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43.per le tubazioni di ghisa e di plastica: mediante collari in due pezzi fissati immediatamente a
valle del bicchiere, con gambo inclinato verso il tubo; per pezzi uguali o superiori al metro deve
applicarsi un collare per ogni giunto;
44.per le tubazioni in acciaio e rame: mediante collari di sostegno in due pezzi, nelle tubazioni
verticali; mediante mensole nelle tubazioni orizzontali, poste a distanza crescente al crescere del
diametro delle tubazioni, e comunque a distanza tale da evitare avvallamenti.
Pulizia e disinfezione della rete idrica e dei serbatoi
Le tubazioni per la distribuzione di acqua potabile, come stabilito dalla norma UNI 9182, prima
della messa in funzione dovranno essere sottoposte a:
oprelavaggio per l’eliminazione dei residui di lavorazione;
olavaggio prolungato dopo l’ultimazione dell’impianto, compresa l’installazione dei rubinetti;
odisinfezione mediante immissione nella rete idrica di cloro gassoso, miscela di acqua con
cloro gassoso, miscela d’acqua con ipoclorito di calcio, risciacquando fino a quando necessario
con acqua potabile. La miscela disinfettante dovrà permanere in tutti i tratti della rete idrica
per almeno 8 ore.
orisciacquo finale effettuato con acqua potabile sino a quando necessario, prelevando
successivamente i campioni d’acqua da sottoporre ad analisi presso laboratori specializzati. I
risultati delle analisi sono fondamentali ed indispensabili per l’utilizzazione dell’impianto di
distribuzione.
I serbatoi di accumulo acqua devono essere disinfettati allo stesso modo della rete idrica, con la
differenza che la soluzione deve fare rilevare almeno 200 ppm di cloro residuo.
L’impresa appaltatrice durante la disinfezione deve predisporre tutti i provvedimenti cautelativi
(avvisi, segnali, ecc.) per impedire il prelevamento d’acqua potabile da parte di non addetti ai
lavori.
In caso di modifiche all’impianto di distribuzione deve essere ripetuta l’operazione di pulizia e
disinfezione.
Isolamento termico
Le protezioni termiche (rivestimenti isolanti) delle tubazioni devono essere costituite da materiali
aventi bassa conducibilità termica, e vengono impiegati per due distinti scopi:
13.impedire la condensazione del vapore acqueo dell’aria su tubazioni ed apparecchiature
attraversate da acqua fredda;
14.ridurre le dispersioni di calore nelle tubazioni ed apparecchiature attraversate da acqua calda.
Materiali isolanti
I rivestimenti isolanti, applicati alle tubazioni per impedire la condensazione del vapore acqueo,
saranno costituiti da:
38.lana di roccia, in materassini aventi spessore non inferiore a 20 mm, trapunta su cartone
catramato;
39.sughero, in lastre o coppelle, aventi spessore non inferiore a 25 mm e densità non superiore a
120 kg/m3.
Protezione contro la corrosione
Generalità
Con il termine protezione contro la corrosione si indica l’insieme di quegli accorgimenti tecnici atti
a evitare che si verifichino le condizioni per certe forme di attacco dei manufatti metallici, dovute per la maggior parte - ad una azione elettrochimica.
In linea generale occorrerà evitare che si verifichi una disimmetria del sistema metallo-elettrolita,
per esempio: il contatto di due metalli diversi, aerazione differenziale, etc.
Le protezioni possono essere di tipo passivo o di tipo attivo, o di entrambi i tipi.
La protezione passiva consiste nell’isolare le tubazioni dall’ambiente esterno e fra loro, mediante
idonei rivestimenti superficiali di natura organica ed inorganica, e/o interrompere la continuità di
ciascuna tubazione interponendo speciali giunti dielettrici.
La protezione attiva consiste nel mantenere le tubazioni in particolari condizioni elettrochimiche in
modo da evitare la continua cessione di metallo al mezzo circostante.
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