confidare
e
non
troppo colle disi possono
Allora
provvedere ingenti
e quindi pu" anche
occorrere
quantit" di uova
di avere
uno
perficie,
stagno di frega di un ettaro di sunel quale,a guisa appunto dell'Eckart,
in luogo di pochi riproduttori
si possono
mettere
acque
Piscicoltura.
240
anche
sessantina
di
essi, che, a seconda
naria
straordidella temperatura, potranno dare una
di fregolo che da due a sei
abbondanza
giorni dalla sua deposizione,presenter" visibili
che contiene,segno
sere
esgli occhi deirembrione
giare
giunto il tempo di potere anche far viaguna
tali
uova
imballandole
nel solito modo.
Il
viaggio non pu" per" oltrepassarela durata di
due giorni.
essendo
Ognuno comprender" di leggericome
lo scopo
diverso
del ripopolare,
per es. un fiume
gni
di ripopolaredeglistaod un lago, in confronto
la Carpa si coltiva esclusivamente
ed
ove
di preparare
cosi diverse
intensivamente,occorra
quantit" di uova.
Nel primo caso
subisogna fare i conti con
perficimolto ed incomparabilmente estese; coi
nemici
naturali del fregolo o dei piccolip"sci
che ne esclodono,nemici che si reclutano tanto
nelle circostanze admosferiche, quanto fra i voraci
fra le muffe
e via
animali, fra i parassiti,
dicendo:
e
nel secondo
sotto la nostra
caso,
in cui
tutto
dendo
acca-
sorveglianza in spazi per
quanto estesi molto pi" limitati dei primi, non
si saprebbe cosa
farne di una
grande quantit"
di fregolo,che non
coltivato.
potrebbe poi essere
" 9. " pure per ripopolare acque
pubbliche
che si potrebbe consigliaredi raccogliere una
grande quantit" di fregolo di Tinca {Tinca vulgaris) per dispensarlonei laghi o nei fiumi;del
resto quantunque la Tinca
valere anche
possa
pi" della carpa, credo che non convenga
farne
CAPITOLO
Clupeidi
III.
interessanti
la Piscicoltura.
lo studio
ad
duce
morfologicoc'in-
identificare
emigranti con
le
cheppie
gliadottidei laghi...
(i).
Pavesi
famiglia dei Clupeidi
ressanti
(Clupeidae),nella quale si trovano
specie inter economia
pubblica quali la Sardella,
V Aringa, V Acciuga, ecc., anche
alcuni pesci anaci
pomi o fatti sedentari che riguardano la piscicoltura
peremo.
d'acqua dolce;e delle quali sole ci occu" agevolissimo il riconoscere
le specie
che compongono
i Clupeidi dal loro facies esterno
alla
" \. Appartengono
di rimarchevole
" da
corpo
uniformit".
ed il ventre
compressione del
munito
per lo pi" di una
tagliente fornita
(I) P. Pavesi,
XVII,
ecc.
Milano
tutto
la rilevante
notarsi
nostrali^
Innanzi
Brani
Estr.
squame
biologici di due
J"endic.
1884, png.
di
3.
li. Utit.
dentate.
celebrati
Lomh.,Sene
loro
rena
ca-
Le
pesci
II Voi.
Parte
del corpo
squame
il capo
seconda,
sottili
sono
" nudo:
243
e
facilmente
infine si rimarca
ampiezza dell'aperturabranchiale, e
e
facile caducit"
ci occuperemo
Noi
la
duche;
ca-
grande
lezza
la debo-
dei denti.
d'una
specie nostrale la
quale presenta due serie d'individui diversi;e
di una
alla quale si " felicemente
specie americana
applicatala piscicoltura.
gueremo
distin" 2. Il nostrale Glupeide,che per ora
col nome
comprensivo di Agone, " stato
sorgente di molte discussioni interessantissime
da parte dei naturalisti,
sia per identificare la
specie alla quale appartiene,sia per stabilire
i rapporti di derivazione
da una
esattezza
con
risulta essere
specie marina, che evidentemente
la stessa
per le due serie d'individui.
che gliAgoni che
" oramai
accertato
Intanto
anche
in
laghi che
attualmente
non
pi" venire popolatidal
possono
lo siano stati per" un tempo, quando cio"
mare,
lo permettevano le condizioni
topografiche e
geologiche che li distinguevano(1).Gessate queste
condizioni gli Agoni si sarebbero
piegatialle
in altre parole
ambiente:
esigenze del nuovo
sarebbero
questiAgoni, ora permanentemente lacustri,
relietae di una
forme
specie marina.
stanno
permanentemente
Laddove
invece
le comunicazioni
possibilisi ripete anche
(I) Quando
forse
fiordi
cio"
di mare?
i
laf?hi,molti
col
attualmente
mare
sono
il feno-
laghiinsubrici,
erano
Piscicoltura.
244
della
immigrazione degliAgoni, fornendo
quella serie di individui alla quale il volgo applic"
di Cheppie o altro
pi" specialmente il nome
sinonimo
affine,che ad onta dei cambiamenti
meno
fonici introdottivi lascia che
colla parola
si scorga
Cheppia dei rapportidi derivazione (G"pa,
Gi"ppia,Pepia, G"ppin).
" possibilel'ascesa dal mare, le due
Laddove
forme, cio" sedentaria ed emigrante^ si possono
transitoriamente
trovare
forma
La
il
volgo
sedentaria
seconda
a
mescolate
ha
vari
(1).
nomi
presso
deldelle localit" ed anche
Tet".
giovani chiamansi, per es. , Scarabine
(lago
di Garda),Antesitt (lagodi Lugano), Cabiane (lago
Maggiore). Ai mediocri esemplari pure si danno
diversi
nomi, e cosi Sardine (lago di Garda),
vidui
ai pi" grossi indiAg"n (Iagodi Gomo), mentre
si applicail titolodi Agoni (lago di Garda,
e di C"ppa (lago di Gomo). Bastino
queste spigolature
nei dialetti per indicare con
riet"
quanta vadi nomi, anche
guono
a
poca distanza, si distinqueste interessanti serie di individui.
1
Finora
(1) Non
ma
non
ho indicato che le due
intendo
sibbenela
nelle
stesse
dire
di
vera
una
mescolanza
qualsiasi,
della
contemporanea
identiche
serie di individui
presenza
localit" o nello
due
stesso
forme
strato
nello stesso lago. " cosi che
semplicemente
Villoresi
della diga del Canale
erano
prima delferezione
le
nel
che
frequenti
talmente
toora
sono
Cheppie
lago Maggiore
di acqua,
ma
scomparse,
non
restandovi
che
dby
la
forma
dentaria.
se-
Parie
seconda.
245
origine,che " marina,
dividui
attuale per una
serie cio" per quella degli inemigranti {Cheppie) e remoia
per l'altra
lacustri {Agoni geneserie quella dei sedentari
ricamente
" tempo che si
ora
pel volgo)) ma
non
come
passi a dimostrare
queste due forme
derivino che da una
sola e medesima
specie e
che si cerchi di precisare quale essa
sia.
divise le opinioni
tuttora
e sono
" 3. Furono
suir origine degli Agoni europei, e se da
una
parte v'ha chi crede air esistenza dimostrata di
due specie marine
dalle quali deriverebbero, una
Aiosa
delle quali si chiama
tra
l'alvulgaris,mentre
Aiosa finta,d'altra parte vi ha chi riunisce le
due specie in una
sola conservando
il
per essa
di Aiosa
nome
vulgaris Guv. e Val.; talch" il
Aiosa finta anzich" indicare una
binomio
specie
autonoma, non sarebbe per essi che un sinonimo
dell'unica
ridurre
specie a cui si vorrebbero
hanno
per"
di
comunanza
emtrambe.
La
riunione
dalla
estrema
ed
ha
due
tentare
specie.Per
fatto rimarcare
specie sarebbe
loro
so^miglianza
incostanza
per
delle
delle due
un
e
cata
giustifidalla
di certi car"tteri che
riabilit"
va-
vocarono
s'in-
di
l'autonomia
provare
altro Troschel
nel 1852
carattere
di
importanza
molto
" assolutamente
rilevante,il quale se non
costante, varia per" in un rapporto tale da non
informarlo
completamente. Il seguente specchietto
mette
in evidenza
i caratteri
mediante
i
quali si possono distinguerele due specie, fra
in onore
Tho
da Troschel
questiquello messo
246
Piscicoltura.
indicato
caratteri
con
nella
Corpo
parte
suo
nelPaltra
specie,
quindi
non
in
pi" allungato
che
non
proporzione
che
neir
teriore,
an-
pi" alto che
e
finta.
Aiosa
TQlgaris.
Aiosa
richiamarvi
per
del lettore.
Tattenzione
sopra
diversi
Corpo
Aiosa
vulgaris.
meno
appare
snello.
Capo
conico
alquanto
vesso
con-
Capo
che,
conto
tenuto
delle dimensioni,
superiormente.
appare
convesso.
sub-
pi" grande, conico,
bran.
Opercolo
assai
stretto
ri-
in basso.
Opercolo
bran.
che
ristretto
meno
basso
in
non
nelTAlosa
Mascellare
lungato
al-
prolungato
e
dietro
assai
sap.
vulgaris.
Mascellare
sap. alquanto
dietro
meno
sviluppato in ad-
rocchio.
deir
non
Origine
della
dorsale
disotto
della
ventrali
od
base
delle
appena
in addietro.
quanto
al-
lunghe^ sottili^
bran,
Spine
stipate,
al
spesso
da
primo
arco
98
a
126 sai
branchiale
(adulto).
degli
Lunghezza
m.
m.
0.45,
m.
adulti
vulgaris.
base
al
delle
leggermente
o
anteriore.
bran.
ed
meno
che
dorsale
della
ventrali
meno
sate
adden-
ed anche
affllcLte
che
numerose
non
oulgaris. Pi"
35 a 54 sul primo
spesso
branchiale
arco
{adulto).
neW
Aiosa
media
Lunghezza
0.60 ed anche
0.70 (1).
della
disopra
Pi"
numerose.
nella Aiosa
Origine
pi"
Spine
occhio
non
m.
0.30, m.
dulto
dell'a-
superante
0.40, m. 0.50.
des
Vertrebr"s
(1) Veggas" Patio, Faune
de le Suisse,
Voi. V, Poisons, pag. 2J e 40. Gen"ve
et B"ie
1890,
seconda,
Parte
247
figura delle branchiospine diraostrerassi anche la grande differenza
che presentano tra di loro le branchiospineriguardo
alle loro disposizioneed alla loro appaparenza. S"ciiotilenegliAgoni italianil'apparenza
" assai simile a quella che " propriadell'Afosa
finta, ci" mi fa ritenere che siano da riputarsi
appunto tali le due serie di individui dei nostri
Agoni.
In ci" io mi trovo dunque d'appoggiareil modo
di vedere, per tacere d'altri,di Siebold, Blanora
chard, Gunther, Patio: mentre
prevale nei
nostri autori italiani l'idea che le due specie si
Se
si
debbano
la
bene
osserva
fondere
in
sola col
una
di Aiosa
nome
vulgaris.
" 4. V Aiosa
vulgaris abita T Oceano Atlantico
del nord, e si spande per la propagae il Mare
zione
della
nei fiumi dell'Inghilterra,
dell'Olanda,
Per
Francia, del Belgio e della Germania.
es.,
TAlosa
a
che
Basilea
si incontra
anche
nel Reno
spettaa questa specie e
finta,cosi
come
per
errore
fino oltre
alla Aiosa
non
ha sostenuto
qualche
autore.
V Aiosa
finta,pure abitando l'Oceano
" di indole pi" meridionale
ed " quella
Atlantico,
e perfino
specieche si incontra nel Mediterraneo
nell'Adriatico. Essa
si trova anche
nella laguna
Invece
veneta
(I) A.
dall'Adriatico
(1). Infatti "
Ninni
e
Econom.
della
SoRMANi
Moretti.
Trois,
Fauna
Prooincia
Venezia
di
nella
ch'essa
Monogr.
Veneztay raccolta
1880-81,pag. Ul.
dby
si
StatLs.
(Jel Conte
248
Piscicoltura,
che per mezzo
spande nei fiumi dell'alia Italia,
delle loro comunicazioni
la lasciano
penetrare
le
sotto
Del
che
artificiali e, per es., si trovano
di Milano
(1).
in canali
anche
mura
resto
non
anche
mancarono
autori italiani
ritenuto
hanno
sificare
gliAgoni si dovessero clasAiosa finta.Per tale la ritenevano
come
e
De-Filippi(2) Monti (3),De-Betta (4),Nardo
Naccari
(5).
Il primo che
in nota
devo mettere
fra i naturalisti
italiani che riuniscono le due specie di
Alosae come
una
sola, e precisamente Y Aiosa
vulgaris,fu Canestrini che discusse sul valore
numerico
delle branchiospine,trovandolo
stante,
inco,
non
Alosae
senza
da
il dubbio
promuovere
che
le
lui studiate
appartenessero ad una
terza specie da distinguere(6) ed abitante
del
Garda, il che potr" forse scaturire da ulteriori
esami
impresi a questo scopo e con pi" ricco
materiale. Anche
il prof. Pavesi chiama
Aiosa
vulgaris Val. l'Agone e le Cheppie dei laghi ti-
in Lombardia,
403. In
(1) Pesci finora osservati
pag.
1844.
Milano
Notcj^. natur, Cicili per la Lombardia,
402.
(2) Ivi, pag.
(3) Ittiolog"a della Prooiacia
1846, pag. 22.
(4) Ittiologia oeronese,
eco
e
2*
,
diocesi
ediz.
di
Como,
Verona
Como
1862, pagina
97.
(5) Nardo
Pesci
e
Naccari
citati
a
pag.
35 nella
Fauna
talia.
d'I-
del
Canestrini^ Milano, Vallardi
(6) P. G. Canestrini, Prospetto critico dei Pesci
dolce d'Italia, Mo(lena
1866, pag. 97-99.
dby
d^acqua
250
Piscicoltura,
esitare,dichiarandolo,sulla perfettaidentit"
specificadegliAgoni coi qualiebbero a che fare
quellidi altri laghi.
con
le sue
confermare
Il Pavesi pi" tardi venne
a
vedute
insistendo sulla identit" specificaIra Asifica
clasancora
goni e Cheppie, che naturalmente
vulgaris; e negando un poco
per Aiosa
troppo in via assoluta che le Cheppie possono
attualmente
giungere nei nostri laghi dal mare.
Dico un
po' troppo assolutamente, perch" gli
ad
ostacoli che
i salti delle correnti mettono
col mare,
modificate
pesci per la loro comunicazioni
in certe
condizioni
a
essere
certi
sono
pos-
dalle
piene,e perch" prima della erezione della diga
al grandioso canale Villoresi era ovvio e comune
il fatto deir intervento
nel lago Maggiore delle
Cheppie, che i pescatorilocali non rimpiangono
di divorare
d'avere perdute,giacch" le accusano
che di legcosa
geri
quantit"di piccolipesci persici,
si pu" negare
fondamento
non
con
(1).
Che
del resto Agoni p, de Cheppie abbiano un
cardo
diverso regime alimentare
Io pr" vara
gi" RicCanestrini
cosi
(2).La
alimentare
differenza
spiccataspiegherebbe
di pesca
(1) Appunti al Regolam.
Luvino
1880,pag.
giugno 1880,eco
la prege-
che
com'"
,ftUDialee lacuale,
13
13.
,
(2) / pesci del Trentino
che
66. Dice questo Autore
minutissimi
pelagici,
laghi: le Cheppie
quelle
che
gli risultarono
almeno
cos"
crostacei
degli altri
stras
la pesca. Rovereto
le Alose
del Garda
per
pasciute
quelle
1885, pog.
e
dei
di
come
invece
mangiano
avviene
dice
per
Canesrini
piccole AWerinae
fiumi
del Veneto
dby
lacu-
Parie
volezza
culinaria
" tutta
{Agoni) e
delle Cheppie.
lacustre
Anche
a
seconda.
per
Governolo
a
converso
251
favore
della
tutta
ho recentemente
forma
sfavore
a
assistito
alla
delle Cheppie pel
impossibilitataascesa
Mincio; ma queirostacolonon " permanente e pi"
volte,ancora
dopo che il Pavesi negasse il fatto,
le Cheppie comparvero
anche
nel lago inferiore
di Mantova.
perdoner" se, ad onta del parere di due
io lino a prova confra i nostri miglioriittiologi,
traria,
cifica
pur ritenendo eguaglianza originariaspedelle due nostre Alosae, considerando
spetto
l'agenerale di gracilit"che " propria delle
loro branchiospine,mi permetto di opinare che
meglio loro si converterebbe Tassimilazione alalla Aiosa vulgaris,
V Aiosa flnta che non
bene, che il piscicoltore
" 5. Comprendiamo
non
pu" largamente interessarsi del dibattito qui
ci" non
pertanto non ho creduto di far
riferito;
teresse
male a riferirlo.Gli dester" invece maggiore inil sapere che, suir esempio di quanto si
fece in America
per un altro Clupeidedi cui ci
fra breve, la piscicolturasi " occupata
occuperemo
zione
di applicare ai nostri Agoni la fecondaficiale
artiartificiale. Si esperi la fecondazione
deli*Aiosa
vulgaris e della Aiosa finta in
da
da Pietro Vincent, ed in Germania
Francia
Mi
si
Eckardt
e
Sardine
del
dei
Adickes.
Io pure
tentai la
cosa
sulle
scito
male riuIago di Garda e nel meno
due esperimenti ne vidi nascere
cuna
qual-
in settantadue
ore.
1
Piscicoltura.
252
potuto procurarmi,
per quanto mi vi adoperassi,le pubblicazioni
che si riferiscono agliesperimentidel G. Vincent
che potevano essermi di guida pratica.
Egli,dopo
tere,
nel 1866 pot" metparecchi anni di esperimenti,
cese
dietro Tincoraggiamentodel Ministero frandi Agricoltura e del Consiglio Generale
in libert" nella Sennt" (dindella Senna
torni
inferiore,
lione
di Pont
de TArche
(Eure) pi" di un midi giovani Alose. Ci" ripet"su
pi" vasta
scala nei sucessivi anni e nel 1889 quattro milioni
Sventuratamente
"L'incubazione
nella Senna.
sempre
si effettu" a Saint-Pierre-les-
Elbuef,mediante
batterie d'apparati
Fergusson;
di avannotti
"
ho
non
di Aiose immise
possiede144 di questi vasi di
" cui ciascuno
pu" contenere pu" di 70,000uova, e
in azione
almeno
mettere
" si
cinque
possono
vi si possono
" volte all'anno;
dunque incubare
"
"pi" che annue
50,000,000d'uova
Di quanto in proposito si fece in Germania
baster" eh' io rammenti
che il signor Eckardt
ha fatto gi" vari esperimenti
d'incubazione colla
Aiosa finta:che nel i891 Adieckes
immerse
nel"
lo stabilimento
l'Elba 600,000 avannotti
da
uova
di detto pesce ottenendoli
artificialmente fecondate. Cosi come
fece in
principioS. Vincent, feci anch'io (1891):
Schwollert
invece ha sempre
l'operatore
gato
impiele cassette galleggianti
Seet Green
(1).
(I) Non
quanto
credo
ho
nel
un
qui utile
fatto io nel
di
1891
rammentare
e
nel
1892.
pi" davvicino,
Ripeter" gli esperimenti
1895 (g"uprno) e formeranno
allora oggetto di
di pubblica ragiQi"a.^^T^
rapporto che render"
Parte
" 6. Per
lo
seconda,
253
pi" le pesche degliAgoni
nei nostri
della
che T intervento
grandi laghi dimostrano
piscicolturaartificiale nella loro moltiplicazione
" necessario,giacch" il reddito di tale pesche
non
si mantiene, salvo oscillazioni per cause
ancora
bondante
ignote(probabilmenteadmosferiche),sempre abdi buona
riuscita si
Epper" nel caso
potrebbe venire in aiuto alla pescosit" in Agoni
in alcu^ni laghi, nei quali le pesche di
almeno
essi sembra
davvero permanentemente diminuita.
Visto
poi che la forma
emigrante dell'Afosa
finta non
pu" competere con quella sedentaria
converrebbe
di
per commerciabilit", cosi non
ciale;
artifiapplicare alle Cheppie, la fecondazione
ci" per non
incontrare spese inutili che si
butterebbero
per un pesce poco pregevole.
" 7. Per la piscicoltura", sopra tutte le altre
interessante
specie attualmente
quel Clupeide
di Aiosa paesiabilis
che porta il nome
od anche
di Aiosa sapidissima e che si dice comunemente,
stingue
dalla sua
la si diove
patria,Aiosa d'America
vuoisi un poco troppo gecon
nome
se
nerico;
cio" con
quello di Shaad. " un Agone
ma
somigliantissimo ai nostri
alquanto pi"
volgente al metallico,
grande, col corpo azzurro
fianchi e ventre argentino.Non
gli manca
pure
nep,
dietro al
capo
una
macchia-
nera.
stingue
Si di-
specialmente per il corpo rilevantemente
che unisce
incrassato, permodoch" il diametro
i fianchi fra di loro,sembra
proporzionatamente
pi" lungo che non nelle altre specie.
V Aiosa paestabilis
frequentale coste Atlantiche
254
Piscicoltura,
degli Stati Uniti,ove rimonta i fiumi per deporvi
le proprie uova.
Assume
una
grande importanza
delle grandi prese alle quali
economica, in causa
dava
assai sia in causa
luogo, che scemarono
di pesche sfrenate,
ramenti,
quanto per Terezione di sbartalch" si concep" il sospettoche la specie
stessa stesse per ispegnersi.In vista di ci"
fatta scopo
alla propagazione artificiale,
venne
che
mezzo
la vecchia
introdurla
riusci
alle acque americane
ad
non
solo,ma
pescosit"in Shaad
a
in fiumi
ridare
ove
prima naturalmente
non
giungeva.
" 8. Seeth-Green
nel 1867
di questa Aiosa
Scopri che le uova
studiava
la
duzione
ripro-
ticut.
del Connec-
nel fiume
metro
2 mill. di dia-
avevano
densit" appena
pari
presentavano una
altresi che
a
quella dell'acqua.Egli riconobbe
le temperature basse sono
nocive allo sviluppo
delle uova
in questo lavoro
delle Shaad
riconobbe
V optimum nella temperatura di
fisiologico
e
-h 25^
a
dieci
Constat"
che
T incubazione
dura
da
sei
giorni,e che altrettanti giornioccorrono
ombellicale
della vescicola
pel riassorbimento
se
Toperazione si compie con una
temperatura
di -f-16"* a -f- 19^;e che invece Tesclosione degli
avannotti
si ottiene
delle
in 60
vescicole
in
a
70
due
ore,
o
e
tre
T assorbimento
giorni al
pi" a temperatura prossima ai 25". Gli sbalzi di
esiziali alle uova
incubate,per
temperatura sono
le quali non
nari
essere
impiegati gli ordipossono
apparati di incubazione
perch" il loro piccolo
di trascinarle.
peso permette alle correnti
seconda,
Parte
255
apparati
perci" che si inventarono
incubatori
speciali,i quali fra gli altri scopi
in continuo
le uova
hanno
quello di mantenere
" vantaggioso per
e regolare movimento, il che
si evitano i danni del sedimento
e con
esse
quel mezzo
che cosi non
pu" depositarsi.
tra i pi" semplici, se non
fra i pi" perUno
fetti
apparatid'incubazione
per \q Shaad, " appunto
Fu
appunto
al Seeth-Green.
dovuto
in
Consiste
fina tela
una
di
cassa
metallica,larga
m.
legno, con fondo, di
0.40,lunga m. 0.60,
'
profonda m. 0.35.
La
parete superiore porta
tanto
serve
per
far
all'introduzione
tale
il rovesciamento
uscire,mediante
i neonati
a
cassa
coperchio che
delle uova,
quanto
un
avannotti.
mantenere
una
Per
certa
l'apparat
del-
obbligare
inclinazione
(circa60")nella quale
ai due lati lunghi di
la si immerge (1) si munisce
due
assicelle che servono
da galleggiantici"
che facilmente
rileverassi dalla ^g, 79 e 80.
Varie
cassette
si
galleggiantiSeeth-Green
al fondo
della corrente, legando le
amarrano
alle altre in altrettante file,
une
corrono.
quante ne ocverso
della corrente
monte
Per
si ricorre
visitare il contenuto
alla barca
coperchio. Si scopre
gliavannotti si possono
(1) Lo
corrente
di 3 chilometri
" buona
oiroro.
delle cassette
si
esplorano aprendo il
cosi quando " che
anche
e
seminare
se
nella corrente
giunge alla velocit"
medio
Piscicoltura.
256
ed allora baster" capovolgere
destinati,
le cassette nel fiume perch" sia provveduto anche
a questa bisogna.
cui
sono
Pure
per incubare
entro
una
corrente
le Alosae
Fig. 79.
Fig. 80.
v'"
y
apparato che
dicesi di Stilwell
e
Atkins
81).Differisce da quellodi Seeth-Green
ifi^.
per
il fondo, anche
la parte bassa
avere, oltre che
di una
parete frontale in tela metallica e per
avere
Tinclinazione
in senso
inverso.
258
Piscicoltura,
margine metallico
alla
di 0".03 di altezza. Esternamente, ed ancore
sommit", " dispostoun largo orlo il quale forma
volta porta un
che alla sua
canale circolare,
un
il fondo,
beccuccio
per l'uscita delTacqua. Verse
superioredi
di soli circa
e
orizzontale
diaframma
dispostoun
un
delTimbuto
il diametro
ove
"
" saldato
esso
0*".05
in tela
tallica,
me-
sulla
di
un
da incubare
quale si collocano le uova
qua
d'ace
sono
penetrate dalla corrente
che si fa giungere all'apparatocol mezzo
tubo in caucci"
fissato in basso dell'apparato.
La
si
solleva
corrente
in
le uova,
zione
dire-
una
il margine metallico
traverso
ateccentrica, verso
al quale sfugge l'acqua;ma, man
mano
allarga,la corrente perde la sua forza al punto
lasciar
da
ricadere
alternativa
Fu
cilindriche
alla
metallica
sato
il fondo
verso
uova
con
vicenda.
Fergusson
chiuse
le
che
ide" la costruzione
in ferro
battuto
da
parte inferiore
circondato
da
galvanizzato
e
in
disco
un
cerchio
un
d" botticelle
di rame
tela
fis-
al cilindro al quale si pu" avvitare. Le dimensioni
di queste botticelle sono
di m.
