Download Untitled
Transcript
STUDIO TECNICO RIVIZZIGNO 4.11.7 Pulsante indirizzato ad azionamento manuale In prossimità delle vie di evacuazione e di fuga (uscite, corridoi, imbocco dei vani scala,) dovranno essere installati pulsanti ad azionamento manuale per la trasmissione dell’allarme nella rete locale di sicurezza. I pulsanti saranno del tipo a scatto. Rompendo il vetro di protezione scatta il microinterruttore di attivazione del circuito e, contemporaneamente, lampeggia il led di cui è provvista la custodia dell’apparecchio. Una pellicola di rivestimento impedisce la caduta dei frammenti del vetro frantumato dalla pressione esercitata. I pulsanti dovranno essere installati a parete o ad incasso a un’altezza di circa mm 1400 dal pavimento. Dati tecnici di massima: Tensione di esercizio 10V dc – 33V dc Corrente assorbita 0,4 mA Protezione a norma EN 60529 IP54 Classe ambientale a norma EN 54 T2 III Temperatura ambiente ammessa - 25° a + 65°C Custodia ABS 4.11.8 Pannelli ottico acustici di ripetizione allarme L’avvisatore sarà realizzato in materiale termoplastico con calotta trasparente in policarbonato con guida ottica per consentire di visualizzare attraverso un led il normale funzionamento. Tensione di funzionamento 12/24V dc Potenza della sorgente luminosa ≥ 8W Avvisatore acustico del tipo piezoelettrico con modulazione a transistor con potenza 85 db a 1 metro. I pannelli ripetitori saranno alimentati a tensione debole tramite trasponder derivato da un alimentatore 230Vca/24Vcc. Procedure di collaudo a norme italiane CEI 50/1 (prove termiche, di vibrazione, meccaniche, di resistenza agli agenti atmosferici, di resistenza al fuoco) e a norme europee EN 54/2. 4.11.9 Sirene di allarme Saranno del tipo autoalimentato, antisabotabile. Corpo in pvc rinforzato oppure in policarbonato, esecuzione da esterno con grado di protezione IP55. Alimentazione a 24V dc, potenza 100db a 1 m. 4.11.10 Magneti di tenuta porte Ogni porta tagliafuoco dovrà essere dotata di un magnete di tenuta dotato di pulsante di sblocco montato su piastra di ancoraggio flessibile. Un alimentatore locale provvederà all’abbassamento di tensione. Ciascun magnete dovrà essere associato al sistema dei rivelatori che, in caso di incendio, disinserisce la corrente di tenuta provocando la chiusura del compartimento per impedire il diffondersi del fuoco e del fumo. I magneti dovranno disporre di un diodo auto-oscillante integrato, con protezione da inversione di polarità. Dati tecnici: - Tensione di esercizio 24V dc - Corrente assorbita 63 mA - Forza di tenuta 686N - Rapporto di inserzione 100% - Tipo di protezione a norma EN 60529 IP40 - Temperatura ambiente ammessa 0°C, + 50°C 4.11.11 Sistemi di spegnimento ad aerosol (al momento non previsti) Per il locale di controllo è stato previsto un sistema di spegnimento mediante dispositivi fissi, generanti aerosol a base di carbonato di potassio. Il sistema dovrà essere completo di tutti quei dispositivi elettronici per la gestione delle informazioni e dello spegnimento, quali l’unità di supporto (per l’interfaccia con il sistema di rivelazione incendi e la gestione dei ripetitori di allarme locali e la chiusura della porta del locale), i box precablati per la connessione, i contenitori in acciaio inox dell’estinguente da porre in ambiente, delle linee di potenza e di segnale. Utilizzare prodotti certificati o testati in laboratori Universitari. ENAV ACADEMY – Scuola di Formazione di Forlì – Polo tecnologico integrato. - Impianti Elettrici e speciali – Capitolato Speciale d’Appalto 54