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Egregio Cliente,
Ci congratuliamo e La ringraziamo per aver scelto una LANCIA.
Abbiamo preparato questo libretto per consentirle di apprezzare appieno le qualità di questa vettura.
Le raccomandiamo di leggerlo in tutte le sue parti prima di accingersi per la prima volta alla guida.
In esso sono contenute informazioni, consigli e avvertenze importanti per l’uso della vettura che l’aiuteranno a sfruttare a fondo le doti tecniche della Sua LANCIA.
Scoprirà caratteristiche ed accorgimenti particolari; troverà inoltre informazioni essenziali per la cura, la manutenzione, la sicurezza di guida e di esercizio e per il mantenimento nel tempo della Sua LANCIA.
Si raccomanda di leggere attentamente le avvertenze e le indicazioni poste a fondo pagina, precedute dai
simboli:
per la sicurezza delle persone;
per l'integrità della vettura;
per la salvaguardia dell'ambiente.
Nel Libretto di Garanzia allegato troverà inoltre i Servizi che LANCIA offre ai propri Clienti:
– il Certificato di Garanzia con i termini e le condizioni per il mantenimento della medesima
– la gamma dei servizi aggiuntivi riservati ai Clienti LANCIA.
Siamo certi che con questi strumenti Le sarà facile entrare in sintonia ed apprezzare la Sua nuova vettura e gli uomini
LANCIA che La assisteranno.
Buona lettura, dunque, e buon viaggio!
In questo libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le versioni
della LANCIA Delta, pertanto occorre considerare solo le informazioni relative
all’allestimento, motorizzazione e versione da Lei acquistata.
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DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!
RIFORNIMENTO DI CARBURANTE
Motori a benzina: rifornire la vettura unicamente
con benzina senza piombo con numero di ottano
(RON) non inferiore a 95.
Motori diesel: rifornire la vettura unicamente con gasolio
per autotrazione conforme alla specifica europea EN590.
L’utilizzo di altri prodotti o miscele può danneggiare
irreparabilmente il motore con conseguente decadimento
della garanzia per danni causati.
K
AVVIAMENTO DEL MOTORE
Motori a benzina: assicurarsi che il freno a mano sia
tirato; mettere la leva del cambio in folle; premere a
fondo il pedale della frizione, senza premere
l’acceleratore, quindi ruotare la chiave di avviamento
in AVV e rilasciarla appena il motore si è avviato.
Motori Diesel: ruotare la chiave di avviamento in MAR ed
attendere lo spegnimento delle spie Y e m; ruotare la
chiave di avviamento in AVV e rilasciarla appena il motore si
è avviato.
PARCHEGGIO SU MATERIALE INFIAMMABILE

Durante il funzionamento, la marmitta catalitica
sviluppa elevate temperature. Quindi, non
parcheggiare la vettura su erba, foglie secche, aghi di
pino o altro materiale infiammabile: pericolo di
incendio.
RISPETTO DELL’AMBIENTE
La vettura è dotata di un sistema che permette una
diagnosi continua dei componenti correlati alle
emissioni per garantire un miglior rispetto
dell’ambiente.
APPARECCHIATURE ELETTRICHE ACCESSORIE
Se dopo l’acquisto della vettura desidera installare
accessori che necessitino di alimentazione elettrica
(con rischio di scaricare gradualmente la batteria),
rivolgersi presso la Rete Assistenziale Lancia che
ne valuterà l’assorbimento elettrico complessivo e
verificherà se l’impianto della vettura è in grado di
sostenere il carico richiesto.
쇵
CODE CARD
Conservarla in luogo sicuro, non nella vettura. È
necessario avere sempre con se il codice elettronico
riportato sulla CODE card nell’eventualità di dover
effettuare un avviamento d’emergenza.
MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Una corretta manutenzione consente di conservare
inalterate nel tempo le prestazioni della vettura e le
caratteristiche di sicurezza, rispetto per l’ambiente e
bassi costi di esercizio.
NEL LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE…
…troverà informazioni, consigli ed avvertenze
importanti per il corretto uso, la sicurezza di guida e
per il mantenimento nel tempo della Sua vettura.
Presti particolare attenzione ai simboli " (sicurezza
delle persone) # (salvaguardia dell’ambiente) â
(integrità della vettura).
Qualora il display multifunzionale visualizzi il messaggio
“Vedere manuale” occorre consultare il capitolo “Spie su
quadro” della presente pubblicazione.
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SOMMARIO
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Conoscenza della vettura
1
Sicurezza
2
Avviamento e guida
3
In emergenza
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Manutenzione e cura
5
Dati tecnici
6
Indice
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Plancia portastrumenti ................................
Quadro e strumenti di bordo........................
Display .......................................................
Voci Menù ...................................................
Trip computer .............................................
Simbologia ..................................................
Sistema Lancia code....................................
Le chiavi .....................................................
Allarme .......................................................
Dispositivo di avviamento............................
Sedili ..........................................................
Appoggiatesta ............................................
Volante .......................................................
Specchi retrovisori ......................................
Comfort climatico........................................
Climatizzatore manuale ..............................
Climatizzatore automatico bizona ...............
Luci esterne ................................................
Pulizia cristalli ............................................
Cruise Control .............................................
Plafoniere....................................................
Comandi .....................................................
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63
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70
Sistema blocco carburante...........................
Equipaggiamenti interni..............................
Tetto apribile...............................................
Porte ...........................................................
Alzacristalli ................................................
Bagagliaio ...................................................
Cofano motore ............................................
Portapacchi/portasci ...................................
Fari.............................................................
Sistema DST ...............................................
Funzione SPORT.........................................
Reactive Suspension System ........................
Driving Advisor...........................................
Sistema ESP Evoluto...................................
Sistema EOBD ............................................
Servosterzo elettrico “Dualdrive”.................
Sistema T.P.M.S...........................................
Sensori di parcheggio ..................................
Magic Parking.............................................
Accessori acquistati dall’utente ....................
Rifornimento della vettura...........................
Protezione dell’ambiente..............................
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
PLANCIA PORTASTRUMENTI
La presenza e la posizione dei comandi, degli strumenti e segnalatori possono variare in funzione delle versioni.
fig. 1
L0E0001m
1. Diffusore per invio aria ai cristalli laterali - 2. Diffusore aria regolabile e orientabile - 3. Leva comando luci esterne
- 4. Quadro strumenti - 5. Leva comando tergicristallo/tergilunotto/trip computer - 6. Diffusori aria regolabili e orientabili - 7. Interruttore per luci di emergenza - 8. Air bag frontale passeggero - 9. Cassetto portaoggetti - 10. Comandi
su plancia - 11. Comandi per climatizzazione - 12. Chiave di accensione e dispositivo di avviamento - 13. Air bag
frontale guidatore - 14. Air bag frontale ginocchia lato guidatore (per versioni/mercati, dove previsto)- 15. Leva bloccaggio volante - 16. Sportello accesso alla centralina fusibili - 17. Leva per apertura cofano motore.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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QUADRO E STRUMENTI DI BORDO
fig. 2
Versioni con display multifunzionale
A
B
C
D
E
Tachimetro (indicatore di velocità)
Indicatore livello carburante con spia della riserva
Indicatore temperatura liquido raffreddamento motore con spia di massima temperatura
Contagiri
Display multifunzionale.
m c Spie presenti solo sulle versioni diesel
AVVERTENZA Il colore di sfondo degli strumenti e la loro tipologia può variare in funzione delle versioni.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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fig. 3
Versioni con display multifunzionale riconfigurabile
A
B
C
D
E
Tachimetro (indicatore di velocità)
Indicatore livello carburante con spia della riserva
Indicatore temperatura liquido raffreddamento motore con spia di massima temperatura
Contagiri
Display multifunzionale riconfigurabile.
m c Spie presenti solo sulle versioni diesel
AVVERTENZA Il colore di sfondo degli strumenti e la loro tipologia può variare in funzione delle versioni.
L0E0003m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
TACHIMETRO (INDICATORE DI VELOCITÀ)
fig. 2-3
L’indicatore A segnala la velocità della vettura.
CONTAGIRI fig. 2-3
L’indicatore D segnala il numero di giri del motore.
INDICATORE LIVELLO CARBURANTE fig. 2-3
L’indicatore B riporta la quantità di carburante presente
nel serbatoio.
L’accensione della spia K (unitamente al messaggio visualizzato dal display) indica che nel serbatoio sono rimasti circa tra i 5 ed i 7 litri di carburante.
Non viaggiare con serbatoio quasi vuoto: gli eventuali
mancamenti di alimentazione potrebbero danneggiare il
catalizzatore.
INDICATORE TEMPERATURA LIQUIDO
RAFFREDDAMENTO MOTORE fig. 2-3
L’indicatore C riporta la temperatura del liquido di raffreddamento motore ed inizia a fornire indicazioni quando la temperatura del liquido supera 50°C circa.La prima tacca rimane sempre accesa e indica il corretto funzionamento del sistema. L’accensione della spia u (unitamente al messaggio visualizzato dal display) indica l’aumento eccessivo della temperatura del liquido di raffreddamento; in questo caso arrestare il motore e rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
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SPIE SU QUADRO
Avvertenze generali
L’accensione delle spie è associata a messaggio specifico
e/o avviso acustico dove il quadro di bordo lo permette.
Tali segnalazioni sono sintetiche e cautelative e non devono essere considerate esaustive e/o alternative a quanto specificato nel presente Libretto Uso e Manutenzione,
di cui si consiglia sempre un’attenta lettura. In caso di
segnalazione di avaria fare sempre e comunque riferimento
a quanto riportato nel presente capitolo.
Liquido freni insufficiente (rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni
secondi. La spia si accende quando il livello del
liquido freni nella vaschetta scende sotto il livello minimo,
a causa di una possibile perdita di liquido dal circuito.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
x
Freno a mano inserito (rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si accende,
ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accende quando viene inserito il freno a mano. Se la vettura è
in movimento vi è anche un avviso acustico associato.
AVVERTENZA Se la spia si accende durante la marcia,
verificare che il freno a mano non sia inserito.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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x
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Avaria EBD (rossa)
L’accensione contemporanea delle spie x e >
con motore acceso indica un’anomalia del sistema EBD oppure che il sistema non risulta disponibile; in questo caso con frenate violente
si può avere un blocco precoce delle ruote posteriori, con possibilità di sbandamento.
Guidando con estrema cautela raggiungere immediatamente la Rete Assistenziale Lancia per la verifica dell’impianto. Il display visualizza il messaggio dedicato.
AVVERTENZA Poiché la vettura è dotata di rilevatore
di usura per le pastiglie freni anteriori, procedere, in occasione della loro sostituzione, anche al controllo delle pastiglie freni posteriori.
>
Se la spia x si accende durante la marcia
(unitamente al messaggio visualizzato dal display) fermarsi immediatamente e rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
d
Usura pastiglie freno (giallo ambra)
La spia (o il simbolo sul display) si accende
quando le pastiglie dei freni anteriori risultano usurate; in tal caso provvedere alla sostituzione appena possibile. Il display visualizza il messaggio
dedicato.
¬
Avaria air bag (rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. L’accensione della spia in modo permanente indica una anomalia all’impianto air bag.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Se la spia ¬ non si accende ruotando la chiave in posizione MAR oppure rimane accesa
durante la marcia (unitamente al messaggio
visualizzato dal display) è possibile che sia presente un’anomalia nei sistemi di ritenuta;in tal caso gli air bag o i pretensionatori potrebbero non attivarsi in caso di incidente o, in un più limitato numero di casi, attivarsi erroneamente. Prima di proseguire, contattare la Rete Assistenziale Lancia per
l’immediato controllo del sistema.
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L’avaria della spia ¬ viene segnalata dal
lampeggio, oltre i normali 4 secondi, della
spia “, che segnala air bag frontale passeggero disinserito. In aggiunta il sistema air bag provvede alla disattivazione automatica degli air bag
lato passeggero (frontale e laterale). In tal caso la
spia ¬ potrebbe non segnalare eventuali anomalie
dei sistemi di ritenuta. Prima di proseguire contattare la Rete Assistenziale Lancia per l’immediato
controllo del sistema.
L’avaria della spia “ viene segnalata dall'accensione della spia ¬. In aggiunta il sistema air bag provvede alla disattivazione
automatica degli airbag lato passeggero (frontale
e laterale per versioni/mercati, dove previsto). Prima di proseguire contattare la Rete Assistenziale
Lancia per l’immediato controllo del sistema.
<
“
Air bag lato passeggero/air bag laterali
disinseriti (giallo ambra)
La spia “ si accende disinserendo l’air bag frontale lato passeggero e l’air bag laterale. Con air
bag frontali passeggero inseriti, ruotando la chiave in posizione MAR, la spia “ si accende a luce fissa per circa 4
secondi, lampeggia per i successivi 4 secondi dopodiché si
deve spegnere.
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Cinture di sicurezza non allacciate
(rossa)
La spia si accende in modo permanente con vettura non in movimento e cintura di sicurezza lato guida non correttamente allacciata. La spia si accenderà in modo lampeggiante, unitamente ad un avvisatore acustico (buzzer) quando, a vettura in movimento, le
cinture dei posti anteriori non sono correttamente allacciate.
L’avvisatore acustico (buzzer) del sistema S.B.R. (Seat Belt
Reminder) può essere escluso in modo permanente unicamente dalla Rete Assistenziale Lancia.
È possibile riattivare il sistema mediante Menu di Setup.
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Insufficiente ricarica batteria (rossa)
w
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia (o
il simbolo sul display) si accende, ma deve spegnersi appena avviato il motore (con motore al
minimo è ammesso un breve ritardo nello spegnimento).
Se la spia rimane accesa/o fissa o lampeggiante rivolgersi immediatamente alla Rete Assistenziale Lancia.
v
Insufficiente pressione olio motore
(rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia
si accende, ma deve spegnersi appena avviato il
motore (è ammesso un breve ritardo nello spegnimento).
In caso di insufficiente pressione olio motore il display
visualizza un messaggio dedicato.
Olio degradato (versioni Multijet con DPF)
La spia si accende in modalità lampeggiante quando il sistema rileva degrado olio motore.
Successivamente alla prima segnalazione, ad ogni avviamento del motore, la spia v continuerà a lampeggiare per circa 1 minuto e successivamente ogni 2 ore finché
l’olio non verrà sostituito.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Se la spia v lampeggia rivolgersi il
più presto possibile alla Rete Assistenziale
Lancia che provvederà ad eseguire la sostituzione dell’olio motore ed allo spegnimento della
relativa spia sul quadro strumenti.
g
Avaria servosterzo elettrico “Dualdrive”
(rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
Se la spia (o il simbolo sul display) rimane accesa non si
ha l’effetto del servosterzo elettrico e lo sforzo sul volante aumenta sensibilmente pur mantenendo la possibilità
di sterzare la vettura. In questo caso rivolgersi alla Rete
Assistenziale Lancia. Il display visualizza il messaggio dedicato.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
CITY
Inserimento servosterzo elettrico
“Dualdrive”
La spia (o la scritta CITY sul display) si accende
quando viene inserito il servosterzo elettrico
“Dualdrive” mediante pressione del relativo pulsante di
comando. Premendo nuovamente il pulsante l’indicazione CITY si spegne.
u
Eccessiva temperatura liquido
raffreddamento motore (rossa)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia
si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni
secondi. La spia si accende quando il motore è surriscaldato. Se la spia si accende occorre seguire i seguenti comportamenti:
❍ in caso di marcia normale: arrestare la vettura, spegnere il motore e verificare che il livello dell’acqua all’interno della vaschetta non sia al di sotto del riferimento MIN. In tal caso attendere qualche minuto per
permettere il raffreddamento del motore, quindi aprire lentamente e con cautela il tappo, rabboccare con
liquido di raffreddamento, assicurandosi che questo
sia compresa tra i riferimenti MIN e MAX riportati sulla vaschetta stessa. Verificare inoltre visivamente la
presenza di eventuali perdite di liquido. Se al successivo avviamento la spia dovesse nuovamente accendersi, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
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❍ In caso di utilizzo impegnativo della vettura (ad esempio traino di rimorchi in salita o con vettura a pieno
carico): rallentare la marcia e, nel caso in cui la spia
rimanga accesa, arrestare la vettura. Sostare per 2 o
3 minuti mantenendo il motore acceso e leggermente
accelerato per favorire una più attiva circolazione del
liquido di raffreddamento, dopodiché spegnere il motore. Verificare il corretto livello del liquido come precedentemente descritto.
AVVERTENZA In caso di percorsi molto impegnativi è
consigliabile mantenere il motore acceso e leggermente accelerato per alcuni minuti prima di arrestarlo.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
´
Incompleta chiusura porte (rossa)
La spia (o il simbolo sul display) si accende
quando una o più porte non sono perfettamente
chiuse. Con porte aperte e vettura in movimento viene emessa una segnalazione acustica. Con display
mutlifunzionale, la spia si illumina anche quando il cofano motore e/o il portellone bagaglio non sono perfettamente chiusi. Il display visualizza il messaggio dedicato.
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è
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Segnalazione generica (giallo ambra)
Blocco carburante intervenuto
La spia (o il simbolo sul display) si accende
quando il blocco carburante interviene.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Avaria sensore pressione olio motore
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando viene rilevata un’anomalia al sensore pressione olio motore.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Avaria sensore crepuscolare
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando viene rilevata un’anomalia al sensore crepuscolare.
Velocità limite superata
La spia (giallo ambra), o il simbolo sul display (rosso), si
accendono quando viene superata la velocità limite prefissata (per Paesi Arabi la velocità limite impostata è di
120 km/h). Il display visualizza il messaggio dedicato.
Avaria sensore pioggia
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando viene rilevata un’anomalia al sensore pioggia.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Avaria sensori di parcheggio
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando viene rilevata un’anomalia ai sensori di parcheggio.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Avaria sistema monitoraggio
pressione pneumatici
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando viene rilevata un'anomalia al sistema di monitoraggio pressione pneumatici T.P.M.S. (per versioni/mercati, dove previsto).
Nel caso in cui vengano montate una o più ruote sprovviste di sensore, si accenderà la spia sul quadrante fino a
quando non saranno ripristinate le condizioni iniziali.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
NOTA Al verificarsi di una delle avarie sopraelencate
rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale
Lancia.
Avaria impianto AFS
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando viene rilevata una anomalia all’impianto AFS (vedere paragrafo “Fari” in questo capitolo). Il display visualizza il
messaggio dedicato.
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Correttore di sterzata non disponibile
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando il correttore di sterzata non è disponibile. Il display visualizza
il messaggio dedicato.
h
Trappola particolato intasata
(giallo ambra) (versioni Multijet)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia
si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accende quando la trappola per il particolato è intasata e il profilo di guida non consente l’attivazione automatica della procedura di rigenerazione.
Per permettere la rigenerazione e quindi pulire il filtro si
consiglia di mantenere la vettura in marcia fino alla scomparsa della visualizzazione della spia.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
K
Riserva carburante (giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accende quando nel serbatoio
sono rimasti circa tra i 5 ed i 7 litri di carburante.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
AVVERTENZA Se la spia lampeggia, significa che è presente un’anomalia nell’impianto. In tal caso rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia per la verifica dell’impianto
stesso.
U
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Avaria sistema EOBD/Iniezione
(giallo ambra)
In condizioni normali, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia si accende, ma
deve spegnersi subito dopo che il motore viene avviato.
La spia che rimane accesa o si accende durante la marcia segnala un non perfetto funzionamento dell’impianto
di iniezione; in particolare la spia che si accende in modalità fissa segnala un malfunzionamento nel sistema di
alimentazione/accensione che potrebbe provocare elevate
emissioni allo scarico, possibile perdita di prestazioni, cattiva guidabilità e consumi elevati.
Su alcune versioni, il display visualizza il messaggio dedicato. In queste condizioni si può proseguire la marcia
evitando però di richiedere sforzi gravosi al motore o forti velocità. L’uso prolungato della vettura con spia accesa fissa può causare danni. Rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Lancia.
La spia si spegne se il malfunzionamento scompare, ma
il sistema memorizza comunque la segnalazione.
Solo per motori a benzina
La spia che si accende in modalità lampeggiante segnala
la possibilità di danneggiamento del catalizzatore.
In caso di spia accesa con luce intermittente occorre rilasciare
il pedale acceleratore, portandosi a bassi regimi, fino a quando la spia smette di lampeggiare; proseguire la marcia a velocità moderata, cercando di evitare condizioni di guida che
possono provocare ulteriori lampeggi e rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Lancia.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Se, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia U non si accende oppure se, durante la marcia, si accende a luce fissa o lampeggiante (su alcune versioni unitamente al messaggio visualizzato dal display), rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Lancia. La funzionalità della spia U può essere verificata mediante apposite apparecchiature
dagli agenti di controllo del traffico. Attenersi alle
norme vigenti nel Paese in cui si circola.
á
Sistema ESP Evoluto (giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. Se la spia non si spegne, o se rimane accesa durante la marcia unitamente all’accensione del led sul pulsante ASR, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia. Su alcune versioni il display visualizza il messaggio dedicato.
Il lampeggio della spia durante la marcia indica l’intervento del sistema ESP Evoluto.
Nel caso di stacco della batteria, la spia á si accenderà
(unitamente al messaggio visualizzato dal display) per indicare la necessità di riallineamento del sistema.
Per far spegnere la spia eseguire la seguente procedura
di inizializzazione:
❍ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR;
❍ ruotare completamente il volante sia in senso orario
che in senso antiorario (in modo da transitare dalla posizione con ruote dritte);
❍ ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP e
successivamente riposizionarla in MAR.
Se dopo alcuni secondi la spia á non si spegne rivolgersi
alla Rete Assistenziale Lancia.
á
*
Avaria hill holder (giallo ambra)
L’accensione della spia á indica un’avaria al
sistema Hill Holder. In questo caso rivolgersi,
il più presto possibile, alla Rete Assistenziale
Lancia. Su alcune versioni si accende, in alternativa, il simbolo * sul display.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Preriscaldo candelette
m
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende; si spegne quando le candelette hanno
raggiunto la temperatura prestabilita. Avviare il
motore immediatamente dopo lo spegnimento della spia.
AVVERTENZA Con temperatura ambiente elevata, l’accensione della spia può avere una durata quasi impercettibile.
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Avaria preriscaldo candelette
La spia lampeggia in caso di anomalia all’impianto di preriscaldo candelette. Rivolgersi il più presto possibile presso la Rete Assistenziale Lancia.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
c
Presenza acqua nel filtro gasolio
(versioni Multijet) (giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia
si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accende quando c’è acqua nel filtro del
gasolio. Il display visualizza il messaggio dedicato.
La presenza di acqua nel circuito di alimentazione può arrecare gravi danni al sistema
d’iniezione e causare irregolarità nel funzionamento del motore. Nel caso la spia c si accenda
(unitamente al messaggio visualizzato dal display),
rivolgersi il più presto possibile presso la Rete Assistenziale Lancia per l’operazione di spurgo. Qualora la stessa segnalazione avvenga immediatamente dopo un rifornimento, è possibile che sia stata introdotta acqua nel serbatoio: in tal caso spegnere immediatamente il motore e contattare la Rete Assistenziale Lancia.
>
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Avaria sistema ABS (giallo ambra)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia si accende quando il sistema è inefficiente o non disponibile. In questo caso l’impianto frenante mantiene inalterata la propria efficacia, ma senza
le potenzialità offerte dal sistema ABS.
Procedere con prudenza e rivolgersi appena possibile alla Rete Assistenziale Lancia.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Y
Avaria sistema Lancia Code
(giallo ambra)
La spia (o il simbolo sul display) accesa a luce
fissa, con chiave in posizione MAR, indica una
possibile avaria (vedere “Il sistema Lancia Code” nel capitolo “1”).
Se con motore acceso la spia Y (o il simbolo sul display)
lampeggia significa che la vettura non risulta protetta dal
dispositivo blocco motore (vedere “Il sistema Lancia
Code” nel capitolo “1”).
Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia per far eseguire
la memorizzazione di tutte le chiavi.
Avaria allarme
(per versioni/mercati, dove previsto)
L’accensione della spia (o del simbolo sul display) segnala un’anomalia al sistema di allarme. Rivolgersi appena
possibile presso la Rete Assistenziale Lancia.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
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Tentativo di effrazione
(per versioni/mercati, dove previsto)
La spia (o il simbolo sul display) si accende quando è stato rilevato un tentativo di effrazione. Rivolgersi appena
possibile presso la Rete Assistenziale Lancia.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
n
Insufficiente pressione pneumatici
(per versioni/mercati, dove previsto)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia
(o il simbolo sul display) si accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi.
La spia (giallo ambra), o il simbolo sul display (rosso) si
accendono se la pressione di uno o più pneumatici scende al di sotto di una soglia prestabilita.
In questo modo il sistema T.P.M.S. avvisa il conducente
segnalando la possibilità di pneumatico/i pericolosamente sgonfio/i e quindi di una probabile foratura (vedere paragrafo “sistema T.P.M.S.” in questo capitolo).
AVVERTENZA Non proseguire la marcia con uno o più
pneumatici sgonfi poiché la guidabilità della vettura può
essere compromessa. Arrestare la marcia evitando di frenare e sterzare bruscamente. Sostituire immediatamente
la ruota con il ruotino di scorta (per versioni/mercati, dove previsto) o provvedere alla riparazione mediante l’apposito kit (vedere paragrafo “Sostituzione di una ruota” nel
capitolo “4”) e rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Lancia.
Verifica pressione pneumatici
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia (per versioni/mercati, dove previsto) si accende, ma deve spegnersi
dopo alcuni secondi.
La spia (o il simbolo sul display) si accende sul quadrante per identificare il pneumatico sgonfio (vedere paragrafo
“sistema T.P.M.S.” in questo capitolo).
Nel caso in cui due o più pneumatici risultassero sgonfi il
display visualizzerà le indicazioni relative a ciascun pneumatico in successione. In questo caso si consiglia di procedere al ripristino, al più presto possibile dei corretti
valori di pressione (vedere paragrafo “Pressioni di gonfiaggio a freddo” nel capitolo “6”).
Pressione pneumatici non adatta alla velocità
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia (per versioni/mercati, dove previsto) si accende, ma deve spegnersi
dopo alcuni secondi.
Se si prevede di effettuare un viaggio ad una velocità superiore di 160 km/h, si rende necessario gonfiare maggiormente i pneumatici in conformità a quanto riportato
nel paragrafo “Pressioni di gonfiaggio” al capitolo “6”.
Nel caso in cui il sistema T.P.M.S. (per versioni/mercati,
dove previsto) rilevi che la pressione di uno o più pneumatici risulti non adatta per la velocità alla quale si sta
procedendo si accenderà la spia o il simbolo (unitamente
al messaggio visualizzato sul display) (vedere quanto riportato al paragrafo “Insufficiente pressione pneumatici”
in questo capitolo) che rimarrà accesa fino a quando la
velocità della vettura non tornerà al di sotto di una soglia prestabilita (vedere paragrafo “sistema T.P.M.S.” in
questo capitolo).
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AVVERTENZA In questa condizione ridurre immediatamente la velocità poichè l’eccessivo riscaldamento del
pneumatico potrebbe compromettere irrimediabilmente
le prestazioni e la durata, nonchè in caso limite potrebbe
portare fino alla scoppio dello stesso.
Disturbi a radio frequenza particolarmente
intensi possono inibire il corretto funzionamento del sistema T.P.M.S. Tale condizione
verrà segnalata al conducente tramite un messaggio (per versioni/mercati, dove previsto).
Tale segnalazione scomparirà automaticamente non
appena il disturbo a radiofrequenza cesserà di perturbare il sistema.
W
❍
❍
❍
❍
❍
❍
19
L’anomalia riferita a queste luci potrebbe essere: la bruciatura di una o più lampade, la bruciatura del relativo
fusibile di protezione oppure l’interruzione del collegamento elettrico.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
4
5
Luci retronebbia (giallo ambra)
La spia si accende attivando le luci retronebbia.
Luci fendinebbia (verde)
La spia si accende attivando le luci fendinebbia.
Avaria luci esterne (giallo ambra)
La spia (o il simbolo sul display) si accende
quando viene rilevata un’anomalia ad una delle seguenti luci:
luci di posizione;
luci stop (di arresto) (per versioni/mercati, dove previsto);
luci retronebbia;
luci di direzione;
luci targa;
luci diurne.
F
D
Indicatori di direzione
(verde-intermittente)
Le spie si accendono quando la leva di comando luci di direzione (frecce) viene spostata verso il basso, verso l’alto o quando viene
premuto il pulsante luci di emergenza.
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Luci diurne/anabbaglianti (verde)
3
La spia si accende attivando le luci diurne o
anabbaglianti.
DISPLAY
Follow me home
La vettura può essere dotata di display multifunzionale
multifunzionale riconfigurabile in grado di offrire informazioni utili all’utente, in funzione di quanto precedentemente impostato, durante la guida della vettura.
La spia si accende quando viene utilizzato questo dispositivo (vedere “Follow me home” nel capitolo “1”).
Il display visualizza il messaggio dedicato.
VIDEATA “STANDARD” DISPLAY
MULTIFUNZIONALE fig. 4
1
Ü
Luci abbaglianti (blu)
La spia si accende attivando le luci abbaglianti.
Regolatore di velocità costante
(cruise control) (verde)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Ruotando la chiave in posizione MAR la spia si
accende, ma deve spegnersi dopo alcuni secondi. La spia
sul quadrante si accende ruotando la ghiera del Cruise
Control in posizione ON.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
La videata standard è in grado di visualizzare le seguenti indicazioni:
A. Data
B. Eventuale inserimento servosterzo elettrico Dualdrive
C. Indicazione modalità di guida Sport (per versioni/mercati, dove previsto)
D. Ora
E. Odometro (visualizzazione chilometri/ miglia percorsi)
F. Segnalazione di eventuale presenza di ghiaccio su
strada
G. Temperatura esterna
H. Scadenza manutenzione programmata
I. Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti inserite)
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Su alcune versioni selezionando la voce di menù “Info motore”, alla rotazione della chiave di avviamento in posizione MAR, il display visualizza la pressione della turbina fig. 5.
fig. 4
L0E1000i
fig. 5
L0E0004m
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VIDEATA “STANDARD” DISPLAY
MULTIFUNZIONALE RICONFIGURABILE fig. 6
La videata standard è in grado di visualizzare le seguenti indicazioni:
A. Ora
B. Data
C. Indicazione modalità di guida Sport (per versioni/mercati, dove previsto)
D. Odometro (visualizzazione chilometri/miglia percorsi)
E. Segnalazione dello stato della vettura (es. porte aperte,
oppure eventuale presenza ghiaccio su strada, ecc. ...)
F. Posizione assetto fari (solo con luci anabbaglianti inserite)
G. Temperatura esterna
fig. 6
L0E1001i
1
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PULSANTI DI COMANDO fig. 7
Õ: per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni verso l’alto o per incrementare il valore visualizzato.
SET: pressione breve per accedere al menù e/o passare alla videata successiva oppure confermare la scelta desiderata. Pressione lunga per ritornare alla videata standard.
Ô: per scorrere sulla videata e sulle relative opzioni verso il basso o per decrementare il valore visualizzato.
fig. 7
L0E0005m
AVVERTENZA I pulsanti Õ e Ô attivano funzioni diverse a seconda delle seguenti situazioni:
– all’interno del menù permettono lo scorrimento verso
l’alto o verso il basso;
– durante le operazioni di impostazione permettono l’incremento o il decremento.
AVVERTENZA All’apertura di una porta anteriore il display si attiva visualizzando per alcuni secondi l’ora ed i
chilometri/miglia percorsi.
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MENU DI SETUP
– PRIMA PAGINA (per versioni/mercati, dove previsto)
Il Menù è composto da una serie di funzioni la cui selezione, realizzabile mediante i pulsanti Õ e Ô consente l’accesso alle diverse operazioni di scelta ed impostazione (setup) riportate in seguito. Per alcune voci è previsto un sottomenu. Il Menu di Setup può essere attivato con una pressione breve del pulsante SET.
Il menù è composto dalle seguenti voci:
– VEDI RADIO
– MENÙ
– VOLUME TASTI
– ILLUMINAZIONE
– BEEP/BUZZ. CINTURE
– BEEP VELOCITÀ
– SERVICE
– SENSORE FARI (per versioni/mercati, dove previsto)
– AIR BAG/BAG PASSEGGERO
– LUCI CORNERING (per versioni/mercati, dove previsto)
– LUCI DIURNE
– ATTIVAZIONE/DATI TRIP B
– REGOLA ORA
– REGOLA DATA
– AUTOCLOSE
– UNITÀ DI MISURA
– LINGUA
– VOLUME AVVISI
– USCITA MENÙ
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Selezione di una voce del menu principale
senza sottomenu:
– tramite pressione breve del pulsante SET può essere
selezionata l’impostazione del menu principale che si desidera modificare;
– agendo sui pulsanti Õ o Ô(tramite singole pressioni) può
essere scelta la nuova impostazione;
– tramite pressione breve del pulsante SET si può memorizzare l’impostazione e contemporaneamente ritornare alla stessa voce del menu principale prima selezionata.
Selezione di una voce del menù principale con
sottomenù:
– tramite pressione breve del pulsante SET si può visualizzare la prima voce del sottomenu;
– agendo sui pulsanti Õ o Ô (tramite singole pressioni)
si possono scorrere tutte le voci del sottomenu;
– tramite pressione breve del pulsante SET si può selezionare la voce del sottomenu visualizzata e si entra nel
menu di impostazione relativo;
– agendo sui pulsanti Õ o Ô (tramite singole pressioni)
può essere scelta la nuova impostazione di questa voce del
sottomenu;
– tramite pressione breve del pulsante SET si può memorizzare l’impostazione e contemporaneamente ritornare alla stessa voce del sottomenu prima selezionata.
VOCI MENÙ
Illuminazione (Regolazione illuminazione
interno vettura)
Questa funzione consente la regolazione (su 8 livelli) con
luci di posizione inserite dell’intensità luminosa del quadro strumenti, dei comandi dell’autoradio e dei comandi
del climatizzatore automatico (per versioni/mercati, dove
previsto).
Per regolare l’intensità luminosa, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante il livello precedentemente
impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per regolare il livello
di intensità luminosa;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Beep Velocità (Limite velocità)
Questa funzione permette di impostare il limite velocità
vettura (km/h oppure mph), superato il quale l’utente viene avvisato (vedere capitolo 1 alla sezione “Spie su quadro”). Per impostare il limite di velocità desiderato, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza la scritta dedicata;
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– premere il pulsante Õ oppure Ô per selezionare l’inserimento (On) o il disinserimento (Off) del limite di velocità;
– nel caso in cui la funzione sia stata attivata (On), tramite la pressione dei pulsanti Õ oppure Ô selezionare il
limite di velocità desiderato e premere SET per confermare la scelta.
AVVERTENZA L’impostazione è possibile tra 30 e 200
km/h, oppure 20 e 125 mph a seconda dell’unità precedentemente impostata, vedere paragrafo “Regolazione
unità di misura (Unità misura)” descritto in seguito. Ogni
pressione sul pulsante Õ/Ô determina l’aumento/decremento di 5 unità. Tenendo premuto il pulsante
Õ/Ô si ottiene l’aumento/decremento veloce automatico. Quando si è vicini al valore desiderato, completare la
regolazione con singole pressioni.
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Qualora si desideri annullare l’impostazione, procedere
come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante (On);
– premere il pulsante Ô, il display visualizza in modo lampeggiante (Off);
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– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Sensore fari (Regolazione sensibilità sensore fari
automatici/crepuscolare)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Questa funzione consente di regolare la sensibilità del sensore crepuscolare secondo 3 livelli (livello 1 = livello minimo, livello 2 = livello medio, livello 3 = livello massimo);
maggiore è la sensibilità, minore è la quantità di luce esterna necessaria per comandare l’accensione delle luci.
Per impostare la regolazione desiderata occorre procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante il livello precedentemente
impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
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Luci cornering (attivazione/disattivazione
“Cornering lights - Fendinebbia con funzione
Cornering) (per versioni/mercati, dove previsto)
Questa funzione consente di attivare/disattivare le “Cornering lights”. Per attivare/disattivare (ON/OFF) le luci
procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve,il display
visualizza in modo lampeggiante “On” oppure “Off” in
funzione di quanto precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Attivazione/Dati trip B (Abilitazione Trip B)
Questa funzione consente di attivare (On) oppure disattivare (Off) la visualizzazione del Trip B (trip parziale).
Per ulteriori informazioni vedere paragrafo “Trip computer”.
Per l’attivazione /disattivazione, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante On oppure Off in funzione di quanto precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Regola ora (Regolazione orologio)
Questa funzione consente la regolazione dell’orologio passando attraverso due sottomenù: “Ora” e “Formato”.
Per effettuare la regolazione procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza i due sottomenù “Ora” e “Formato”;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per spostarsi tra i due
sottomenù;
– una volta selezionato il sottomenù che si vuole modificare, premere il pulsante con pressione breve SET;
– nel caso in cui si entra nel sottomenù “Ora ”: premendo il pulsante SET con pressione breve, il display visualizza in modo lampeggiante le “ore”;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la regolazione;
– premendo il pulsante SET con pressione breve il display
visualizza in modo lampeggiante i “minuti”;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la regolazione.
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AVVERTENZA Ogni pressione sui pulsanti Õ oppure Ô
determina l’aumento o il decremento di una unità. Mantenendo premuto il pulsante ne deriva l’aumento/decremento veloce automatico. Quando si è vicini al valore desiderato, completare la regolazione con singole pressioni.
– nel caso in cui si entra nel sottomenù “Formato”: premendo il pulsante SET con pressione breve, il display visualizza in modo lampeggiante la modalità di visualizzazione;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la selezione in modalità “24h” oppure “12h”.
Una volta effettuata la regolazione, premere il pulsante
SET con pressione breve per tornare alla videata sottomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga per
tornare alla videata menu principale senza memorizzare.
– premere nuovamente il pulsante SET con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda del punto in cui ci si trova nel menu.
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Regola data (Regolazione data)
Questa funzione consente l’aggiornamento della data (giorno – mese – anno).
Per aggiornare procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante “l’anno”;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la regolazione;
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante “il mese”;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la regolazione;
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante “il giorno”;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la regolazione.
AVVERTENZA Ogni pressione sui pulsanti Õ oppure Ô
determina l’aumento o il decremento di una unità. Mantenendo premuto il pulsante ne deriva l’aumento/decremento veloce automatico. Quando si è vicini al valore desiderato, completare la regolazione con singole pressioni.
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Prima pagina (visualizzazione informazioni nella
videata principale)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Questa funzione permette di selezionare il tipo di informazione che si vuole visualizzare nella videata principale. È possibile visualizzare l’indicazione della data oppure la pressione di sovralimentazione del turbo-compressore.
Per effettuare la selezione procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza “Prima pagina”;
– premere nuovamente il pulsante SET con pressione breve per visualizzare le opzioni di visualizzazione “Data” e
“Info motore”;
– premere il pulsante + oppure – per selezionare il tipo
di visualizzazione che si intende avere nella videata principale del display;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, il display, terminata la fase di check iniziale, fornisce la visualizzazione delle informazioni impostate precedentemente tramite la funzione “Prima pagina” del menù.
Vedi radio (Ripetizione informazioni audio)
Questa funzione permette di visualizzare sul display informazioni relative all’autoradio.
– Radio: frequenza o messaggio RDS della stazione radio
selezionata, attivazione ricerca automatica o AutoSTore;
– CD audio, CD MP3: numero della traccia;
– CD Changer: numero CD e numero traccia;
Per visualizzare (On) oppure eliminare (Off) le informazioni autoradio sul display, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve,il display
visualizza in modo lampeggiante On oppure Off in funzione di quanto precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Autoclose (Chiusura centralizzata automatica a
vettura in movimento)
Questa funzione, previa attivazione (On), consente l’attivazione del blocco automatico delle porte al superamento
della velocità di 20 km/h.
Per attivare oppure disattivare questa funzione, procedere come segue:
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– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza un sottomenu;
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante On oppure Off in funzione di quanto precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata sottomenù oppure premere il pulsante
con pressione lunga per tornare alla videata menu principale senza memorizzare;
– premere nuovamente il pulsante SET con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda del punto in cui ci si trova nel menu.
Unità misura (Regolazione unità di misura)
Questa funzione consente l’impostazione delle unità di misura tramite tre sottomenù: “Distanze”, “Consumi” e
“Temperatura”. Per impostare l’unità di misura desiderata, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza i tre sottomenù;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per spostarsi tra i tre
sottomenù;
– una volta selezionato il sottomenù che si vuole modificare, premere il pulsante SET con pressione breve;
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– nel caso in cui si entra nel sottomenù “Distanze”: premendo il pulsante SET con pressione breve, il display visualizza “km” oppure “mi” in funzione di quanto precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– nel caso in cui si entra nel sottomenù “Consumi”: premendo il pulsante SET con pressione breve, il display visualizza “km/l ”, “l/100km” oppure “mpg” in funzione
di quando precedentemente impostato;
Se l’unità di misura distanza impostata è “km” il display
consente l’impostazione dell’unità di misura (km/l oppure l/100km) riferita alla quantità di carburante consumato.
Se l’unità di misura distanza impostata è “mi” il display
visualizzerà la quantità di carburante consumato in “mpg”.
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– nel caso in cui si entra nel sottomenù “Temperatura”:
premendo il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza “°C” oppure “°F” in funzione di quando precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
Una volta effettuata la regolazione, premere il pulsante
SET con pressione breve per tornare alla videata sottomenu oppure premere il pulsante con pressione lunga per
tornare alla videata menu principale senza memorizzare.
– premere nuovamente il pulsante SET con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda del punto in cui ci si trova nel menu.
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Lingua (Selezione lingua)
Volume tasti (Regolazione volume tasti)
Le visualizzazioni del display, previa impostazione, possono essere rappresentate nelle seguenti lingue: Italiano, Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Portoghese, Olandese.
Per impostare la lingua desiderata, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante la “lingua” precedentemente impostata;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la scelta;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Questa funzione consente di regolare (su 8 livelli) il volume della segnalazione acustica che accompagna la pressione dei pulsanti SET, Õ e Ô.
Per impostare il volume desiderato, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante il “livello” del volume
precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la regolazione;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Volume avvisi (Regolazione volume segnalazione
acustica avarie/avvertimenti)
Questa funzione consente di regolare (su 8 livelli) il volume della segnalazione acustica (buzzer) che accompagna le visualizzazioni di avaria /avvertimento.
Per impostare il volume desiderato, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante il “livello” del volume
precedentemente impostato;
– premere il pulsante Õ oppure Ô per effettuare la regolazione;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard senza
memorizzare.
Beep/Buzz. Cinture (Riattivazione buzzer per
segnalazione S.B.R.)
La funzione è visualizzabile solo dopo l’avvenuta disattivazione del sistema S.B.R. da parte della Rete Assistenziale Lancia (al paragrafo “Sistema S.B.R.” vedere capitolo “2”).
Service (Manutenzione programmata)
Questa funzione consente di visualizzare le indicazioni relative alle scadenze chilometriche dei tagliandi di manutenzione.
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Per consultare tali indicazioni procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza la scadenza in km oppure mi in funzione di
quanto precedentemente impostato (vedere paragrafo
“Unità di misura distanza ”);
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata standard.
AVVERTENZA Il “Piano di Manutenzione Programmata” prevede la manutenzione della vettura ogni 35.000
km (oppure valore equivalente in miglia) questa visualizzazione appare automaticamente, con chiave in posizione MAR, a partire da 2.000 km (oppure valore equivalente in miglia) da tale scadenza e viene riproposta ogni
200 km (oppure valore equivalente in miglia). Al di sotto dei 200 km le segnalazioni vengono proposte a scadenza
più ravvicinata. La visualizzazione sarà in km o miglia a
seconda dell’impostazione effettuata nell’unità misura.
Quando la manutenzione programmata (“tagliando”) è
prossima alla scadenza prevista, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, sul display apparirà la scritta “Service” seguita dal numero di chilometri/miglia mancanti alla manutenzione della vettura. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia che provvederà, oltre alle operazioni di manutenzione previste dal “Piano di manutenzione programmata”, all’azzeramento di tale visualizzazione (reset).
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Air Bag/Bag passeggero
Questa funzione permette di attivare/disattivare l’air bag
lato passeggero.
Procedere come segue:
– premere il pulsante SET e, dopo aver visualizzato sul display il messaggio (Bag pass: Off) (per disattivare) oppure il messaggio (Bag pass: On) (per attivare) tramite
la pressione dei pulsanti Õ e Ô, premere nuovamente il
pulsante SET;
– sul display viene visualizzato il messaggio di richiesta
conferma;
– tramite la pressione dei pulsanti Õ o Ô selezionare (Sì)
(per confermare l’attivazione/disattivazione) oppure (No)
(per rinunciare);
– premere il pulsante SET con pressione breve, viene visualizzato un messaggio di conferma scelta e si torna alla videata menu oppure premere il pulsante con pressione lunga per tornare alla videata standard senza memorizzare.
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Luci diurne (D.R.L. - Smart Daytime Light)
SEGNALAZIONI DISPLAY
Questa funzione permette di attivare/disattivare le luci
diurne.
Per attivare oppure disattivare questa funzione, procedere come segue:
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza un sottomenu;
– premere il pulsante SET con pressione breve, il display
visualizza in modo lampeggiante On oppure Off in funzione di quanto precedentemente impostato;
– premere il pulsante + oppure – per effettuare la scelta;
– premere il pulsante SET con pressione breve per tornare alla videata sottomenù oppure premere il pulsante
con pressione lunga per tornare alla videata menu principale senza memorizzare;
– premere nuovamente il pulsante SET con pressione lunga per tornare alla videata standard o al menu principale a seconda del punto in cui ci si trova nel menu.
AVVERTENZA Le segnalazioni di avaria che appaiono
sul display sono suddivise in due categorie: anomalie gravi ed anomalie meno gravi.
Uscita Menù
Ultima funzione che chiude il ciclo di impostazioni elencate nella videata menù. Premendo il pulsante SET con
pressione breve, il display torna alla videata standard senza memorizzare. Premendo il pulsante Ô il display torna
alla prima voce del menù (Beep Velocità).
Le anomalie gravi visualizzano un “ciclo” di segnalazioni ripetuto per un tempo prolungato.
Le anomalie meno gravi visualizzano un “ciclo” di segnalazioni per un tempo più limitato.
È possibile interrompere il ciclo di visualizzazione di entrambe le categorie premendo il pulsante SET. La spia
(o il simbolo sul display) rimangono accesi fino a quando non viene eliminata la causa del malfunzionamento.
Incompleta chiusura bagagliaio (rossa)
R
Il simbolo (per versioni/mercati, dove previsto)
si accende sul display quando il bagagliaio non
è perfettamente chiuso. Il display visualizza il messaggio dedicato.