0.50 di
diametro, m. 0.60 di altezza.
Questi apparati quando, contengono
sospesi ad un albero
fecondate,sono
in
modo
per circa
all'albero che
Fergusson,
valendosi
possono
un
che
una
essi stanno
sostiene
i cilindri
continuo
movimento
delle trasformazioni
essere
date da
un
uova
tale,
orizzon-
qua
nell'ac-
immersi
Facendo
met".
le
poi impartire
o
le botticelle
circolare,e,
di movimento
si
eccentrico,
dby
che
riesce
a
Parte
seconda,
agli apparati suddetti
dare
di
abbassamento
imparte alle
uova
loro
essere
lo stesso
Fu
movimento
nativo
alter-
ed
innalzamento, che
nuta
quella agitazioneche " rite-
utile.
che
Fergusson
i suddescritti coni Mather
piccolibattelli
sopra
un
259
a
e
fece
sospendere
Bell cardanicamente
che
vapore,
funzionano
di pesca degliStati Uniti da
per le Commissione
veri laboratori galleggianti.
Con
tali batelli di
propriet" nautiche speciali,si possono
seguire
attendono
le Alosae per impossessarsene,mentre
alla loro ascesa
pei fiumi. In questi battelli si
possono impiegare anche le botti dianzi descritte,
le qualisi sospendono ai fianchi della nave
sopra
l'albero
continuamente
mosso
nel modo
che
ho
primi battelli piccolise ne sostitu"
di lunghezza, sul
di ben
45 metri
anche
uno
ingentissimequantit" di uova
quale si incubarono
indicato.
Ai
di Shaad.
"
grande la quantit" di
che gliamericani
praestabilis
avannotti
veramente
di Aiosa
artificialmente
prova
di
ci", baster"
nelle
loro
ricordare
carono
moltipli-
acque,
che
nel
ed
a
1878,
quando si mise per la prima volta in attivit"
dei piccolibattelli precitati,
uno
(Look-Ooid) si
misero
e
mezzo
circa
in incubazione
in incubazione
uova
che
21 milioni
di uova, che diedero 15 milioni
di avannotti. Sul battello ancora
grandi dimensioni
di
nientemeno
in
di Shaad.
e
mezzo
di
pi"
(ilFishHawh), si pu" mettere
sol volta quasi un miliardo
una
IV.
CAPITOLO
Anguilla
" 1. Tutto
pure
" pesce
AnffuillicoUura.
ed
quanto
HWAnguilla, che
molto diffuso,
veste
si riferisce
comunissimo
e
speciale impronta di interessamento.
Non
sar" dunque da meravigliare se chi ora
ne
a farlo con
scrive,acceda
qualche titubanza,
di utile o di
timore
che qualche cosa
e ci" nel
curioso
a
coltore,
sapersi,almeno
parte del pisciper
sfuggire.
gli possa anche
tutti
che
Per
la prima cosa
non
" da notarsi
l'Europa
che, pur limitandosi algli ittiologi
convengono,
sola ed unica specie di
si tratti di una
Anguilla, d'onde dibattiti ed una certa incertezza
In
che sorvola
e s'infiltra alle opinioni emesse.
secondo
luogo v'ha motivo a ritenere,dopo tanto
tenzione
volgere di tempo da che VAguilla attrasse l'atsiano perfettamente
degli studiosi,che non
una
conosciuti
che
tutto
quanto
ne
costumi
riguardo sia
per lo meno
da
sceverato
il vero
di falso si asconde
fecero
Si
in
i suoi
in
passato e
aggiunga che, la
se
o
nei
ne
storia
racconti
fanno
del
di
modo
che
se
presente.
che
le
seconda.
Parie
Anguille tengono
nel
261
assorb"
rippodur.^i,
anche
parte dei secolari studi che
ne
se
fecero,e se la maggioranza deglistudiosi
nel prestare la pi" ampia fede alle
pur consente
cognizionioggigiorno diffuse in argomento, non
inutilmente
cessa
o
molta
d*esservi
lo
per
massima
meno
una
minoranza
dolente, che
parte il mistero
" Y Anguilla europea
o
incredula
sia
affatto
scomparso
in
che
l'avvolgeva.
una
" 2.
specie unica?
Moltissimi
studiosi avendo
osservato
e da tempo
certa
(1827) una
dissomiglianza nelle forme del
di erigere a specie indipendenti
capo, credettero
dai zoologi Anguilla
da quella che si chiama
vulgaris(Tourt.)un'A. latirosiris (Risso).A queste
A. oblongir" siris.
Blanchard
sua
aggiunse una
La gran
maggioranza per" ritiene che queste
siano che variet" di un' unica specie,
forme
non
VA, vulgaris,e ci" si desume
anche
dal trovarsi
commiste
queste forme nella stessa acqua.
nella questione se cio" le anNon
entreremo
guille
esotiche,siano razze
geografiche piuttosto
sulla A,
che
verbo
specie stabilite n" diremo
eanariensis, n" sulla A, hostoniensis,n" d'altre
che qui sarebbe
fuor di luogo il prendere
ancora,
in considerazione.
Da parte nostra opiniamo che
le varie
forme
anguillinenostrali,siano tutte
appartenenti all'A. vulgaris che del resto tutti i
pescatoriconoscono,
di colorazioni
e
di cui
conosconsi
le differenze
sitorie,
permanenti od anche trandovute
gere
all'ambiente,alle et" ed al giundei loro organi riprodutto
l'epocadi maturazione
Piscicoltura,
262
" 3. Pi"
interessante
d'alinfientazione
quanto
essa
veramente
recarsi
da
cosi dove
e\Y Anguilla, e
serve
possa
c.he
il sapere
"
se
vivere
terra, e
sopra
ch'essa
sopra
possa
genere
e fino
se
a
sia
terra
provato
un
luogo ad un altro e diffondersi
la
vi potrebbe giungere adottando
non
via
per acqua.
L'alimentazione
delKAnguilla " variata assai.
Preferisce
fregolodi amfibi e pesci,pesciatelli,
i
girinidegli animali primi ricordati,ed anche
setti
loro adulti: mangia anche
molluschi, vermi, inmostra
acquaticie loro larve; per il che si addighiottad'alimento animale, che pure le "
sempre
Fino
confacentissimo.
da
remoti
tempi
si scrisse
ch'essa
non
rivasse
vegetale e si pretese che ara
pascersi di leguminose, che
rintracciato
uscendo
avrebbe
dall'acqua, nei
l'Anguill
alcampi. Molti per", ed io fra questi,negano
questo gusto che si volle perfinospecificare
ranno
Questi si ricredepei pisellie fagioli.
sdegna alimento
persino
allorch"
osservazioni
certe
ed indiscutibili
provato, che anche straordinariamente
l'Anguillausi di questa alimentazione, e che le
un
passeggiate per i campi, a questo fine,sono
avranno
fatto accertato
Che
del
anguille
resto
siano
molti
ed
indiscutibile.
le emigrazioni sopra
possibilitenderebbero
fatti accertati.
Tutti
terra
a
sanno
delle
strarlo
dimoche
muore
l'Anguillanon
subito,ma neanche presto,
che
quando sia estratta dall'acqua.Tutti sanno
" necessario, purch" si circondino
non
di un
seconda,
Parie
umido, di
Tacque. Ci"
ambiente
entro
branchie
che
263
viaggiare le anguille
ali*apertura delle
deve
far
si
essendo
assai ristretta
non
dissecca
zionare.
impropri a fundei pescatori
Dir" anzi d'aver trovato
maneggiassero anguille da gran
che, ad onta
chiale
scorgervi l'aperturabrantempo, non
sapevano
di mezzaluna,
(che si trova sotto forma
la base delle pettorali,
collocata
innanzi
e sotto
circa dell'altezza
met"
non
pi" estesa di una
ch'essi
della testa nella sua
e
parte occipitale)
chiamerebbero
fanno cogli
orecchie, cosi come
altri pesci.
Per" in fatto di emigrazioni sopra terra, trovo
d'appoggiarmi allo Spallanzani^che dichiar" di
le anguilleadulte
avere
provato a far camminare
e
e
giovani di Com"cchio
Pavia, anzi ripeter"
le anguille erano
quanto ne dice (1)."Appena
alcune su la terra parte
"
pescate, ne metteva
" asciutta,
a divinparte bagnata. Cominciavano
" colarsi ed anche
a muoversi, progressivamente,
presto questiorgani,rendendoli
"
ora
recandosi
"
con
la coda.
"
celeri,ma
"
"
"
"
avanti
Al
col capo,
principio i
in appresso
ora
retrocedendo
movimenti
erano
lenti,indi
le anguille
il pi" sovente
ripiegatesi
cessavano,
in s" stesse, ed in tale postura quetavano. Se
la mano
od altro corpo
venivano
con
irritate,
si risvegliavano i medesimi
movimenti, ma
(1) Spallanzani,
Opuscoli. Ed"z.
pag.
Delle
di Venezia
si facevano
rondini,
della
delle
anguille, ecc.
tipogr. Alvisopoli, 1832,
130131.
dby
Piscicoltura,
264
"
nella durata
brevissimi.
Trascorso
in fine
un
"
molto lungo,se di nuovo
venivano
tempo non
tormentate, il tutto si riduceva a contorcimenti
ed a svolte, senza
pi" mai o quasi mai muoversi di luogo, non
che continuassero
ostante
vivere per un
a
tempo considerabile.
le osservazioni
" Tali furono
primamente da
fatte nelle anguille gi" mature, col" chiame
valli oe (Comacchio). Soggette agli stessi
mate
"
cimenti
le immature
"
ferenza
nei
"
"
"
"
"
"
che
senza
avessi
dif-
risultati
"
le
Pavia
a
Replicai
medesime
nel
prove con anguilleche si pescano
le pavesi non
mostrarono
nel viagTicino, ma
delle cogiare su la terra maggior bravura
"
macchiesi.
"
"
"
Rispetto alla
fuor
del
loro
"
molti
"
che
'"
mai
altri
della
elemento,
dice
autore
durata
"
Notai
lo
vita delle
chiarissimo
stesso
ch'essa
"
pi" lunga
nel
pesci,e pi" lunga ancora
nella state; ma
le 90, oppure
che
le 100
tuttavia
anguille
di
verno
oltrepassa
non
ore, tenendo
anche
le
anguillein umidi luoghi,giacch" non arrivano
" a
un
giorno lasciate in asciutto. "
campare
Infatti noto che chi crede ai viaggi delle anguille
fatte sopra terra, cita la creduta facolt",e
vere
l'applicacfuando lo crede opportuno, ma
non
ne
d", il che io desiderai, giacch"
prove
credo
non
dioevali,
quanto di ci" ne scrissero autori meai quali,
Io si voglia concedere, non
me
"
attacco
Che
fornite
alcuna
del
fede.
delle
le
anguille non
pi" ampie facolt"
resto
siano
di
di natura
errare
per
Piscicoltura,
266
scali
guille,quali a cagione d'esempio gli ami innelombrici
tenuti da mano
con
paziente,o
"quellicosi detti dormienti^ pure innescati da
che vengono
lombrici; ma
disposti
sopra di una
"Cordicella,che si stende al fondo dell'acqua
tino
ferace di questipesci,e che visitandosi al matsuccessivo
si constala
quanto abbia reso
proficuol'averla distesa.
fenomeni, che presenta
a due
ora
" 4. Veniamo
tanza
TAnguilla,i quali hanno una grandissima impore
cercare
che
e
dovevano
trovare
ci" che
voglio dire, il
riprodursi.
mistero:
I due
detta
fenomeni
montata
in
Tali
fenomeni
a
ch'essa
sono,
lungo un
tiene
per
la cosi
Tuno
angulllette nate
mare,
dalle acque
troppo
modo
alle acque
l'irresistibilediscesa delle
tempo
fu
cui allusi
delle
la via per
lutti additare
a
da
poco
l'altro
continentali:
anguille, fatte poderose,
continentali
al
mare.
solo, ma
messi
anche
dai pescatoriche impiana profitto
tarono
l'industria della Vallicoltura,di cui ci
esempio le Lagune di Cornacchia e le
porgono
Valli venete; industria che siamo
indotti necessariamente
ad attribuire allo spiritod'osservazione
deglislessi pescatori,e che divenuto pel
cosa
lungo e felice uso una
abituale,lasci" poi
il campo
talora
meno
razionali,
aperto alle ipotesi
anzi
dustria
a
irrazionali,
quelli che applicarono l'ine per abitudine;
per semplice imitazione
senza
che
furono
osservali
non
l'osservazione diretta valesse
quanto la stessa
osservazione
a
mare
confer-
diretta
dby
deve
seconda.
Parte
267
dapprincipiosuggerito.Ci" perch" Tosse rvazione
almeno
in gran
nuta
diretta,
parte, era dive-
avere
non
utile
Il famoso
e
tanto
Redi
aveva
meno
necessaria.
prima d'ognialtro
preso
com-
il
fra i due fenomeni
rapporto che passava
sovracitati,
quellodell'ascesa delle anguilline cio"; e della diseesa al mare
delle adulte,
fatto ricerche
provarlo,
e senza
aver
specialiper comsembrato
ci" che gli deve
aver
una
dichiar" che: se v'erano pesciche
superfetazione,
alle acque
dal mare
ascendevano
continentali,
di quelli che,
per la riproduzione,ve ne erano
nelle acque
al
abitando
dolci, calavano
pure
" conforme
mare
per sgravarsi delle loro uova
delle
" poteva affermare
per lunga osservazione
dal sapere, per averlo
Ci" desume
"
" anguille.
le anguille ogni anno
de visu, che
constatato
" alle prime
pioggie ed alle prime torbide di
notti pi" oscure
e
" agosto, nelle
pi" nuvolose,
dai laghi,e
a calar
" cominciano, in grossi stuoli,
"
dai fiumi alla volta del
mare
"
ove
si
recavano
ch'ei
depositare le loro uova
dalle quali
chiama
dopoch"
semenze,
"poco
le piccole anguilline,secondo
che
nate
" son
esse
" prima o
poi lo permette la stagione
"
anguilline,salgono per le foci dei fiumi alle
"
dolci,o poco dopo il principio di febacque
" braio, terminando
per lo pi" intorno alla fine
"di aprile;
; ed in questipassaggi monevidentemente
per
,
che
all'acquadolce in cosi gran numero,
"alcuni
pescatori,i quali l'anno 1687
pescain cinque sole ore
in Arno
dentro Pisa....,
vano
"
"
tano
Phc"coltura.
268
"di
tempo,
"
ed
"
mezzo
ne
altro
un
pigliaronopi"
pescatore
pure
in lontananza
"
miglio
pesc" pi" di duecento
"
minute
alla
e
di tremila
che
sottili,
libbra,delle
in
libbre;
Arno
un
dal mare,
libbre, che erano
ne
libbre
ne
cosi
intorno
andava
di toscana
sol
a
mille
(1),
si riduce
Infatti a che
languillicolturadelle
valli venete
Non
o della laguna di Comacchio?
ad altro se non
ad approfittare
della montata, che
si dirige nei eampi in cui le valli sono
divise.
fino a quando
Ivi stanziano
fatte adulte e sessualmente
irresistibile bisogno
mature
provano
"
di scendere
fanno
al
nuovamente
mare.
"
Ci"
del
resto
quelle delle acque dolci (non solo
quelle delle salmastre),e parimenti si trae profitto
di questo bisogno per catturarle facilmente^
arti che ora
inutile il voler specicon
sarebbe
ficare.
Se
anche
Redi
cuparsi
ragione di non ocdella riproduzionedell'Anguilla
ex
pr"fesso, ne aveva
per" mille di ritenere che le
Ed
Anguille si dovessero
riprodurre in mare.
io alla mia volta ho
ragione di deplorare che
le ricerche obliate dal Redi, non
fatte
si siano
nei tempi attuali.
se
non
L'anatomia, da quando fu consultata per bene,
di conoscere
le ovaie delle anguille,
permise sempre
e lo stesso Spallanzaninon
poteva negare,
(l) F. Rkdi,
che
si trorano
di Pietro
non
forse
aveva
Ossercaz"onc
intorno
negli animali
Martini, pag.
67, 68
agli animali
cinenti.
e
Firenze
69.
dby
cicent"
1873. ediz.
seconda.
Parie
stando
che,
almeno
per
si
Ora
internano
o
alle apparenze,
femmine
a
venne
269
le 497
a
che
che
lui si palesassero
ebbe
ne
a
zionare.
se-
quelle che si
siano poi salmastre
continentali,
sapere
tutte
nelle acque
dolci,sono infattifemmine
al tempo
voluto
che
non
si inoltrano
che
per breve tratto in
delle loro foci.
al mare,
su
I maschi
delie
Gli ovari
delie femmine
che andranno
stanziano
ove
i maschi
fiumi, tutt'al pi",
maggiore o minore prossimit"
per
i
Anguille sono
non
pi" piccoli,
oltrepassandomai i 43 centimetri di lunghezza.
Hanno
inoltre occhi
grossi e sporgenti,muso
sottile e cilindrico,dorso
breve e piatto,corpo
nero
e natatoie pettorali
alquanto pi" estese che
lo siano nelle Anguille femmine.
non
sono
due
e
risultano
lunghi corpi piegatia guisa di densa e grossa
in essi le uova
fettuccia. Il miscoscopio scorge
piccolissimecirconvolute di grasso, in modo tale
la minima
costituiscono
che le uova
trale
parte cenad una, con
di ci" che le circonda,ad una
tanta profusione {fi^.
83).
due e assomigliano all'ovario,
I tescicoli pure
sono
ma
non
presentano n" cosi abbondanti,
n" cosi larghe le pieghe: ma
costituiscono un
che risulta un
tessuto
compatto e parti
organo
che si assomigliano fra loro pi" che non
le parti
di cui " formato
l'ovario e di cui scorgesi l'aspetto
senz'altro nella figuracitata 82, nella quale
il tubetto laterale rappresenta il relativo comune
da
organo
vettore.
270
Piscicoltura,
ascendono
piccole anguille che dal mare
ai fiumi,dal febbraio all'aprile,
riconoscibili
sono
almeno
rispetto
per quel che veramente
sono,
alle forme:
affettano una
sparenza
ma
grandissima trasi sono
che perdono non
ziate
stanappena
nelle acque
che hanno
scelto a dimora, e
Le
forse
non
abbiano
appena
cibo.
toccato
Fig. 83.
a,
d'ovario
por/.ione
e,
Per"
trovano
il
di
anguilla;h,
porzionedi
uovo
testicolo
circondato
da
grasso;
anguillino.
alle acque
continentali
per ascendere
talora degli ostacoli nei venti (non per"
scirocco), nella limpidezza delle
notti
e
nei
ritorni
come
siano
del freddo. Con ci" si spiega
intempestivi
le Anguilletteche
nate
saranno
presto
poiquelleche, gi" perduta la trasparenza ed
ingrossate (1),si trovino
(1) I Proff.
e
Carlandruccio
negano
delle
commiste
lede
alla
io devo
certare
acanguillette gi" colorate; ma
del contrario, giacch" nel 1891 ne ho trovate
recchie
pafra le cieche
le
semine
da
Livorno
speditemi
per
laghi Mantovani.
presenza
nei
Grassi
in minoranza
dby
seconda,
Parte
271
agli ingentissimistrupidi quelle ancora
piccole
che pure avendo
(tra 5 a 6 cent.)e trasparenti,
occhi visibilissinnie molto spiccati,
pel loro pigdel corpo
nnento
nero, sul fondo quasi incoloro
si pu" spiegare come
eh* esse
presentano, non
" che
i Toscani
chiamino
col
di cieche
nome
(1),
le cieche
altro
senza
(possiamo oramai
inconveniente
impiegare questo loro nome) non
di anguilla,,
certamente
avannotto
un
sono
vero
e proprie anguillegiovani, per divenire
ma
vere
tali avendo
dovuto, a quanto risulta dagli studi
del Prof. Grassi (2) di Catania, passare
per uno
stadio larvale diverso,che fu preso per un pesce
cio" il Leptoeephalus breoirostris
autonomo
e
che perci", confermandosi
gli studi del Grassi,,
" destinato a scomparire quale specie indipendenti
dai cataloghiittiologici;
accadde
cosi come
branchial"s,ch'" la larva della
per VAmmoccetes
Petromyzon Planeri (3).
Alcune cose
restano
a conoscersi^
per" ancora
in mare
e cio" i tempi precisinei quali avviene
lit"
la deposizionedelle uova
Anguilline: le modache
la fecondazione, il
ne
accompagnano
Per
(f) Forse
bambino
alluso
per
si usa
alla
cieche:
per
(2) Veggasi
del
3
dire:
settembre
ragione
cecchio
caro
appariscenza
chiamandole
spiegazione
la stessa
ci"
che
;
occhi
degli
quasi in
quello che
senso
vezzo
per
i toscani
delle
im
avranno
anguillette^
derisorio.
Dola
vale!
V'Appendice del giornale
La
Perseceranza
scientifica,ecc.,
delle Anguille.
1894. Rlo'Ma
perla delle metamorfosi
lampreda.
(3) Piccola
ad
dby
ecc.
Sco-
Piscicollura.
272
tempo
lanto
che
e
Insviluppo embrionale.
si sa che le uova
sono
deposte in ammassi
galleggiano al pari di quelle degli altri
nello
impiegato
Murenidi.
alle vecchie
" 5. Ma
gevano
avvol-
idee che
sfatate
e
e che conosceremo
dell'Anguilla
e probreve, di recente si aggiunse una vera
vata
nuova
meravigliosa propriet"scoperta dal
la storia
fra
Prof. Mosso
di Torino
il conoscere
che
cavare
sar"
(1).Non
dal
discaro
certo
dei Murenidi
sangue
si
pu"
potente veleno.
un
Procurandosi
il sangue
fisiologoprenominato
l'illustre
delle
Anguille (2),che per essere
chissimo
pootteneva
tagliando la coda, impiegava
il siero per provarne
le qualit"venefiche, che
risultavano dopo il coagulamento o dopo avere
su
di esso
spiegata la forza centrifugae mescolato
di soda.
cloruro
a
Il siero
di
gli risult" d'un giallourinoso e dotato
fluorescenza,paragonabile a quella che presentano
le soluzioni
o
come
siero che
serve
fresche
misura
fresco
appena
il siero
od
di 0,02 centini. e,
Mosso
oper" anche
(1) Delle
Murene
diverse
(2) Veggnnsi
hanno
anche
ed
lo stesso
Resoconti
dei
siero
nella
tenue
produrre la
conigli e come
basta
su
a
che
Congni
potere
li. Accad.
che
giungono
nella
anche
cane
un
cosi
rossastro
Anguille che
Iniettato questo
ai mercati.
simo
freschis-
servono,
dalle
giugulare di
vena
morte.
sia
il sangue
si 'pu" ottenere
Siero
di chinina.
in
zioni
propor-
venefico.
dei
Lincei, 1889.
dby
Piscicoltura.
274
degenerazione grassa che coinvolge gliorgani
i quali perci" sono
atrofici.
riproduttori,
la riproduzione delle
avviene
Detto cosi come
suntala;
riasAnguille e, per fissare meglio l'attenzione,
sar"
non
inopportuno che io faccia la
storia della scoperta che
per pi" lustri diede
strare
dimotanto
da fare agli studiosi e che serve
a
che d"
meravigliosamente come
avvenga
si scopra che attraverso
frequentela verit" non
la via degli errori,
volendo
breve la storia degli
esser
" 7. Pure
alle nozioni
studi i quali condussero
finalmente
si posseggono
che ora
riguardo alla riproduzione
riflessibilo
una
delTAnguilla,consumer"
parte di queste pagine.
si presentano le opinioni,
che in manPrima
canza
li
di notizie positive,si fondavano
sopra
che pur troppo non
" ancora
pregiudizio,
grave
del tutto, che
dalla
morto
TAnguilla nascesse
generazione equivoca od in altri modi che con
essa
avevano
grandi rapporti." perci" che io
stesso
Aristotile,
Topiquantunque combattesse
nione che le Anguille originasseroda Lombriei
trovantisi nel loro stesso ventricolo,
pure dichiar"
mali
che nascevano
da altri Lombriei
o analoghi aniche chiama
della terra)
771; "^repoi (intestini
che spontaneamente nascono
nel fango e nella
umida
terra
(1).
Plinio,Oppiano
(I) Vedasi
en
medie,
a
Les
pag.
e
fecero
parecchi altri,
45 Paul
poissons
Girod,
Th"se
d'apr"s AriHote
nascere
le dortor,
pour
Paris
1880.
"
dby
seconda,
Parte
le
Anguille dalla
mucosit"
che
275
staccherebbero
dal loro corpo e che alla sua volta fermenterebbe.
li popolinoin molte
parti ancora
oggi crede
che
da cordicciuole,da crini,
TAnguiHa nasca
da capelliumani
abbandonati
a lungo nelPacqua.
Non
ch'altri le
meno
meravigliosa " l'origine
attribuisce di provenire da altre specie di pesci.
Si arriverebbe
perfino a precisare che il coloT4to e le dimensioni
indicherebbero
ila qual sorta
di pesce provenga
l'Anguilla
; che sarebbe
dotta
proda Tinche, dalle Scardole
"
o dalle Trote.
un
da moltissimi peopinione sostenuta ancora
scatori,
ed estesa anche
tutti i nostri laghi.
su
Alcuni
arrivano
perfinoa spingere Teteroclit"
del progenitoredelTAnguilla,
conosca
precisando che rila sua
che da un
paternit" nientemeno
ilgrosso
Serpente, che si asserisce talora essere
Colubro
detto Milo, che
i naturalisti chiamano
Zamenis
virid"jlaous.
Ma
basti di altrettali opinioni,
che non
occorre
tanto sono
confutare
assurde
ed insostenibili,
e
portiamoci di punto in bianco a rammentare
ricerche di studiosi pi" positivi
che collimano a
la ragione ed i rapportitra la discesa
trovare
al mare
che compie l'Anguillaadulta e la sua
alle acque
continentali quasi neonata,
ascesa
sotto
la forma
Non
mancheranno
ma
sia per
e
di cieca.
essere
servazione,
glierrori di oslo scopo delle ricerche,qualunque
l'esito che si ebbero," razionale
anche
ora
positivo.
