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Novell Confidential Manual (ITA) 22 July 2004 2 Specificare un nome per l’elenco. 3 Specificare i nomi o gli indirizzi e-mail dei contatti. oppure Trascinare i contatti dalla finestra principale e rilasciarli nell’elenco. 4 Scegliere se si desidera nascondere gli indirizzi e-mail quando si invia un messaggio all’elenco. A meno che non si tratti di un elenco molto ridotto, si consiglia di lasciare gli indirizzi nascosti. È la stessa cosa che utilizzare la funzione “Bcc:” discussa in “Specifica di altri destinatari per i messaggi e-mail” a pagina 42. 5 Una volta completato, fare clic su OK. L’elenco appare come una scheda di contatti da utilizzare in modo analogo alle altre, pertanto è possibile inviarlo ad altri o indirizzargli dei messaggi. Per inviare l’elenco, aprire un nuovo messaggio e immettervi il nome scelto. All’invio, il messaggio verrà indirizzato a tutti i membri dell’elenco. È inoltre possibile fare clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda indirizzi dell’elenco nello strumento contatti e selezionare Invia un messaggio al contatto. Con Evolution non è possibile memorizzare gli elenchi contatti sui server Microsoft Exchange. Raggruppamento in categorie Un altro modo per raggruppare le schede è contrassegnarle come appartenenti a categorie diverse. Ogni scheda può essere inserita in più categorie o anche in nessuna. Ad esempio, la scheda di un amico viene inserita nella categoria “Lavoro” perché è anche un collega, nella categoria “Amici” perché è un amico e nella categoria “Frequenti” perché viene contattato spesso. Per contrassegnare una scheda come appartenente a una categoria, fare clic sul pulsante Categorie in basso a destra. Nella finestra di dialogo visualizzata è possibile selezionare tutte le categorie desiderate. Se l’elenco principale delle categorie non risulta soddisfacente, è possibile aggiungere categorie personali. È sufficiente specificare il nome della nuova categoria nella finestra di dialogo, quindi fare clic su Categorie e selezionare Modifica elenco categoria principale nella finestra visualizzata. LDAP: Gruppi di contatti condivisi in rete Il protocollo LDAP è stato creato per consentire la condivisione in rete delle informazioni sui contatti grazie all’accesso condiviso a una directory centrale. Il protocollo LDAP consente a un’azienda di condividere una serie di informazioni sui contatti. Molte aziende dispongono di una rubrica LDAP comune contenente i dati dei clienti o dei dipendenti. Per informazioni su come aggiungere una directory remota alle cartelle dei contatti disponibili, vedere “Gestione contatti” a pagina 95. I gruppi di contatti remoti sono visualizzati sotto la voce Su server LDAP nella barra delle scorciatoie. Funzionano come una cartella di schede locale, con le seguenti eccezioni: Le cartelle di rete sono disponibili solo se si è connessi alla rete. Se si utilizzano computer portatili o una connessione via modem, è consigliabile copiare o inserire nella cache alcune delle cartelle di rete. A tale scopo, trascinare e rilasciare i contatti desiderati nell’elenco contatti locale. Contatti di Evolution: la rubrica 69