S
Incompleta chiusura cofano motore
(rossa)
Il simbolo (per versioni/mercati, dove previsto)
si accende sul display quando il cofano motore
non è perfettamente chiuso. Il display visualizza il messaggio dedicato.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
W
Avaria luci esterne (giallo ambra)
Il simbolo sul display si accende quando viene rilevata un’anomalia alle luci stop.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
Possibile presenza ghiaccio su strada
Quando la temperatura esterna raggiunge o
scende sotto i 3°C, l’indicazione della temperatura esterna lampeggia ed appare il simbolo
❄ sul display per segnalare la possibile presenza di
ghiaccio su strada.
Il display visualizza il messaggio dedicato.
❄
Assistenza al mantenimento corsia
inserita
Il display visualizza il messaggio dedicato quando viene inserita la funzione di assistenza al mantenimento corsia.
e
f
è
33
Luci adattive non disponibili
Il display visualizza il messaggio dedicato quando il sistema di luci adattative non è disponibile.
Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
Correttore di sterzata non disponibile
(DST - Dynamic Steering Torque)
Il display visualizza il messaggio dedicato quando il correttore di sterzata risulta in avaria.
Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
õ
Service scaduto
Il display visualizza il messaggio dedicato per
indicare la scadenza della manutenzione programmata.
Velocità limite superata
Il display visualizza il messaggio dedicato quando viene
superata la velocità limite impostata (per Paesi Arabi la
velocità limite impostata è di 120 km/h). L’icona visualizzata dal display rappresenta l’indicazione della velocità
limite impostata.
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
TRIP COMPUTER
GENERALITÀ
Il “Trip computer” consente di visualizzare, con chiave
di avviamento in posizione MAR, le grandezze relative allo stato di funzionamento della vettura. Tale funzione è
composta da due trip separati denominati “Trip A” e “Trip
B” capaci di monitorare la “missione completa” della vettura (viaggio) in modo indipendente l’uno dall’altro.
Entrambe le funzioni sono azzerabili (reset - inizio di una
nuova missione). Il “Trip A” consente la visualizzazione
delle seguenti grandezze:
– Autonomia
– Distanza percorsa
– Consumo medio
– Consumo istantaneo
– Velocità media
– Tempo di viaggio (durata di guida).
– Trip A Reset
Il “Trip B”, consente la visualizzazione delle seguenti grandezze:
– Distanza percorsa B
– Consumo medio B
– Velocità media B
– Tempo di viaggio B (durata di guida).
– Trip B Reset
Nota Il “Trip B” è una funzione escludibile (vedere paragrafo “Abilitazione Trip B”). Le grandezze “Autonomia”
e “Consumo istantaneo” non sono azzerabili.
Grandezze visualizzate
Autonomia
Indica la distanza indicativa che può essere ancora percorsa con il carburante presente all’interno del serbatoio.
Sul display verrà visualizzata l’indicazione “----” al verificarsi dei seguenti eventi:
– valore di autonomia inferiore a 50 km (oppure 30 mi)
– in caso di sosta vettura con motore avviato per un tempo prolungato.
AVVERTENZA La variazione del valore di autonomia può
essere influenzata da diversi fattori: stile di guida (vedere quanto descritto al paragrafo “Stile di guida” nel capitolo “Avviamento e guida”), tipo di percorso (autostradale, urbano, montano, ecc…), condizioni di utilizzo della vettura (carico trasportato, pressione dei pneumatici,
ecc…). La programmazione di un viaggio deve pertanto
tener conto di quanto precedentemente descritto.
Distanza percorsa
Indica la distanza indicativa percorsa dall’inizio della nuova missione.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Consumo medio
Rappresenta la media indicativa dei consumi dall’inizio
della nuova missione.
Consumo istantaneo
Esprime la variazione, aggiornata costantemente,del consumo di carburante. In caso di sosta vettura con motore
avviato sul display verrà visualizzata l’indicazione “----”.
Velocità media
Rappresenta il valore medio della velocità vettura in funzione del tempo complessivamente trascorso dall’inizio
della nuova missione.
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Pulsante TRIP di comando fig. 8
Il pulsante TRIP, ubicato sulla leva destra, consente, con
chiave di avviamento in posizione MAR, di accedere alla
visualizzazione delle grandezze precedentemente descritte nonché di azzerarle per iniziare una nuova missione:
– pressione breve per accedere alle visualizzazioni delle
varie grandezze;
– pressione lunga per azzerare (reset) ed iniziare quindi
una nuova missione.
Tempo di viaggio
Tempo trascorso dall’inizio della nuova missione.
Trip Reset
Resetta le impostazioni del Trip computer
fig. 8
L0E0007m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Nuova missione
SIMBOLOGIA
Inizia da quando è effettuato un azzeramento:
– “manuale” da parte dell’utente, tramite la pressione del
relativo pulsante;
– “automatico” quando la “distanza percorsa” raggiunge il valore 9999,9 km oppure quando il “tempo di viaggio” raggiunge il valore di 99.59 (99 ore e 59 minuti);
– dopo ogni scollegamento e conseguente riconnessione
della batteria.
Su alcuni componenti della vettura, od in prossimità degli stessi, sono applicate specifiche targhette colorate, la
cui simbologia richiama l'attenzione ed indica precauzioni importanti che l'utente deve osservare nei confronti del componente in questione.
Sotto il cofano motore è presente una targhetta riepilogativa della simbologia.
AVVERTENZA L’operazione di azzeramento effettuata in
presenza delle visualizzazioni del “Trip A” effettua il reset solo delle grandezze relative alla propria funzione.
AVVERTENZA L’operazione di azzeramento effettuata in
presenza delle visualizzazioni del “Trip B” effettua il reset solo delle grandezze relative alla propria funzione.
Procedura di inizio viaggio
Con chiave di avviamento in posizione MAR, effettuare
l’azzeramento (reset) premendo e mantenendo premuto il
pulsante TRIP per più di 2 secondi.
Uscita Trip
Si esce automaticamente dalla funzione TRIP una volta
visualizzate tutte le grandezze oppure mantenendo premuto il pulsante SET per più di 1 secondo.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
IL SISTEMA LANCIA CODE
È un sistema elettronico di blocco motore che permette
di aumentare la protezione contro tentativi di furto della
vettura. Si attiva automaticamente estraendo la chiave dal
dispositivo di avviamento.
In ogni chiave è presente un dispositivo elettronico che ha
la funzione di modulare il segnale emesso in fase di avviamento da un'antenna incorporata nel dispositivo di avviamento. Il segnale costituisce la “parola d'ordine”, sempre diversa ad ogni avviamento, con cui la centralina riconosce la chiave e consente l'avviamento.
FUNZIONAMENTO
Ad ogni avviamento, ruotando la chiave in posizione MAR,
la centralina del sistema Lancia CODE invia alla centralina controllo motore un codice di riconoscimento per disattivarne il blocco delle funzioni.
L'invio del codice di riconoscimento, avviene solo se la
centralina del sistema Lancia CODE ha riconosciuto il codice trasmessogli dalla chiave.
Ruotando la chiave in posizione STOP, il sistema Lancia
CODE disattiva le funzioni della centralina controllo motore.
Se, durante l'avviamento, il codice non è stato riconosciuto
correttamente, sul quadro strumenti si accende la spia
Y (o il simbolo sul display).
37
In tal caso ruotare la chiave in posizione STOP e successivamente in MAR; se il blocco persiste riprovare con le
altre chiavi in dotazione. Se non si è ancora riusciti ad avviare il motore rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
AVVERTENZA Ogni chiave possiede un proprio codice,
che deve essere memorizzato dalla centralina del sistema. Per la memorizzazione di nuove chiavi, fino ad un
massimo di otto, rivolgersi esclusivamente alla Rete Assistenziale Lancia portando con sé tutte le chiavi di cui si
è in possesso, la CODE card, un documento personale di
identità e i documenti identificativi di possesso della vettura. I codici delle chiavi non presentate durante la procedura di memorizzazione vengono cancellati, questo al
fine di garantire che chiavi eventualmente perse o rubate
non possano più consentire l’avviamento del motore.
Accensioni della spia Y
(o del simbolo sul display) durante la marcia
❍ Se la spia Y (o il simbolo sul display) si accende significa che il sistema sta effettuando un’autodiagnosi
(dovuta ad esempio a un calo di tensione).
❍ Se la spia Y (o il simbolo sul display) continua a rimanere accesa, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
Urti volenti potrebbero danneggiare i componenti elettronici presenti nella chiave.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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CHIAVE MECCANICA
(per versioni/mercati, dove previsto)
LE CHIAVI
CODE CARD
(a richiesta per versioni/mercati dove prevista)
Assieme alle chiavi viene consegnata la CODE card
fig. 9 da presentare presso la Rete Assistenziale Lancia
in caso di richiesta di duplicati delle chiavi.
La chiave è dotata di inserto metallico A-fig. 10, che
aziona:
❍ il dispositivo di avviamento;
❍ la serratura delle porte.
AVVERTENZA Per garantire la perfetta efficienza dei dispositivi elettronici interni alle chiavi, non lasciare le stesse esposte ai raggi solari.
In caso di cambio di proprietà della vettura
è indispensabile che il nuovo proprietario entri in possesso della chiave e della CODE card.
fig. 9
L0E0102m
fig. 10
L0E0103m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
CHIAVE CON TELECOMANDO fig. 11
La chiave è dotata di inserto metallico A, che aziona:
❍ il dispositivo di avviamento
❍ la serratura delle porte
Premendo il pulsante B si consente l’apertura/la chiusura dell’inserto metallico.
Il pulsante Ë aziona lo sblocco porte a distanza.
In questo caso avviene l’accensione temporizzata delle
plafoniere interne e doppia segnalazione luminosa degli indicatori di direzione (per versioni/mercati dove previsto).
Pressione del pulsante Ë per più di 2 secondi: apertura cristalli.
Il pulsante Á aziona il blocco porte a distanza.
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In questo caso avviene lo spegnimento delle plafoniere interne e singola segnalazione luminosa degli indicatori di
direzione.
Pressione del pulsante Á per più di 2 secondi: chiusura dei
cristalli.
Se una o più porte sono aperte il blocco non viene effettuato.
Il pulsante R aziona l’apertura del portellone bagagliaio
a distanza.
L’apertura del portellone bagagliaio è segnalata da una
doppia segnalazione luminosa degli indicatori di direzione; la chiusura da una singola segnalazione luminosa (solo con allarme inserito, per versioni/mercati, dove previsto).
Il pulsante B aziona l’apertura servoassistita dell’inserto
metallico A.
Per reinserire l’inserto metallico nell’impugnatura della
chiave mantenere premuto il pulsante B e ruotare l’inserto metallico nel senso indicato dalla freccia fino ad avvertire lo scatto di bloccaggio. Rilasciare il pulsante B a
bloccaggio avvenuto.
Se viene involontariamente azionato il pulsante di blocco Á dall’interno, scendendo dalla vettura si sbloccano esclusivamente le porte utilizzate; il portellone rimane bloccato. Per riallineare il sistema è necessario ripremere i pulsanti
di blocco/sblocco Á / Ë .
fig. 11
L0E0104m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Premere il pulsante B-fig. 11 solo quando la
chiave si trova lontano dal corpo, in particolare dagli occhi e da oggetti deteriorabili (ad
esempio gli abiti). Non lasciare la chiave incustodita per evitare che qualcuno, specialmente i bambini, possa maneggiarla e premere inavvertitamente
il pulsante.
Le pile esaurite sono nocive per l’ambiente,
pertanto devono essere gettate negli appositi
contenitori come previsto dalle norme di legge oppure possono essere consegnate alla Rete Assistenziale Lancia, che si occuperà dello smaltimento.
Richiesta di telecomandi supplementari
Il sistema può riconoscere fino ad 8 telecomandi. Qualora fosse necessario richiedere un nuovo telecomando, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia portando con sé la
CODE card, un documento di identità e i documenti identificativi di possesso della vettura.
Sostituzione pila chiave con telecomando fig. 12
Per sostituire la pila procedere come segue:
❍ premere il pulsante A e portare l’inserto metallico B
in posizione di apertura;
❍ ruotare la vite C su : utilizzando un cacciavite a punta fine;
❍ estrarre il cassetto portabatteria D e sostituire la pila
E rispettando le polarità;
❍ reinserire il cassetto portabatteria D all’interno della
chiave e bloccarlo ruotando la vite C su Á.
fig. 12
L0E0105m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Sostituzione cover telecomando fig. 13
ALLARME
Per la sostituzione del cover del telecomando seguire la
procedura illustrata in figura.
(per versioni/mercati, dove previsto)
41
L’allarme, previsto in aggiunta a tutte le funzioni del telecomando già precedentemente descritte è comandato dal
ricevitore ubicato sotto la plancia in prossimità della centralina fusibili.
INTERVENTO DELL'ALLARME
fig. 13
L0E0106m
L’allarme interviene nei seguenti casi:
❍ apertura illecita di una porta, del cofano motore o del
portellone bagagliaio (protezione perimetrale);
❍ azionamento del dispositivo di avviamento (rotazione
chiave su MAR);
❍ taglio dei cavi della batteria;
❍ presenza di corpi in movimento all'interno dell’abitacolo (protezione volumetrica);
❍ sollevamento/inclinazione anomalo della vettura.
A seconda dei mercati, l’intervento dell’allarme provoca
l'azionamento della sirena e degli indicatori di direzione
(per circa 26 secondi). Le modalità di intervento ed il numero dei cicli possono variare in funzione dei mercati.
È comunque previsto un numero massimo di cicli acustico/visivi, terminati i quali il sistema riprende la sua normale funzione di controllo.
Le protezioni volumetriche ed antisollevamento sono escludibili agendo sull’apposito comando della plafoniera anteriore (vedere paragrafo “Protezione volumetrica/antisollevamento”).
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
AVVERTENZA La funzione blocco motore è garantita dal
Lancia CODE, che si attiva automaticamente estraendo
la chiave dal dispositivo di avviamento.
AVVERTENZA Azionando la chiusura centralizzata mediante l’inserto metallico della chiave, l’allarme non si inserisce.
INSERIMENTO DELL’ALLARME
AVVERTENZA L’allarme viene adeguato all'origine alle
norme delle diverse nazioni.
Con porte e cofani chiusi, chiave di avviamento ruotata in
posizione STOP oppure estratta, dirigere la chiave con telecomando in direzione della vettura, quindi premere e rilasciare il pulsante Á.
Ad eccezione di alcuni mercati, l’impianto emette una segnalazione acustica (“BIP”) ed attiva il blocco porte.
L’inserimento dell’allarme è preceduto da una fase di autodiagnosi: nel caso venga rilevata una anomalia, il sistema emette una nuova segnalazione acustica unitamente
alla visualizzazione di un messaggio sul display (vedere
capitolo “Spie su quadro”).
In questo caso disinserire l'allarme premendo il pulsante
Ë, verificare la corretta chiusura delle porte, del cofano
motore e del portellone bagagliaio e reinserire l'allarme
premendo il pulsante Á.
In caso contrario la porta ed il cofano non correttamente
chiusi risulteranno esclusi dal controllo dell'allarme.
Se l'allarme emette una segnalazione acustica anche con
porte, cofano motore e portellone bagagliaio correttamente
chiusi, significa che si è verificata un'anomalia di funzionamento del sistema. Rivolgersi pertanto alla Rete Assistenziale Lancia.
DISINSERIMENTO DELL’ALLARME
Premere il pulsante Ë della chiave con telecomando.
Vengono effettuate le seguenti azioni (ad eccezione di alcuni mercati):
❍ due brevi accensioni degli indicatori di direzione;
❍ due brevi segnalazioni acustiche (“BIP”);
❍ sblocco delle porte.
AVVERTENZA Azionando l’apertura centralizzata con
l’inserto metallico della chiave l’allarme non si disinserisce.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
PROTEZIONE VOLUMETRICA/
ANTISOLLEVAMENTO
Per garantire il corretto funzionamento della protezione si
raccomanda la completa chiusura dei cristalli laterali e
dell’eventuale tetto apribile (per versioni/mercati, dove
previsto).
In caso di necessità la funzione può essere esclusa (se, ad
esempio, si lasciano animali a bordo) premendo il pulsante
A-fig. 14, ubicato sulla plafoniera anteriore, prima dell’attivazione dell’allarme stesso.
Il disinserimento della funzione è evidenziato dal lampeggio, della durata di alcuni secondi, del led ubicato sul
pulsante stesso. L’eventuale esclusione della protezione volumetrica/antisollevamento deve essere ripetuta ad ogni
spegnimento del quadro strumenti.
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ESCLUSIONE DELL'ALLARME
Per escludere completamente l’allarme (ad esempio in caso di lunga inattività della vettura) chiudere semplicemente la vettura ruotando l'inserto metallico della chiave con telecomando nella serratura.
AVVERTENZA Se si scaricano le pile della chiave con telecomando, oppure in caso di guasto al sistema, per disinserire l’allarme, introdurre la chiave nel dispositivo di
avviamento e ruotarla in posizione MAR.
SEGNALAZIONI TENTATIVI DI EFFRAZIONE
Ogni tentativo di effrazione viene segnalato dall'accensione della spia Y (o del simbolo sul display) sul quadro strumenti, unitamente al messaggio visualizzato sul
display (vedere capitolo “Spie su quadro”).
fig. 14
L0E0153m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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BLOCCASTERZO
DISPOSITIVO DI AVVIAMENTO
La chiave può ruotare in 3 diverse posizioni fig. 15:
❍ STOP: motore spento, chiave estraibile, blocco dello
sterzo. Alcuni dispositivi elettrici (es. autoradio, chiusura centralizzata porte, ecc.) possono funzionare
❍ MAR: posizione di marcia. Tutti i dispositivi elettrici
possono funzionare
❍ AVV: avviamento del motore.
Il dispositivo di avviamento è provvisto di un meccanismo
di sicurezza che obbliga, in caso di mancato avviamento
del motore, a riportare la chiave in posizione STOP prima di ripetere la manovra di avviamento.
Inserimento
Con dispositivo in posizione STOP estrarre la chiave e ruotare il volante fino a quando si blocca.
Disinserimento
Muovere leggermente il volante mentre si ruota la chiave
in posizione MAR.
AVVERTENZA In alcune condizioni di parcheggio (es:
ruote sterzate) la forza necessaria per rimuovere il volante per il disinserimento del bloccasterzo può essere elevata.
Non estrarre mai la chiave quando la vettura è in movimento. Il volante si bloccherebbe automaticamente alla prima sterzata.
Questo vale sempre, anche nel caso in cui la vettura sia trainata. È tassativamente vietato ogni intervento in aftermarket, con conseguenti manomissioni della guida o del piantone sterzo (es. montaggio di antifurto), che potrebbero causare, oltre al
decadimento delle prestazioni del sistema e della
garanzia, gravi problemi di sicurezza, nonché la
non conformità omologativa della vettura.
fig. 15
L0E0107m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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SEDILI
1
Qualunque regolazione sui sedili anteriori e
posteriori deve essere eseguita esclusivamente
a vettura ferma.
Rilasciate le leve di regolazione, verificare
sempre che il sedile sia bloccato sulle guide,
provando a spostarlo avanti e indietro. La
mancanza di questo bloccaggio potrebbe provocare lo spostamento inaspettato del sedile e causare
la perdita di controllo della vettura.
SEDILI ANTERIORI
Regolazione in senso longitudinale fig. 16
Sollevare la leva A e spingere il sedile avanti o indietro:
in posizione di guida le braccia devono poggiare sulla corona del volante.
Regolazione inclinazione dello schienale fig. 16
Ruotare il pomello B.
fig. 16
L0E0008m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Regolazione in altezza fig. 16
Agendo sulla leva C si può sollevare o abbassare la parte
posteriore del cuscino al fine di ottenere un miglior
comfort.
Regolazione lombare (sedile lato guida) fig. 16
Riscaldamento sedili fig. 17
(per versioni/mercati, dove previsto)
Con chiave in posizione MAR, premere i pulsanti C per
l’inserimento/disinserimento della funzione.
L’inserimento è evidenziato dall’illuminazione del led ubicato sul pulsante stesso.
Per regolare l’appoggio personalizzato tra schiena e schienale, ruotare il pomello D.
SEDILI ANTERIORI CON REGOLAZIONE
ELETTRICA fig. 17
(per versioni/mercati, dove previsto)
La regolazione è possibile con chiave di avviamento in posizione MAR oppure fino ad 1 minuto con chiave di avviamento in posizione STOP od estratta.
All’apertura delle porte anteriori è possibile movimentare il sedile posto sul lato della porta che è stata aperta
per circa 3 minuti, o fino alla chiusura della porta.
I comandi per la regolazione del sedile sono:
Comando multifunzionale A:
❍ regolazione in altezza del sedile;
❍ spostamento longitudinale del sedile.
Comando multifunzionale B:
❍ regolazione inclinazione dello schienale;
❍ regolazione lombare dello schienale.
fig. 17
L0E0009m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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SEDILI POSTERIORI fig. 18/a - 18/b
Sedili posteriori di tipo “fisso”
Regolazione inclinazione schienale
Sollevare la leva A (una per lato) per regolare l’inclinazione rispettivamente della porzione sinistra o destra dello schienale (per rendere più agevole l’operazione portare leggermente in avanti il sedile agendo sulla leva B).
I sedili posteriori, in alcune versioni, sono di tipo “fisso” ed
è possibile regolare l’inclinazione dello schienale nel caso
di ampliamento vano bagagli. Agire sulla leva A-fig. 18/b
(una per lato) per regolare l’inclinazione dello schienale.
Movimentazione sedili posteriori
(per versioni/mercati, dove previsto)
I sedili posteriori possono essere movimentati in senso longitudinale (per uno spazio di 80 mm avanti o indietro).
Per spostare i sedili in avanti oppure indietro agire sulle
leve B (una per lato).
Riposizionando lo schienale posteriore durante le sue movimentazioni, è necessario verificare, che l’aggancio sia avvenuto in modo
corretto, afferrando lo schienale nella zona alta e
scuotendo lo stesso.
Verificare, prima del ribaltamento degli schienali, che il nastro delle cinture di sicurezza sia
completamente disteso senza attorcigliamenti.
fig. 18/a
L0E0010m
fig. 18/b
L0E0231m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
APPOGGIATESTA
ANTERIORI fig. 19
Gli appoggiatesta sono regolabili in altezza; per la loro regolazione agire come descritto.
❍ Regolazione verso l’alto: sollevare l’appoggiatesta fino
ad avvertire il relativo scatto di bloccaggio.
❍ Regolazione verso il basso: premere il tasto A ed abbassare l’appoggiatesta.
Appoggiatesta regolabili in altezza:
❍ Regolazione verso l’alto: premere il tasto C e sollevare l’appoggiatesta fino ad avvertire il relativo scatto
di bloccaggio.
❍ Regolazione verso il basso: premere il tasto C ed abbassare l’appoggiatesta.
AVVERTENZA Durante l’utilizzo dei sedili posteriori, gli
appoggiatesta vanno sempre tenuti nella posizione “tutta estratta”.
Le regolazioni vanno eseguite solo con vettura ferma e motore spento. Gli appoggiatesta
vanno regolati in modo che la testa, e non il
collo, appoggi su di essi. Solo in questo caso esercitano la loro azione protettiva. Per sfruttare al meglio l’azione protettiva dell’appoggiatesta, regolare lo schienale in modo da avere il busto eretto e la
testa più vicino possibile all’appoggiatesta.
POSTERIORI fig. 19
(per versioni/mercati, dove previsto)
A seconda delle versioni, gli appoggiatesta posteriori possono essere di tipo “fisso” oppure regolabili in altezza.
fig. 19
L0E0011m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
VOLANTE
SPECCHI RETROVISORI
Può essere regolato in senso verticale (ed assiale).
Per effettuare la regolazione portare la leva fig. 20 verso
l’alto in posizione 1 dopodiché regolare il volante nella posizione più idonea e successivamente bloccarlo in tale posizione portando la leva in posizione 2.
Le regolazioni vanno eseguite solo con vettura ferma e motore spento.
fig. 20
49
L0E0012m
1
SPECCHIO INTERNO fig. 21
È provvisto di un dispositivo antinfortunistico che lo fa
sganciare in caso di contatto violento con il passeggero.
Azionando la leva A è possibile regolare lo specchio su due
diverse posizioni: normale od antiabbagliante.
SPECCHIO INTERNO ELETTROCROMICO
(per versioni/mercati, dove previsto)
Su alcune versioni è presente uno specchio elettrocromico con funzione di antiabbagliamento automatico.
L’attivazione della funzione è evidenziata dall’accensione del led ubicato sullo specchio.
fig. 21
L0E0013m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Inserendo la retromarcia lo specchio si predispone sempre
nella colorazione per l’utilizzo diurno.
SPECCHI ESTERNI fig. 22
Per regolare l’angolazione desiderata degli specchi retrovisori esterni procedere come segue:
❍ selezionare lo specchio su cui operare tramite il selettore B;
❍ regolare lo specchio, agendo nei quattro sensi tramite
i comandi A.
fig. 22
L0E0014m
Ripiegamento specchi esterni fig. 23
In caso di necessità (per esempio quando l’ingombro dello specchio crea difficoltà in un passaggio stretto) è possibile ripiegare gli specchi spostandoli dalla posizione 1
aperto, alla posizione 2 chiuso.
A seconda delle versioni gli specchi esterni possono essere abattuti elettricamente tramite l’apposito comando.
Durante la marcia gli specchi devono sempre
essere in posizione 1. Gli specchi retrovisori
esterni essendo curvi alterano leggermente la
percezione della distanza.
fig. 23
L0E0015m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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COMFORT CLIMATICO
fig. 24
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L0E0016m
DIFFUSORI fig. 24
1. Diffusori per sbrinamento o disappannamento parabrezza – 2. Diffusori centrali orientabili e regolabili – 3. Diffusori laterali orientabili e regolabili – 4. Diffusori fissi per vetri laterali – 5. Diffusori inferiori – 6. Bocchetta posteriore
orientabile e regolabile.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
CLIMATIZZATORE MANUALE
fig. 25
COMANDI fig. 25
A. Manopola temperatura aria (rosso-calda / blu-fredda)
B. Manopola velocità ventilatore.
C. Manopola distribuzione dell’aria
μ diretta al corpo e ai cristalli laterali
∑ diretta al corpo, ai cristalli laterali ed ai piedi
L0E0017m
∂ diretta solo ai piedi
∏ diretta ai piedi ed al parabrezza
- diretta solo al parabrezza.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
AVVERTENZA È consigliabile inserire il ricircolo aria durante le soste in colonna od in galleria per evitare l’immissione di aria esterna inquinata. Evitare di utilizzare
in modo prolungato tale funzione, specialmente con più
persone a bordo vettura, in modo da prevenire la possibilità di appannamento dei cristalli.
D. Pulsante attivazione/disattivazione ricircolo aria
(led acceso per segnalare l’attivazione).
E Pulsante attivazione/disattivazione compressore del
climatizzatore manuale (led acceso per segnalare l’attivazione).
F Pulsante attivazione / disattivazione lunotto termico.
L’avvenuto inserimento è segnalato dall’accensione del
led sul pulsante stesso. Al fine di preservare l’efficienza della batteria la funzione è temporizzata, viene disattivata automaticamente dopo circa 20 minuti.
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DISAPPANNAMENTO/SBRINAMENTO RAPIDO
PARABREZZA E CRISTALLI LATERALI
ANTERIORI (MAX-DEF)
Procedere come segue:
❍ ruotare la manopola A sul selettore rosso;
❍ ruotare la manopola C in corrispondenza di Ú;
❍ ruotare la manopola D in corrispondenza di -;
❍ ruotare la manopola B in corrispondenza di 4 - (massima velocità ventilatore).
AVVERTENZA il climatizzatore è molto utile per accelerare il disappannamento, perché deumidifica l’aria. Regolare i comandi come precedentemente descritto ed inserire il climatizzatore premendo la manopola B; il led sulla manopola stessa si accende.
MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO
Durante la stagione invernale l’impianto di climatizzazione deve essere messo in funzione almeno una volta al
mese per circa 10 minuti. Prima della stagione estiva far
verificare l’efficienza dell’impianto stesso presso la Rete
Assistenziale Lancia.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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CLIMATIZZATORE AUTOMATICO BIZONA
(per versioni/mercati, dove previsto)
fig. 26
La vettura può essere equipaggiata con un climatizzatore bizona fig. 26, che permette di regolare separatamente la temperatura dell’aria lato guidatore e quella lato passeggero.
L0E0018m
L’impianto è dotato della funzione AQS (Air Quality
System), che inserisce automaticamente il ricircolo aria
interna in caso di aria esterna inquinata (ad esempio durante gli incolonnamenti e gli attraversamenti di gallerie).
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
ACCENSIONE DEL CLIMATIZZATORE
L’impianto può essere attivato premendo qualsiasi pulsante; si consiglia tuttavia di impostare sul display le temperature desiderate, quindi premere il pulsante AUTO.
Il climatizzatore consente di personalizzare le temperature richieste (guidatore e passeggero) con una differenza massima di 7°C.
Il compressore del climatizzatore funziona solo con motore acceso e temperatura esterna superiore a 4°C.
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Funzionamento automatico del climatizzatore
(funzione AUTO) A-fig. 26
Premere il pulsante AUTO; il sistema regolerà automaticamente:
❍ la quantità di aria immessa nell’abitacolo;
❍ la distribuzione dell’aria nell’abitacolo;
annullando tutte le precedenti regolazioni manuali.
Durante il funzionamento automatico del climatizzatore,
sul display appare la scritta FULL AUTO.
Durante il funzionamento in modo automatico è sempre
possibile variare le temperature impostate ed effettuare
manualmente una delle seguenti operazioni:
❍ regolazione velocità ventilatore;
❍ selezione distribuzione aria;
❍ inserimento/disinserimento ricircolo aria interna e funzione AQS;
❍ inserimento compressore climatizzatore.
Con bassa temperatura esterna si consiglia
di non utilizzare la funzione di ricircolo aria
interna in quanto i cristalli potrebbero appannarsi rapidamente.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Selezione distribuzione aria B-fig. 26
Premere uno o più pulsanti / / ˙ per selezionare manualmente una delle 7 possibili distribuzioni dell’aria nell’abitacolo:
Flusso d’aria verso i diffusori del parabrezza e dei
cristalli laterali anteriori per il disappannamento/ sbrinamento dei cristalli.
Flusso d’aria verso i diffusori zona piedi anteriori/posteriori. Questa distribuzione dell’aria permette un rapido riscaldamento dell’abitacolo.
Ripartizione del flusso d’aria tra i diffusori an˙
teriori/posteriori, diffusori centrali/laterali della
plancia, diffusore posteriore, diffusori per sbrinamento del parabrezza e cristalli laterali anteriori.
Ripartizione del flusso d’aria tra i diffusori zonapiedi e diffusori per sbrinamento/disappannamento
parabrezza e cristalli laterali anteriori. Questa distribuzione dell’aria permette un buon riscaldamento dell’abitacolo prevenendo il possibile appannamento dei cristalli.
˙
Ripartizione del flusso d’aria tra i diffusori zona
piedi (aria più calda), diffusori centrali/laterali della plancia e diffusore posteriore (aria più fredda).
˙
Ripartizione del flusso d’aria tra i diffusori centrali/laterali della plancia, diffusore posteriore e diffusori per sbrinamento/disappannamento del parabrezza e dei cristalli laterali. Questa distribuzione
dell’aria permette una buona ventilazione dell’abitacolo prevenendo il possibile appannamento dei
cristalli.
AVVERTENZA Per il funzionamento del climatizzatore
deve essere inserito almeno uno dei pulsanti / / ˙.
Il sistema non consente perciò la disattivazione di tutti i
pulsanti / / ˙.
AVVERTENZA Premere il pulsante OFF per riaccendere il climatizzatore: vengono in tal modo ripristinate tutte le condizioni di funzionamento precedentemente memorizzate prima dello spegnimento.
Per ripristinare il controllo automatico della distribuzione aria dopo una selezione manuale, premere il pulsante
AUTO.
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Regolazione velocità ventilatore fig. 26
Agire sui pulsanti C p per aumentare/diminuire la velocità del ventilatore.
Le 12 velocità selezionabili sono visualizzate dall’accensione delle barre sul display:
❍ massima velocità ventilatore = tutte le barre illuminate
❍ minima velocità ventilatore = una barra illuminata.
Il ventilatore può essere escluso (nessuna barra illuminata) solo se è stato disinserito il compressore del climatizzatore premendo il pulsante ❄.
Per ripristinare il controllo automatico della velocità del
ventilatore in seguito ad una regolazione manuale, premere il pulsante AUTO.
57
Allineamento temperature impostate
(funzione MONO) fig. 26
Premere il pulsante D (MONO) per allineare la temperatura tra lato guidatore e lato passeggero.
Ruotare successivamente la manopola AUTO oppure MONO per aumentare/diminuire dello stesso valore la temperatura tra le due zone.
Premere nuovamente il pulsante MONO per disabilitare
la funzione.
Spegnimento del climatizzatore fig. 26
Premere il pulsante E (OFF).
Sul display appaiono le seguenti visualizzazioni:
❍ scritta OFF;
❍ indicazione temperatura esterna;
❍ indicazione ricircolo aria interna inserito (led sul pulsante T acceso).
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Disappannamento/sbrinamento lunotto termico
e specchi retrovisori esterni fig. 26
Disappannamento/sbrinamento rapido cristalli
anteriori (funzione MAX-DEF) fig. 26
Premere il pulsante F ( per attivare questa funzione: l’avvenuto inserimento della funzione è evidenziato dall’accensione del led sul pulsante stesso.
La funzione è temporizzata e viene disattivata automaticamente dopo 20 minuti. Per escludere anticipatamente
la funzione, premere nuovamente il pulsante (.
Premere il pulsante G - per attivare automaticamente,
in modalità temporizzata, tutte le funzioni necessarie per
il disappannamento/sbrinamento rapido del parabrezza e
cristalli laterali anteriori.
Le funzioni sono:
❍ inserimento compressore climatizzatore (con temperatura esterna superiore a 4°C);
❍ disinserimento, se precedentemente inserito, del ricircolo aria interna (led su pulsante T spento);
❍ inserimento lunotto termico (led su pulsante - acceso) e resistenze specchi retrovisori esterni;
❍ impostazione della massima temperatura dell’aria;
❍ azionamento della portata utile dell’aria.
AVVERTENZA Non applicare adesivi sulla parte interna del cristallo posteriore in corrispondenza dei filamenti del lunotto termico per evitare di danneggiarlo.
AVVERTENZA Per ottenere l’ingresso di aria esterna, premere il pulsante T (in questo caso il led sul pulsante
è spento).
Attivazione ricircolo aria interna ed abilitazione
funzione AQS (Air Quality System) fig. 26
Premere il pulsante T.
Il ricircolo aria interna avviene secondo tre possibili modalità di funzionamento:
❍ controllo automatico, segnalato dalla scritta AQS sul
display e dal led sul pulsante T spento;
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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❍ disinserimento forzato (ricircolo aria interna sempre
disinserito con presa aria dall’esterno), segnalato dal
led sul pulsante T spento;
❍ inserimento forzato (ricircolo aria interna sempre inserito), segnalato dal led sul pulsante T acceso.
Abilitazione funzione AQS (Air Quality System)
Premendo il pulsante OFF, il climatizzatore attiva automaticamente il ricircolo aria interna (led sul pulsante T
acceso). Premendo il pulsante T è comunque possibile attivare il ricircolo aria esterna (led sul pulsante spento) e viceversa.
Con pulsante OFF premuto (led sul pulsante acceso), non
è possibile abilitare la funzione AQS (Air Quality System).
AVVERTENZA Con funzione AQS attiva, dopo circa 15
minuti consecutivi di ricircolo aria interna inserito, per
consentire il ricambio dell’aria interna all’abitacolo, il climatizzatore abilita, per circa 1 minuto, la presa aria dall’esterno, indipendentemente dal livello di inquinamento
dell’aria esterna.
AVVERTENZA Il ricircolo aria interna consente, in base
alla modalità di funzionamento selezionata (“riscaldamento” o “raffreddamento”), un più rapido raggiungimento delle condizioni desiderate. L’inserimento del ricircolo aria interna è sconsigliato in caso di giornate piovose/fredde per evitare la possibilità di appannamento dei
cristalli, soprattutto nel caso in cui non sia stato inserito
il climatizzatore. È consigliabile inserire il ricircolo aria
interna durante le soste in colonna od in galleria per evitare l’immissione di aria esterna inquinata. Evitare tuttavia di utilizzare in modo prolungato tale funzione, specialmente in presenza di più persone a bordo vettura, in
modo da prevenire la possibilità di appannamento dei cristalli.
La funzione AQS (scritta AQS sul display), attiva automaticamente il ricircolo aria interna in caso di aria esterna inquinata (ad esempio durante gli incolonnamenti e gli
attraversamenti di gallerie).
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Inserimento/disinserimento compressore
climatizzatore I-fig. 26
LUCI ESTERNE
Premere il pulsante ❄ per inserire il compressore del
climatizzatore.
La leva sinistra comanda la maggior parte delle luci esterne. L’illuminazione esterna avviene solo con la chiave d’avviamento in posizione MAR. Accendendo le luci esterne
si illuminano il quadro strumenti e i vari comandi posti
sulla plancia.
Inserimento compressore
❍ led sul pulsante ❄ acceso;
❍ visualizzazione del simbolo ❄ sul display.
Disinserimento compressore
❍ led sul pulsante ❄ spento;
❍ spegnimento del simbolo ❄ sul display;
❍ esclusione ricircolo aria interna;
❍ disabilitazione funzione AQS.
Con compressore climatizzatore disinserito, non è possibile immettere nell’abitacolo aria con temperatura inferiore a quella esterna; in questo caso il simbolo ò sul display lampeggia.
Il disinserimento del compressore climatizzatore rimane
memorizzato anche dopo l’arresto del motore. Per reinserire il compressore del climatizzatore, premere nuovamente il pulsante ❄ oppure AUTO: in quest’ultimo caso
verranno annullate le altre impostazioni manuali selezionate.
LUCI DIURNE (D.R.L. - Adaptive Daylight Led)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Con chiave in posizione MAR e ghiera ruotata in posizione O si accendono automaticamente le luci diurne; le altre lampade e l’illuminazione interna rimangono spente.
La funzionalità di accensione automatica delle luci diurne può essere attivata/disattivata mediante menù sul display ( vedere paragrafo “Display” in questo capitolo). Se
le luci diurne vengono disattivate, con ghiera ruotata in
posizione O non si accende nessuna luce.
fig. 27
L0E0019m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Le luci diurne sono un’alternativa alle luci
anabbaglianti durante la marcia diurna dove ne è prescritta l’obbligatorietà e permesse ove non prescritta.
Le luci diurne non sostituiscono le luci anabbaglianti durante la marcia in galleria o notturna.
L’uso delle luci diurne è regolamentato dal codice
della strada del paese in cui vi trovate. Osservatene le prescrizioni.
SENSORE FARI AUTOMATICI
(sensore crepuscolare) fig. 27
(per versioni/mercati, dove previsto)
Rileva le variazioni dell'intensità luminosa esterna della
vettura in funzione della sensibilità alla luce impostata:
maggiore è la sensibilità, minore è la quantità di luce esterna necessaria per attivare l'accensione delle luci esterne.
La sensibilità del sensore crepuscolare è regolabile agendo tramite il “Menu di Setup” del quadro strumenti.
Attivazione
Ruotare la ghiera in posizione AUTO: in questo modo si
ottiene l'accensione automatica delle luci esterne in funzione della luminosità esterna.
Con sensore attivato è possibile effettuare il solo lampeggio delle luci.
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Disattivazione
Al comando di spegnimento da parte del sensore, si ha la
disattivazione delle luci anabbaglianti, delle luci di posizione e l’attivazione delle luci DRL (se attive).
Il sensore non è in grado di rilevare la presenza di nebbia, pertanto, in tali condizioni, impostare manualmente
l'accensione delle luci.
FENDINEBBIA CON FUNZIONE CORNERING
LIGHTS
Con luci anabbaglianti accese ad una velocità inferiore
ai 40 km/h, per ampi angoli di rotazione del volante o
all’accensione dell’indicatore di direzione, si accenderà
una luce (integrata nel fendinebbia) riferita al lato di svolta che amplierà l’angolo di visibilità notturna. La funzionalità può essere attivata/disattivata mediante menù
sul display (vedere paragrafo “Display” in questo capitolo).
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
LUCI ANABBAGLIANTI/LUCI DI POSIZIONE
INDICATORI DI DIREZIONE fig. 28
Con chiave di avviamento in posizione MAR, ruotare la
ghiera in posizione 2. In caso di attivazione delle luci
anabbaglianti, le luci diurne si spengono e si accendono le
luci di posizione, anabbaglianti e luci targa. Sul quadro
strumenti si illumina la spia 3. Con chiave di avviamento
in posizione STOP o estratta, ruotando la ghiera dalla posizione O alla posizione 2, si accendono tutte le luci di
posizione e le luci targa. Sul quadro strumenti si accende
la spia 3.
Portare la leva in posizione (stabile):
– in alto (posizione a): attivazione indicatore di direzione destro;
– in basso (posizione b): attivazione indicatore di direzione sinistro.
Sul quadro strumenti si illumina ad intermittenza la spia
¥ oppure Î. Gli indicatori di direzione si disattivano automaticamente, riportando la vettura in posizione di marcia rettilinea.
Funzione stazionamento
Con luci di posizione accese è chiave di avviamento in posizione STOP o estratta è possibile selezionare il lato di
illuminazione desiderato azionando la leva luci in basso
(lato sinistro) o in alto (lato destro). In questo caso la spia
3 sul quadro strumenti si spegne.
LUCI ABBAGLIANTI
Con ghiera in posizione 2, spingere la leva in avanti verso la plancia (posizione stabile). Sul quadro strumenti si
illumina la spia 1. Si spengono tirando la leva verso il
volante.
Lampeggi
Si ottengono tirando la leva verso il volante (posizione instabile). Sul quadro strumenti si illumina la spia 1.
fig. 28
L0E0020m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
FUNZIONE CAMBIO CORSIA
Qualora si voglia segnalare un cambio di corsia di marcia,
portare la leva sinistra in posizione instabile per meno di
mezzo secondo. L’indicatore di direzione del lato selezionato si attiverà per 5 lampeggi per poi spegnersi automaticamente.
DISPOSITIVO “FOLLOW ME HOME”
Consente, per un certo periodo di tempo, l’illuminazione
dello spazio antistante alla vettura.
Attivazione
Con chiave di avviamento in posizione STOP od estratta, tirare la leva verso il volante ed agire sulla leva entro
2 minuti dallo spegnimento del motore. Ad ogni singolo
azionamento della leva l’accensione delle luci viene prolungata di 30 secondi, fino ad un massimo di 210 secondi; trascorso tale tempo le luci si spengono automaticamente. Ad ogni azionamento della leva corrisponde l’accensione della spia 3 sul quadro strumenti e sul display
compare il tempo durante il quale la funzione rimane attiva. La spia si accende al primo azionamento della leva
e permane accesa fino alla disattivazione automatica della funzione. Ogni azionamento della leva, incrementa solo il tempo di accensione delle luci.
Disattivazione
Mantenere tirata la leva verso il volante per più di 2 secondi.
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PULIZIA CRISTALLI
La leva destra fig. 29 comanda l’azionamento del tergicristallo/lavacristallo e del tergilunotto/lavalunotto.
TERGICRISTALLO/LAVACRISTALLO fig. 29
Il funzionamento avviene solo con chiave di avviamento
in posizione MAR.
La leva destra può assumere cinque diverse posizioni:
A:
tergicristallo fermo.
B:
funzionamento ad intermittenza.
Con leva in posizione B, ruotando la ghiera F si possono
selezionare quattro possibili velocità di funzionamento
in modo intermittente:
,
= intermittenza bassa
■
= intermittenza lenta.
■■ = intermittenza media.
■■■ = intermittenza veloce.
C:
funzionamento continuo lento;
D:
funzionamento continuo veloce;
E:
funzionamento veloce temporaneo (posizione instabile).
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Funzione “Lavaggio intelligente”
TERGILUNOTTO/LAVALUNOTTO
Tirando la leva verso il volante (posizione instabile) si aziona il lavacristallo. Mantenendo tirata la leva è possibile
attivare con un solo movimento il getto del lavacristallo
ed il tergicristallo stesso; quest’ultimo infatti entra in azione automaticamente se si tiene tirata la leva per più di
mezzo secondo. Il funzionamento del tergicristallo termina alcune battute dopo il rilascio della leva; una ulteriore “battuta di pulizia”, a distanza di qualche secondo,
completa l’operazione tergente.
Il funzionamento avviene solo con chiave di avviamento
in posizione MAR. Ruotando la ghiera in posizione ' si
aziona il tergilunotto. Con tergicristallo attivo, ruotando
la ghiera in posizione ' si aziona il tergilunotto che, in
questo caso, funziona (nelle varie posizioni) in sincronismo con il tergicristallo stesso ma ad una frequenza dimezzata. Con tergicristallo attivo, quando si inserisce la
retromarcia, si attiva automaticamente anche il tergilunotto in funzionamento continuo lento. Il funzionamento
termina alla disinserzione della retromarcia.
Non utilizzare il tergicristallo o il tergilunotto per liberare il parabrezza da strati accumulati di neve o ghiaccio. In tali condizioni, se il tergicristallo è sottoposto a sforzo eccessivo, interviene il salvamotore, che inibisce il funzionamento anche per alcuni secondi. Se successivamente la funzionalità non viene ripristinata, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
Funzione “Lavaggio intelligente”
fig. 29
L0E0021m
Spingendo la leva verso la plancia (posizione instabile)
si aziona il lavalunotto.
Mantenendo premuta la leva è possibile attivare con un solo movimento il getto del lavalunotto ed il tergilunotto stesso; quest’ultimo infatti entra in azione automaticamente se
si tiene premuta la leva per più di mezzo secondo.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Il funzionamento del tergilunotto termina alcune battute
dopo il rilascio della leva; una ulteriore “battuta di pulizia”, a distanza di qualche secondo, completa l’operazione tergente.
SENSORE PIOGGIA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Attivazione
Spostare la leva destra di uno scatto verso il basso.
L’attivazione del sensore é segnalata da una “battuta” di
acquisizione comando.
AVVERTENZA Tenere pulito il vetro nella zona del sensore.
Il sensore pioggia A-fig. 30 è ubicato dietro lo specchietto retrovisore interno, a contatto con il parabrezza e consente di adeguare automaticamente, durante il funzionamento intermittente, la frequenza delle battute del tergicristallo all’intensità della pioggia.
Il sensore ha un campo di regolazione che varia progressivamente da tergicristallo fermo (nessuna battuta) quando il cristallo è asciutto, a tergicristallo alla prima velocità
continua (funzionamento continuo lento) con pioggia intensa.
fig. 30
65
L0E0023m
Ruotando la ghiera F-fig. 29 è possibile incrementare la
sensibilità del sensore pioggia, ottenendo una variazione
più rapida da tergicristallo fermo (nessuna battuta) quando il cristallo è asciutto, a tergicristallo alla prima velocità
continua (funzionamento continuo lento).