Levenoech
cred"
per
il
primo di
aver
osser-
Piscicoltura,
276
addit"
dell'Anguilla;
gliorgani riprodullori
ovario
nel quale scoperse
trovarsi in essa
un
esseri filiformi di gran
lunga pi" sottili di un
piccolidi Anguilla,
capello e che addit" come
vaio
limale
si fu che
ci" che
era
realmente
il Vallisnieri
ivece
il preteso ovario
la vescica
vi si contenevano
parassitiche
I
scambi"
con
orinarla; ed i
con
pretesi/"s^".
(1710) crede
pure
di
aver
scoperto Tovario
ed in esso
le uova:
anguillino,
che risultarono
invece il primo essere
la vescica
natatoria
i globettidi una
mole di
e le seconde
scere
nella quale si volle riconocarnosa
apparenza
una
produzione morbosa; che non so con
quanta ragione, si volle anche
precisare -dal
Monti
Gi"
uno
per
al
scirro.
di
Spallanzani (1791),quando
questi visitava le valli di Comacchio, moltissimi
fosse vivipara:ma
esso
opinavano che l'Anguilla
che i prelesifeti non
dimostr"
che vermi
erano
trovarsi in un
ovario
parassiti.Infatti anzich"
venivano
dilatazione dell'ovidotto,
si rin/). (L od in una
tempo
o
od
nella
anche
vescica
nel
orinarla
o
nella
toria
nata-
digerente. Difatti poi
io Spallanzani dichiarava:
molto chiaramente
Tesser
" Le
menome
Anguillette malgrado
visibiligliocchi, la testa grossetta,muso
" hanno
in quei primordi di
" appuntato anzichen", ed
"vita
" difficile scoprire l'apertura delle
non
"
branchie, oltre al manifesto apparimento delle
" due
pinne laterali in vicinanza del capo. Niente
" di questo
appariva nei trasmessimi
supposti
" anguillini.
Non
occhi adunque, non
branchie,
,
tubo
,
seconda.
Parte
"
"
"
211
pinne,non capo propriamente tale,ma una
sottile papillain luogo di esso, e il corpo annulato, quando quello delle anguille" liscio."
identificati
Questi vermi poterono poi essere
non
QoWAscaris
Il
labiata.
per" che trovasse
nell'Anguillain
indiscutibile gliovari, " stato il professore
di Bologna (i). Ci" non
lanzani
pertanto Spal-
primo
modo
Mondini
che
dubita
sia davvero
rendesse
la
dal
descritto
tale organo,
ermafroditico,che non
organo
dopo
l'ovario
un
dini
Mon-
piuttostoch"un
maturasse
fisiologicamente funzionante,se
discesa delle Anguille al mare.
Questo dubbio
se
era
altro sorretto
non
si
e
non
da
un
scere
principio razionale: a cui lo spingeva il conoche la riproduzione delle Anguille avveniva
indubitabilmente
al
mare:
e
fatto che
dal
ben 497
Anguille da lui stesso sezionate,nessuna
avrebbe
Avrebbe
maschile.
presentato il sesso
dei suoi dubbi
dal Prof.
aspettato la conferma
del suo sogRossi di Pisa, che per la comodit"
giorno
egli pregava di occuparsi di ci".
l'Amoretti
Anche
aver
scorto
pare
abbia
pure
Ratke
Mondini.
le
l'Accad.
1803,
delle
uova
scambiato
per
credette
mentre
Anguille
in
tale organo
un
di
ovario,
altro
fetto
af-
morbosamente.
conferma
nel 1821
Dopo di
1842, credono
De
nel
di
AnguiUae
di Scien,
e
1838 la
scoperta del
lui Hohnbaum-H"rnschuch
aver
trovato
delle strutture
l"af^.406-419. Commentari
lett. ed
T. VI.
arti di Bologna.
ocariis,
nel
io
col-
del1783.
278
Piscicoltura.
nelle
locate
frangie ovariche, che
ritenne
il testicolo. Schleusser
d'aver
scoperto
presentass
rap-
nel 1848
teneva
ri-
apparato generatore
un
maschile
Coloro
che
credettero
d'aver
tabilmente
scoperto irrefudell'Anguillafurono
di Bologna, Balsamo
Termafroditismo
nel 1870-71
Crivelli
e
i Prof. Ercolani
di
Maggi
alle stesse
Pavia,
che
vennero
pressoch"
all'insaputaFune
conclusioni
dagli altri.
Ammisero
che
dell'ovario
alcune
giato
parti del corpo franfoggia di vescica, fo^^sero un
a
di funzionare
proprio testicolo. Il modo
avrebbe
cons"stito nel produrre l'elemento fecondante
abbandonandolo
nella cavit" addominale,
avrebbe
Ma
colani
Ermentre
ove
raggiunte le uova.
mette il supposto testicolo atrofico a destra
stra;
gli altri due autori succitati lo rilevano a siniil che avrebbe
dovuto
mettere
gravi dubbi
sulla realt" della loro scoperta, che prima che
da altri italiani fu messa
molto ragionevolnon
mente
vero
e
in dubbio
Perch"
che
dal
in Italia
che
pi" tardi,occorreva
della
fossero
rese
pi"
fatte in argomento
vennero
l'esito delle
Canestrini.
sue
molto
non
il Prof. Pavesi
osservazioni
cerche
le ri-
note
casse
pubbli-
fatte in
sione
occa-
esposizione internazionale di pesca
in Berlino.
Ivi in un
venti
acquario vide i maschi videirAnguilla.
Lo scopritore del maschio
dell'Anguillafu il
Prof. Syrski dell'Universit" di Lemberg
che pubblic",
i risultamenti
dei suoi studi sulle Anguille
Parte
279
seconda,
di Trieste,nell* I. R. Accademia
di Vienna
(1874)
in
confermata
da
seguito la scoperta venne
troppi e valenti studiosi,perch" oramai
possa
ed
essere
in dubbio.
messa
questimaschi, da quanto si " detto
mi rimane
" noto. Ora
che a sunteggiare
non
la storia della scoperta,che divider" in quattro
periodi.
1'^ periodo,cio" : Mancano
notizie attendibiU
di sorta e la riproduzione delle Anguille si ritiene
o
stotile,
equivoca o dovuta ad altri animali. (AriPlinio e autori medioevali) (1).
2*^ periodo: Si crede
alla viviparit"
delTAnguilla, e si giunge a scoprire un sesso
solo,il
femmmile.
(Mondini e Ratke).
3" periodo:Si tende a provare
che l'Anguilla
" ermafrodita.
(Hohnbaum-Hornschuch, Schleuse
ser, Ercolani, Balsamo-Grivel"i
Maggi).
"4'' periodo: Si scopre il maschio, che in mare
feconda
le uova
nentali.
contideposte dalle femmine
(Syrski e molti altri autori moderni) e
Dove
da
stiano
ultimo
si tende
a
dimostrare
che
le cieche
stadio
giovaniledelTAnguillache nacque
sotto la forma di Leptocephalusbreoirostre (Grassi
1894) da uova
galleggianti.
tamente
ora
" 8. Passo
a quanto pu" riguardare diretil piscicoltore,
a provche, impossibitato
vedere
il novellarne,ricorrendo direttamente
alla
sono
uno
proposito il pia citato articolo della Perdesse
alluAristotile
che
dal quale sembrerebbe
"eceransa,
alla metamorfosi
del Leptocefalo in Anguilletta,
(1) Vedasi
in
dby
280
Piscicoltura.
industria,Io dirige in serbatoi vallivi di cui
pure vorrei dire qualche cosa.
Buon
che una
devole
pubblicazionecommenper me
per tutti i rapporti pu" servire di guida
nozioni
precise sulla Vallicoltura. "
per avere
a
questo libro,ch*" del Bullo al quale rimando
sua
il cortese
lettore.
il lettore
" 9. Se
carta
i
esamina
topografica del
del fiume
sfociamento
minutamente
una
litorale Adriatico, dallo
quelladel fiume
Reno
di
(Bocca di Primaro) non
pu" a meno
rimanere
meravigliato dello sviluppo che fra
questi limiti hanno le lagune, principaliquella
di Venezia
e l'altra di Gomacchio,
e che quindi
le sole.
sono
principalinon
per essere
Ivi l'accorto pescatore, approfittandosi
di ci"
phe natura
offriva,ha disposto le cose di guisa
i pesci (le cieche
che
dal
fra questi) entranti
mare
nei bassi
fondi vi siano
finch"
ritornare
al
In ci"
pesci che
Noi
mare
occorre
non
giunga
d'onde
mare
per
a
trattenuti ad
essi il
bisogno
grossare,
indi
provengono.
distinguerequanto riguarda i
le Anguille,e quanto le mesono
desime.
sappiamo gi"
al
Isonzo
se
non
che
le
dono
Anguille non discenhanno
turit"
raggiunto la ma-
sessuale, che per esse non
compare
riodicame
pesol
sibbene
ma
una
ogni anno,
v"lta nella loro vita, e cio" quando abbiano
che sia da ci",
raggiunto lo sviluppo corporeo
vestano
o
livrea specialedi colore pi" Iut
una
cido, e marcata
dalla presenza
di una
linea
PiscicoUura.
282
solo apparente, giacch" chi
{annuale) essendo
individui
forma
oggetto ilei due fenonneni sono
anguilliniche fra loro hanno et" molto diversa;
che
in modo
uno
stagno salmastro, al quale
l'industria pescicola ha dato le sue cure, consi"iera
l'annuale
come
" anche
colle
sicher"
e
naturale
la
infatti,
prese
ripopolamento,cosi
dote
sua
che
si estrin-
future.
quest'industria
quale si governa
coli' introduzione
dell'acqua dolce, da appositi
canali, che temperino e mantengano al voluto
grado la salsedine dell'acquaintrodotta dal mare,
sarebbe
compito troppo lungo per potersiesporre
sia consultato
da
qui. Il libro del Bullo merita
chi ha int"3resse speciale da ci".
cosi i punti cardinali
della
" iO. Conosciuti
biologia anguillina sar" facile al lettore cavarne
Il modo
col
ie seguenti illazioni:
1." Che
la
direltamente
delle
pu" intervenire
della riproduzione
piscicolturanon
nel
Anguille
e
alla fecondazione
2.*^ Conosciuto
fenomeno
che
perci"
non
" da
pensare
artificiale.
il fenomeno
della
montata,
della quale si popolano
esclusivo
mezzo
per
"* Anguille le acque
continentali,si pu" sperare
in quelle che non
cazione
comunihanno
di introdurlo
col mare,
trasportandovile cieche.
3"
Ammesso
che
si
possa
intento,il ripopolamento a mezzo
scir" pi" intenso,che lasciando
" facile supporre
man
mano
incontrano
riuscire in tale
di cieche
rie-
la natura.
operare
infatti che le Anguilline
corsi
d'acqua, uno
dal-
seconda.
Parie
raltpo
dipendenti,din"inuirannodi
senza
lener
numero,
anche
nemiche
cause
che
menomarlo.
possono
chi incominci"
che
Pare
sia
delle altre
conto
283
coltivarle
per
che
a
arrivano
semine,
utilizzarle,
sate
ingros-
di
scopo
fossero,sia per
dove
ricorrere
a
a
la lazione
popostesse, fosse il
aumentarne
da
se
Coste.
infatti racconta
Egli
che
il
pi" speditivo
mezzo
di
pratico," quellodi ricorrere a canestre
vimini
molto
piatte provvedute di coperchio, a
moglie tante fitte da impedire ai giovani pesciatelli di fuggire, ed insieme
tanto
rade da non.
dell'aria. Se
inceppare il libero accesso
per
altro le maglie fossero troppo larghe, si possono
utilizzare egualmente rivestendole
di una
rada
la compressione delle antela,evitando sempre
guillettefra di esse. Perci" insegna di ricorrere
a
paglia lunga e forte che si fa bene imbevere
erbe
d'acqua, oppure
acquatiche, o muschio
pure largamente inumidito.
e
indica
Inoltre
pagliaed
che
diametro
Anche
da
una
torba
e
lane
grossoporosa
colla loro facolt" di conservare
lungo Tumidit", sostituire Terba,
il muschio.
troppe
anzi
la
possono,
spugne
a
che
una
non
cieche
Raccomanda
nella stessa
canestra
deve
ricorrendo
di
di
40-50
canestra.
centimetri
Dice
di
dividui.
in-
composte di parecchi
di apertura chiusa
pu" trasportare la
zattere
col fondo munito
barili,
grata metallica, si
durre
intro-
oltre 10 mila
contenere
a
non
la
Piscicoltura.
284
montata
sia
per
d'acqua; s* intende
via
quando
ci"
possibile.
dell'acquaseminanda
rebbe
con
Anguillettepu" bastare a poche, certo veresaurito pi" o meno
prestamente da molte.
di
Coste
carne
pertanto di nutrirle con
propose
naturale
Se ilnutrimento
animali
che
talora si lasciano
marcire
senza
fitto,
pro-
molluschi.
e
all'agricoltura,
la
Egli prov" a far tagliuzzareminutamente
di bue, di cavallo, di cani, di gatti,di
carne
bruchi d*ogni sorta e di carrughe, e form"
con
che
cini
tal tritume delle pallottole
gettava nei baove
Tanguillettefurono seminate.
grossavan
Le anguillettesottoposte a
questa dieta inpi" presto di quanto avrebbe potuto
insetti nocivi
attendersi
dall'utilizzamento
proprie
infatti che
delle
localit"
della
risorse
seminata.
mentari
alistat"
Con-
mesi
minate
Anguilline sedi 6-7 centimetri
di lunghezza avevano
raggiunto quella di 22 centimetri,e la grossezza
in proporzione: mentre
nell'et" di 28 mesi
vano
aveferenza
circon33 centimetri
di lunghezza ed una
dopo
6
di 7 centimetri.
7
o
lo stesso
Ma
Coste
indica
migliori avuti altrove anche in
stagni di acqua pluviale.
la poIn Germania
si ricorse,per aumentare
polazion
cava,
Anguillina o per introdurla dove man-
anche
risultati
all'istesso metodo
dei
ora
fiumi
invece
francesi. Ci"
viene
a
e
alle
ricorrendo
fu fatto dall' Haack,
fornirsi
di cieche
a
foci
che
Pisa.
L'Italia fa pure
di cieche, prolarghe semine
curandose
al Calambrone
Livorno.
Che
presso
Parte
io mi
sappia
di fare
della
se
e
finora
nessuno
vera
se
seconda,
e
fra noi
ha
cercato
turalmente
napropria anguillicoltura:
eccettuano
ne
285
la valliva veneta
comacchiese.
facilitare l'ascesa
" 11 (1).Per
montate, che
da
possono
essere
naturale
ostacolate
da
delle
dighe
troppo potenti,si introdussero appropriate
scale di monta.
Qui lascio la parola
alTingegnere Pa ribelli e per ci" appunto riporto
scrisse di bel pr"ne
quanto per questo scopo
posilo.
Le piccole anguille,conosciute
in Toscana
col
di cieche,in determinate
nome
stagionidell'anno,
i corsi d'acqua e si portano sino alle
rimontano
pi" lontane origini di questi. Difficilmente la
delle piccole anguille si arresta
monta
alla presenza
di un'ostacolo
avviene
come
per gli altri
pesci: inquantoch" l'anguillatrova quasi sempre
di risalire,
modo
sia arrampicandosi per le commettiture
delle pietre,per le fessure dei legnami,
sulle sponde laterali della cascata, od insomma
mente
su
qualunque parete purch" scabra e continuaumida, sia ancora
serpeggiando fra le
ghiaie bagnate dalle filtrazioni delle acque superiori.
o
cascate
Tuttavia
sforzi per
molte
superare
delle
piccole anguille negli
l'ostacolo vi lasciano
la vita.
(l) Tutto il paragrafo 11 si deve al Sig. Paribelli, che
lo speciale articolo
dettava
gi", per questo manuale,
sulle
scale
di monta
pei Salmonidi.
286
Piscicollura.
" quindi opportuno provvedere
anche
monta
a
queste.
Se
l'ostacolo " molto
basso
"
facilitare la
a
sufficiente
locare
col-
medes"tao,in vicinanza
della riva,dove Tacqua ha debole velocit",
e dove
le anguille, dei senaplici
appunto si riducono
tezza
alfastelli di fascine,e se l'ostacolo " di media
ad
tavola
una
r acqua
di base
del
estremo
un
superiore
per
uno
fra
inclinazione
con
grossa
in ragione di 6
e T inferiore
d'altezza: avendo
di
cura
tenere
man-
gli uni quanto l'altra leggermente
bagnali coU'acqua dello stramazzo.
Per impedire poi alle anguille di cadere
teralmen
ladalla tavola, questa pu" anche essere
tanto
sostituita da
canale.
altezze
tando
maggiori degli ostacoli,aumenla difficolt" della monta,
si disporr" nel
canale anzidetto degli strati di ghiaia vagliala
altri di fascine, pure
alternati con
tenute
germente
legbagnati.
si fanno
In Germania
nali
per le anguille dei caassai
coperti (fig.84) che pare servano
meglio di quelliscoperti,perch" proteggono i pesciolini
dagli assalti dei topi d'acqua e degli
Per
-
un
altri animali
una
che
luce interna
li insidiano.
di
m.
0,20 per
ripieni di ghiaia vagliata
mezzo
metro
che
non
Taltezza;ma
un
diaframma
chiude
lascia
Tali canali hanno
ed
m.
0,20,
hanno
di cent.
ad
5
la luce del canale
sono
ogni
di spessore,
per tutta
superiormente un'apertura
di cent. 2 circa. Questi diaframmi
hanno
poi per
quasi tutta la loro larghezza scolpite quattro
Parie
fessure
imbuto
ad
monte
a
e
seconda.
di
di
mezzo
8
287
centimetro
millimetri
"i*altezza
circa
verso-
valle.
Lo
la
sbocco
sponda
e
di
a
questicanali v'irne dispostopressa
l'acqua
pochi centimetri sotto il pelo del-
rimbocco
si stabilisce
anche
ad
una
Fig. 84.
due
metri
sotto
il
pelo dell'acquasuperiore,
forte pressione,la
una
inquantoch", nonostante
velocit" dell'acquastessa
nello attraversare
la
si indebolisce
ghiaia ed i diaframmi
mente.
notevolo
" 12. Si potrebbe aumentare,
credo
per" inu-
288
Piscicoltura.
tilmente, la
nozioni
mole
di
questo manuale
sulla coltivazione
e
aggiugendo
fecondazione
di altri
qui metto termine al trattatello tanto
pesci; ma
pi" che, per non parlare di pesci volgari e neppure
dei pregiati Storioni^ ci sono
parecchie
di
assumersi
ragioni. Per i primi chi vorrebbe
coltivarli quando non
fosse per istudio o per
la profenda ai pesci pi" nobili? Per
aumentare
i secondi per la rarit" degli esemplari che talora
nei nostri grandi fiumi e sui
dal mare
entrano
artificiale " in vero
quali la fecondazione
bile,
possiirta di difficolt" e poco o punto usata.
ma
istituzione vecchia
Anche
che sono
i/re^/o/a^of,
in gran
ma
parte dimenticati, esigerebbero una
parola. Io non mi perder" a descriverli bastando
indicare che si tratta di semi-galleggiantimuniti
di zolle sommerse
getare
vee sulle qualisi fanno
cetto
erbe acquatiche, sperando che diano rivari pesci di minore
a
importanza: che
disturbati
nelle minori
essere
possono
acque
dal provvedere alla loro naturale frega.Ai fresostituire
golatoi semi-galeggiantisi possono
fascinate
in parte e raccomandate
sommerse
alle rive.
legnai (1) e le roste (rispettivamentelegnee
ed altrove, murere
lago di Como
lago Maggiore
e
essere
altrove) possono
paragonati a
condi;
fregolatoii primi, a ricoveri e fregolatoii seil piscicoltore
ma
non
pu" tenerne parola
I
(I")S"
scusi
il necessario
neologismo.
APPENDICE
Cenni
starici
sulla
piscicoltura*
" 1. Di
piscicolturasi debbono considerare due
sorta, e cio": quella artificiale
p. d. della quale
il lettore conosce
i processi, e che ha inizio
ora
colla fecondazione
alcuni
e quella che
artificiale;
chiamano
gari
semplicemente protettivaed altri mala quale o
basta
naturale; per esercitare
di apprestare i comodi
alla prolificazione,
o di
trarre
loro a fiw^ di renderle
profittodelle tendenze
proficueagliinteressi nostri. Siccome
per"
l'intervento
di condizioni
per quanto sia variabile
apprestate ad arte, non " possibiledi creare
una
rigorosa limitazione tra ci" che vorrebbesi
chiamare
piscicolturaartificialedalla naturale,
" possibilealtres" di dettare una
l'orinola
e
non
Vintensit" delprecisa che stabilisca nettamente
Tintervento
delTartifizio
e
su
di
esso
ba^^are
tali
ci converr"
rinunziare
ali*epiteto di
distinzioni,
si tratta
solamente
che
di
e di dire
artificiale
colla parola cultura
piscicoltura, accennandosi
rintervento
essere
dell'arte,senza
obbligati di
precisare,di quale e quanta importanza esso sia.
291
Appendice,
mi " posquestifugaci cenni storici non
sibile
il seguire la traccia di coloro, che
rebbero
vori primordi della piscicoltura
riconoscere
fino dai tempi romani, pei quali si vuol
tener
dei loro vivai alimentati
conto
dal mare
(Luci " dato
di farci
cullo,ecc.) e sui quali non
esatto concetto; " dunque in difetto di cognizioni
sulle quali fondare il nostro
minute
e particolari,
che preferiamo dispensarcidal cercare
giudizio,
quelle antiche pratiche tengano
quanto e come
rapporti con ci",che noi ora chiamiamo
coltura.
pisciIn
Noi
cominceremo
veramente
storia col ricordare
della fecondazione
fatto fino ad
" 2. Essa
secolo
da
di
d'Oro
di
Reome
Don
uova
in
un
dalle femmine
dal
sia venuto
praticalanel corso
Pinchon, monaco
di
acqua
latte dei maschi.
collocate sul
Le
bazia
dell'ab-
Egli
Trota,
resa
del XV.
nella Costa
Mombard
presso
recipientecon
pida
ra-
zione
applica-
remota
artificiale che
sua
conoscere.
fu infatti
certo
pi"
(ora Montier-Saint-Jean).
le
scente
ora
la
la
e
spremeva
mescola
vale
torbida
uova
e
albe-
cosi fecondate
fondo,cosparso di sabbia,
di una
di legno, che
lasciava
libero il
cassa
alla corrente
nella quale veniva
mersa,
imvarco
essa
mediante
devano
graticcidi vimini che la chiualle estremit"
la scoperta
opposte. Ma
del Pinchon, che
si deve
il primo
considerare
artificiale
che abbia praticato la fecondazione
di pesci ad uova
solo
libere,fu fatta per conto
dello scopritore,ed i vicini lo lasciarono
fare
mentre
senza
poi i posteri lasciarono
curarsene,
erano
Piscicoltura,
292
la scoperla
che
completamente
isterilisse. Furono
che
entrambi, nel
alla luce la scoperta del
1854, richiamarono
Pinchon
(1420) rivendicandogliene la priorit",
assuefatti ad accordare
che prima (1854) si era
fra breve.
certo Jacobi, del quale sar" discorso
8
bliograf
da meravigliare se, scoperte bisarebbbe
Non
al Pinarrivassero
chon
a dare
ulteriori,
o dei seguaci,specialo degli antecessori
mente
Mont"?aiuiry
nei
" 3. Nel
e
Haime
conventi.
1750, (quindi ci " giocoforza saltare
si
anni),in ben diverso m"do
di piscicoltura il consigliere Svedese
occupa
Lund.
che il pesce Persico {Perca
Egli si accorse
il Leuetseus
rutilus e VAbramis
brama
Jluoiatflis)
depongono sui sassi, o sui vimini delle nasse,
sili vegetalisubacqui, le loro uova, le quali,o
o
delle distruzioni
subivano
per un motivo o per Taltro,
molto rilevanti,
tanto da parte dei pescatori
stessi,quanto dagli animali nemici del fregolo.
di rimediare
Pens"
a
questo stato di cose
teggendo
proil prodotto degli amori
di quei pesci.
Ci" ottenne
ed i relativi
rilegando le femmine
in grandi casse
di legno senza
maschi
chio,
coperaffinch" potese colle paretisforacchiate
sero
irrorate dall'acqua dei
liberamente
essere
l'intern
alerano
laghi ove si immergevano. Tali casse
di
delle loro pareti coperte di rami
abete sui quali le femmine
deponevano le loro
un
periodo
che
uova,
Quando
pesci
di 330
i maschi
Tovulazione
dalle
casse
e
riuscivano
era
a
Lund
finita,
lasciava
cosi
che
fecondare.
eslraeva
le
uova
i
si'
2P3
Appendice,
svolgessero e ^dessero
che
cosi
luogo
relativi
ai
notti,
avan-
soffrivano
quelledinninuzioni
che
la loro fregola
tanto lamentate, lasciando
si compisse alle rive senza
intervento protettivo
qualsiasi.Inoltre Lund
poteva portare da un
lago all'altro gli stessi rami di abete copertidal
fregolo.Il lago ch'eglispecialmente semin" cogli
cosi ottenuti fu quello di Raexen.
avannotti
Non
dunque, ci" che altri asseriva,
par vero
di fecondare
ch'egliinsegnasse prima la maniera
le uova
cosi come
Pinchon
appiccailccie,
insegn" a fecondare le libere;ma dobbiamo
tosto
piutin lui uno
riconoscere
degli introduttori
dei fre(jolatoiartiflcialL
nella stessa
Pare
che
press'apoco operasse
maniera
Bluck, il quale raccolse dalla Sprea
di pesci.Mi duole per" di
(Berlino) molte uova
non
potere aggiungere altro a completare il
che ne fa Regazzoni (1),che in proposito
cenno
riesce
alla
fu in
grado
caso
" 4. Nel
di
1763
precisare
nel
tenuto
e
la data;
giornale di
parola della
Salmoni;
sua
in
ma
questo
aveva
lo Jacobi
ove
scoperta
ci" faceva
non
mano
artificialmente
e
e
Annover
scritto
uno
di fecondare
del modo
insufficiente
citare di seconda
a
la luce
gi" veduto
di Troie
volta molto
sua
costretto
sono
aveva
non
dopo
e
le
cio"
uova
di averlo
rebbe
esito felice per trentanni. Ci" fala sua
ascendere
scoperta circa al 1733,
applicatocon
(I) La
tedesco
Piscicoltura
del Prof.
del D. Innocenzo
Carlo
Regazzoni.
Vogt.
