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26 Ottobre 2013 www.ammonitore.com L’INTERVISTA Fabienne Guinguand Le Gall «La nostra vera sfida è presentare l’offerta di MIDEST in modo sintetico» di Eleonora Segafredo Parlando di MIDEST e delle fiere in generale come è cambiata l’informazione negli ultimi 15 anni? Secondo me, il cambiamento principale è che oggi non è più sufficiente mandare un invito o un badge VIP per invogliare un visitatore a venire. I visitatori dei saloni professionali in generale, ed i committenti che visitano MIDEST in particolare, hanno sempre meno tempo e devono sempre più giustificare le loro trasferte, soprattutto all’estero. Come organizzatori la vera difficoltà, in termini di comunicazione, consiste quindi nel presentare il livello qualitativo e la ricchezza di MIDEST in modo sintetico, perché prima di trovare il tempo di venire, il visitatore deve già trovare il tempo per leggere ciò che gli proponiamo, e questa tappa è già una sfida! La Responsabile della comunicazione della fiera parigina della subfornitura spiega quali siano le maggiori difficoltà, le necessità e gli strumenti nella promozione delle manifestazioni. Sono cambiati solo gli strumenti o anche i contenuti? Ovviamente gli strumenti si sono evoluti ed i canali di comunicazione si sono moltiplicati. Ma sono soltanto degli strumenti e non devono mascherare un’assenza di contenuti. Al contrario devono servire a presentare un’offerta ricca e permettere d’indirizzare dei messaggi sempre più mirati. Che cosa chiedono oggi gli espositori? I subfornitori desiderano incontrare committenti qualificati con progetti concreti, provenienti da tutti i settori dell’industria. Sapersi posizionare in settori di attività in espansione e conquistare nuovi mercati all’estero è fondamentale. E poiché "l’unione fa la forza", i subfornitori hanno pure necessità di allacciare contatti fra di loro. In effetti, oggi le aziende aumentano la loro clientela unendosi per presentare, congiuntamente, know-how complementari. Uno dei ruoli del MIDEST è quindi di aiutarli ad incontrarsi e a effettuare scambi, per permettere loro di lavorare sempre meglio insieme. E i visitatori? I committenti devono poter confrontare, in un tempo minimo, processi, materiali, ma anche regioni o paesi di produzione per guadagnare in competitività. Riunendo esponenti di tutti i settori della subfornitura industriale, MIDEST permette loro di avere un panorama relativamente completo dell’offerta mondiale. Quali media utilizzate per comunicarvi? Come integrate comunicazione tradizionale e nuovi media ? Al momento ci siamo serviti di invii cartacei (tessere d’invito, Giornale del salone, badge VIP…), e-mail mirate secondo i settori d’interesse dei nostri visitatori, pubblicità su stampa specializzata e sui siti Internet consultati dai to dettagliate: contatti, fino a dieci settori di attività, mercati di destinazione, ubicazione delle unità di produzione, testo di presentazione, fotografie. Ed i committenti sembrano esserne soddisfatti poiché da 2 anni osserviamo che il 50% delle visite annuali del sito sono realizzate tra gennaio e settembre, cioè al di fuori dal periodo di svolgimento del salone. Fabienne Guinguand Le Gall committenti, ma anche dei post sui social network: Twitter, LinkedIn, Viadeo, Facebook… innanzitutto per sintetizzare e diffondere l’informazione di mercato, lanciare dibattiti su temi di attualità legati alla subfornitura industriale e favorire gli scambi tra committenti e subfornitori. Quest’anno inolter il sito Internet www.midest.com è stato completamente rivisto per privilegiare l’informazione in tempo reale. Tra un’edizione e l’altra di Midest come riuscite a mantenere viva l’attenzione sulla fiera? I nuovi media ci permettono di comunicare durante tutto l’anno, e non soltanto all’avvicinarsi del salone. Il nostro sito Internet costituisce una vera e propria miniera d’informazioni poiché include più di 2.000 subfornitori di una cinquantina di paesi. Su ogni scheda si possono trovare informazioni molDate Luogo Espositori 2012 Settori Quali sono le maggiori difficoltà che riscontrate oggi per attirare i visitatori? Sebbene il quartiere espositivo sia idealmente collocato ad alcuni minuti dall’aeroporto internazionale di Roissy Charles-de-Gaulle, abbiamo comunque delle difficoltà ad attirare un più grande numero di visitatori internazionali che, per mancanza di tempo e a causa della crisi economica attuale, hanno sempre maggiori problemi (in termini di tempo e di budget) per recarsi ai saloni all’estero. Trovate differenze di approccio ai nuovi strumenti di gestione e comunicazione di MIDEST tra espositori e visitatori dei vari Paesi? Noi adattiamo al massimo la nostra comunicazione in funzione del nostro interlocutore, e ovviamente del suo paese di provenienza. Cerchiamo di avere un approccio sempre più personalizzato per aiutare ogni visitatore ad ottimizzare la sua trasferta e rendere la sua permanenza a Midest produttiva. Quale forma di comunicazione, magari insolita, inedita, senza vincoli sceglierebbe e chiederebbe al “genio della lampada” di esaudire? A dire la verità, non contatterei il genio della lampada ma Mr Spock che padroneggia la tecnica del teletrasporto. Potrei così farne approfittare tutti i nostri visitatori… da martedì 19 a venerdì 22 novembre 2013 Quartiere Espositivo di Paris Nord Villepinte – Pad. 6 1.721 espositori da 46 paesi Trasformazione dei metalli n Trasformazione della plastica, della gomma, dei compositi n Elettronica e elettricità n Microtecnologie n Servizi per l’industria n Trasformazione del legno n Manutenzione industriale Visitatori attesi 40.000 operatori provenienti da 70 paesi L’energia ed il Sud Africa al posto d’onore Sito Internet www.midest.com Informazioni Tel : 0033 1 47 56 21 66 - [email protected] Per esporre : Cristina Mazza – Tel. 02 43517079 E-mail : [email protected] Ufficio di rappresentanza in Italia per i visitatori : Saloni Internazionali Francesi S.r.l. - Tel. 02/4.43.53.26 E-mail: [email protected] www.salonifrancesi.com