Download Manuale utente
Transcript
Esempi Schema non valido Schema equivalente permesso Note Comportamento previsto: avviene un’evoluzione da S30 a S33 se a è FALSE e d è TRUE. Lo schema nella colonna più a sinistra non è valido perché le condizioni d e TRUE sono direttamente collegate. Comportamento previsto: avviene un’evoluzione da S32 a S31 se c è FALSE e d è TRUE. Lo schema nella colonna più a sinistra non è valido perché i link diretti si dirigono solo verso il basso. Le transizioni verso l’alto possono essere eseguite tramite i blocchi jump. 11.7ESTENSIONI DI LINGUAGGIO IN LOGICLAB LogicLab presenta alcune estensioni allo standard IEC 61131-3, per arricchire ulteriormente il linguaggio e adattarsi ai differenti stili di codice. 11.7.1 MACRO LogicLab implementa le macro nello stesso modo del preprocessore di linguaggio C. Le macro possono essere definite usando la seguente sintassi: MACRO <macro name> PAR_MACRO <parameter list> END_PAR <macro body> END_MACRO Notare che l’elenco dei parametri potrebbe essere eventualmente vuoto, facendo distinzione in questo modo oggetti tipo macro, che non prendono parametri, e funzioni tipo macro, che prendono parametri. Un esempio concreto di una definizione macro è la seguente, che prende due Byte e compone una word 16-bit: 212 LogicLab manuale utente