Como,
Versione
1865 pag.
dal
5,
Piscicoltura,
294
fosse
non
se
lo stesso
anche
in
pi" luoghi che
(sottotenente in Vestfalia)nel
Jacobi
della
T illustre Buffon
informava
1758
dichiarato
scoperta
dirigendoglidelle note manoscritte, che
menzionate
dal Lac"p"pe nel primo volume
sua
naturelle
H"sioire
stesso
1758
anno
ad
des
il conte
che
degli antenati
uno
Poissons.
sulla fecondazione,
di
furono
Fu
Goldstein
di
Fourcroy
una
artificiale delle
della
nello
mise
rimoria
meuova
dei
pesci,e sulTimplego di questo procedimento
gli
per ripopolare fiumi e stagni.Tale memoria
dallo
fu trasmessa
Jacobi
la tradusse
Goldstein
dal
autore, ed
tedesco
in
il conte
latino,per
Fourcroy. Una versione francese di tale
nel 1773 nel Tratte general
lavoro fu pubblii^ata
des p"ahes di Duhamel
du Monceau
(1).Gi" nel
uso
1764
del
nelle memorie
della R. Accad.
di
Berlino
l'analisi particolareggiata
d'uno scritto
comparve
dello Jacobi, sempre
sullo stesso
argomento.
la stessa memoria
Pure
venne
pubblicataanche
in Italia
legge nella celebre raccolta di opuscoli
del Caloger".
Sarebbe
superfluo analizzare questilavori dello
Jacobi per rilevare che, anche
lui,operava cosi
abbiamo
marcher"
veduto farlo il Pinchon; solo ricome
che l'autore si ispir"alla conoscenza
la frega,
col qual i Salmonidi
del modo
operavano
confermer"
che l'incubatore da ruscello,che
e
sotto il nome
di Jacobi, fu gi" da
noi a
corre
e
(1) DunAMEf,
pag.
334.
si
nu
Monceau,
Tratte
des
p"cheSy 2.* parte,
Paris, 1773.
dby
295
Appendice.
suo
luoiro descritto (1).Rilevo dalle sue
ch'e^rli trovava
memorie
di
necessario
colte,
racpulirele uova
dal nocivo
influsso dei sedimenti, tanto
"
ci" vero
ch'egliimpiegava con particolaremache apritavasott'acqua.Egli
neof^io una
penna
inoltre dimostr"
che la sua
scoperta d" il modo
ibridi
di creare
che
a
volont"
dimostrano
e
avere
questioni fondamentali
che
molte
altre
cose
tiche,
pra-
egli risolto molte
si
alla
riferiscono
Salmonicoltura.
Inoltre la scoperta deirjacobi
tamente
pass" immedianel dominio
della pratica applicazione:
infntti converr"
che
sapere
egli li fece nello
Tali
diedero
prove
dalla messa
dimostrato
ottenuti
col metodo
successivo
Annover
primi esperimenti
Nortelem.
presso
risultati evidenti, il che
in commercio
dei
"
pesci
artificiale di fecondazione
e
allevamento.
L'Inghilterraaccord"
da
i suoi
conferire
tale
perta
importanzaalla sco-
autore.
pensione al suo
rico
Comunque sia la scoperta Jacobi (per lo storiscoperta)entr" ad onta dell'inizio felice,
ben presto in oblio,e dobbiamo
lasciar passare
molto tempo prima che a benefizio della pratica
si rifacciano
esperimenti di fecondazione
una
artificiale.
speciale l'immortale
rico
stoSpallanzaniche, cosi alla sfuggita,nel cenno
dovuto
al Regazzoni e premesso
alla ver" 5. Merita
(I) Vedasi
pag.
un
ricordo
" 12, Gap. IV, parte
prima
di
questo
84.
dby
nuale,
ma-
296
sione
Piscicoltura.
del Vogt (pagina
gi" citata piscicoltura
della scoperta della
7),dice traesse profitto
della
fecondazione
artificiale.
Consultando
nel Prodromo
Italiana
(1),si
trova
della Nuooa
difetti
un
clopedia
Enciarticolo
dello
Spallanzani sulla fecondazione artificiale
il Malpighi che fece
ove, a pag. 131, ricordando
i primi esperimentisulla fecondazione
artificiale
al pari di quelli del
degli animali, ch'ebbero
esito negativo; fa pure cenno
di quelir
Bibiena
che oper" nel solito modo
sui pescida Weltheim
anch'esso
Salmoni
e Trote; esperimenti che
su
riferiti nelle
furono
memorie
dell*Accademia
reale di Prussia
abbia
rav"glia
(T. XX) da Gleditsch. Si melo Spallanzani (pag. 133),come
nessuno
artificiale di
pensato alla fecondazione
animali
passa
che
a
subiscono
far voti che
fecondazione
si faccia
esterna
e
specialmente per
maschio
e
quale
iscoprirequal parte abbia il
la femmina,
nella grand*opera
della generazione.
Accennate
poi alle speranze d'aver ibridi
dagli amori di un coniglio e di una gallina,ed"
spresse da R"aumur, e della cui impossibilit"
si esprime rispetto
ai pesci.
ecco
come
ra^rione,
" Oltre
adunque al far ci" sui Pesci specifica" mente
diversi,si potrebbetentare di fecondare
l'uovo di alcuni Pesci, col liquorseminale
delle
"
" Rane
e dei Rospi e viceversa. "
Chiude
l'articolo dichiarando
che si potrebbe
tentare
fra le altre,la fecondazione
anche
degli
(I) Siena, 1779 pag.
129-134.
298
Piscicoltura.
abbia
di ci"
per" che Spallanzani non
mossa
parola.Gli altri scritti di Spallanzani,che
hanno
pure riguardano la fecondazione, non
per
oggetto i pesci,n" io Io seguir" nel ricordare le
idee embriogenetiche: il che sarebbe un lusso
sue
inutile. Solo per precisare meglio il carattere
degli studi embriologicidello Spallanzani,devo
limitarmi a citare,ch'eglicredeva
alla preesistenza
di tutte le partiche componnelle uova
gono
farebbe
non
poi Tanimale; la fecondazione
che svolgerle.
il periodo degli illustratori
" 6. Chiuderebbe
delia riproduzionedei pesci il Cavolini,che nel
1787 a Napoli diede in luce un
voro,
suo
grande lasulla generazione dei pesci e del granchi.
De
non
se
ne
Filippidice che in commercio
trova
traduzione
tedesca. Io non
pi" che una
in grado di farlo conoscere
ai lettori perch"
sono
Tho potuto rinvenire. Pare
non
per" che Cavocerto
lini
se
si occupasse
non
alla fecondazione
che di scienza
pura, n"
artificiale vi abbia dato
pensiero.Basta adunque
" 7. Ora
giungiamo ad
so
un
di lui il ricordo.
altro
ressante,
periodo intesia per studi di scienza pura, quanto
reali alla piscicoltura.
e
per applicazionivere
di
Dalla pubblicazione del trattato
di pesca
Duhamel
non
du
Monceau
si senti discorrere
fino al
della
che
per" si trattasse con
un'impresa industriale
di
"QWAlta
in
1820
di fecondazione
n"
sua
un
Francia
a
rtficiale
Pare
applicazionealla piscicoltura.
Marna
e
esito
molto
tentata
nei
fortunato
menti
diparti-
della C"le d* Or.
Fuvv"
299
Appendice,
chi
spetto
pubblicamente lanciava pi" di un sonati
nomisopra due pescatori,che vedremo
in seguito,ed ai quali si attribuisce una
artificiale
riscoperta della fecondazione
di quanto
pesci e che si pretendono plagiari
per"
nuova
dei
fatto nel 1820.
venne
Nel
1837
lohn
intrattiene
Shaw
di
Edimburgo
al proposito vi ha
la Reale
ciet"
So-
sulla
ed anzi
piscicoltura,
chi asserisce
che, realmente
si preparasse
fecondazione
mediante
artificiale,
il materiale
(Salmoni) per ripopolare la Neith
popolamen
(Scozia) da cui erano
scomparsi quei pesci. Rianalogo fa nel 1838 lord Grey nel
fiume
Tay (Irlanda).
Salmoni
e
Riprodusse artificialmente Trote
scozzesi ring. Boccius. Ebbe esito
per le acque
buonissimo
il metodo
di diffondere
modo
trovar
seppe
dal 1840
nella pratica.Ci" avveniva
e
al 1848.
" da fare affidamento
gamente
che, compulsando larriale
ricco matemolta pazienza un
e con
altre memorie,
si troverebbero
bibliografico,
che
del resto
sarebbe
non
ricordare:
bastando
di segnare
i
nuova,
al
gran
nostro
capi
saldi dai
che
aspett"
a
fatto
schizzo
utile
di
istorico,
stria
quali parti un'indudiffondersi
solo
in
tempi recentissimi.
prima met" del morente
secolo che si seguirono, fra le altre,parecchie
pi" o meno
mente
grandeopere le quali avrebbero
nozioni embriologiche le apfacilato con
plicazion
" cosi che ricordealla piscicoltura.
" 8. Fu
ancora
nella
Phc"coUura,
300
ed il Prof. Filippo
(Japprima il Rusconi
Db Filippi,
rAga!*sized il Vogl.
di Rusconi
La
riguardante
prima memoria
r embriogeni", con
speciale riguardo ai pesci,
negli Annali di Medicina (1)pel primo
comparve
remo
del 1835.
trimestre
In
le critiche fatte
ribattendo
essa
a
lui stesso
mente
vittoriosa-
dal Prof. Baer,
riguardo alle pubblicazionisopra lo sviluppo
della rana
delle uova
che, i solchi che
comprova
in
si
nelle
osservano
ranine
uova
non
sono
denti,
prece-
fazione fecondatrice,e che
susseguono
nelle uova
dei pesci tali solchi non
si vedono
ma
se
vi abbia agito," perch"
prima che lo sperma
guit"
tali solchi,lungi dall'essere inavvertiti per esimente
si vedono
estrema, non
perch" effettiva-
uova
mancano.
Ha
osservato,
il
Rusconi,
del pe^ce
Persico
formato
di
due
racchiusa
una
pi" piccola " la
che
({uella
L'inalbamento
che
chette,
vesci-
e delle quali la
nell'altra,
ombellicale
vescicola
ora
le
chiamerebbesi
Rusconi
vede
e
la
conda
se-
germe.
nel germe,
"
alla
lo dica, l'accennarsi
quantunque egli non
segmentazione: discorre di quanto ha osservato
lo
nello sviluppo delFembrione, nel che io non
sconi
le uova
seguir".Per poter avere
fecondate,Ruricorse
(1) Annali
Voi.
73.0
unioersal"
d" Medicina
Milano, nag.
al
alle
alla fecondazione
opere
Prof.
E.
di
Baer,
446-459.
Webek
e
"
sulle
artificiale.
compii, da
Lettera
di
Mauiio
osservazioni
Rusconi, Sciluppo
della
ecc.
dby
A. Gmodei
sconi
Ru-
mossegli
rana
mune,
co-
301
Appendice,
seconda
Una
nel
1835
Prof.
lettera
(1),sempre
per
le
Baer, prende
di
dell'uovo
a
acquaiola.Dice
pubblicatapure
le critiche del
ribattere
dalle
mosse
di
e
rana
Weber
metamorfosi
quello della
che
Rusconi
dra
salamanfece
Baer
le
l'idea,
preoccupata dalranino sia simile a quellodegli
che Tuovo
uccelli;di qui gli errori ai quali soggiacque e
l'aver disconosciuto,che nelle uova
dei batraci
nella formazione
dell'embrione
ha parte tutto il
sue
ricerche
dell' uovo
contenuto
Baer
la
con
mente
e
il solo
non
di assimilare
si sforza
che
germe,
celli.
quello degli ucsi parla
lettera non
a
in
questa seconda
espressamente di pesci,ed io l'ho citata per non
di queste lettere che
interrompere il resoconto
sono
tre, e delle quali l'ultima ci pu" interessare
molto pilidavvicino.
della fecondazione
In questa (2),discorre
tificiale
arda lui operata a Como, e che
esercit"
la fasulla Tinca e l'Alborella,
cesse
e descrive
come
il 12 luglio 1835, delle uova
sulla Tinca
della quale porge descrizione;ma
dovremo
lare
pardi altro e pi" comprensivo lavoro
ancora
Ma
(1) Lettera
in cui si
Webek,
alTopera
Baku
lappo delia
Biblioteca
italiana^
terza
artificiale
soggiaciono
Anno
le
XX
M.
dei
Anno
a
pesci
dei
nesto
Sig. Er-
al
Rusconi
critiche
fatte dal Professore
Sullo
medesimo,
Dottore
363-381, Voi.
ecc., a pag.
Milano
1835.
XX.
al Sig. E. Webek.
nei
uova
Dott.
risponde
comune,
rana
(2) Lettera
italiana.
del
seconda
e
sopra
pesci,
3.o trim.
la metamorfosi
ecc.
1836, pag.
Voi.
79
250-257.
dby
78
zione
feconda-
la
Sopra
so e-
a
cui
Biblioteca
Phdcoltura.
302
di dare per somncii
del Rusconi, per cui termino
di questo. Solamente
capi anche la recensione
quanto aggiunge in nota a questa
terza lettera,nella quale ricorda d'aver assistito,
versi
dalla riva del laghettoche abbella la Villa Traa
Desio, alla frega dei Ghiozzi che deposero
le loro uova
cinque o sei ciottoli del
sopra
letto ghiajoso della foce del rigagnolo,affluente
di quel bacino.
" 9. Si fu nel 1841 che il compianto Professore
far"
De
di
cenno
diede
"Filippi
in luce
una
memoria
sua
sullo
d'acqua dolce (1) (Gobius
sviluppo del Ghiozzo
corda
riIn questo scritto l'egregioautore
fluoiatilis).
il nostro
che
colle
Rusconi, mentre
correggeva
mare
si poteva chia-
la pretesa,che
dei
che l'uovo
aprioristica,
ricerche
sue
analogia
stretta
nell'errore
con
di credere
pesci avesse
cadeva
quello degli uccelli,
della maggior
che le uova
di una
la
parte dei pesci constassero
massa,
quale contribuiva tutta a modellarsi in embrione;
di potersicollocare
tra i due partiti
tendenti,
cone spera
giacch" non trova di appoggiare le idee
coincidono
con
Rusconiane, che del resto non
quelle dei suoi antagonisti (2).
si procuin qual modo
Descritto,il De Filippi,
rasse
le
di Ghiozzo
uova
gi" fecondate
(1) De
acqua
delle
Filippi, Memoria
Milano
dolce, ecc.
Scienze
(2) Loco
e
al Lambro
naturalmente,
presso
perch" egli
di
sc"luppo del Ghiozzo
Unicersali
1841, negli Annali
sullo
dell'Industria,
cit. pag.
lano,
Mi-
4, dell'estratto
a
parte.
dby
30.^
Appendice.
dichiar"
di
non
riuscito
essere
che
col
esamin"
microscopio
di
soccorso
Raspai!,ed
di
a
nei
difficile
artificiale"
esperimento delia fecondazione
uova
"
modo
un
(1),
semplice
del Rusconi,
di
orologio. Dopo aver
seguito le fasi dello sviluppodelTuovo e dell'emche rappresenta in 11 figure
brione di Ghiozzo
che: Tuovo dei Ghiozzi,
molto accurate, conclude
si modella
e probabilmente di tutti i pesci ossei,non
tenute
entro
vetro
un
tutt'intero in embrione
Che
Rusconi.
(ilgerme
o
l'embrione
tuorlo
cosi
si forma
d'evoluzione
lo crede
come
da
disco
un
cosi
come
lo
dazione
dopo la fecondella segmentazione avanzata,
(" ilfenomeno
che lo rende
visibile)e che il tuorlo (ora
tuorlo di nutrizione) non
morfosi
partecipa alle metaembrionali.
Sui cambiamenti
poi del
del tuorlo di nutrizione, non
contenuto
occorre
in un
metterci
ora
insistere;per non
gineprajo
reso
pi" difficile da eventuali confutazioni,che
portanza.
avrebbero
pel nostro lettore non
speciale im-
ora) il quale appare
chiamiamo
Il
non
aver
potuto applicare la fecondazione
artificiale all'animale
del
De-Filippi,rese
poco
Per"
utile immediato
il lavoro
che
ha
servito allo studio
questa bella memoria, di
al pratico piscicoltore.
citato ha
fatto fare
un
passo
tale " giustizia
e come
all'embriologia
ittiologica,
che glivenga
nella storia della piscicoltura
gnato
asseun
posto d'importanza.
(I) Ibidem, pag.
10.
P"scicoUura.
304
" 9. Nel
:
?ua
1842
Aofassiz nel primo volume
de
des Poissons
Histo"re naturelle
della
l'Europe
dei Salmoni (1)
centrale,consacra
all'Embriologia
lenza
pagine che sollevarono grido per la loro eccele delle qualituttora
l'embriologosi vale con
desiderare
che la preciSarebbe
vano
sione
profitto.
che
vi si rimarca
embrionali, che
nel ricordare
germe,
nei fenomeni
anche
alla
principiodalle segmentazioni
si fossero allora potuti
hanno
del
avere
i cambiamenti
immediatamente
penetrazione nelTuovo
cessivi
suc-
dei filamenti
spermatici.
Vogt compi pure lavoro egregio pubblicando
la sua
(2)che fu repuEmbriologia dei Salmoni
tata
dall'illustre
degna di superiore encomio
De-Filippi.
avrei dovuto
Veramente
parlare prima che
di quest'ultimo,
d'altro lavoro embriologico
non
alla data della sua
Rusconiano, stando almeno
presentazione in lettura all'Istituto Lombardo
di Scienze, Arti e Lettere (1843); ma
ho vonon
luto
dei due
disgiungere la rapida recensione
lavori analoghi pel soggetto trattato e dovuti
entrambi
svizzeri di grande valore,quali
a due
scienziati. Ci" del resto
non
mento
nocupu" recare
alcuno.
" 10. Il lavoro
del Rusconi, al quale allusi da
ii)
ultimo, fu pubblicatosolo nel 1854 dal D." Mor-
chatel
Hist.
nat.
des
Poiss.
Embriologie
des
Saumons.
Agassiz,
de l'Eur.
1842.
"2) Vogt,
1844.
dby
centr.
Neuf-
Piscicoltura,
306
i pesciclini abbandonano
nutrirsi,
tenue
un
prodotto intestinale,che
al comparire del bisogno d'alimento.
scompare
si hanno
di cognizioni che
Vista la scarsezza
sul primo nutrimento
degli avannotti riporter":
di una
verde
si nutrono
materia
che, i Barbi
comparire
che
era
il
bisogno
sul fondo
di
un
di
boccettino
e
che
Rusconi
ghe)
Priestley (specialment3 al(i) e- rispettavano le pulci d'acqua (Dafnidi);che i Lucei mangiavano insetti acquatici
e che nei primordi della loro vita consumavano
piccoli,
che forse avrebbe
tanto cibo giornaliero,
stessi. Di
superato in peso quellodei pesciatelli
piccoliinsetti si cibano pure le Tinche; ed i
Cavedani, mangiano nella loro tenera infanzia,
materie
vegetali putrefatte,in ci" seguendo il
di altri Ciprinidi.
costume
inoltre esamina
il quale in
Rusconi
l'intestino,
mano
genere " breve e dritto dapprima, poi man
si allunga e riesce
lavora
a
fisiologicamente,
fare qualche ansa, che si va in seguitocomplicando.
chiama
materia
di
praticonon sar" molto vago di erudirsi sul
lavoro del Rusconi; ma
coli*esame
delle belle
veritiere figure potrebbe soddisfare alla lee
Il
verde
sulla materia
di Priestley a pag. 315.
(I) Vedasi
scelti. Milano
gliore,
mi1734. Voi
averla
Vii. Per
Opuscoli
si aggiunge
all'acqua qualche pezzetto d" carne.
Contiene
nel suo
certamente
ferve,
Alghe, Concomplesso:
Diatoraee, Infusori, e fu da Priestley ritenuta una
Conferoa
che
chiam"
fontinalis.
dby
Appendice,
giltimacuriosit"
al loro
di
" 11. Per"
i
nascere
oggetto di si bella
grandemente onora
"
conoscere
307
Taspeltoche presentano
pesci che formarono
ed interessante
la scienza
questo periodo (1*
che
italiana.
facile constatare
"
mentre
memoria,
che
in
del secolo
met"
XIX.) non
mancano
esempi di pratiche applicazionialla
n"
sarebbero
mancati
menti,
gli incitapiscicoltura,
merc"
lavori di scienza
buoni
la
praticheapplicazioni;ma
di bel
venne
la fecondazione
artificiale
altra volta.
un
che
obliata,ed
nuovo
vare
tro-
piscicoltura
tal segno,
convenne
che
perta
fosse risco-
stanze
per" che le circospingerla a quella luce
Buono
fqrono tali da
gode oggid".
nel
a
a
pura,
pescatore, nativo
della Bresse, inalfabeta,
e perci"necessariamente
zione,
ignaro delle scoperte scientifiche sulla fecondacerto Remy, che dietro la sola scorta delle
osservazioni
dirette reiterate per pi" e pi"
sue
valle dei Vosgi, riusci a
rerrwta
anni, in una
" 12. Fu
1842
il processo
conoscere
il
quale
che
della
lo trasse
un
fecondazione
rale:
natu-
riscoprirequellodella
fecondazione
artificiale.Invece di casse
analoghe
a
leva
quelle di Jacobi, egli nelle incubazioni si vadi scatole. Pi"
tardi associ"
nell'impresa
anche
Le
che
certo
osservazioni
Gehin.
dirette sulle Trote
esigevano
mobili
Remy, indi anche Gehin stessero quasi imalle sponde dei
e bocconi, col collo teso
torrenti
e
oste
a
tempi
e
dei
ruscelli. L'eccezionalit"
di tali
osservazioni,la
costanza
dei modi
impie-
Piscicollura.
308
e
gatavi,il non scorgervi dal volgo immediata
che il volgo ignorante
palmare utilit",trasse seco
compatisse questi pescatori; e la cosa
vizio
a sergiunse al punto, di far dire delle messe
delle anime
dei due
poveri pretesi men-*
tecatti.
La
riscopertaper"
ad
accennava
fu
comunicata
Governo
in
uscire
Societ"
alla
Vosgly che assegnava
di incoraggiamento
Francese.
Remy e di Gehin,
luce,pel solo fatto
di
e
A
d*emulazione
non
che
dei
medaglia
agli autori una
che fu ricompensata dal
in luce
metterla
contribu"
Quatrefages. Egli lesse nel 1848 alFAccademia
delle Scienze
di Parigi, e ci" senza
conoscere
la riscopertadi Remy, una
nella quale
memoria
ricordava
un
come
mezzo
che
la scienza
provato
del resto
ne
forniva
da
un
secolo
cosi
per ripopolarele acque:
fornivano
e Tindustria
prove
piscicoltoria
organizzata in Germania, e le applicazioni
fattevi in Inghilterra.
Tale lettura suscitava
di Remy.
reclamo
un
a favore
dattico,
La fecondazione
artificiale era per",a scopo disegnava
praticatagi" dal prof.Coste, il quale inembriologia al Coll"ge de France, e
dimostrativo
della quale si serviva come
mezzo
uditorio. Anzi Coste nel suo
a vantaggio del suo
laboratorio istitu" apparati incubatori
numerosi,
favore
di
si pu" dire che dopo i reclami
e
a
Remy la piscicolturap. d.* ebbe al Coll"ge de
France
culto speciale.
infatti
Ivi si incubarono
un
parecchie
sorta
di Salmonidi
un'attrezzatura che
era
e
Coste
del caso, la
introdusse
quale si ebbe
309
Appendice,
molta
fortuna,
da
messa
parte
anzi
si
dire
pu"
Eresse
che
destatosi
entusiasmo
fondarono
si
favorevoli
il desiderio di
alcuni
accrescendosi
il
del
ancora
tutto
stabilimenti.
in vari
pescatoridella
Francia
"
non
commissioni
Varie
dei
che
e
alla
scoperta
vivo
mantennero
in
occuparsi di Piscicoltura:
in conseguenza
del
nuovo
questa industria,
stabilimenti
(Lochebrun),
attorno
a
dei
numero
fautori della
coltura
pisci-
ci" fino al punto che su
e
artificiale,
mente
finalproposta dello stesso prof. Coste, si venne
fondare
in Alsazia (allora Francese) un
a
scosto
digrandioso stabilimento,che per essere
poco
dalla citt" di Uninga fu detto Stabilimento
di Piscicoltura
di Uninga (i). Air impianto di
lo
largamente anche
questo istituto concorse
stesso
lare.
Napoleone III colla sua cassetta partico-
Ci"
nel
avvenne
1852
e
certo
lo Stabilimento
regolarmente nel 1854.
Le comunicazioni
pi" rapide, il fervore che
l'istituzione aveva
suscitato, Talto patronato, il
mento
grandioso impianto,fecero si che questo stabilifu Torigine del diffondersi della piscicoltura
solo in Francia, ma
in Geranche
mania,
non
le mosse
anche
alla piscicoltura
e desse
gi"
funzionava
italiana.
Ora
divenuto
stabilimento
" affidato alla direzione
che
lo
miglior" e
fi) Sorge
del chiarissimo
lo mette
sul territorio
imperiale tedesco
al corrente
del piccolo
comune
Haack
del pro-
di Blotzeim.
Piscicoltura.
310
specialmenle in Germania, che si
pu" dire lelteralmente
coperta di stabilimenti
anche
che lavorano
a vantagittiogenici
gio
privati,
delle acque
pubbliche. L'Europa tutta ha
oramai
stabilimenti
di piscicoltura:
ma
ancora
dove
spesseggiano di pi" " in Germania.
ha importanti stabilimenti ittiogeL'America
nici e converrebbe
ricca
conpulsare tutta una
letteratura
che
per farsi capaci del movimento
col" ferve
in favore
della piscicoltura,per la
cose
quale si operano
egregie e grandiose.
tere
a questo punto io potreismet" 13. Arrivato
dal continuara
questi cenni storici;giacch"
tutto oramai
che si fa in piscicoltura
rebbe
accennealla sola storia de' suoi progressi,che
si pu" anche
sono
cosi,come
prevedere, non
di eguale portata. Per" non
lasciare
voglio traovunque
dal fare memoria
di quanto si " fatto in
Italia. Ci" non
mi porter" per le lunghe. Anzi
brevissimo.
voglio essere
Importer" di distinguereintanto quanto si fece
in proposito per
iniziativa solamente
privata,
quanto invece oper" il Governo.
che
che il primo stabilimento
Pare
itt"ogenico
in Italia sia quello fondato dairillustre
sorgesse
De Filippi,
quello stesso che fu autore del pregiato
lavoro
embriologico sul Ghiozzo d'acqua
gresso
fallo
dolce.
