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Applicazione del laccio emostatico
(da non confondere con i lacci in gomma usati per le iniezioni endovenose)
a) Usare un pezzo di stoffa largo almeno 5 cm (una sciarpa, una striscia di un
b)
c)
d)
e)
f)
g)
lenzuolo, un pezzo di indumento, ecc), non usate mai una striscia sottile di
tessuto, una cintura, una corda, o un filo metallico come laccio. La striscia
deve essere abbastanza lunga da girare tre volte attorno all’arto. Sistemare il
laccio sopra la ferita ma non a contatto con essa. Se si è in prossimità di una
articolazione o di una frattura, sistemare il laccio al di sopra di questa.
Mantenendo il laccio appiattito e ben tirato, avvolgerlo due volte attorno
all’arto;
fare un nodo con le estremità della striscia;
sistemare sopra il nodo un bastoncino robusto e possibilmente diritto. In
alternativa è possibile usare un utensile da cucina, il manico di un martello, una
grossa penna, ecc., di lunghezza tra i 15 e i 25 cm;
fare poi un doppio nodo sopra il bastone;
girare il bastone fino a che l’emorragia si arresta, e non oltre. Assicurare
bene in sede il bastoncino con le estremità libere della fasciatura o con una
seconda striscia di tessuto;
sopra un pezzo di carta o di stoffa scrivere “laccio” e l’ora in cui è stato
applicato: attaccarlo agli abiti della persona. Oppure usate un pennarello per
scrivere “laccio” e l’ora sulla fronte del soggetto;
non coprire il laccio.
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