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CNR-DT 211/2014
9.9 Impiantistica
Poiché lo spessore della pavimentazione deve essere costante per tutta la superficie, va evitato il
passaggio di impianti (tubazioni, cablaggi) sopra la massicciata e di altri elementi che possono
ridurre lo spessore o impediscano lo scorrimento della piastra.
9.10 Impianti di riscaldamento/raffrescamento a pavimento
In presenza di impianti di riscaldamento a pavimento è obbligatorio effettuare, prima della
operazioni di posa di acciaio e calcestruzzo, tutte le prove di tenuta idraulica, alla presenza del
Direttore Lavori. I tubi del riscaldamento a pavimento devono essere adeguatamente fissati e
bloccati. La presenza di elementi dell’impianto, all’interno della lastra in calcestruzzo, potrebbe
innescare fenomeni fessurativi quindi, richiede l’adozione di opportuni accorgimenti per contrastare
la nascita del fenomeno (per esempio l’uso di rete elettrosaldata). È bene osservare che la presenza
di strati di isolamento termico potrebbe favorire l’innesco di fessurazioni e deformazioni,
accentuate dai gradienti termici indotti dal riscaldamento. Nella progettazione e nella successiva
messa in opera dell’impianto di riscaldamento si dovrà verificare la compatibilità con i giunti di
costruzione e di dilatazione della pavimentazione. Lo spessore di progetto va garantito dal lembo
superiore di tali tubi. Inoltre, durante l’esecuzione dei getti, l’impianto va mantenuto in pressione al
fine di individuare qualsiasi perdita dovuta alle operazioni di posa.
Ad avvenuta stagionatura del calcestruzzo deve essere effettuato un ciclo di accensione progressiva
dell’impianto in modalità riscaldamento, per verificare la funzionalità dell’impianto oltre che
rendere la pavimentazione stabile.
Di norma il ciclo di accensione si esegue mettendo in funzione l’impianto al minimo e aumentando
la temperatura di 5°C al giorno fino al raggiungimento del regime massimo previsto in esercizio.
Mantenuta la temperatura massima per minimo 5 giorni, si procede a ritroso, diminuendola la
temperatura di 5 °C al giorno fino al raggiungimento della temperatura ambiente. La
pavimentazione, sottoposta a questo ciclo, subisce uno shock termico che, frequentemente, provoca
la comparsa di fessurazioni che devono essere valutate.
Il processo di avviamento del riscaldamento deve essere documentato.
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