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Provincia di Torino No. Corso Formazione Energia - Modulo 2 - Dispensa 1 – Azioni di risparmio termico STRUTTURA DELLA PARETE (DALL’ESTERNO ALL’INTERNO) Spessore dell’isolante U - value cm - W/m K 1.5 2 1. Parete standard : intonaco - 30 cm mattoni forati – gesso 2. Isolamento esterno : intonaco – lana minerale mattoni - gesso 10 0.31 3. Doppia facciata: rivestimento – intercapedine d’aria – lana minerale – mattoni forati porosi - gesso Isolamento interno: intonaco - mattoni - PS hard foam - truciolato + barriera di vapore 12 0.26 6 0.46 4. Dettagli strutturali Accurata applicazione alle finestre e ai ponti termici Standard BE solo per i nuovi edifici La barriera di vapore è necessaria solo per quegli edifici dove non è possibile l’isolamento esterno Costi addizionali per 2 m 2 £./m - 90.000 125.000 175.000 80.000 Esempi di struttura per muri perimetrali 1.1.2 Isolamento delle coperture. Tra tutte le superfici esterne di un edificio spesso il tetto è l’elemento più permeabile al calore. Isolarlo in genere non è difficile e nella maggior parte dei casi relativamente poco costoso. La convenienza dell’intervento aumenta quando si deve, comunque, intervenire sulla copertura perché degradata da muffe o soggetta ad infiltrazioni d’acqua piovana. Se la copertura non è mai stata isolata è consigliabile, in ogni caso, intervenire immediatamente. Se l’isolamento ha più di 10 anni è consigliabile verificare che lo strato di isolante sia perfettamente asciutto, non lacerato, copra tutta la superficie del tetto e conservi lo spessore iniziale. In caso contrario è meglio provvedere ad un nuovo isolamento. A questo proposito la presenza di muffa è sicuramente sintomo di insufficiente isolamento. Anche nel caso di appartamenti sopra porticati è opportuno procedere all’isolamento del pavimento. La cosa vale anche per le cantine o i garages che ricevono inutilmente calore dai locali superiori abitati. In questi casi è possibile e più comodo isolare il soffitto dei locali non riscaldati o di porticati. 1. Isolamento della copertura piana. E’ un intervento estremamente delicato perché necessita di un’accurata impermeabilizzazione e, se il tetto è praticabile, di una adeguata pavimentazione. In molti casi può risultare conveniente la controsoffittatura. 2. Isolamento del sottotetto non praticabile. Conviene posare e distribuire l’isolante sul pavimento del sottotetto. E’ l’intervento meno costoso e di più semplice realizzazione che rende possibile anche “il fai da te”. Si può procedere, ad esempio, posando dei materassini isolanti dello spessore di 8-10 cm o anche versando 10 cm di isolante sciolto. Isolare la parte inclinata Pag.10