Download PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO
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CITTA’ di TORINO Manutenzione Straordinaria e Normalizzazione Caserme e Commissariati Le manovre di partenza e di arresto devono effettuarsi con gradualità in modo da evitare bruschi strappi e ondeggiamenti del carico. Imbracatura dei carichi. Dovranno essere sollevati solo carichi ben imbracati ed equilibrati. Per accertare il soddisfacimento delle condizioni suddette, basterà sollevare il carico di pochi cm. ed osservare, per alcuni istanti, il comportamento. Devono essere utilizzati solo dispositivi e contenitori adatti allo specifico materiale da utilizzare; è consigliabile utilizzare imbrachi predisposti da ditte che garantiscono la portata indicata. Prima del sollevamento verificare la perfetta chiusura dei dispositivi del gancio. Sospensione delle manovre. Le manovre eseguite da un apparecchio di sollevamento, dovranno essere immediatamente sospese nei seguenti casi: -in presenza di nebbia o di scarsa illuminazione; -in presenza di vento forte; -nel caso in cui le persone esposte al rischio di caduta dei carichi, non si spostino dalla traiettoria di passaggio. Tiranti. Le funi e le catene devono essere protette dal contatto contro gli spigoli vivi del materiale da sollevare mediante angolari e paraspigoli metallici. I tiranti dell’imbracatura non devono formare un angolo al vertice superiore a 60°, per evitare eccessive sollecitazione negli stessi (infatti a parità di carico la sollecitazione delle funi cresce con l’aumentare dell’angolo al vertice). N.B. Corretto utilizzo. Le lavorazioni in cui può essere impiegato l’argano sono solo quelle di sollevamento e di movimentazione dei materiali in tiri verticali. È assolutamente vietato utilizzare la macchina con portate superiori a quelle previste sul libretto di omologazione. È assolutamente vietato utilizzare la macchina per la movimentazione, anche breve, di persone. Protezione della zona di azione al piano terra. È obbligatorio delimitare a terra la zona di azione dell’argano. Termine del turno di lavoro. Al termine del turno di lavoro, bisognerà eseguire le seguenti operazioni: togliere tensione alla macchina, aprendo tutti gli interruttori; liberare il gancio da eventuali carichi; arrotolare la fune portando il gancio sotto l’argano; ruotare l’elevatore verso l’interno del piano di lavoro; chiudere l’apertura di carico con le barriere mobili. Inizio del turno di lavoro. All’inizio di ogni turno di lavoro, si dovrà provvedere alla verifica del corretto funzionamento dei freni, dei limitatori di corsa, degli altri dispositivi di sicurezza e segnalazione e dei dispositivi di chiusura dei ganci. Lavorazioni: prima di iniziare le manovre di sollevamento deve essere verificata l’effettiva portata dei ganci. Ove tale portata massima risultasse inferiore a quella dell’apparecchio, dovrà assumersi come la massima portata sollevabile. Protezione delle postazioni di lavoro. I posti di lavoro e di passaggio devono essere idoneamente difesi contro la caduta o l’investimento di materiali in dipendenza dell’attività lavorativa. Posizione: Nell’area sottostante i lavori A14 Scala semplice La scala semplice è un’attrezzatura di lavoro costituita da due montanti paralleli, collegati tra loro da una serie di pioli trasversali incastrati e distanziati in egual misura. Viene adoperata per superare dislivelli o effettuare operazioni di carattere temporaneo a quote non altrimenti raggiungibili: salita su opere provvisionali, opere di finitura ed impiantistiche ecc. R1 Rischio:Cadute dall’alto Prescrizioni generali per cadute dall’alto Prevenzione a cadute dall’alto – scala semplice _______________________________________________________________________________________________________ Progetto definitivo Piano di Sicurezza e Coordinamento Pag. 184