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pericolo. Sarà posta nelle zone di migliore visibilità apposita cartellonistica di sicurezza per tutte le tipologie di rischio presenti in cantiere. Nel cantiere dovrà essere esposta adeguata segnaletica per la indicazione dei percorsi pedonali e delle aree di transito degli autoveicoli, con limitazioni per questi ultimi della velocità. Il traffico pesante deve essere mantenuto lontano dai margini degli scavi, imponendo anche dei limiti di velocità tramite adeguata cartellonistica; 3.3.4 Impianti tecnici di cantiere Tutti i nuovi percorsi di condutture e canalizzazioni relativi agli impianti di asservimento cantiere verranno realizzati in modo da evitare intralcio alla circolazione di mezzi e/o persone e, nel contempo, di essere possibile oggetto di azioni meccaniche. Le condutture, sulle quali azioni meccaniche possano instaurare situazioni di rischio, dovranno essere segnalate in modo evidente con nastro segnalatore o con transenne mobili. Gli eventuali impianti elettrici per i lavori di cantiere sono quelli realizzati dall’impresa appaltatrice a partire dal punto di fornitura messo a disposizione dalla committenza e posizionato all’interno dell’area interessata dal cantiere. Saranno realizzati con cavi e interruttori di portata adeguata alle potenze richieste dagli utilizzatori, e conforme alla legge 01/03/1968 n. 186 e alle norme CEI. L’impianto elettrico dovrà assicurare la protezione contro i contatti diretti e indiretti, per questo sarà necessario: installare nei quadri interruttori differenziali per ottenere il coordinamento tra il valore della resistenza di terra ed i dispositivi di protezione dell’impianto elettrico; utilizzare spine e relative prese per usi industriali, montate su quadri elettrici di cantiere; che le derivazioni a spina per l’alimentazione di macchine e apparecchi di potenza superiore a 1000 W, siano provviste a monte della presa di interruttore per permettere l’inserimento ed il disinserimento della spina a circuito aperto e del tipo interbloccato; che nei luoghi bagnati o molto umidi (locali interrati e seminterrati) e nei locali a contatto con grandi masse metalliche, tutti gli utensili e le lampade elettriche portatili siano alimentate, rispettivamente, a tensione non superiore a 50 ed a 25 V verso terra; installare un quadro di zona per l’alimentazione delle varie utenze nell’area lavorativa specifica del cantiere. Particolare attenzione deve essere rivolta ai quadri elettrici di distribuzione da cantiere che dovranno essere conformi alla norma europea CEI EN 60 439-4 ASC e devono riportare per ogni uscita una targhetta che evidenzi quale utenza essa alimenta. La distribuzione dei cavi elettrici deve seguire particolari condizioni di installazione: non devono essere del tipo volante; devono avere sezione e lunghezza adeguata; devono essere dotati di isolamento tra le fasi e verso terra lungo tutto il percorso; devono essere protetti contro il danneggiamento con opportune coperture metalliche, dove necessario; devono essere del tipo autoestinguente. L’impianto di illuminazione fisso dovrà essere realizzato con apparecchi aventi grado di protezione idoneo alle caratteristiche dell’ambiente dove essi verranno installate. È verranno collocate ad almeno 3,00 m di 7