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Restauro conservativo della “Chiesa di San Daniele” – Piano di Sicurezza e Coordinamento (D.Lgs. 81/2008)
RISCHI TRASMESSI DAL CANTIERE ALL’AMBIENTE ESTERNO
Occorre sistemare il cantiere ed eseguire i lavori limitando quanto più è possibile i rischi per i terzi ed in
ogni caso adottando adeguate misure di protezione e prevenzione. In particolare sono stati rilevati i
seguenti rischi:
Rischio
Misure
Accesso
di
non
addetti ai lavori
Per impedire l’accesso di non addetti ai lavori alle zone corrispondenti al
cantiere vengono adottati opportuni provvedimenti che, in relazione alle
caratteristiche del lavoro, consistono in DELIMITAZIONI, RECINZIONI, robuste
e durature, munite di scritte ricordanti il divieto e il SEGNALE DI PERICOLO.
Emissione
di
inquinanti chimici e
fisici
In relazione alle specifiche attività svolte sono adottati tutti i provvedimenti
necessari ad evitare l’emissione di inquinanti fisici o chimici (rumori, polveri, gas
o vapori e quant’altro).
Evitare la produzione di polvere durante le lavorazioni, ad esempio bagnando
le superfici.
Traffico
Interferenza tra il
flusso veicolare e
pedonale
del
cantiere con il flusso
veicolare e pedonale
delle aree limitrofe
del rione.
La
natura
del
cantiere presuppone
un
traffico
di
automezzi pesanti da
e per il cantiere che
interferiscono con il
traffico veicolare e
pedonale.
Rumore
La viabilità della zona non è rilevante, ma sarà necessario prendere adeguati
provvedimenti affinchè i lavori non interferiscano con i passaggi pedonali
all’interno del Parco.
In ogni caso si seguiranno le seguenti norme generiche:
Regolare le interferenze tramite un operatore appositamente incaricato e
predisporre tutta la segnaletica necessaria.
La circolazione degli automezzi nell’area del cantiere è regolata oltre che dal
Codice della strada dalle seguenti norme interne:
• è vietato il trasporto di persone sui cassoni e sui parafanghi dei mezzi di
trasporto o in qualsiasi altra parte del mezzo che non sia attrezzata per tale
scopo (cabina, posto di manovra, ecc.)
• tutti i mezzi anche se sprovvisti di targa, dovranno essere dotati di impianto
di illuminazione e di impianto frenante efficiente.
• è vietato il traino di rimorchi (di qualsiasi dimensione e peso) mediante
aggancio alla motrice con mezzi di fortuna
• è vietato rimuovere o superare sbarramenti stradali soprattutto quelli che
prevengano il problema dell’intersezione dei flussi di traffico di cantiere con
quelli del traffico dell’area circostante
In caso di necessità interrompere temporaneamente la normale viabilità
concordante le procedure ed l’eventuale percorso alternativo con i vigili urbani.
Mantenere il livello di rumore più basso possibile durante le lavorazioni, ad
esempio spegnendo le macchine che non vengono utilizzate; non rimuovere le
insonorizzazioni delle macchine.
Rispettare sempre gli orari di silenzio imposti dal regolamento comunale.
RISCHI TRASMESSI DALL’AMBIENTE ESTERNO AL CANTIERE
La segregazione dell’area di cantiere e la sua totale definizione, impedisce in ogni caso qualsiasi altra
interferenza dell’ambiente esterno sul cantiere evitando così che si trasmettano eventuali fattori di rischio.
ANALISI DEI RISCHI
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