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6 • PROGRAMMAZIONE 2° Esempio: Impostando un fattore MOL = 38 e DIV = 1 si ottiene una riparametrazione in unità ingegneristiche per cui ad ogni impulso contato realmente corrisponderà una visualizzazione che incrementa di: MOL 38 ---------- = --------- = 38 DIV 1 Visualizzazione del contatore in unità ingegneristiche 0, 38, 76, 114, . . . . etc Impulsi effettivamente contati in ingresso 0, 1, 2, 3, . . . . etc. per cui impostando un valore di Preset pari a = 1000 dovranno passare: e cioé 1000 • DIV ------------------ impulsi reali prima di raggiungere la preselezione MOL 1000 • 1 ------------------ = 26 38 NB.: Non essendo l’impostazione (1000) perfettamente divisibile per il fattore MOL (38), lo strumento aggiorna automaticamente l’impostazione al valore inferiore più vicino. In questo caso infatti, 1000 ------------ = 26,31 . . . 38 i decimali vengono ignorati e il valore dell’impostazione viene automaticamente aggiornato a 26x38=988 Programmazione del FREQUENZIMETRO (Funzione tYP=2) Nel funzionamento normale il display A visualizza il valore reale della frequenza. L’impostazione dei valori di setpoint di frequenza e d’isteresi (per uscita tipo U4) si effettua tramite i pulsanti di incrementa/decrementa. La modifica del setpoint é immediata, mentre per l’isteresi si seleziona tramite il tasto F. Il modo di funzionamento del frequenzimetro é definito dal parametro FP (vedi anche Procedura di configurazione). Per i valori 0, 1 e 2 lo strumento valuta la frequenza nel campo 0.03 - 5000 Hz, con la precisione 1/1000 sul fondo scala e punto decimale mobile, per ottenere la massima precisione permessa con 4 cifre. In questo caso il parametro P.d. rappresenta la posizione del punto decimale solamente per il setpoint e per l’isteresi. Per i valori 4,5 e 6 di FP dopo il parametro P.d., compare il parametro t.SP come tempo di campionamento impostabile e lo strumento conta gli impulsi arrivati durante questo tempo. Il ruolo di P.d. non cambia. Per i valori 8, 9 e 10 di FP lo strumento valuta la frequenza come per 0, 1 e 2, ma con punto decimale fisso, impostato tramite P.d., che in questo caso rappresenta la posizione del punto non solamente per il setpoint e l’isteresi. I valori 12, 13 e 14 sono i casi con tempo di campionamento e punto decimale fisso. E’ possibile riportare la visualizzazione in unità ingegneristiche impostando in modo opportuno le funzioni MOL e DIV: il valore visualizzato = frequenza * MOL/DIV. 1° Esempio Si vuole visualizzare il numero di giri al minuto di una ruota con 250 impulsi al giro. giri/minuto = frequenza * 60/250 = frequenza * 6/25 Si imposta FP = 0, MOL = 6, DIV = 25. 2° Esempio Si vuole determinare la frequenza in impulsi/secondo di un sistema, con una cifra decimale, utilizzando, per una stabilità più alta, un tempo di campionamento di 5 sec. Si imposta FP = 12, MOL = 1, DIV = 5, P.d. = 1, t.SP = 5.0. Nel funzionamento come frequenzimetro esistono solamente le funzioni uscite U1 e U4, l’ultima con isteresi sotto il valore di intercettazione alla diseccitazione del relé. 7 • CONFIGURAZIONE SOFTWARE Premessa La configurazione avviene in una sola fase: - Configurazione (CFG) composta da 14 parametri impostabili. Per accedere alla Configurazione (se la protezione hardware é stata rimossa) tenere premuto il pulsante F fino a che compare sul display A il messaggio “CFG” (display B = x.x n. versione software). Premendo in seguito per breve tempo il tasto “F” si scandiscono le varie funzioni (i vari parametri) da impostare al fine di configurare lo strumento secondo le esigenze dell’utente. Sul display A compare il simbolo (mnemonico) del parametro visualizzato sul display B. Se si desidera abbandonare la procedura di configurazione si deve premere il tasto F per circa 5 secondi. Il display tornerà sulla visualizzazione del tempo/conteggio reale. Fase configurazione (CFG) (accessibile solo con ponticello S10 chiuso) Pro/ livello protezione software 0 - visualizzazione e variazione setpoint con salvataggio del conteggio in atto in EEPROM allo spegnimento (solo 556). 1 - solo visualizzazione setpoint con salvataggio del conteggio in atto in EEPROM allo spegnimento (solo 556) 2 - visualizzazione e variazione setpoint senza salvataggio 3 - solo visualizzazione setpoint senza salvataggio Per permettere un salvataggio corretto é necessario evitare di modificare il setpoint o la scala con un conteggio in atto. Typ/ tipo strumento: 0 - Timer 1 - Contatore 2 - Frequenzimetro Fun/modalità di conteggio e abilitazione cambio automatico della scala durante l’impostazione dei setpoint del temporizzatore (per timer e contatore) 0 - decremento (count-down) con cambio automatico scala tempi; 1 - incremento (count-up) con cambio automatico scala tempi; 2 - decremento (count-down) senza cambio automatico scala tempi; 3 - incremento (count-up) senza cambio automatico scala tempi; Nota: il “Cambio automatico scala tempi” riguarda solo le scale in “secondi”. 5