Download Manuale di sicurezza - Dipartimento di Biologia e Biotecnologie
Transcript
VALUTAZIONE DEL RISCHIO Dimitri Sossai, Ubaldo Leoncini, Paola Bet, Mariangela Miele Il personale che lavora nei laboratori di ricerca è esposto ad un rischio professionale che frequentemente è sottovalutato dai diretti interessati i quali, spesso, prendono coscienza dell’esistenza di tale rischio solo quando accadono incidenti gravi; generalmente il rischio nei laboratori è “invisibile”, quindi maggiormente pericoloso rispetto ad altre attività lavorative. Ne consegue che, la pericolosità degli agenti utilizzati, l’adeguatezza dei dispositivi di protezione e le condizioni delle attrezzature non dovrebbero essere valutati separatamente, ma come facenti parte di un’unica procedura. Tutti i fattori di rischio che concorrono ad una determinata attività dovrebbero essere identificati al fine di definire procedure standard per limitare, quanto più possibile, il rischio correlato a tale attività. Il rischio è definito come la probabilità che una sostanza, un oggetto o una situazione possa creare pericolo in condizioni specifiche. Il pericolo è una fonte o una situazione che può creare un potenziale danno alla salute, all’ambiente o ad entrambi. Il rischio è generalmente considerato come la combinazione di due fattori: • la probabilità che un incidente o evento avverso si verifichi • la conseguenza dell’incidente (danno) Per incidente si intende un evento non pianificato che ha la potenzialità di produrre un danno alla salute, all’ambiente o ad entrambi. La formula che definisce il rischio è la seguente: R (rischio) = P (probabilità) x D (danno) 11