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ALIMENTAZIONE ACQUA SANITARIA La pressione dell’acqua fredda in ingresso non deve superare i 6 bar. Inoltre, per il funzionamento ottimale della caldaia, dovrebbe essere superiore ad 1 bar. Una pressione in ingresso troppo bassa potrebbe non consentire il corretto ripristino della pressione nell’impianto di riscaldamento, e ridurre la portata di acqua calda sanitaria disponibile alla caldaia. Nel caso di pressioni superiori è INDISPENSABILE installare un riduttore di pressione a monte della caldaia. La durezza dell’acqua di alimentazione condiziona la frequenza della pulizia dello scambiatore sanitario. Inoltre, la presenza nell’acqua di residui solidi o impurità (ad esempio nel caso di impianti nuovi) potrebbe pregiudicare il corretto funzionamento degli organi della caldaia. Per gli impianti di produzione acqua calda sanitaria la norma UNI 8065 prevede un filtro di sicurezza a protezione degli impianti. Se la durezza dell’acqua è maggiore di 25° fr. è necessario prevedere un addolcitore per riportare la durezza a valori inferiori a 25° fr. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO — Poiché durante il funzionamento l’acqua contenuta nell’impianto di riscaldamento aumenta di pressione, accertarsi che il suo valore massimo non superi la Pressione max d’esercizio (rif. tabella “Dati Tecnici”). — Collegare gli scarichi di sicurezza della caldaia ad un imbuto di scarico. Se non collegate a scarico, le valvole di sicurezza, quando dovessero intervenire, allagherebbero il locale e di questo non si renderebbe responsabile il costruttore della caldaia. Assicurarsi che le tubazioni dell’impianto idrico e di riscaldamento non siano usate come presa di terra dell’impianto elettrico. Non sono assolutamente idonee a questo uso. Scarico della condensa L’impianto deve essere realizzato in modo da evitare il congelamento della condensa. Prima della messa in servizio dell’apparecchio assicurarsi che la condensa possa essere evacuata correttamente. Istruzioni per l’installazione 21 parte per il tecnico Inserire il tubo flessibile di scarico condensa all’interno dell’imbuto di scarico (o altro dispositivo di raccordo ispezionabile) appositamente predisposto, oppure nell’imbuto di scarico della valvola di sicurezza, qualora detto scarico sia idoneo a ricevere i liquidi acidi della condensa, così come indicato nella norma UNI 11071.