L’incremento della sensibilità del sensore pioggia è segnalata da una “battuta” di acquisizione ed attuazione comando.
Azionando il lavacristallo con sensore pioggia attivato viene effettuato il normale ciclo di lavaggio al termine del
quale il sensore riprende il suo normale funzionamento
automatico.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Disattivazione
Ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP.
Al successivo avviamento (chiave in posizione MAR), il
sensore non si riattiva anche se la leva è rimasta in posizione B-fig. 29. Per attivare il sensore spostare la leva in
posizione A oppure C e successivamente in posizione B.
La riattivazione del sensore viene segnalata da almeno
una “battuta” del tergicristallo, anche con parabrezza
asciutto.
Non attivare il sensore pioggia durante il lavaggio della vettura in un impianto di lavaggio automatico.
In caso di presenza di ghiaccio sul parabrezza, accertarsi dell’avvenuto disinserimento del dispositivo.
CRUISE CONTROL
(regolatore di velocità costante)
(per versioni/mercati, dove previsto)
È un dispositivo di assistenza alla guida, a controllo elettronico, che permette di guidare la vettura ad una velocità superiore a 30 km/h su lunghi tratti stradali diritti ed
asciutti, con poche variazioni di marcia (es. percorsi autostradali), ad una velocità desiderata, senza dover premere il pedale dell’acceleratore.
L’impiego del dispositivo non risulta pertanto vantaggioso su strade extraurbane trafficate. Non utilizzare il dispositivo in città.
INSERIMENTO DISPOSITIVO
Ruotare la ghiera A-fig. 31 in posizione ON.
Il dispositivo deve essere inserito solo con marce uguali o
superiori alla 4ª.
Qualora sia necessario pulire il parabrezza
verificare sempre che il dispositivo sia disinserito.
fig. 31
L0E0022m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Affrontando le discese con il dispositivo inserito è possibile che la velocità della vettura aumenti leggermente rispetto a quella memorizzata.
L’inserimento è evidenziato dall’accensione della spia Ü
sul quadro strumenti (unitamente al messaggio visualizzato dal display) (vedere paragrafo “Spie su quadro” al
capitolo “1”).
MEMORIZZAZIONE VELOCITÀ VETTURA
Procedere come segue:
❍ ruotare la ghiera A-fig. 31 su ON e premendo il pedale dell’acceleratore portare la vettura alla velocità
desiderata;
❍ ruotare la ghiera B su (+) per almeno tre secondi, quindi rilasciarla: la velocità della vettura viene memorizzata ed è quindi possibile rilasciare il pedale dell’acceleratore.
In caso di necessità (ad esempio in caso di sorpasso) è possibile accelerare premendo il pedale dell’acceleratore: rilasciando il pedale, la vettura si riporterà alla velocità precedentemente memorizzata.
RIPRISTINO VELOCITÀ MEMORIZZATA
Se il dispositivo è stato disinserito ad esempio premendo
il pedale del freno o della frizione, per ripristinare la velocità memorizzata procedere come segue:
❍ accelerare progressivamente fino a portarsi ad una velocità vicina a quella memorizzata;
67
❍ inserire la marcia selezionata al momento della memorizzazione della velocità (4ª, 5ª o 6ª marcia);
❍ premere il pulsante C-fig. 31.
AUMENTO VELOCITÀ MEMORIZZATA
Può avvenire in due modi:
❍ premendo l’acceleratore e memorizzando successivamente la nuova velocità raggiunta;
oppure
❍ ruotando momentaneamente la ghiera B-fig. 31 su (+).
Ad ogni azionamento della ghiera corrisponde un aumento
della velocità di circa 1 km/h, mentre, mantenendo la ghiera ruotata la velocità varia in modo continuo.
RIDUZIONE VELOCITÀ MEMORIZZATA
Può avvenire in due modi:
❍ disinserendo il dispositivo e memorizzando successivamente la nuova velocità;
oppure
❍ mantenendo ruotata la ghiera B-fig. 31 su (–) fino al
raggiungimento della nuova velocità che resterà automaticamente memorizzata.
Ad ogni azionamento della ghiera corrisponde una diminuzione della velocità di circa 1 km/h, mentre, mantenendo la ghiera ruotata, la velocità varia in modo continuo.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
DISINSERIMENTO DISPOSITIVO
Ruotare la ghiera A-fig. 31 su OFF o la chiave di avviamento in posizione STOP. Il dispositivo viene inoltre automaticamente disinserito in uno dei seguenti casi:
❍ premendo il pedale del freno o della frizione;
❍ intervento dei sistemi ASR oppure ESP Evoluto (per
versioni/mercati, dove previsto);
Durante la marcia con dispositivo inserito,
non posizionare la leva del cambio in folle.
In caso di funzionamento difettoso od avaria
del dispositivo, ruotare la ghiera A-fig. 31 su
OFF e rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia dopo aver verificato l’integrità del fusibile di
protezione.
PLAFONIERE
PLAFONIERA ANTERIORE CON LUCI SPOT
fig. 32
L’interruttore A accende/spegne le lampade della plafoniera.
Con interruttore A in posizione centrale, le lampade C e
D si accendono/spengono all’apertura/chiusura delle porte anteriori.
Con interruttore A premuto a sinistra, le lampade C e D
rimangono sempre spente. Con interruttore A premuto a
destra, le lampade C e D rimangono sempre accese.
L’accensione/spegnimento delle luci è progressivo.
L’interruttore B svolge la funzione spot; a plafoniera spenta, accende singolarmente:
❍ la lampada C se premuto a sinistra;
❍ la lampada D se premuto a destra.
fig. 32
L0E0024m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Sulla plafoniera sono previste delle luci ambiente che illuminano l’interno della vettura con luci anabbaglianti o
luci di posizione accese.
AVVERTENZA La plafoniera in fig. 32, in alcune versioni, risulta essere anche in posizione posteriore centrale (presenza del tetto apribile elettrico).
AVVERTENZA Prima di scendere dalla vettura assicurarsi che entrambi gli interruttori siano in posizione centrale, chiudendo le porte le luci si spegneranno evitando
in tal modo di scaricare la batteria. In ogni caso, se l’interruttore viene dimenticato in posizione sempre accesa,
la plafoniera si spegne automaticamente dopo 15 minuti
dallo spegnimento del motore.
69
Temporizzazione in uscita vettura
Dopo aver estratto la chiave dal dispositivo di avviamento le luci plafoniera si accendono secondo le seguenti modalità:
❍ entro 2 minuti dallo spegnimento del motore per un
tempo pari a circa 10 secondi;
❍ all’apertura di una delle porte laterali per un tempo
pari a circa 3 minuti;
❍ alla chiusura di una porta per un tempo pari a circa
10 secondi.
❍ in caso di intervento dell’interruttore blocco carburante, rimangono accese per circa 15 minuti, dopodichè si spengono automaticamente.
Temporizzazione luci plafoniera
Per rendere più agevole l’ingresso/uscita dalla vettura,
in particolare di notte od in luoghi poco illuminati, sono
a disposizione 2 logiche di temporizzazione.
Temporizzazione in ingresso vettura
Le luci plafoniera si accendono secondo le seguenti modalità:
❍ per circa 10 secondi allo sblocco delle porte anteriori;
❍ per circa 3 minuti all’apertura di una delle porte laterali;
❍ per circa 10 secondi alla chiusura delle porte.
La temporizzazione si interrompe ruotando la chiave di
avviamento in posizione MAR.
fig. 33
L0E0025m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Il blocco delle porte provoca invece lo spegnimento immediato delle luci (a meno dell’intervento dell’interruttore blocco carburante).
COMANDI
PLAFONIERA POSTERIORE fig. 33
Premere il pulsante A per l’inserimento della funzione
“CITY” (vedere paragrafo “servosterzo elettrico”). Con
funzione inserita, sul quadro strumenti si illumina la scritta CITY. Premere nuovamente il pulsante per disinserire
la funzione.
Per accendere/spegnere le luci premere in corrispondenza del punto indicato dalla freccia (segno + sul trasparente
della plafoniera).
L’accensione delle plafoniere posteriori avviene anche in
concomitanza degli eventi che determinano l’accensione
della plafoniera anteriore.
PLAFONIERA BAGAGLIAIO fig. 34
La lampada si accende automaticamente all’apertura del
bagagliaio e si spegne alla chiusura.
fig. 34
L0E0026m
SERVOSTERZO ELETTRICO DUALDRIVE fig. 35
COMANDO FUNZIONE SPORT fig. 35
(per versioni/mercati, dove previsto)
Premendo il pulsante B: si ottiene una impostazione di guida sportiva caratterizzata da maggiore prontezza nell’accelerazione ed uno sforzo al volante superiore per un feeling di guida adeguato.
fig. 35
L0E0027m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Con funzione inserita (vedere paragrafo “FunzioneSPORT”), sul quadro strumenti si illumina la scritta
SPORT. Premere nuovamente il pulsante per disinserire la
funzione e ripristinare l’impostazione di guida normale.
LUCI DI EMERGENZA fig. 36
Si accendono premendo il pulsante A, qualunque sia la
posizione della chiave di avviamento.
Con dispositivo inserito sul quadro si illuminano le spie Î
e ¥. Per spegnere, premere nuovamente il pulsante A.
L’uso delle luci di emergenza è regolamentato dal codice
stradale del paese in cui vi trovate. Osservatene le prescrizioni.
fig. 36
L0E0028m
71
Frenata di emergenza
In caso di frenata di emergenza automaticamente si accendono le luci di emergenza e contemporaneamente sul
quadro si illuminano le spie Î e ¥.
La funzione si spegne automaticamente nel momento in
cui la frenata non ha più carattere di emergenza.
Questa funzione assolve le prescrizioni legislative in materia ad oggi in vigore.
fig. 37
L0E0029m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
LUCI FENDINEBBIA fig. 37
Per l’accensione delle luci fendinebbia premere il pulsante A. Con luci fendinebbia inserite sul quadro strumenti
si accende la spia 5.
L’attivazione delle luci fendinebbia avviene con luci anabbaglianti accese.
LUCI RETRONEBBIA fig. 37
Si accendono, con luci anabbaglianti accese, premendo il
pulsante B.
Con luci inserite, sul quadro strumenti si accende la spia
4. Si spengono premendo nuovamente il pulsante.
LUCI ADATTATIVE AFS
(Adaptive Xenon Lights) fig. 38
Le luci adattive (vedere paragrafo “Fari” in questo capitolo) vengono automaticamente attivate all’avviamento
della vettura. In questa condizione il led (di color ambra) sul pulsante A rimane spento.
Premendo il pulsante A le luci adattive (se inserite) vengono disattivate e il led sul pulsante A si accende in modo continuo. Per riattivare le luci adattive : premere nuovamente il pulsante A (led sul pulsante spento).
In caso di avaria del sistema, avviene una segnalazione sul
quadro strumenti tramite l’accensione in modo lampeggiante della la spia f oppure del simbolo sul display f e
da un messaggio dedicato (per versioni/mercati, dove previsto).
fig. 38
L0E0030m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
SISTEMA BLOCCO CARBURANTE
Interviene in caso d’urto provocando:
❍ l’interruzione dell’alimentazione di carburante con conseguente spegnimento del motore;
❍ lo sblocco automatico delle porte;
❍ l’accensione delle luci interne.
L’intervento del sistema è segnalato dal messaggio “Blocco carburante intervenuto vedere manuale” visualizzato
dal display.
Ispezionare accuratamente la vettura per accertarsi che
non vi siano perdite di carburante, ad esempio nel vano
motore, sotto la vettura od in prossimità della zona serbatoio.
Dopo l’urto, ruotare la chiave di avviamento in STOP per
non scaricare la batteria.
73
Per ripristinare il corretto funzionamento della vettura,
deve essere effettuata la seguente procedura:
❍ rotazione della chiave di avviamento in posizione MAR;
❍ attivazione indicatore di direzione destro;
❍ disattivazione indicatore di direzione destro;
❍ attivazione indicatore di direzione sinistro;
❍ disattivazione indicatore di direzione sinistro;
❍ attivazione indicatore di direzione destro;
❍ disattivazione indicatore di direzione destro;
❍ attivazione indicatore di direzione sinistro;
❍ disattivazione indicatore di direzione sinistro;
❍ rotazione chiave di avviamento in posizione STOP.
Dopo l’urto, se si avverte odore di carburante o si notano delle perdite dall’impianto di
alimentazione, non reinserire il sistema, per
evitare rischi di incendio.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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EQUIPAGGIAMENTI INTERNI
BRACCIOLO ANTERIORE CON VANI
PORTAOGGETTI
ALETTE PARASOLE fig. 39
È posto tra i sedili anteriori. All’interno del bracciolo sono presenti un vano portaoggetti ed un vano portavivande climatizzato (vedere paragrafi successivi). Il bracciolo
è regolabile in senso longitudinale agendo sul coperchio
A-fig. 40.
Sono poste ai lati dello specchio retrovisore interno.
Possono essere orientate frontalmente e lateralmente.
Sul retro delle alette è applicato uno specchio di cortesia,
illuminato dalla plafoniera A. Sull’aletta lato guidatore e
passeggero sono ricavate delle tasche portadocumenti.
Vano portaoggetti
Sollevare verso l’alto il coperchio A-fig. 40: è in tal modo
accessibile il vano portaoggetti B-fig. 40.
fig. 39
L0E0032m
fig. 40
L0E0033m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Vano portavivande climatizzato
1
Premere il pulsante A-fig. 41 e sollevare verso l’alto il bracciolo B: è in tal modo accessibile il vano portavivande climatizzato fig. 41.
AVVERTENZA La funzione del vano è quella di mantenere la temperatura delle bevande immesse, che devono
essere riscaldate o raffreddate prima di esservi riposte all’interno. Le bevande rimangono calde con il riscaldamento acceso e fresche con il compressore acceso.
fig. 41
L0E0034m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
BRACCIOLO POSTERIORE
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per utilizzare il bracciolo A-fig. 42, abbassarlo come illustrato in figura (per poter effettuare questa operazione
l’appoggiatesta centrale deve essere sollevato in posizione “tutto alto”).
Nel bracciolo sono ricavate due sedi
B per l’alloggiamento di bicchieri e/o lattine.
Per utilizzarle occorre tirare la linguetta C nel senso indicato dalla freccia.
All’interno del bracciolo è invece disponibile, sollevando
lo sportello, un vano portaoggetti.
fig. 42
L0E0035m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
CASSETTO PORTAOGGETTO
Per aprirlo, agire sulla maniglia di apertura A-fig. 43.
All’apertura del cassetto si accende una luce interna di
cortesia, che con chiave di avviamento in posizione STOP,
rimane attiva per la durata di circa 15 minuti.
Se in questo arco di tempo viene effettuata l’apertura di
una porta o del portellone bagagliaio, viene riproposta la
temporizzazione di 15 minuti.
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VANI PORTA BICCHIERI/ PORTABOTTIGLIE
fig. 46
Sul tunnel centrale sono presenti due sedi per l’alloggiamento di bicchieri e/o lattine.
Non viaggiare con il cassetto portaoggetti
aperto: potrebbe ferire il passeggero in caso
di incidente.
fig. 43
L0E0037m
fig. 45
L0E0038m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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PRESA DI CORRENTE (12V)
(per versioni/mercati, dove previsto)
ACCENDISIGARI
(per versioni/mercati, dove previsto)
La presa A-fig. 46 è ubicata sul tunnel centrale e funziona solo con chiave di avviamento in posizione MAR. Nel
caso in cui venga richiesto il kit fumatori, la presa viene
sostituita con l’accendisigari.
Su alcune versioni può inoltre essere presente una presa
di corrente B-fig. 46 ubicata nel bagagliaio.
È ubicato sul tunnel centrale.
Per inserire l’accendisigari, premere il pulsante A-fig. 47
di avviamento in posizione MAR.
Dopo alcuni secondi il pulsante torna automaticamente
nella posizione iniziale e l’accendisigari è pronto per essere utilizzato.
Alla presa possono essere collegati accessori con potenza non superiore a 180W (assorbimento massimo 15A).
fig. 46
L0E0039m
AVVERTENZA Verificare sempre l’avvenuto disinserimento dell’accendisigari.
AVVERTENZA L’accendisigari raggiunge elevate temperature. Maneggiare con cautela ed evitare che venga utilizzato dai bambini: pericolo d’incendio e/o ustioni.
fig. 47
L0E0040m
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POSACENERE
TETTO APRIBILE
È costituito da un contenitore in plastica fig. 48 estraibile con un’apertura a molla, che può essere posizionato nelle impronte porta bicchieri/lattine presenti sul tunnel centrale.
(per versioni/mercati, dove previsto)
AVVERTENZA Non utilizzare il posacenere come cestino per la carta: potrebbe incendiarsi a contatto con mozziconi di sigaretta.
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Il tetto apribile ad ampia vetratura è composto da due pannelli in vetro di cui uno posteriore fisso ed uno anteriore
mobile dotati di due tendine parasole (anteriore e posteriore) a movimentazione manuale. Con tetto chiuso le tendine possono essere posizionate in qualunque posizione.
Per aprire le tendine: impugnare la maniglia C-fig. 49, seguendo il senso indicato dalla freccia fino alla posizione
desiderata. Per chiuderle seguire il procedimento inverso. Il funzionamento del tetto apribile avviene solo con
chiave di avviamento in posizione MAR. I comandi A-B
fig. 49 posti sulla mostrina della plafoniera anteriore, comandano le funzioni di apertura/chiusura tetto apribile.
Apertura
Premere il pulsante B-fig. 49 e mantenerlo premuto, il pannello vetro anteriore si porterà in posizione “spoiler”; premere nuovamente il pulsante B e, agendo sul comando per
più di mezzo secondo, si innesca il movimento del cristallo
del tetto che prosegue automaticamente fino ad una posizione intermedia (posizione “Comfort”). Premendo nuovamente il comando di apertura per più di mezzo secondo, il
tetto proseguirà automaticamente fino a fondo corsa; il cristallo del tetto può essere fermato in una posizione intermedia agendo nuovamente sul pulsante.
fig. 48
L0E0041m
AVVERTENZA Durante le operazioni di apertura del tetto
apribile la tendina seguirà la movimentazione del cristallo.
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Chiusura
Dalla posizione di apertura completa, premere il pulsante A-fig. 49 e, se si agisce sul pulsante per più di mezzo
secondo, il cristallo anteriore del tetto si porterà automaticamente in posizione intermedia (posizione “Comfort”).
Agendo nuovamente sul pulsante per circa mezzo secondo,
il tetto si porterà in posizione spoiler. Infine premendo nuovamente il pulsante di chiusura, il tetto raggiungerà la posizione di completamente chiuso.
AVVERTENZA In fase di chiusura del tetto apribile la tendina rimmarrà in posizione “tutto aperto”. Qualora la si volesse chiudere occorrerà agire manualmente.
In presenza di portapacchi trasversale si consiglia l’utilizzo del tetto apribile solo in posizione “spoiler”. Non aprire il tetto in presenza di neve o ghiaccio: si rischia di danneggiarlo.
Scendendo dalla vettura, togliere sempre la
chiave dal dispositivo di avviamento per evitare che il tetto apribile, azionato inavvertitamente, costituisca un pericolo per chi rimane a
bordo: l’uso improprio del tetto può essere pericoloso. Prima e durante il suo azionamento, accertarsi sempre che i passeggeri non siano esposti al
rischio di lesioni provocate sia direttamente dal tetto in movimento, sia da oggetti personali trascinati o urtati dal tetto stesso.
Dispositivo antipizzicamento
fig. 49
L0E0108m
Il tetto apribile è dotato di un sistema di sicurezza antipizzicamento in grado di riconoscere l’eventuale presenza di un ostacolo durante il movimento in chiusura del cristallo; al verificarsi di questo evento il sistema interrompe ed inverte immediatamente la corsa del cristallo.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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PROCEDURA DI INIZIALIZZAZIONE
MANOVRA DI EMERGENZA
In seguito ad un eventuale scollegamento della batteria o
all’interruzione del fusibile di protezione, è necessario inizializzare nuovamente il funzionamento del tetto apribile.
Procedere come segue:
❍ premere il pulsante A-fig. 49 fino alla completa chiusura del tetto. Rilasciare il pulsante;
❍ premere il pulsante A e mantenerlo premuto per almeno 10 secondi e/o fino a percepire uno scatto in
avanti del pannello vetro. A questo punto rilasciare il
pulsante;
❍ entro 5 secondi dall’operazione precedente premere il
pulsante A e tenerlo premuto: il pannello vetro effettuerà un ciclo completo di apertura e chiusura. Solo
alla fine di tale ciclo rilasciare il pulsante.
In caso di mancato funzionamento dell’interruttore, il tetto apribile può essere manovrato manualmente, procedendo come segue:
❍ rimuovere il tappo di protezione A-fig. 50 ubicato sulla parte posteriore del rivestimento interno;
❍ prelevare la chiave a brugola fornita in dotazione ubicata nel contenitore contenente la documentazione di
bordo oppure nel bagagliaio (versioni con Fix&Go automatic);
❍ introdurre nella sede B la chiave in dotazione e ruotare:
– in senso orario per aprire il tetto;
– in senso antiorario per chiudere il tetto.
fig. 50
L0E0109m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
PORTE
BLOCCAGGIO/SBLOCCAGGIO DALL’ESTERNO
fig. 51
Sbloccaggio porte
Per sbloccare la serratura di tutte le porte: ruotare la chiave in posizione 1. Per aprire una porta tirare verso l’alto
la relativa maniglia di apertura. Con telecomando premere
il pulsante Ë per sbloccare la serratura delle porte.
Bloccaggio porte
Per bloccare la serratura di tutte le porte: ruotare la chiave in posizione 2 con porte perfettamente chiuse.
Con telecomando premere il pulsante Á per bloccare la
serratura delle porte. L’imperfetta chiusura di una di esse impedisce il bloccaggio simultaneo.
AVVERTENZA Se una delle porte non è ben chiusa o c’è
un guasto sull’impianto, la chiusura centralizzata non si
inserisce. Dopo 10/11 manovre in rapida sequenza si ha
l’esclusione del dispositivo per circa 30 secondi.
Prima di aprire una porta, accertarsi che la
manovra possa essere realizzata in condizioni di sicurezza. Aprire le porte solo a vettura ferma.
fig. 51
L0E0042m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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BLOCCAGGIO/SBLOCCAGGIO DALL’INTERNO fig. 52
DISPOSITIVO SICUREZZA BAMBINI B-fig. 53
Dall’interno vettura (con porte chiuse) premere il pulsante
di blocco/sblocco porte A ubicato sulla plancia. In caso
di guasto dell’impianto elettrico è comunque possibile effettuare l’azionamento manuale della chiusura.
Impedisce l’apertura delle porte posteriori dall’interno.
Il dispositivo è inseribile solo a porte aperte:
❍ posizione 1 - dispositivo inserito (porta bloccata);
❍ posizione 2 - dispositivo disinserito (porta apribile dall’interno).
Il dispositivo rimane inserito anche effettuando lo sblocco elettrico delle porte.
AVVERTENZA Le porte posteriori non si possono aprire dall’interno quando è azionato il dispositivo di sicurezza
bambini.
Utilizzare sempre questo dispositivo quando
si trasportano dei bambini.
Dopo aver azionato il dispositivo su entrambe le porte posteriori, verificarne l’effettivo
inserimento agendo sulla maniglia interna di
apertura porte.
fig. 52
L0E0043m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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DISPOSITIVO DI EMERGENZA BLOCCO PORTE
POSTERIORI A-fig. 53
Le porte posteriori sono dotate di un dispositivo che permette di chiuderle in assenza di corrente.
In questo caso occorre procedere come segue:
❍ inserire l’inserto metallico della chiave di avviamento
nella sede A;
❍ ruotare la chiave in senso antiorario e successivamente toglierla dalla sede A.
Il riallineamento del pomello sulle serrature è ottenibile
(solo se ripristinata la carica della batteria) procedendo
nel seguente modo:
❍ pressione sul pulsante Ë della chiave;
❍ pressione sul pulsante ≈ blocco/sblocco porte su
plancia portastrumenti;
❍ apertura tramite chiave su nottolino porta anteriore;
❍ tirando la maniglia interna della porta.
fig. 53
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Nel caso in cui sia stata inserita la sicurezza bambini e la chiusura precedentemente
descritta, agendo sulla leva interna di apertura porte non si otterrà l'apertura della porta, ma
solo il riallineamento del pomello delle serrature;
per aprire la porta sarà necessario tirare la maniglia esterna. Inserendo la chiusura di emergenza non viene disabilitato il pulsante di blocco/sblocco centralizzato porte ≈.
85
ALZACRISTALLI
Funzionano con chiave d’avviamento in posizione MAR
e per circa due minuti dopo il posizionamento della chiave in posizione STOP o estratta.
I pulsanti sono posizionati sulla mostrina dei pannelli porta (dal pannello porta lato guida si possono comandare
tutti i cristalli).
È presente un dispositivo antischiacciamento che entra in
funzione in fase di salita dei cristalli anteriori.
COMANDI fig. 54
AVVERTENZA In seguito ad un’eventuale scollegamento della batteria od all’interruzione del fusibile di protezione, è necessario “inizializzare” il meccanismo di apertura/chiusura porte procedendo come segue:
❍ chiudere tutte le porte;
❍ premere il pulsante Á sulla chiave o il pulsante ≈
blocco/sblocco porte su plancia portastrumenti;
❍ premere il pulsante Ë sulla chiave o il pulsante ≈
blocco/sblocco porte su plancia portastrumenti.
A. apertura/chiusura cristallo anteriore sinistro; funzionamento “continuo automatico” in fase di apertura/chiusura del cristallo;
B. apertura/chiusura cristallo anteriore destro; funzionamento “continuo automatico” in fase di apertura/chiusura del cristallo;
C. abilitazione/esclusione dei comandi alzacristalli delle
porte posteriori;
D. apertura/chiusura cristallo posteriore sinistro (per versioni/mercati, dove previsto); funzionamento “continuo automatico” in fase di apertura e chiusura del cristallo;
E. apertura/chiusura cristallo posteriore destro (per versioni/mercati, dove previsto); funzionamento “continuo automatico” in fase di apertura e chiusura del cristallo.
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Premere i pulsanti per aprire/chiudere il cristallo desiderato. Premendo brevemente uno dei due pulsanti si ha
la corsa “a scatti” del cristallo, mentre esercitando una
pressione prolungata si attiva l’azionamento “continuo
automatico”, sia in apertura, sia in chiusura. Il cristallo
si arresta nella posizione voluta premendo nuovamente il
relativo pulsante di comando. Mantenendo premuto il pulsante per alcuni secondi il vetro sale o scende automaticamente (solo con chiave in MAR).
Porta anteriore lato passeggero/porte posteriori
Sulla mostrina del pannello porta anteriore lato passeggero e, su alcune versioni sulle porte posteriori, sono presenti i pulsanti F-fig. 54 per il comando del relativo cristallo.
L’uso improprio degli alzacristalli elettrici
può essere pericoloso. Prima e durante l’azionamento, accertarsi sempre che i passeggeri non siano esposti al rischio di lesioni provocate sia direttamente dai vetri in movimento, sia da
oggetti personali trascinati o urtati dagli stessi.
Scendendo dalla vettura, togliere sempre la
chiave d’avviamento per evitare che gli alzacristalli elettrici, azionati inavvertitamente, costituiscano un pericolo per chi rimane a
bordo.
fig. 54
L0E0045m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Dispositivo di sicurezza antischiacciamento
Sulla vettura è attiva la funzione di antischiacciamento in
fase di salita dei cristalli anteriori.
Questo sistema di sicurezza è in grado di riconoscere l’eventuale presenza di un ostacolo durante il movimento
in chiusura del cristallo; al verificarsi di questo evento il
sistema interrompe la corsa del cristallo e, a seconda della posizione del vetro, ne inverte il movimento. Questo dispositivo è quindi utile anche in caso di eventuale azionamento involontario degli alzacristalli da parte di bambini presenti a bordo vettura.
La funzione antischiacciamento è attiva sia durante il funzionamento manuale che quello automatico del cristallo.
In seguito all’intervento del sistema antischiacciamento,
viene interrotta immediatamente la corsa del cristallo e
successivamente invertita fino alla battuta inferiore. Durante questo tempo non è possibile azionare in alcun modo il cristallo.
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AVVERTENZA Se la protezione antischiacciamento interviene per 5 volte consecutive entro 1 minuto o risulta
essere in avaria, viene inibito il funzionamento automatico in salita del cristallo, permettendolo solamente a scatti di mezzo secondo, con rilascio del pulsante per la manovra successiva.
Per poter ripristinare il corretto funzionamento del sistema è necessario effettuare una delle seguenti manovre:
❍ un’operazione di spegnimento e riaccensione del motore;
❍ una movimentazione verso il basso del cristallo interessato.
AVVERTENZA Con chiave di avviamento in posizione
STOP od estratta, gli alzacristalli rimangono attivi per circa 3 minuti e si disattivano immediatamente all’apertura di una delle porte.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Inizializzazione sistema alzacristalli
In seguito ad un eventuale scollegamento della batteria o
all’interruzione del fusibile di protezione, è necessario inizializzare nuovamente il funzionamento del sistema.
Procedura di inizializzazione:
❍ portare il cristallo da inizializzare in posizione fine corsa superiore in funzionamento manuale;
❍ una volta raggiunto il fine corsa superiore continuare
a tenere azionato il comando di salita per almeno 1 secondo.
AVVERTENZA Dove previsto a seguito mancanza alimentazione delle centraline (sostituzione o scollegamento della batteria e sostituzione dei fusibili di protezione
delle centraline alzacristalli), l’automatismo dei cristalli
stessi deve essere ripristinato).
L’operazione di ripristino va eseguita a porte chiuse procedendo come di seguito descritto:
1. abbassare completamente il cristallo della porta lato
guida mantenendo premuto il pulsante di azionamento per almeno 3 secondi dopo il fine corsa (battuta inferiore);
2. alzare completamente il cristallo della porta lato guida mantenendo premuto il pulsante di azionamento per
almeno 3 secondi dopo il fine corsa (battuta superiore);
3. procedere nello stesso modo del punto 1 e 2 anche per
la porta lato passeggero
4. accertarsi della corretta inizializzazione verificando che
sia funzionante la movimentazione in automatico dei
cristalli.
AVVERTENZA Con chiusura centralizzata inserita, tirando la leva interna di apertura di una delle porte si ottiene il disinserimento della chiusura di tutte le porte. In
caso di mancanza dell’alimentazione elettrica (fusibile bruciato, batteria scollegata ecc.) resta comunque possibile
l’azionamento manuale del blocco delle porte; poiché in
tal caso la funzione di discesa automatica dei cristalli non
è disponibile, per aprire o chiudere la porta con cristallo
alzato esercitare una pressione sul cristallo verso l’interno
della vettura, per agevolare il passaggio del cristallo sulla modanatura.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
BAGAGLIAIO
APERTURA DEL PORTELLONE POSTERIORE
Quando sbloccato, il bagagliaio può essere aperto dall’esterno vettura agendo sulla maniglia fig. 55.
Il portellone può inoltre essere aperto in ogni momento
se le porte della vettura sono sbloccate.
Per aprirlo occorre utilizzare la chiave con telecomando.
89
L’imperfetta chiusura del bagagliaio viene evidenziata dall’accensione della spia ´ sul quadro strumenti o dall’icona R sul display, unitamente al messaggio visualizzato dedicato (vedere paragrafo “Spie su quadro” in
questo capitolo).
Aprendo il portellone bagagliaio si ha l’accensione della
plafoniera di illuminazione vano bagagliaio: la lampada
si spegne automaticamente alla chiusura del portellone.
La lampada rimane inoltre accesa per la durata di circa
15 minuti dopo aver ruotato la chiave in posizione STOP:
se in questo arco di tempo, viene effettuata l’apertura di
una porta o del portellone bagagliaio, viene riproposta la
temporizzazione di 15 minuti.
Apertura mediante chiave con telecomando
Per sbloccare la serratura del portellone premere il pulsante R. L’apertura del bagagliaio è accompagnata da
una doppia segnalazione luminosa degli indicatori di direzione, mentre la chiusura è accompagnata da una segnalazione singola (solo nel caso di allarme inserito, se
previsto).
fig. 55
L0E0046m
1
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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CHIUSURA DEL PORTELLONE POSTERIORE
fig. 56
Per chiudere, abbassare il portellone premendo in corrispondenza della serratura fino ad avvertire lo scatto di
bloccaggio. Nella parte interna del portellone sono presenti le maniglie B che consentono un più agevole appiglio per la chiusura del portellone.
Nell’uso del bagagliaio non superare mai i
carichi massimi consentiti, vedi capitolo “6”.
Assicurarsi inoltre che gli oggetti contenuti
nel bagagliaio siano ben sistemati, per evitare che
una frenata brusca possa proiettarli in avanti, causando ferimenti ai passeggeri. Non viaggiare con
il portellone posteriore aperto: i gas di scarico potrebbero entrare in abitacolo.
Se viaggiando in zone in cui è difficoltoso il
rifornimento di carburante e si vuole trasportare benzina in una tanica di riserva, occorre farlo nel rispetto delle disposizioni di legge,
usando solamente una tanica omologata e fissata
adeguatamente. Anche così tuttavia si aumenta il
rischio di incendio in caso di incidente.
Attenzione a non urtare gli oggetti sul portapacchi
aprendo il portellone del bagagliaio.
fig. 56
L0E0047m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
APERTURA DI EMERGENZA DEL PORTELLONE
fig. 57
Per poter aprire dall’interno il portellone vano bagagli, nel
caso fosse scarica la batteria della vettura oppure a seguito
di una anomalia alla serratura elettrica del portellone stesso, procedere come segue (vedere “Ampliamento del bagagliaio” nel presente capitolo)
❍ estrarre i poggiatesta posteriori;
❍ ribaltare gli schienali;
❍ per ottenere lo sblocco meccanico del portellone, operando all’interno del vano bagagli, agire sulla levetta A.
fig. 57
L0E0048m
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AMPLIAMENTO DEL BAGAGLIAIO
Il sedile posteriore sdoppiato permette l’ampliamento parziale (1/3 oppure 2/3) o totale del bagagliaio fig. 59.
Per ampliare il bagagliaio procedere come segue:
❍ abbassare completamente gli appoggiatesta del sedile
posteriore;
❍ spostare lateralmente la cintura di sicurezza verificando
che il nastro sia completamente disteso senza attorcigliamenti;
❍ svincolare la tendina della cappelliera (per versioni/mercati, dove previsto) dagli schienali;
❍ agire su una delle leve A-fig. 58 per ribaltare lo schienale desiderato (per rendere più agevole l’operazione
portare leggermente in avanti il sedile agendo sulla
leva B, per versioni/mercati, dove previsto);
fig. 58
L0E0049m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Per ampliare maggiormente lo spazio del vano bagagli, i
sedili posteriori possono essere spinti in avanti utilizzando la maniglia B-fig. 58 (per versioni/mercati, dove previsto).
AVVERTENZA Per ottenere il piano di carico uniformemente piatto è necessario prima di ribaltare gli schienali,
portare gli appoggiatesta in posizione “tutto alto”.
RIPOSIZIONAMENTO SEDILE POSTERIORE
Per agevolare la manovra di riposizionamento schienale,
si consiglia di portare il cuscino in posizione “tutto avanti” prima di effettuare il ribaltamento.
Spostare lateralmente le cinture di sicurezza verificando
che i nastri siano correttamente distesi senza attorcigliamenti. Dopo aver premuto le leve A fig. 58, sollevare gli
schienali spingendoli indietro fino a percepire lo scatto
di bloccaggio di entrambi i meccanismi di aggancio.
Utilizzando la maniglia B-fig. 58 (per versioni/mercati,
dove previsto) spostare indietro i sedili fino a percepire
lo scatto di bloccaggio.
Assicurarsi che lo schienale risulti correttamente agganciato su entrambi i lati per evitare che, in caso di brusca frenata, lo schienale possa proiettarsi in avanti causando ferimento ai passeggeri.
fig. 59
L0E0110m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
CAPPELLIERA
Per estrarre la cappelliera:
❍ svincolare gli agganci dagli schienali dei sedili posteriori fig. 60;
❍ accompagnare la tendina della cappelliera nell’arrotolatore;
❍ svincolare gli agganci A-fig. 61 (uno per lato);
❍ sganciare gli attacchi B-fig. 61, ruotare la cappelliera
a 90° quindi sfilarla verso l’esterno.
fig. 60
L0E0050m
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Per ripristinare la cappelliera procedere nel modo inverso descritto per l’estrazione.
fig. 61
L0E0051m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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MAGIC BACK BOX (DOPPIO VANO DI CARICO)
fig. 63-64 (per versioni/mercati, dove previsto)
La vettura può essere dotata, oltre che di sedili abbattibili
anche di un piano di carico regolabile su due diverse altezze in modo da rendere piana la soglia di carico e modulare il volume del vano bagagli.
Mantenendo il piano di carico in posizione superiore è possibile sfruttare lo spazio che si crea al di sotto di esso come ulteriore vano per riporre oggetti più fragili o di ridotte
dimensioni.
Per accedere al vano al di sotto del vano di carico, sollevare il piano A tenendolo con una mano ed introdurre gli
oggetti desiderati.
AVVERTENZA Le movimentazioni del piano di carico
devono avvenire disponendosi in posizione centrale rispetto
al vano bagagli.
Per portare il piano A sul livello del pavimento
(tutto basso) fig. 63:
❍ ruotare sempre le pantine C-fig.62 in modo che siano
in posizione verticale contro lo schienale del sedile;
❍ impugnare la maniglia B e sollevare di circa 45° il piano A (punto 1);
❍ tirare il piano in senso orizzontale verso di sè fino al fine corsa (punto 2);
❍ spingere leggermente il piano verso il basso fino a raggiungere il punto 3 (tutto basso);
❍ accompagnare il piano in posizione “tutto basso”
(punto 4).
Per portare il piano A dalla posizione tutto basso
alla posizione tutto alto fig. 64:
❍ impugnare la maniglia B dal punto 1 e sollevare il piano A di circa 45°;
❍ tirare il piano verso l’alto fino al punto 2 e lasciarlo appoggiato sui sostegni laterali D;
❍ tirare il piano verso di sè e portarlo fino al punto 3 (tutto avanti);
❍ lasciare cadere il piano sul punto 4 in posizione “tutto alto”.
Per estrarre la ruota di scorta:
fig. 62
L0E0220m
❍ tirare verso l’alto il piano di carico agendo sulla maniglia B;
❍ sollevare il tappeto del vano di carico;
❍ estrarre la fettuccia con gancio del tappeto ed agganciarla sulla guarnizione superiore del vano baule.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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fig. 63
L0E0221m
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fig. 64
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
L0E0222m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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COFANO MOTORE
1
APERTURA fig. 65
Procedere come segue:
❍ tirare la leva A nel senso indicato dalla freccia;
❍ agire sulla levetta B come indicato in figura;
❍ sollevare il cofano e contemporaneamente liberare l’asta di sostegno C dal proprio dispositivo di bloccaggio,
quindi inserire l’estremità dell’asta nella sede D del cofano motore (foro grande) e spingere nella posizione
di sicurezza (foro piccolo), come illustrato in figura.
L’errato posizionamento dell’asta di sostegno potrebbe provocare la caduta violenta
del cofano. Eseguire l’operazione solo a vettura ferma.
Prima di procedere al sollevamento del cofano accertarsi che il braccio del tergicristallo
non risulti sollevato dal parabrezza.
fig. 65
L0E0053m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Con motore caldo, agire con cautela all’interno del vano motore per evitare il pericolo
di ustioni. Non avvicinare le mani all’elettroventilatore: può mettersi in funzione anche con
chiave estratta dal commutatore. Attendere che il
motore si raffreddi.
Evitare accuratamente che sciarpe, cravatte
e capi di abbigliamento non aderenti vengano, anche solo accidentalmente, a contatto con
organi in movimento; potrebbero essere trascinati
con grave rischio per chi li indossa.
Chiusura fig. 65
Procedere come segue:
❍ Tenere sollevato il cofano con una mano e con l’altra
togliere l’asta C dalla sede D e rimetterla nel proprio
dispositivo di bloccaggio;
❍ Abbassare il cofano sino a circa 20 cm dal vano motore, quindi lasciarlo cadere ed accertarsi, provando
a sollevarlo, che sia chiuso completamente e non solo
agganciato in posizione di sicurezza. In quest’ultimo
caso non esercitare pressione sul cofano, ma risollevarlo e ripetere la manovra.
Per ragioni di sicurezza il cofano deve essere sempre ben chiuso durante la marcia. Pertanto, verificare sempre la corretta chiusura del cofano assicurandosi che il bloccaggio sia innestato. Se durante la marcia ci si accorgesse che
il bloccaggio non è perfettamente innestato, fermarsi
immediatamente e chiudere il cofano in modo corretto.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
PORTAPACCHI/PORTASCI
PREDISPOSIZIONE AGGANCI
Gli attacchi di predisposizione sono ubicati nelle zone illustrate in fig. 66 e sono raggiungibili solo con porte aperte.
In Lineaccessori è disponibile un portapacchi/portasci specifico su portellone.
AVVERTENZA Seguire scrupolosamente le istruzioni di
montaggio contenute nel kit. Il montaggio deve essere eseguito da personale qualificato.
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Rispettare scrupolosamente le vigenti disposizioni legislative riguardanti le massime misure di ingombro.
Ripartire uniformemente il carico e tenere
conto, nella guida, dell’aumentata sensibilità
della vettura la vento laterale.
Non superare mai i carichi massimi consentiti vedere capitolo “6”.
fig. 66
L0E0111m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
FARI
ORIENTAMENTO DEL FASCIO LUMINOSO
Un corretto orientamento dei fari è determinante per il
comfort e la sicurezza non solo di chi guida la vettura, ma
di tutti gli utenti della strada. Inoltre, costituisce una precisa norma del codice di circolazione.
Per garantire a se stessi e agli altri le migliori condizioni
di visibilità quando si viaggia con i fari accesi, la vettura
deve avere un corretto assetto dei fari stessi.
Per il controllo e l’eventuale regolazione rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
Controllare l’orientamento dei fasci luminosi ogni volta che
cambia il peso o la disposizione del carico trasportato.
Posizioni corrette in funzione del carico
Posizione 0 - una o due persone sui sedili anteriori.
Posizione 1 - cinque persone.
Posizione 2 - cinque persone + carico nel bagagliaio.
Posizione 3 - guidatore + massimo carico ammesso tutto
stivato nel bagagliaio.
ORIENTAMENTO FENDINEBBIA ANTERIORI
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per il controllo e l’eventuale regolazione rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
COMPENSAZIONE DELL’INCLINAZIONE fig. 67
La vettura è dotata di correttore assetto fari elettrico, funzionante con chiave di avviamento in posizione MAR e luci anabbaglianti accese.
Quando la vettura è carica, si inclina all’indietro e, di conseguenza, il fascio luminoso si innalza.
È necessario, in questo caso, riportarlo ad un corretto
orientamento agendo sui pulsanti A e B.
Il display fornisce l’indicazione visiva delle posizioni durante l’effettuazione della regolazione.
fig. 67
L0E0054m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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REGOLAZIONE FARI ALL’ESTERO
Attivazione/disattivazione del sistema fig. 68
I proiettori anabbaglianti sono orientati per la circolazione nel paese di prima commercializzazione. Viaggiando nei paesi con circolazione opposta, per non abbagliare i veicoli che procedono in direzione contraria, occorre
coprire le zone del faro secondo quanto previsto dal Codice di Circolazione Stradale del paese in cui si circola.
Le luci adattive vengono automaticamente attivate all’avviamento della vettura. In questa condizione il led (di
color ambra) sul pulsante A rimane spento.
Premendo il pulsante A le luci adattive (se inserite) vengono disattivate e il led sul pulsante A si accende in modo continuo. Per riattivare le luci adattive : premere nuovamente il pulsante A (led sul pulsante spento).
In caso di avaria del sistema, avviene una segnalazione sul
quadro strumenti tramite l’accensione in modo lampeggiante della la spia f oppure del simbolo sul display f e
da un messaggio dedicato (per versioni/mercati, dove previsto).
LUCI ADATTIVE (AFS - Adaptive Xenon Light)
È un sistema abbinato ai fari allo Xenon che orienta il
fascio luminoso principale, e lo adatta alle condizioni di
guida in fase di svolta/curva in maniera continua ed automatica. Il sistema indirizza il fascio luminoso per illuminare la strada nel modo migliore, tendendo conto della velocità vettura, dell’angolo di curva/svolta e della rapidità di sterzata.
fig. 68
L0E0055m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
SISTEMA DST
(Dynamic Steering Torque)
FUNZIONE SPORT
Questo sistema è integrato alla centralina ESP e suggerisce tramite il servosterzo elettrico le correzioni di sterzata durante la marcia della vettura. Il sistema applica una
forza al volante che aumenta la percezione di sicurezza
della vettura, mantenendo il controllo nella guida e rendendo l’intervento del sistema ESP Evoluto, più discreto
e meno invasivo.
La vettura può essere dotata di un sistema che permette
la scelta tra due tipologie di guida: normale e sportiva.
Premendo il pulsante SPORT fig. 69 si ottiene un’impostazione di guida sportiva caratterizzata da maggiore prontezza nell’accelerazione ed uno sforzo al volante superiore per un feeling di guida adeguato.
(per versioni/mercati, dove previsto)
Segnalazione anomalia
In caso di eventuali anomalie di funzionamento, il sistema si disinserisce automaticamente e sul quadro strumenti
si accende a luce fissa la spia è, unitamente al messaggio visualizzato dal display. In questo caso rivolgersi alla
Rete Assistenziale Lancia
fig. 69
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Con funzione inserita sul display del quadro strumenti si
illumina la scritta “S”. Premere nuovamente il pulsante
per disinserire la funzione e ripristinare l’impostazione
di guida normale.
AVVERTENZA Premendo il pulsante SPORT, la funzione si attiva dopo circa 5 secondi.
AVVERTENZA Nelle manovre di parcheggio effettuate
con un numero elevato di sterzate, può verificarsi un indurimento dello sterzo; questo è normale ed è dovuto all’intervento del sistema di protezione da surriscaldamento del motore elettrico di comando della guida, pertanto,
non richiede alcun intervento riparativo. Al successivo riutilizzo della vettura, il servosterzo ritornerà ad operare normalmente.
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É tassativamente vietato ogni intervento in
aftermarket, con conseguenti manomissioni
della guida o del piantone sterzo (es. montaggio di antifurto), che potrebbero causare, oltre al
decadimento delle prestazioni del sistema e della
garanzia, gravi problemi di sicurezza, nonché la
non conformità omologativa del veicolo.
