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Guida a MS-DOS
Nota
Esecuzione di APPEND in Microsoft Windows
Non utilizzare il comando APPEND in Microsoft Windows e nel programma di installazione di Windows.
Ripetute esecuzioni del comando APPEND
E' possibile utilizzare il comando APPEND quante volte si desidera dopo aver avviato il sistema. Occorre tuttavia tener
presente quanto segue:
L'opzione /E é valida soltanto la prima volta che viene utilizzato il comando APPEND dopo l'avvio del sistema.
Le volte successive che si esegue il comando APPEND si deve omettere l'estensione di file EXE. Se si prova ad eseguirlo
digitando APPEND.EXE, non verrà caricato più di una volta.
Memorizzazione nell'ambiente dell'elenco delle directory accodate
E' possibile utilizzare l'opzione /E con il comando APPEND per assegnare l'elenco delle directory accodate alla variabile di
ambiente APPEND. A questo scopo, é necessario utilizzare il comando APPEND una prima volta solo con l'opzione /E
ed una seconda volta includendo le directory che si desidera accodare. L'opzione /E ed il parametro [unità:]percorso non
possono essere specificati sulla stessa riga di comando.
Specificazione di più directory accodate
Per accodare più directory, é necessario che ciascuna voce sia separata da un punto virgola. Se si utilizza di nuovo il
comando APPEND con i parametri [unità:]percorso, la directory o le directory specificate sostituiranno tutte le directory
specificate da un precedente comando APPEND.
Directory accodate e il comando DIR
Il comando DIR non aggiunge agli elenchi delle directory creati i nomi dei file dalle directory accodate.
Conflitti tra nomi di file
Se un file di una directory accodata ha lo stesso nome di un file della directory corrente, i programmi apriranno il file della
directory corrente.
Utilizzo del comando APPEND con programmi che creano nuovi file
Quando un programma apre un file contenuto in una directory accodata, é possibile individuare quel file come se si trovasse
nella directory corrente. Se il programma tuttavia salva il file creandone uno nuovo con lo stesso nome, il nuovo file verrà
creato nella directory corrente e non nella directory accodata. Il comando APPEND deve essere usato con file di dati che
non devono essere modificati o con file che verranno modificati senza crearne dei nuovi. I programmi di database spesso
modificano i file di dati senza crearne nuove copie. Gli editor di testi e gli elaboratori di testi invece salvano i file di dati
modificati creandone delle nuove copie. Per evitare confusione, é preferibile non utilizzare il comando APPEND con questi
programmi.
Utilizzo dell'opzione /X:ON e del comando PATH
Quando viene specificata l'opzione /X:ON, é possibile eseguire un programma contenuto in una directory accodata
digitandone il nome al prompt dei comandi. Per specificare la directory in cui é contenuto un programma, viene utilizzato di
solito il comando PATH. Se tuttavia il programma si trova in una directory accodata, non é necessario utilizzare il comando
PATH. Il metodo di ricerca di un programma contenuto in una directory accodata é analogo a quello di un qualsiasi
programma: MS-DOS ricerca il programma innanzitutto nella directory corrente, poi nelle directory accodate ed infine nel
percorso di ricerca.
Funzioni MS-DOS che utilizzano sempre directory accodate
Anche se non viene specificata l'opzione /X:ON, il sistema fa ricorso alle directory accodate qualora i programmi effettuino
una chiamata alle seguenti funzioni MS-DOS dell'Interrupt 21h:
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