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PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Servizio Prevenzione e Protezione Oggetto: concessione per la progettazione, costruzione e gestione della rete gas metano. COLLEGAMENTI ELETTRICI IN CANTIERE IE.01 Fattori di rischio Rev. 0 Rischi Allestimento impianto. Apparecchi elettrici portatili e macchine di cantiere. Quadro di cantiere. Utilizzo di prese a Elettrocuzione. spina. Concordia s.S. (MO), 04/12/2006 Misure di sicurezza e norme comportamentali Gli impianti elettrici di cantiere sono normati dalle leggi vigenti. La richiesta per la fornitura dell'energia elettrica deve essere inoltrata agli uffici commerciali dell'ENEL o altro distributore competente per il territorio precisando: - potenza richiesta - località in cui si richiede la fornitura - data inizio fornitura e prevedibile durata - notizie generali sul cantiere - recapito per l'esazione delle bollette - copia della concessione edilizia Dal quadro di consegna e misura installato dall'ENEL seguono l'interruttore generale ed il quadro generale di cantiere e l'impianto elettrico di cantiere. Gli impianti elettrici di cantiere non sono soggetti alla legge 46/90 tuttavia l'installatore deve rilasciare una dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola d'arte. Gli altri documenti da conservare in cantiere sono: - denuncia per l'impianto di protezione scariche atmosferiche; - denuncia per l'impianto di messa a terra. Per luogo conduttore ristretto si intende un luogo delimitato da superfici metalliche (serbatoio) o conduttrici (scavo nel terreno); è ristretto quando le dimensioni sono tali da limitare il movimento dell’operatore e da provocare un probabile contatto con ampie parti del corpo, diverse da mani e piedi. Sono luoghi conduttori ristretti ad es. le piccole cisterne metalliche, cunicoli umidi, l’interno di tubazioni metalliche, scavi ristretti nel terreno. Sono considerati luoghi conduttori ristretti anche situazioni in cui l’operatore è a contatto con larga parte del corpo con superfici conduttrici (es. chi lavora con cintura su tralicci metallici). In tutte queste situazioni gli utensili portatili possono essere alimentati solo nei seguenti modi: - con circuiti SELV (bassissima tensione di sicurezza) oppure - separazione elettrica; - i circuiti SELV alimentano gli apparecchi portatili a 24 Volt attraverso un trasformatore di sicurezza. Nel caso della separazione elettrica gli apparecchi portatili vengono alimentati a 220 V attraverso un trasformatore di isolamento, con la condizione che ogni apparecchio sia alimentato da un proprio trasformatore di isolamento, a meno che il trasformatore di isolamento abbia due avvolgimenti secondari separati (ad es.: per alimentare due apparecchi). L'alimentazione delle lampade portatili può avvenire solo attraverso circuiti SELV. Le sorgenti di alimentazione SELV e quelle di isolamento devono essere situate all'esterno del luogo conduttore ristretto. E’ vietato collegare a terra: gli apparecchi alimentati da un circuito a bassissima tensione di sicurezza (SELV); questi apparecchi sono denominati di classe III e portano in targa il simbolo III all'interno di un rombo: - gli apparecchi con isolamento doppio (di classe seconda) contraddistinti dal simbolo del doppio quadrato; - gli apparecchi alimentati da un trasformatore di isolamento. Le macchine di cantiere devono avere un comando funzionale (interruttore o teleruttore )che permetta di avviare o fermare la macchina. Il dispositivo di comando funzionale di macchine che presentano pericoli se messe in moto intempestivamente, ad esempio sega circolare, betoniera, paranchi, gru.. , deve essere tale che al mancare dell’alimentazione si apra il circuito elettrico e per poterla riavviare occorra l’intervento dell’operatore. Devono essere di tipo ASC, grado di protezione non inferiore a IP43, dotati di interruttore generale magnetotermico e differenziale con corrente d'intervento nominale non superiore a 30 mA a protezione dei circuiti elettrici delle prese a spina con la limitazione che un interruttore differenziale può proteggere al massimo 6 prese a spina. Sulla targa di identificazione del quadro devono essere necessariamente riportate le informazioni seguenti: - nome del costruttore o marchio di fabbrica dell'ASC; - designazione del tipo o numero di identificazione che permetta di ottenere dal costruttore tutte le informazioni indispensabili; - EN 60439-4; - natura e valore nominale della corrente dell'unità (e frequenza in caso di c.a.); - tensioni di funzionamento (di impiego) nominali. Le prese a spina fisse e mobili devono essere del tipo ad uso industriale. Il grado di protezione deve essere IP43 per prese fisse ed IP67 per prese mobili devono essere protette da un interruttore differenziale ad alta sensibilità, 30 mA. Opportuno che siano di tipo interbloccato per evitare pericoli per l’operatore che inserisca la spina in condizioni di cortocircuito a valle della spina stessa. Pag. 35