Prima di effettuare qualsiasi intervento di
manutenzione spegnere sempre il motore e rimuovere la chiave dal dispositivo di avviamento attivando il blocco dello sterzo, in particolar
modo quando la vettura si trova con le ruote sollevate da terra. Nel caso in cui ciò non fosse possibile (necessità di avere la chiave in posizione MAR
od il motore acceso), rimuovere il fusibile principale di protezione del servosterzo elettrico.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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REACTIVE SUSPENSION
SYSTEM
(sistema di ammortizzatori
attivi)
Questo sistema interagisce con la funzione Sport (vedere
il capitolo “1” al paragrafo “Funzione Sport”.
Tramite il pulsante SPORT, fig. 70 è possibile scegliere fra
due impostazioni di guida, in funzione del tipo di percorso e del fondo stradale:
– con pulsante rilasciato: modalità “normale”
– con pulsante premuto: modalità “SPORT”.
fig. 70
L0E0058m
In modalità di funzionamento “normale” gli ammortizzatori attivi regolano lo smorzamento della vettura, adattandolo al tipo di strada e alle sollecitazioni di guida migliorando notevolmente il comfort di marcia in particolare sui percorsi sconnessi.
In modalità di funzionamento “SPORT” sul display del
quadro strumenti si illumina la scritta “S”. Con questa
funzione si ottiene un’impostazione di guida sportiva caratterizzata oltre che da una maggiore prontezza in accelerazione ed un asservimento al volante atto ad un feeling di guida adeguato, anche da una regolazione e ripartizione di smorzamento agli ammortizzatori che garantisce una maggiore precisione e reattività della vettura, mantenendo comunque un buon livello di comfort. Il guidatore avverte la vettura più precisa nell’inserimento in curva e più rapida nei cambi di direzione.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Per la versione 1.4 Turbo Jet 150CV premendo il pulsante SPORT viene inoltre attivata la funzione di sovralimentazione del turbocompressore (overboost); la centralina controllo motore consente, in relazione alla
posizione del pedale acceleratore e per un tempo limitato,
di raggiungere livelli di pressione massima all’interno del
turbocompressore con un conseguente aumento di coppia
motore rispetto a quella normalmente raggiungibile.
Tale funzione risulta particolarmente utile qualora si necessiti del massimo delle prestazioni per un breve periodo (es. in fase di sorpasso).
AVVERTENZA In fase di accelerazione, utilizzando la
funzione SPORT, è possibile avvertire degli strattonamenti
nella guida, che sono caratteristici di una impostazione
sportiva.
AVVERTENZA Premendo il pulsante SPORT, la funzione si attiva dopo circa 5 secondi.
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Avaria del sistema
In caso di malfunzionamento, il sistema segnala al conducente l’anomalia tramite un messaggio dedicato su quadro strumenti con display multifunzionale riconfigurabile e l’accensione del simbolo i di colore giallo ambra.
In tal caso rivolgersi presso la Rete Assistenziale Lancia.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
DRIVING ADVISOR (Avviso di
superamento corsia)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il Driving Advisor è un sistema di avviso uscita di corsia in grado di fornire un ausilio al guidatore nei momenti di distrazione. Un sensore video, montato su parabrezza in prossimità dello specchio retrovisore interno, rileva le linee di delimitazione della corsia di marcia e la posizione della vettura rispetto ad esse.
AVVERTENZA Nel caso sia necessario sostituire il parabrezza su vetture dotate di avviso superamento corsia (Driving Advisor) si consiglia di rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia. Nel caso l’intervento sia effettuato presso un
centro specializzato per la sostituzione dei cristalli, occorre
comunque recarsi presso la Rete Assistenziale Lancia per effettuare la calibrazione della telecamera.
FUZIONAMENTO
Il sistema all’avvio della vettura non è inserito. Il sistema viene inserito solo a seguito della pressione del pulsante A-fig. 71
ubicato su plancia. La conferma dell’avvenuto inserimento è
comunicata dall’ accensione del led ubicato sul pulsante e da
un messaggio dedicato sul display del quadro strumenti. Una
volta inserito, il sistema avvia il riconoscimento delle condizioni operative di funzionamento, condizione segnalata al guidatore con il lampeggio del LED ubicato su tasto e dal lampeggio dell’icona e su quadro di color ambra sul display del
quadro strumenti. Quando il sistema riconosce le condizioni
operative, diventa attivo. Ne consegue: lo spegnimento dell’icona e sul display del quadro strumenti e l’accensione fissa
del led ubicato sul pulsante.
AVVERTENZA Nel caso in cui non siano più presenti le
condizioni operative, il sistema diventa non attivo. Ne consegue la segnalazione al guidatore con: il lampeggio del
led ubicato sul pulsante ed il lampeggio dell’ icona e di
color ambra sul display del quadro strumenti.
CONDIZIONI OPERATIVE DI ATTIVAZIONE
Dopo essere stato inserito, il sistema diventa attivo esclusivamente con la presenza delle seguenti condizioni:
❍ mantenere almeno una mano sul volante;
❍ velocità vettura compresa tra i 65 km/h e i 180 km/h;
❍ presenza di linee di delimitazione corsia visibili e non
degradate su entrambi i lati;
❍ condizioni di visibilità adeguate;
❍ rettilineo o curve ad ampio raggio;
❍ condizione campo visuale sufficiente (distanza di sicurezza dal veicolo che precede).
ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE DEL SISTEMA
Quando il sistema è attivo, se la vettura si avvicina ad una
delle linee di delimitazione laterale della corsia, viene applicata una forza al volante che consiglia al guidatore la
direzione in cui sterzare per mantenere l’attuale corsia di
marcia. Nel caso in cui il guidatore inserisca l’indicatore
di direzione per effettuare un cambio di corsia volontario
od un sorpasso, il sistema si disattiva temporaneamente.
In caso di volontario cambio di corsia da parte del conducente, senza l’inserimento dell’indicatore di direzione,
si avvertirà una forza sul volante che avverte il guidatore
dell’imminente attraversamento della linea. Se il guidatore prosegue nella manovra di cambio corsia volontario,
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
il sistema si disattiva temporaneamente, per poi riattivarsi
una volta riconosciuta la nuova corsia di marcia. La temporanea disattivazione verrà segnalata al guidatore con il
lampeggio del LED ubicato su tasto e dal lampeggio dell’icona e di color ambra sul display del quadro strumenti.
AVVERTENZA La forza applicata sul volante dal sistema è di entità sufficiente ad essere percepita dal conducente, ma sempre contenuta, tale quindi da essere confortevolmente contrastata dal guidatore, lasciandogli quindi sempre il controllo della vettura.
SPEGNIMENTO DEL SISTEMA
Modalità manuale
Il sistema può essere spento a seguito della pressione del
pulsante A-fig. 71 ubicato su plancia. La conferma dell’avvenuta spegnimento del sistema è comunicata dallo spegnimento del led sul pulsante e dal messaggio 1-fig. 72
sul display del quadro strumenti.
Modalità automatica
Il sistema si può spegnere in modo automatico (quindi per
utilizzarlo sarà necessario attivarlo nuovamente). Lo spegnimento automatico viene segnalato al conducente con tre avvisi acustici consecutivi e dal messaggio 1-fig. 72 sul display
del quadro strumenti a seguito delle seguenti condizioni:
❍ il conducente non mantiene le mani sul volante (sul
quadro strumenti appare la segnalazione 2-fig. 72 ed
una segnalazione acustica fino a che il conducente non
ripone le mani sul volante oppure, considerata la condizione di pericolo, il sistema si spegne in automatico);
❍ intervento dei sistemi di sicurezza della vettura (ABS,
ESP, ASR, DST e TTC).
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AVARIA DEL SISTEMA
In caso di mal funzionamento, il sistema segnala al conducente l’anomalia con il messaggio 3-fig. 72 sul display
del quadro strumenti e con una segnalazione acustica.
AVVERTENZE
L’avviso di superamento corsia non è in grado di funzionare
a seguito di un mal funzionamento dei seguenti sistemi di sicurezza ABS, ESP, ASR, DST e TTC.
L’avviso di superamento corsia non è un sistema di guida automatica e non sostituisce
il guidatore nel controllo della traiettoria della vettura. Il guidatore è personalmente responsabile di mantenere un livello di attenzione adeguato
alle condizioni del traffico e della strada e di controllare la traiettoria della vettura in modo sicuro.
Il funzionamento dell’avviso di superamento corsia può
essere influenzato negativamente da condizioni di visibilità avverse (nebbia, pioggia, neve), da condizioni di illuminazione estreme (abbagliamento solare, oscurità), da
mancata detersione o danneggiamento, anche parziale,
del parabrezza nella regione antistante la telecamera.
La zona del parabrezza in corrispondenza della telecamera non deve essere parzialmente o totalmente occlusa
da oggetti (ad esempio adesivi, pellicole protettive, ecc...).
Con linee di delimitazione corsia poco leggibili, sovrapposte o mancanti l’avviso di superamento corsia può non supportare il guidatore, in questo caso il sistema risulterà non attivo.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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L0E1009i
fig. 71
1
fig. 72
2
3
L0E1010i
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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TABELLA RIASSUNTIVA DELLE SEGNALAZIONI DURANTE L’UTILIZZO DEL DRIVING ADVISOR
Stato del led
sul pulsante
Messaggio sul
display
Stato della spia su
quadro strumenti
Segnalazione
acustica
Significato
Spento
–
–
–
Sistema non attivo
Acceso in modo
lampeggiante
–
Illuminata in
modo lampeggiante
–
Il sistema cerca
le condizioni operative
di funzionamento
Acceso in
modo fisso
–
–
–
Sistema attivo e
condizioni operative
riconosciute
Acceso in
modo fisso
fig. 71
–
–
Il sistema è stato inserito
ed è attivo
Spento
1 - fig. 72
–
–
Il sistema è stato
disinserito manualmente
Spento
1 - fig. 72
–
3 avvisi
Il sistema si è disinserito
in automatico
Acceso in modo
lampeggiante
2 - fig. 72
Illuminata in
modo fisso
Avviso
intermittente
Il sistema avvisa
il guidatore di riporre
le mani sul volante
Spento
3 - fig. 72
Illuminata in
modo fisso
Avviso unico
e prolungato
Il sistema è in avaria:
recarsi presso la
Rete Assistenziale Lancia
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
SISTEMA ESP EVOLUTO
(ELECTRONIC STABILITY
PROGRAM)
È un sistema di controllo della stabilità della vettura, che
aiuta a mantenere il controllo direzionale in caso di perdita di aderenza dei pneumatici.
L’azione del sistema ESP Evoluto risulta quindi particolarmente utile quando cambiano le condizioni di aderenza del fondo stradale.
Con l’ESP Evoluto oltre all’ASR (controllo della trazione
con intervento sui freni e sul motore) e l’HILL HOLDER
(dispositivo per partenze su strada in pendenza senza uso
dei freni), sono presenti anche l’MSR (regolazione della
forza frenante motore nel cambio marcia a ridurre), l’HBA (incremento automatico della pressione frenante in frenata di panico), l’ABS (evita, con qualsiasi condizione del
fondo stradale e di intensità dell’azione frenante, il bloccaggio e lo slittamento delle ruote) ed il DST (applicazione forza al volante per la correzione della sterzata).
INTERVENTO DEL SISTEMA
È segnalato dal lampeggio della spia á sul quadro strumenti, per informare il guidatore che la vettura è in condizioni critiche di stabilità ed aderenza.
Inserimento del sistema
Il sistema ESP Evoluto si inserisce automaticamente all’avviamento della vettura e non può essere disinserito.
Segnalazioni di anomalie
In caso di eventuale anomalia il sistema ESP Evoluto si
disinserisce automaticamente e sul quadro strumenti si accende a luce fissa la spia á, unitamente al messaggio visualizzato dal display multifunzionale riconfigurabile ed
all’accensione del led sul pulsante ASR OFF (vedere capitolo “Spie su quadro”). In tal caso rivolgersi, alla Rete
Assistenziale Lancia.
Le prestazioni del sistema ESP Evoluto non
devono indurre il conducente a correre rischi
inutili e non giustificati. La condotta di guida dev’essere sempre adeguata alle condizioni del
fondo stradale, alla visibilità ed al traffico. La responsabilità per la sicurezza stradale spetta sempre e comunque al conducente.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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SISTEMA HILL HOLDER
Segnalazioni di anomalie
È parte integrante del sistema ESP Evoluto Si attiva automaticamente con le seguenti condizioni:
❍ in salita: vettura ferma su strada con pendenza maggiore del 5%, motore acceso, pedale frizione e freno
premuti e cambio in folle o marcia inserita diversa dalla retromarcia;
❍ in discesa: vettura ferma su strada con pendenza maggiore del 5%, motore acceso, pedale frizione e freno
premuti e retromarcia inserita.
In fase di spunto la centralina del sistema ESP Evoluto
mantiene la pressione frenante sulle ruote fino al raggiungimento dalla forza motore necessaria alla partenza,
o comunque per un tempo massimo di 2 secondi, consentendo di spostare agevolmente il piede destro dal pedale del freno all’acceleratore.
Trascorsi i 2 secondi, senza che sia stata effettuata la partenza, il sistema si disattiva automaticamente rilasciando gradualmente la pressione frenante. Durante questa fase di rilascio è possibile percepire un tipico rumore di sgancio meccanico dei freni, che indica l’imminente movimento
della vettura.
Un’eventuale anomalia del sistema è segnalata dall’accensione della spia á sul quadro strumenti, unitamente al
messaggio visualizzato dal display multifunzionale riconfigurabile, vedere capitolo “Spie su quadro”.
AVVERTENZA Il sistema Hill Holder non è un freno di
stazionamento, pertanto non abbandonare la vettura senza aver azionato il freno a mano, spento il motore ed inserito la prima marcia.
Durante l’eventuale utilizzo del ruotino di
scorta il sistema ESP Evoluto continua a funzionare. Tenere comunque presente che il
ruotino di scorta, avendo dimensioni inferiori rispetto al normale pneumatico presenta una minore aderenza rispetto agli altri pneumatici della vettura.
Per il corretto funzionamento dei sistemi ESP Evoluto e ASR è indispensabile che i pneumatici siano
della stessa marca e dello stesso tipo su tutte le ruote, in perfette condizioni e soprattutto del tipo, marca e dimensioni prescritte.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
SISTEMA ASR (Antislip Regulation)
È parte integrante del sistema ESP e interviene automaticamente in caso di slittamento di una od entrambe le
ruote motrici aiutando il conducente nel controllo della
vettura. L’azione del sistema ASR risulta particolarmente utile nelle seguenti condizioni:
❍ slittamento in curva della ruota interna, dovuto alle
variazioni dinamiche del carico o all’eccessiva accelerazione;
❍ eccessiva potenza trasmessa alle ruote, anche in relazione alle condizioni del fondo stradale;
❍ accelerazione su fondi sdrucciolevoli, innevati o ghiacciati;
❍ perdita di aderenza su fondo bagnato (aquaplaning).
Sistema MSR
(regolazione del trascinamento motore)
È un sistema, parte integrante dell'ASR, che interviene
in caso di cambio brusco di marcia durante la scalata, ridando forza al motore, evitando in tal modo il trascinamento eccessivo delle ruote motrici che, soprattutto in condizioni di bassa aderenza, possono portare alla perdita della stabilità della vettura.
Inserimento/disinserimento del sistema ASR fig. 73
L’ASR si inserisce automaticamente ad ogni avviamento
del motore.
Durante la marcia è possibile disinserire e successivamente
reinserire l’ASR premendo il pulsante ASR OFF.
fig. 73
L0E0056m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
L’inserimento del sistema è segnalato dalla visualizzazione di un messaggio sul display multifunzionale riconfigurabile.
Il disinserimento del sistema è evidenziato dall'accensione del led sul pulsante ASR OFF e dalla visualizzazione di
un messaggio sul display multifunzionale riconfigurabile.
Disinserendo l'ASR durante la marcia, al successivo avviamento questi l’ASR sarà inserito automaticamente dal
sistema.
Viaggiando su fondo innevato, con le catene da neve montate, può essere utile disinserire l’ASR: in queste condizioni infatti lo slittamento delle ruote motrici in fase di
spunto permette di ottenere una maggiore trazione.
Sistema TTC
(Differenziale autobloccante elettronico)
É un sistema, parte integrante dell’ASR, che interviene negli inserimenti in curva dando forza motrice alla ruota
esterna alla curva e frenando la ruota interna.
Simula in questa maniera l’effetto di un differenziale autobloccante aumentando la sportività della vettura è favorendo l’inserimento in curva.
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SISTEMA ABS
È un sistema, parte integrante dell’impianto frenante, che
evita, con qualsiasi condizione del fondo stradale e di intensità dell’azione frenante, il bloccaggio e conseguente
slittamento di una o più ruote, garantendo in tal modo il
controllo della vettura anche nelle frenate di emergenza.
Completa l’impianto il sistema EBD (Electronic Braking
Force Distribution), che consente di ripartire l’azione frenante fra le ruote anteriori e quelle posteriori.
AVVERTENZA Per avere la massima efficienza dell’impianto frenante è necessario un periodo di assestamento
di circa 500 km: durante questo periodo è opportuno non
effettuare frenate troppo brusche, ripetute e prolungate.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
INTERVENTO DEL SISTEMA
L’intervento dell’ABS è rilevabile attraverso una leggera
pulsazione del pedale freno, accompagnata da rumorosità:
ciò indica che è necessario adeguare la velocità al tipo di
strada su cui si sta viaggiando.
Quando l’ABS interviene, e si avvertono le
pulsazioni sul pedale del freno, non alleggerite la pressione, ma mantenete il pedale
ben premuto senza timore; così Vi arresterete nel
minor spazio possibile, compatibilmente con le condizioni del fondo stradale.
Se l’ABS interviene, è segno che si sta raggiungendo il limite di aderenza tra pneumatici e fondo stradale: occorre rallentare per
adeguare la marcia all’aderenza disponibile.
L’ABS sfrutta al meglio l’aderenza disponibile, ma non è in grado di aumentarla; occorre quindi in ogni caso cautela sui fondi
scivolosi, senza correre rischi ingiustificati.
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
Avaria ABS
È segnalata dall’accensione della spia > sul quadro strumenti, unitamente al messaggio visualizzato dal display
multifunzionale riconfigurabile. In questo caso l’impianto frenante mantiene la propria efficacia, ma senza le potenzialità offerte dal sistema ABS. Procedere con prudenza fino alla più vicina Rete Assistenziale Lancia per la
verifica dell’impianto.
Avaria EBD
È segnalata dall’accensione della spie > e x sul quadro strumenti, unitamente al messaggio visualizzato dal
display multifunzionale riconfigurabile. In questo caso,
con frenate violente, si può avere un bloccaggio precoce
delle ruote posteriori, con possibilità di sbandamento. Guidare pertanto con estrema cautela fino alla più vicina Rete Assistenziale Lancia per la verifica dell’impianto.
In caso di accensione della sola spia x sul
quadro strumenti, unitamente al messaggio
visualizzato dal display, multifunzionale riconfigurabile, arrestare immediatamente la vettura e rivolgersi alla più vicina Rete Assistenziale
Lancia. L’eventuale perdita di fluido dall’impianto idraulico, infatti, pregiudica il funzionamento
dell’impianto freni, sia di tipo convenzionale, che
con il sistema antibloccaggio ruote.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
SISTEMA EOBD
Il sistema EOBD (European On Board Diagnosis) effettua
una diagnosi continua dei componenti correlati alle emissioni presenti sulla vettura. Segnala inoltre, mediante l’accensione della spia U sul quadro strumenti unitamente al
messaggio visualizzato dal display multifunzionale riconfigurabile, la condizione di deterioramento dei componenti
stessi (vedere capitolo “Spie su quadro”).
L’obiettivo del sistema è quello di:
❍ tenere sotto controllo l’efficienza dell’impianto;
❍ segnalare un aumento delle emissioni dovuto ad un
malfunzionamento della vettura;
❍ segnalare la necessità di sostituire i componenti deteriorati.
Il sistema dispone inoltre di un connettore, interfacciabile con adeguata strumentazione, che permette la lettura
dei codici di errore memorizzati in centralina, insieme con
una serie di parametri specifici della diagnosi e del funzionamento del motore.
Questa verifica è possibile anche agli agenti addetti al controllo del traffico.
AVVERTENZA Dopo l’eliminazione dell’inconveniente,
per la verifica completa dell’impianto la Rete Assistenziale
Lancia è tenuta ad effettuare test al banco di prova e, qualora fosse necessario, prove su strada le quali possono richiedere anche lunga percorrenza.
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Se, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia U non si accende oppure se, durante la marcia, si accende a luce fissa o lampeggiante (unitamente al messaggio
visualizzato dal display multifunzionale riconfigurabile, rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Lancia. La funzionalità della spia
U può essere verificata mediante apposite apparecchiature dagli agenti di controllo del traffico.
Attenersi alle norme vigenti nel Paese in cui si circola.
SERVOSTERZO ELETTRICO
“DUALDRIVE”
È un sistema di servoassistenza a comando elettrico, funzionante solo con chiave di avviamento in posizione MAR
e motore avviato, denominato “Dualdrive”, che permette di personalizzare lo sforzo al volante in relazione alle
condizioni di guida.
AVVERTENZA In caso di rapida rotazione della chiave
di avviamento, la completa funzionalità del servosterzo
può essere raggiunta dopo 1-2 secondi.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
INSERIMENTO/DISINSERIMENTO FUNZIONE
CITY fig. 74
Per inserire/disinserire la funzione premere il pulsante A.
L’inserimento della funzione è segnalata dall’accensione
della spia CITY sul quadro strumenti.
Con funzione CITY inserita lo sforzo al volante risulta più
leggero, agevolando in tal modo le manovre di parcheggio: l’inserimento della funzione risulta quindi particolarmente utile nella guida in centri cittadini.
È tassativamente vietato ogni intervento in
aftermarket, con conseguenti manomissioni
della guida o del piantone sterzo (es. montaggio di antifurto), che potrebbero causare, oltre al
decadimento delle prestazioni del sistema e della
garanzia, gravi problemi di sicurezza , nonché la
non conformità omologativa della vettura.
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
Eventuali anomalie del servosterzo elettrico vengono segnalate dall’accensione della spia g sul quadro strumenti, unitamente al messaggio visualizzato dal display multifunzionale riconfigurabile. In caso di avaria al servosterzo
elettrico la vettura continua comunque ad essere manovrabile con guida meccanica.
AVVERTENZA In alcune circostanze, fattori indipendenti
dal servosterzo elettrico potrebbero provocare l’accensione della spia g sul quadro strumenti.
In tal caso arrestare immediatamente la vettura se in movimento, spegnere il motore per circa 20 secondi e successivamente riavviare la vettura. Se la spia g continua
a rimanere accesa unitamente al messaggio visualizzato
dal display multifunzionale riconfigurabile, rivolgersi presso la Rete Assistenziale Lancia.
fig. 74
L0E0057m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
AVVERTENZA Nelle manovre di parcheggio effettuate
con un numero elevato di sterzate, può verificarsi un indurimento dello sterzo; questo è normale ed è dovuto all’intervento del sistema di protezione da surriscaldamento del motore elettrico di comando della guida, pertanto,
non richiede alcun intervento riparativo. Al successivo riutilizzo della vettura, il servosterzo ritornerà ad operare normalmente.
Prima di effettuare qualsiasi intervento di
manutenzione spegnere sempre il motore e rimuovere la chiave dal dispositivo di avviamento attivando il blocco dello sterzo, in particolar
modo quando la vettura si trova con le ruote sollevate da terra. Nel caso in cui ciò non fosse possibile (necessità di avere la chiave in posizione MAR
od il motore acceso), rimuovere il fusibile principale di protezione del servosterzo elettrico.
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SISTEMA T.P.M.S. (Tyre Pressure
Monitoring System)
(per versioni/mercati, dove previsto)
La vettura può essere equipaggiata con sistema di monitoraggio della pressione pneumatici T.P.M.S. (Tyre Pressure Monitoring System). Questo sistema è costituito da
un sensore trasmettitore a radiofrequenza montato su ciascuna ruota, su cerchio all’interno del pneumatico, in grado di inviare alla centralina di controllo le informazioni
relative alla pressione di ogni pneumatico.
AVVERTENZE PER L’USO DEL SISTEMA T.P.M.S.
Le segnalazioni di anomalia non vengono memorizzate e
pertanto non saranno visualizzate a fronte di uno spegnimento e successivo avviamento del motore. Se le condizioni anomale permangono, la centralina invierà al quadro strumenti le relative segnalazioni solamente dopo un
breve periodo con vettura in movimento.
Il sistema T.P.M.S. non è in grado di segnalare perdite improvvise della pressione dei
pneumatici (per esempio lo scoppio di un
pneumatico). In questo caso arrestare la vettura frenando con cautela e senza effettuare sterzate brusche.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
La sostituzione dei pneumatici normali con
quelli invernali e viceversa, richiede anche
un intervento di messa a punto del sistema
T.P.M.S. che deve essere effettuato solo presso la Rete Assistenziale Lancia.
Se la vettura è dotata di sistema T.P.M.S.
quando un pneumatico viene smontato, è opportuno sostituire anche la guarnizione in
gomma della valvola. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
Il sistema T.P.M.S. richiede l’uso di equipaggiamenti specifici. Consultare la Rete Assistenziale Lancia per sapere quali sono gli
accessori compatibili con il sistema (ruote, coppe
ruote, ecc.). L’impiego di altri accessori potrebbe
impedire il normale funzionamento del sistema.
Se la vettura è dotata di sistema T.P.M.S. le
operazioni di montaggio e smontaggio dei
pneumatici e / o cerchi richiedono precauzioni particolari; per evitare di danneggiare o montare erroneamente i sensori, la sostituzione dei
pneumatici e / o cerchi deve essere effettuata solamente da personale specializzato. Rivolgersi alla
Rete Assistenziale Lancia.
La pressione dei pneumatici può variare in
funzione della temperatura esterna. Il sistema T.P.M.S. può segnalare temporaneamente una pressione insufficiente. In tal caso controllare la pressione delle gomme a freddo e, se necessario, ripristinare i valori di gonfiaggio.
Disturbi a radio frequenza particolarmente
intensi possono inibire il corretto funzionamento del sistema T.P.M.S. Tale condizione
verrà segnalata al conducente tramite l’accensione
della spia no dal simbolo sul quadro strumenti,
unitamente al messaggio visualizzato sul display.
Tale segnalazione scomparirà automaticamente non
appena il disturbo a radiofrequenza cesserà di perturbare il sistema.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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Per un corretto utilizzo del sistema fare riferimento alla seguente tabella in caso di cambio delle ruote/pneumatici:
Operazione
–
Presenza sensore
Segnalazione
avaria
Intervento Servizi
Autorizzati
Lancia
–
SI
Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Lancia
Sostituzione di una ruota con
ruota di scorta
NO
SI
Riparare la ruota
danneggiata
Sostituzione ruote con
pneumatici invernali
NO
SI
Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Lancia
Sostituzione ruote con
pneumatici invernali
SI
NO
–
Sostituzione delle ruote con altre
di diversa dimensione (*)
SI
NO
Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Lancia
Scambio delle ruote
(anteriore/posteriore) (**)
SI
NO
–
(*) Riportate come alternativa sul Libretto Uso e Manutenzione reperibili in Lineaccessori Lancia.
(**) Non incrociato (i pneumatici devono restare sullo stesso lato).
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
SENSORI DI PARCHEGGIO
SEGNALAZIONE ACUSTICA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Inserendo la retromarcia e nel caso di presenza di un ostacolo posteriore viene attivata una segnalazione acustica
che varia al variare della distanza dell’ostacolo dal paraurti.
La frequenza della segnalazione acustica:
❍ aumenta con il diminuire della distanza tra vettura
ed ostacolo;
❍ diventa continua quando la distanza che separa la vettura dall’ostacolo è inferiore a circa 30 cm mentre cessa immediatamente se la distanza dall’ostacolo aumenta;
❍ rimane costante se la distanza tra vettura ed ostacolo
rimane invariata.
Sono ubicati nel paraurti posteriore della vettura fig. 75
ed hanno la funzione di rilevare ed avvisare il conducente,
mediante una segnalazione acustica intermittente, sulla presenza di ostacoli nella parte posteriore della vettura.
ATTIVAZIONE/DISATTIVAZIONE
I sensori si attivano automaticamente all’inserimento della retromarcia. Alla diminuzione della distanza dall’ostacolo posto dietro alla vettura, corrisponde un aumento della frequenza della segnalazione acustica.
fig. 75
L0E0059m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Distanze di rilevamento
Raggio d’azione centrale 140 cm
Raggio d’azione laterale 60 cm
Se i sensori rilevano più ostacoli, viene preso in considerazione solo quello che si trova alla distanza minore.
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
Eventuali anomalie dei sensori di parcheggio sono segnalate, durante l’inserimento della retromarcia, dall’accensione della spia è sul quadro strumenti e dal relativo messaggio visualizzato dal display multifunzionale.
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Per il corretto funzionamento del sistema, è
indispensabile che i sensori siano sempre puliti da fango, sporcizia, neve o ghiaccio. Durante la pulizia dei sensori prestare la massima attenzione a non rigarli o danneggiarli; evitare l’uso
di panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori devono essere lavati con acqua pulita, eventualmente con l’aggiunta di shampoo per auto. Nelle stazioni di lavaggio che utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad alta pressione, pulire rapidamente i sensori mantenendo l’ugello oltre i 10 cm di distanza.
FUNZIONAMENTO CON RIMORCHIO
AVVERTENZE GENERALI
Il funzionamento dei sensori viene automaticamente disattivato all’inserimento della spina del cavo elettrico del
rimorchio nella presa del gancio di traino della vettura.
I sensori si riattivano automaticamente sfilando la spina
del cavo del rimorchio.
❍ Durante le manovre di parcheggio prestare sempre la
massima attenzione agli ostacoli che potrebbero trovarsi sopra o sotto il sensore.
❍ Gli oggetti posti a distanza ravvicinata, in alcune circostanze non vengono infatti rilevati dal sistema e pertanto possono danneggiare la vettura od essere danneggiati.
Di seguito alcune condizioni che potrebbero influenzare le
prestazioni del sistema di parcheggio:
❍ Una sensibilità ridotta del sensore e riduzione delle prestazioni del sistema di ausilio al parcheggio potrebbero essere dovute alla presenza sulla superficie
del sensore di: ghiaccio, neve, fango, verniciatura multipla
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
❍ Il sensore rileva un oggetto non esistente (“disturbo
di eco”) causato da disturbi di carattere meccanico, ad
esempio: lavaggio della vettura, pioggia (condizioni di
vento estreme), grandine.
❍ Le segnalazioni inviate dal sensore possono essere alterate anche dalla presenza nelle vicinanze di sistemi
ad ultrasuoni (ad es. freni pneumatici di autocarri o
martelli pneumatici).
❍ Le prestazioni del sistema di ausilio al parcheggio possono anche essere influenzate dalla posizione dei sensori, ad esempio variando gli assetti (a causa dell'usura di
ammortizzatori, sospensioni) oppure cambiando pneumatici, caricando troppo la vettura, facendo assetti specifici che prevedono di abbassare la vettura.
La responsabilità del parcheggio e di altre
manovre pericolose è sempre e comunque affidata al conducente. Effettuando queste manovre, assicurarsi sempre che nello spazio di manovra non siano presenti né persone (specialmente
bambini) né animali. I sensori di parcheggio costituiscono un aiuto per il conducente, il quale però
non deve mai ridurre l’attenzione durante le manovre potenzialmente pericolose anche se eseguite a
bassa velocità.
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MAGIC PARKING
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il Magic Parking segnala al conducente uno spazio di parcheggio parallelo libero ed adeguato alla lunghezza della
vettura; nella fase di manovra aiuta il conducente gestendo
automaticamente il movimento del volante.
La responsabilità della manovra di parcheggio è sempre e comunque affidata al conducente. Durante tutta la fase di manovra è
sempre necessario assicurarsi che nello spazio di
manovra non siano presenti né persone, né animali.
I sensori di parcheggio costituiscono un aiuto per il conducente, il quale però non deve mai
ridurre l’attenzione durante le manovre potenzialmente pericolose anche se eseguite a bassa velocità: il sistema Magic Parking NON regola in alcun modo la velocità del veicolo durante la fase di
manovra, il controllo di accelerazione della velocità e della frenata rimangono a carico del conducente.
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Durante la fase di manovra il conducente è aiutato anche
dalle informazioni ottenute dai sensori di parcheggio (4
sensori posteriori e 4 sensori anteriori) che forniscono al
guidatore un’informazione di distanza durante la fase di
avvicinamento ad ostacoli retrostanti e antistanti la vettura.
Nella fase di ricerca di uno spazio di parcheggio utile i sensori anteriori e posteriori non saranno attivi, mentre durante la fase di manovra, all’inserimento della retromarcia, i sensori anteriori e posteriori saranno automaticamente
attivati.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
SENSORI
FUNZIONAMENTO
Il sistema, durante la fase di ricerca dello spazio di parcheggio, utilizza i sensori laterali (vedi fig. 76).
Questi sensori sono automaticamente attivi al di sotto di
circa 30km/h. In questa fase se il conducente è appena
transitato da uno spazio che viene ritenuto utile ad effettuare una manovra, potrà essere richiesta la funzione mediante l’apposito pulsante; a questo punto sul quadro strumenti verranno visualizzate le istruzioni per l’esecuzione
della manovra. Se la funzione non viene richiesta dal conducente, mediante l’apposito pulsante, nessuna informazione verrà visualizzata sul quadro strumenti.
La manovra di parcheggio assistito può essere attivata solamente con quadro strumenti acceso e a velocità inferiori a circa 30 km/h ed è suddivisa nelle seguenti fasi:
❍ Attivazione: la pressione del pulsante fig. 77 provoca l’inizio della fase di ricerca.
❍ Ricerca: attraverso i sensori laterali, il sistema è in continua ricerca di uno spazio di parcheggio libero ed adeguato
alle dimensioni della vettura. Il conducente attraverso gli
indicatori di direzione determina su quale lato della strada intende parcheggiare (in assenza di informazioni dagli
indicatori di direzione o con luci di emergenza accese la ricerca verrà effettuata dal lato del passeggero).
AVVERTENZA Nelle logiche del sistema la fase di RICERCA si disattiva se dopo un tempo pari a 10 min non
è stato identificato uno spazio di parcheggio idoneo.
fig. 76
L0E0240m
fig. 77
L0E0241m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
❍ Individuazione: se il sistema individua uno spazio
di parcheggio libero ed adeguato alle dimensioni della vettura, ne segnala la presenza e indica le azioni da effettuare
per iniziare la manovra di inserimento.
❍ Manovra: al conducente è richiesto di inserire la retromarcia, lasciare il volante e di gestire l’acceleratore, freno e frizione (nel caso di cambio manuale) o acceleratore e freno (nel caso di cambio automatico). Durante l’inserimento in retromarcia nella posizione di parcheggio il
sistema gestisce automaticamente il volante.
Si suggerisce di concludere la fase di manovra in retromarcia (se le condizioni lo permettono) quando si sente
il tono continuo dal buzzer dei sensori posteriori.
AVVERTENZA Nelle logiche del sistema la fase di MANOVRA si disattiva se dopo un tempo pari a 3 minuti non
è stato completato il parcheggio.
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❍ Conclusione: Se lo spazio di parcheggio è sufficiente, la manovra di inserimento viene completata dal sistema in una sola manovra ed il posizionamento della vettura non richiede ulteriore intervento da parte del conducente. Nel caso siano necessarie ulteriori manovre correttive il sistema restituisce il controllo al conducente che
deve completare l’inserimento manualmente.
AVVERTENZA Una volta terminata la fase di manovra
in retromarcia, al disinserimento della stessa lo sterzo viene riallineato; è compito del guidatore concludere la manovra manualmente.
Il funzionamento dell’assistente di parcheggio è basato su componenti differenti:
❍ sensori di parcheggio anteriori e posteriori;
❍ sensori laterali;
❍ sterzo;
❍ ruote e sistema frenante;
❍ quadro strumenti.
È necessario tenere presente che un malfunzionamento ad uno di questi sistemi potrebbe compromettere il funzionamento del sistema Magic
Parking.
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DESCRIZIONE FASI DI MANOVRA
Attivazione
L’attivazione del sistema avviene mediante la pressione
del pulsante fig. 76 e, non appena attivato, il sistema si
pone in fase di ricerca. Il led acceso sul tasto indica che il
sistema è attivo. Poiché il sistema effettua il riconoscimento
degli spazi di parcheggio anche quando è disattivato, è
possibile attivare il sistema anche subito dopo essere transitati accanto ad uno spazio di parcheggio giudicato adeguato. Nel caso in cui il sistema abbia effettivamente individuato lo spazio di parcheggio, (la fase di ricerca non
sarà effettuata) il sistema notificherà all’utente le operazioni necessarie ad eseguire la manovra.
fig. 78
Ricerca di uno spazio di parcheggio
Durante la fase ricerca fig. 78 il veicolo deve procedere
seguendo la corsia di marcia ad una velocità al di sotto di
circa 30km/h ed ad una distanza dalle vetture parcheggiate compresa tra i 50 cm e i 130 cm circa. Uno spazio
di parcheggio sarà considerato adeguato se più lungo di
circa 130 cm rispetto alle dimensioni della vettura.
Sono possibili due tipologie di parcheggio:
❍ spazio di parcheggio più lungo di circa 160 cm rispetto alle dimensioni della vettura: inserimento effettuabile in una manovra;
L0E1015i
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
❍ spazio di parcheggio più lungo di circa 130 cm rispetto alle dimensioni della vettura: inserimento effettuabile in più manovre di cui soltanto la prima con gestione
automatica dello sterzo (le manovre successive sono completamente a cura del conducente).
Per la scelta del lato di ricerca e di esecuzione della manovra, il guidatore può:
1) D Scegliere di effettuare la ricerca dello spazio e la
manovra dal lato passeggero con:
❍ indicatore di direzione in posizione centrale;
❍ luci di emergenza inserite;
❍ luci di emergenza inserite e indicatore di direzione in
posizione lato passeggero;
❍ indicatore di direzione inserito verso lato passeggero.
2) F Scegliere di effettuare la ricerca dello spazio e la
manovra dal lato guidatore con:
❍ indicatore di direzione inserito in posizione lato guidatore;
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La ricerca avviene comunque su entrambi i lati, è quindi
possibile effettuare la selezione attraverso l’uso degli indicatori di direzione anche quando si è appena transitati
davanti ad uno spazio di parcheggio giudicato adeguato.
Durante la fase di ricerca la velocità deve essere inferiore
a circa 30 km/h nel caso si raggiunga la velocità di circa
25 km/h verrà segnalato al guidatore di diminuire la velocità, se si supera la velocità di circa 30 km/h il sistema
verrà disattivato; in questo caso il sistema dovrà essere
riattivato nuovamente mediante la pressione del pulsante A - fig. 77.
Nel caso di attivazione funzionalità “Cambio Corsia” (vedere capitolo “1” al paragrafo “Luci esterne”) la ricerca
dello spazio di parcheggio avviene sempre dal lato passeggero.
Durante la fase di ricerca dello spazio di parcheggio, attivando i sensori di parcheggio (vedere capitolo “Sensori
di parcheggio anteriori e posteriori”) la funzionalità del
sistema Magic Parking viene disattivata.
❍ luci di emergenza inserite e indicatore di direzione in
posizione lato guidatore.
Il sistema informerà il conducente, sul lato in cui viene effettuata la ricerca e la manovra attraverso dei messaggi
dedicati sul display del quadro strumenti e di icone (F e
D) differenziate tra lato destro e lato sinistro.
Le manovre di ricerca dello spazio di parcheggio e di esecuzione della manovra di parcheggio dovranno essere comunque effettuate
nel rispetto delle vigenti norme del Codice di circolazione stradale.
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Individuazione di uno spazio di parcheggio fig. 4
Se il sistema individua uno spazio di parcheggio adeguato tra due veicoli fermi o tra altri eventuali ostacoli (es. oggetti con superficie laterale estesa come veicoli, cassonetti, ecc…) segnalerà di aver trovato parcheggio e sarà possibile effettuare l’inserimento. Nel caso la posizione raggiunta sia già adeguata all’inizio della manovra il sistema
segnalerà al conducente di inserire la retromarcia altrimenti
chiederà di proseguire ancora avanti.
Alla richiesta di inserimento della retromarcia il conducente dovrà fermare la vettura ed inserire la retromarcia al
fine di confermare la volontà di iniziare la manovra; se il
conducente altresì prosegue nella marcia, il sistema dopo
circa 10 metri non terrà più in considerazione lo spazio di
parcheggio identificato, ricominciando quindi la ricerca per
un nuovo spazio disponibile.
Manovra
Il conducente avrà il controllo dei movimenti della vettura attraverso l’uso di acceleratore freno e frizione (solo nelle versioni con cambio manuale) mentre il sistema gestirà
automaticamente lo sterzo per condurre, nel migliore dei
modi, la manovra di inserimento nella posizione di parcheggio individuata.
Durante la manovra sarà possibile avvalersi delle informazioni provenienti dai sensori di parcheggio (nella fase
in retromarcia si consiglia di raggiungere l’area di segnalazione del tono continuo per i sensori posteriori), ma è
sempre raccomandato di mantenere il controllo visivo dell’area circostante.
Durante la manovra sarà possibile fermare la vettura e,
sempre rimanendo fermi, disinserire momentaneamente la
retromarcia (ad esempio per permettere ad un pedone di
attraversare l’area interessata dalla manovra).
Durante la fase di manovra la velocità deve essere inferiore a circa 7 km/h, altrimenti la manovra di parcheggio
verrà interrotta.
fig. 79
L0E1016i
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Se durante la manovra di parcheggio il conducente effettuerà un’azione, volontaria o involontaria, sullo sterzo (afferrandolo o impedendone il movimento) la manovra verrà
interrotta.
Nel caso in cui asperità del terreno o ostacoli alle ruote
influenzino il moto della vettura, non permettendo alla stessa di seguire la traiettoria corretta, la manovra potrà essere interrotta.
Conclusione manovra
Nel caso in cui la dimensione dell’area di parcheggio lo permetta, la manovra di parcheggio avverrà in una manovra, al disinserimento della retromarcia le ruote verranno
riallineate e la manovra sarà da considerarsi completata,
il sistema verrà quindi disattivato. Nel caso in cui la dimensione dell’area di parcheggio sia inferioriore, l’inserimento avverrà in più manovre, al conducente verrà comunicato di completare il parcheggio manualmente tramite un messaggio dedicato sul display del quadro strumenti.
Nel caso si voglia bloccare il volante con le
mani durante una manovra, si consiglia di
afferrarlo saldamente sulla corona esterna.
Non cercare di infilare le mani all’interno o di
afferrare le razze dello stesso.
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Avvertenze generali
❍ La responsabilità delle manovre di parcheggio è sempre e comunque affidata al conducente. Effettuando queste manovre, assicurarsi sempre che lo spazio di manovra
sia libero da persone, animali o cose. Il sistema Magic
Parking (così come i sensori di parcheggio) costituisce un
aiuto per il conducente, il quale però non deve mai ridurre l’attenzione durante le manovre potenzialmente pericolose anche se eseguite a bassa velocità.
❍ Nel caso in cui i sensori siano interessati da urti che ne
compromettono la posizione, la funzionalità del sistema
potrebbe risultare fortemente degradata.
❍ Nel caso in cui i sensori risultino sporchi, ricoperti di
neve, ghiaccio, fango o riverniciati rispetto alla soluzione
originale, la funzionalità del sistema potrebbe risultare fortemente degradata.
❍ Per il corretto funzionamento del sistema, è indispensabile che i sensori siano sempre puliti. Durante la pulizia
prestare la massima attenzione a non rigarli o danneggiarli;
evitare l’uso di panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori devono essere lavati con acqua pulita, eventualmente con l’aggiunta di shampoo per auto. Nelle stazioni di lavaggio che
utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad alta pressione, pulire rapidamente i sensori mantenendo l’ugello oltre 10 cm di distanza.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
❍ Sorgenti sonore ad ultrasuoni (ad es. freni pneumatici
di autocarri o martelli pneumatici) presenti nelle vicinanze possono degradare le prestazioni dei sensori.
❍ I sensori potrebbero rilevare un oggetto non esistente
(disturbo di eco), causato da disturbi di carattere meccanico, ad esempio: lavaggio della vettura, pioggia, condizione di vento estremo, grandine.
❍ I sensori potrebbero non rilevare oggetti di forma o materiali particolari (pali molto sottili, timoni da rimorchi, lamiere, reti, cespugli, dissuasori di parcheggio, bidoni dei
rifiuti, motoveicoli…). Prestare sempre la massima attenzione verificando che la vettura e la sua traiettoria siano
effettivamente compatibili con l’area di parcheggio individuata dal sistema.
❍ L’utilizzo di pneumatici (uno o più) o cerchi con dimensioni differenti da quelle presenti al momento dell’acquisto della vettura, potrebbe compromettere la funzionalità del sistema.
❍ Nel caso in cui venga disconnessa la batteria o la stessa si sia fortemente scaricata, prima che il sistema Magic
Parking risulti disponibile è necessario percorrere alcune
centinaia di metri su un percorso non rettilineo per inizializzare il sistema.
❍ Nel caso di presenza rimorchio (la cui spina sia correttamente inserita) il sistema Magic Parking verrà automaticamente disabilitato.
❍ Nel caso in cui il Magic Parking sia nella modalità di
“ricerca in corso” il sistema potrebbe erroneamente individuare uno spazio di parcheggio utile ad eseguire la manovra (es. in corrispondenza di un incrocio, passo carraio,
vie trasversali al senso di marcia…)
❍ Nel caso di manovre di parcheggio in strade con pendenze, il sistema potrebbe avere delle prestazioni degradate e disattivarsi.
❍ Nel caso in cui venga effettuata una manovra di parcheggio tra due vetture parcheggiate su un marciapiede,
il sistema Magic Parking potrebbe fare salire la vettura
sul marciapiede.
❍ Alcune manovre in corrispondenza di curve molto strette potrebbero non essere effettuate.
❍ Prestare molta attenzione affinché nel corso della manovra di parcheggio, le condizioni non cambino (es. presenza di persone e/o animali nell’area di parcheggio, vetture in movimento,…) e intervenendo immediatamente
in caso di necessità.
❍ Durante le manovre di parcheggio, prestare attenzione alle vetture che provengono nel senso opposto di marcia. Rispettare sempre le norme del codice della strada.
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MESSAGGI DAL SISTEMA SU QUADRO STRUMENTI
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Il Magic Parking sta effettuando la ricerca di uno spazio di parcheggio adeguato.
Togliere
retromarcia
Alla pressione del pulsante di attivazione del Magic Parking, viene indicato che è necessario disinserire la retromarcia affinché l’attivazione vada
a buon fine.
Il Magic Parking sta effettuando la ricerca di uno spazio di parcheggio adeguato.
Non toccare
il volante!
La manovra sta per cominciare, il conducente viene invitato a lasciare il volante.
Non toccare
il volante!