Era
lo stabilimento
Avigliana posto tra i
due laghettidi Trana
ed Avigliana,che si fond"
merc"
gli aiuti dell'ingegnereHenfry e di Sir
Hudson, ambasciatore in allora (1859)alla corte
di
Appendice,
di Torino.
si
d'allora
un
accennare
18(50,solo
nel
condottevi
che
di
" il caso
Non
311
da
alle razioni
opemerita il dire
Filippiad instranieri. La
trotlurre
Salmonidi
partenza del
De-Filippi per il viaggio della Magenta trasse
p"ns"
dello stabilimento.
la rovina
seco
De
nel tempo (1861), dobbiamo
indicare
stabilimento
privato della defunta Maest"
Secondo
uno
di Vittorio
Emanuele
alla Vi^neria
1862-64
quale
per
non
anonima
di
quello
fondare,
di
Como
sorto
nel
della
e
societ"
azioni, una
per
di
italiana
costituire
Torino.
presso
del D."* Pietro
Garganico, al
opera
arrise la sorte, quando nel successivo
tent"
anno
Reale
ricorderemo
Pure
ch'egli fece impiantare
II
che
piscicoltura
a
quale rimane
si
pot"
memoria
il
non
statuto.
suo
Savigliano
A
sorse
dal
promosso
stabilimento
uno
D.' Ravelli
nel
di
piscicoltura
1871, che
societ"
anonima
apparteneva pure ad una
per
azioni la quale si sciolse nel 1879.
nel 1872
Il signor De-Negri fond"
a
Napoli
stabilimento
sede a Roma
con
uno
coltura
pisciper
anche
ad Isola
d'acqua dolce,che sorse
della Scala
gli arrise la
presso Posilippo.Non
sorte
Nel
e
tent"
Firenze,unendosi
t'ondare
di
a
sua
S.
al
Marcello
azione.
e
che
non
Gav.
Giulio
Pistojeseuno
che
piscicoltura,
ideato ed ubicato
la
attivit".
sua
terra
French, vice console d'Inghil-
79 il barone
a
la
continu"
non
so
pare
se
Torri
bilimento
sta-
felicemente
poi continuasse
312
Piscicoltura,
Agrario di Bardolino tiene
che
un
piccolissimostabilimento di piscicoltura
per" si esercita solo a favore delle acque benaGarda
A
censi
che
e
Per
il Comizio
dura
di brevit"
amor
che
perch"
uscirei
cui
e
non
si condussero
di limitarmi
conta
tuttora.
a
cont"
utilit" per
dal mio
far
delle razioni
opein questistabilimenti
discorro
compito,che
conoscere
che
stabilimenti
sopra
i fondatori sarebbe
si "
anche
quello
Tltalia
privati,sulla
qui inutile il
discorrere.
cerne
completare viemmeglio quanto conla piscicoltura
a dire
italiana,mi rimane
di ci" che
" e fu la Piscicoltura
qualche cosa
officiale e quelladi alcune
Provincie.
i periodinei quali il Governo
Due
sono
tesse
prodella piscicolturaper
e fece a sue
spese
specie di pesci o
scopo o di introdurre nuove
di ripopolare le acque
pubbliche,nelle quali si
" 14. A
lamenta
una
Una
prima
sensibile
opera
si incaric" di
scarsezza.
si svolse
nel 1861
introdurre
nelle
e
De
acque
lippi
Fidel
Maggiore ingentissimeguantit" di
di Coregonus Warimann", che lo stesso De
ova
Filippifecond" artificialmente a Gostanza, e di
l" trasse ai postida seminare
dopo che ebbero
subito un
principiod'incubazione, ci" che fu
nocivo:
sommamente
non
giacch" le semine
diedero effetto alcuno
solo
e
pel lago di Como
dopo 20 anni si trov" un Coregono su quello
Maggiore: ci" dimostra che il tentativo and"
completamente a vuoto. Il viaggiodi circumnaLario
e
del
dby
314
Piscicoltura,
Gontribui
richiamare
a
T attenzione
del
verno,
Go-
carvi
specialmente sulla Lombardia, per appliil pi" volte
i benef"ci della piscicoltura,
Prof. P. Pavesi, che si pu" dire, vi
nominato
di Pallanza,
colle sue
conferenze
desse inizio,
Como, Sal" e Mantova.
sioni
immisDal 1881 si impresero a larga mano
di uova
di Salmonidi
embrionate
diversi,e
poi di avannotti e ci" per vari laghi:mentrech"
iniziavano altre anche
nelT Italia media,
se
ne
si estesero
ed a poco
a
pi" fapoco
sempre
Sarebbe
vente il Ministero
d'Agricoltura.
troppo
lungo il dichiarare su quali specie di pesci si
si procurasse
oper", e dove e come
dapprincipio
il materiale
delle semine
(ova) che ora si " giunti
ad avere
in paese (i).
direttamente
anche
Al momento
in cui parliamo Tltalia conta vari
stabilimenti dipendentiinteramente o sussidiati
dal Ministero,e cio" due
stazioni p. d. una
a
Brescia
(2) e Taltra a Roma.
Dipendono dalla
Cora
ai
tempi di Coste.
continuarono
con
insej?namenti
del
Anche
desolante
i libri
popolari francesi
uniformit", a rifriggere gli
Coste, mostrando
di
ignorare
i progressi
fatti altrove.
0) Specialmente dalla
Brescia
e
Succursale
R. Stazione
deUa
di
di Peschiera.
la pianta e la
figura 85 di dare
dello spaccato della Sala d'incubazione
parte essenziale
della
R. Stazione
di Brescia, in cui:
V, vasche
per la
stabulazione
cubatrici
TT^ tavole inprovvisoria di Salmonidi;
Zenck; /in, trogoli calif. modello
Nitsche; "",
calif.
trogoli
mod.
Schuster; ib^ trogoli calif. Lavallette,
S. Georges mod.
tro;
Benecke; S.g, stipo a ghiaccio; /, fil-
(2) Credo
utile nella
cdy canale
distributore.
dby
Q
^
dby
Piscicoltura,
316
succursale
di cui una
prima incubatori speciali,
attiva trovasi a Peschiera, altra sfortunatamente
inoperosa a Morbegno, ed incubatori in locali
generosamente prestatia Fella (Lago d'Orta),a
Fiumelatte
(Lago di Como), a Ghignolo (Lago
nonch"
uno
(Valtellina),
Maggiore), a Lanzada
impiantato dal locale Municipio di Borgotaro.
Provincie
Dipendono direttamente dalle rispettive
un
incubatorio
mentre
dal Conte
a
in Treviso
Ninni
e
Verona
ve
messo
ne
ed altro
ha altro
a
luno;
Bel-
tato
impian-
da lui direttamente
disposizionedel Ministero di Agricoltura.
lizzare
ad utiLa stazione di Roma, che incominci"
per alquanto tempo l'Acquario romano,
fondato da Carganico,ora ha sede propriapresso
il R. Museo
Agrario e dirige incubazioni alla
Lama
ad Alfedena
(Abbruzzo) ed a
(Casentino),
Pitigliano(Grosseto). A Vallombrosa, in quelristituto forestale, il Ministero
l'insegna
provvide, aldella piscicoltura.
Fra
i fatti pi" luminosi
liana
dell'AquicolturaItasi conta
la perfettariuscita dell'acclimatazione
di Coregoni (1) sul lago di Como, e ci"
fin da quando (1885) il Prof. Pavesi
tentava la
non
reintroduzione,
pi" ripresadopo l'insucesso
di De Filippi:e quella pure
di Coregoni sul
a
(1) Qunli siano
e
nel lago di Como
Coregoni acclimatati
lago Maggiore, si desume
meglio che da queste
nel
pagine, da
a
una
i
conferenza
Bellagio, che
di
pesca
tenuta
da
me
il giorno
pubblicata dalla Societ"
ed acquicoltura.
sar"
dby
glio
22 lubarda
lom-
Afipendice.
?"1
'
nel 189i
lago Maprgiore ch'io tentai di bel nuovo
la lunga via percorsa
Ma
non
permette ulteriori
avendo
strato
con
particolari,
quanto ho detto,dimoche da ir 81 in poi la piscicoltura
officiale
ha preso
marsi
grande aire, e pare non
voglia fermai pi".
inutile il voler
Sarebbe
corsi
a
accennare
di
da me,
tenute
Piscicoltura, alle conferenze
e
alle Mostre
alle quali onorevolmente
si prese
parte.
Basta
per" il gi" detto per dimostrare che la
Piscicoltura Italiana attraversa
un'epoca florida.
Si aggiungano le speranze
che suscitano due
istituzioni recenti, che
quantunque autonome
sono
collegateda rapportidi federazione: voglio
dire della Societ" veneta
regionale di Pesca ed
Acquicoltura e quella Lombarda
pure di pesca
ed acquicoltura,
col consiglio
che si propongono,
di
e coH'opera,di render
popolare l'acquicoltura,
i pescatori al rispettodelle leggi proeducare
tettrici
di pesca
ed anche
sussidiare i ripoa
polamenti
delle acque
bene
pubbliche.Faranno
i lettori che
ad
non
tali
conoscessero
informarsi
almeno
dei
tuzioni
isti-
nuove
loro
statuti
e
regolamenti.
Non
ho
creduto
opportuno per
alla legislazione
italiana di
dovendo
adottata
punti
per
di accennare
pesca,
esaminarla
necessariamente
in alcuni
ora
e
perch"
mente
minuta-
formit",
specialmente sull'uni-
tutto
l'esteso
regno,
delle
proibizionidi pesca, dovrebbe
esigere una
blicazio
pubmolta accuratezza.
a parte e fatta con
318
'
Ora
Piscicoltura,
raccomando
questo manuale
del
alla
gnit"
beni-
e faccio voti che riesca almeno
lettore,
atto a popolarizzareun'industria nuova
lia,
per l'Itaed alla quale spero che quandochessia possa
tanto per non
lasciare
pensare qualche cittadino,
che il paese nostro
l'esempio di obliare
porga
del tutto un
di Zootennia,nel quale
ora
ramo
altre Nazioni colgono feraci allori.
FINE.
dby
dby
dby
DSI MAINALI
SLOGO
PUBLIOATI
SINO
SOSPU
AL
1894.
(Vedi Sidef'urgia),
Acciaio
(Le)Bilnerall
Acque
di Luigi
Tigli.
L.
leriuall
e
del
Regpno
Analisi
Topografia
"
Elenchi
"
e.
Italia,
d*
"
delle acc[ue
Malattie per le quali si
Comuni in cui scatoriscono
menti
Stabili-
Denominazione
"
prescrivono
"
"
loro proprietaii Acque e fangM in commercia
Negoziantid'acqueminerali di pag. xxn-562. 5 50
(Vedi L"ice e suono).
e
"
"
Acustica
Adulterazione
falsificazione degli alimenti, del
2
Gabba, di pa^;.vni-2L2
e
L.
Dott. Pro"
Agricoltura.(Vedi
bestiame
Agronomia
"
Analisi ad
vino
"
Alimentazione del
Animali da cortile
Bestiame
tanica
BoCantiniere
Cacciatore
Caseificio
Cavallo
Chimica agraria
Cognac Coleotteri
Colombi
Coltivazione,
ecc, dellepiante tessili
Concimi
Contabilit" agraria Economia dei
rurali
fabbricati
Enologia Enologia domestica
Estima
Floricoltura
Frumento
e Mais
Frutticoltura
Gelsicoltura
Funghi
Igiene
Insetti nocivi
iatte,
rurale
Insetti utUi
cado e burro
rurale
Legislazione
ie^ndotteri
Macchine agricole Malattie crittogamtche Ma^
Olii
Olivo
lattiedei vini
Orticoltura
Piante
Prato
Pollicoltura
e fiori Piante industriali
Selvicoltura
Tabacco
Tartufi Uva passa
Vino
Viticoltura
Zootecnia),
Agronomia, del Prof. F. Oabe^a di MimiCCBi 2* ed.,
1 50
di pag. vi-200
Alcool
(Fabbricazionee materie prime),di F. Oanta""
Apicoltura-7- Bachi
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
da seta
"
"
-
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
-
"
"
"
"
"
"
(In lavoro).
MESSA.
Algebra
Analisi
Parte
"
"
"
"
"
di PlNCHEBLE.
complementare,
di pag. vin-174
algebrica,
II. Teoria delleequazioni,
"i
Parte L
1 50
pag. iv-170
con
1 50
4 incisioninel testo
del Pro! S. PlNCHE"LE, 5'
Algebra elementare,
di pag. vra-210
Alimentazione,
Stbaffobello,
di G.
ed.,
1 50
di pag. yiii-122.2
"
del bestiame,
Alimentazione
di T. PoOGL
(In lav.).
di
J.
L
di
Alpi (Le),
Ball, trad.
Cremona, pag. vi-120. 1 50
(Vedi Dizionario
"
alpino
"
Prealpibergamasche).
Alterazione
del irlnl"(Vedi Analisi del
ed alterazioni).
Amministrazione
"
Codice
vino
lattie
Ma-
"
pubblica. (Vedi Catasto italiano
doganale
"
Contabilit" comunale
"
ritto
Di-
amministrativo
munale
Imposte dirette
LeggecoRicchezza mobile
Contabilit"delloStato),
"
"
"
"
dei Manuali
Elenco
3
alir"brlea. (Vedi Algebra oomple"nentare),
del vino, ad uso dei chimici e dei leg:Gili,
del
Analisi
Analisi
prei del Dott. L Nessler,trad.
del Prof. D. F. ". Comboni, di pag. 142 con 7 incis.2
(Vedi Cantiniere
Cognac Enologia Malattie
Dott. M. Barth,
con
"
"
"
Hoepli.
"
"
Viticoltura),
spettrale. (Vedi Spettroscoj^),
dei vini
Analisi
Vino
"
"
specialmente ai proapplicata
dotti
d"
industriali,P. E. Alessandri.
irolnmetrica
Analisi
commerciali
e
(Inlavoro).
Anatomia
e
flsl"l"gpla
""niiM^raia, del Prof.R. Besta,
34 incisioni
1 50
Parassiti
siologia
FiBatteriologia
Insetti
Imbalsamatore
Protistologia
di pa^. vii-218
con
(Vedi Animali
"
"
"
"
"
"
Zoologia).
"
nlcroseoplea. (Vedi Tecnica),
pittorica, di A. Lombardini, pag. vi-118
Anatomia
Anatomia
con
incisioni
2
"
del Prof. F. Mercanti,
nomo,
di pag:. iv-179,con 33 incisioni
1 50
da eortile,del Prof. P. BoNizzi,di pag.xivAnimali
238 con 39 incisioni
2
(Vedi Bestiame
Colombi
Pollicoltura),
Antlehlt"
prlirate dei romani, del Prof. W. Kopp,
trad. del Prof. N. Moreschi,2" ediz.,
di pagr. xn-130. 1 50
Animali
(Gli)parassiti dell'
"
"
--
"
"
(Vedi ArcheologiadelVarte),
Antisettici.
(VeidiInfezione,disinfezione
e
fettanti),
disin-
Antropologria,del
Prof. Gt, Canestrini, 2* ediz.,
veduta
ried ampliata,di pagr. vin-232,con 23 incisioni.1 50
"
(Vedi Etnografia
Apieoitara
Fisiologia Paleoetnologia),
razionale, del Prof. G. Canestrini,2*
"
"
edizione riveduta di im^.
2
iv-196,con 43 incisioni
delle fibre tessili. (Vedi Filatura),
Apprestamento
Arabo
Tolffare (Manuale di),di De Sterlich e DiB
.
Khaddag.
Raccolta di 1200 vocaboli
usuali,di pag. 143, con 8 tavole
e
"
.
frasi pi"
600
2 50^
d
i
F.
d
i
3*
(Grammatica),
ediz.,
Tribolati,
98
sulle
ine.
2 50
Livree
vni-120,
con
e
un'appendice
pag.
del
Prot
I.
Gentile
ArcheoloipladelParte,
:
Parte L Storia deW arte greca testo,
2* ed.,
xn-226.
2
p.
^f/aw^e per l'opera
sudd. di i49tovo/e,
indice. 4
Parte n. Storia ddVarte etnisca e romana,
testo,
2* ediz.,
di pag. iv-228.
2
Atlante
Parte II.
sudd. di 79 tavole,
indice. 2
per l'opera
Architettura
Italiana, dell'Arch. A. Melani, 2 voi.,
di
2* ediz. 6
pag.xvin-214 e xn-266,con 46 tav. e 113 fig.,
Araldica
"
".
"
y,
"
"
"
"
L Architet Pelamca, Etnisca,Italo-Greca e Romana.
n. ArchitetturaMedioevale,
finoallaContemporanea.
4
dei Manuali
Elenco
Moepli.
___
ArUatedca
pratlea, del Dott
F. Panizza, di pagine
vni-188
Arltnietiea
1 50
razionale, del Proi Doti. F. Panizza,
2* ediz.,paff. xn-210
del
Art"
1 50
(L*),del Prof. D. Ferrari,
dire
2* ediz.,
1 50
di pagr.xvi-190
ampliata,
Ritmica
(Vedi Rettortca
Stilistica).
Miniare.
Arie
(Vedi Storia ddV),
Arte
Prof. V. ZOPPBTTI, di gine
nlnerarla, deirijig.
pa112
in
2
14
tavole
con
iv-182,
figure
corretta ed
"
"
-"
"
Arie
g"reea,
eirnsea
e
(Vedi Archeologia
reataBa*
deiVarte).
Aril.
"
(Vedi Anatomia pittorica ArcheologiadeWarte
Decorazione
Architettura
tura
PitDisegno
Scienza dei colori
Scoltura),
"
"
"
"
Aril
"
"
ffrafleiie
(Le)
foiaaieeeaiileiie.
Zincotipia,
FotoAutotipia,Elioerafia,
Fotolitografia,
Fototipia,
i
metodi
secondo
silografia,
Tipofotografia,
pi"
ecc.,
recenti,dei grandimaestri nell'arte: Albert, AneERER, Orqnenberg, EdeRjGiixot,Husnik, Kofahl,
MoNBT, Poitevin, Kotjx, Turati, ecc., con un cenno
storico sulle arti grafiche
Dizionarietto tecnico ;
e un
pag. iv-176
9 tavole illustrate
2
con
Dizione,
dei
colori
(V
Fotografico Fotografia
Fotografiaper dilettanti Ricettario fotografico).
Asfalta
dell'Ing.". Rifabbricazioneapplicazione,
ghetti,
(L*),
22 indsioni,
2
di pag. vin-152
con
Asslearazlone
sulla
irlta,di C. Pagani, di pagine
1 50
vi-152
"
"
"
"
.
"
-
"
deg-llInfermi nell'Ospedale ed In fadel Dott C. Galliano, di pag. xxiv-448,con
"iiiplia,
Assia
tema
7 tavole
4 50
(V. Acque minerali
"
Igiene
"
"
Soccorsi d^urgenza),
(Vedi Disegno assonometrico),
AssonoBietrla*
di
Astrenomla,
X N. LoGKYER, tradotta
ed in
parte
rifatta da E. Sergent
e riveduta da Gt,V. Schiapa3'
d
i
ediz., pag. vi-156,con 44 incisioni
rellIj
"
...
1 50
(Vedi Gravitazione
Spettroscwfda),
deir Italia, del Dott. G^.
ifeogrrafleo-siorleo
"
"
Atlante
Garollo, fi
carte, 76 pag. di testo e un' Appendice.2
Dizionario
geografico Esercizi
di Gwgrafia),
geografici Geografia Fronmarto
Atlante
di
ffee^rafleo nnlversale,
tizie
KlEPERT, con nogeografichee statistiche""i Dott Gt, (d^arollo,
8* ediz. (daUa 7U000 alla 80000 copia),
25 carte,
88 pa-
"
(Vedi Alpi
"
gine
"
"
di testo
2
Atmosfera.
Atti
"
"
"
(V. Climatologia'
-Mete"rdogia),
Igroscopi
notarili.
(Vedi Notare
Testamenti).
-
Hoepl"
dei Manuali
Elenco
L.
Attreszatara,
delle
MftiMTra
naTl
e
segiuilasleiil
e
di F. Impebato, di paff. xxn-360, con
narlUlne,
fie.232 nel testo e xv tavole litoffrafote
Macchinista navale).
(V edi Ingegnerenavale
4 50
"
"
Autotipia* (Vedi Arti
Grafiche),
mestici
Colmnbi do-
da cortile
(Vedi Animah
Pollicoltura),
Avlceltara.
"
"
del Prof. T. Nengi, di pa^. vi-276,
2
2* ediz.,con 41 incisionie 2 tavole
Tintura
della
seta
Industria
fVedi Gelsicoltura
della seW.
da
Bachi
seta,
"
"
"
"
Storia delVArte Militare),
Btk"lat"etk.(VQ"i
Esplodenti'
Batterleleifla,dei Prolf. G.
vi-240
2J" illastrazioni
con
,
Parassiti
(Vedi Animali
"
R.
e
Canestrini, di
1 50
Proti-
Microscopio
"
"
gine
pa-
^
,
stologia),
(B)
Bestlane
In Italia,del Frof.F.
l'aflrrleeltara
e
2 50
vin-312, con 22 zincotlpia
del
Alimentazione
bestiame),
(Vedi Agricoltura
di
Blaneherla*
taglioe confezione
(VediDisegno,,
Macchine da cucire).
di G. OTTINO,2" "diz.,riveduta di pagine
Biblieiprafla,
2
vi-166,con 17 incisioni '.
(Vedi Diziwuirio bibliografico).
Alberti, di
pag.
.
.
.
.
"
"
"
"
.
"
.
"
zione
del),di Petzholdt, tradaxx-364
di
Gr,
Fumagalli,
con
BiAGi,e
pag.
7 50
un'appendicedi pae:. 213
Dante
Colombo
Bioffrafla. (Vedi Cristoforo
niblieteearie
(MAnuale
di Q.
"
"
Omero
Bitmue.
Blasoni.
Borsa
"
Shakespeare),
(Vedi Asfalto).
(Vedi Araldica
Paleografia),
(Oper.di).(V. Valori pubblici Debito pubblico),
"
-
Botanlea, del Prot. L D. Rocker, ti-aduz.del Prot. N.
inPedicino, 4* edizione,di pag. xiv-lS4,con 68 cisioni
1 50
Alimentazione
Bromatoloifla. (VediAdvMeraziona
...
"
Conserve alimentari
Frumento
burro e cacio
Panificazione),
"
"
e
mais
"
Latte
"
IBnrro*
(Vedi Latte
Caseificio).
Caeclat4"re
(Manuale del),di G. Franceschi, di pagine
10 tavole e 14 incisioni nel testo. 2 50
con
viii-268,
Calcolo
differenziale, del Prof. E. Pascal (volume
"
doppio).(In lavoro).
Inteifrale,del Prof.E. Pascal (voi.doppio).
(In lavoro).
cifre numeriche,
(Manuale di). Cenno storico,
Calllgprafla
materiale adoperato per la scrittura e metodo
Caleolo
con
d'insegnamento,
69 tavoledi modelli dei principali
6
Elenco dei Manuali
Hoepli.
.
__
fessore
carattericonformi ai programmi govomatividel Prodi scritture,
35 lac-siniili
R. Percossi, con
leggioannesso
con
tascabile,
logato,
eleg:antemente
manuale per tenere il modello
del Dott. E. Jones, trad. di U.
Calore
(11),
di paff. vni-296 con 98 incisioni
Caloriferi.
(Vedi BisccUdamento),
al
3
Fornari,
1 50
(Vedi Stearineria e Fa"b, di Candele),
di L. Mastrigli,di p. xn-132. 2
(l^lanuale
del),
Candele*
Canianie
"
"
Labori di cantina mese per mese, dell'Inge2
di pag. vin-172 con 30 incisioni.
A. Strtjcchi,
Cantiniere*
gnore
"
con
un
della),
Cariog"raflii(Manuale teorico-pratico
del
Pro"
E.
Gtm,sulla
della
storia
sunto
Cartografia,
ciCH, di pag.
iflustraz"oni
37
vi-257,con
2
(Veidi
Disegno topografico Telemetria),
di Case).
(Vedi Froprietario
2*
L.
di
completamente
ed"zi("ie,
Caselfleio,
Manetti,
rifattadi Sartori, di pagineiv-212,con 34 incisioni.2
alimenti
(Vedi Adidterazione degli
Latte,"mrro,
"
"
"
Case.
"
"
"
"
cacio),
pag.
Cavallo
E. Bruni, di
(H nuovo) Italiane, dell'Ayv.
Catant*
S
voi. doppio.
xii-346,
pini,
(Manuale del),del Ten. Colonnello C. Vol-
"
2 50
di pag. rv-200 con illustrazi"nie 8 tavole.
Celeriniensnra
(Manuale praticodi),e tavole logar"tmiche
.
.
F. Borlstti,
a quattro decimali dell*Ing.
di pag. VT-14a con 29 incisioni
3 50
Celerlnensara
Or.Orlandi,
(Manuale e tavole di),
dell'Ing.
18
di p. 1200 con quadrogeneraled'interpolazioni
"
Dierrori
(V. Cartografia Compensazionedegli
Geometria
Telemetria),
seono topografico
pratica
Cementazione.
(Vedi Tempera).
Ceraiaeehe.
(Vedi Vernice,
Cereali.
(Vedi Frumento
e Mais
Panificazione).
"
"
"
"
"
"
-
RoscoE, traduzione del
Prof. A. Pavesi, di p^. vi-124,con 36 ine, 4* ediz. 1 50
Chimica
ag^rarla,del Dott. A. Aducoo, di p. vm-328. 2 50
(Vedi Concimi).
Chimica,
del Prof. H.
E.
"
Chimico
(Manuale del) e dell' Industriale, ad uso
dei Chimici analiticie tecnici,
degliindustriali,
eca,
del Dott. Prof: L. (tabba, di pag. xn-354.
.
.
.
.
5
"
(Vedi Analisi volumetrica).
