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Programma annuale delle attività 2007
Le Strutture tematiche
ad essere collegate al monitoraggio, sono parte integrante di attività previste in molti progetti.
Inoltre, con l’acquisizione di nuove strumentazioni, si sono approfondite ed applicate ulteriori
indagini richieste dalla normativa, in particolare le analisi sulla granulometria dei sedimenti
marino-costieri. I laboratori partecipano a circuiti di intecalibrazione nazionali ed
internazionali (circuito QUASIMEME per i sali nutritivi nelle acque salate e circuito
UNICHIM “Gruppo Acqua Metodi biologici” per test ecotossicologici).
Si prevede inoltre di consolidare le collaborazioni tra i Nodi di Arpa, in particolare con le
Sezioni costiere e con le Strutture Tematiche. Tale collaborazione è stata instaurata nella
predisposizione e attuazione di progetti e nell’approfondimento di alcune tematiche
ambientali. Si coordina la gestione della rete di monitoraggio dei corpi idrici di transizione
con la finalità di raccogliere, standardizzare, omogeneizzare le procedure di campionamento e
i dati rilevati. Ma la parte più impegnativa è rivolta alla proposta ed esecuzione di progetti. Il
2006 ha visto il proseguo e la chiusura di progetti finanziati da diversi Enti (CE, Regione,
Ministero, ENI). Una importante esperienza è stata fatta partecipando a bandi della Comunità
Europea (Interreg, LIFE). Nel dicembre del 2006 si è concluso con successo il progetto
Interreg IIIA Adriatico Trasfrontaliero “Requisite” (Realizzazione di un sistema integrato di
sorveglianza sulla qualità delle acque marine dell’Adriatico in particolare sui fenomeni
eutrofici e mucillaginosi) in cui Arpa è stata Project Leader. Il coinvolgimento di vari Istituti
di Ricerca (CNR-ISMAR Bologna, ICRAM, ecc..) ha permesso di integrare le attività di
monitoraggio con altre tecniche quali la modellistica, l’utilizzo di dati da satellite con la
messa a punto di appropriati indici per l’identificazione del materiale mucillaginoso.
1.c
Area Gestione Integrata Zone Costiere (GIZC)
1.c.1 I servizi di supporto ed integrazione
Le attività inerenti questa Area sono state descritte nei precedenti paragrafi, ma si sottolinea
che le attività future saranno necessariamente legate alle decisioni che la Regione EmiliaRomagna assumerà prossimamente anche allo scopo di dar corso alle decisioni assunte dalla
Delibera Regionale n. 2004/2406 del 23/11/04 “Approvazione delle linee guida per la
gestione integrata delle zone costiere (GIZC)”. In tutti i casi occorrerà presidiare le scelte che
emergeranno al fine di proporre adeguati progetti che siano in linea con gli obiettivi previsti
dalle Linee Guida prodotte del progetto di Gestione Integrata delle Zone Costiere in EmiliaRomagna. Nel 2007 verranno sviluppate nuove fasi; dalle Linee Guida si passerà alla
progettazione ed alla realizzazione di progetti ad alta integrazione.
2.
I PROGETTI INTERPROVINCIALI, REGIONALI, NAZIONALI, UE
Il 2006 ha visto la Struttura Oceanografica Daphne impegnata su complessivi 16 progetti, di
cui 10 si sono completati nell’anno. I ricavi diretti relativi ai progetti del 2006 sono stati pari a
660.000,00 Euro con la stima dei costi operativi, ad esclusione del personale dipendente
impegnato, di circa 290.000,00 Euro.
Per il 2007 sono attivi 8 Progetti, e sono previsti dei ricavi diretti complessivi di Euro
300.000,00 con una previsione di costi operativi di circa Euro 200.000,00.
Data la particolare organizzazione della Struttura, caratterizzata da personale le cui
competenze tecniche sono condivise da tutte le Aree operative, le stime degli impegni interni
previsti e i costi esterni di gestione sono valutati complessivamente.
Da una prima analisi delle Tabelle allegate emerge che per svolgere l’attività istituzionale la
Struttura dedica circa il 50% delle proprie risorse senza costi esterni, il restante 50% è
dedicato all’esecuzione di attività progettuale.
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