Download lineeguida parte 2 - Comune di Castrignano del Capo
Transcript
Nel caso di interventi di recupero edilizio, quali i progetti di manutenzione associati ai progetti di costruzione, devono essere disponibili le informazioni necessarie al servizio di manutenzione, progressivamente raccolte in forma sistematica e guidata ed archiviate opportunamente per successivi controlli. Nel caso di interventi su edifici storici, la stesura del programma di manutenzione deve essere preceduta da un’attenta ricognizione della documentazione di progetto per quanto disponibile, e da un suo confronto con lo stato di fatto dell’immobile. 4.6.4 La manutenzione degli impianti di climatizzazione I sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione devono essere progettati, costruiti e installati in modo tale da consentire la pulizia di tutte le superfici interne e di tutti i componenti, in conformità con le disposizioni della norma UNI 12097 e delle Linee Guida per la definizione di protocolli tecnici di manutenzione predittiva degli impianti di climatizzazione del Ministero della Salute (2006) nelle quali, tra l’altro, vengono indicate le figure professionali per il personale operativo, categoria B, e per i responsabili dell’igiene, categoria A. Ciò costituisce premessa indispensabile affinché tali sistemi possano funzionare ed essere manutenuti in modo tale che i requisiti igienici siano permanentemente rispettati. A questo proposito devono essere effettuate ispezioni tecniche e manutentive regolari oltre che frequenti controlli igienici da parte di personale specializzato, all’uopo incaricato. Occorre pertanto prevedere l’istituzione di un Registro per la documentazione degli interventi di manutenzione, ordinari e straordinari, sugli impianti idrici e di climatizzazione. Il primo controllo deve avvenire contestualmente all’attivazione dell’impianto al fine di accertare che sia stato posto in opera pulito e sanificato da eventuali impurità, quali detriti e polvere di cantiere; questa operazione va quindi sempre prevista negli edifici storici in cui viene per la prima volta installato un impianto HVAC. I successivi controlli devono avere cadenza regolare e, se si rivelasse necessario, gli impianti devono essere puliti da personale qualificato. I filtri devono essere ispezionati regolarmente e, in caso di contaminazione, devono essere sostituiti anche se non è terminata la loro vita utile. Questo argomento è oggetto di un testo della Collana AiCARR87 in cui, oltre alle tematiche connesse al funzionamento dei filtri, si affrontano anche le tematiche relative al consumo energetico associato alla filtrazione. La salvaguardia delle condizioni igieniche, per i sistemi impiantistici che utilizzano l’acqua, deve essere effettuata mediante regolari controlli e procedure di sanificazione, inclusa l’eventuale sterilizzazione dei componenti. La carica totale batterica nell’acqua delle sezioni di umidificazione, misurata con il metodo EN/ISO 6222, non deve superare 1.000 CFU/ml (106 CFU/L) e deve essere controllata periodicamente. Gli aspetti legati al rischio legionella sono ampiamente trattati nella Guida AiCARR, Prevenzione della legionella negli edifici, nei sistemi idronici e nei sistemi HVAC, (2014). Le ispezioni devono prevedere controlli tecnici e test in accordo con la normativa vigente. 4.7 Recupero e riqualificazione dell'edilizia moderna e contemporanea 4.7.1 Ricerca di soluzioni progettuali e componenti tecnologiche innovative La ricerca progettuale che voglia mirare alla massima qualità del risultato, sia sotto il profilo dell’elevata prestazione funzionale, sia sotto quello della necessaria compatibilità con le 87 Tronville P., La filtrazione dell’aria negli impianti di climatizzazione, 2013 164