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Programma annuale delle attività 2007 C. Le Sezioni provinciali VIGILANZA E CONTROLLO: Pur con una leggera contrazione, si garantiscono le ispezioni e i campionamenti su programma e segnalazione in termini quantitativi come da tabelle seguenti, organizzati secondo le priorità derivanti dalla normativa vigente, le indicazioni derivanti dalla provincia, orientando la vigilanza sui comparti più impattanti presenti nel nostro territorio (inceneritore, discariche, settore energetico, ceramico, verniciature, zootecnico); - Verrà applicata la nuova procedura predisposta a livello regionale sulle segnalazioni che prevede un ruolo preliminare da parte dei comuni e l’intervento dell’Agenzia in ordine di priorità e gravità dell’evento segnalato. - D. - E. ATTIVITA’ LABORATORISTICA: Si conferma la risposta alla domanda di area vasta ormai consolidata (circa 20.000 campioni/anno), mantenendo i tempi di risposta medi attualmente raggiunti. ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO E SUPPORTO TECNICO: L’attività di monitoraggio riguarderà la gestione delle reti regionali relativamente ad aria e acque, con integrazioni a livello provinciale attraverso progetti finalizzati sia per l’aria (gestione mezzo mobile, campionatore mobile per PM10, reti manuali presso alcuni comuni) e per i cem nel comune dei Reggio Emilia); - E’ previsto un consistente lavoro per l’implementazione della direttiva 2000/60 relativa alla qualità delle acque che vedrà impegnata in particolare l’Eccellenza anche a supporto di tutta la rete Arpa, della Regione Emilia-Romagna e dell’Autorità di Bacino del Fiume Po; - Il supporto tecnico relativamente ai processi di pianificazione urbanistica sarà svolto all’interno degli iter procedurali già iniziati per la revisione del PTCP e del PSC del comune di Reggio Emilia, per i Piani della Mobilità provinciale e del comune capoluogo, nonché di altri Piani urbanistici e/o di settore che verranno presentati. - F. - QUALITA’: Mantenere il Sistema Qualità per quanto riguarda l’accreditamento multisito del laboratorio, la certificazione ISO 9001 per quanto riguarda la rete di monitoraggio della qualità dell’aria e i processi di pianificazione e formazione. G. RAPPORTI CON IL DIPARTIMENTO DI SANITA’ PUBBLICA: - Consolidare l’integrazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica per quanto attiene la problematica “Ambiente/Salute”, in particolare sui temi relativi alla pianificazione urbanistica e di settore, alla qualità dell’aria, alla valutazione degli impatti derivanti da specifici insediamenti produttivi, alla gestione di emergenze rilevanti, incentivando anche momenti di formazione comune. H. FORMAZIONE: - Porre particolare attenzione alla formazione degli operatori predisponendo il Piano della Formazione, quale parte integrante del presente programma e implementando il sistema informativo in grado di monitorarne il processo. In particolare l’interesse a livello provinciale sarà orientata alle seguenti priorità formative: a) nuove normative ambientali di recente emanazione, b) requisiti richiesti dal Sistema Qualità, c) procedure Pronta Disponibilità. Pag. 118 di 384