Ciclista
(Manuale del),di A. (jI^alante,riccamente
"
di pag. vi-194,con
illustrato,
73
2 50
6 carte 1 50
fototipie
di L. De Marchi, p. x-204,con
Climatoiogrla,
Igroscopi Meteorologia Sismologia),
OJ^edi
"
"
"
Cediee
deg-anale
Italiano
commento
eou
A^v. E. Bruni, di paer. xx*1078
"
0^1*
(V.
con
e
note,
4 incisioni.6 50
Amministrazione pubblica Trasporti e tariffe).
-
Elenco
dei Manuali
7
Hoepli.
__
Codice
Bietrico
del metro
e
(Vedi I Prototipi
Internazionale.
del
kilogramma),
Oog"nac (Fabbricazionedel) "
dello
splrlio di Tino
delle
distillazione
delle
feeee
e
vinaeee, di
Dal Piaz-di Prato, di pag. x-168,con 37 incisioni.2
Coleotteri
Italiani,del Dott A. Q biffini, p. xvi-334
215 incisioni (volume doppio)
3
con
doniestlei
eolonibi
Colombi
e
coltura, del Prof. P.
2
BoNizzi, di pa";.vi-210,con 29 incisioni
e
"
"
"
(Vedi "nimaR
Pollicoltura)"
dq,cortile
Colombo
C. (Vedi CristoforoColombo),
Colori e la pittura(La scienza dei),
del Prof.L. Guaita,
"
"
"
-
di pa^. 248.
(V edi Anatomia
Colori
2
pittorica).
3* ediz.,
di p. iv-1^
Ternlel, di G^. (3^0RINI,
e
(Vedi Fotografia
Litce
"
"
Coltivazione
"
colori
e
"
Industrie
ed
delle
2
"
Yemici),
piante tessili,
quelleche danno materia per
lavori d'intreccio,
legacci,
sparteria,
s^zzole,
scope,
Dizionario
delle
di
un
carta, ecc., coU'afr^unta
piante
dette
propriamente
ed industrie
e
di
di oltre 30(X) voci,del Prot M. A.
tessili,
Savorgnan
D'Osoppo, di pag. xn-476, con 72 inds. 5
Gelsicoltura Piatite industriali).
(Vedi Filatura
"
-
Compensazione
zione
-
defilierrori
ai rllioTl
"
specialeappllea^
eon
g"eodetlel,di F.
C"OTTi^jpafif.
rv-160. 2
del
V.
Profl
voL L ComputiComjiutlsterla,
(3^iTTi,
steria
1 50
di pa^. vi-168.
commerciale,3* ediz.,
VoL n. Computisteriafinanziaria,
di pag. vni-156. 1 50
"
....
"
Computisteria
agraria, del Pro" L. Petbi, di
gine
pa-
vi-212.
1 50
(Vedi Contabilit"
"
"
Logismografia
"
Bagioneria
"
Scritture d*afnri",
Conela
delle
pelli
ed
arti
afttnl,di Gt, (jI^OBINI,-
3* edizione interamente rifktta dai Dott. Gt,B. Franceschi
O.
di
ix-2i0.
2
e
Venturoli,
pag.
2
Coneimi, del Prof. Funaro, di pag. vn-253
"
"
....
"
(Vedi Chimica
Confezione
Conserve
di
agraria).
blaneherla*
alimentari,
rifatta dai Dott
(Vedi Disegno,taglioe).
di Gt, "ORINI, 8* ediz. interamente
turoli.
G, B. Fbancbschi
e Gt,Ven-
(In lavoro).
"
(Vedi Adulterazione
"
Alimentazione
e mais
Contabilit"
"
Frumento
Latte,burro e cacio
Panificazione),
secondo
le
nuove
eomnnale,
di4["06"zioni
e reffolamentari(Testo unico 10 febbraio 1889
legislative
e K. Decreto 6 luglio1800,del Pro!
A. De Brtjn,
"
"
vin-244
dip8t"[.
"
(Vedi Diritto amministrativo
1 50
"
Legge comunale).
HoeplL
Elenco dei Manuali
8
_____
L.
ir"i""r"l""i"ll"
Contabilit"
Bruni, pag. xn-422
e.
Stato, dell'Ava. E.
(voi.doppio)
3
"
domputisteriaBagioneria
Looismografia).
e
stearlnerla,
delFIng.". Marazza.
Corpi grassi
(V.
~
stearica).
(Vedi Industria
"
"
"
(Y. Tiflografia),
eonposl toro tlpojrrafo.
(Vedi Cavallo),
(Dizionariodelle),
Correttore
e
Corse
Costltazlone
Stati. (Vedi Ordinamento),
fri*
(Vedi Etnografia),
CostuMl.
ili tatti
f^nietriea,fislea
Cr"stallo(jrrafla
con
ehimlea
e
plicata
apF.
del
Prof.
Sansoni, di p. zvi-S^
ai minemi,
3
284 incisioninel testo (voL doppio)
"
(Vedi Geologia
Mineralogia),
1 50
Colombo, di V.Bellio, con 10 ine,IJ.iv-136
delle piante),
(V. Malattie crittogamiche
(Vedi Storia e Cronologia),
Croiiolog"la"
"
-
"
Cristoforo
Crlttorane.
di G.
Prontuario per la calcatura dei legnami,
Belluomini, 2* ediz.aumentata e corretta,di pag:.201 2 50
Carve*
rovie
Manuale pel tracciamento delle curve delle FerH. Kb^enke, traduzione
e Strade carrettiered" (dI^.
2 50
tavola.
L.
ediz.
di
1
2*
di
Loria,
pag. 164,con
Dantologrla, di Gt, A. Scartazzini,2' ediz. Vita ed
di pag. vi-408 (voi.doppio)3
Opere di Dante Alighieri,
Cabatara.
"
Debito
(II)pnbblloo Italiano e le regole
e i modi
di F.
le operazioni
sui titoliche lo rapinresentano,
zoNi, di pag. viii-376 (voL doppio)
per
Az-
3
introartlstlehe,con una duzione
dell'Arch.A.
sulle industrie artist.nazionali,
2
voi.,
di
con 118 inois.6
complessivepag.xx-460,
Melani,
Deeorazione
e
"
Inilastrle
"
Denioffrafla.(Vedi Statistica),
(Vedi Selvicoltura),
alunni dellescuole normali
per erli
Dlboscaneiito*
Didattica
e
stri
peimae-
1 60
elementari del Prof. G. Soli, di pag. vm-214
1 50
Dlflresto(H),di 0. Febaini, di pag. iv-134
di
Dlaaailea
Doti
0.
del
Oattanbo,
eleatentare,
1 50
25 figure
con
pag. viii-146,
.
"
(Vedi
Termodinamica).
Dlploniatlea,del Prof. L. Zdekauer. dn lavoro).
Dlplonil. (Vedi Araldica
Paleografia),
"
Diritti
e
doveri
del
elttadlnl, secondo le Istituzioni
dello Stato,
per
del Proi D.
uso delle pubblichescuole,
1 50
di
8'
Mafpioli, ed., pag. xvi-206
Diritto amnlBlstrativo
giustai programmi governativi,
ad uso^ degliIstitutitecmid,d^ Proi Gt,LiORis,
2* edizione,
3
di pag. xxn-506 (volume doppio).
Diritto elFlleltaffaiio,del
1 50
Proto. ALBioiNi,p.vni-128
"
.
Diritto eonaterelale.
Diritto
eoatanale
e
(Vedi Legge comunale
.
(Vedi Mandato).
proTlnelale, di Mazzoccolo.
e
provinciale).
.
Elenco dei Manuali
10
Hoepli.
__
termini
Dizionario
pae:. 47
Dizionario
delle
di 0. Volpini, di
corse,
nnlFerivale
1
.
.
delle
llnupneI(*IImb", ie"in un unico
fk'aneese, dispCMste
Ingplese e
8
1 voi. di pag. 1200
alfabeto,
Dog"ane. (Vedi Codice doganale Trasporti).
Dottrina
Francese,
(Italiana,
popolare, in 4 lingrae.
frasicommerciali e
Inglesee Tedesca).Motti popolari,
2*
di pagr.iv-212. 2
da
".
r
accolti
Sessa,
ediz.,
proverbi,
del
fabbrleatl
Eeononia
rnrail, di V. NlCOOLI, di
desea,
"
"
"
"
"
2
pag. vi-192
rurale),
(V edi Estimo rurale
Legislazione
W.
del
Prot.
S.
Eeononia
Jevons, traduz.
politlea,
1 50
di pag. |iVrl74.
del Prof. L. Oossa. 3* ed.,riveduta,
"
"
"
"
(Vedi Scienza ddte finanze).
di Gt.Colombo
Elettricista
(Manuale dell'),
RiNi, di pag. vni-204-44
(Vedi Ulvminazione
"
"
con
e
R
Feb-
40 incisioni
Telefono
"
4
"
Telegrafia),
Eiettrlelt",del Prof. Fleeming
Jenkin, traduz. del
32 incisioni.1 50
Prof. R. Ferrini, di pag. vin-180, con
Unit" ass"lute).
(Vedi Magnetismo
Elettrolisi. (Vedi Galvanoplastica),
Ellog-rafla.(Vedi Arti grafiche),
"
"
EnilirloUg""ae morfolog^la i^enerale, del
Prof. O.
(In lavoro).
Cattaneo.
in
Encletopedia Hoepli (Piccola),
2 vcdumi
di :3B75
pagine di due colonne per ogni pagina con dice.
Appen20"
L'opera completa elegantemente Iw^ta.
Enerif la fisica,di R. Ferrini, di p. vi-l(B,con 15 ine. 1 50
.
"
(V^
.
.
elementare
Termodinamica),
del
Enoloffla, precetti ad uso degli enologiitaliani,
Prof. 0. Ottavi, 2* ediz.,
riveduta e ami"liata
da. A.
2
Strucchi, di pag. xn-lM, con 21 incisioni
(Vedi Analisi del vino Cantiniere Cognac -Enologia
Viticoltm^),
domestica
Vino
Malattie dei vini
Enolofirladomestica, di R. Sernagiotto, pasr.vni-223. 2
Dinamica
"
....
-
"
-
-
-
-
(Vedi Coleotteri italiani
Entonoioppla.
civi
"
msetti
utili
"
"
"
"
Insetti no*
Lepidotteri),
del Prof. S. Pinoherlb, di
Equazioni
(Teoria delle)j
1 50
4 incisioni
pag. xn-170, con
edi
V
(
Algebra complementare).
"
Errori
e
confutati colla scorta
preg"lndlil Toljirarl,
della scienza e del raziocinio da Gt, Strafforello,
di pag. iv-170
1 50
Esercizi
saidi
L.
e
quesiti,
HUGUES,
g'eog'raflcl
r Atlante
di R. Klepert, 2* ediz.,di pag. 76
1
Esercizi
di traduzione
delia
a
conipleniento
irraniniatloa
francese, del Prot. G. Prat, p. vi-183 1 50
"
.
.
Elenco dei ManiuiH
11
Hoepli,
=
lTT
"""ab""lar"o
"i tradazloiie
c"iiicon
a
G.
ilella
del
Prof.
tedesca,
gramniatlea
pleatento
EseretEi
pag. iv-236
tedesca
(Vedi Grammatica
1 50
Adler, di
"
Esplodenti
e
Letteratura).
"
ilifabbricarli,
mede
2
E.MoLiNA,p.xx-aOO
50
1 50
Estetica, del FroL M. Pilo, di pa^. xx-260
(Vedi Etica
Filosofia Logica
Psicologia),
....
"
Estima
"
"
"
rarale, di F. Carbqa
Muricce,
di
p. vi-164. 2
"
nomia
Eco-
topografico
-7 Diseano
Gfeometriapratica).
rurali
dei fabbricati
L.
Friso.
(In
lavoro).
Etica, del Prof.
mente
B.
del
2* ediz.,interaProf.
Malfatti,
etnegrafla,
(Vedi Agronomia
"
"
"
di
rifusa,
"
pag. vi-200
1 50
(Vedi Antropologia Paleoetnologia),
Etnelog"la* (Vedi Antropologia),
"
Fabbricati
Fabbrlcbe.
Fabbro.
dei),
(Vedi Economia
(Vedi Proprietariodi Case)
Tornitore).
(Vedi Fonditore
Operaio
rarall.
"
ed ebanista.
"
Natura
dei
legnami,maniera
Faleipnanie
loro
colorirlie verniciarli,
di conservarli,
propararli,
Gt.
42
ine 2
di
x-138,
con
Belluomini, pag.
cubatura,
Falsificazione
deg'llalimenti* (Ved^ Adulterazione),
del Dott P. E. Alessandri,
Farmacista
(Manu^kledel),
6 50
di pag. xn-628, con 138 tav. e 80 incisioni originali.
Ferro.
(Vedi Siderurgia),
"
(Vedi Trasporti),
Dizionario filatelico)
(Vedi
Filatelia,
Ferrovie.
Manuale di filatura,
tessitura e lavorazione
di E. Orothe, traduzione
meccanica delle fibretessili,
di p. vni-414,con 105 ine. 5
sull'ultima edizione tedesca,
Piante industriali).
(Vedi Coltivazione
Filatura.
"
"
"
Fllolog'iaclassica, |freca
"
Inaka, di pag. xn-19o
(Vedi Letteratura greca
e
latina, del Prof. V.
1 50
e
romana).
da diporto
Quadro generaledi navigazione
Vocabolario tecnico pi"
ai principianti,
un
con
e consigli
del Gap. G. Olivari,p.xvi-2.S6
in uso nel panfiliamento,
2 50
Filosofia
di
L.
Friso, p. xvi-836 (voi.doppio)3
morale,
Fllonanta.
"
(Vedi Estetica -7- Etica
Logica
Psicologia),
Flnanse
(Vedi Scienza delle).
Fiori. (Vedi Floricoltura
Piante e fiori).
"
"
"
"
Fisica, del Prof. Balfour
Stewart, trad. del ProL Q.
di pag. x-188,con 48 incisioni
1
Cantoni, 4* ediz.,
(Vedi Calore
Energia fisica Luce e su^mo),
Fisiolofrla,di Poster, traduz. del ProL G. Albini,
.
"
3* ediz.,di pag. xn-158,
"
"
50
1 50
18 incisioni
con
comnarata.
(V,Anatomia"
Plsioloifrla
Flora
Botanica
Fltoloipia.
(Vedi
ricoltura
.
"
"
Frutticoltura),
Embriologia).
italiana
"
Fl^ie
MoeplL
Elenco dei Mwnucdi
12
_.
-
Flora
ItalUna
UMeablle, di R. PmOTTA. (In lavoro).
di 0. M. FratelliRoda, di
Flerieoltiira
(MftBuale di)^
2
pag. vni-186, con 61 incisioni
(Vedi Botanica
Piante
"
Fandltore
I Melalll
In (oUl
fiorii.
e
D. Spataro. (In lav.).
dell'In^.
eiUadlna,
Voguminra
"
.
.
"
di Gt.Bel(Manuale del),
2
di pag. 146, con 41 incisioni
A.
del
Prof.
Cinquini.
lavoro).
(In
Fonoloffia irreca,
Fenolofrla Italiana, del Dott. L. Stoppato,p. yin402. 1 50
1 50
Fanolorla
latina, di S. Consoli,di pag. 208
LUOMiNi,
"
.
.
.
(Vedi
Fatoffalvanotipia.
Arti grafiche),
et"
del
Dott. C. BoNACiNi.
"alari,
Potoirrafla
pei ililettanti"
Fata|ri*"lla
(In lav.)
di
(Come il sole dipinge),
G. MuFFONE, di nag. x-204,2* ediz.,con molte incis.2
(Vedi Arti graficKe Dizionario fotografi4xy
Ricettario fotografico).
Francobolli.
(VediDizionario Filatelico).
Frumento
e mais, di Gt. Cantoni, p. vi-168 e 13 incis.2
Alimentazione
{V.AdtUterazione
Panifixxizione).
lustrazioni,
Frutticoltura, del Prof. Dott D. Tamaro, con 68 il"
"
"
"
"
"
"
"
2
di pag. vni-192
"
(Vedi Pomologia artificiale Uva paam).
"
"
strini,
parafulmini, del Dott. Prof. E. Cane2
di pag. vni-166,con 6 incisioni
f
e"
loro
(I)
coltura,
Fnnflflii
conservazione
tartufi,
natura,storia,
2
Bruni
e cucinatura. Cenni di Folco
Pnoclii artificiali. (Vedi Pirotecnia),
Fuociiista.
(Vedi Macchinista),
dell'elettrolisi.
C"alvanoplaattea,ed altre applicazioni
dei meAffinatura
talli,
Galvanostegia,
Elettrometallur^a^
della
Sbiancliimento
dellalluminio,
Preparazione
Risanamento delle acque. Concia
carta e delle stoffe.
elettricadelle pelli,
ecc., del Prof. R. Ferrini, 2* ed.,
di pag. xn-302 con 45 incisioni.4
completamente rifatta,
C"elslcoitura, del Prof. Dott. D. Tamaro, p. xvi-175,
22 incisioninel testo
.2
con
(Vedi Coltivazione e industria delle piante tessili),
Fulmini
e
"
"
.
.
"
"
.
.
^
"
(Vedi Compensazionedeglierrori
C"eodesia.
rimensura
Curve
"
Cele--
"
metria
Disegno topografico Geo"
"
Telemetria).
(Vedi Sismologia
pratica
"
Cieodinamica.
Termodinamica
"
Vulcanismo).
di (*. Grove,
"2eo|frafla,
"
trad. del Prof. E. Galletti,
di
26 incisioni. 1 50
ediz.,
con
riveduta, pag. xii-160,
(Vedi Alpi
Atlante
pografico
CartografiaDisegno toDizionario geografico Mare
tuario
Pron-
2*
.
"
"
"
"
di
"
"
"
geografa).
Cieoarrafla claoslca, di H. F. TozER, traduzione
note
del Prof. I.
di
Gentile, 5* ediz.,
pag. iv-168.
e
.
1 50
Elenco
dei Marmali
13
Hoepl"
Cie^grafla flstea, di A. G^EIKIE,traduzione sulla 6'
edizione inglesedi A. Stoppani, 3* ediz.,
pag. iv-132,
1 50
20 incisioni
di Qeikie, traduzione sulla 3' edizione inglese
Cie"l"g"la,
A.
47
di
ino. 1 50
Stoppani, 3* ed.,di p. vi-154,con
con
(Vedi CristallografiaMineralogia),
"
"
CleoBietrla
AscHiBBi, di
"paxlo^del
dello
Aii"lltl"A
pag.
Mialiilca
Prof. F.
li incisioni
yi-196,con
1 50
del
C"eoBieirla
del Pr. F. ASCHIERI,
j^lane,
di pag. vi-194,con 12 incisioni
1 50
deemetrla
del Prof. F. AsCHlEKl, di
deserliilFa^
85
incisioni
1 50
con
pag. iy-210,
"iieoiiie(rlA netrlea
del Prof. S.
e
tr"g"oiioBieirla,
3'
d
i
16
incisioni.1 50
ediz.,
PiNOHERLB,
vi-152,con
mg,
"eesietrla
pratiea,delllng.Prof! ". I^bde, 2' ediz.,
di
2
riveduta, pag. x-184,con 124 incisioni
(Vedi Celertmensura
Disegno assonometrico
"
"
"
Disegno geometrico
"
OeO'
Disegno topografico
TelemeMa).
Regolocalcolatore Statica
del
della
CieoBietrla
e
preJeU"Ta
stella,
plano
desia
"
"
"
"
"
del Prof. F. Abchieri, 2* ed.,di p. vi-22c$,con 86 ine. 1 50
Geometria
projettlva dello spazio, del Prof. F. Amolte incisioni.(In lavoro).
SCHIERI, con
Geomelrla
elonieiitare, del Prof. S. PlNpura
di pag. vi-140,
3' ediz.,
1 50
112 incisioni
con
CHERLE,
Cihlsa* (VediSiderurgia).
"lardino
(H) Infamile,del Prof. P. OoNTl, di pagine
3
rv-214,con 27 tavole (voi.doi^io)
Glnnastlea
di F. Valletti, di p. vni-184. 1 50
(Storiadella),
Cilnnastlea
fentnilnlle,di F. VALLETTI, di pag. vl-112,
^7 illustrazioni
2
con
Glnnastlea
masehlle
(Manuale di),per cura di J.
2
GtELU, di pag. vni-108,con 216 incisioni
.
.
"
"
"
(Vedi Scherma).
"
C"lolelleria,
oreflcerla,oro, arg"enio e platino,
di E. BosELLi, di pag. 336, con 125 incisioni
4
(Vedi Pietre preziose
Metalli preziosi),
.
"
.
"
.
"
"luoelil.
(Vedi Scacchi),
Glurlsprndenxa. (V. Codice doganale
"
Digesto
"
Diritto amministrativo
Diritto civile
Diritto
costituzionale Diritto ecclesiastico
Diritto internazionale
Diritto penale
pubblicoe privato
Diritto romano
Imposte dirette
nale
Legge comu"
"
"
"
"-
"
"
"
Legislazionerurale
commerciale
Ricchezza mobile
Testamenti).
broso.
del Prof. 0. LomClrafologlacon numerosi autografi
(In lavoro).
"
"
Notaio
ClrantBiatlea
"
"
Mandato
"
araldica.
(Vedi
Hoepli,
Elenco dei Manuali
14
L.
Gramnailea
della
"Hzlonarlo
e
(orononlea), del
V.
Ci"IU
"M
llng^iui
Prof. E. Viterbo.
2 50
di pag:. vni-152
Voi. I. Galla-Italiano,
2 fiO
lxiv-106.
Voi. n. Italiano-Galla,di pag.
xi-287. 1 50
fk-aneese, del Prof. G. Pbat, p.
Granimailea
.
(Vedi Esercizi di traduzione).
"
Carannailea
deb Prof. Inama.
^reeti,
(Vedi Fonologia
"
.
.
.
(In layoro).
Morfologia),
""fierna, del
lliig"aarreea
Grammallea
1
vi-lS4
Prof. R. LovERA, di pag.
del Profl Luai Pavia, p. xn-260 1
GraiiiBiailea ingrlese,
yil-201. 1
Kallana, di T. OoNCARi, di p.
Carammatlca
cQp. x-250. 1
latina, del Prof! Valmaggi,
Orammallea
delia
(Vedi Fonologialatina
"
Caramnatlea
e
"
Teeabelarle
50
50
50
50
Letteratura romana).
rvuena,
liiig"aa
delia
1 50
vni-200
del Prof. R. Lovera, di pag.
(Vedi Sanscrito),
sanserKa.
Carammallea
del Prof. L. Pavia. (In lav.).
spaflrnaola,
Gramiuailea
xviu-254. 1 50
tedesea, del Prof. L. Pavia, p.
Caramnatlea
Letteratura tedesca),
elementare delle piinc"pali
CaraTltazIoBe.
Spie^fazione
solare di Sir G. B. Aj"lt,
perturbazioninel sistema
del Pro" F. Porro,
traduzione con note ed aggiunte
1 50
di pag. xxiv-176
50 incisioni,
con
(V. Esercizi di traduzione
"
"
Spettroscopio),
(V.Storia antica),
Careela
ddl"\),
Idreterapla. (Vedi Acque [ou/ra
(Vedi Astronomia
"
"
(La) anilea, di G. Toniazzo.
A.
lavoro, TRAMBUSTI
viii-392 con 70 incisioni
I "Tienedei
e
Sanarelli.
di pagine
2 50
G.
e prlTata, del Dott
"irlenedelia Tlta pnbbllea
2
Faralli, di pag. xii-250
popolaread uso deUe iami"galeneprivata e medicina
sulla 7* ed"z.ted.
di 0. BocK, trad. di E. Parietti
glie,
di pag. zn-27a 2
introduzione di G. Sormani,
una
mn
(In lavoro).
SoRMANL
pnbbliea, del Prol
IflTlene
3
x-470 (voi.doppio).
rurale, A. Carraroli, pag.Soccorsi d^
"ijriene
urgenza),
(Vedi Assistenza agliinfermi
lv-216. 2
50
50
"
"
"
ed.,di pag.
"ijrleneseolastiea, di A. Repossi^*
U. Barpi, di p. vin-228. 2
lg"leneveterinaria, del Dott
"
"
-
"
(Vedi Zoonosi).
nnldlt"
atmosferlea, del
Iffroseopl,Ig^rometrl,
24 ine.e 7 tab. 1 50
Prof. P. Cantoni, di pag. xn-146, con
(Vedi Climatologia Meteorologia),
E.
elettriea (Impiantidi),dell'Ing.
liiamlnaEloBe
di pag. xiv2* edizione interamente rifeitta,
PiAzzoLi,
6 50
e 2 tav. litografate.
"
"
466,con
78 tabelle
263 incisioni,
tessider-
preparatore
(Manuale dell*),
Imbalsaniatore
di p. xn-148, 38 ine. 2
ed.
2'
riv.,
mwta, di R. Gestro,
"
iyo^"Natur alista viaggiatore).
"
Elenco dei Manuali
15
Hoepli.
_-
Inplanil eleitrlel. (V. Elettricit"
rleeheEza
di
sul redditi
Imposta
Bluminazione),
nobile
(Vedi
"
hicchezza mobile),
E. BRiJNi.p.ym-1581 50
linp^sie dirette (Riscossionedelle),
di case),
fabbrleatl.
(Vedi Proprietario
Imposte sul
(Vedi Vernici),
iDehlostrl.
della seta, di L. Gabba, 2" ed.,p. iy^208. 2
E.
I^nuale pratico
dell'Ingr.
(L*)stearlea.
Indofltrla
Indnstrla
76 ine. e con molte tab. 5
(Vedi Apicoltura Arte mineraria
Bachi da seta
Caseificio Concia delle
Mabazza, di
Indostrie.
Asfalto
288,con
pag.
"
"
Galvanoplastica
"
"
"
"
"
"
"
pelli Conserve
Merceologia
"
"h"QJdleria
Olio
Molini
Orologeria
Tabacco
_Piccole industrie
Tintore,ecc.).
"
"
"
"
(VediDecorazione),
Gelsicoltura
(Vedi Coltivazione
Seta),
Indnstrle
artlstlehe.
Industrie
teoslll.
Filatura
Infezione,
"
"
"
"
"
dlslnfezlone
e
disinfettanti,del Dottor
7 ine. 2
striale,
civilee induln^eg"nere elvlle. Manuale dell'Ingegnere
di
32?e 33* mijfliaio),
di Gt,Colombo, 13* ed. (31*,
gnere
dell'Ingecon 203 fig.
Bibliografia
e con una
p. xiv-356,
di p. 148 5 50
materie
i
n
ordine
alfabeticodelle
disposta
n medesimo tradotto in francese da P. Marcsllac. 5 50
nasale.