Eseguire
manovra
La manovra è iniziata, il conducente
può accelerare e rilasciare la frizione
(nel caso di cambio manuale) per effettuare l’inserimento nello spazio di
parcheggio; il sistema Magic Parking
gestirà automaticamente lo sterzo.
Velocità
troppo alta
La velocità del veicolo sta per superare la velocità massima consentita dal
sistema (il messaggio viene visualizzato a circa 25 km/h per la fase di ricerca), se il conducente incrementa ancora la velocità, il sistema verrà automaticamente disattivato.
Il Magic Parking sta effettuando la ricerca di uno spazio di parcheggio adeguato.
È stato individuato uno spazio di
parcheggio utile e la posizione è
corretta per iniziare la manovra
di parcheggio. Occorre fermarsi
ed inserire la retromaria.
AVVERTENZA Alcuni messaggi testuali visualizzati dal quadro strumenti, sono accompagnati da relative
segnalazioni acustiche.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Magic Parking È stato rilevato un problema al sistenon disponibile ma Magic Parking. È necessario recarsi presso un centro di assistenza
autorizzato.
Riprovare
più tardi
Il sistema Magic Parking ha rilevato
un problema ad uno dei sistemi necessari al suo funzionamento. Se il
problema persiste è necessario recarsi presso un centro di assistenza autorizzato.
Azione
sul volante
Il conducente ha volontariamente o
involontariamente interagito con il
volante. Il sistema si disattiva ed il
controllo della manovra torna al conducente.
Magic Parking Il Magic Parking si è disattivato per
OFF
una delle seguenti condizioni: Manovra conclusa, superati limiti di velocità, presenza di un rimorchio, durata della fase di ricerca eccessiva,
durata della fase di manovra eccessiva, è stato richiesto l’uso dei sensori
di parcheggio durante la fase di ricerca, la traiettoria della vettura errata a causa di ostacoli alle ruote.
Terminare
Manualmente
❍ La fase di inserimento gestita dal
Magic Parking è terminata, ma il
parcheggio deve ancora essere completato dal conducente.
❍ Durante la manovra è stato toccato il volante.
❍ Durante la manovra è stata disinserita la retromarcia ed il veicolo si
è spostato.
❍ A causa di ostacoli al moto delle
ruote la traiettoria seguita dalla vettura si discosta da quella necessaria
all’inserimento.
Presenza
Rimorchio
È stato richiesta l’attivazione del Magic Parking, ma sulla vettura è presente un rimorchio (la spina del rimorchio è correttamente inserita).
Magic Parking Il Magic Parking è stato disinserito a
disinserito
seguito di una richiesta di attivazione
dei sensori di parcheggio durante la fase di ricerca e con velocità inferiore ai
15 km/h.
AVVERTENZA Alcuni messaggi testuali visualizzati dal quadro strumenti, sono accompagnati da relative
segnalazioni acustiche.
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SENSORI DI PARCHEGGIO ANTERIORI E
POSTERIORI (abbinati a Magic Parking)
(per versioni/mercati, dove previsto)
I sensori di parcheggio forniscono al guidatore un’informazione di distanza durante la fase di avvicinamento ad
ostacoli retrostanti e antistanti (versioni con 4 sensori posteriori e 4 sensori anteriori), sono sempre abbinati alla
funzionalità Magic Parking. Il sistema costituisce quindi
un aiuto alla manovra di parcheggio, in quanto permette
l’individuazione di ostacoli al di fuori del campo di vista
del guidatore. La presenza e la distanza dell’ostacolo dalla vettura è segnalata al guidatore mediante una segnalazione acustica variabile, la cui frequenza dipende dalla
distanza dell’ostacolo (alla diminuzione della distanza dall’ostacolo corrisponde un aumento della frequenza della
segnalazione acustica).
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SENSORI
Il sistema, per rilevare la distanza degli ostacoli, utilizza
4 sensori ubicati nel paraurti anteriore (dove previsti) fig.
80 e 4 sensori ubicati in quello posteriore fig. 81.
fig. 80
L0E0059m
fig. 81
L0E0250m
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Versione con 8 sensori
Nella versione a 4 sensori posteriori e 4 sensori anteriori
il sistema si attiva all’inserimento della retromarcia oppure premendo il pulsante fig. 82. Nel caso in cui sia stata richiesta l’attivazione della funzionalità Magic Parking,
i sensori anteriori e posteriori non saranno attivati automaticamente nella fase di ricerca di uno spazio di parcheggio, ma saranno attivabili premendo l’apposito tasto
(fig. 82) o inserendo la retromarcia con velocità al di sotto di circa 15 km/h.
Disinserendo la retromarcia, i sensori posteriori e quelli
anteriori rimangono attivi fino al superamento della velocità di circa 15 km/h, per permettere il completamento
della manovra di parcheggio.
Il sistema può anche essere attivato premendo il pulsante fig. 82 posto sulla plancetta centrale: quando il sistema
è attivo, sul pulsante si accende una spia.
fig. 82
L0E0249m
I sensori si disattivano premendo nuovamente il tasto
fig. 82 o superando la velocità di 15 km/h: quando il sistema non è attivo, sul pulsante la spia risulta spenta.
Quando i sensori sono attivati, il sistema inizia ad emettere segnalazioni acustiche dai segnalatori anteriori o posteriori non appena viene rilevato un ostacolo, con una frequenza crescente all’avvicinarsi dell’ostacolo.
Quando l’ostacolo si trova ad una distanza inferiore a circa 30 cm, il suono emesso è continuo. In base alla posizione dell’ostacolo (davanti o dietro) il suono viene emesso dai corrispondenti segnalatori acustici (anteriore o posteriore). Viene in ogni caso segnalato l’ostacolo più vicino alla vettura.
Il segnale cessa immediatamente se la distanza dall’ostacolo aumenta. Il ciclo di toni rimane costante se la distanza
misurata dai sensori centrali rimane invariata, mentre se
questa situazione si verifica per i sensori laterali, il segnale
viene interrotto dopo circa 3 secondi, per evitare ad es. segnalazioni in caso di manovre lungo i muri.
La responsabilità del parcheggio e di altre
manovre pericolose è sempre e comunque
affidata al conducente. Effettuando queste manovre, assicurarsi sempre che nello spazio di manovra non siano presenti né persone (specialmente
bambini) né animali. I sensori di parcheggio
costituiscono un aiuto per il conducente, il quale
però non deve mai ridurre l’attenzione durante le
manovre potenzialmente pericolose anche se eseguite a bassa velocità.
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SEGNALAZIONE ACUSTICA
L’informazione di presenza e la distanza dell’ostacolo dalla vettura è trasmessa al guidatore con segnalazioni acustiche provenienti da 2 buzzer installati nell’abitacolo:
❍ un buzzer anteriore avvisa della presenza di ostacoli
anteriori e un buzzer posto in zona posteriore avvisa della presenza di ostacoli posteriori. Tale caratteristica permette di dare al guidatore una sensazione di direzionalità (anteriore/posteriore) circa la presenza di ostacoli.
Inserendo la retromarcia viene attivata automaticamente
la funzionalità.
La segnalazione acustica:
❍ aumenta con il diminuire della distanza tra vettura
ed ostacolo;
❍ diventa continua quando la distanza che separa la vettura dall’ostacolo è inferiore a circa 30 cm mentre cessa
immediatamente se la distanza dall'ostacolo aumenta;
❍ rimane costante se la distanza tra vettura ed ostacolo
rimane invariata, mentre se questa situazione si verifica
per i sensori laterali, il segnale viene interrotto dopo circa 3 secondi per evitare, ad esempio, segnalazioni in caso di manovre lungo i muri.
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Per il corretto funzionamento del sistema, è
indispensabile che i sensori siano sempre puliti da fango, sporcizia, neve o ghiaccio. Durante la pulizia dei sensori prestare la massima attenzione a non rigarli o danneggiarli; evitare l’uso
di panni asciutti, ruvidi o duri. I sensori devono essere lavati con acqua pulita, eventualmente con l’aggiunta di shampoo per auto. Nelle stazioni di lavaggio che utilizzano idropulitrici a getto di vapore o ad alta pressione, pulire rapidamente i sensori mantenendo l’ugello oltre i 10 cm di distanza.
Per la riverniciatura del paraurti o per eventuali ritocchi di vernice nella zona dei sensori, rivolgersi esclusivamente alla Rete Assistenziale Lancia. Applicazioni non corrette di vernice potrebbero, infatti, compromettere il funzionamento dei sensori di parcheggio.
CAMPO D’AZIONE DEI SENSORI
I sensori permettono al sistema di controllare la parte anteriore (versioni con 8 sensori) e posteriore della vettura.
La loro posizione copre infatti le zone mediane e laterali
del frontale e del posteriore vettura.
Nel caso di ostacolo posizionato in zona mediana, questo
viene rilevato a distanze inferiori a circa 0,9 m (anteriore) e 1,30 m (posteriore).
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
Nel caso di ostacolo posizionato in zona laterale, questo
viene rilevato a distanze inferiori a 0,6 m.
FUNZIONAMENTO CON RIMORCHIO
Il funzionamento dei sensori viene automaticamente disattivato all'inserimento della spina del cavo elettrico del
rimorchio nella presa del gancio di traino della vettura. I
sensori si riattivano automaticamente sfilando la spina del
cavo del rimorchio.
AVVERTENZA Nel caso in cui si volesse lasciare sempre
montato il gancio traino senza avere un rimorchio al seguito, è opportuno rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia per permettere le operazioni di aggiornamento del sistema, in quanto il gancio traino potrebbe essere rilevato
come un ostacolo dai sensori centrali.
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
Eventuali anomalie dei sensori di parcheggio sono segnalate, durante l’inserimento della retromarcia, dalla accensione del simbolo S (in presenza del sistema Magic
Parking), del simbolo t (in assenza del sistema Magic
Parking) sul display unitamente ad un messaggio dedicato oppure dalla accensione sul quadro strumenti della
spia è.
AVVERTENZE GENERALI
Durante le manovre di parcheggio prestare sempre la massima attenzione agli ostacoli che potrebbero trovarsi sopra o sotto i sensori.
Gli oggetti posti a distanza ravvicinata nella parte anteriore o posteriore della vettura, in alcune circostanze non
vengono infatti rilevati dal sistema e pertanto possono danneggiare la vettura od essere danneggiati.
Di seguito alcune condizioni che potrebbero influenzare le
prestazioni del sistema di parcheggio:
❍ Una sensibilità ridotta dei sensori e riduzione delle prestazioni del sistema di ausilio al parcheggio potrebbero essere dovute dalla presenza sulla superficie dei sensori di:
ghiaccio, neve, fango, verniciatura multipla.
❍ I sensori rilevano un oggetto non esistente (“disturbo
di eco”) causato da disturbi di carattere meccanico, ad
esempio: lavaggio della vettura, pioggia (condizioni di vento estreme), grandine.
❍ Le segnalazioni inviate dai sensori possono essere alterate anche dalla presenza nelle vicinanze di sistemi ad
ultrasuoni (ad es. freni pneumatici di autocarri o martelli pneumatici).
❍ Le prestazioni del sistema di ausilio al parcheggio possono anche essere influenzate dalla posizione dei sensori.
Ad esempio variando gli assetti (a causa dell'usura di ammortizzatori, sospensioni) oppure cambiando pneumatici, caricando troppo la vettura, facendo tuning specifici
che prevedono di abbassare la vettura.
❍ La rilevazione di ostacoli nella parte alta della vettura potrebbe non essere garantita in quanto il sistema rileva ostacoli che possono urtare la vettura nella parte bassa.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
ACCESSORI ACQUISTATI
DALL’UTENTE
Se, dopo l’acquisto della vettura, si desidera installare a
bordo accessori elettrici che necessitano di alimentazione
elettrica permanente (allarme, antifurto satellitare, ecc.)
o comunque gravanti sul bilancio elettrico, rivolgersi presso la Rete Assistenziale Lancia, che oltre a suggerire i dispositivi più idonei appartenenti alla Lineaccessori Lancia, verificherà se l’impianto elettrico della vettura è in
grado di sostenere il carico richiesto, o se, invece, sia necessario integrarlo con una batteria maggiorata.
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INSTALLAZIONE DISPOSITIVI
ELETTRICI/ELETTRONICI
I dispositivi elettrici/elettronici installati successivamente all’acquisto del veicolo e nell’ambito del servizio post
vendita devono essere provvisti del contrassegno:
Fiat Group Automobiles S.p.A. autorizza il montaggio di
apparecchiature ricetrasmittenti a condizione che le installazioni vengano eseguite a regola d’arte, rispettando le
indicazioni del costruttore, presso un centro specializzato.
AVVERTENZA il montaggio di dispositivi che comportino modifiche delle caratteristiche del veicolo, possono
determinare il ritiro del permesso di circolazione da parte delle autorità preposte e l’eventuale decadimento della
garanzia limitatamente ai difetti causati dalla predetta
modifica o ad essa direttamente o indirettamente riconducibili. Fiat Group Automobiles S.p.A. declina ogni responsabilità per i danni derivanti dall’installazione di accessori non forniti o raccomandati da Fiat Group Automobiles S.p.A. ed installati non in conformità delle prescrizioni fornite.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
TRASMETTITORI RADIO E TELEFONI CELLULARI
Gli apparecchi radiotrasmettitori (cellulari e-tacs, CB e similari) non possono essere usati all’interno del veicolo, a
meno di utilizzare un’antenna separata montata esternamente al veicolo stesso.
RIFORNIMENTO DELLA VETTURA
AVVERTENZA L’impiego di tali dispositivi all’interno dell’abitacolo (senza antenna esterna) può causare, oltre a potenziali danni per la salute dei passeggeri, malfunzionamenti ai sistemi elettronici di cui il veicolo è equipaggiato, compromettendo la sicurezza del veicolo stesso.
AVVERTENZA La marmitta catalitica inefficiente comporta emissioni nocive allo scarico con conseguente inquinamento dell’ambiente.
Inoltre l’efficienza di trasmissione e di ricezione da tali apparati può risultare degradata dall’effetto schermante della scocca del veicolo. Per quanto riguarda l’impiego dei
telefoni cellulari (GSM, GPRS, UMTS) dotati di omologazione ufficiale CE, si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle istruzioni fornite dal costruttore del telefono cellulare.
MOTORI A BENZINA
Utilizzare esclusivamente benzina senza piombo. con numero di ottano (R.O.N.) non inferiore a 95.
AVVERTENZA Non immettere mai nel serbatoio, neppure in casi di emergenza, anche una minima quantità
di benzina con piombo; si danneggerebbe la marmitta catalitica, diventando irreparabilmente inefficiente.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
MOTORI DIESEL
Funzionamento alle basse temperature
Alle basse temperature il grado di fluidità del gasolio può
divenire insufficiente a causa della formazione di paraffine con conseguente funzionamento anomalo dell'impianto di alimentazione combustibile.
Per evitare inconvenienti di funzionamento, vengono normalmente distribuiti, a secondo della stagione, gasoli di
tipo estivo, invernale ed artico (zone montane/ fredde). In
caso di rifornimento con gasolio non adeguato alla temperatura di utilizzo, si consiglia di miscelare il gasolio con
additivo TUTELA DIESEL ART nelle proporzioni indicate sul contenitore del prodotto stesso, introducendo nel
serbatoio prima l’anticongelante e poi il gasolio.
Nel caso di utilizzo/stazionamento prolungato del veicolo in zone montane/fredde si raccomanda di effettuare il
rifornimento con il gasolio disponibile in loco.
In questa situazione si suggerisce inoltre di mantenere all’interno del serbatoio una quantità di combustibile superiore al 50% della capacità utile.
139
Per vetture a gasolio utilizzare solo gasolio
per autotrazione, conforme alla specifica Europea EN590. L’utilizzo di altri prodotti o
miscele può danneggiare irreparabilmente il motore con conseguente decadimento della garanzia per
danni causati. In caso di rifornimento accidentale
con altri tipi di carburante, non avviare il motore
e procedere allo svuotamento del serbatoio. Se il motore ha invece funzionato anche per un brevissimo
periodo, è indispensabile svuotare, oltre al serbatoio, tutto il circuito di alimentazione.
RIFORNIBILITÀ
Per garantire il completo rifornimento del serbatoio, effettuare due operazioni di rabbocco dopo il primo scatto
della pistola erogatrice. Evitare ulteriori operazioni di rabbocco che potrebbero causare anomalie al sistema di alimentazione.
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CONOSCENZA DELLA VETTURA
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TAPPO SERBATOIO COMBUSTIBILE fig. 83
Per effettuare il rifornimento, premere sullo sportello A per
sbloccarlo ed accedere al tappo serbatoio combustibile. Con
chiusura centralizzata delle porte inserita, lo sportello risulta bloccato.
Svitare il tappo B provvisto di un dispositivo antismarrimento
C che lo assicura allo sportello rendendolo impedibile. La
chiusura ermetica può determinare un leggero aumento di
pressione nel serbatoio. Un eventuale rumore di sfiato mentre si svita il tappo è quindi del tutto normale.
Durante il rifornimento, agganciare il tappo al dispositivo
ricavato all’interno dello sportello come illustrato in figura.
Non avvicinarsi al bocchettone del serbatoio
con fiamme libere o sigarette accese: pericolo d’incendio. Evitare anche di avvicinarsi
troppo al bocchettone con il viso, per non inalare
vapori nocivi.
APERTURA DI EMERGENZA DELLO SPORTELLO
In caso di emergenza è possibile aprire lo sportello tirando
la cordicella A-fig. 84. Per raggiungere la cordicella rimuovere il rivestimento relativo.
A
fig. 83
L0E0060m
fig. 84
L0E0184m
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PROTEZIONE DELL’AMBIENTE
I dispositivi impiegati per ridurre le emissioni dei motori
a benzina sono:
❍ convertitore catalitico trivalente (marmitta catalitica);
❍ sonde Lambda;
❍ impianto antievaporazione.
Non far inoltre funzionare il motore, anche solo per prova, con una o più candele scollegate.
I dispositivi impiegati per ridurre le emissioni dei motori
a gasolio sono:
❍ convertitore catalitico ossidante;
❍ impianto di ricircolo dei gas di scarico (E.G.R.).
❍ trappola del particolato (DPF) (per versioni/mercati,
dove previsto).
Nel suo normale funzionamento, la marmitta catalitica sviluppa elevate temperature.
Quindi, non parcheggiare la vettura su materiale infiammabile (erba, foglie secche, aghi di pino, ecc.): pericolo di incendio.
141
TRAPPOLA DEL PARTICOLATO DPF
(DIESEL PARTICULATE FILTER)
(per versioni/mercati, dove previsto)
Il Diesel Particulate Filter è un filtro meccanico, inserito
nell’apparato di scarico, che intrappola fisicamente le particelle carboniose presenti nel gas di scarico del motore
Diesel. L’adozione della trappola particolato si rende necessaria per eliminare quasi totalmente le emissioni di particelle carboniose in sintonia con le attuali / future normative legislative. Durante il normale utilizzo della vettura, la centralina controllo motore registra una serie di
dati inerenti l’utilizzo (periodo di utilizzo, tipo percorso,
temperature raggiunte, ecc.) e determina la quantità di
particolato accumulata nel filtro.
Poiché la trappola è un sistema di accumulo periodicamente deve essere rigenerata (pulita) bruciando le particelle carboniose. La procedura di rigenerazione viene gestita automaticamente dalla centralina controllo motore
in funzione dello stato di accumulo del filtro e delle condizioni di utilizzo della vettura. Durante la rigenerazione
è possibile il verificarsi dei seguenti fenomeni: innalzamento limitato regime minimo, attivazione elettroventilatore, limitato aumento fumosità, elevate temperature allo scarico. Queste situazioni non devono essere interpretate come anomalie e non incidono sul comportamento
vettura e sull’ambiente. In caso di visualizzazione del messaggio dedicato fare riferimento al paragrafo “Spie su quadro” in questo capitolo.
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SICUREZZA
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Cinture di sicurezza ....................................................... 144
Sistema S.B.R. ............................................................... 145
Pretensionatori............................................................... 146
Trasportare bambini in sicurezza.................................... 150
Predisposizione per montaggio seggiolino Isofix ............. 154
Air bag frontali ............................................................. 157
Air bag laterali (side bag - window bag) ........................ 160
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SICUREZZA
CINTURE DI SICUREZZA
Non premere il pulsante C durante la marcia.
IMPIEGO DELLE CINTURE DI SICUREZZA fig. 1
Indossare la cintura tenendo il busto eretto ed appoggiato contro lo schienale.
Per allacciare le cinture, impugnare la linguetta di aggancio A ed inserirla nella sede della fibbia B, fino a percepire lo scatto di blocco. Se durante l’estrazione della cintura questa dovesse bloccarsi, lasciarla riavvolgere per un
breve tratto ed estrarla nuovamente evitando manovre
brusche.
Per slacciare le cinture, premere il pulsante C. Accompagnare la cintura durante il riavvolgimento, per evitare che
si attorcigli. La cintura, per mezzo dell’arrotolatore, si
adatta automaticamente al corpo del passeggero che la indossa consentendogli libertà di movimento.
fig. 1
L0E0061m
Con vettura posteggiata in forte pendenza l’arrotolatore
può bloccarsi; ciò è normale. Inoltre il meccanismo dell’arrotolatore blocca il nastro ad ogni sua estrazione rapida o in caso di frenate brusche, urti e curve a velocità
sostenuta. Il sedile posteriore è dotato di cinture di sicurezza inerziali a tre punti di ancoraggio con arrotolatore.
Ricordarsi che, in caso d’urto violento, i passeggeri dei sedili posteriori che non indossano le cinture, oltre ad esporsi personalmente ad un grave rischio, costituiscono un pericolo anche per i passeggeri dei posti anteriori.
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SICUREZZA
Le cinture per i posti posteriori devono essere indossate
secondo lo schema illustrato in fig. 2.
AVVERTENZA Ricollocando, dopo il ribaltamento, il sedile posteriore in condizioni di normale utilizzo, prestare
attenzione nel riposizionare correttamente la cintura di sicurezza in modo da consentirne una pronta disponibilità
all’utilizzo.
AVVERTENZA Nel caso di movimentazione del sedile posteriore che provochi il momentaneo blocco della cintura
di sicurezza del posto centrale, la normale condizione verrà
ripristinata con una semplice movimentazione del sedile
verso il posteriore vettura.
fig. 2
L0E0062m
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SISTEMA S.B.R.
La vettura è dotata del sistema denominato S.B.R. (Seat
Belt Reminder), che avverte il guidatore e il passeggero
anteriore del mancato allacciamento della propria cintura di sicurezza nel seguente modo:
❍ accensione spia < fissa e suono continuo segnalazione acustica per i primi 6 secondi;
❍ accensione spia < lampeggiante ed intermittenza segnalazione acustica per i successivi 96 secondi.
Per la disattivazione permanente occorre rivolgersi alla
Rete Assistenziale Lancia.
È possibile riattivare il sistema S.B.R. anche attraverso il
menu di set-up del display.
2
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SICUREZZA
PRETENSIONATORI
Per rendere ancora più efficace l’azione protettiva delle
cinture di sicurezza, la vettura è dotata di pretensionatori, che, in caso di urto frontale violento, richiamano di
alcuni centimetri il nastro delle cinture garantendo la perfetta aderenza delle cinture al corpo degli occupanti, prima che inizi l’azione di trattenimento. L’avvenuta attivazione del pretensionatore è riconoscibile dal bloccaggio dell’arrotolatore; il nastro della cintura non viene più
recuperato nemmeno se accompagnato.
Inoltre questa vettura è dotata di un secondo dispositivo
di pretensionamento (installato in zona batticalcagno) e
l’avvenuta attivazione è riconoscibile dall’accorciamento
del cavo metallico.
AVVERTENZA Per avere la massima protezione dall’azione del pretensionatore, indossare la cintura tenendola
bene aderente al busto e al bacino.
Durante l’intervento del pretensionatore si può verificare
una leggera emissione di fumo; questo fumo non è nocivo e non indica un principio di incendio. Il pretensionatore non necessita di alcuna manutenzione né lubrificazione. Qualunque intervento di modifica delle sue condizioni originali ne invalida l’efficienza. Se per eventi naturali eccezionali (ad es. alluvioni, mareggiate, ecc.) il
dispositivo è stato interessato da acqua e fanghiglia, è tassativamente necessaria la sua sostituzione.
Il pretensionatore è utilizzabile una sola volta. Dopo che è stato attivato, rivolgersi alla
Rete Assistenziale Lancia per farlo sostituire. Per conoscere la validità del dispositivo vedere
la targhetta ubicata sulla lamiera bordo porta: all’avvicinarsi di questa scadenza rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia per eseguire la sostituzione del dispositivo.
Interventi che comportano urti, vibrazioni o
riscaldamenti localizzati (superiori a 100°C
per una durata massima di 6 ore) nella zona del pretensionatore possono provocare danneggiamento o attivazioni; non rientrano in queste condizioni le vibrazioni indotte dalle asperità stradali o dall’accidentale superamento di piccoli ostacoli, marciapiedi, ecc. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia qualora si debba intervenire.
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SICUREZZA
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LIMITATORI DI CARICO
Per aumentare la protezione offerta ai passeggeri in caso
di incidente, gli arrotolatori, sono dotati, al loro interno,
di un dispositivo che consente di dosare opportunamente
la forza che agisce sul torace e sulle spalle durante l’azione di trattenimento delle cinture in caso di urto frontale.
2
AVVERTENZE GENERALI PER L’IMPIEGO
DELLE CINTURE DI SICUREZZA
Il conducente è tenuto a rispettare (ed a far osservare agli
occupanti della vettura) tutte le disposizioni legislative locali riguardo l’obbligo e le modalità di utilizzo delle cinture. Allacciare sempre le cinture di sicurezza prima di
mettersi in viaggio.
L’uso delle cinture è necessario anche per le donne in gravidanza: anche per loro e per il nascituro il rischio di lesioni in caso d’urto è nettamente minore se indossano le
cinture. Le donne in gravidanza devono posizionare la parte inferiore del nastro molto in basso, in modo che passi
sopra al bacino e sotto il ventre (come indicato in fig. 3).
fig. 3
L0E0063m
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SICUREZZA
Per avere la massima protezione, tenere lo
schienale in posizione eretta, appoggiarvi bene la schiena e tenere la cintura ben aderente al busto e al bacino. Allacciate sempre le cinture, sia dei posti anteriori, sia di quelli posteriori!
Viaggiare senza le cinture allacciate aumenta il rischio di lesioni gravi o di morte in caso d’urto.
È severamente proibito smontare o manomettere i
componenti della cintura di sicurezza e del pretensionatore. Qualsiasi intervento deve essere eseguito da personale qualificato e autorizzato. Rivolgersi sempre alla Rete Assistenziale Lancia.
AVVERTENZA Il nastro della cintura non deve essere attorcigliato. La parte superiore deve passare sulla spalla e
attraversare diagonalmente il torace. La parte inferiore
deve risultare aderente al bacino (come indicato in fig.
3) e non all’addome del passeggero. Non utilizzare dispositivi (mollette, fermi, ecc.) che tengano le cinture non
aderenti al corpo degli occupanti.
AVVERTENZA Ogni cintura di sicurezza deve essere utilizzata da una sola persona: non trasportare bambini sulle ginocchia degli occupanti utilizzando le cinture di sicurezza per la protezione di entrambi. In generale non
allacciare alcun oggetto alla persona.
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SICUREZZA
Se la cintura è stata sottoposta ad una forte
sollecitazione, ad esempio in seguito ad un
incidente, deve essere sostituita completamente insieme agli ancoraggi, alle viti di fissaggio
degli ancoraggi stessi ed al pretensionatore; infatti, anche se non presenta difetti visibili, la cintura
potrebbe aver perso le sue proprietà di resistenza.
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MANUTENZIONE DELLE CINTURE
DI SICUREZZA
Per la corretta manutenzione delle cinture di sicurezza,
osservare attentamente le seguenti avvertenze:
❍ utilizzare sempre le cinture con il nastro ben disteso,
non attorcigliato; accertarsi che questo possa scorrere
liberamente senza impedimenti;
❍ a seguito di un incidente di una certa entità, sostituire la cintura indossata, anche se in apparenza non sembra danneggiata. Sostituire comunque la cintura in caso di attivazione dei pretensionatori;
❍ per pulire le cinture, lavarle a mano con acqua e sapone neutro, risciacquarle e lasciarle asciugare all’ombra. Non usare detergenti forti, candeggianti o coloranti ed ogni altra sostanza chimica che possa indebolire le fibre del nastro;
❍ evitare che gli arrotolatori vengano bagnati: il loro corretto funzionamento è garantito solo se non subiscono infiltrazioni d’acqua;
❍ sostituire la cintura quando sono presenti tracce di sensibile logorio o tagli.
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SICUREZZA
TRASPORTARE BAMBINI
IN SICUREZZA
Per la migliore protezione in caso di urto tutti gli occupanti devono viaggiare seduti e assicurati dagli opportuni sistemi di ritenuta.
Ciò vale a maggior ragione per i bambini.
Tale prescrizione è obbligatoria, secondo la direttiva
2003/20/CE, in tutti i paesi membri dell'Unione Europea.
In essi, rispetto agli adulti, la testa è proporzionalmente
più grande e pesante rispetto al resto del corpo, mentre
muscoli e struttura ossea non sono completamente sviluppati.
Sono pertanto necessari, per il loro corretto trattenimento in caso di urto, sistemi diversi dalle cinture degli adulti.
I risultati della ricerca sulla miglior protezione dei bambini sono sintetizzati nel Regolamento Europeo ECE- R44,
che oltre a renderli obbligatori, suddivide i sistemi di ritenuta in cinque gruppi:
Gruppo 0
- fino a 10 kg di peso
Gruppo 0+
- fino a 13 kg di peso
Gruppo 1
9 - 18 kg di peso
Gruppo 2
15 - 25 kg di peso
Gruppo 3
22 - 36 kg di peso
GRAVE PERICOLO: In presenza di air bag
frontale lato passeggero attivato, non disporre sul sedile anteriore seggiolini bambini con culla rivolta contromarcia. L’attivazione dell’air bag, in caso di urto, potrebbe produrre lesioni mortali al bambino trasportato. Si consiglia di trasportare sempre i bambini sul
sedile posteriore, in quanto questa risulta la posizione più protetta in caso di urto. Comunque i seggiolini per bambini non devono essere assolutamente
montati sul sedile anteriore di vetture dotate di air
bag passeggero, che gonfiandosi, potrebbe indurre
lesioni anche mortali, indipendentemente dalla gravità dell’urto che ne ha causato l’attivazione. In caso di necessità, i bambini possono essere sistemati
sul sedile anteriore su vetture dotate di disattivazione dell’air bag frontale passeggero. In questo caso è assolutamente necessario accertarsi, tramite
l’apposita spia “ sul quadro di bordo, dell’avvenuta disattivazione (vedere “Air bag frontale lato
passeggero” al paragrafo “Air bag frontali”). Inoltre il sedile passeggero dovrà essere regolato nella
posizione più arretrata, al fine di evitare eventuali contatti del seggiolino bambini con la plancia.
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SICUREZZA
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Tutti i dispositivi di ritenuta devono riportare i dati di omologazione, insieme con il marchio di controllo, su una targhetta solidamente fissata al seggiolino, che non deve essere assolutamente rimossa.
Oltre 1,50 m di statura, i bambini, dal punto di vista dei
sistemi di ritenuta, sono equiparati agli adulti e indossano normalmente le cinture. Nella Lineaccessori Lancia sono disponibili seggiolini bambino adeguati ad ogni gruppo di peso.
Si consiglia questa scelta, essendo stati progettati e sperimentati specificatamente per le vetture Lancia.
2
GRUPPO 0 e 0+
I bambini fino a 13 kg devono essere trasportati rivolti all’indietro su un seggiolino a culla, che, sostenendo la testa, non induce sollecitazioni sul collo in caso di brusche
decelerazioni.
La culla è trattenuta dalle cinture di sicurezza della vettura, come indicato in fig. 4 e deve trattenere a sua volta
il bambino con le sue cinture incorporate.
GRUPPO 1
A partire dai 9 fino ai 18 kg di peso i bambini possono essere trasportati rivolti verso l’avanti, con seggiolini dotati di cuscino anteriore, tramite il quale la cintura di sicurezza della vettura trattiene insieme bambino e seggiolino fig. 4.
fig. 4
L0E0064m
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SICUREZZA
Le figure sono solamente indicative per il
montaggio. Montare il seggiolino secondo le
istruzioni obbligatoriamente allegate allo
stesso. Esistono seggiolini adatti a coprire i gruppi di peso 0 e 1 con un attacco posteriore alle cinture del veicolo e cinture proprie per trattenere il
bambino. A causa della loro massa possono essere
pericolosi se montati impropriamente (ad esempio
se allacciati alle cinture della vettura con l’interposizione di un cuscino). Rispettare scrupolosamente le istruzioni di montaggio allegate.
GRUPPO 2
I bambini dai 15 ai 25 kg di peso possono essere trattenuti direttamente dalle cinture della vettura fig 4.
I seggiolini hanno solo più la funzione di posizionare correttamente il bambino rispetto alle cinture, in modo che
il tratto diagonale aderisca al torace e mai al collo e che
il tratto orizzontale aderisca al bacino e non all’addome
del bambino.
GRUPPO 3
Per bambini dai 22 ai 36 kg di peso lo spessore del torace è tale da non rendere più necessario lo schienale distanziatore.
La fig. 4 riporta un esempio di corretto posizionamento
del bambino sul sedile posteriore. Oltre 1,50 m di statura i bambini indossano le cinture come gli adulti.
Ricapitoliamo qui di seguito le norme di sicurezza da seguire per il trasporto di bambini:
1) La posizione consigliata per l’installazione dei seggiolini bambini è sul sedile posteriore, in quanto è la più
protetta in caso di urto.
2) In caso di disattivazione air bag passeggero controllare sempre, tramite l’accensione a luce fissa della spia
“ sul quadro strumenti, l’avvenuta disattivazione.
3) Rispettare scrupolosamente le istruzioni fornite con il
seggiolino stesso, che il fornitore deve obbligatoriamente allegare. Conservarle nella vettura insieme ai
documenti e al presente libretto. Non utilizzare seggiolini usati privi delle istruzioni di uso.
4) Verificare sempre con una trazione sul nastro l’avvenuto aggancio delle cinture.
5) Ciascun sistema di ritenuta è rigorosamente monoposto; non trasportarvi mai due bambini contemporaneamente.
6) Verificare sempre che le cinture non appoggino sul collo del bambino.
7) Durante il viaggio non permettere al bambino di assumere posizioni anomale o di slacciare le cinture.
8) Non trasportare mai bambini in braccio, neppure neonati. Nessuno, per quanto forte, è in grado di trattenerli in caso di urto.
9) In caso di incidente sostituire il seggiolino con uno
nuovo.
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SICUREZZA
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IDONEITÀ DEI SEDILI DEI PASSEGGERI PER L’UTILIZZO SEGGIOLINI
La vettura è conforme alla nuova Direttiva Europea 2000/3/CE che regolamenta la montabilità dei seggiolini bambini sui vari posti del veicolo secondo la tabella seguente:
Gruppo
Gruppo 0, 0+
Fasce di peso
Passeggero
anteriore
Passeggero
posteriore laterale
Passeggero
posteriore centrale
fino a 13 kg
U
U (*)
X
Gruppo 1
9-18 kg
U
U (*)
X
Gruppo 2
15-25 kg
U
U (*)
X
Gruppo 3
22-36 kg
U
U (*)
X
Legenda:
U = idoneo per i sistemi di ritenuta della categoria “Universale” secondo il Regolamento Europeo ECE-R44 per i “Gruppi”
indicati.
X = in corrispondenza del posto centrale posteriore non è possibile montare alcun tipo di seggiolino.
(*) Lo schienale del sedile posteriore deve essere in posizione verticale.
2
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SICUREZZA
PREDISPOSIZIONE PER
MONTAGGIO SEGGIOLINO ISOFIX
La vettura è predisposta per il montaggio dei seggiolini
Isofix Universale, un nuovo sistema unificato europeo per
il trasporto bambini.
È possibile effettuare la montabilità mista di seggiolini tradizionali ed Isofix. A titolo indicativo in fig. 5 è rappresentato un esempio di seggiolino. Il seggiolino Isofix Universale copre il gruppo di peso: 1. Gli altri gruppi di peso sono coperti dal seggiolino Isofix specifico che può essere utilizzato solo se specificamente progettato, sperimentato ed omologato per questa vettura (vedere lista vetture allegata al seggiolino).
A causa del differente sistema di aggancio, il seggiolino
deve essere vincolato mediante gli appositi anelli inferiori metallici A-fig. 6, posizionati tra schienale e cuscino posteriore, quindi, dopo aver rimosso la cappelliera, fissare
la cinghia superiore (disponibile assieme al seggiolino) all’apposito anello B-fig. 6 (dopo aver aperto la realtiva cerniera di copertura) ubicato nello schienale del sedile posteriore.
Si ricorda che, nel caso di seggiolini Isofix Universale, possono essere utilizzati tutti quelli omologati con la dicitura ECE R44/03 “Isofix Universale”.
Nella Lineaccessori Lancia è disponibile il seggiolino bambino Isofix Universale “Duo Plus”.
Per ulteriori dettagli relativi all’installazione e/o utilizzo
del seggiolino, fare riferimento al “Libretto istruzioni” fornito assieme al seggiolino.
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SICUREZZA
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Montare il seggiolino solo a vettura ferma. Il seggiolino è correttamente ancorato alle staffe di predisposizione quando si percepiscono gli scatti che accertano l’avvenuto aggancio. Attenersi in ogni caso alle istruzioni di montaggio, smontaggio e posizionamento, che il Costruttore del seggiolino è tenuto a
fornire con lo stesso.
2
fig. 5
L0E0065m
fig. 6
L0E0066m
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SICUREZZA
IDONEITÀ DEI SEDILI DEI PASSEGGERI PER L’UTILIZZO DEI SEGGIOLINI ISOFIX UNIVERSALI
La tabella sotto riportata, in conformità alla legislazione europea ECE 16, indica la possibilità di installazione dei seggiolini per bambini Isofix Universali sui sedili dotati di agganci Isofix.
Gruppo di peso
Culla portatile
Gruppo 0 fino a 10 kg
Gruppo 0+ fino a 13 kg
Gruppo I da 9 fino a 18 kg
Orientamento
seggiolino
Classe di
taglia Isofix
Posizione Isofix
laterale posteriore
Laterale
F-G
IL
Contromarcia
E
IL
Contromarcia
E
IL
Contromarcia
D
IL
Contromarcia
C
IL
Contromarcia
D
IL
Contromarcia
C
IL
Frontemarcia
B
IUF
Frontemarcia
B1
IUF
Frontemarcia
A
IUF
IUF: adatto per sistemi di ritenuta per bambini Isofix orientati frontemarcia, di classe universale (dotati di terzo attacco superiore),
omologati per l’uso nel gruppo di peso.
IL: adatto per particolari sistemi di ritenuta per bambini Tipo Isofix specifico ed omologato per questo tipo di vettura.
X: posizione Isofix non adatta per sistemi di ritenuta bambini Isofix in questo gruppo di peso e/o in questa classe di taglie.
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SICUREZZA
AIR BAG FRONTALI
La vettura è dotata di air bag frontali per il guidatore e
passeggero, air bag ginocchia lato guidatore (per versioni/mercati, dove previsto) e air bag laterali anteriori (side bag - window bag).
Gli air bag frontali (guidatore, passeggero, bag ginocchia
guidatore) proteggono gli occupanti dei posti anteriori negli urti frontali di severità medio-alta, mediante l’interposizione del cuscino fra l’occupante ed il volante o la plancia portastrumenti.
La mancata attivazione degli air bag nelle altre tipologie
d’urto (laterale, posteriore, ribaltamento, ecc...) non è pertanto indice di malfunzionamento del sistema.
In caso di urto frontale, una centralina elettronica attiva,
quando necessario, il gonfiaggio del cuscino.
Il cuscino si gonfia istantaneamente, ponendosi a protezione fra il corpo degli occupanti anteriori e le strutture
che potrebbero causare lesioni; immediatamente dopo il
cuscino si sgonfia.
Gli air bag frontali (guidatore, passeggero, bag ginocchia
guidatore) non sono sostitutivi, ma complementari all’uso delle cinture di sicurezza, che si raccomanda sempre di
indossare, come del resto prescritto dalla legislazione in
Europa e nella maggior parte dei paesi extraeuropei.
In caso d’urto una persona che non indossa le cinture di
sicurezza avanza e può venire a contatto con il cuscino ancora in fase di apertura. In questa situazione la protezione offerta dal cuscino risulta ridotta.
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Gli air bag frontali possono non attivarsi nei seguenti casi:
❍ urti frontali contro oggetti molto deformabili, che non
interessano la superficie frontale della vettura (ad
esempio urto del parafango contro il guard rail);
❍ incuneamento della vettura sotto altri veicoli o barriere protettive (ad esempio sotto autocarri o guard
rail);
in quanto potrebbero non offrire alcuna protezione aggiuntiva rispetto alle cinture di sicurezza e di conseguenza la loro attivazione risulterebbe inopportuna. La mancata attivazione in questi casi non è pertanto indice di malfunzionamento del sistema.
Non applicare adesivi od altri oggetti sul volante, su plancia in zona air bag lato passeggero, sul rivestimento laterale lato tetto e
sui sedili. Non porre oggetti sulla plancia lato passeggero (ad es. telefoni cellulari) perché potrebbero interferire con la corretta apertura dell’air bag
passeggero ed, inoltre, causare gravi lesioni agli occupanti della vettura.
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SICUREZZA
Gli air bag frontali lato guidatore, lato passeggero e bag
ginocchia guidatore sono studiati e tarati per la migliore
protezione di occupanti dei posti anteriori che indossano
le cinture di sicurezza.
Il loro volume al momento del massimo gonfiaggio è tale
da riempire la maggior parte dello spazio tra il volante
ed il guidatore, tra il riparo piantone inferiore e le ginocchia lato guidatore e tra la plancia ed il passeggero.
In caso di urti frontali di bassa severità (per i quali è sufficiente l’azione di trattenimento esercitata dalle cinture
di sicurezza), gli air bag non si attivano. È pertanto sempre necessario l’utilizzo delle cinture di sicurezza, che in
caso di urto frontale assicurano comunque il corretto posizionamento dell’occupante.
fig. 7
L0E0067m
AIR BAG FRONTALE LATO GUIDATORE fig. 7
È costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo contenuto in un apposito vano ubicato nel centro del volante.
AIR BAG FRONTALE LATO PASSEGGERO fig. 8
È costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo contenuto in un apposito vano ubicato nella plancia portastrumenti e con cuscino di maggior volume rispetto a quello
del lato guidatore.
fig. 8
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SICUREZZA
GRAVE PERICOLO: In presenza di air bag
lato passeggero attivato, non disporre sul sedile anteriore seggiolini bambini con culla rivolta contromarcia. L’attivazione dell’air bag
in caso di urto potrebbe produrre lesioni mortali al bambino trasportato. In caso di necessità disinserire comunque sempre l’air bag lato passeggero quando il seggiolino per bambino viene disposto sul sedile anteriore. Inoltre il sedile passeggero
dovrà essere regolato nella posizione più arretrata,
al fine di evitare eventuali contatti del seggiolino
bambini con la plancia. Anche in assenza di un obbligo di legge, si raccomanda, per la migliore protezione degli adulti, di riattivare immediatamente
l’air bag, non appena il trasporto di bambini non
sia più necessario.
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DISATTIVAZIONE MANUALE DEGLI AIR BAG
LATO PASSEGGERO FRONTALE E LATERALE
PROTEZIONE TORACICA/PELVICA (Side Bag)
Qualora fosse assolutamente necessario trasportare un
bambino sul sedile anteriore, è possibile disattivare gli
air bag lato passeggero frontale e laterale protezione torace (Side Bag).
La spia “ sul quadro strumenti rimane accesa a luce fissa fino alla riattivazione degli air bag lato passeggero frontale e laterale protezione torace (Side Bag).
AVVERTENZA Per la disattivazione manuale degli air
bag lato passeggero frontale e laterale protezione torace
(side bag) (per versioni/mercati, dove previsto) consultare il capitolo “Conoscenza della vettura”ai paragrafi “Display multifunzionale ”e “Display multifunzionale riconfigurabile”.
AIR BAG GINOCCHIA LATO GUIDATORE fig. 9
(per versioni/mercati, dove previsto)
È costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo contenuto in un apposito vano ubicato sotto al riparo piantone inferiore; all’altezza delle ginocchia del guidatore; esso fornisce una protezione aggiuntiva al guidatore in caso di impatto frontale.
fig. 9
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WINDOW BAG fig. 11
AIR BAG LATERALI
(Side bag - Window bag)
SIDE BAG fig. 10
È costituito da un cuscino, a gonfiaggio istantaneo, alloggiato nello schienale del sedile anteriore ed ha il compito di proteggere il torace ed il bacino degli occupanti
in caso di urto laterale di severità medio-alta.
fig. 10
L0E0070m
Sono costituiti da due cuscini a “tendina” alloggiati dietro i rivestimenti laterali del tetto e coperti da apposite
finizioni che hanno il compito di proteggere la testa degli
occupanti anteriori in caso di urto laterale, grazie all’ampia superficie di sviluppo dei cuscini.
AVVERTENZA La migliore protezione da parte del sistema in caso di urto laterale si ha mantenendo una corretta posizione sul sedile, permettendo in tal modo un corretto dispiegamento del window bag.
fig. 11
L0E0071m
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AVVERTENZA L’attivazione degli air bag frontali e/o laterali è possibile qualora la vettura sia sottoposta a forti
urti che interessano la zona sottoscocca, come ad esempio urti violenti contro gradini, marciapiedi o risalti fissi
del suolo, cadute della vettura in grandi buche o avvallamenti stradali.
AVVERTENZA L’attivazione di pretensionatori, air bag frontali, air bag laterali, è decisa in modo differenziato, in base
al tipo di urto. La mancata attivazione di uno o più di essi
non è pertanto indice di malfunzionamento del sistema.
AVVERTENZA L’entrata in funzione degli air bag libera
una piccola quantità di polveri. Queste polveri non sono
nocive e non indicano un principio di incendio; inoltre la
superficie del cuscino dispiegato e l’interno della vettura
possono venire ricoperti da un residuo polveroso: questa
polvere può irritare la pelle e gli occhi. Nel caso di esposizione lavarsi con sapone neutro ed acqua. Le scadenze
relative alla carica pirotecnica ed al contatto spiralato sono indicate nell’apposita targhetta ubicata sulla lamiera
bordo porta. All’avvicinarsi di queste scadenze rivolgersi
alla Rete Assistenziale Lancia per la loro sostituzione.
Non appoggiare la testa, le braccia o i gomiti sulla porta, sui finestrini e nell’area del
windowbag per evitare possibili lesioni durante la fase di gonfiaggio. Non sporgere mai la testa, le braccia e i gomiti fuori dal finestrino.
