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COMUNE DI PRATO, SETTORE EDILIZIA PUBBLICA COMPLESSO SCOLASTICO DI PAPERINO, PROGETTO ESECUTIVO I° LOTTO LAVORI UNI per gli acciai, i tronchetti, le flange, i manicotti e le filettature; ISPESL per la costruzione; 1.1.79 DESCRIZIONE TECNICA Dovrà essere costituito da elementi in ghisa o in acciaio del tipo a basamento a bassa emissione di NOx, a combustione pressurizzata adatta per combustione a gas. Dati tecnici: rendimento di combustione non inferiore a 90%; temperatura acqua calda 85/75°C; potenzialità termica massima 325 kW. Essenzialmente il generatore dovrà comprendere: scambiatore di calore; mantello della caldaia antirefouleur; regolazione; quadro di comando. Scambiatore di calore Lo scambiatore del tipo a 2 pass deve essere sorretto dallo chassis. Onde ottenere una trasmissione di calore uniforme dei gas di combustione sulla superficie esterna dei tubi alettati, i tubi stessi devono avere i quattro lati appiattiti. I tubi devono attraversare a ciascuna estremità una piastra frontale nella quale sono inseriti liberamente, senza saldature, gli O-ring di tenuta. Le piastre frontali devono essere fermate per mezzo di tiranti e fissate mediante delle molle. Il vantaggio rappresentato da questo tipo di costruzione è di permettere una libera dilatazione. I deflettori devono essere posti tangenzialmente rispetto alle alette su tutta la lunghezza dei tubi. La pressione di prova deve essere di 15 Ate. Deve essere possibile ispezionare internamente lo scambiatore smontando i due collettori. Mantello della caldaia antirefouleur Il mantello e l’antirefouleur devono essere interamente costruiti in acciaio zincato. L’assemblaggio dei pannelli deve essere assicurato mediante dei perni di fissaggio. Regolazione Il servomotore elettrico che aziona simultaneamente la valvola gas modulante e la serranda dell’aria secondaria può essere regolato a seconda delle necessità. Dovrà essere possibile inoltre lavorare con temperatura di mandata costante o in funzione della temperatura esterna. Nel caso in cui sia previsto il funzionamento di più caldaie deve essere possibile un collegamento in sequenza. Quadro di comando Il quadro di comando dovrà essere costituito dai seguenti componenti: regolazione modulante elettronica con regolatore P.I. con temperatura di mandata costante; interruttore marcia-arresto; spia allarme centrale; pulsante di riarmo; surriscaldamento (t. max); 146