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Capitolo 7 AEROPORTO MARIO MAMELI ELMAS – CAGLIARI ACCESSO AL MERCATO E REGOLAMENTO DI SCALO Data di validità della pagina Rev. 02 ATTIVITA’ DI ASSISTENZA 11/12/2012 Pag. 2 di 14 G. I vettori e la tipologia di aeromobili che il Prestatore intende assistere, con indicazione della durata e decorrenza del periodo di erogazione del servizio di assistenza; H. Qualora il Prestatore si avvalga dell’opera di un subappaltatore dovrà essere prodotta l’autorizzazione ENAC e la documentazione di cui ai precedenti punti B, C, D ed E relativa all’organizzazione del subappaltatore. I. Nome e cognome, data e luogo di nascita, numero e scadenza badge di ciascun dipendente impiegato. I dati indicati ai punti da A a I saranno riportati nel verbale di inizio attività. Poiché le informazioni di cui sopra sono suscettibili di mutare nel tempo in ragione delle scelte operate dal Prestatore nell’esercizio della libertà di impresa, la documentazione sopra elencata dovrà essere aggiornata e prodotta al Gestore così da consentire la costante verifica della sussistenza di regolari condizioni di operatività. I Prestatori di servizi di assistenza a terra sono tenuti a comunicare a So.G.Aer. senza indugio eventuali modifiche, limitazioni, sospensioni o revoche dell’attestazione; in queste ultime ipotesi troveranno applicazione le procedure di fermo totale o parziale delle attività e rilascio dei beni previste dal presente Regolamento. 7.1.2 3 Convocazione del prestatore e redazione del “Verbale di accesso e inizio attività“ Nei 30 giorni successivi al ricevimento della domanda, il Prestatore/Autoproduttore viene sentito o convocato formalmente dal Gestoreil Gestore convoca formalmente il Prestatore/Autoproduttore per la trattazione e definizione degli aspetti inerenti l’avvio delle attività, tra cui: • l’illustrazione di beni, di impianti e di attrezzature presenti in aeroporto e disponibili; • l’utilizzo di beni, di impianti e di attrezzature richiesto dal Prestatore; • l’illustrazione della procedura in uso nell’aeroporto per la scelta dell’handler nel caso questi non sia stato preventivamente individuato dal vettore; • l’illustrazione delle regole ed eventuali accordi in ordine all’autorizzazione all’accesso in aree sottoposte a restrizione; • l’illustrazione delle misure di safety e security adottate presso l’aeroporto. So.G.Aer. garantirà ai Prestatori l’assegnazione di spazi necessari per l’effettuazione dell’assistenza, spazi che saranno ripartiti in base a criteri adeguati, trasparenti, obiettivi e non discriminatori. L’assegnazione degli spazi ai Prestatori avverrà tenendo conto delle quote di mercato dei singoli Prestatori interessati. Qualora si presenti un nuovo Prestatore e nel caso in cui gli spazi operativi fossero già tutti assegnati, si procederà ad una ridistribuzione delle aree, sempre in base alle quote di mercato monitorate dalla So.G.Aer.. In caso di mancato accordo o valutazione negativa, il Gestore dovrà darne comunicazione motivata al richiedente ed alla Direzione Aeroportuale per il seguito di competenza di cui all’articolo 10 del D.