Prontuario d" A. Oictnoni,con
lng"emere
5 50
36 Ee.,
di pag. xxxn-292. Leg. in tela L. 4 50,in pelle.
Prof. P. E.
Alessandri,
vni-190, con
di mg,
"
(Vedi Attrezzatura
Macchinista navale).
Concimi),
Ingrassi. (Vedi Chimica agraria
Insetti noeUl, F. Franceschini, p. vin-264,96 incis.2
"
"
"
"
Insetti
atlil,di F. Fbancbschini, di pag. xn-160,con
2
43 incisionied 1 tavola
Interesse
2
vr-204.
e
seonto, di E. QAeLL"BDl,di pag.
(Vedi ContabUit"
Raaioneria
"
dello
dei cittadini
"
"
Valori vvJb"bli"i\.
"
(Le).(Vedi Diritti e doveri
Ordinamento
degliStati),
Stato
(Vedi Piscicoltura
lttlolog"ia.
Latte, borro
e
"
Ostricoltura
(Vedi AdiUterazione
e
tilicoltura),
Mi-
al
Chimica analiticaapplicata
eaelo.
del Prof. Sartori,di pag. x-162,con
caseificio,
"
"
blico
Computisteriane"oitopub-
"
"
Istlinzlonl
"
deglialimenti
"
24 ine. 2
"
Caseificio),
i^egge
ealdaje. (Vedi Macchinista e Fuochista),
(Lfft
l^^ffir"
e
nuova) eoninnale
tata
proTlnelaie, annodall'Avv. E. Mazzoocolo, 3" ediz.,
con
raggiunta
sulle
di dae regolamentie due indici,
di pag. vni-7S
K"eggU (Vedi Codice doganale Diritto amministra.
.
4 50
"
tivO'Civilecommerciale
-
"
Imposte dirette
deglistati
ecclesiastico
-penaleromano
namento
Ordir
Legislazioneurale
Ricchezza mobile).
-
-
"
"
"
16
dei Manuali
Elenco
Hoepli,
lTT
governativo
secondoil programma
LesrlsIazUne rurale
A w. E. Bruni, di p. xi'422 d
per gliIstitutiTecnici dell'
Cubatura
dei
Legnami. (Vedi
legnami
Falegname),
Lepidotteri Italiani,del Dott. A. Q^ripfini,di pagine
"
"
viii-238 con 149 incisioni
Letteratura
anierleana, di G.
Letteratura
LettcMratnra
Letteratura
Letteratura
/
1 50
Strafforello, p. 156 1 50
(Vedi Letteratura norvegtan").
danese.
ebralea, di A. REVBL52 voi, di pag. 3(14.3
eg"lzlana,del Dott. L. Brigiuti. (Inlav.).
"
del Prol. F. Marcillac, \Xd""
ft-aneese^
di A.
di pag. vin-184
1 50
Paganini, 2" ediz.,
Letteratura
gliorata
mig^reea, del Pro" V. Inama, 10* ediz;,
.
.
.
.
di pag. vin-2^
(dal 35* al 40** migliaio),
classica
Terbi Ured Anomali).
(Vedi Filologia
.
--
.
1 50
.
"
Letteratura
Indiana, del Prol. A. Db (^ubernatis,
di pag. vin-159
1 50
Letteratura
d
el
Prof.
E,
8*
In^rlese,
Solazzi, ediz.,
di pag. vin-194
1 50
...............
Letteratura
Letteratura
Letteratura
Islandese, di S. Ahbrosoli. (Inlavoro).
italiana, di 0. Fenini, 4* ed , di p. VI-204 1 50
latina. (Vedi Fonologialatina
matica
Gram"
latina
Letteratura
pag. xvi-272
Letteratura
Letteratura
Letteratura
"
romana).
CONSOLI, di
del Dott. S.
nerTeg"lana
1
del
di
L
x-208.
1
Prof.
persiana,
Pizza, pag.
provenzale. A. Restori, di pag. x-220. 1
Letteratura
delPro! F. Ramorino, 3* ediz.
renana,
riveduta e corretta (dall'
8*"al 12" migliaio),
p. iv-320. 1
(Vedi Filologia
classica
Grammatica
latina).
Letteratura
spaf^nuela e pertegfhese,del Prof. L.
1
Cappelletti,di pag. vi-206
Letteratura
tedesea, del Prof. O. Lange, traduz.
di A. Paganini,2* ediz.,
1
corretta,di pag. xn-168.
50
50
50
50
"
"
.
"
(Vedi Esercizi
Letteratura
xn-295
Letterature
"
Grammatica
50
50
tedesca).
Arp"d, di
ung'herese, di ZiG"NT
gine
pa-
1 50
slave, d" D. Cl"MPOLl,2 volumi:
L Bulgari,
Serbo-Croati,
Yugo-Russi,di pag. iv-141 1 50
1 50
n. Russi Polacchi, Boemi, m pae, rv-l^fe
Libri.
nario
DizioBibliotecario
(Vedi Sciografia
.
.
.
"
"
Bibliografico Paleografia Tipografia).
(Vedi Arabo volgare).
Ling^ua araba.
Llngrna dei Oalla (eronienlea).(Vedi Grammatica).
Llngrna franeese. (Vedi Grammatica
e Esercizi).
Ling^ua grreea. (Vedi Grammatica
Letteratura).
"
"
"
Lingrua "rreea moderna.
(Vedi Grammatica).
Llngraa latina. (Vedi Grammatica
Letteratura
"
romana).
l^lnyua rumena.
PonaIf"
(Vedi Grammatica)."''''^"^^^^^
_
18
dei Manuali
Elenco
Hoepli,
eammerelale, del Prof. E. Vidari, p. vi-160 1 ^
del Prof. V. Bellio, di pag. iv-140,con
(II),
Mandato
Mar"
6 tavole litografate
1 50
a colori
Marino
e
(Manuale del) miniare
nereanllle, d"
De Amezaga, con 18 xilografie
ed un elenco del personale
5
dello Stato madore, di pag. vin-264.
Mastici.
Vernici
lacche).
(Vedi
e
"la castrazione
Materiali
(Vedi Resistenza dei
"
.
.
.
"
Travi metallicicomposti).
(Vedi Algebra
Matematica.
rim^ns"Mu
LoQaritmi
"
Materia
medica
G. Malacrida.
"
"moderna
Aritmetica
"
Compensazione
"
Cele-
"
Equazioni
"
metria
Geo-
"
Logica matematica).
(Manuale di),del
(In lavoro).
(Vedi Colori
Dott
Vernici
tore
TinVernici e Lacche),
Piante industriali
del
R.
Stawell
Prol
Meccanica,
Ball, traduz. del
Proi J. Benetti, 3* edizione,
di pag. xvi-214,
con 89
1 50
incisioni
Meccanismi
(500),sceltifra i pi" importanti
e recenti
coloranti.
Materie
e
"
"
"
alla dinamica,idraulica^
idrostat"ca,
matica,
pneuriferentjsi
macchine
altre diverse
a
molini,torchi,orologerie
vapore,
BL T. BkowN, traduzione
italiana sulla 16* edizione inglese,
dall'Ingegnere
F. Cerruti, p. vi-176,con 500 ine. nel testo 2 50
(Vedi Orologeria Tornitore meccanico).
ed
"
macchine,da
"
Medaglie.
Medicina.
(Vedi Numismatica),
Animali
(Vedi Anatomia
"
Materia
"
Metalli.
"
Metalli
"
"
Batteriologia
Igiene
"
"
medica
briologia
Em-
-"
Fisiolog"a Farma^ta
"
genza
Frotistologia Soccorsi d'ur-
"
"
Terapeutica Zoonosi).
(Vedi Peso dei metalli
Operaio
"
"
"
tore
Fondi-
Tornitore),
sione,
fuestrazione,
preziosi (oro,argento, platino,
Tempera
"
di
assa^,usi),
con
parassiti
"
Assistenza a"gli
infermi
"
di pag. 196,
G. Gobini, 2* ediz.,
9 incisioni
2
"
(Vedi Oreficeria
e Gioielleria),
Metallorgrla. (Vedi Siderurgia).
"
Meteoroloi^la g"enerale,
di
ms,
vi-156,con
del Dott L. De
8 tavole colorate
(Vedi Climatologia
"
"
Metrica
del
1 50
Sismologia).
Igroscopi
"
dei
romani, di L. M"Jller,
1 50
V. Lami, di pag[.xvm-130
jrreci
tradotta dal Dott
(Vedi Letteratura
Marchi,
e
...
Verbi greci),
Bitmtca
(Vedi Prototipiinternazionali del metro
Metrolo|pla"
"
greca
"
del
kilogramma).
Micologia.(Vedi Funghi
e
"
e
Tartufi
"
togamiche),
Malattie CritDigitized
by VjOOQIC
Elenco dei Manuali
19
Hoepli,
_-
"
cili
Mlerofleopl0(D.\ossia Guida elementare alle pi" fadel Profl Camillo
osservazioni di Microsoopia,
8i
incisioni
1
Acqua, di pag. xn-226, con
(Vedi Batteriologia
Protistologia Tecnica
50
"
"
microscopica),
Hlele. (Vedi Apicoltura),
miliarla.
(Vedi Esplodenti
Scherma
"
Storia
"
arte militare),
zione
MlBeralog*!* g"ener"le,del Prol L. Bombioci,2* edi183 incisioni e
rivedute, di pap. xrv-190,con
1 50
3 tevole
cromolitogramte
deserltllira, del
lliiieralog'la
ediz. di na^.
iy^300,con
"
.
Crtstalloarafia),
(Vedi
"
Prof. L. BoMBioci, 2*
119 incisioni(voi.doppio). 3
(Vedi Arte mineraria),
lilBlaIvra.
(Vedi Colori e vernici
Miniere*
Luce e colori
Decorazione e ornamentazione
Tittura),
Ulti- (Vedi Errori e pregiudizi),
Mlillleoltara.
(Vedi Ostricoltura "Piscicoltura).
mteloijrla""miparata, di A. De Gubbrnatib,2* ediz.,
di pag. vra-150
1 50
Hltelerla
"reeay di Foresti Voli Dmmfd,p.vni-264 1 50
1 50
Voi. U, Eroi,
di A. Foresti. (In lavoro).
"llteleg"larenana,
H ellnl (Industria
di 0. Siber-Millot. (In lavoro).
dei),
"
"
"
reslstenll
Noniend
pesi
e
costruttori,
con
e
la chiodatura, di E.
di
netalllelie
tra^l
tetti
archidegliingegneri,
figureed una tebella per
eenipeste. Prontuario ad
uso
10
Schenck, di
pag. zl-188.
3 50
...
Resistenza dei materiali),
(VediPeso dei metalli
grafia
Paleo(Vedi Archeologia Numismatica
Tecnologiae Terminologiamonetaria).
Morfolofrla,(Vedi Embriologia),
llerrelog"lag|reea" del proflV. Bettei. (In lavoro).
Iterale. (Vedi Etica
morale),
Filosofia
"
"
Menete.
"
"
"
"
Cantante
llnslea^ (Vedi Armonia
Pianista
Strumentazione
Storia della musica
Strumenti
ad arco ecc.).
fVedi Societ" di)
Mutne
seeeerse.
Matnrallsla
Ttafrglatere^di A. IssEL e R. G^BSTRO
di pag. vin-144,con 38 incisioni
2
(Zoolo^),
Imbalsamatore
(Vedi
Zoologici),
Manllea.
Filonauta
(Vedi Attrezzatura
gegnere
InMacchinista navale
navale
Marino),
Molare
le Tasse di registro,
di
(Manuale del),aggiuntevi
le norme
bollo ed ipotecarie^
ed i moduli pel Debito
del Notaio Aw. A. Garetti, 2* m"z.,riftisa
pubblico,
notevolmente
zn-810
ampliata,di_pag.
e
(Tr^noft^
,
"
"
"
"
"
"
.
.
.
.
"
"
"
"
"
"
.
"
(Vedi Giurispru"knza ^lamenti). ^-^^v^oogK
-
Elenco dei Manuali
20
JSoepli.
-_
del Dott S. Ambbosoli, di pag. zyi-216,
MHiiiIfliiiallea,
con
nel testo
100 fotoincisioni
(Vedi Araldica
"
4 tavole
e
Archeologia
1 50
Paleografia),
"
"
Yerelall, "oloiall e nlBerall, loro applicazioni,
2' ediz.,
di G. GoRiNi, di pag. vni-214, con 7 incis.,
2
completamente rifattadal Dott. Gt, Faabis
OHI
"
....
(Vedi Industria
"
stearica
Olivo ed olio
"
"
Saponi),
estrazione^
olio, ColtivazionedelVolivOy
rificazione
pudel
conservazione
e
delVoliOt Prot A. Atei,
3
3* ediz.,
xn-380, con 41 incisioni
di^ig:.
di
traduz.
R.
Palumbo
Gladstone,
di
W.
e
Onera,
OIIto
ed
"
0. FiORiLLi, di paar. xn-ld6
Operalo
od
1 50
di cognizioni utili
(Mannaie delD. Raccolta
"bbri,calderai,
operaitornitori,
indispensabili
a^li
fonditon di metalli,
nici,
bronzisti,
a^ustator"e meccadi pag. xvi-210. 2
3' edizione,
di G. Belluomini,
Fonditore
Paga operai Tornitore),
(V. Falegname
sporti),
Operazioni dog^aDail.(Vedi Cmice doganale Tra-
"
-
-
-
"
"
di Case).
Opifici. (Vedi Proprietario
d' Earo|"a, del
liberi
Ordinamenlo
SUtl
deipll
3
Dott. F. Racioppi, di pag:. vni-310 (voi.doppio)
liberi
faerl
Stati
Ordlnameolo
d^Karopa,
degrll
del Dott F. Racioppi, di pag. vni-376 (voi.doppb).3
di
Oreficeria
e
clojellerla,oro, argento e platino,
4
E. BosELLi, di pag. 336,con 125 mcisioni
"
.
.
"
"
....
(Vedi Metalli preziosi Pietre preziose).
Oriente
antico
(L'),di L Gentile. (V. Storia antica).
Decorazioni
Ornamentazione*
segno
Di(Vedi Colori
"
"
"
"
Scoltura),
Dizionario
(Vedi
Alpi
Orog^rafia.
"
Pintura
"
"
Alpino
alpi
Pre-
"
Bergamasche),
Garuffa, con
dell'Ing.
Orolofferla moderna,
276 incisioni
di pag. viii-302,
con
illustrazioni,
5
60 incisioni.4
.
Orilcoltara, dei Prof. D. Tamaro,
"
con
187
.
"
.
"
(Vedi Agricoltura).
del Dott D. Garazzi,
Ostricoltnra
mltlUeoltura,
e
vni-202
di pag.
2 50
13 fototipie,
con
Ottica, di E. (iELCiCH,con molte illustrazioni(In lav.).
Ovlcoltnra.
Bestiame),
(Vedi Alimentazione
"
da cinquanta
griornallera(Prontuariodella),
di
G.
lire
centesimi
a
clnqne,
Neobin, di pag. 222. 2 50
PaleoetBolog"la,di L Reoazzoni, p. xi-252,con 10 ine. 1 50
Paleogrrafia,di E. M. THOMPSON, traduz. dall'inglese,
con
aggiuntee note di G. Fumagalli, di pag. yin-156,
^"9^
2
21 incisioninel testo e 2 tavole in fototipia
con
Panfillamento.
(Vedi Filonauta),
Panificazione
razionale, di POMPILIO, di pag. iy-126. 2
Parafnlmlnl.
(Vedi Elettricit"
Fulmini).
.
"
"
.
"
Elenco dei Manuali Moepll
21
__
(Vedi Animali
Parasslioloiirla.
parassiti).
(Giardinoinfantile
(Vedi Didattica
Peilag"oiria"
nMschUe
Ginnastica femminilee
Igienescolastica).
"
"
"
(Vedi Concia delle pelli).
(Vedi Societ" di Mutuo soccorso).
Peso
del netalll, ferri
qHadrail, reltan^elarl,
eilindriel,a squadra, a IJ, a Y, a Z, a T e
tHbl
di tutti I
e
a
doppia T, e delle lamiere
di
xxiy-248
Q.
di
3 50
BsLLUOMiNi,
metalli,
pagr.
civile Ingegnerenavale
(V. Fonditore
Ingegnere
resistenti
Momenti
Operaio
Resistenza).
di L. MASTRieu,
di p. xyi-112. 2
Pianista
(Manuale del),
Pelli.
Pensioni.
...
"
"
"
"
"
"
"
Piante
fiori sulle finestre,
sulle terrazze
e
nei
e
tili
cor-
Ooltura e descrizione delle principali
riet",
speciee vadi A. Pucci, di pag. vin-l98 con 116 incisioni.
2 60
Floricoltura
Frutticoltura).
(Vedi Botanica
"
"
"
Piante
raccolto e preparaIndustriali, coltivazione^
zione,
di G. (jrORiNi,nuova
edizione,di pag. 11-144.2
Piante
tessili.
"
(Vedi Coltivazione ed industrie delle
Gelsicoltura).
Pleeole Industrie, del Prof. A. Errer", di p. xvi-ISG. 2
Pietre
valore,arte del gioielliere,
preziose, classificazione,
di G. GoRiNi, 2" ed.,di pa^. 138,con 12 ine. 2
(Vedi Metalli preziosi Oreficeria Gioielleria).
"
"
"
"
"
"
Piroteenlea
sioni,
moderna, di F. Di Maio, con 111 incidi pag. vin-150
2 50
del
E.
Dott.
Bettoni.
(In
lavoro).
Plseleoltnra^
"
(Vedi Ostnooltwa
e Mitilicoltura).
italianaantica e moderna, del Prof. A.
]?ittura
Pittura.
Melani, 2 voi.,di
pag. xx-164
e xxvi-202,illustrati
nel testo. 6
cromolit.e 11 figure
Anatomia
Colori
(Vedi
pittorica
(scienza
dei)
Decorazione
Colori e vernici
Luce e colori).
Poesia.
Lette*
(Vedi Arte del Dire
Dantologia
Bettorica
Omero
Bitmica
ratura
Shakcon
102 tav.,di cui una
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
-
"
Stilistica).
speare
strazioni,
Pollleoltura, del March. Gt, Trevisani, con 70 illudi pag:.xvi-176
2 50
Colombi).
(Vedi Animali da cortile
Pomologia
artlflelale, secondo il sistema Gamierdel Prof. M. Del Lupo, p. vi-1^ con 44 ina 2
Valletti,
Frutticoltura
Orticoltura).
(Vedi
Prato
(H),del Prof. G. Cantoni, di pag. 146,con 13 ine. 2
Prealpl berg"amaselie (Guida-itinerarioalle),
compresi
"
"
"
"
"
"
"
i passialla
pani, 2* ediz..di
panorama
con
Valtellina,
pre"izionedi Stopcarta topografica
con
xx-124,
e
pa^.
delle Aljpi
Orobiche
3
Dizionario alpino
Geografia).
Preipiudlil. (Vedi Errori e pregiudizi
Mitologia).
^
(Vedi Alpi
"
"
"
"
Elenco dei Manuali
22
Moepli,
-_
ROLLO,
"
slailsliea,di G. GrAf"e"gi*afla
di
Pronivarlo
pag. 62
l
Universale
(Vedi Auante
Dizionario geografico
"
le
per
di
Proprietario
d^ Italia
"
"
Geografia).
"
Pronlaario
Atlante
-"
pa|^he. (Vedi Pa{ihe\
opiflei (Manuale del),
di
e
case
Impostasui fabbricatidell'A vv. Giordani, pag. xx-264. 1 50
Pro ils toletta,
di pagf. XTi-278,
di L. Maggi, 2* ediz.,
nel
93
incisioni
testo
3
(volume doppio)
con
"
(Vedi Animali
"
croscopio),
Mi-
Batteriologia
parassiti
"
"
Proiotlfil(I)intemazionali del metro e del kilogrramma
ed ilcodice metrico internazionale,di
A.TACCHiNi.(Inlav.)
Proverbi
in
(V. Dottrina popolare).
"|Ha((ro llng^ae.
del Prof. 0.
Psleolo|[r"""9
Cantoni, di
pag. iv-158
.
.
1 50
di G. Mantovani.
(In lav.).
Pslcoloicla flsiolog'lea,
rrancobolll*
di
Dizionario
(Vedi
fila"
Raceo^rlKore
telico).
di pagf.vi-132. 1 50
RarioBeria, del Prof. V. Gitti, 2" ediz.,
Conta"ilit"
(V. Computisteria
"
"
lerroTlarl.
Reelaail
Reggalo
appileazlonl nelle opeG. Pozzi, di pag:.
(opog"raflehe,delling:.
eaicoiatore
razi""nl
xv-233
Logismografia).
"
(Vedi Trasporti).
e
sue
pori 182 incisioni e 1
2 50
tavola
dell* India
inifleoe,di R. OxTST,
Religflone
1 50
trad. dal Prof. A. De Gubernatis, di pag. iy-124
(Vedi Letteratura indi/tna).
e
llnrae
.
"
Resistenza
del materiali
oiabilit" delle eootrne
pag:. x-336,236 incisioni
e
Gallizia,
zlonl, deiringf.
5 50
2 tavole
"
"
Travi metallici).
(Vedi Peso dei metalli
Rettorlea, ad uso delle Scuole,di F. Capello, p. vi-122. 1 50
Ritmica
Stilistica).
(Vedi Arte del dire
da
Rieamo.
cucire).
(Vedi Macchine
"
"
RIeehezza
mobile
"
vocato
(Imposta sui redditi di),dell'Av1 50
Sassi,di p. vi-150 2
E. Bruni, di pag. viii-218
l)ott Luigi
Ricettario
fotoicrafleo,
Rimedi.
(Vq^"
Riscaldamento
"
Terapeutica).
ambienti
tati,
abiventilazione
deffll
2
d
i
94
del Prof. R. Ferrini, voi., pag. x-332, inds. 4
Riscossione
d'imposte. (Vedi Imposte dirette).
del Prof. F. BerRisorgrtmento italiano (Storiadel),
1 50
TOLINI, di IMlg. vi-154
e
"
(Vedi Storia
"
e
cronologia
"
Storia italiana).
Rlstanratore
del dipinti,
del Conte G. Secco-Suardo,
2 voi.,
di pag:. xvi-2"39,
xu-362 con 47 incisioni
6
Ritmica
metrica
razionale
e
fessore
Italiana, del ProRocxjo Murari, di pag:. xvi-216
1 50
"
.
"
(Vedi Arte del dire
"
Bettorica
"
.
StUistiea).
.
Elenco dei Manuali
del Proi
(1789-1790),
(La) franeese
Solerio, di
RlTolHzione
Gian
Paolo
23
HoeplL
Dott
pag. iv-170
1 50
d
i
F.
Q[.
(Arviamento allostudio del),
Fumi,
di pag. xn-254 (voi.doppio)
2* ediz.,ri"fatta,
3
Sanserllo
"
....
", Marazza.
Saponeria, dell'Ing.
(In lavoro).
di A. Sbghiebi,
(Manuale pel giuocode^li),
di pag. xv-222, con 191 illustrazioni
2 50
llallaaa
Scherma
ideatida
(Manuale d"),
su i principii
Seaechl
Masie"o,di
Ferdinando
66 tavole
delle
Scienza
natnrall.
Scienze
di
(Jelli,
J.
vni-194,
pag.
2 50
finanze, di T. CARNEVALI, pag. lv-140. 1 50
con
(Vedi Anatomia
Animali
parassiti Antropologia Arte mineraria
Chimica
Botanica
Batteriologia Bestiame
Coleotteri
Chimica agraria
Concimi
stallografia
CriFisioloaia
Flora italiana
FwMhi
Gelsicoltura
matore
e Tartufi
Geologia ImbalsaInsetti
Lepidotteri Microscopio
Ostricoltura
Piante
Mineralogia Naturalista
Piscicoltura
Protistoe Fiori
Pomologia
logia Selvicoltura
Zoologia),
Sceitnra*
Scoltura italianaantica e moderna, statuaria
ornamentale dell'Archit. Prof. A. Melani, di pae
gine
intercalatenel testo. 4
xvin-196, con 56 tav. e 26 fig.
in lene.
Scoiinra
(Vedi Decorazione e industrie
artistiche
Faleqname),
"
"
"
"
"
"
comparata
"
"
"
"
"
~
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
"
d" alTarl
Scrittnre
(Precetti ed esempi di),per
uso
del Professor
delle Scuole tecniche,
e commerciali,
popolari
D. Maffioli, di pag. vin-203
1 50
di
A.
46
ine. 2
Selvieellnra,
Santilli,pag. vin-220 e
Serieoltara.
Gelsicoltura
(Vedi Bachi da seta
Industria della seta
Tintura della seta).
di
Shaicspeare,
DowDEN, trad. di Balzani. (In lav.).1 50
"
-
"
Sideraripla (Manuale di),delllng.V. Zoppetti,pubblicato
completatoper
e
di pa^. iv-388, con
"
(Vedi Metalli
dell'Ing. E.
cura
Oaruppa,
220 incisioni
5 5(J
Tempera),
"
del CapitanoL. Gatta, di pag. vni-175,
Si9niolo|irl"^9
16 incisioni
1 carta
1 50
Soccorsi
d' nrg"enza,
del Dott C. Galliano, di pagine
XLi-299, con 6 tavole litografate,
3
3' edizione.
con
e
.
Societ"
di Mntno
(Manuale Tecnico per le).
soccorso
Norme per l'assicurazione
delle pensionie dei sussidiper
malattia e per morte del dott. G-. (^^ardenghi (inlav.).
Snettroscopio
(Lo) e le
Proctor,
con
di pag.
traduz.
sne
appiloazioni, di R. A.
note ed aggiuntedi F. Porro,
1 50
71 incisionie una
carta di spettri.
vi-178,con
vino, (Vedi Alcool
Spirilo di
"
Cognac}^,,
^^
Elenco dei Manuali
24
Eoepl"
.
^
L.
e.
nario
DizioCacciatore
Odiata
Spori. (Vedi Alpi
Scherma).
Scacchi
Ginnastica
Alpino
"
"
"
"
"
"
Statieft (Principi
di)e Uro applleazloiie"Ila teoria
metrlel, per l'Ing:.
costruzifMie
e
degpllstramentl
di pag. vra-252 con 192 incisioni
E. Bagnoli,
Slatlstlea, di F. ViRGiLn, di pag. vin-176
3 50
1 50
...
