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editoriale
Presente e futuro
della normazione europea
Present and future
of the European standardisation
ssendo stato dirigente d’industria negli ultimi vent’anni, sono ben conscio dell’importanza della normazione tecnica: la collaborazione tra pubblico e privato è alla base della
normazione europea ed è al servizio dell’economia sia a livello nazionale che comunitario.
Attraverso gli organismi nazionali di normazione, più di 60.000 esperti dal mondo dell’impresa e della ricerca incontrano i loro concorrenti e le altre parti interessate al fine di
trovare soluzioni complete e stabili e definire
norme che identifichino lo stato dell’arte nei
più diversi ambiti di attività i cui costi sono
sostenuti al 95% dal settore privato.
L’aspetto volontario della normazione europea è quindi estremamente significativo, ed è
importante che le norme tecniche elaborate
dal CEN siano volute dal mercato e da esso
riconosciute.
Io mi sono impegnato a contribuire attivamente all’ulteriore sviluppo del sistema europeo di normazione a beneficio dell’economia, consolidando il suo ruolo nel mercato e
rafforzando la sua appetibilità per chi opera
in esso, in stretta cooperazione con gli altri
organismi europei di normazione, CENELEC
ed ETSI.
L’idea del CEN è di dare un maggior contributo alla capacità di innovazione europea, alla
competitività globale e alla crescita sostenibile: per il benessere dei cittadini, rimanendo
l’organizzazione di riferimento per lo sviluppo
delle norme.
Per l’intera durata della mia presidenza farò
in modo che la strategia del CEN, che ha stabilito priorità e obiettivi ambiziosi per la normazione europea sino al 2013, sia debitamente applicata che in grado di rispondere ai bisogni di cambiamento della nostra economia
e della nostra società.
In questo senso è importante avere i migliori
processi e i migliori strumenti per fornire una
piattaforma di lavoro uniforme e condivisa da
a
E
tutti gli stakeholder.
I fattori politici, economici, ambientali, sociali
e tecnologici che stanno dietro questa articolata strategia sono numerosi. La nostra visione è tale per cui saremo in grado di rispondere alle aspettative e alle sfide future in modo
unico e creativo, avendo ben presente il disegno complessivo e la necessità di convergere verso una strategia comune per tutto il sistema europeo di normazione, di pari passo
al convergere delle tecnologie.
Il nostro sistema europeo di normazione deve
sviluppare, adattandosi opportunamente, le
capacità di previsione e risposta ai bisogni in
continua evoluzione dei nostri stakeholder.
Intendo quindi incoraggiare questo processo,
promuovendo una cultura comune tra tutti i
membri. La cooperazione tra CEN e CENELEC,
che supporto appieno, è stata avviata con
successo in uno spirito di completa e aperta
collaborazione grazie al Comitato di Presidenza. Il CEN-CENELEC Management Centre,
a Bruxelles, si impegna molto per aumentare
la visibilità e centralizzare le attività a livello
internazionale e nazionale, coordinando le attività di identificazione e di avvio dei lavori di
normazione in settori innovativi come le
smart grids (le cosiddette reti intelligenti), le
auto elettriche, i servizi, l’energia e molti altri.
Personalmente sono rimasto impressionato
dai risultati raggiunti nell’ultimo biennio e
dobbiamo pertanto continuare sul percorso
già avviato. Contestualmente vorrei esprimere il mio ringraziamento speciale a Juan Carlos López Agüí per il lavoro svolto.
Il CEN è una componente significativa del sistema europeo di normazione e ora dobbiamo garantire un continuo miglioramento del
sistema stesso rinsaldando le relazioni tra
CEN, CENELEC ed ETSI. In questo senso una
delle azioni principali consiste nel promuovere la Strategia Europea di Normazione 2020.
E’ infatti importante analizzare sistematica-
mente le necessarie specificità delle organizzazioni europee di normazione e sviluppare
strategie per le loro realizzazioni, così da favorire una efficace collaborazione e incrementare il numero di progetti comuni, come
le smart grids o la mobilità sostenibile, ecc.
Il CEN non opera in solitudine. Insieme ai
membri, agli affiliati e associati nonché a tutte le parti interessate abbiamo la responsabilità di mostrare al mondo come l’Europa continui a sviluppare norme tecniche nei settori
chiave per le imprese e nell’interesse pubblico. Dobbiamo evitare la duplicazione delle attività di normazione e mostrare come le esperienze possano essere efficacemente condivise. Per questo rappresenterò il CEN non solo a livello europeo, ma anche internazionale,
per garantire che le buone relazioni finora
sviluppate dal CEN con tutti i partner siano
mantenute e ulteriormente sviluppate, lavorando per preservare e rafforzare la presenza
europea ad ogni livello del sistema ISO.
La sostenibilità del sistema significa anche
adattabilità. Per affrontare il futuro abbiamo
bisogno non solo di rimanere flessibili, sempre
più inclusivi, ma anche di diventare maggiormente efficienti e tecnicamente aggiornati.
Recentemente il Parlamento europeo ha cominciato a discutere il pacchetto legislativo
riguardante la normazione, elaborato dalla
Commissione. Insieme dobbiamo operare affinché il pacchetto che verrà infine adottato
dall’Unione europea preveda la giusta struttura per il sistema di normazione così da poter raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci
siamo posti. Insieme siamo sicuri che il sistema europeo di normazione si confermerà lo
strumento al quale l’industria e tutti gli stakeholder si rivolgono per trovare le migliori soluzioni nei tempi giusti ai loro diversi bisogni.
Friedrich Smaxwil
Presidente CEN 2012-2014
U&C n.10 dicembre 2011
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