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Sezione 16.1:Shell, la Storia
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Gestione di File e Directory
Se siete poco esperti di Linux potreste sentirvi disorientati nella gestione dei file e
delle directory.
Rilassatevi. Se avete esperienza nell’uso di altri sistemi operativi, "imparare Linux
è un po’ come imparare a guidare in un nuovo stato". Molte idee sono le stesse, ma
anche se alcune differiscono leggermente.
Tratteremo parecchie di queste "regole di strada" in questo capitolo.
Ma c’è un componente del vostro nuovo sistema operativo senza il quale non potrete
andare avanti: la shell. Abbiamo fatto parecchi riferimenti alla shell -- come "prompt
di shell" o "bash".
Ora, è arrivato il momento di approfondire l’uso di questa applicazione. Ma prima,
alcune nozioni storiche…
16.1 Shell, la Storia
Negli anni ’60, quando Dennis Ritchie e Ken Thompson di AT&T stavano lavorando
su UNIX™, vollero creare uno strumento tramite il quale gli utenti potessero interagire con il sistema.
A quel tempo i sistemi operativi utilizzavano degli interpreti di comandi, che accettavano comandi dall’utente per poi interpretarli così da essere utilizzati dalla macchina.
Ma Ritchie e Thompson volevano qualcosa di più, qualcosa che potesse offrire migliori caratteristiche degli interpreti di comandi presenti a quei tempi.
Nacque la Bourne shell (conosciuta semplicemente come sh), creata da S.R. Bourne,
per soddisfare gli obbiettivi dei creatori di UNIX.
Dopo la creazione della Bourne shell, furono sviluppati altri tipi di shell, come la C
shell (csh) e la Korn shell (ksh).
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