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SELEMAR sas Via Raffaello, 29 61029 Urbino PU Telefax: lab. 0722/320252, uff. 0722/377364 email: [email protected] P.IVA 00359890415 0. Scuola secondaria di primo grado di Cagli Edizione Revisione Data: N: 00 Data: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MICHELINI TOCCI P.zza S.Francesco, 5 61043 Cagli PU Pagina 4 di 147 INTRODUZIONE Il sottoscritto Virgili Edoardo in qualità di Datore di lavoro dell’Istituto Comprensivo Statale F. Michelini Tocci, effettua la valutazione ed elabora il documento di cui all’art 17, comma 1, lettera a), secondo le modalità di cui all’art. 29 comma 1,2,3 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n° 81 in collaborazione con il RSPP: Spezi Davide, il medico competente (nei casi di cui all’art. 41 del decreto sicurezza): Fulvi Selene, il rappresentante dei lavoratori: Boccia Alessandro, i lavoratori, che sono stati consultati sui pericoli individuali nelle varie fasi lavorative, lo Studio Selemar, via Raffaello 29, Urbino (PU), ha effettuato, per l’AS 2008/2009, una serie di controlli e verifiche allo scopo di valutare tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza La presente relazione è stata realizzata ai sensi dell’art. 28, riguarda tutti i rischi compresi quelli inerenti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari (differenze di genere, età, provenienza da altri paesi, lavoratrici in stato di gravidanza, stress lavoro-correlato) e contiene: a) la valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, specificando i criteri adottati per la valutazione stessa; b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a); c) il programma, attraverso anche un continuo monitoraggio, delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; d) l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri; e) l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio; f) l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. L’aggiornamento del presente documento è previsto dopo ogni modifica dell'attività lavorativa significativa ai fini della sicurezza (es. variazioni strutturali, strumentali, di prodotti, di processo, di tipologia d’attività, di personale, del grado di evoluzione tecnica …) o a seguito d’infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenziano la necessità. Si riporta al capitolo 8 del presente documento uno schema riepilogativo dei riesami effettuati sulle azioni preventive e correttive, con indicazione delle relativa funzione impegnate e delle date di intervento. Il presente documento, con data certa: a) viene custodito presso l’unità produttiva alla quale si riferisce la valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 29, comma 4, del D.Lgs. 81/08, b) rimane a disposizione delle Autorità competenti, c) viene sottoposto all’attenzione dei lavoratori alla prima redazione e ad ogni revisione con partecipazione a quanto emerso dalla riunione periodica per la sicurezza, d) rimane a disposizione di ogni addetto aziendale quale strumento base di informazione e formazione specifica.