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LE PATOLOGIE MUSCOLO-SCHELETRICHE E LA LORO
TUTELA IN AMBITO INPS
G. FATIGANTE*, A. PORRONE**, T.T. MARIANI***, M.G. MAIRA****
* DIRIGENTE MEDICO II LIVELLO - AREA “CONTENZIOSO GIUDIZIARIO”
** DIRIGENTE MEDICO II LIVELLO - AREA “TBC, ANF E DISOCCUPAZIONE”
*** DIRIGENTE MEDICO I LIVELLO - REA “INVALIDITÀ” CORDINAMENTO
INPS ROMA
**** DIRIGENTE MEDICO I LIVELLO - CML INPS ROMA
GENERALE MEDICO LEGALE
INTRODUZIONE
Le sindromi muscolo-scheletriche da sovraccarico biomeccanico, in particolare del rachide
e degli arti superiori, costituiscono un problema importante nei paesi industrializzati per i
loro crescenti costi sanitari e per la loro rilevante influenza sulla capacità lavorativa.
Le patologie muscolo-scheletriche comprendono una vasta gamma di quadri morbosi:
- patologie del rachide
- disturbi dell’arto superiore
- analoghi disturbi che possono interessare gli arti inferiori
Tra le sindromi muscolo-scheletriche da sovraccarico meccanico, le affezioni del rachide
rappresentano la tipologia più diffusa e studiata nel mondo del lavoro e tra le patologie di questo tipo quella di più frequente riscontro è senza dubbio il “mal di schiena” o dolore lombosacrale, identificabile con il termine inglese della “low-back pain syndrome” (LBP).
Le Patologie muscolo-scheletriche lavoro-correlate degli arti superiori o Upper limbs workrelated musculo-skeletal disorders (UL-WMSD) sono invece seconde in ordine di frequenza e
sono caratterizzate da affaticamento, impaccio, dolore persistente e impotenza funzionale a carico
di articolazioni, muscoli e tendini del distretto cervico-brachiale, del polso e della mano.
Nel 2007 i problemi relativi ai disturbi muscolo-scheletrici (DMS) sui luoghi di lavoro sono
stati oggetto della campagna di informazione “Alleggerisci il carico” dell’Agenzia Europea
per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, culminata, nel mese di settembre, nella “Settimana
europea per la sicurezza e la salute sul lavoro” con una serie di iniziative e di eventi organizzati in tutto il continente. In effetti, i DMS correlati con il lavoro sono il problema di
salute più frequente in Europa: in particolare, in 27 paesi dell’Unione Europea il 25% dei
lavoratori soffre di “mal di schiena” ed il 23% dei lavoratori lamenta “disturbi muscolari”.
Le affezioni muscolo-scheletriche costituiscono l’esempio più tipico delle cosiddette “work
related deseases”: si tratta di malattie cronico-degenerative a genesi multifattoriale, secondo
la dizione formulata dall’O.M.S. nel 1985, che individua quelle patologie per le quali
l’ambiente lavorativo o l’attività occupazionale, caratterizzata da un prolungato ed intenso
impegno funzionale dei distretti osteo-mio-articolari, rappresenta un fattore concausale,
insieme ad altri fattori di diversa entità e variamente concatenatisi, di tipo ambientale (legati allo stile di vita) e individuali (legati alla familiarità e alla predisposizione genetica),
rispetto ai quali però i fattori legati all’attività lavorativa contribuiscono a favorirne lo sviluppo, ad accelerarne il decorso o a aggravarne i sintomi.
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