....
Stearlnerla.
(Vedi Indtistria
SleoiBil.
(Vedi Araldica).
stearica),
e M. Tessaboli
condo
(seSteoogrrafla, di G. GiOBGETTi
2
di-pag. 2(X).
il sistema Gabelsbergrer-Noe),
.
.
.
.
.
50
"
"
"
"
.
1
Stilistica, del Prot. F. Capello, di pag. xn-lW.
Ritmica.
Bettorica
(Vedi Arte del dire
antica
Storia
(Elementi di).Voi. I. L^ Oriente Antico,
di pag. xn-282
1
di L (3^bntile,
prospetto storico,
Voi. n. La Grecia,di Q. Toniazzo, di pag. vi-216. 1
in
e
Storia
e
moderna,
eroiiolo|rlamedlooTale
di V. Casaorandi, di pag. xvin-204. 1
CO tav. sinottiche,
antica
dell'arte
militare
e
Storia
moderna, di V.
di pag. vm-504. 5
Rossetto, con 17 tavole illustrative,
50
50
50
50
della g"lnnastlca.(V. Ginnastica
Scherma).
Italiana (Manuale di),
di C. Cant", di p. iv-160. 1 50
Storia
-
Storia
(Vedi Risorgim^ento Storia e cronologia).
Storia della musica, del Dott A. Untebsteineb, di
3
pag. 308 (voi.doppio)
Storia
natnrale.
(Vedi Scienze nattirali).
Strategfia* (Vedi Storia dell'arte militare).
Strnmentazlone
di E. Prottt,trad. ital.
(Manuale di),
"
"
con
"
note di V.
(Vedi Armonia
Strumenti
ad
del Duca
Strnmentl
Cantante
"
(Gli)
arco
"
la
e
di Caffarelli
di
esempi,
95
Ricci, con
"
pag. x-222. 2 50
Ptanista).
da
mnslca
camera,
F., di pag. x-235
.
.
.
.
2 50
(Vedi Statica).
(Vedi Luce e suono).
Sussidi.
(Vedi Societ" Mutuo
soccorso).
metrici.
Snono
Tabacco,
del Prof. G.
Cantoni, di p. iv-176,con
6 ine 2
"
(Vedi Celerimensura).
Tacheometria.
di biancheria.
confezione
e
(V. Disegno).
Tariffe
ferroTlarle.
(V. Codice doganale Trasporti),
Tartufi
e
funiphl.(Vedi Funghi).
Tasse
di reg-lstro,bollo, ecc.
(Vedi Notaro).
Tassidermista.
Naturalista
(Vedi Imbalsamatore
Taffllo
-
"
viaggiatore).
Tavole
lograrltmlche. (Vedi Logaritmi),
Tavole
tacheometriche.
di anatomia
Tecnica
Oabazzi, di
Tecnologrla
e
pag.
xi-211
(Vedi Celerimensura),
del Prof. D.
microscopica,
con
5 incisioni
termlnoloipla monetarla,
di pag. xjv-192
1 50
di G. CHETTI,
SACr^
"
^t
"
2
"
DigitizedbyCOOgl
Elenco dei Manuali
26
Hoepli.
.
L.
Trlanipolazlonitopograflohe
e
e.
eatrlan|polazioiil
O. Jacoangeli. (In lavoro).
iastali,deiringf.
(Vedi Q^eometria metrica).
Triijfoiionietrla.
Definizioiie,
Rappresentazione,
Dimensioni,
di
G.
Problemi,delling:. Bbrtolini,
p. x-124-44. 2 50
assolute.
Vnli"
IJ^a passa
frntla
Valli
Valori
e
e della
dell')
(Industria
essleazlene
II
L.
Papabelli.
deif ertanir^ Prof.
delle
(In lav).
(Vedi Dizion, alvino).
pnbbllel (Manuale per Tapprezzamentodei) e
di Scolaro.
Lombarde,
di
per le operazioni
pag. xiv-236
Borsa, Dott. F. Piccinblli,di
2 50
(Vedi Ciclista).
di A. Galante.
Veloelpedlsmo,
Venulazione.
(Vedi
anomali
Verbi
g"reel
Riscaldamento).
di P. Spagnotti, secondo le
(I),
e Inama, di pag. xxiv-107. 1 50
di Curtuts
Grammatiche
Inchiostri
da stampa,
affini (Fabbricazionedelle),
Vernici, lacche, mastici.
ceralacche
prodotti
e
Fornari, di
Ugo
dell'lng.
pag. vin-262
(Vedi Colori e Temici).
(Vedi Bestiame
veterinaria
Zoonosi),
"
Veterinaria.
"
2
Cavallo
"
Igiene
"
"
Colombo
(Vedi Ciclista
Cristoforo
Vlag"8fl.
viaggiatore).
Vinacce
delle).
(Vedi Cognac),
(Fabbricazione
"
(H),di Grazzi-Soncini, di pag. xvi-152
Vino
"
turalista
Na-
2
....
Viticoltura.
Precetti ad uso dei Viticoltori italiani,
del Prol 0. Ottavi, rived.ed ampliata
da A. Strxjochi,
di pa^. vin-184 e 22 ineisioni
2
3* ediz.,
(Vedi Analisi del vino
"
"
Enologiadomestica
passa
"
"
"
"
"
Cantiniere
Endoaia
Malattie dei vini
uva
"
"
Vino).
di
Vocabolario
(Nuovo) della
llng"aa Italiana,
di
circa140()
A. Straccali e L. (j^bntile.Volume
gine.
pa-
(In lavoro).
precedutodalle
Volapiik(Dizionarioitaliano-volap"k),
"
della lingua,
del
Nozioni compendiosedi g^rammatica
dell'inventoreM.
Prof. 0. Mattei, secondo i i"rincipii
del Dizionario Volapiik
ad ueo
ScHLEYER, ed a norma
dei francesi,
del Prof.A. Kerckhofps, di paff. xxx-198. 2 60
del Profl G, Mattei,
(Dizionariovolapiik-italiano),
dipag. xx-204
2 60
di conversazione
raccolta di vocaboli e
di M. Rosa Tomdialoghiitaliani-volapiik,
per cura
MASi
di pag. 152
2 60
e A. Zambelu,
Volumetria.
(Vedi Analisi volumetrica).
Vulcanismo^del CapitanoL. Gatta, di pag. vni-268,
28 incisioni
con
1 60
(Vedi Climatologia Igroscopi Meteorologia
"
Manuale
e
........
"
"
Sismologia),
"
"
27
Hoepli.
Elenco dei Manuali
ZiBeoilpIa.(Vedi Arti grafiche).
3 voi.:
E. H. Giglioli e Gt.Cavanna,
Proff.
1 50
Zooloarla,
46 figure
con
L Invertebrati,di pag. 200,
...
(Pesci
Ittiopsid"
n. Vertebrati. Parte I,Generalit",33 incisioni.
di pag. xvi-166,con
ed Anfibi),
tili,
(RetTeriopsidi
"
"
-^
"
"
"
"
Zoonosi,
(Vedi Igieneveterinana).
Tampelini.
Zooteonla, del Prot.
"
1 50
Vertebrati. Parte TE, Sauropsidi,
xvi-200 con 22 ina 1 50
Uccelli e Mammiferi),p.
teri
Coleot(Vedi Animali parassiti Batteriologia
Insetti
dotteri
LepiImbalsamatore
italiani
Frotistologia),
Naturalista viaggiatore
di pag. xv-227 1 50
del Dott. B. Galli Valerio,
HL
"
.
(In lavoro).
dby
ALFABETICO
INDICE
DEGLI
Acqua C. Microscopio.
pag, 19
desca
Adler G. Esercizi di lingua te11
6
Aducco A. Chimica
agraria
Gravitazione
G.
B.
14
Alry
Alberti F. II bestiame
e Pagri5
coltura.
8
Albiclni.Diritto civile
11
Albini G. Fisiologia
metrica
Alessandri P. E. Analisi volu.
.
.
.
Bottoni. Piscicoltura
BiagiG. Bibliotecario
Infezione, Disinfezione
15
Farmacista
(Manuale del).11
Allori A. Dizionario
eritreo.
9
Alci. Olivo ed OUo
20
Ambrosoli. Numismatica
20
Letteratura
islandese
16
Manuale
del
Marino
18
Amezaga.
AntilliA. Disegno geometrico. 9
Arila C. Dizion. Bibliografico.9
4
Arti graficlie,
eco
Asdiieri F. Geometria
tiva
proietdello spazio
13
Geometria
del
projettiva
13
piano e della stella
Geometria
descrittiva
13
Geometria
analit. d. piano 13
Geometria
analit. d. spazio ]3
Azzonl. Debito
liano
pubblico ita-
"
.
.
"
.
....
"
...
"
"
...
"
"
8
Baccarini P. Malattie
crittog. 17
Bagnoli.Statica
24
Balfour-Stewart. Fisica
11
Bali J. Alpi (Le)
2
Ball R. Stawell. Meccanica
18
Balzani A. Shakspeare
23
U.
veterinaria.
14
Igiene
Barpl
Bartli M. Analisi del vino
3
Belilo V.
18
Cristoforo Colombo
8
Belletti G. Luce
17
colori.
e
Beliuomlni G. Cubatura legnami
8
Peso dei metalli
21
11
Falegname ed ebanista
Manuale
20
dell'Operaio
Fonditore
12
,
Benettl J. Meccanica
18
BertelliG. Disegno topografico 9
Bertelli G. Telemetria
25
Bette! V. Morfologia greca
19
Bertolini F. Storia del risorgimento
italiano
22
BertoliniG. Unit" assolute
26
Besta R. Anatomia
e fisiologia
.
.
.
...
Marejll)
"
...
"
"
.
.
"
...
"
.
.
.
.
...
comparata
8
.
.
.
pag. 21
le
(Manua-
del)
5
Blandii A. G.
Trasporti,tar"fTe,
25
reclami, oper. dogan.
....
3
AUTORI.
...
Diz. Alpino
9
Bignaml-Sormani.
14
Boclc. Igiene privata
Botto C. Disegno (Princ del). 9
Bomblcci L. Minerai, generale 19
.
.
19
Minor, descrittiva
Bonacina. Fotografia d. colori 12
Bonetti E. Disegno, taglio e
confezione
di biancheria.
9
da cort.
3
Bonizzi P. Anim.
7
domestici
Colombi
6
Borletti F. Celerimensura
antica
25
Borsari L. Roma
Boseiii E. GioieU. e Orefic. 13-20
R. Letterat. egiziana. 16
Brlgiuti
18
Brown. 500 Meccanismi
Bruni F. Tartufi e funghi. 12-24
15
Bruni E. Imposte dirette.
Stato
Contabilit" deUo
8
italiano
6
Catasto
...;...
6
Codice doganale
6
Legislazione rurale
mobile
22
Ricchezza
17
Buraii-Forti.Logica matematica
Calliano C. Soccorsi d'urgenza 23
4
infermi
Assistenza
TigreCamperio M. Manuale
25
Italiano
Canestrini E. Fulm. e paraftilm.12
3
Canestrini G. Apicoltura
3
Antropologia
Canestrini G. e R. Batteriologia 5
F. Alcool
Cantamessa
stria
(Indue fabbricazione
dell'). 2
17
Cantoni C. Logica
22
Psicologia
Cantoni G. Fisica
11
24
Tabacco
(II)
21
Prato (n)
.12
Frumento
Mais
e
Cantoni P. Igroscopi,Igrometri,
Umidit"
atmosferica.
14
24
Cant" C. Storia italiana
22
Capello F. Rettorica
StiUstica
24
L. Letterat.
Cappelletti
spagn.
16
e portoghese
20
Carazzi D. Ostricoltura
Tecnica
24
microscopica
Carega di Muricoe F. Agronomia 2
Estimo
rurale
11
"
.
...
"
...
...
"
.
.
"
"
"
"
"
....
"
"
"
"
"
.
....
"
"
...
"
29
Indice alfabetico
degliautori.
Carnevali. Sciensa di finanze. 28
14
GarraroU A. Igiene rurale.
Storia
V
.
e cronologia
Catagrandi
24
element
Dinamica
8
Cattaneo C.
Termodinamica
25
Cattaneo
6. Embriologia e
10
morfologia
27
Cavanna G. Zoologia
A. Macchine
Ceneelli-Perti
agr. 17
dei yini. 17
CettoHal S. MaUttie
17
Chiesa C. Logismografia
CiampoH D. Letteratore slave 16
tuario
CignoniA. Ing. navale (Pron15
dell')
12
A. Fonologia greca
Cinquini
Cdombo
6. Ingegnere civile
15
(Mannaie deU')
Elettricista (Manuale deU') 10
3
ComlMNii E. Analisi del vino
ital. 14
Concari T. Grammatica
12
Contoii S. Fonologia latina
Letteratura
Norvegiana e
16
Danese
18
Conti. Giardino infantile
zionale
Contuui F. P. Diritto costitu9
Diritto intemaz.
privato 9
Diritto intemaz.
pubblico 9
Cossa L. Economia
politica 10
2
1. Alpi (Le)
Cremona
erotti F. Compensazione degli
7
errori
CiittR. Religionee linguedel22
llndia inglese
17
Lingue cTAfrica
nacce,
Dal Pfaz di Prato. "k)gnac,Vi7
ecc.
17
Damiani. Lingue straniere
militare
De Amezaga. Marino
18
e mercantile
De Brun A. Contabilit" comunale
7
De Gubematis A. Mitologia
19
comparata
16
Letteratura
indiana
dia
Religione e linguedell'In.
.
"
...
.
"
.
.
.
"
...
"
.
"
.
"
.
"
.
....
"
22
inglese
17
Lingue d'Africa
Dei Lupo P. Pomologia artiflc.21
De Marcili L. Meteorologia
18
6
Climatologia
De Steriicli.
Arabo
8
volgare
8
Dib Khaddag. Arabo
volgare
T. Strum. ad arco
Di Callarelli
24
21
Di Maio F. Pirotecnica
"
.
.
.
"
.
.
.
Dinaro S. Tornitore meccanico
25
Dizionari
9-10
Dowden. Shakspeare
28
EnoiGlonedia Universale
10
Erede G. Geometria
pratica 13
Errer" A. Piccole industrie.
21
.
.
Fadda. Tempera
e
zione
cementa-
25
Faralli6. Igiene pubblica.
14
Fenini C. Letteratura itaL
16
4
FerrariD. Arte (L')del dire
Ferrini C. Diritto romano
9
Ferrini C. H Digesto
8
Ferrini R. Elettricit"
10
Elettricista (Manuale dell')
10
10
Energia fisica
12
Galvanoplastica
Riscaldamento
e ventilaz. 22
24
Telegrafia
RorilU C. Omero
20
Foresti A. Mitologia greca.
VoL I Divinit" e voi. Il Eroi 19
19
Mitologia romana
Fomari U. Vernici e lacche.
26
Foster M. Fisiologia
11
Franceschi 6. Cacciatore
5
Franceschini F. Insetti utili
15
Insetti nocivi
15
11
morale
Friso. Filosofia
11
Etica
20
FumagalliG. Paleografia.
5
Bioliotecario
23
Fumi F. G. Sanscrito
7
Funaro A. Concimi
(I)
Gabba L. Chimico
(Man. del). 6
15
Seta (Industriadella)
zione
falsificaAdulterazione
e
2
degli alimenti
24
Gabelsberaer. Stenografia
GagliardiE. Interesse e sconto 15
Garante A. Ciclista
6
Galassini A. Macchine
da cucire
17
e da ricamare
12
GallettiE. Geografia
27
Galli-ValerioB. Zoonosi
di mater. 22
Resistenza
Gailizia.
Societ"
di Mutuo
G.
Gardenghi
23
Soccorso
Notare
GarettiA.
(Manuale del) 19
.
.
.
.
...
.
...
"
"
"
"
"
"
.
...
.
.
.
.
"
"
...
"
"
...
"
...
....
Gamler-Valletti.Pomologia
21
Garolio G. Atlante geografico
4
universale
Atlante geografico-storico
4
deU"Italia.
9
Dizionario geografico
22
di geografia.
Prontuario
"
"
"
...
.
30
Indice alfabeticodegliautori.
Ganilit E.
"
Orologer"a
.
.
pag,
Gatta L. Sismologia.
Gatta L. Vnlcanismo
Gauttro G. Macchinista e faoch. 17
13
Geikie A. Geografia fisica
18
Geologia
6
Gelcich E. Cartografia
Ottica
20
9
Gelli J. Dizionario filatelico
13
Ginnastica
23
Scherma
Gentile I.Archeologiadell'arte 3
12
Geografia classica
Storia antica
24
Gentile L. Vocabolario italiano 26
Gestro R. Naturalista viaggiat 19
14
Imbalsamatore
Gian Paolo Solerlo.Rivoluzione
23
(La) francese
27
E. H. Zoologia
Giglioli
GloppiL. Dizionario fotograf. 9
di case
Giordani. Proprietario
22
(Manuale del)
24
G. Stenografia
Giorgettl
7
Gitti V. Computister"a
: 22
Bagioneria
Gladstone W. E. Omero
20
7
Gorlnl G. Color" e vernici.
Concia di pelli
7
7
Conserve
alimentar"
MetaUi preziosi
18
Olii
20
Piante industr"ali
21
21
Pietre preziose
Gorra E. Lingue neo-latine
17
Grazzl-Sonolni. Vino (l")
26
7
Gr"ffiniA. Coleotter" itaUani
16
italiani
Lepidotteri
Grothe E. Filatura,tessitura. 11
Grove G. Geografia
12
Guaita L. Colori e pittura.
7
10
U.
Hoepll
Enciclopedia
Hooker I. D. Botanica
5
L.
Esercizi
10
Hugues
geografici
5
Imperato F. Attrezzatura navi
Inama V. Letterat
16
greca.
...
"
~
.
"
"
"
"
"
....
"
....
.
Jones E. Calore
20
23
23
26
Siderurgia
.
"
"
Luce
e
(II)
pag.
....
suono
R. Atlante
Kiepert
geogr. nniv. 4
Esercizi geografici
10
Kopp W. Antiob. priv.dei Rom.
3
KrOhnke G. H. A. Curve (Tracciamento
delle)
8
Lami V. Metrica
dei Greci e
dei Romani
18
Landl S. Tipografia
25
Lange 0. Letteratura tedesca 16
25
LepetitR. Tintore
Macchinista
navale
17
Lignarolo.
Astronomia
N.
I.
4
Lockyer
Lombardini A. Anatom"a
pitt. 3
Lombroso C. Grafologia
13
Loria L. Curve (Trace,delle)
8
Macchinista
e fuochista.
17
Loris. Diritto amministr.
8
Lovera R. Grammatica
greca
moderna
14
Grammatica
rumena.
14
Maffloli D. Diritti e doveri
8
Scritture d'affari
28
22
Maggi L. Protistologia
Malacr"da G. Materia medica.
18
25
Terapeutica
Malfatti B. Etnografia
11
Manettl L. Caseificio
6
Mantovani G. Psicologiafisiologica
"
...
....
.
.
"
.
...
"
...
.
.
"
"
22
"
....
"
Marazza E. Corpi grassi.
Industria stearica
8
15
23
Saponeria
Marcel. Lingue straniere
17
Marcillao F. Letteratura frane. 16
Maroillac P. Ingegnere civile. 15
L. Cantante
6
Mastr"gli
"
"
"
--
"
.
.
.
"
.
.
...
"
Grammatica
14
greca
11
Filologiaclassica
Istel A. Naturalista
viaggiai 19
JacoangeliO. Triangolazioni
topografiche e catastali.
26
Jenkfn F. Elettriett"
10
Jevont W. Stanley.
Econ. politica
10
"
.
"
Logica
.
17
6
17
...
...
"
Pianista
21
(DizionV.
Volapiik
!26
Mattel C.
Mazzoooolo. Legge (La nuova)
comunale
e prov.
15
annotata
Melani A. Scoltura italiana
23
Architettura
italiana
3
Pittura italiana
21
8
Decoraz.
e Ind. artistiche
Mercanti F. Animali
parassiti 3
Molina R. Esplodentie il modo
di fabbricarli
11
Moresclii N. Antichit" private
dei Romani
8
Muflone G. Fotografia.
12
MUUer L. Metrica dei Greci e
dei Romani
18
MlUler 0. Logaritmi
17
Murari R. Ritmica
22
.
"
...
"
"
.
31
Indice alfabetico
degliautori.
C. Frontaario
Negriii
paghe
le
20-22
per
pag
5
Nenoi T. Bachi da seta
dei fabbricati
Niccoli V. Economia
10
rurali
11
Olivari G. FUonauta
Olmo C. Diritto ecclesiastico. 9
6
Or"andi G. Celerimensara
10
Ottavi 0. Enologia
26
Viticoltura
5
Ottino G. BibUografia
4
sulla
vita
C.
Assicnraz.
Pagani
PaganiniA. Letteratura frane. 16
16
Letteratura tedesca
20
Palumbo R. Omero
4
razionale
Panizza. Aritmetica
4
Aritmetica
pratica
9
Paoloni. Disegno assonomet.
26
Uva
frutta
e
S.
Paparelli
passa
14
Panetti E. Igiene privata
25
Pascal. Tintura seta
Pascal E. Calcolo differenziale. 5
5
Calcolo integrale
6
Pavesi A. Chimica
tedesca 14
Pavia L. Grammatica
14
Grammatica
inglese
14
Grammatica
spagnuola
5
Pedicino N. A. Botanica
5
Percossi R. Calligrafia
Petri L. Computisteria agraria 7
Potzlioldt.Bibliot.(Man.del)5
14
Piazzoll E. Illumin. elettrica
PiccinelliF. Valori pubbUci. 26
25
Piccoli D. V. Telefono
11
Pilo li. Estetica
2
Pincherle S. Algebra elem.
...
"
"
"
...
"
"
....
"
.
.
....
.
.
Pucci A. Piante
.
.
2
Algebra complementare. L
Analisi algebrica
"
S
2-10
Equazioni
Geometria
gonometria
trimetrica
e
13
Geomet.
18
pura
12
PirottaR. Flora itaUana
Pizzi I. Letteratura persiana. 16
del
Poggi T. Alimentazione
bestiame
2
Poloni 6. Magnetismo ed elet 17
20
Panificazione
Pompilio.
Porro F. Spettroscopio
23
14
Gravitazione
di Alry.
Pozzi 6. Regolo calcolatore e
22
sue
applicazioni
14
francese
Prat. 6. Grammatica
10
Esercizi di traduzione
Proctor R. A. Spettroscopio. 23
Prout E. Strumentazione.
24
"
"
"
*-
"
"
...
.
"
.
.
.
...
fiori
pag, 21
.
.
degli
Stati liberi d'Europa
degli Stati fuori d'Europa
Ramorlno F. Letterat. romana
I. Paleoetnologia.
Ragazzoni
Repossi A. Igiene scolastica
Restori. Letteratura
provenz.
ebraica.
Revel A. Letteratura
Ricci V. Strumentazione.
E. Asfalto
Righetti
Rocco-Murari. Ritmica itaL
Roda Fili.Floricoltura
Roscoe H. E. Chimica
tare
Rossetto V. Storia Arte mili....
"
.
.
...
.
.
20
20
16
20
14
16
16
24
4
22
12
6
24
nologia
Sacchetti G. Tecnologia,termi24
monetaria
Sanarelii.Igiene del lavoro.
14
8
Sansoni F. Cristallografia
Santini. Selvicoltura.
23
Sartori G. Latte, cacio,burro. 15
6
Caseificio
Sassi L. Ricettario fotografico
22
Savorgnand'Osoppo A. Coltiv.
e indust. delle piantetessili. 7
8
Scartazzini G. A. Dantologia.
Travi
metallici.
19-25
Sclienclc.
G. V. Astronomia.
4
Schiaparelli
Scolari. Valli lombarde.
26
Secco-Suardo. Ristauratore dei
.
...
"
.
.
....
22
dipinti
.
.
e
RacioppiF. Ordinamento
Scacchi
Segliier".
E.
Sergent Astronomia
Serina L. Testamenti
stica
R. Enologia domeSernagiotto
28
4
25
;
10
Sessa. Dottrina popolare
10
Siber-liillot
C. Molini (Ind.dei) 19
Solazzi E. Lettor, inglese
16
Soli G. Didattica
8
Sormani. Igiene pubblica.
14
26
SpaonottiP. Verbi greci
D Fognatura cittadina 12
Spataro
18
StoppaniA. Geogr. fisica
13
Geologia
21
Prealpi bergamasche.
9
StoppatoA. Diritto penale.
StoppatoL. Fonologia italiana 12
itaStraccali A. Vocabolario
26
Uano
2
StralloreiloG. Alimentazione.
10
Errori e pregiudizi
16
Lett. amor
6
Strucchi A. Cantiniere
^
...
...
...
.
...
"
"
"
...
.
.
"
"
.
"
Enologia
.
.
.
10
^OOgljS.
Indice alfabetico
degliautori.
32
TaoohiRi A. Metrologia.1^^.18-22
Tamaro D. Fratticoltnra
12
Gelsicoltura
12
Orticoltura
20
Zootecnia
27
Tampeiinl.
Tessaroli M. Stenografia.
24
Thompson E. M. Paleografia 20
2
Tioli L. Acque minerali e cure
Tommasl M. R. Manuale di conversazione
26
italiano-volapiik
14
Toniazzo G. La Grecia
Tozer H. F. Geografiaclassica 12
Trambusti A. Igiene del lavoro 14
Trevisani 6. Pollicoltura
21
Tribolati F. Araldica
matica)
(Gram3
Untersteiner.Btor. della musica 24
13
Vailetti.Ginnastica fem
.
"
"
...
.
....
"MlANO
TIR
LOMBARDI
FIORI OSCURI
Valietti. Storia
deUa
...
Valmagoi.Grammatica
Vidari
e.
Mandato
stica
ginnapoff, 13
latina. 14
commerc
.
F. SUtistica
Virgilii
18
24
Viterbo E. Grammatica
Die
zion. dei Galla (Oromonlca) 14
CavaUo
6
Volpini.
Dizionario delle corse
.8-10
Wolf R. Malattie crittogamiche17
Zambelii A. Manuale
di conversaz.
italiano-volaptlk 26
Zdekauer. IMplomatica
8
Letteratura ungherese
Zig"ny-Arp"d.
"
.
.
.
16
Zopf W. Malattie crittogam. 17
.
V.
Zoppetti
-
Arte
Siderurgia
7
dby
mineraria
.
.
4
23