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Codice: IOP0643 Titolo: DIRETTIVE AMBIENTALI PER L’ESECUZIONE DI LAVORI Revisione: 5 Data prima emissione: 21/12/2005 Data aggiornamento: 21/10/2013 produzione e della pericolosità dei rifiuti, utilizzando specifiche tecnologie e idonei standard ecologici; - attuare il coinvolgimento e l’informazione interna, per diffondere ed accrescere la sensibilità del personale nei confronti dell’ambiente. Iren privilegia la produzione di energia da fonte idroelettrica e da altre fonti rinnovabili, promuove la cogenerazione abbinata al teleriscaldamento al fine di un uso razionale dell’energia e della conseguente minimizzazione delle emissioni. 4. MODALITA’ OPERATIVE Si riportano di seguito le modalità operative, distinte per aspetto ambientale, da seguire durante l’esecuzione di lavori da parte delle imprese appaltatrici. A tal fine all’interno dell’impresa esecutrice deve essere individuata una figura di riferimento per le problematiche di carattere ambientale per il rispetto della normativa ambientale e degli standard di buona tecnica, nonché per interfacciarsi con IREN in merito a tali problematiche. 4.1 EMISSIONI IN ATMOSFERA Tale paragrafo è finalizzato a garantire la corretta gestione delle seguenti emissioni in atmosfera: - convogliate, cioè provenienti da: - impianti industriali; - impianti termici destinati al solo riscaldamento ambiente; - diffuse, nel rispetto della normativa vigente e per la massima tutela dell’ambiente, se presenti all’interno del CANTIERE. Emissioni convogliate provenienti da Impianti industriali In generale le emissioni in atmosfera provenienti da impianti fissi industriali e da altre attività, inclusi gli impianti termici civili di potenza uguale o superiore a 3 MW, sono disciplinate dal Titolo I della Parte V del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Per quanto concerne questo tipo di emissioni in atmosfera, nel caso siano presenti in CANTIERE impianti soggetti ad autorizzazione di proprietà dell’impresa esecutrice dei lavori, devono essere disponibili in loco gli atti autorizzativi; devono inoltre essere attuate le forme di controllo delle emissioni in atmosfera qualora sia prescritto nell’atto. Il titolare dell’emissione ha l’obbligo di pianificare le attività di manutenzione necessarie al buon funzionamento dell’impianto, in modo da garantire il mantenimento delle emissioni nei limiti dei valori autorizzati. La documentazione ambientale di carattere autorizzativo (ad es. autorizzazioni, analisi chimico fisiche delle emissioni) e di tipo tecnico (ad es. dati costruttivi, libretti di uso e manutenzione), devono essere presenti nel periodo di esercizio del CANTIERE. Non sono soggetti ad autorizzazione gli impianti con emissioni scarsamente rilevanti, come da elenco riportato nell’Allegato IV, Parte I del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Pagina 8 di 29