AVVERTENZA Nel caso di un incidente in cui si sia attivato uno qualunque dei dispositivi di sicurezza, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia per far sostituire quelli attivati e per far verificare l’integrità dell’impianto.
Tutti gli interventi di controllo, riparazione e sostituzione riguardanti l’air bag devono essere effettuati presso la
Rete Assistenziale Lancia. In caso di rottamazione della
vettura occorre rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia
per far disattivare l’impianto, inoltre in caso di cambio
di proprietà della vettura è indispensabile che il nuovo proprietario venga a conoscenza delle modalità di impiego e
delle avvertenze sopra indicate ed entri in possesso del “Libretto di Uso e Manutenzione”.
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AVVERTENZE GENERALI
Se la spia ¬ non si accende ruotando la chiave in posizione MAR oppure rimane accesa
durante la marcia è possibile che sia presente
una anomalia nei sistemi di ritenuta; in tal caso gli
air bag o i pretensionatori potrebbero non attivarsi in caso di incidente o, in un più limitato numero
di casi, attivarsi erroneamente. Prima di proseguire, contattare la Rete Assistenziale Lancia per l’immediato controllo del sistema.
Non ricoprire lo schienale dei sedili anteriori con
rivestimenti o foderine in presenza diSide-bag.
Non viaggiare con oggetti in grembo, davanti al torace e tantomeno tenendo tra le labbra
pipa, matite ecc. In caso di urto con intervento
dell’air bag potrebbero arrecarvi gravi danni.
Guidare tenendo sempre le mani sulla corona del volante in modo che, in caso di intervento dell’air bag, questo possa gonfiarsi senza incontrare ostacoli. Non guidare con il corpo piegato in avanti ma tenere lo schienale in posizione
eretta appoggiandovi bene la schiena.
Se la vettura è stata oggetto di furto o tentativo di furto, se ha subito atti vandalici, inondazioni o allagamenti, far verificare il sistema air bag presso la Rete Assistenziale Lancia.
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SICUREZZA
Con chiave di avviamento inserita ed in posizione MAR, sia pure a motore spento, gli
air bag possono attivarsi anche a vettura ferma, qualora questa venga urtata da un altro veicolo in marcia. Quindi anche con vettura ferma non
devono assolutamente essere posti bambini sul sedile anteriore. D’altro canto si ricorda che qualora la chiave sia inserita in posizione STOP nessun
dispositivo di sicurezza (air bag o pretensionatori)
si attiva in conseguenza di un urto; la mancata attivazione di tali dispositivi in questi casi, pertanto, non può essere considerata come indice di malfunzionamento del sistema.
Ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR la spia “ si accende e lampeggia per alcuni secondi, per ricordare che l’air
bag passeggero si attiverà in caso d‘urto, dopodiché
si deve spegnere.
Non lavare i sedili con acqua o vapore in
pressione (a mano o nelle stazioni di lavaggio automatiche per sedili).
163
L’intervento dell’air bag frontale è previsto
per urti di entità superiore a quella dei pretensionatori. Per urti compresi nell’intervallo tra le due soglie di attivazione è pertanto normale
che entrino in funzione i soli pretensionatori.
Non agganciare oggetti rigidi ai ganci appendiabiti ed alle maniglie di sostegno.
L’air bag non sostituisce le cinture di sicurezza, ma ne incrementa l’efficacia. Inoltre,
poiché gli air bag frontali non intervengono
in caso di urti frontali a bassa velocità, urti laterali, tamponamenti o ribaltamenti, in questi casi gli
occupanti sono protetti dalle sole cinture di sicurezza che pertanto vanno sempre allacciate.
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SICUREZZA
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AVVIAMENTO E GUIDA
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Avviamento del motore ............................................................... 166
Freno a mano.............................................................................. 168
Uso del cambio manuale ............................................................ 169
Risparmio di carburante ............................................................. 170
Traino di rimorchi ...................................................................... 172
Pneumatici da neve .................................................................... 173
Catene da neve ........................................................................... 174
Lunga inattività della vettura ..................................................... 174
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AVVIAMENTO E GUIDA
AVVIAMENTO DEL MOTORE
La vettura è dotata di un dispositivo elettronico di blocco motore: in caso di mancato avviamento vedere quanto descritto al paragrafo “Il sistema Lancia CODE” nel
capitolo “1”.
Nei primi secondi di funzionamento, soprattutto dopo una
lunga inattività, si può percepire un livello più elevato di
rumorosità del motore. Tale fenomeno, che non pregiudica la funzionalità e l’affidabilità, è caratteristico delle
punterie idrauliche: il sistema di distribuzione scelto per
i motori a benzina della Sua vettura per contribuire al contenimento degli interventi di manutenzione.
Si consiglia, nel primo periodo d’uso, di non
richiedere alla vettura le massime prestazioni
(ad esempio eccessive accelerazioni, percorrenze troppo prolungate ai regimi massimi, frenate eccessivamente intense ecc.).
Con motore spento non lasciare la chiave di
avviamento in posizione MAR per evitare che
un inutile assorbimento di corrente scarichi
la batteria.
È pericoloso far funzionare il motore in locali chiusi. Il motore consuma ossigeno e scarica anidride carbonica, ossido di carbonio
ed altri gas tossici.
Fino a quando il motore non è avviato il servofreno ed il servosterzo elettrico non sono
attivati, quindi è necessario esercitare uno
sforzo sia sul pedale del freno, sia sul volante, di
gran lunga superiore all’usuale.
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AVVIAMENTO E GUIDA
PROCEDURA PER VERSIONI A BENZINA
Procedere come segue:
❍ azionare il freno a mano;
❍ posizionare la leva del cambio in folle;
❍ premere a fondo il pedale della frizione, senza premere l’acceleratore;
❍ ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV e rilasciarla appena il motore si è avviato.
Se il motore non si avvia al primo tentativo, occorre riportare la chiave in posizione STOP prima di ripetere la
manovra di avviamento. Se con chiave in posizione MAR
la spia Y sul quadro strumenti rimane accesa unitamente
alla spia U si consiglia di riportare la chiave in posizione STOP e poi di nuovo in MAR; se la spia continua a rimanere accesa, riprovare con le altre chiavi in dotazione.
Se ancora non si riesce ad avviare il motore recarsi presso la Rete Assistenziale Lancia.
PROCEDURA PER VERSIONI DIESEL
Procedere come segue:
❍ azionare il freno a mano;
❍ posizionare la leva del cambio in folle;
❍ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR: sul
quadro strumenti si accendono le spie m e Y;
❍ attendere lo spegnimento delle spie Y e m, che avviene tanto più rapidamente quanto più è caldo il motore;
167
❍ premere a fondo il pedale della frizione, senza premere l’acceleratore;
❍ ruotare la chiave di avviamento in posizione AVV subito dopo lo spegnimento della spia m. Attendere
troppo significa rendere inutile il lavoro di riscaldamento delle candelette.
Rilasciare la chiave appena il motore si è avviato.
AVVERTENZA A motore freddo, ruotando la chiave di
avviamento in posizione AVV, è necessario che il pedale
dell’acceleratore sia completamente rilasciato.
Se il motore non si avvia al primo tentativo, occorre riportare la chiave in posizione STOP prima di ripetere la manovra di avviamento. Se con chiave in posizione MAR la
spia Y sul quadro strumenti rimane accesa, si consiglia di
riportare la chiave in posizione STOP e poi di nuovo in
MAR; se la spia continua a rimanere accesa riprovare con
le altre chiavi in dotazione. Se ancora non si riesce ad avviare il motore rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
L’accensione della spia m in modo lampeggiante per 60 secondi dopo l’avviamento o durante un trascinamento prolungato segnala
una anomalia al sistema di preriscaldo candelette. Se il motore si avvia si può regolarmente utilizzare la vettura ma occorre rivolgersi prima possibile alla Rete Assistenziale Lancia.
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AVVIAMENTO E GUIDA
RISCALDAMENTO DEL MOTORE
APPENA AVVIATO
Procedere come segue:
❍ mettersi in marcia lentamente, facendo girare il motore a medio regime, senza colpi di acceleratore;
❍ evitare di richiedere fin dai primi chilometri il massimo delle prestazioni. Si consiglia di attendere fino a
quando la lancetta dell’indicatore del termometro del
liquido di raffreddamento motore inizia a muoversi.
Evitare assolutamente l’avviamento mediante spinta, traino oppure sfruttando le discese. Queste manovre potrebbero causare l’afflusso di carburante nella marmitta catalitica e
danneggiarla irrimediabilmente.
SPEGNIMENTO DEL MOTORE
Con motore al minimo, ruotare la chiave di avviamento in
posizione STOP.
AVVERTENZA Dopo un percorso faticoso, meglio lasciar
“prendere fiato” al motore prima di spegnerlo, facendolo
girare al minimo, per permettere che la temperatura all’interno del vano motore si abbassi.
Il “colpo d’acceleratore” prima di spegnere il
motore non serve a nulla, provoca un consumo inutile di carburante e, specialmente per
motori con turbocompressore, è dannoso.
FRENO A MANO
La leva del freno a mano è posta tra i sedili anteriori.
Per azionare il freno a mano, tirare la leva verso l’alto,
fino a garantire il bloccaggio della vettura.
La vettura deve risultare bloccata dopo alcuni scatti della leva, se così non fosse, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia per
eseguire la regolazione.
Con freno a mano inserito e chiave d’avviamento in posizione MAR, sul quadro strumenti si accende la spia x.
Per disinserire il freno a mano procedere come segue:
❍ sollevare leggermente la leva e premere il pulsante di
sblocco A-fig. 1;
❍ tenere premuto il pulsante A ed abbassare la leva. La
spia x sul quadro strumenti si spegne.
Per evitare movimenti accidentali della vettura eseguire la
manovra con il pedale del freno premuto.
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AVVIAMENTO E GUIDA
USO DEL CAMBIO MANUALE
IN SOSTA
Procedere come segue:
❍ spegnere il motore ed azionare il freno a mano;
❍ inserire la marcia (la 1a in salita o la retromarcia in discesa) e lasciare le ruote sterzate.
Se la vettura è posteggiata in forte pendenza si consiglia
anche di bloccare le ruote con un cuneo od un sasso.
Non lasciare la chiave di avviamento in posizione MAR
per evitare di scaricare la batteria, inoltre scendendo dalla vettura, estrarre sempre la chiave.
Non lasciare mai bambini da soli sulla vettura incustodita; allontanandosi dalla vettura estrarre sempre le chiavi
dal dispositivo di avviamento e portarle con sé.
fig. 1
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L0E0072m
Per inserire le marce, premere a fondo il pedale della frizione e mettere la leva del cambio nella posizione desiderata (lo schema per l’inserimento delle marce è riportato
a seconda delle versioni, sulla taghetta cucita sotto la leva oppure sull’impugnatura fig. 2).
Per innestare la 6° marcia azionare la leva esercitando una
pressione verso destra per evitare di inserire erroneamente la 4° marcia. Analoga azione per il passaggio dalla 6° alla 5° marcia.
AVVERTENZA La retromarcia può essere inserita solo a
vettura completamente ferma. A motore in moto, prima
di innestare la retromarcia, attendere almeno 2 secondi
con pedale della frizione premuto a fondo, per evitare di
danneggiare gli ingranaggi e grattare.
fig. 2
L0E0073m
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AVVIAMENTO E GUIDA
Per inserire la retromarcia R dalla posizione di folle occorre sollevare il collarino scorrevole A posto sotto il pomello e contemporaneamente spostare la leva verso sinistra e poi avanti.
Nella versione 1.6 Multijet: per inserire la retromarcia R
dalla posizione di folle occorre sollevare il collarino scorrevole A posto sotto il pomello e contemporaneamente spostare la leva verso destra e poi indietro.
RISPARMIO DI CARBURANTE
Qui di seguito vengono riportati alcuni utili suggerimenti che consentono di ottenere un risparmio di carburante
ed un contenimento delle emissioni nocive sia del CO2 che
degli altri inquinanti (ossidi di azoto, idrocarburi incombusti, PM polveri sottili ecc…).
CONSIDERAZIONI GENERALI
AVVERTENZA L'utilizzo del pedale frizione deve essere
limitato esclusivamente ai soli cambi marcia. Non guidare con il piede poggiato sul pedale frizione anche se solo
leggermente. Per versioni/mercati dove previsto, l'elettronica di controllo del pedale frizione può intervenire
interpretando l'errato stile di guida come un guasto.
Manutenzione della vettura
Curare la manutenzione della vettura eseguendo i controlli
e le registrazioni previste nel “Piano di Manutenzione Programmata”.
Pneumatici
Per cambiare correttamente le marce, occorre premere a fondo il pedale della frizione.
Quindi, il pavimento sotto la pedaliera non
deve presentare ostacoli: accertarsi che eventuali
sovratappeti siano sempre ben distesi e non interferiscano con i pedali.
Non guidare con la mano appoggiata alla leva del cambio, perché lo sforzo esercitato, anche se leggero, a lungo andare può usurare
elementi interni al cambio.
Controllare periodicamente la pressione dei pneumatici
con un intervallo non superiore alle 4 settimane: se la pressione è troppo bassa aumentano i consumi in quanto maggiore è la resistenza al rotolamento.
Carichi inutili
Non viaggiare con il bagagliaio sovraccarico. Il peso della vettura (soprattutto nel traffico urbano), ed il suo assetto influenzano fortemente i consumi e la stabilità.
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AVVIAMENTO E GUIDA
Accessori montati su barre longitudinali
STILE DI GUIDA
Togliere gli accessori quali: le barre trasversali, il portasci, il cesto portabagagli, ecc. dal tetto se non utilizzati.
Questi accessori diminuiscono la penetrazione aerodinamica della vettura influendo negativamente sui consumi.
In caso di trasporto di oggetti particolarmente voluminosi utilizzare preferibilmente un rimorchio.
Avviamento
Utilizzatori elettrici
Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario. Il lunotto termico, i proiettori supplementari, i tergicristalli, la ventola dell’impianto di riscaldamento assorbono una notevole quantità di corrente provocando di conseguenza un aumento del consumo di carburante (fino a
+25% su ciclo urbano).
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Non fare scaldare il motore con vettura ferma né al regime minimo né ad un regime elevato: in queste condizioni il motore si scalda molto più lentamente, aumentando
consumi ed emissioni. È consigliabile partire subito e lentamente, evitando regimi elevati: in tal modo il motore si
scalderà più rapidamente.
Manovre inutili
Evitare colpi di acceleratore quando si è fermi al semaforo o prima di spegnere il motore. Quest’ultima manovra,
come anche la “doppietta”, sono assolutamente inutili e
provocano un aumento dei consumi e dell’inquinamento.
Selezione delle marce
Climatizzatore
L’utilizzo del climatizzatore porta a consumi più elevati
(mediamente fino a +20%): quando la temperatura esterna lo consente utilizzare preferibilmente la sola ventilazione.
Appendici aerodinamiche
L’utilizzo di appendici aerodinamiche, non certificate allo scopo, può penalizzare aerodinamica e consumi.
Appena le condizioni del traffico ed il percorso stradale
lo consentono, utilizzare una marcia più alta. Utilizzare
una marcia bassa per ottenere una brillante accelerazione comporta un aumento dei consumi.
L’utilizzo improprio di una marcia alta aumenta consumi, emissioni ed usura motore.
Velocità massima
Il consumo di carburante aumenta notevolmente con l’aumentare della velocità. Mantenere una velocità il più possibile uniforme, evitando frenate e riprese superflue, che
provocano eccessivo consumo di carburante ed aumento
delle emissioni.
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AVVIAMENTO E GUIDA
Accelerazione
TRAINO DI RIMORCHI
Accelerare violentemente penalizza notevolmente i consumi e le emissioni: accelerare pertanto con gradualità.
AVVERTENZE
CONDIZIONI D’IMPIEGO
Avviamento a freddo
Percorsi molto brevi e frequenti avviamenti a freddo non
consentono al motore di raggiungere la temperatura ottimale di esercizio. Ne consegue un significativo aumento
sia dei consumi (da +15 fino a +30% su ciclo urbano), che
delle emissioni.
Situazioni di traffico e condizioni stradali
Consumi piuttosto elevati sono dovuti a situazioni di traffico intenso, ad esempio quando si procede incolonnati con
frequente utilizzo dei rapporti inferiori del cambio, oppure in grandi città dove sono presenti numerosi semafori.
Anche percorsi tortuosi quali strade di montagna e superfici stradali sconnesse influenzano negativamente i consumi.
Soste nel traffico
Durante le soste prolungate (es. passaggi a livello) è consigliabile spegnere il motore.
Per il traino di roulottes o di rimorchi la vettura deve essere dotata di gancio di traino omologato e di adeguato
impianto elettrico. L’installazione deve essere eseguita da
personale specializzato che rilascia apposita documentazione per la circolazione su strada.
Montare eventualmente specchi retrovisori specifici e/o
supplementari, nel rispetto delle norme del Codice di Circolazione Stradale vigente.
Ricordare che un rimorchio al traino riduce la possibilità
di superare le pendenze massime, aumenta gli spazi d’arresto ed i tempi per un sorpasso sempre in relazione al peso complessivo del rimorchio stesso.
Nei percorsi in discesa inserire una marcia bassa, anziché usare costantemente il freno.
Il peso che il rimorchio esercita sul gancio di traino della
vettura, riduce di uguale valore la capacità di carico della vettura stessa. Per essere sicuri di non superare il peso
massimo rimorchiabile (riportato sulla carta di circolazione) si deve tener conto del peso del rimorchio a pieno
carico, compresi gli accessori e i bagagli personali.
Rispettare i limiti di velocità specifici di ogni Paese per i
veicoli con traino di rimorchio. In ogni caso la velocità
massima non deve superare i 100 km/h.
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AVVIAMENTO E GUIDA
Il sistema ABS di cui può essere dotata la vettura non controlla il sistema frenante del rimorchio. Occorre quindi particolare cautela
sui fondi scivolosi.
Non modificare assolutamente l’impianto freni della vettura per il comando del freno del
rimorchio. L’impianto frenante del rimorchio
deve essere del tutto indipendente dall’impianto
idraulico della vettura.
PNEUMATICI DA NEVE
Utilizzare pneumatici da neve delle stesse dimensioni di
quelli in dotazione alla vettura.
La Rete Assistenziale Lancia è lieta di fornire consigli sulla scelta del pneumatico più adatto all’uso cui il Cliente
intende destinarlo.
Per il tipo di pneumatico da neve da adottare, per le pressioni di gonfiaggio e le relative caratteristiche, attenersi scrupolosamente a quanto riportato al paragrafo “Ruote” nel
capitolo “6”. Le caratteristiche invernali di questi pneumatici si riducono notevolmente quando lo spessore del battistrada è inferiore ai 4 mm. In questo caso è opportuno
sostituirli.
173
Le specifiche caratteristiche dei pneumatici da neve, fanno sì che, in condizioni ambientali normali o in caso di lunghe percorrenze autostradali, le loro prestazioni risultino inferiori rispetto a quelle dei pneumatici di normale dotazione. Occorre pertanto limitarne l’impiego alle prestazioni per le quali sono stati omologati.
AVVERTENZA Utilizzando pneumatici da neve con indice di velocità massima inferiore a quella raggiungibile
dalla vettura (aumentata del 5%), sistemare bene in vista
all’interno dell’abitacolo, una segnalazione di cautela che
riporti la velocità massima consentita dai pneumatici invernali (come previsto da Direttiva CE).
Montare su tutte e quattro le ruote pneumatici uguali
(marca e profilo) per garantire maggiore sicurezza in marcia ed in frenata ed una buona manovrabilità.
Si ricorda che è opportuno non invertire il senso di rotazione dei pneumatici.
La velocità massima del pneumatico da neve con indicazione “Q” non deve superare i
160 km/h nel rispetto comunque, delle vigenti
norme del Codice di circolazione stradale.
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AVVIAMENTO E GUIDA
CATENE DA NEVE
L’impiego delle catene da neve è subordinato alle norme
vigenti in ogni Paese.
Le catene da neve devono essere applicate solo sui pneumatici delle ruote anteriori (ruote motrici).
Controllare la tensione delle catene da neve dopo aver percorso alcune decine di metri.
AVVERTENZA Sul ruotino di scorta non è possibile montare le catene da neve. Se si fora un pneumatico anteriore, posizionare il ruotino di scorta al posto di una ruota
posteriore e spostare questa sull’asse anteriore. In questo
modo, avendo anteriormente due ruote di dimensione normale, è possibile montare le catene.
Con le catene montate, mantenere una velocità moderata; non superare i 50 km/h. Evitate le buche, non salire sui gradini o marciapiedi e non percorrere lunghi tratti su strade non
innevate, per non danneggiare la vettura ed il manto stradale.
LUNGA INATTIVITÀ
DELLA VETTURA
Se la vettura deve rimanere ferma per più di un mese,
osservare queste precauzioni:
❍ sistemare la vettura in un locale coperto, asciutto e possibilmente arieggiato;
❍ inserire una marcia;
❍ verificare che il freno a mano non sia inserito;
❍ scollegare il morsetto negativo dal polo della batteria
e controllare lo stato di carica (vedere paragrafo “Batteria - Controllo stato di carica e livello elettrolito” al
capitolo “5”);
❍ pulire e proteggere le parti verniciate applicando cere
protettive;
❍ pulire e proteggere la parti metalliche lucide con specifici prodotti in commercio;
❍ cospargere di talco le spazzole in gomma del tergicristallo e del tergilunotto e lasciarle sollevate dai vetri;
❍ aprire leggermente i finestrini;
❍ coprire la vettura con un telone in tessuto o in plastica traforata. Non impiegare teloni in plastica compatta, che non permettono l’evaporazione dell’umidità
presente sulla superficie della vettura;
❍ gonfiare i pneumatici a una pressione di +0,5 bar rispetto a quella normalmente prescritta e controllarla
periodicamente;
❍ non svuotare l’impianto di raffreddamento del motore.
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IN EMERGENZA
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In situazione di emergenza ti consigliamo di telefonare al numero verde reperibile sul
Libretto di Garanzia. Risulta inoltre possibile connettersi al sito www.lancia.com
per ricercare la Rete Assistenziale Lancia più vicina.
Avviamento del motore ............................................................ 176
Kit di riparazione rapida pneumatici Fix&Go automatic ........... 177
Sostituzione di una ruota ......................................................... 185
Sostituzione di una lampada .................................................... 192
Sostituzione lampada esterna .................................................. 196
Sostituzione lampada interna .................................................. 201
Sostituzione fusibili ................................................................. 205
Ricarica della batteria ............................................................. 213
Sollevamento della vettura ...................................................... 213
Traino della vettura ................................................................. 214
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IN EMERGENZA
AVVIAMENTO DEL MOTORE
Se la spia Y sul quadro strumenti rimane accesa a luce
fissa, rivolgersi immediatamente alla Rete Assistenziale
Lancia.
Evitare rigorosamente di impiegare un carica batteria rapido per l’avviamento d’emergenza: si potrebbero danneggiare i sistemi elettronici e le centraline di accensione e alimentazione motore.
AVVIAMENTO CON BATTERIA AUSILIARIA fig. 1
Se la batteria è scarica, è possibile avviare il motore utilizzando un’altra batteria, con capacità uguale o poco superiore rispetto a quella scarica.
Questa procedura di avviamento deve essere
eseguita da personale esperto poiché manovre scorrette possono provocare scariche elettriche di notevole intensità. Inoltre il liquido contenuto nella batteria è velenoso e corrosivo, evitarne
il contatto con la pelle e gli occhi. Si raccomanda di
non avvicinarsi alla batteria con fiamme libere o
sigarette accese e di non provocare scintille.
Per effettuare l’avviamento procedere come segue:
❍ collegare i morsetti positivi (segno + in prossimità del
morsetto) delle due batterie con un apposito cavo;
❍ collegare con un secondo cavo il morsetto negativo –
della batteria ausiliaria con un punto di massa E sul
motore o sul cambio della vettura da avviare;
❍ avviare il motore;
❍ quando il motore è avviato, togliere i cavi, seguendo
l’ordine inverso rispetto a prima.
fig. 1
L0E0074m
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IN EMERGENZA
Se dopo alcuni tentativi il motore non si avvia, non insistere ulteriormente ma rivolgersi alla Rete Assistenziale
Lancia.
AVVERTENZA Non collegare direttamente i morsetti negativi delle due batterie: eventuali scintille possono incendiare il gas detonante che potrebbe fuoriuscire dalla
batteria. Se la batteria ausiliaria è installata su un’altra
vettura, occorre evitare che tra quest’ultima e la vettura
con batteria scarica vi siano parti metalliche accidentalmente a contatto.
AVVIAMENTO CON MANOVRE AD INERZIA
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KIT DI RIPARAZIONE RAPIDA
PNEUMATICI FIX & GO AUTOMATIC
Il kit di riparazione rapida pneumatici Fix & Go automatic
è ubicato nel bagagliaio.
Il kit fig. 2 comprende:
❍ una bomboletta A contenente il liquido sigillante, dotata di:
– tubo di riempimento B;
– bollino adesivo C recante la scritta “max. 80 km/h”,
da apporre in posizione ben visibile dal conducente
(su plancia portastrumenti) dopo la riparazione
pneumatico;
Deve assolutamente essere evitato l’avviamento mediante spinta, traino oppure sfruttando le discese.
Queste manovre potrebbero causare l’afflusso di carburante nella marmitta catalitica e danneggiarla irreparabilmente.
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AVVERTENZA Fino a quando il motore non è avviato,
il servofreno ed il servosterzo elettrico (se presente) non
sono attivi, quindi è necessario esercitare uno sforzo sul
pedale del freno e sul volante di gran lunga superiore all’usuale.
fig. 2
L0E0075m
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IN EMERGENZA
❍ pieghevole informativo (vedere fig. 3), utilizzato per
un pronto uso corretto del kit di riparazione rapida e
successivamente consegnato al personale che dovrà
maneggiare il pneumatico trattato;
❍ un compressore D-fig. 2 completo di manometro e raccordi, reperibile nel vano;
❍ un paio di guanti protettivi reperibili nel vano laterale del compressore stesso;
❍ adattatori, per il gonfiaggio di elementi diversi.
Nel contenitore del kit di riparazione rapida sono reperibili anche il cacciavite e l’anello di traino.
fig. 3
L0E0076m
Consegnare il pieghevole al personale che dovrà maneggiare il pneumatico trattato con il
kit di riparazione pneumatici.
In caso di foratura, provocata da corpi estranei, è possibile riparare pneumatici che abbiano subito lesioni fino ad un diametro massimo pari a 4 mm sul battistrada e sulla spalla del
pneumatico.
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IN EMERGENZA
Non è possibile riparare lesioni sui fianchi
del pneumatico. Non utilizzare il kit riparazione rapida se il pneumatico risulta danneggiato a seguito della marcia con ruota sgonfia.
In caso di danni al cerchio ruota (deformazione del canale tale da provocare perdita
d’aria) non è possibile la riparazione. Evitare di togliere corpi estranei (viti o chiodi) penetrati nel pneumatico.
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È NECESSARIO SAPERE CHE:
Il liquido sigillante del kit di riparazione rapida è efficace per temperature esterne comprese tra –20 °C e +50 °C.
Il liquido sigillante è soggetto a scadenza.
Non azionare il compressore per un tempo
superiore a 20 minuti consecutivi. Pericolo di
surriscaldamento. Il kit di riparazione rapida non è idoneo per una riparazione definitiva, pertanto i pneumatici riparati devono essere utilizzati solo temporaneamente.
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IN EMERGENZA
La bomboletta contiene glicole etilenico. Contiene lattice: può provocare una reazione allergica. Nocivo per ingestione. Irritante per
gli occhi. Può provocare una sensibilizzazione per
inalazione e contatto. Evitare il contatto con gli occhi, con la pelle e con gli indumenti. In caso di contatto sciacquare subito abbondantemente con acqua. In caso di ingestione non provocare il vomito,
sciacquare la bocca e bere molta acqua, consultare subito un medico. Tenere fuori dalla portata dei
bambini. Il prodotto non deve essere utilizzato da
soggetti asmatici. Non inalarne i vapori durante le
operazioni di inserimento e aspirazione. Se si manifestano reazioni allergiche consultare subito un
medico. Conservare la bomboletta nell’apposito vano, lontano da fonti di calore. Il liquido sigillante
è soggetto a scadenza.
PROCEDURA DI GONFIAGGIO
Indossare i guanti protettivi forniti in
dotazione al kit di riparazione rapida pneumatici.
❍ Azionare il freno a mano. Svitare il cappuccio dalla
valvola del pneumatico, estrarre il tubo flessibile di
riempimento A-fig. 4 ed avvitare la ghiera B sulla valvola del pneumatico;
❍ assicurarsi che l’interruttore D-fig. 5 del compressore
sia in posizione 0 (spento), avviare il motore, inserire
la spina E-fig. 6 nella presa di corrente e azionare il
compressore portando l’interruttore D-fig. 5 in posizione I (acceso).
Sostituire la bomboletta contenente il liquido sigillante scaduto. Non disperdere la bomboletta ed il liquido sigillante nell’ambiente. Smaltire conformemente a quanto previsto dalle normative nazionali e locali.
fig. 4
L0E0077m
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IN EMERGENZA
Gonfiare il pneumatico alla pressione prescritta nel paragrafo “Pressione di gonfiaggio” del capitolo “6”. Per
ottenere una lettura più precisa, si consiglia di verificare il valore della pressione sul manometro F-fig. 5
con il compressore spento;
❍ se entro 5 minuti non si raggiunge la pressione di almeno 1,5 bar, disinnestare il compressore dalla valvola e dalla presa di corrente, quindi spostare la vettura in avanti di circa 10 metri, per distribuire il liquido sigillante all’interno del pneumatico e ripetere
l’operazione di gonfiaggio;
181
❍ se anche in questo caso, entro 5 minuti dall’accensione del compressore, non si raggiunge la pressione di almeno 1,8 bar, non riprendere la marcia perché il pneumatico risulta troppo danneggiato ed il kit di riparazione rapida non è in grado di garantire la dovuta tenuta, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia;
❍ se il pneumatico è stato gonfiato alla pressione prescritta nel paragrafo “Pressione di gonfiaggio” del capitolo “6”, ripartire subito;
4
fig. 5
L0E0078m
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IN EMERGENZA
Applicare il bollino adesivo in posizione ben
visibile dal conducente, per segnalare che il
pneumatico è stato trattato con il kit di riparazione rapida. Guidare con prudenza soprattutto in curva. Non superare gli 80 km/h. Non accelerare e frenare in modo brusco.
❍ dopo aver guidato per circa 10 minuti fermarsi e ricontrollare la pressione del pneumatico; ricordarsi di
azionare il freno a mano;
Se la pressione è scesa al di sotto di 1,8 bar,
non proseguire la marcia: il kit di riparazione rapida Fix & Go automatic non può garantire la dovuta tenuta, perché il pneumatico è
troppo danneggiato. Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
❍ se invece viene rilevata una pressione di almeno 1,8
bar, ripristinare la corretta pressione (con motore acceso e freno a mano azionato) e riprendere la marcia;
❍ dirigersi, guidando sempre con molta prudenza, alla
più vicina Rete Assistenziale Lancia.
Occorre assolutamente comunicare che il
pneumatico è stato riparato con il kit di riparazione rapida. Consegnare il pieghevole
al personale che dovrà maneggiare il pneumatico
trattato con il kit di riparazione pneumatici.
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IN EMERGENZA
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SOLO PER CONTROLLO E RIPRISTINO
PRESSIONE
Il compressore può essere utilizzato anche per il solo ripristino della pressione. Disinnestare l’attacco rapido e
collegarlo direttamente alla valvola del pneumatico fig. 6;
in questo modo la bomboletta non sarà collegata al compressore e non verrà iniettato il liquido sigillante.
4
fig. 6
L0E0079m
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IN EMERGENZA
PROCEDURA PER LA SOSTITUZIONE
DELLA BOMBOLETTA
Per sostituire la bomboletta procedere come segue:
❍ disinserire l’innesto A-fig. 7;
❍ ruotare in senso antiorario la bomboletta da sostituire e sollevarla;
❍ inserire la nuova bomboletta e ruotarla in senso orario;
❍ collegare alla bomboletta l’innesto A e inserire il tubo
trasparente B nell’apposito vano.
fig. 7
L0E0080m
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IN EMERGENZA
SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA
INDICAZIONI GENERALI
La vettura può essere dotata all'origine (se richiesto, per
versioni/mercati, dove previsto) ruotino di scorta.
L’operazione di sostituzione ruota ed il corretto impiego
del cric e del ruotino richiedono l’osservanza di alcune precauzioni che vengono di seguito elencate.
Il ruotino in dotazione (per versioni/mercati,
dove previsto) è specifico per la vettura; non
adoperarlo su veicoli di modello diverso, né
utilizzare ruote di soccorso di altri modelli sulla
propria vettura. Il ruotino di scorta deve essere usato solo in caso di emergenza. L’impiego deve essere
ridotto al minimo indispensabile e la velocità non
deve superare gli 80 km/h. Sul ruotino è applicato
un adesivo di colore arancione sul quale sono riassunte le principali avvertenze sull’impiego del ruotino e le relative limitazioni d’uso.
185
L’adesivo non deve assolutamente essere rimosso o coperto. Sul ruotino di scorta non deve assolutamente essere applicata alcuna
coppa ruota. L’adesivo riporta le seguenti indicazioni in quattro lingue: attenzione! solo per uso temporaneo! 80 km/h max! sostituire appena possibile con ruota di servizio standard. Non coprire questa indicazione.
L’eventuale sostituzione del tipo di ruote impiegate (cerchi in lega al posto di quelli in acciaio) comporta che necessariamente venga cambiata la completa dotazione dei bulloni di fissaggio con altri di
dimensione adeguata.
4
Segnalare la presenza della vettura ferma secondo le disposizioni vigenti: luci di emergenza, triangolo rifrangente, ecc. È opportuno che le persone a bordo scendano, specialmente se la vettura è molto carica, ed attendano che si
compia la sostituzione sostando fuori dal pericolo
del traffico. In caso di strade in pendenza o dissestate, posizionare sotto le ruote dei cunei o altri materiali adatti a bloccare la vettura.
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IN EMERGENZA
Il cric serve solo per la sostituzione di ruote
sulla vettura a cui è in dotazione oppure su
vetture dello stesso modello. Sono assolutamente da escludere impieghi diversi come ad esempio sollevare vetture di altri modelli. In nessun caso, utilizzarlo per riparazioni sotto la vettura. Il
non corretto posizionamento del cric può provocare la caduta della vettura sollevata. Non utilizzare
il cric per portate superiori a quella indicata sull’etichetta che vi si trova applicata. Sul ruotino di
scorta non possono essere montate le catene da neve, pertanto se si fora un pneumatico anteriore (ruota motrice) e vi è necessità di impiego delle catene,
si deve prelevare dall’asse posteriore una ruota normale e montare il ruotino al posto di quest’ultima.
In questo modo, avendo due ruote normali motrici
anteriori, si possono montare su queste le catene da
neve risolvendo quindi la situazione di emergenza.
Borsa porta attrezzi (versioni con Hi-Fi Bose)
Un montaggio errato della coppa ruota, può
causarne il relativo distacco quando la vettura è in marcia. Non manomettere assolutamente la valvola di gonfiaggio. Non introdurre
utensili di alcun genere tra cerchio e pneumatico.
Controllare regolarmente la pressione dei pneumatici e del ruotino di scorta attenendosi ai valori riportati nel capitolo “6”.
Nelle versioni dotate di Hi-Fi Bose è prevista una borsa
porta attrezzi collocata nel vano bagagli.
La borsa contiene:
❍ cacciavite;
❍ gancio traino;
❍ chiave colonnette ruote;
❍ chiave imbocco colonette ruote;
❍ centraggio ruote in lega;
❍ cric.
Le caratteristiche di guida della vettura, con
il ruotino montato, risultano modificate. Evitare accelerate e frenate violente, brusche
sterzate e curve veloci. La durata complessiva del
ruotino di scorta è di circa 3000 km, dopo tale percorrenza il pneumatico relativo deve essere sostituito con un altro dello stesso tipo. Non installare
in alcun caso un pneumatico tradizionale su di un
cerchio previsto per l’uso come ruotino di scorta.
Far riparare e rimontare la ruota sostituita il più
presto possibile. Non è consentito l’impiego contemporaneo di due o più ruotini. Non ingrassare i
filetti dei bulloni prima di montarli: potrebbero svitarsi spontaneamente.
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IN EMERGENZA
RIMOZIONE SUBWOOFER
(versioni con HI-FI Bose)
(per versioni/mercati, dove previsto)
AVVERTENZA La seguente procedura è valida solo per
le vetture dotate di impianto audio Hi-Fi Bose con
Subwoofer (per versioni/mercati, dove previsto).
SUBWOOFER E RUOTINO DI SCORTA
Per rimuovere il Subwoofer procedere come segue:
❍ aprire il bagagliaio, tirare la linguetta A-fig. 10 e sollevare verso l’alto il tappeto di rivestimento;
❍ svitare il dispositivo di bloccaggio A-fig. 8, sollevare
il Subwoofer e successivamente rimuovere il cavo di
collegamento B dal velcro C;
fig. 8
L0E0176m
187
❍ appoggiare il Subwoofer a lato del bagagliaio, togliere il contenitore e prendere il ruotino scorta;
❍ procedere quindi alla sostituzione ruota secondo quanto descritto in questo capitolo.
Ad operazione conclusa:
❍ riposizionare il contenitore nella sua sede e appoggiare il Subwoofer su di esso, avendo cura di sistemarlo
come da indicazioni presenti sul contenitore (fig. 9)
in modo che la freccia riportata sul distanziale sia rivolta nel senso di marcia della vettura;
❍ appoggiare il cavo B-fig. 8 al velcro C per evitare di
pizzicarlo. Successivamente avvitare il dispositivo di
bloccaggio A-fig. 8. Abbassare il tappeto di rivestimento bagagliaio.
fig. 9
L0E0177m
4
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IN EMERGENZA
PRELEVAMENTO RUOTINO DI SCORTA
È opportuno sapere che:
❍ la massa del cric è di 1,76 kg;
❍ il cric non richiede nessuna regolazione;
❍ il cric non è riparabile; in caso di guasto deve essere
sostituito con un altro originale;
❍ nessun utensile, al di fuori della manovella di azionamento è montabile sul cric.
Procedere alla sostituzione ruota operando come segue:
❍ fermare la vettura in posizione che non costituisca pericolo per il traffico e permetta di sostituire la ruota
agendo con sicurezza. Il terreno deve essere possibilmente in piano e sufficientemente compatto;
❍ spegnere il motore e tirare il freno a mano;
❍ inserire la prima marcia o la retromarcia;
❍ sollevare il tappeto del pianale vano bagagli tramite
l’apposita maniglia A-fig. 10 (in presenza di doppio
vano di carico, sollevare il piano superiore e successivamente il tappeto del pianale).
❍ svitare il dispositivo di bloccaggio B-fig. 10;
❍ prelevare il contenitore attrezzi C e portarlo accanto
alla ruota da sostituire;
❍ prelevare il ruotino di scorta D-fig. 10;
❍ per lo smontaggio della coppa ruota utilizzare il cacciavite in dotazione, facendo leva sull’apposita fessura sulla circonferenza esterna;
fig. 10
L0E0081m
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IN EMERGENZA
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❍ in presenza del doppio vano di carico, alzare il tappeto del doppio vano e agganciare ad esso il tappeto di
copertura del pianale vano bagagli come illustrato in
fig. 10.
❍ per le vetture dotate di cerchi in lega, rimuovere la coppetta coprimozzo montata a pressione utilizzando il
cacciavite in dotazione;
❍ allentare di circa un giro i bulloni di fissaggio della ruota da sostituire con la chiave in dotazione E-fig. 11;
❍ girare la manovella del cric in modo da aprirlo parzialmente;
❍ sistemare il cric vicino alla ruota da sostituire, in corrispondenza del segno O riportato sul longherone;
❍ assicurarsi che la scanalatura F-fig. 12 del cric sia ben
calzata sull’aletta G del longherone;
fig. 11
L0E0082m
4
fig. 12
L0E0083m
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IN EMERGENZA
❍ avvisare le eventuali persone presenti che la vettura sta
per essere sollevata; occorre pertanto scostarsi dalle sue
immediate vicinanze ed a maggior ragione avere l’avvertenza di non toccarla fin quando non sarà nuovamente riabbassata;
❍ inserire la manovella H-fig. 12 nel dispositivo I del cric
e sollevare la vettura, sino a quando la ruota si alza
da terra di alcuni centimetri. Girando la manovella,
cautelarsi che la rotazione avvenga liberamente senza
rischi di escoriazioni alla mano per sfregamento contro il suolo. Anche le parti del cric in movimento (vite ed articolazioni) possono procurare lesioni: evitarne il contatto. Pulirsi accuratamente in caso di imbrattamento con il grasso lubrificante;
❍ assicurarsi che il ruotino di scorta sia, sulle superfici
di appoggio, pulito e privo di impurità che potrebbero, successivamente, causare l’allentamento dei bulloni di fissaggio;
❍ montare il ruotino di scorta facendo coincidere i perni T-fig. 11 con uno dei fori S presenti sulla ruota;
❍ avvitare i 4 bulloni di fissaggio;
❍ girare la manovella del cric in modo da abbassare la
vettura ed estrarre il cric;
❍ stringere a fondo i bulloni, passando alternativamente da un bullone a quello diametralmente opposto, secondo l’ordine illustrato in fig. 13.
fig. 13
L0E0113m
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IN EMERGENZA
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RIMONTAGGIO RUOTA NORMALE
Versioni con cerchi in lega
Seguendo la procedura precedentemente descritta, sollevare la vettura e smontare il ruotino di scorta.
❍ inserire la ruota sul mozzo e, mediante l’utilizzo della
chiave in dotazione avvitare i bulloni;
❍ abbassare la vettura ed estrarre il cric;
❍ mediante l’utilizzo della chiave in dotazione, serrare
a fondo i bulloni secondo l’ordine rappresentato fig. 8;
❍ reinserire la coppetta coprimozzo montata a pressione assicurandosi che il foro di riferimento su ruota coincida con il perno di riferimento su coppetta.
Versioni con cerchi in acciaio
Procedere come segue:
❍ assicurarsi che la ruota di uso normale sia, sulle superfici di contatto con il mozzo, pulita e priva di impurità che potrebbero, successivamente, causare l’allentamento dei bulloni di fissaggio;
❍ montare la ruota di uso normale inserendo i 4 bulloni
nei fori;
❍ mediante l’utilizzo della chiave in dotazione, avvitare
i bulloni di fissaggio;
❍ montare la coppa ruota a pressione, facendo coincidere l’apposita scanalatura (ricavata sulla coppa stessa) con la valvola di gonfiaggio;
❍ abbassare la vettura ed estrarre il cric;
❍ mediante l’utilizzo della chiave in dotazione, serrare
a fondo i bulloni secondo l’ordine numerico precedentemente illustrato.
AVVERTENZA Un montaggio errato può comportare il
distacco della coppetta coprimozzo quando la vettura è in
marcia.
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IN EMERGENZA
Ad operazione conclusa
❍ sistemare il ruotino di scorta D-fig. 10 nell’apposito
vano ricavato nel bagagliaio;
❍ reinserire nel proprio contenitore il cric parzialmente
aperto forzandolo leggermente nella propria sede in
modo da evitare eventuali vibrazioni durante la marcia;
❍ reinserire gli attrezzi utilizzati nelle sedi relative ricavate nel contenitore;
❍ sistemare il contenitore, completo di attrezzi, nella ruota di scorta, avvitando il dispositivo bloccaggio Bfig. 10;
❍ riposizionare correttamente il tappeto di rivestimento
del bagagliaio.
AVVERTENZA Con pneumatici tubeless non impiegare
camera d’aria. Periodicamente, controllare la pressione
dei pneumatici e del ruotino di scorta.
In funzione del tipo di cerchio ruota impiegato (in lega o in acciaio), vengono utilizzati bulloni di fissaggio e ruotino di scorta, specifici e diversi per caratteristiche costruttive. I bulloni di fissaggio dei cerchi in lega sono identificabili dalla presenza di una rosetta imperdibile e di
una parte cava sulla testa del bullone stesso.
Occorre pertanto, in caso di sostituzione del tipo di
ruote impiegate (cerchi in lega al posto di quelli in
acciaio o viceversa), rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia per l’adozione della corretta tipologia
di bulloni di fissaggio e ruotino di scorta. Conservare i bulloni montati di serie in caso di reimpiego
delle ruote montate originariamente sulla vettura.
SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA
INDICAZIONI GENERALI
❍ Prima di sostituire una lampada verificare che i relativi contatti non siano ossidati;
❍ le lampade bruciate devono essere sostituite con altre
dello stesso tipo e potenza;
❍ dopo aver sostituito una lampada dei fari, verificare
sempre l’orientamento per motivi di sicurezza;
❍ quando una lampada non funziona, prima di sostituirla, verificare che il fusibile corrispondente sia integro: per l’ubicazione dei fusibili fare riferimento al
paragrafo “Sostituzione fusibili” in questo capitolo.
Modifiche o riparazioni dell’impianto elettrico eseguite in modo non corretto e senza tenere conto delle caratteristiche tecniche dell’impianto, possono causare anomalie di funzionamento con rischi di incendio.
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IN EMERGENZA
Le lampade alogene contengono gas in pressione, in caso di rottura è possibile la proiezione di frammenti di vetro.
Le lampade alogene devono essere maneggiate toccando esclusivamente la parte metallica. Se il bulbo trasparente viene a contatto con le dita, riduce l’intensità della luce emessa e si può anche pregiudicare la durata della lampada. In caso di contatto accidentale, strofinare il
bulbo con un panno inumidito di alcool e lasciare
asciugare.
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Si consiglia, se possibile, di far effettuare la
sostituzione delle lampade presso la Rete Assistenziale Lancia. Il corretto funzionamento ed orientamento delle luci esterne sono requisiti
essenziali per la sicurezza di marcia e per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge.
AVVERTENZA Sulla superficie interna del faro può apparire un leggero strato di appannamento: ciò non indica un’anomalia, è infatti un fenomeno naturale dovuto alla bassa temperatura e al grado di umidità dell’aria; sparirà rapidamente accendendo i fari. La presenza di gocce
all’interno del faro indica infiltrazione d’acqua, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
4
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IN EMERGENZA
TIPI DI LAMPADE fig. 14
Sulla vettura sono installate differenti tipi di lampade:
A. Lampade tutto vetro: sono inserite a pressione.
Per estrarle occorre tirare.
B. Lampade a baionetta: per estrarle dal relativo portalampada, premere il bulbo, ruotarlo in senso antiorario, quindi estrarlo.
