Download corso pr ogrammazione html

Transcript
piano di montaggio DEL ricevitore
ELENCO COMPONENTI
R1: 150 KOhm
R2: 10 KOhm
R3: 33 KOhm
R4: 1 KOhm
R5: 10 KOhm
R6: 4,7 KOhm
R7: 10 KOhm
R8: 10 KOhm
R9: 10 KOhm
R10: 470 Ohm
R11: 4,7 KOhm
R12: 4,7 KOhm trimmer m.o.
R13: 15 KOhm
R14: 15 KOhm
R15: 100 Ohm
R16: 2,2 MOhm
C1: 1000 µF 25VL elettrolitico
C2: 100 nF multistrato
C3: 100 nF multistrato
C4: 100 µF 25VL elettrolitico
C5: 47 nF poliestere
C6: 10 nF 63VL poliestere
C7: 10 nF 63VL poliestere
C8: 100 nF 63VL poliestere
C9: 1 µF 63VL poliestere
C10: 33 pF ceramico
C11: 33 pF ceramico
C12: 100 nF 63VL poliestere
L1: 47 µH impedenza
L2: 22 µH impedenza
D1: 1N4007 diodo
DZ1: zener 6,8V
T1: BC547B transistor
T2: BC547B transistor
perno del trimmer verso l’estremo
opposto, si riduce man mano la resistenza in serie al condensatore (quindi
i tempi di carica/scarica) e si impone
una durata di rilascio del relè fino a
circa 20 secondi. Oltre a questo limite
(per sicurezza ruotando il trimmer
completamente in senso orario) l’apposita routine software rileva il minor
tempo possibile di carica e scarica,
identificando con esso il funzionamento bistabile: pertanto ad ogni identificazione di una stringa di dati proveniente
dalla linea elettrica si assiste all’inversione dello stato di RL1. Detto questo
passiamo all’analisi dei dip-switch, che
sono sostanzialmente tre interruttori
con i quali si imposta l’identificativo
dell’unità. La tabella visibile nel corso
dell’articolo spiega l’impostazione dei
dip-switch ed i corrispondenti numeri
identificativi.
Per quanto riguarda il funzionamento
globale del programma vediamo che,
dopo l’inizializzazione e l’assegnazione degli I/O, il main-program gira in
loop e non fa altro che aspettare l’arrivo dell’header della stringa da ricevere
76
T3: BC547B transistor
U1: 7805 regolatore
U2: TDA5051A
U3: PIC12C672-P
programmato
( MF345)
Q1: oscillatore 7.37 MHz
PT1: ponte raddrizzatore
DS1: dip switch 4 poli
RL1: relè 12V 1 sc.
LD1: LED rosso 5mm
che deve essere ovviamente 10101010.
Riconosciuto l’header viene letta la
parte restante della stringa. Viene fatta
l’operazione di OR esclusivo tra il
primo byte (header) ed il secondo, e
viene confrontato il risultato con il
checksum (il terzo byte) ricevuto dalla
linea: se il confronto dà esito positivo
vuol dire che i dati prelevati dall’uscita
TF1: trasformatore
220V / 15V da c.s.
TF2: trasformatore
accoppiatore
Varie:
- zoccolo 4 + 4;
- morsettiera 2 poli;
- morsettiera 3 poli;
- stampato cod. S345.
del modem sono riferiti ad un comando
valido, mentre in caso contrario si tratta di informazioni errate o affette da
troppi disturbi. Nel primo caso il software controlla che i due nibble da 4 bit
siano identici tra loro ed uguali all’impostazione dei piedini 4, 5, 6 (che identificano il canale), aggiungendo uno
stato logico fisso come quarto bit (zero,
in quanto equivale al bit più significativo trasmesso dal TX): se la comparazione dà esito positivo si avvia la subroutine di azionamento del relè. Se è
stato impostato il modo impulsivo,
GP5 torna a livello basso dopo il tempo
preselezionato, mentre se si è optato
per la modalità bistabile, il relè resta
eccitato: ricadrà all’arrivo di un successivo comando identificato dal software.
A riguardo va fatta un’osservazione
utile per il corretto utilizzo del sistema:
il trimmer viene letto solo all’inizializzazione, cioè subito dopo l’accensione
del ricevitore, ragion per cui ogni
variazione eventualmente fatta durante
il funzionamento non ha alcuna rilevanza; diventerà valida solo spegnendo
e rialimentando la scheda.
Elettronica In - ottobre 2000