Download vademecum sulla salubrita` degli edifici
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Già nei primi decenni del secolo XIX la sistemazione con alberature, viali per il passeggio, caffé e chioschi aveva iniziato a mutare il significato e gli usi del Glacis; negli anni '20 gli ampliamenti dell'area del Palazzo di corte e, più tardi, la realizzazione della Votivkirche (destinata a celebrare l'incolumità dell'Imperatore sfuggito ad un attentato) avevano contribuito a rafforzare il ruolo del Glacis nel rapporto tra le due parti della città. Dopo i moti rivoluzionari del '48, l'ascesa della borghesia liberale, il contrastato ma inevitabile passaggio dal regime assolutistico alla monarchia costituzionale, la straordinaria crescita della città come centro motore dell'impero asburgico sono i fattori determinanti di una trasformazione urbana di largo respiro. Nel dicembre 1857 un editto imperiale stabilisce la demolizione della prima cinta muraria e una nuova utilizzazione del Glacis; nel gennaio successivo viene bandito un concorso per la progettazione urbanistica dell'area così liberata. Il progetto approvato ha come elemento centrale un amplissimo viale alberato anulare sede di linee di trasporto pubblico, lungo il quale si collocano spazi ed edifici monumentali con forme e stili diversi, isolati o raggruppati in sequenze o da esplicite simmetrie, tra loro collegati da spazi aperti le cui alberature e sistemazioni a terra sono accuratamente disegnate e costituiscono, per così dire, il tessuto connettivo di un sistema la cui unitarietà e significatività alla scala urbana è indiscutibile, tale da configurare un vero e proprio "modello" di progetto urbano. Novità è l'uso dell'area inizialmente destinata alle esercitazioni militari per localizzare le nuove sedi del Consiglio Municipale (Rathaus) dell'Università e del Parlamento. Lo stesso uso di stili diversi, ma, come è stato giustamente osservato ciascuno legato alla funzione dell'edificio, è epitome simbolica dell'ascesa della nuova classe e dei suoi valori; il Rathaus sede del governo municipale è in stile neogotico a evocare le lontane origini medievali del libero comune, l'Università emblema della cultura liberale in stile neorinascimentale; il Reichsrat sede dei due rami del Parlamento nazionale, in stile neoclassico. Il Ring di Vienna rappresenta uno dei casi più riusciti di "riuso" di spazi resi liberi dal mutamento di funzioni urbane (superamento delle esigenze di difesa militare): nella città europea del XIX sec. si hanno molti altri esempi di riuso di spazi liberati per gli stessi motivi. Anche nel secolo successivo, soprattutto dalla terza rivoluzione industriale in poi, si moltiplicano le possibilità di realizzare trasformazioni urbane significative e progetti urbani attraverso il "riuso" di aree e strutture la cui precedente utilizzazione è superata. Esperto Edificio Salubre E’ vietata la riproduzione anche parziale Associazione Nazionale “Donne Geometra” Pag. 10