C. Lampade cilindriche: per estrarle, svincolarle dai relativi contatti.
D. Lampade alogene: per rimuovere la lampada svincolare la molla di bloccaggio dalla sede relativa.
E. Lampade alogene: per rimuovere la lampada svincolare la molla di bloccaggio dalla sede relativa.
fig. 14
L0E0084m
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IN EMERGENZA
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Lampade
Tipo
Posizione anteriore/Luci diurne
LED
–
–
Posizione posteriore
LED
–
–
Anabbaglianti
D1S(*) / H7
55W
D
Abbaglianti
H1(*) / H7
55W
D
Indicatore di direzione anteriore
PY 24W
24W
B
Indicatore di direzione posteriore
LED
–
–
WY5W
5W
A
Stop
LED
–
–
3° Stop
LED
–
–
Targa
W5W
5W
C
Fendinebbia
H11
55W
E
Retronebbia
W16W
16W
B
Retromarcia
W16W
16W
B
Plafoniera anteriore (LED bianchi)
5L/5K
–
–
Plafoniera posteriore
12V 5W
5W
C
Plafoniera bagagliaio/
cassetto portaoggetti
12V 5W
5W
C
W5W
5W
A
Indicatore di direzione laterale
Plafoniera luci pozzanghera
(*) Lampada a scarica di gas Xenon
Potenza
Rif. figura
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IN EMERGENZA
SOSTITUZIONE LAMPADA ESTERNA
LUCI ANABBAGLIANTI
Con lampade ad incandescenza
GRUPPI OTTICI ANTERIORI fig. 15
Contengono le lampade delle luci anabbaglianti, abbaglianti e di direzione. La disposizione delle lampade è la
seguente:
A. Luci abbaglianti;
B. Luci anabbaglianti;
C. Indicatori di direzione.
fig. 15
L0E0154m
Per sostituire la lampada procedere come segue:
❍ togliere il coperchio di protezione B-fig. 15;
❍ sganciare la molletta fermalampada A-fig. 16;
❍ scollegare il connettore elettrico B;
❍ estrarre la lampada C e sostituirla;
❍ rimontare la nuova lampada, facendo coincidere la sagoma della parte metallica con la scanalature ricavate sulla parabola del faro, quindi ricollegare il connettore elettrico B e riagganciare la molletta fermalampada A;
❍ rimontare correttamente il coperchio di protezione
B-fig. 15.
fig. 16
L0E0155m
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IN EMERGENZA
Con lampade a scarica di gas (Xenon)
(per versioni/mercati, dove previsto)
A causa dell’elevata tensione di alimentazione, l’eventuale sostituzione di una lampada a scarica di gas (Xenon) deve essere effettuata soltanto da personale specializzato: pericolo di morte! Rivolgersi alla Rete Assistenziale
Lancia.
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Con lampade a scarica di gas (Xenon)
(per versioni/mercati, dove previsto)
A causa dell’elevata tensione di alimentazione, l’eventuale sostituzione di una lampada a scarica di gas (Xenon) deve essere effettuata soltanto da personale specializzato: pericolo di morte! Rivolgersi alla Rete Assistenziale
Lancia.
LUCI ABBAGLIANTI
Con lampade ad incandescenza
4
Per sostituire la lampada procedere come segue:
❍ togliere il coperchio di protezione A-fig. 15;
❍ sganciare la molletta fermalampada A-fig. 17;
❍ scollegare il connettore elettrico B;
❍ estrarre la lampada C e sostituirla;
❍ rimontare la nuova lampada, facendo coincidere la sagoma della parte metallica con la scanalature ricavate sulla parabola del faro, quindi ricollegare il connettore elettrico B e riagganciare la molletta fermalampada A;
❍ rimontare correttamente il coperchio di protezione
A-fig. 15.
fig. 17
L0E0156m
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IN EMERGENZA
LUCI DI POSIZIONE/LUCI DIURNE
Laterali
Le luci di posizione/luci diurne sono a led.
Per la sostituzione rivolgersi presso la Rete Assistenziale
Lancia.
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
❍ agire sul trasparente A-fig. 19 in modo da comprimere la molletta interna B, quindi sfilare il gruppo verso
l’esterno;
❍ ruotare in senso antiorario il portalampada C, estrarre la lampada D inserita a pressione e sostituirla;
❍ rimontare il portalampada C nel trasparente ruotandolo in senso orario;
❍ rimontare il gruppo assicurandosi dello scatto di bloccaggio della molletta interna B.
INDICATORI DI DIREZIONE
Anteriori
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
❍ rimuovere il coperchio di protezione C-fig. 15;
❍ premere in prossimità delle alette di bloccaggio del portalampada (illustrate in fig. 18 dalle frecce) e contemporaneamente tirare il gruppo;
❍ estrarre la lampada A e sostituirla;
❍ rimontare correttamente il coperchio di protezione C.
fig. 18
L0E0157m
fig. 19
L0E0158m
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IN EMERGENZA
LUCI FENDINEBBIA fig. 20
(per versioni/mercati, dove previsto)
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LUCI RETRONEBBIA fig. 22
Per la sostituzione delle lampade luci fendinebbia occorre recarsi presso la Rete Assistenziale Lancia.
Per la sostituzione delle lampade luci retronebbia occorre recarsi presso la Rete Assistenziale Lancia.
GRUPPI OTTICI POSTERIORI
Per la sostituzione delle luci a led dei gruppi ottici posteriori rivolgersi presso la Rete Assistenziale Lancia.
LUCI RETROMARCIA fig. 21
Per la sostituzione delle lampade luci retromarcia occorre recarsi presso la Rete Assistenziale Lancia.
4
fig. 20
L0E0159m
fig. 21
L0E0160m
fig. 22
L0E0161m
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IN EMERGENZA
LUCI 3° STOP fig. 23
Per la sostituzione delle luci a led del 3° stop occorre recarsi presso la Rete Assistenziale Lancia.
❍ ruotare in senso orario il portalampada B-fig. 25;
❍ estrarre la lampada C e sostituirla.
LUCI TARGA
Per sostituire una lampada procedere come segue:
❍ agire nel punto indicato dalle freccie e rimuovere i
gruppi trasparenti A-fig. 24;
fig. 23
L0E0162m
fig. 24
L0E0163m
fig. 25
L0E0164m
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IN EMERGENZA
SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA
Per il tipo di lampada e relativa potenza consultare il paragrafo “Tipi di lampade”.
fig. 26
L0E0165m
fig. 27
L0E0166m
201
PLAFONIERA ANTERIORE
Per sostituire le lampade, procedere come segue:
❍ agire nei punti indicati dalle frecce e rimuovere la
plafoniera A-fig. 26;
❍ aprire lo sportellino di protezione B-fig. 27;
❍ sostituire le lampade C svincolandole dai contatti laterali accertandosi che le nuove lampade risultino correttamente bloccate tra i contatti stessi;
❍ richiudere lo sportellino B-fig. 27 e fissare la plafoniera
A-fig. 26 nel proprio alloggiamento accertandosi dell’avvenuto bloccaggio.
AVVERTENZA In alcune versioni, la plafoniera in fig. 26
risulta essere in posizione posteriore (presenza di tetto apribile elettrico). Per la sostituzione delle relative lampade
fare quindi riferimento alla procedura descritta nel paragrafo “Plafoniera anteriore” in questo capitolo.
4
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Pagina 202
IN EMERGENZA
❍ sostituire la lampada B-fig. 29 svincolandola dai contatti laterali accertandosi che le nuova lampada risulti correttamente bloccate tra i contatti stessi.
PLAFONIERA POSTERIORE
Versioni senza tetto apribile
Per sostituire le lampade, procedere come segue:
❍ agire nel punto indicato dalla freccia e rimuovere la
plafoniera A-fig. 28;
❍ sostituire la lampada B-fig. 29 svincolandola dai contatti laterali accertandosi che le nuova lampada risulti correttamente bloccate tra i contatti stessi.
Versioni con tetto apribile
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
❍ agire nel punto indicato dalla freccia e rimuovere la
plafoniera A-fig. 30;
fig. 28
L0E0167m
fig. 29
L0E0168m
fig. 30
L0E0169m
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IN EMERGENZA
PLAFONIERA BAGAGLIAIO
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
❍ aprire il bagagliaio;
❍ estrarre la plafoniera A-fig. 32 facendo leva nel punto indicato dalla freccia;
❍ aprire la protezione B-fig. 33 e sostituire la lampada
inserita a pressione;
203
❍ richiudere la protezione B sul trasparente;
❍ rimontare la plafoniera A inserendola nella sua corretta posizione prima da un lato e quindi premendo
sull’altro lato fino ad avvertire lo scatto di bloccaggio.
4
fig. 32
L0E0171m
fig. 33
L0E0172m
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IN EMERGENZA
PLAFONIERA CASSETTO PORTAOGGETTI
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
❍ aprire il cassetto portaoggetti, quindi estrarre la plafoniera A-fig. 34;
❍ sostituire la lampada B svincolandola dai contatti laterali accertandosi che la nuova lampada risulti correttamente bloccata tra i contatti stessi.
❍ sostituire la lampada C-fig. 36 svincolandola dai contatti laterali, accertandosi che la nuova lampada risulti
correttamente bloccata tra i contatti stessi.
PLAFONIERA SPECCHIETTO DI CORTESIA
(per versioni/mercati, dove previsto)
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
❍ aprire la copertura A-fig. 35 dello specchietto;
❍ facendo leva nei punti indicati dalle frecce, estrarre
la plafoniera B;
fig. 34
L0E0173m
fig. 35
L0E0174m
fig. 36
L0E0175m
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IN EMERGENZA
SOSTITUZIONE FUSIBILI
GENERALITÀ
I fusibili proteggono l’impianto elettrico intervenendo in
caso di avaria od intervento improprio sull’impianto stesso. Quando un dispositivo non funziona, occorre pertanto verificare l’efficienza del relativo fusibile di protezione: l’elemento conduttore A-fig. 37 non deve essere interrotto. In caso contrario occorre sostituire il fusibile bruciato con un altro avente lo stesso amperaggio (stesso colore).
B fusibile integro.
C fusibile con elemento conduttore interrotto.
Per sostituire un fusibile utilizzare la pinzetta D-fig. 37
agganciata alla centralina della plancia.
Per l’individuazione del fusibile di protezione, consultare
le tabelle riportate nelle pagine seguenti.
205
Nel caso il fusibile dovesse ulteriormente interrompersi, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
Non sostituire mai un fusibile guasto con fili metallici o altro materiale di recupero.
Non sostituire in alcun caso un fusibile
con un altro avente amperaggio superiore;
PERICOLO DI INCENDIO.
Se un fusibile generale di protezione (MEGAFUSE, MIDI-FUSE, MAXI-FUSE) interviene rivolgersi Rete Assistenziale Lancia.
Prima di sostituire un fusibile, accertarsi di
aver tolto la chiave dal dispositivo di avviamento e di aver spento e/o disinserito tutti gli
utilizzatori.
fig. 37
L0E0085m
4
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IN EMERGENZA
POSIZIONE DEI FUSIBILI
Centralina fusibili plancia
Per accedere ai fusibili occorre rimuovere la copertura A montata a pressione.
Nella zona inferiore, a lato della pedaliera, è presente la centralina illustrata in fig. 38.
fig. 38
L0E0087m
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IN EMERGENZA
Centralina fusibili vano motore fig. 39 e 40
Una seconda centralina è posta sul lato destro del vano
motore, a fianco della batteria, per accedervi svincolare le
linguette laterali ed asportare il coperchio L. La numerazione che individua il particolare elettrico corrispondente ad ogni fusibile è visibile sul retro del coperchio.
207
Se necessita effettuare un lavaggio del vano
motore, avere cura di non insistere direttamente con getto d’acqua sulla centralina vano motore.
4
fig. 39
L0E0088m
fig. 40
L0E0089m
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208
IN EMERGENZA
Centralina fusibili vano baule fig. 41 e 42
Per accedere alla centralina portafusibili ubicata sul lato
sinistro del vano baule, occorre aprire l’apposito sportellino di ispezione fig. 41.
fig. 41
L0E0114m
fig. 42
L0E0115m
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IN EMERGENZA
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TABELLA RIASSUNTIVA FUSIBILI - Centralina plancia portastrumenti
UTILIZZATORI
FUSIBILE
AMPERE
FIGURA
Luce anabbagliante destra
F12
7,5
38
Luce anabbagliante destra (a scarica di gas Xenon)
F12
15
38
Luce anabbagliante sinistra, correttore assetto proiettori
F13
7,5
38
Luce anabbagliante sinistra (a scarica di gas Xenon)
F13
15
38
Bobina relè ventola climatizzatore, body computer
F31
5
38
Disponibile
F32
–
–
Alzacristallo posteriore sinistro
F33
20
38
Alzacristallo posteriore destro
F34
20
38
Luci retromarcia, bobine relè centralina vano motore,
comando pedale stop (contatto normalmente chiuso),
sensore presenza acqua nel gasolio, debimetro
F35
5
38
Centralina gestione sistema apertura/ chiusura porte, voletto
carburante, dead lock, rilascio portellone
F36
20
38
Luce terzo stop, quadro strumenti, Nodo Fari Adattivi,
centralina su proiettore a scarica di gas sinistro
F37
7,5
38
Luce plafoniera anteriore e posteriore centrale (per versioni/mercati
dove previsto, con tetto apribile elettrico), luce di cortesia latoguida e
lato passeggero, luce bagagliaio e luce cassetto portaoggetti
F38
10
38
Autoradio, radionavigatore, Nodo Blue&Me, sirena allarme,
sistema allarme su plafoniera, gruppo climatizzatore, centralina
rilevazione pressione pneumatici, connettore presa di diagnosi,
plafoniere posteriori
F39
10
38
Lunotto termico
F40
30
38
Sbrinatori su specchi elettrici esterni, sbrinatori
su spruzzatori parabrezza
F41
7,5
38
4
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210
IN EMERGENZA
UTILIZZATORI
FUSIBILE
AMPERE
FIGURA
Nodo Frenante, sensore imbardata
F42
5
38
Sistema tergicristallo su devioguida, sistema elettropompa
bidirezionale lavacristallo/lavalunotto su devioguida
F43
30
38
Accendisigari/presa di corrente su tunnel,
presa di corrente vano baule
F44
15
38
Disponibile
F45
–
–
Motore tetto apribile
F46
20
38
Alzacristallo anteriore lato guida
F47
20
38
Alzacristallo anteriore lato passeggero
F48
20
38
Plancette comandi emergenza, destra, sinistra e centrale su autoradio/
radionavigatore (illuminazione), comandi su volante (illuminazione),
comandi su plafoniera anteriore (illuminazione), centralina sistema
allarme volumetrici, sistema tetto apribile elettrico (centralina di
controllo, illuminazione comandi), sensore pioggia/crepuscolare,
specchio elettrocromico, comandi riscaldamento sedili anteriori
F49
5
38
Nodo Air Bag
F50
7,5
38
Accendisigari (illuminazione), comando cruise control,
Nodo Convergence, Nodo Sensori Parcheggio, sensore AQS, gruppo
climatizzatore, movimentazione specchi elettrici esterni, centralina
rilevazione pressione pneumatici, Nodo mantenimento corsia,
centralina su proiettore a scarica di gas destro (*)
F51
5/7,5 (*)
38
Sistema tergilunotto su devioguida
F52
15
38
Quadro strumenti, luce direzione posteriori
F53
7,5
38
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IN EMERGENZA
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TABELLA RIASSUNTIVA FUSIBILI - Centralina vano motore
UTILIZZATORI
FUSIBILE
AMPERE
FIGURA
Disponibile
F08
–
–
Pompa lavaproiettori
F09
20
40
Avvisatore acustico
F10
10
40
Carichi secondari iniezione elettronica
F11
10
40
Luci abbaglianti
F14
15
40
Riscaldatore addizionale PTC1
F15
30
40
Nodo Controllo Motore
F16
7,5
40
Carichi primari iniezione elettronica
F17
10
40
Nodo Controllo Motore
F18
7,5
40
Compressore condizionatore
F19
7,5
40
Carichi primari iniezione elettronica (mot.1.4)
F22
15
40
Carichi primari iniezione elettronica (mot.1.8 e diesel)
F22
20
40
Nodo Frenante (valvole)
F23
20
40
Nodo Guida Elettrica
F24
5
40
Luci Fendinebbia/cornering
F30
15
40
Pompa carburante
F85
15
40
4
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212
IN EMERGENZA
TABELLA RIASSUNTIVA FUSIBILI - Centralina vano baule
UTILIZZATORI
FUSIBILE
AMPERE
FIGURA
Nodo movimentazione sedile anteriore destro
F1
30
42
Nodo movimentazione sedile anteriore sinistro
F2
30
42
Riscaldamento sedile anteriore sinistro
F3
10
42
Riscaldamento sedile anteriore destro
F6
10
42
Centralina audio Hi-Fi
F4
15
42
Altoparlante BASSBOX (sistema Hi-Fi)
F5
10
42
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IN EMERGENZA
RICARICA DELLA BATTERIA
AVVERTENZA La descrizione della procedura di ricarica della batteria è riportata unicamente a titolo informativo. Per l’esecuzione di tale operazione, si raccomanda di
rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
Si consiglia una ricarica lenta a basso amperaggio per la
durata di circa 24 ore. Una carica per lungo tempo potrebbe danneggiare la batteria.
Per effettuare la ricarica, procedere come segue:
❍ scollegare il morsetto dal polo negativo della batteria;
❍ collegare ai poli della batteria i cavi dell’apparecchio
di ricarica, rispettando le polarità;
❍ accendere l’apparecchio di ricarica;
❍ terminata la ricarica, spegnere l’apparecchio prima
di scollegarlo dalla batteria;
❍ ricollegare il morsetto al polo negativo della batteria.
l liquido contenuto nella batteria è velenoso
e corrosivo, evitare il contatto con la pelle e
gli occhi. L’operazione di ricarica della batteria deve essere effettuata in ambiente ventilato e
lontano da fiamme libere o possibili fonti di scintille, per evitare il pericolo di scoppio e d’incendio.
213
Non tentare di ricaricare una batteria congelata: occorre prima sgelarla, altrimenti si
corre il rischio di scoppio. Se vi è stato congelamento, occorre far controllare la batteria prima
della ricarica, da personale specializzato, per verificare che gli elementi interni non si siano danneggiati e che il contenitore non si sia fessurato, con
rischio di fuoriuscita di acido velenoso e corrosivo.
SOLLEVAMENTO DELLA VETTURA
Nel caso in cui si rendesse necessario sollevare la vettura,
recarsi presso la Rete Assistenziale Lancia, che è attrezzata di ponti a bracci o sollevatori da officina.
4
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214
IN EMERGENZA
TRAINO DELLA VETTURA
L’anello di traino, fornito in dotazione con la vettura è ubicato nel contenitore degli attrezzi, sotto il tappeto di rivestimento nel bagagliaio.
AGGANCIO DELL’ANELLO DI TRAINO fig. 43-44
Procedere come segue:
❍ sganciare il tappo A;
❍ prelevare l’anello di traino B dalla propria sede nel supporto attrezzi;
❍ avvitare a fondo l’anello sul perno filettato posteriore
od anteriore.
fig. 43
L0E0090m
Prima di iniziare il traino, ruotare la chiave
di avviamento in posizione MAR e successivamente in STOP, senza estrarla. Estraendo la
chiave si inserisce automaticamente il bloccasterzo,
con conseguente impossibilità di sterzare le ruote. Durante il traino ricordarsi che non avendo l’ausilio del
servofreno e del servosterzo elettrico per frenare è necessario esercitare un maggior sforzo sul pedale e per
sterzare è necessario un maggior sforzo sul volante.
Non utilizzare cavi flessibili per effettuare il traino,
evitare gli strappi. Durante le operazioni di traino verificare che il fissaggio del giunto alla vettura non danneggi i componenti a contatto. Nel trainare la vettura, è obbligatorio rispettare le specifiche norme di circolazione stradale, relative sia al dispositivo di traino, sia al comportamento da tenere sulla st rada. Durante il traino della vettura non avviare il motore.
fig. 44
L0E0091m
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MANUTENZIONE E CURA
215
Manutenzione programmata .................................................................. 216
Piano di manutenzione programmata .................................................... 217
Controlli periodici .................................................................................. 221
Utilizzo gravoso della vettura ................................................................. 221
Verifica dei livelli .................................................................................. 223
Filtro aria .............................................................................................. 230
Filtro antipolline ................................................................................... 230
Filtro del gasolio .................................................................................... 230
Batteria ................................................................................................. 231
Ruote e pneumatici ............................................................................... 234
Tubazioni in gomma .............................................................................. 236
Tergicristallo/tergilunotto ...................................................................... 236
Carrozzeria ........................................................................................... 239
Interni ................................................................................................... 242
5
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Pagina 216
MANUTENZIONE E CURA
MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Una corretta manutenzione è determinante per garantire
alla vettura una lunga vita in condizioni ottimali.
Per questo Lancia ha predisposto una serie di controlli e
di interventi di manutenzione ogni 30.000 chilometri (per
le versioni benzina) e 35.000 chilometri (per le versioni
diesel).
La manutenzione programmata non esaurisce tuttavia
completamente tutte le esigenze della vettura: anche nel
periodo iniziale prima del tagliando dei 30.000/35.000
chilometri e successivamente, tra un tagliando e l’altro,
sono pur sempre necessarie le ordinarie attenzioni come
ad esempio il controllo sistematico con eventuale ripristino del livello dei liquidi, della pressione dei pneumatici ecc...
AVVERTENZA I tagliandi di Manutenzione Programmata
sono prescritti dal Costruttore. La mancata esecuzione degli stessi può comportare la decadenza della garanzia.
Il servizio di Manutenzione Programmata viene prestato
da tutta la Rete Assistenziale Lancia, a tempi prefissati.
Se durante l’effettuazione di ciascun intervento, oltre alle operazioni previste, si dovesse presentare la necessità di
ulteriori sostituzioni o riparazioni, queste potranno venire eseguite solo con l’esplicito accordo del Cliente.
AVVERTENZA Si consiglia di segnalare subito alla Rete
Assistenziale Lancia eventuali piccole anomalie di funzionamento, senza attendere l’esecuzione del prossimo tagliando.
Se la vettura viene usata frequentemente per il traino di
rimorchi, occorre ridurre l’intervallo tra una manutenzione programmata e l’altra.
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MANUTENZIONE E CURA
217
PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Versioni Benzina
30
60
90
120
150
180
Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale regolazione pressione
●
●
●
●
●
●
Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari, indicatori di
direzione, emergenza, abitacolo, vano bagagli, spie quadro strumenti, ecc.)
●
●
●
●
●
●
Controllo funzionamento impianto tergi/lavacristalli
●
●
●
●
●
●
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo/tergilunotto
●
●
●
●
●
●
Controllo condizioni e usura pattini freni a disco anteriori e funzionamento
segnalatore usura pattini
●
●
●
●
●
●
Controllo condizioni e usura pattini freni a disco posteriori
●
●
●
●
●
●
Controllo visivo condizioni: esterno carrozzeria, protettivo
sottoscocca, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni
(scarico - alimentazione combustibile - freni), elementi in gomma
(cuffie - manicotti - boccole ecc.)
●
●
●
●
●
●
Controllo stato pulizia serrature cofano motore e baule,
pulizia e lubrificazione leverismi
●
●
●
●
●
●
Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi
(raffreddamento motore, freni/frizione idraulica, lavacristalli, batteria ecc.)
●
●
●
●
●
●
Controllo ed eventuale regolazione corsa leva freno a mano
●
●
●
●
●
●
Migliaia di chilometri
Controllo visivo condizioni cinghie comando accessori
●
●
Controllo visivo condizioni cinghia dentata comando distribuzione
●
●
5
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MANUTENZIONE E CURA
218
Migliaia di chilometri
Controllo emissioni allo scarico
30
60
90
120
150
180
●
●
●
●
●
●
●
Verifica impianto antievaporazione
Controllo funzionalità sistemi controllo motore (mediante presa diagnosi)
●
●
●
●
●
Sostituzione cinghia/e comando accessori
●
Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione (*)
●
Sostituzione candele accensione
●
Sostituzione olio motore e filtro olio (oppure ogni 24 mesi) (**)
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
●
Sostituzione liquido freni (oppure ogni 24 mesi)
Sostituzione filtro antipolline (oppure ogni 15 mesi)
●
●
Sostituzione cartuccia filtro aria
●
●
●
●
●
●
●
●
(*) Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica, la cinghia comando distribuzione deve essere sostituita ogni 4 anni per impieghi severi (climi freddi, uso cittadino, lunghe permanenze al minimo) o comunque ogni 5 anni.
(**) Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente su percorsi urbani e comunque con un chilometraggio annuale inferiore ai
10.000 km è necessario sostituire olio motore e filtro ogni 12 mesi.
Per le versioni 1.4 Turbo Jet, al fine di garantire la corretta funzionalità ed evitare seri danni al motore, risulta fondamentale:
- utilizzare esclusivamente candele specificamente certificate per motore Turbo Jet, dello stesso tipo e della stessa marca (vedere quanto descritto al paragrafo “Motore”);
- rispettare rigorosamente l’intervallo di sostituzione candele previsto nel Piano di Manutenzione Programmata;
- si consiglia di rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
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MANUTENZIONE E CURA
219
Versioni Diesel
35
70
105
140
175
Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale regolazione pressione
●
●
●
●
●
Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari, indicatori di
direzione, emergenza, abitacolo, vano bagagli, spie quadro strumenti, ecc.)
●
●
●
●
●
Controllo funzionamento impianto tergi/lavacristalli
●
●
●
●
●
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo/tergilunotto
●
●
●
●
●
Controllo condizioni e usura pattini freni a disco anteriori e funzionamento
segnalatore usura pattini
●
●
●
●
●
Controllo condizioni e usura guarnizioni pattini a disco posteriori
●
●
●
●
●
Controllo visivo condizioni: esterno carrozzeria, protettivo
sottoscocca, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni
(scarico - alimentazione combustibile - freni), elementi in gomma
(cuffie - manicotti - boccole ecc.)
●
●
●
●
●
Controllo stato pulizia serrature cofano motore e baule,
pulizia e lubrificazione leverismi
●
●
●
●
●
Controllo ed eventuale ripristino livello liquidi
(raffreddamento motore, freni/frizione idraulica, lavacristalli, batteria ecc.)
●
●
●
●
●
Controllo ed eventuale regolazione corsa leva freno a mano
●
●
●
●
●
Controllo tensione ed eventuale regolazione cinghie comando
accessori (escluso motori dotati di tenditori automatici)
●
Controllo emissioni/fumosità allo scarico
●
●
●
●
Migliaia di chilometri
Controllo visivo condizioni cinghie comando accessori
●
●
●
●
5
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220
MANUTENZIONE E CURA
Migliaia di chilometri
Controllo funzionalità sistemi controllo motore (mediante presa diagnosi)
35
70
105
140
175
●
●
●
●
●
●
Sostituzione cinghie comando accessori
●
Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione (*)
Sostituzione filtro combustibile
●
●
Sostituzione cartuccia filtro aria
●
●
Sostituzione olio motore e filtro olio (versioni senza DPF) (oppure ogni 24 mesi)
●
●
●
●
●
Sostituzione olio motore e filtro olio (versioni con DPF) (**)
●
Sostituzione liquido freni (oppure ogni 24 mesi)
Sostituzione filtro antipolline (oppure ogni 15 mesi)
●
●
●
●
●
●
(*) Indipendentemente dalla percorrenza chilometrica, la cinghia comando distribuzione deve essere sostituita ogni 4 anni per impieghi severi (climi freddi, uso cittadino, lunghe permanenze al minimo) o comunque ogni 5 anni.
(**) L’olio motore ed il filtro vanno sostituiti all’accensione della spia sul quadro strumenti (vedere capitolo “Spie su quadro”) o comunque ogni 24 mesi.
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MANUTENZIONE E CURA
CONTROLLI PERIODICI
Ogni 1.000 km o prima di lunghi viaggi controllare ed
eventualmente ripristinare:
❍ livello liquido di raffreddamento motore;
❍ livello liquido freni;
❍ livello liquido lavacristallo;
❍ pressione e condizione dei pneumatici;
❍ funzionamento impianto di illuminazione (fari, indicatori di direzione, emergenza, ecc.);
❍ funzionamento impianto tergi/lavacristallo e posizionamento/usura spazzole tergicristallo/tergilunotto;
Ogni 3.000 km controllare ed eventualmente ripristinare:
livello olio motore.
Si consiglia l’uso dei prodotti della PETRONAS LUBRICANTS, studiati e realizzati espressamente per le vetture
Lancia (vedere la tabella “Rifornimenti” nel capitolo “6”).
221
UTILIZZO GRAVOSO DELLA
VETTURA
Nel caso la vettura sia utilizzata prevalentemente in una
delle seguenti condizioni particolarmente severe:
❍ traino di rimorchio o roulotte;
❍ strade polverose;
❍ tragitti brevi (meno di 7-8 km) e ripetuti e con temperatura esterna sotto zero;
❍ motore che gira frequentemente al minimo o guida su
lunghe distanze a bassa velocità (esempio consegne
porta a porta) oppure in caso di lunga inattività;
❍ percorsi urbani;
5
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Pagina 222
MANUTENZIONE E CURA
È necessario effettuare le seguenti verifiche più frequentemente di quanto indicato nel Piano di Manutenzione
Programmata:
❍ controllo condizioni e usura pattini freni a disco anteriori;
❍ controllo stato pulizia serrature cofano motore e baule, pulizia e lubrificazione leverismi;
❍ controllo visivo condizioni: motore, cambio, trasmissione, tratti rigidi e flessibili delle tubazioni (scarico alimentazione carburante - freni) elementi in gomma
(cuffie - manicotti - boccole ecc.);
❍ controllo stato di carica e livello liquido batteria (elettrolito) (fare riferimento al paragrafo “Batteria - Controllo dello stato di carica e livello elettrolito” in questo capitolo);
❍ controllo visivo condizioni cinghie comandi accessori;
❍ controllo ed eventuale sostituzione filtro antipolline
in particolare esso dovrà essere sostituito nel caso si rilevi una diminuzione della portata di aria immessa in
abitacolo;
❍ controllo ed eventuale sostituzione filtro aria.
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MANUTENZIONE E CURA
VERIFICA DEI LIVELLI -
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Versione 1.4 Turbo Jet
5
fig. 1
L0E0092m
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MANUTENZIONE E CURA
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Versione 1.6 Multijet/2.0 Multijet
fig. 2
L0E0094m
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MANUTENZIONE E CURA
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Versione 1.9 Twin Turbo Multijet
5
fig. 3
L0E0094m
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MANUTENZIONE E CURA
OLIO MOTORE A-fig. 1-2-3
Consumo olio motore
Il controllo del livello dell’olio deve essere effettuato, con
vettura in piano, alcuni minuti (circa 5) dopo l’arresto del
motore. Il livello dell’olio deve essere compreso fra i riferimenti MIN e MAX sull’asta di controllo. L’intervallo tra
MIN e MAX corrisponde a circa 1 litro di olio.
Se il livello dell’olio è vicino o addirittura sotto il riferimento MIN, aggiungere olio attraverso il bocchettone di
riempimento, fino a raggiungere il riferimento MAX.
Il livello dell’olio non deve mai superare il riferimento
MAX.
Indicativamente il consumo massimo di olio motore è di
400 grammi ogni 1000 km. Nel primo periodo d’uso della vettura il motore è in fase di assestamento, pertanto i
consumi di olio motore possono essere considerati stabilizzati solo dopo aver percorso i primi 5.000 ÷ 6.000 km.
AVVERTENZA Il consumo dell’olio dipende dal modo
di guida e dalle condizioni di impiego della vettura.
AVVERTENZA Dopo aver aggiunto o sostituito l’olio, prima di verificarne il livello, fare girare il motore per alcuni secondi ed attendere qualche minuto dopo l’arresto.
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MANUTENZIONE E CURA
Con motore caldo, agite con molta cautela all’interno del vano motore: pericolo di ustioni. Ricordate che, a motore caldo, l’elettroventilatore può mettersi in movimento: pericolo di
lesioni. Attenzione a sciarpe, cravatte e capi di abbigliamento non aderenti: potrebbero essere trascinati dagli organi in movimento.
Non aggiungere olio con caratteristiche diverse da quelle dell’olio già esistente nel motore.
L’olio motore usato e il filtro dell’olio sostituito contengono sostanze pericolose per
l’ambiente. Per la sostituzione dell’olio e dei
filtri consigliamo di rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia, che è attrezzata per smaltire olio e filtri usati nel rispetto della natura e delle norme di
legge.
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LIQUIDO IMPIANTO RAFFREDDAMENTO
MOTORE B-fig. 1-2-3
Il livello del liquido deve essere controllato a motore freddo e deve essere compreso tra i riferimenti MIN e MAX visibili sulla vaschetta. Se il livello è insufficiente, versare
lentamente, attraverso il bocchettone della vaschetta, una
miscela al 50% di acqua demineralizzata e di liquido PARAFLU UP della PETRONAS LUBRICANTS, fino a
quando il livello è vicino a MAX. La miscela di PARAFLU
UP ed acqua demineralizzata alla concentrazione del 50%
protegge dal gelo fino alla temperatura di –35°C. Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una
miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua demineralizzata.
L’impianto di raffreddamento motore utilizza fluido protettivo anticongelante PARAFLU
UP. Per eventuali rabbocchi utilizzare fluido dello stesso tipo contenuto nell’impianto di raffreddamento. Il fluido PARAFLU UP non può essere miscelato con qualsiasi altro tipo di fluido. Se
si dovesse verificare questa condizione evitare assolutamente di avviare il motore e contattare la Rete Assistenziale Lancia.
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MANUTENZIONE E CURA
L’impianto di raffreddamento è pressurizzato. Sostituire eventualmente il tappo solo con
un altro originale, o l’efficienza dell’impianto potrebbe essere compromessa. Con motore caldo,
non togliere il tappo della vaschetta: pericolo di
ustioni.
LIQUIDO LAVACRISTALLO/LAVALUNOTTO
C-fig. 1-2-3
Per aggiungere liquido, togliere il tappo, agendo sull’apposita linguetta.
Usare una miscela di acqua e liquido TUTELA PROFESSIONAL SC35, in queste percentuali:
30% di TUTELA PROFESSIONAL SC35 e 70% d’acqua
in estate.
50% di TUTELA PROFESSIONAL SC35 e 50% d’acqua
in inverno.
In caso di temperature inferiori a –20°C, usare TUTELA
PROFESSIONAL SC35 puro.
Controllare il livello del liquido attraverso il serbatoio.
Chiudere il tappo premendo sulla sua parte centrale.
Non viaggiare con il serbatoio del lavacristallo vuoto: l’azione del lavacristallo è fondamentale per migliorare la visibilità.
Alcuni additivi commerciali per lavacristallo sono
infiammabili. Il vano motore contiene parti calde
che a contatto potrebbero innescare incendio.
LIQUIDO FRENI D-fig. 1-2-3
Svitare il tappo controllare che il liquido contenuto nel serbatoio sia al livello massimo. Il livello del liquido nel serbatoio non deve superare il riferimento MAX. Se si deve
aggiungere liquido si consiglia di utilizzare il liquido freni riportato nella tabella “Fluidi e lubrificanti” (vedere
capitolo “6”).
NOTA Pulire accuratamente il tappo del serbatoio e la superficie circostante.
All'apertura del tappo prestare la massima attenzione affinché eventuali impurità non entrino nel serbatoio.
Per il rabbocco utilizzare, sempre, un imbuto con filtro integrato a maglia minore o uguale a 0,12 mm.
AVVERTENZA Il liquido freni assorbe l’umidità pertanto, se la vettura viene usata prevalentemente in zone ad
alta percentuale di umidità atmosferica, il liquido deve essere sostituito più spesso di quanto indicato sul “Piano
di Manutenzione Programmata”.
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MANUTENZIONE E CURA
Evitare che il liquido freni, altamente corrosivo,vada a contatto con le parti verniciate. Se dovesse succedere lavare immediatamente con acqua.
Il liquido freni è velenoso e altamente corrosivo. In caso di contatto accidentale lavare immediatamente le parti interessate con
acqua e sapone neutro, quindi effettuare abbondanti
risciacqui. In caso di ingestione rivolgersi immediatamente ad un medico.
Il simbolo π, presente sul contenitore, identifica i liquidi freno di tipo sintetico, distinguendoli da quelli di tipo minerale. Usare liquidi di tipo minerale danneggia irrimediabilmente le speciali guarnizioni in gomma dell’impianto
di frenatura.
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Il liquido freni è velenoso e altamente corrosivo. In caso di contatto accidentale lavare immediatamente le parti interessate con
acqua e sapone neutro, quindi effettuare abbondanti
risciacqui. In caso di ingestione rivolgersi immediatamente ad un medico.
Il simbolo π, presente sul contenitore, identifica i liquidi freno di tipo sintetico, distinguendoli da quelli di tipo minerale. Usare liquidi di tipo minerale danneggia irrimediabilmente le speciali guarnizioni in gomma dell’impianto
di frenatura.
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MANUTENZIONE E CURA
FILTRO ARIA/FILTRO ANTIPOLLINE
Per la sostituzione del filtro dell'aria o del filtro antipolline occorre rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
FILTRO DEL GASOLIO
SCARICO DELL’ACQUA DI CONDENSA
(Versioni Multijet) E-fig. 2-3
La presenza di acqua nel circuito di alimentazione può arrecare gravi danni al sistema
di iniezione e causare irregolarità nel funzionamento del motore. Nel caso la spia c si accenda rivolgersi il più presto possibile alla Rete Assistenziale Lancia per l’operazione di spurgo. Qualora la stessa segnalazione avvenga immediatamente dopo un rifornimento, è possibile che sia stata introdotta acqua nel serbatoio: in tal caso spegnere immediatamente il motore e contattare la Rete Assistenziale Lancia.
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MANUTENZIONE E CURA
BATTERIA
La batteria F-fig, 1-2-3 della vettura è del tipo a “Ridotta manutenzione”: in normali condizioni d’uso non richiede rabbocchi dell’elettrolito con acqua distillata.
Un controllo periodico, eseguito esclusivamente attraverso la Rete Assistenziale Lancia o da personale specializzato, è comunque necessario per verificarne l’efficienza.
Il liquido contenuto nella batteria è velenoso e corrosivo. Evitatene il contatto con la pelle o gli occhi. Non avvicinarsi alla batteria
con fiamme libere o possibili fonti di scintille: pericolo di scoppio e incendio.
Il funzionamento con il livello del liquido
troppo basso, danneggia irreparabilmente la
batteria e può giungere a provocarne l’esplosione.
231
SOSTITUZIONE DELLA BATTERIA
In caso di necessità occorre sostituire la batteria con un’altra originale avente le medesime caratteristiche.
Nel caso di sostituzione con batteria avente caratteristiche
diverse, decadono le scadenze manutentive previste nel
“Piano di Manutenzione Programmata”.
Per la manutenzione della batteria occorre quindi attenersi alle indicazioni fornite dal Costruttore della batteria
stessa.
Nel caso di stacco della batteria, la spia á si accenderà
(unitamente al messaggio visualizzato dal display) per indicare la necessità di riallineamento del sistema. Per far
spegnere la spia eseguire la seguente procedura di inizializzazione:
❍ ruotare la chiave di avviamento in posizione MAR;
❍ ruotare completamente il volante sia in senso orario
che in senso antiorario (in modo da transitare dalla posizione con ruote dritte);
❍ ruotare la chiave di avviamento in posizione STOP e
successivamente riposizionarla in MAR.
Se dopo alcuni secondi la spia á non si spegne rivolgersi
alla Rete Assistenziale Lancia.
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MANUTENZIONE E CURA
Un montaggio scorretto di accessori elettrici
ed elettronici può causare gravi danni alla
vettura. Se dopo l’acquisto della vettura si
desidera installare degli accessori (antifurto, radiotelefono, ecc...) rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia, che saprà suggerire i dispositivi più idonei e soprattutto consigliare sulla necessità di utilizzare una batteria con capacità maggiorata.
Le batterie contengono sostanze molto pericolose per l’ambiente. Per la sostituzione della batteria, consigliamo di rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia, che è attrezzata per lo
smaltimento nel rispetto della natura e delle norme di legge.
Se la vettura deve restare ferma per lungo
tempo in condizioni di freddo intenso, smontare la batteria e trasportarla in luogo riscaldato, altrimenti si corre il rischio che congeli.
Quando si deve operare sulla batteria o nelle vicinanze, proteggere sempre gli occhi con
appositi occhiali.
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MANUTENZIONE E CURA
CONSIGLI UTILI PER PROLUNGARE LA DURATA
DELLA BATTERIA
Per evitare di scaricare rapidamente la batteria e per preservarne la funzionalità nel tempo, seguire scrupolosamente le seguenti indicazioni:
❍ parcheggiando la vettura, assicurarsi che porte, cofani e sportelli siano ben chiusi per evitare che rimangano accese, all’interno dell’abitacolo, delle plafoniere;
❍ spegnere le luci delle plafoniere interne: in ogni caso la
vettura é provvista di un sistema di spegnimento automatico delle luci interne;
❍ a motore spento, non tenere dispositivi accesi per lungo tempo (ad es. autoradio, luci di emergenza, ecc.);
❍ prima di qualsiasi intervento sull’impianto elettrico,
staccare il cavo del polo negativo della batteria;
❍ serrare a fondo i morsetti della batteria.
AVVERTENZA La batteria mantenuta per lungo tempo
in stato di carica inferiore al 50% si danneggia per solfatazione, riducendo la capacità e l’attitudine all’avviamento.
233
Inoltre risulta maggiormente soggetta alla possibilità di
congelamento (può già verificarsi a –10° C). In caso di sosta prolungata, fare riferimento al paragrafo “Lunga inattività della vettura”, nel capitolo “3”.
Qualora, dopo l’acquisto della vettura, si desiderasse installare a bordo degli accessori elettrici che necessitano
di alimentazione elettrica permanente (allarme, ecc.) oppure accessori comunque gravanti sul bilancio elettrico,
rivolgersi presso la Rete Assistenziale Lancia, il cui personale qualificato, oltre a suggerire i dispositivi più idonei
appartenenti alla Lineaccessori Lancia, ne valuterà l’assorbimento elettrico complessivo, verificando se l’impianto
elettrico della vettura è in grado di sostenere il carico richiesto, o se, invece sia necessario integrarlo con una batteria maggiorata.
Infatti, alcuni di questi dispositivi continuano ad assorbire energia elettrica anche a motore spento, scaricando
gradualmente la batteria.
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MANUTENZIONE E CURA
RUOTE E PNEUMATICI
Controllare ogni due settimane circa e prima di lunghi
viaggi la pressione di ciascun pneumatico, compreso il ruotino di scorta: tale controllo deve essere eseguito con pneumatico riposato e freddo.
Utilizzando la vettura, è normale che la pressione aumenti;
per il corretto valore relativo alla pressione di gonfiaggio
del pneumatico vedere il paragrafo “Ruote” nel capitolo
“6”.
Un’errata pressione provoca un consumo anomalo dei
pneumatici fig. 4:
fig. 4
L0E0096m
A pressione normale: battistrada uniformemente consumato.
B pressione insufficiente: battistrada particolarmente
consumato ai bordi.
C pressione eccessiva: battistrada particolarmente consumato al centro.
I pneumatici vanno sostituiti quando lo spessore del battistrada si riduce a 1,6 mm. In ogni caso, attenersi alle normative vigenti nel Paese in cui si circola.
AVVERTENZE
❍ Possibilmente, evitare le frenate brusche, le partenze
in sgommata ed urti violenti contro marciapiedi, buche stradali od ostacoli di varia natura. La marcia prolungata su strade dissestate può danneggiare i pneumatici;
❍ controllare periodicamente che i pneumatici non presentino tagli sui fianchi, rigonfiamenti o irregolare consumo del battistrada. Nel caso, rivolgersi alla Rete Assistenziale Lancia;
❍ evitare di viaggiare in condizioni di sovraccarico: si
possono causare seri danni a ruote e pneumatici;
❍ se si fora un pneumatico, fermarsi immediatamente e
sostituirlo, per evitare di danneggiare il pneumatico
stesso, il cerchio, le sospensioni e lo sterzo;
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MANUTENZIONE E CURA
❍ il pneumatico invecchia anche se usato poco. Screpolature nella gomma del battistrada e dei fianchi sono un
segnale di invecchiamento. In ogni caso, se i pneumatici sono montati da più di 6 anni, è necessario farli controllare da personale specializzato. Ricordarsi anche di
controllare con particolare cura il ruotino di scorta;
❍ in caso di sostituzione, montare sempre pneumatici
nuovi, evitando quelli di provenienza dubbia;
❍ sostituendo un pneumatico, è opportuno sostituire anche la valvola di gonfiaggio;
❍ per consentire un consumo uniforme tra i pneumatici
anteriori e quelli posteriori, si consiglia lo scambio dei
pneumatici ogni 10-15 mila chilometri, mantenendoli dallo stesso lato vettura per non invertire il senso di
rotazione.
Ricordate che la tenuta di strada della vettura dipende anche dalla corretta pressione
di gonfiaggio dei pneumatici.
Una pressione troppo bassa provoca il surriscaldamento del pneumatico con possibilità di gravi danni al pneumatico stesso.
235
Non effettuate lo scambio in croce dei pneumatici, spostandoli dal lato destro della vettura a quello sinistro e viceversa.
Non effettuare trattamenti di riverniciatura
dei cerchi ruote in lega che richiedono utilizzo di temperature superiori a 150°C. Le caratteristiche meccaniche delle ruote potrebbero essere compromesse.
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MANUTENZIONE E CURA
TUBAZIONI IN GOMMA
TERGICRISTALLO/TERGILUNOTTO
Per la manutenzione delle tubazioni flessibili in gomma
dell’impianto freni e di alimentazione, seguire scrupolosamente quanto riportato sul “Piano di Manutenzione Programmata” in questo capitolo.
L’ozono, le alte temperature e la prolungata mancanza
di liquido nell’impianto possono causare l’indurimento e
la rottura delle tubazioni, con possibili perdite di liquido. È quindi necessario un attento controllo.
SPAZZOLE
Pulire periodicamente la parte in gomma usando appositi prodotti; si consiglia TUTELA PROFESSIONAL SC35.
Sostituire le spazzole se il filo della gomma è deformato
o usurato. In ogni caso, si consiglia di sostituirle circa una
volta l’anno.
Alcuni semplici accorgimenti possono ridurre la possibilità di danni alle spazzole:
❍ in caso di temperature sotto zero, accertarsi che il gelo non abbia bloccato la parte in gomma contro il vetro. Se necessario, sbloccare con un prodotto antighiaccio;
❍ togliere la neve eventualmente accumulata sul vetro:
oltre a salvaguardare le spazzole, si evita di sforzare e
surriscaldare il motorino elettrico;
❍ non azionare i tergicristalli ed il tergilunotto sul vetro
asciutto.
Viaggiare con le spazzole del tergicristallo
consumate rappresenta un grave rischio, perché riduce la visibilità in caso di cattive condizioni atmosferiche.
