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Percorso formativo destinato a RSPP/ASPP – Modulo A – A4.6.18 Richiesta del certificato di prevenzione incendi Il titolare dell’attività, terminati i lavori previsti nel progetto ed eventualmente nelle prescrizioni del Comando dei Vigili del Fuoco deve presentare al Comando stesso una domanda di sopralluogo contenente: a) generalità e domicilio del richiedente o, nel caso di ente e società, del suo legale rappresentante; b) specificazione dell’attività principale e delle eventuali attività secondane, elencate nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982, e successive modifiche ed integrazioni, per le quali si chiede il rilascio del certificato di prevenzione incendi, nonché la loro ubicazione; c) estremi di approvazione del progetto da parte del Comando provinciale vigili del fuoco. Alla domanda devono essere allegati: a) copia del parere rilasciato dal Comando provinciale dei vigili del fuoco sul progetto; b) dichiarazioni e certificazioni, secondo quanto specificato nell’allegato 2 al presente decreto, atte a comprovare che le strutture, gli impianti, le attrezzature e le opere di finitura sono stati realizzati, installati o posti in opera in conformità alla vigente normativa in materia di sicurezza antincendio; c) attestato del versamento effettuato a mezzo di conto corrente postale a favore della Tesoreria provinciale dello Stato, ai sensi della legge 26 luglio 1965, n. 966. Nel sopralluogo il Comando accerta il rispetto delle prescrizioni alle normative di prevenzione incendi, ma anche la realizzazione dei requisiti richiesti. Nel caso in cui durante la fase di sopralluogo non vengano riscontrare delle difformità, verrà rilasciato il certificato di prevenzione incendi che costituisce il nullaosta, ai fini antincendio, all’esercizio dell’attività. Alla richiesta di sopralluogo deve essere allegata la seguente documentazione tecnica relativa a: Elementi strutturali portanti o separanti classificati ai fini della resistenza al fuoco (escluse le porte e gli elementi di chiusura); Classificazione dei materiali ai fini della reazione al fuoco e delle porte ed altri elementi di chiusura ai fini della resistenza al fuoco; Impianti rilevanti ai fini della sicurezza antincendio ricadenti nel campo di applicazione della legge 46/1990; Impianti di protezione antincendio e di protezione contro le scariche atmosferiche non ricadenti nel campo di applicazione della legge 46/1990; Impianti di utilizzazione, trasporto e distribuzione di fluidi infiammabili, combustibili o comburenti non rientranti nel campo di applicazione della legge 46/1990; Attrezzature e componenti di impianti con specifica funzione ai fini della sicurezza. Nel caso in cui si fa richiesta di rinnovo di certificato di prevenzione incendi, la domanda deve contenere: a) generalità e domicilio del richiedente o, nel caso di ente o società, del suo legale rappresentante; b) specificazione dell’attività principale e delle eventuali attività secondane, elencate nell’allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e successive modifiche ed integrazioni, per le quali si chiede il rinnovo del certificato. Alla domanda devono essere allegati: a) copia del certificato di prevenzioni incendi in scadenza; b) dichiarazione del responsabile dell’attività, redatta secondo il modello riportato in allegato 3 al presente decreto e resa, secondo le forme di legge, come atto notorio o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà; c) perizia giurata attestante l’efficienza dei dispositivi, dei sistemi e degli impianti finalizzati alla protezione attiva antincendio, con esclusione delle attrezzature mobili di 64