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MANUTENZIONE E CURA
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Sostituzione spazzole del tergicristallo fig. 5
Sostituzione spazzola del tergilunotto fig. 6
Procedere come segue:
❍ sollevare il braccio del tergicristallo e posizionare la
spazzola in modo che formi un angolo di 90° con il
braccio stesso;
❍ premere la linguetta A ed estrarre dal braccio la spazzola;
❍ reinserire la nuova spazzola assicurandosi che sia bloccata.
Procedere come segue:
❍ sollevare la copertura A e smontare il braccio dalla vettura, svitando il dado B che lo fissa al perno di rotazione;
❍ posizionare correttamente il braccio nuovo e stringere a fondo il dado;
❍ abbassare la copertura.
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fig. 5
L0E0097m
fig. 6
L0E0098m
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MANUTENZIONE E CURA
SPRUZZATORI
Cristallo posteriore (lavalunotto) fig. 8
Cristallo anteriore (lavacristallo) fig. 7
I getti del lavalunotto sono fissi.
Il cilindretto portagetti è ubicato sopra il cristallo posteriore.
Se il getto non esce, verificare innanzitutto che sia presente il liquido nella vaschetta del lavacristallo (vedere paragrafo “Verifica dei livelli” in questo capitolo).
Controllare successivamente che i fori d’uscita non siano
otturati, eventualmente disotturarli usando uno spillo.
I getti del lavacristallo si orientano regolando l’inclinazione degli spruzzatori.
I getti devono essere diretti a circa 1/3 dell’altezza dal bordo superiore del cristallo.
AVVERTENZA Nelle versioni dotate di tetto apribile, prima di azionare i getti anteriori, assicurarsi che il tetto sia
chiuso.
fig. 7
L0E0099m
fig. 8
L0E0100m
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MANUTENZIONE E CURA
CARROZZERIA
PROTEZIONE CONTRO GLI AGENTI
ATMOSFERICI
Le principali cause dei fenomeni di corrosione sono dovute a:
❍ inquinamento atmosferico;
❍ salinità ed umidità dell’atmosfera (zone marine, o a
clima caldo umido);
❍ condizioni ambientali stagionali.
Non è poi da sottovalutare l’azione abrasiva del pulviscolo atmosferico e della sabbia portati dal vento, del fango e del pietrisco sollevato dagli altri mezzi.
Lancia ha adottato sulla vostra vettura le migliori soluzioni tecnologiche per proteggere efficacemente la carrozzeria dalla corrosione.
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Ecco le principali:
❍ prodotti e sistemi di verniciatura che conferiscono alla vettura particolare resistenza alla corrosione e all’abrasione;
❍ impiego di lamiere zincate (o pretrattate), dotate di alta resistenza alla corrosione;
❍ spruzzatura del sottoscocca, vano motore, interni passaruote ed altri elementi con prodotti cerosi dall’elevato potere protettivo;
❍ spruzzatura di materiali plastici, con funzione protettiva, nei punti più esposti: sottoporta, interno parafanghi, bordi, ecc;
❍ uso di scatolati “aperti”, per evitare condensazione e
ristagno di acqua, che possono favorire la formazione
di ruggine all’interno.
GARANZIA ESTERNO VETTURA
E SOTTOSCOCCA
La vettura è provvista di una garanzia contro la perforazione, dovuta a corrosione, di qualsiasi elemento originale della struttura o della carrozzeria.
Per le condizioni generali di questa garanzia, fare riferimento al Libretto di Garanzia.
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MANUTENZIONE E CURA
CONSIGLI PER LA BUONA CONSERVAZIONE
DELLA CARROZZERIA
Vernice
La vernice non ha solo funzione estetica ma anche protettiva della lamiera.
In caso di abrasioni o rigature profonde, si consiglia quindi di provvedere subito a far eseguire i necessari ritocchi,
per evitare formazioni di ruggine. Per i ritocchi della vernice utilizzare solo prodotti originali (vedere “Targhetta
di identificazione vernice carrozzeria” nel capitolo “Dati
tecnici”).
La normale manutenzione della vernice consiste nel lavaggio, la cui periodicità dipende dalle condizioni e dall’ambiente d’uso. Ad esempio, nelle zone con alto inquinamento atmosferico, o se si percorrono strade cosparse
di sale antighiaccio è bene lavare più frequentemente la
vettura.
Per un corretto lavaggio della vettura procedere come segue:
❍ se si lava la vettura in un impianto automatico asportare l’antenna dal tetto onde evitare di danneggiarla;
❍ se per il lavaggio della vettura si utilizzano vaporizzatori o pulitrici ad alta pressione, mantenere una distanza di almeno 40 cm dalla carrozzeria per evitarne danni o alterazioni. Si ricorda che ristagni d’acqua,
a lungo termine, possono danneggiare la vettura;
❍ bagnare la carrozzeria con un getto di acqua a bassa
pressione;
❍ passare sulla carrozzeria una spugna con una leggera
soluzione detergente risciacquando di frequente la spugna;
❍ risciacquare bene con acqua ed asciugare con getto d’aria o pelle scamosciata.
Durante l’asciugatura, curare soprattutto le parti meno in
vista, come vani porte, cofano, contorno fari, in cui l’acqua può ristagnare più facilmente. Si consiglia di non portare subito la vettura in ambiente chiuso, ma lasciarla all’aperto in modo da favorire l’evaporazione dell’acqua.
Non lavare la vettura dopo una sosta al sole o con il cofano motore caldo: si può alterare la brillantezza della vernice.
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MANUTENZIONE E CURA
Le parti in plastica esterne devono essere pulite con la stessa procedura seguita per il normale lavaggio della vettura.
Evitare il più possibile di parcheggiare la vettura sotto
gli alberi; le sostanze resinose che molte specie lasciano
cadere conferiscono un aspetto opaco alla vernice ed incrementano le possibilità di innesco di processi corrosivi.
AVVERTENZA Gli escrementi di uccelli devono essere lavati immediatamente e con cura, in quanto la loro acidità è particolarmente aggressiva.
I detersivi inquinano le acque. Effettuare il
lavaggio della vettura solo in zone attrezzate per la raccolta e la depurazione dei liquidi impiegati per il lavaggio stesso.
Allo scopo di mantenere intatte le caratteristiche estetiche della verniciatura si consiglia di non utilizzare prodotti abrasivi e/o
lucidanti per la toilettatura della vettura.
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Vetri
Per la pulizia dei vetri, impiegare detergenti specifici.
Usare panni ben puliti per non rigare i vetri o alterarne
la trasparenza.
AVVERTENZA Per non danneggiare le resistenze elettriche presenti sulla superficie interna del lunotto posteriore, strofinare delicatamente seguendo il senso delle resistenze stesse.
Vano motore
Alla fine di ogni stagione invernale effettuare un accurato lavaggio del vano motore, avendo cura di non insistere direttamente con getto d’acqua sulle centraline elettroniche e sulla centralina relé e fusibili sul lato sinistro
del vano motore (senso di marcia). Per questa operazione, rivolgersi ad officine specializzate.
AVVERTENZA Il lavaggio deve essere eseguito a motore
freddo e chiave d’avviamento in posizione STOP. Dopo il lavaggio accertarsi che le varie protezioni (es. cappucci in gomma e ripari vari) non siano rimosse o danneggiate.
Proiettori anteriori
AVVERTENZA Nell'operazione di pulizia dei trasparenti in plastica dei proiettori anteriori, non utilizzare sostanze
aromatiche (ad es. benzina) oppure chetoni (ad es. acetone).
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MANUTENZIONE E CURA
INTERNI
SEDILI E PARTI IN TESSUTO
Periodicamente verificare che non siano presenti ristagni
d’acqua sotto i tappeti (dovuti al gocciolio di scarpe, ombrelli, ecc.) che potrebbero causare l’ossidazione della lamiera.
Eliminare la polvere con una spazzola morbida o mediante
un aspirapolvere. Per una migliore pulizia dei rivestimenti
in velluto si consiglia di inumidire la spazzola.
Strofinare i sedili con una spugna inumidita in una soluzione di acqua e detergente neutro.
Non utilizzare mai prodotti infiammabili come etere di petrolio o benzina rettificata per
la pulizia delle parti interne vettura. Le cariche elettrostatiche che vengono a generarsi per
strofinio durante l’operazione di pulitura, potrebbero essere causa di incendio.
Non tenere bombolette aerosol in vettura: pericolo di scoppio. Le bombolette aerosol non
devono essere esposte ad una temperatura superiore a 50° C. All’interno della vettura esposta
al sole, la temperatura può superare abbondantemente tale valore.
PARTI IN PLASTICA
Si consiglia di eseguire la normale pulizia delle plastiche
interne con un panno inumidito in una soluzione di acqua
e detergente neutro non abrasivo. Per la rimozione di macchie grasse o resistenti, utilizzare prodotti specifici per la
pulizia di plastiche, privi di solventi e studiati per non
alterare l’aspetto ed il colore dei componenti.
AVVERTENZA Non utilizzare alcool o benzine per la pulizia del vetro del quadro strumenti.
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DATI TECNICI
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Dati per l’identificazione ................................................. 244
Codici motore - versioni carrozzeria ................................. 246
Motore ............................................................................ 247
Alimentazione ................................................................. 249
Trasmissione ................................................................... 250
Freni................................................................................ 250
Sospensioni ..................................................................... 251
Sterzo ............................................................................. 251
Ruote .............................................................................. 252
Dimensioni ..................................................................... 256
Prestazioni ...................................................................... 257
Pesi ................................................................................ 258
Rifornimenti ................................................................... 260
Fluidi e lubrificanti ......................................................... 262
Consumo di combustibile ................................................ 264
Emissioni di CO2 ............................................................ 266
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DATI TECNICI
TARGHETTA RIASSUNTIVA DEI DATI DI
IDENTIFICAZIONE fig. 2
DATI PER L’IDENTIFICAZIONE
I dati di identificazione della vettura sono fig. 1:
1 Targhetta riassuntiva dati d’identificazione (ubicata nel
vano motore, a lato dell’attacco superiore dell’ammortizzatore destro);
2 Marcatura scocca (ubicata sul pianale dell’abitacolo,
accanto al sedile anteriore lato passeggero);
3 Targhetta identificazione vernice carrozzeria (ubicata
nella parte interna del portellone bagagliaio);
4 Marcatura motore (ubicata sulla parte posteriore sinistra, lato cambio).
fig. 1
L0E0116m
È applicata sulla traversa anteriore del vano motore e riporta i seguenti dati di identificazione:
B Numero di omologazione.
C Codice di identificazione del tipo di veicolo.
D Numero progressivo di fabbricazione dell’autotelaio.
E Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno carico.
F Peso massimo autorizzato del veicolo a pieno carico
più il rimorchio.
G Peso massimo autorizzato sul primo asse (anteriore).
H Peso massimo autorizzato sul secondo asse (posteriore).
I Tipo motore.
L Codice versione carrozzeria.
M Numero per ricambi.
N Valore corretto del coefficiente di fumosità (per motori a gasolio).
fig. 2
L0E0117m
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DATI TECNICI
MARCATURA DELL’AUTOTELAIO fig. 3
È stampigliata sul pianale dell’abitacolo, vicino al sedile
anteriore destro. Per accedervi occorre far scorrere in avanti lo sportello A.
La marcatura comprende:
❍ tipo del veicolo (ZAR 844000);
❍ numero progressivo di fabbricazione dell’autotelaio.
245
TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE VERNICE
CARROZZERIA fig. 4
È applicata internamente al cofano motore e riporta i seguenti dati:
A Fabbricante della vernice.
B Denominazione del colore.
C Codice Lancia del colore.
D Codice del colore per ritocchi o riverniciatura.
MARCATURA DEL MOTORE
È stampigliata sul blocco cilindri e riporta il tipo e il numero progressivo di fabbricazione.
6
fig. 3
L0E0118m
fig. 4
L0E0119m
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246
DATI TECNICI
CODICI MOTORI - VERSIONI CARROZZERIA
CODICE MOTORE
VERSIONE CARROZZERIA
1.4 Turbo Jet 120 CV
198A4000
844AXA1A 00
844AXA1A 00B (*)
1.4 Turbo Jet 150 CV
198A1000
844AXB1A 01
844AXB1A 01B (*)
1.6 Multijet
198A2000
844AXC1A 02C
844AXC1A 02D (*)
955A4000 (▲)
844AXF1A 06C (❏)
844AXF1A 06D (*)
1.9 Twin Turbo Multijet
844A1000
844AXE1A 04C
844AXE1A 04D (*)
2.0 Multijet
198A5000
844AXD1A 03C
844AXD1A 03D (*)
844A2000 (▲)
844AXG1A 08 (❏)
844AXG1A 08B
(*) Versioni con cerchi da 18”
(▲) Per versioni/mercati dove previsto
(❏) Versione senza DPF
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DATI TECNICI
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MOTORE
GENERALITÀ
1.4 Turbo Jet 120 CV
Codice tipo
Ciclo
Numero e posizione cilindri
Diametro e corsa stantuffi
mm
Cilindrata totale
cm
regime corrispondente
Coppia massima (CEE)
regime corrispondente
Candele di accensione
Carburante
198A4000
198A1000
Otto
Otto
4 in linea
4 in linea
72 x 84
72 x 84
1368
1368
9,8 ± 0,2
9,8 ± 0,2
kW
CV
giri/min
88
120
5000
110
150
5500
Nm
kgm
giri/min
206
21
1750
206/230 (*)
21
2250/3000 (*)
NGK IKR9F8
NGK IKR9F8
Benzina verde senza piombo
95 RON (Specifica EN228)
Benzina verde senza piombo
95 RON (Specifica EN228)
3
Rapporto di compressione
Potenza massima (CEE)
1.4 Turbo Jet 150 CV
6
(*) Con funzione SPORT attivata (per versioni/mercati, dove previsto)
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248
DATI TECNICI
GENERALITÀ
1.6 Multijet
1.9 Twin Turbo Multijet
198A2000
955A4000 (▲)
844A1000
198A5000
844A2000 (▲)
Diesel
Diesel
Diesel
4 in linea
4 in linea
4 in linea
79,5 x 80,5
82 x 90,4
83 x 90,4
Codice tipo
Ciclo
Numero e posizione cilindri
Diametro e corsa stantuffi
mm
Cilindrata totale
cm
1598
1910
1956
16,5 ± 0,4
16,5 ± 0,4
16,5 ± 0,4
kW
CV
giri/min
88/85 (▲)
120/115 (▲)
4000
139,5
190
4000
121,3/120 (▲)
165/163 (▲)
4000
Nm
kgm
giri/min
300
31
1500
400
41
2000
360
36,7
1750
Gasolio per
autotrazione
(Specifica EN590)
Gasolio per
autotrazione
(Specifica EN590)
Gasolio per
autotrazione
(Specifica EN590)
3
Rapporto di compressione
Potenza massima (CEE)
regime corrispondente
Coppia massima (CEE)
regime corrispondente
2.0 Multijet
Carburante
(▲) Per versioni/mercati dove previsto
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DATI TECNICI
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ALIMENTAZIONE
1.4 Turbo Jet 120 Cv
Alimentazione
Iniezione elettronica Multipoint sequenziale
fasata a controllo elettronico elettronico
con turbo e intercooler
1.4 Turbo Jet 150 Cv
Iniezione elettronica Multipoint sequenziale
fasata a controllo elettronico elettronico
con turbo e intercooler
1.6 Multijet - 1.9 Twin Turbo Multijet - 2.0 Multijet
Alimentazione
Iniezione diretta Multijet “Common Rail” a controllo con turbo e intercooler
Modifiche o riparazioni dell'impianto di alimentazione eseguite in modo non corretto e senza tenere
conto delle caratteristiche tecniche dell'impianto, possono causare anomalie di funzionamento con rischi di incendio.
6
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Pagina 250
DATI TECNICI
TRASMISSIONE
1.4 Turbo Jet - 1.6 Multijet - 1.9 Twin Turbo Multijet - 2.0 Multijet
Cambio di velocità
A sei marce avanti più retromarcia con sincronizzatori per l’innesto delle marce avanti
Frizione
Autoregistrante con pedale senza corsa a vuoto
Trazione
Anteriore
FRENI
1.4 Turbo Jet - 1.6 Multijet - 1.9 Twin Turbo Multijet - 2.0 Multijet
Freni di servizio:
– anteriori
– posteriori
Freno di stazionamento
A dischi autoventilanti
A disco
Comando da leva a mano agente sui freni posteriori
AVVERTENZA Acqua, ghiaccio e sale antigelo sparsi sulle strade si possono depositare sui dischi freno, riducendo
l’efficacia frenante alla prima frenata.
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DATI TECNICI
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SOSPENSIONI
1.4 Turbo Jet - 1.6 Multijet - 1.9 Twin Turbo Multijet - 2.0 Multijet
Cambio di velocità
A ruote indipendenti tipo Mc Pherson
Freno di stazionamento
A ruote interconnesse con ponte torcente
STERZO
1.4 Turbo Jet - 1.6 Multijet - 1.9 Twin Turbo Multijet - 2.0 Multijet
Tipo
Diametro di sterzata
(tra marciapiedi)
A pignone e cremagliera con servosterzo elettrico
m
10,6 / 11,2 (*)
(*) Con pneumatici da 18”
6
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DATI TECNICI
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RUOTE
LETTURA CORRETTA DEL PNEUMATICO fig. 5
CERCHI E PNEUMATICI
Cerchi in acciaio stampato oppure in lega. Pneumatici Tubeless a carcassa radiale. Sul Libretto di Circolazione sono riportati tutti i pneumatici omologati.
AVVERTENZA Nel caso di eventuali discordanze tra “Libretto di uso e manutenzione” e “Libretto di Circolazione” considera solo quanto riportato su quest’ultimo.
Esempio: 195/55 R 16 91 V
195 = Larghezza nominale (S, distanza in mm tra i
fianchi).
55 = Rapporto altezza/larghezza (H/S) in percentuale.
R = Pneumatico radiale.
16 = Diametro del cerchio in pollici (Ø).
91 = Indice di carico (portata).
V = Indice di velocità massima.
Per la sicurezza di marcia è indispensabile che la vettura
sia dotata di pneumatici della stessa marca e dello stesso
tipo su tutte le ruote.
AVVERTENZA Con pneumatici Tubeless non impiegare
camere d’aria.
RUOTINO DI SCORTA
Cerchio in acciaio stampato. Pneumatico Tubeless.
ASSETTO RUOTE
Convergenza anteriore totale:
–1 ±1 mm
Convergenza posteriore totale:
2 ± 2 mm
I valori si riferiscono a vettura in ordine di marcia
fig. 5
L0E0120m
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DATI TECNICI
253
Indice di carico (portata)
Indice di velocità massima
60 = 250 kg
61 = 257 kg
62 = 265 kg
63 = 272 kg
64 = 280 kg
65 = 290 kg
66 = 300 kg
67 = 307 kg
68 = 315 kg
69 = 325 kg
70 = 335 kg
71 = 345 kg
72 = 355 kg
73 = 365 kg
74 = 375 kg
75 = 387 kg
76 = 400 kg
77 = 412 kg
78 = 425 kg
79 = 437 kg
80 = 450 kg
81 = 462 kg
82 = 475 kg
83 = 487 kg
Q=
R=
S =
T=
U=
84 = 500 kg
85 = 515 kg
86 = 530 kg
87 = 545 kg
88 = 560 kg
89 = 580 kg
90 = 600 kg
91 = 615 kg
92 = 630 kg
93 = 650 kg
94 = 670 kg
95 = 690 kg
96 = 710 kg
97 = 730 kg
98 = 750 kg
99 = 775 kg
100 = 800 kg
101 = 825 kg
102 = 850 kg
103 = 875 kg
104 = 900 kg
105 = 925 kg
106 = 950 kg
fino a 160 km/h.
fino a 170 km/h.
fino a 180 km/h.
fino a 190 km/h.
fino a 200 km/h.
H=
V=
W=
Y=
fino a 210 km/h.
fino a 240 km/h.
fino a 270 km/h.
fino a 300 km/h.
Indice di velocità massima
per pneumatici da neve
QM + S = fino a 160 km/h.
TM + S = fino a 190 km/h.
HM + S = fino a 210 km/h.
LETTURA CORRETTA DEL CERCHIO fig. 5
Esempio: 6J x 15 H2 ET 31.5
6 = larghezza del cerchio in pollici (1).
J = profilo della balconata (risalto laterale dove appoggia il tallone del pneumatico) (2).
15 = diametro di calettamento in pollici (corrisponde a
quello del pneumatico che deve essere montato) (3
= Ø).
H2= forma e numero degli “hump” (rilievo circonferenziale, che trattiene in sede il tallone del pneumatico Tubeless sul cerchio).
ET 31.5 = campanatura ruota (distanza tra il piano di appoggio disco/cerchio e mezzeria cerchio ruota).
6
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DATI TECNICI
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Versioni
Cerchi
Pneumatici
Pneumatici
da neve
Ruotino di scorta
(a richiesta per versioni/mercati
dove previsto)
Cerchio
1.4 Turbo Jet
1.6 Multijet
1.9 Twin
Turbo Multijet
2.0 Multijet
7Jx16”- ET31
7Jx17”- ET31
7,5Jx18”- ET35
205/55 R16-91V
225/45 R17-91W
225/40 R18-92W(❏)
205/55 R16-91T (M+S)
225/45 R17-91T (M+S)
225/40 R18-92T (M+S)
4Bx15” H-ET 35 (*)
Pneumatico
125/90 R15-96M (*)
(*) A seconda degli allestimenti, per le versioni 1.9 Twin Turbo Multijet e 2.0 Multijet il ruotino di scorta ha un pneumatico
205/55 R16-91V ed un cerchio 7Jx16”- ET31. In tal caso il pneumatico 205/55 R16 91V presenta le stesse caratteristiche del
ruotino di scorta: i testi e le avvertenze riportate al paragrafo “Sostituzione di una ruota” fanno pertanto riferimento al pneumatico 205/55 R16 91V.
(❏) Pneumatico non catenabile.
Per pneumatici 205/55 R16-91V utilizzare catene da neve ad ingombro ridotto con sporgenza massima oltre il profilo del pneumatico pari a 9 mm. Per pneumatici 225/45 R17-91W utilizzare catene da
neve ad ingombro ridotto con sporgenza massima oltre il profilo del pneumatico pari a 7 mm.
AVVERTENZA L’impiego del pneumatico 225/40 R18 92W richiede l’adozione di soluzioni tecniche specifiche. Per tale motivo, questo pneumatico è richiedibile solo all’atto dell’acquisto della vettura. Non installare questo pneumatico
successivamente all’acquisto della vettura!
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DATI TECNICI
255
PRESSIONI DI GONFIAGGIO A FREDDO (bar)
Misura
PNEUMATICI IN DOTAZIONE
A medio carico
A pieno carico
Anteriore
Posteriore
Anteriore
Posteriore
195/55 R16-91VXL
2,4
2,2
2,7
2,5
205/55 R16-91V
2,4
2,2
2,7
2,5
225/45 R17-91W
2,4
2,2
2,7/2,8 (*)
2,5
225/40 R18-92W
2,6
2,4
2,9/3,1 (*)
2,7
(*) Versioni 1.9 Twin Turbo Multijet e 2.0 Multijet
RUOTA/RUOTINO DI SCORTA
Misura
Pressione di gonfiaggio
205/55 R16-91V
2,2
125/90 R15-96M
4,2
6
Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto. Ricontrolla comunque il corretto
valore a pneumatico freddo.
Con pneumatici da neve il valore della pressione deve essere +0,2 bar rispetto al valore prescritto per i pneumatici in dotazione.
In caso di marcia a velocità superiori di 160 km/h, gonfiare i pneumatici ai valori previsti per le condizioni di pieno carico.
Il sistema T.P.M.S. non è previsto per il pneumatico 195/55 R16 91V
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Pagina 256
DATI TECNICI
256
DIMENSIONI
fig. 6
Volume bagagliaio
Capacità con vettura scarica (norme V.D.A.)..................................... 380 dm3
Capacità massima .............................................................................465 dm3
Le dimensioni sono espresse in mm e si riferiscono alla vettura equipaggiata con
pneumatici in dotazione. L’altezza si intende a vettura scarica.
L0E0101m
A
B
C
D
E
F
G
H
4520
1017
2700
803
1499 (*)
1538
1797
1531
(*) A seconda della dimensione dei cerchi sono possibili piccole variazioni di misura
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DATI TECNICI
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PRESTAZIONI
Velocità massime ammissibili dopo il primo periodo di uso della vettura in km/h.
1.4 Turbo Jet 120 CV
1.4 Turbo Jet 150 CV
195
210
1.6 Multijet
1.9 Twin Turbo Multijet
194
222
2.0 Multijet
214
6
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258
DATI TECNICI
PESI
Pesi (kg)
1.4 Turbo Jet
1.6 Multijet
Peso a vuoto (con tutti i liquidi, serbatoio carburante
riempito al 90% e senza optional):
1320
1410
Portata utile (*) compreso il conducente:
570
570
Carichi massimi ammessi (**)
– asse anteriore:
– asse posteriore:
– totale:
1090
950
1890
1090
950
1980
Carichi trainabili:
1300
1300
Carico massimo sul tetto:
80
80
Carico massimo sulla sfera
(rimorchio frenato):
60
60
(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. È responsabilità dell’Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.
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DATI TECNICI
Pesi (kg)
259
1.9 Twin Turbo Multijet
2.0 Multijet
Peso a vuoto (con tutti i liquidi, serbatoio carburante
riempito al 90% e senza optional):
1430
1430
Portata utile (*) compreso il conducente:
570
570
Carichi massimi ammessi (**)
– asse anteriore:
– asse posteriore:
– totale:
1150
950
2000
1150
950
2000
Carichi trainabili:
1300
1300
Carico massimo sul tetto:
80
80
Carico massimo sulla sfera
(rimorchio frenato):
60
60
(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta e conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
(**) Carichi da non superare. È responsabilità dell’Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel rispetto dei
carichi massimi ammessi.
6
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DATI TECNICI
260
RIFORNIMENTI
1.4 Turbo Jet
litri
kg
1.6 Multijet
litri
kg
Combustibili prescritti
e lubrificanti originali
57
8/10
–
–
57 ()
8/10
–
–
Impianto di raffreddamento motore:
5,9
–
7,1
–
Coppa del motore:
Coppa del motore e filtro:
2,75
2,9
2,4
3,3
4,3 (❍)
4,6 (❍)
3,60 (❍)
3,85 (❍)
Scatola del cambio/differenziale:
2,4 (ꔼ)
2 (ꔼ)
1,87
1,7
TUTELA CAR TECHNYX
TUTELA CAR MATRYX (ꔼ)
Circuito freni idraulici con
dispositivo antibloccaggio ABS:
–
0,8
–
0,8
TUTELA TOP 4
Recipiente liquido lavacristallo /
lavalunotto:
6
–
6
–
Serbatoi o del carburante:
compresa una riserva di:
Benzina verde senza piombo
non inferiore a 95 R.O.N
(Specifica EN228)
() Gasolio per autotrazione
(Specifica EN590)
Miscela di acqua demineralizzata
e liquido PARAFLU UP al 50% (▲)
SELENIA K P.E.
SELENIA WR P.E. (❍)
Miscela di acqua e liquido
TUTELA PROFESSIONAL SC 35
(▲) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua demineralizzata.
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DATI TECNICI
1.9 Twin Turbo Multijet
litri
kg
Serbatoi o del carburante:
compresa una riserva di:
261
2.0 Multijet
litri
kg
Combustibili prescritti
e lubrificanti originali
57
8/10
–
–
57
8/10
–
–
Gasolio per autotrazione
(Specifica EN590)
Impianto di raffreddamento
motore:
7,1
–
7,1
–
Miscela di acqua demineralizzata
e liquido PARAFLU UP al 50% (▲)
Coppa del motore:
Coppa del motore e filtro:
4,3
4,9
3,60
4,10
4,3
4,9
3,60
4,10
SELENIA WR P.E.
Scatola del cambio/differenziale:
3,1
2,63
3,1
2,63
TUTELA CAR TECHNYX
Circuito freni idraulici con
dispositivo antibloccaggio ABS:
–
0,8
–
0,8
TUTELA TOP 4
Recipiente liquido lavacristallo /
lavalunotto:
6
–
6
–
Miscela di acqua e liquido
TUTELA PROFESSIONAL SC 35
6
(*) I valori tra parentesi sono riferiti alle versioni con lavafari.
(▲) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua demineralizzata.
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Pagina 262
DATI TECNICI
262
FLUIDI E LUBRIFICANTI
PRODOTTI CONSIGLIATI E LORO CARATTERISTICHE
Impiego
Caratteristiche qualitative dei fluidi
e lubrificanti per un corretto
funzionamento della vettura
Fluidi e lubrificanti
originali
Intervallo
di sostituzione
Lubrificante
per motori
a benzina
Lubrificante totalmente sintetico di gradazione
SAE 5W-40 ACEA C3.
Qualificazione FIAT 9.55535-S2.
SELENIA K P.E.
Contractual Technical
Reference N° F603.C07
Secondo Piano
di Manutenzione
Programmata
Lubrificante per
motori a gasolio
(1.6 Multijet e
2.0 Multijet)
Lubrificante con base sintetica di gradazione
SAE 5W-30.
Qualificazione FIAT 9.55535-S1.
SELENIA WR P.E.
Contractual Technical
Reference N° F510.D07
Secondo Piano
di Manutenzione
Programmata
Lubrificante per
motori a gasolio
(1.9 Twin
Turbo Multijet)
Lubrificante totalmente sintetico di gradazione
SAE 5W-40.
Qualificazione FIAT 9.55535-Z2.
SELENIA SPORT 5W-40
Contractual Technical
Reference N° F716.B08
Secondo Piano
di Manutenzione
Programmata
Per le motorizzazioni Diesel 1.6 Multijet e 2.0 Multijet, in casi di emergenza ove non siano disponibili i prodotti originali, sono accettati lubrificanti con prestazioni minime ACEA C2; in questo caso non sono garantite le prestazioni ottimali del motore e se ne
raccomanda appena possibile la sostituzione con i lubrificanti consigliati dalla Rete Assistenziale Lancia.
L’utilizzo di prodotti con caratteristiche inferiori rispetto a ACEA C3 per i motori a benzina e ACEA C2 per i motori a gasolio
1.6 Multijet e 2.0 Multijet potrebbe causare danni al motore non coperti da garanzia.
Per il motore 1.9 Twin Turbo Multijet utilizzare esclusivamente lubrificanti con qualificazione FIAT 9.55535-Z2; l’uso di prodotti
con caratteristiche inferiori potrebbe causare danni al motore non coperto da garanzia.
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DATI TECNICI
Impiego
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Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti
per un corretto funzionamento della vettura
Fluidi e lubrificanti
originali
Lubrificante sintetico di gradazione SAE 75W-85.
Supera le specifiche API GL-4 PLUS.
Qualificazione FIAT 9.55550-MX3
TUTELA CAR TECHNYX
Contractual Technical
Reference N° F010.B05
Cambi e differenziali
meccanici
(versioni 1.6 Multijet)
Lubrificante sintetico di gradazione SAE 75W-85.
Supera le specifiche API GL-4.
Qualificazione FIAT 9.55550-MZ1
TUTELA CAR MATRYX
Contractual Technical
Reference N°F108.F02
Cambi e differenziali meccanici (versioni benzina e versioni
Diesel esclusa 1.6 Multijet
Grasso specifico per giunti omocinetici a basso
coefficiente di attrito. Consistenza N.L.G.I. 0-1.
Qualificazione FIAT 9.55580
TUTELA STAR 700
Contractual Technical
Reference N°F701.C07
Giunti omocinetici
lato differenziale
Grasso al bisolfuro di molibdeno per elevate
temperature di utilizzo. Consistenza N.L.G.I. 1-2.
Qualificazione FIAT 9.55580
TUTELA ALL STAR
Contractual Technical
Reference N°F702.G07
Giunti omocinetici
lato ruota
Liquido
per freni
Fluido sintetico per impianti freno e frizione
Supera le specifiche: FMVSS n° 116 DOT 4, ISO
4925, SAE J 1704. Qualificazione FIAT 9.55597
TUTELA TOP 4
Contractual Technical
Reference N°F001.A93
Freni idraulici e
comandi idraulici
frizione
Protettivo
per radiatori
Protettivo con azione anticongelante di colore rosso a
base di glicole monoetilenico inibito con formulazione
organica. Supera le specifiche CUNA NC 956-16,
ASTM D 3306.
PARAFLU UP (●)
Contractual Technical
Reference N°F101.M01
Circuiti di raffreddamento percentuale di impiego:
50% acqua
50% PARAFLU UP (❑)
Additivo per
il gasolio
Additivo per gasoli con azione protettiva per motori
Diesel.
TUTELA DIESEL ART
Contractual Technical
Reference N°F601.L06
Da miscelare al gasolio
(25 cc per 10 litri)
Liquido per
lavacristalli e
lavalunotto
Miscela di alcoli e tensioattivi.
Supera la specifica CUNA NC 956-11.
Qualificazione FIAT 9.55522
TUTELA
PROFESSIONALSC 35
Contractual Technical
Reference N° F201.D02
Da impiegarsi puro o
diluito negli impianti
tergilavacristalli
Lubrificanti
per motori
a benzina
Applicazioni
(●) AVVERTENZA Non rabboccare o miscelare con altri liquidi aventi caratteristiche diverse da quelle descritte.
(❑) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLU UP e del 40% di acqua demineralizzata.
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DATI TECNICI
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CONSUMO DI COMBUSTIBILE
I valori di consumo combustibile, riportati nella seguente tabella, sono determinati sulla base di prove omologative prescritte da specifiche Direttive Europee.
Per la rilevazione del consumo vengono seguite le seguenti
procedure:
❍ ciclo urbano: inizia con un avviamento a freddo quindi viene effettuata una guida che simula l’utilizzo di
circolazione urbana della vettura;
❍ ciclo extraurbano: viene effettuata una guida che simula l’utilizzo di circolazione extraurbana della vettura con frequenti accelerazioni in tutte le marce; la
velocità di percorrenza varia da 0 a 120 km/h;
❍ consumo combinato: viene determinato con una ponderazione di circa il 37% del ciclo urbano e di circa il
63% del ciclo extraurbano.
AVVERTENZA Tipologia di percorso, situazioni di traffico, condizioni atmosferiche, stile di guida, stato generale della vettura, livello di allestimento/dotazioni/ accessori, utilizzo del climatizzatore, carico della vettura,
presenza di portapacchi sul tetto, altre situazioni che penalizzano la penetrazione aerodinamica o la resistenza all’avanzamento portano a valori di consumo diversi da
quelli rilevati.
CONSUMI SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE (litri x 100 km)
1.4 Turbo Jet 120 CV
1.4 Turbo Jet 150 CV
Urbano
8,7
9,2
Extraurbano
5,4
5,7
Combinato
6,6
7,0
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DATI TECNICI
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1.6 Multijet
1.9 Twin Turbo Multijet
Urbano
6,1
7,3
Extraurbano
4,2
4,7
Combinato
4,9
5,7
2.0 Multijet
Urbano
6,9
Extraurbano
4,3
Combinato
5,3
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DATI TECNICI
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EMISSIONI DI CO2
I valori di emissione di CO2, riportati nella seguente tabella, sono riferiti al consumo combinato.
EMISSIONI DI CO2 SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA VIGENTE (g/km)
1.4 Turbo Jet 120 CV
1.4 Turbo Jet 150 CV
156
165
1.6 Multijet
1.9 Twin Turbo Multijet
130
149
2.0 Multijet
139
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INDICE
ABS ........................................... 113
Accendisigari ..............................
Air bag
– frontali ..................................
– laterali ..................................
Alette parasole ............................
Allarme ......................................
Alimentazione ............................
Alzacristalli .................................
Appoggiatesta .............................
ASR (sistema) ............................
Assistenza al mantenimento
corsia (Driving Advisor) ............
Avviamento e guida .....................
Avviamento del motore................
Bagagliaio
78
157
160
74
41
249
85
48
112
106
165
166
................................. 89
Batteria
– avviamento con batteria
ausiliaria ...............................
– ricarica ..................................
– sostituzione ...........................
Bloccasterzo ...............................
Blocco carburante .......................
176
213
231
44
73
267
Blocco porte ................................ 82
Bracciolo anteriore/posteriore 74-76
Consumo di combustibile ........... 264
Cambio manuale (uso) ............... 169
Dati per l’identificazione ............ 244
Candele ...................................... 247
Carrozzeria ................................. 239
– versioni carrozzeria ................ 246
Cassetto portaoggetti ................... 77
Catene da neve ........................... 174
Cerchi ruote
– lettura corretta del cerchio ...... 253
Chiavi ........................................ 38
Chiusura centralizzata ................ 84
Cinture di sicurezza .................... 144
Climatizzatore manuale .............. 52
Climatizzatore automatico
bizona....................................... 54
Comfort climatico........................ 51
Code Card ............................ 37-38
Codici motore/versioni
carrozzeria ................................ 246
Cofano motore ............................ 97
Comandi .................................... 70
Conoscenza della vettura ............. 5
Dati tecnici ................................. 243
Cruise Control ............................. 66
Dimensioni ................................. 256
Display ....................................... 20
– segnalazioni display................ 32
– voci menù .............................. 24
Dispositivo di avviamento ........... 44
Dispositivo sicurezza bambini ..... 83
DPF (trappola particolato) ......... 141
Dualdrive (servosterzo elettrico) .. 115
EOBD (sistema) ......................... 115
ESP Evoluto (sistema) ................ 110
Emissioni di CO2 ........................ 266
Equipaggiamenti interni ............. 74
Fari
........................................... 100
Fendinebbia ............................... 71
Fendinebbia con funzione
cornering .................................. 61
Filtro aria/Filtro antipolline/
Filtro gasolio ............................ 230
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INDICE
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Fix&Go Automatic (dispositivo) . 177
Luci esterne ............................... 60
Fluidi e lubrificanti .................... 262
Luci fendinebbia ..................
61-72
Luci terzo stop
(sostituzione lampade) ............. 200
Lunga inattività della vettura ..... 174
Follow me home (dispositivo) ...... 63
– sostituzione lampada .............. 199
Freni .......................................... 250
Luce bagagliaio
(sostituzione lampada) ............. 203
Magic Parking............................ 123
Luce cassetto portaoggetti
(sostituzione lampada) ............. 204
94
215
221
216
Freno a mano ............................. 168
Fusibili (sostituzione) ................. 205
Hill Holder (sistema)
................. 111
Indicatori di direzione
Luci adattive ........................ 72-101
Magic back box
(doppio vano di carico) .............
Manutenzione e cura ..................
– controlli periodici ..................
– manutenzione programmata ...
– Piano di Manutenzione
Programmata ........................
– utilizzo gravoso della vettura ..
Motore
– codice di identificazione .........
– dati caratteristici ...................
Luci anabbaglianti (comando)..... 62
Parcheggio assistito
Luci cornering............................. 61
– comando ............................... 62
Luce retromarcia
(sostituzione lampada) ............. 199
– sostituzioni lampade ............... 198
Luce retronebbia ......................... 72
In emergenza .............................. 175
– sostituzione lampada ............. 199
In sosta ...................................... 168
Luci abbaglianti (comando) ........ 62
Interni ........................................ 242
– sostituzione lampada .............. 197
Kit riparazione rapida pneumatici
Fix&Go Automatic ................... 177
Lancia CODE (sistema) .............
– sostituzione lampada .............. 196
37
Lampada (sostituzione di una) .... 192
Luci di emergenza ...................... 71
– tipi di lampade ...................... 195
Luci plafoniera specchietto di
cortesia (sostituzione lampade).. 204
Lampeggi ................................... 62
Luci di posizione ........................ 62
Lavacristallo .............................. 63
Luci targa
(sostituzione lampade) .............. 200
Lavalunotto ............................... 64
(Magic Parking) ........................
Pesi ............................................
Plafoniere ...................................
Plancia portastrumenti ...............
Pneumatici
– in dotazione ...........................
– da neve .................................
217
221
224
247
123
258
68
6
254
254
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INDICE
– lettura corretta del
pneumatico ............................ 252
– pressione di gonfiaggio ........... 255
– sostituzione ........................... 185
Portapacchi/portasci .................. 99
Porte .......................................... 82
– dispositivo sicurezza bambini.. 84
– dispositivo di emergenza
blocco porte posteriori ........... 85
Posacenere ................................. 79
Predisposizione per montaggio
seggiolino Isofix ........................ 154
Presa di corrente ........................ 78
Prestazioni ................................. 257
Pretensionatori ........................... 146
Protezione dell’ambiente ............. 141
Pulizia cristalli ........................... 63
Quadro e strumenti di bordo ......
7
Reactive Suspension System ....... 104
Retronebbia................................. 72
Rifornimenti ............................... 260
Rifornimento della vettura .......... 138
269
Ruota (sostituzione) ................... 185
Ruote .......................................... 252
Sistema ABS ............................... 113
Sedili .........................................
Sistema ASR .............................. 112
– anteriori con regolazione
manuale ................................
– anteriori con regolazione
lombare elettrica ...................
– pulizia ...................................
– con riscaldamento elettrico ....
Seggiolini
(idoneità per l’utilizzo) .............
Seggiolini Isofix
(predisposizione per montaggio)
Segnalazioni display ....................
Sensore fari automatici
(sensore crepuscolare) ..............
Sensori di parcheggio .................
– Magic Parking ........................
(Parcheggio assistito)..............
Sensore pioggia ..........................
Servosterzo elettrico
“Dualdrive” ..............................
Sicurezza ....................................
Simbologia .................................
45
45
46
242
46
Sistema AFS (luci adattive) ......... 101
Sistema di assistenza
al mantenimento corsia
(Driving Advisor) ...................... 106
Sistema DST ............................... 102
Sistema EOBD ........................... 115
Sistema ESP evoluto ................... 110
Sistema Lancia CODE ................ 37
156
Sistema Hill Holder .................... 111
Sistema MSR .............................. 112
154
32
61
120
123
65
Sistema S.B.R ............................. 145
Sistema T.P.M.S. ......................... 117
Sistema TTC ............................... 113
Sollevamento della vettura .......... 213
Sospensioni ................................ 251
– Reactive Suspension System ... 104
Sostituzione fusibili .................... 205
Sostituzione di una lampada........ 192
115
143
36
– lampada esterna .................... 196
– lampada interna .................... 201
Sostituzione di una ruota ............ 185
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INDICE
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Specchi retrovisori ..................... 49
Sterzo ......................................... 252
Trasmissione ..............................
Trasportare bambini in sicurezza
Trip Computer ..........................
Tubazioni in gomma ...................
Strumenti di bordo .....................
Uso del cambio manuale............. 169
Spie su quadro ...........................
9
Sport (funzione) .......................... 102
Tappo serbatoio combustibile
7
.... 140
Telecomando (chiave).................. 39
Tergicristallo
– comando ............................... 63
– spazzole ................................ 237
– spruzzatori ............................ 238
Tergilunotto
– comando ............................... 64
– spazzole ................................ 237
– spruzzatori ............................ 238
Tetto apribile .............................. 79
T.P.M.S. (sistema)........................ 117
Traino della vettura .................... 214
Traino di rimorchi ...................... 172
Trappola particolato (DPF) ........ 141
Trasmettitori radio
e telefoni cellulari ..................... 138
250
150
34
236
Vano di carico
(magic back box - doppio vano)
Vano motore (lavaggio) ..............
Vani porta bicchieri/portaoggetti
Vano portaoggetti ........................
Vano portavivande ......................
Velocità massime ........................
Verifica dei livelli ........................
Vernice .......................................
Vetri (pulizia) .............................
Volante .......................................
94
241
77
74
75
257
223
240
241
49
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DISPOSIZIONI PER TRATTAMENTO VEICOLO A FINE CICLO VITA
Da anni Lancia sviluppa un impegno globale per la tutela e il rispetto dell’Ambiente attraverso il miglioramento continuo dei processi produttivi e la realizzazione di prodotti sempre più “ecocompatibili”. Per assicurare ai clienti il miglior servizio possibile nel rispetto delle norme ambientali e in risposta agli obblighi derivanti dalla Direttiva Europea
2000/53/EC sui veicoli a fine vita, Lancia offre la possibilità ai suoi clienti di consegnare il proprio veicolo* a fine ciclo senza costi aggiuntivi.
La Direttiva Europea prevede infatti che la consegna del veicolo avvenga senza che l’ultimo detentore o proprietario
del veicolo stesso incorra in spese a causa del suo valore di mercato nullo o negativo. In particolare, in quasi tutti i Paesi dell’ Unione Europea, fino al 1 Gennaio 2007 il ritiro a costo zero avviene solo per i veicoli immatricolati dal 1 Luglio 2002, mentre dal 2007 il ritiro avviene a costo zero indipendentemente dall’anno di immatricolazione a condizione che il veicolo contenga i suoi componenti essenziali (in particolare motore e carrozzeria) e sia libero da rifiuti aggiunti.
Per consegnare il suo veicolo a fine ciclo senza oneri aggiuntivi può rivolgerSi o presso i nostri concessionari o ad uno
dei centri di raccolta e demolizione autorizzati da Lancia. Tali centri sono stati accuratamente selezionati al fine di garantire un servizio con adeguati standard qualitativi per la raccolta, il trattamento e il riciclaggio dei veicoli dismessi
nel rispetto dell’Ambiente.
Potrà trovare informazioni sui centri di demolizione e raccolta o presso la rete dei concessionari Lancia o chiamando il
numero verde 00800 526242 00 o altresì consultando il sito internet Lancia.
* Veicolo per il trasporto di passeggeri dotato al massimo di nove posti, per un peso totale ammesso di 3,5 t
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PRESSIONI DI GONFIAGGIO A FREDDO (bar)
Misura
A medio carico
A pieno carico
Anteriore
Posteriore
Anteriore
Posteriore
195/55 R16-91V XL
2,4
2,2
2,7
2,5
205/55 R16-91V
2,4
2,2
2,7
2,5
225/45 R17-91W
2,4
2,2
2,7
2,5
225/40 R18-92W
2,6
2,4
2,9
2,7
SOSTITUZIONE OLIO MOTORE
1.4 Turbo Jet
litri
kg
1.6 Multijet
litri
kg
1.9 Twin Turbo Jet
litri
kg
2.0 Multijet
litri
kg
Coppa motore
2,75
2,4
4,3
3,8
4,5
3,815
4,5
3,815
Coppa motore e filtro
2,9
3,3
4,6
4
5,2
4,415
5,2
4,415
RIFORNIMENTO CARBURANTE (litri)
1.4 Turbo Jet - 1.6 Multijet - 1.9 Twin Turbo Jet - 2.0 Multijet
Capacità serbatoio
Riserva
57
8-10
Rifornire le vetture con motore a benzina unicamente con benzina senza piombo (Specifica EN228) con numero di ottano (RON)
non inferiore a 95. Rifornire le vetture con motore a gasolio unicamente con gasolio per autotrazione (Specifica EN590).
Fiat Group Automobiles S.p.A. - Customer Services - Technical Services - Service Engineering
Largo Senatore G. Agnelli, 5 - 10040 Volvera - Torino (Italia)
Stampato n. 603.81.628 - 04/2009 - 1 edizione