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(vedasi interventi di adeguamento normativo); •manutenzione sostitutiva = interventi di sostituzione parziale o totale di Unità tecnologiche o elementi tecnici per fine ciclo di vita, per obsolescenza o per ottimizzazione dei consumi energetici. La manutenzione straordinaria deve essere garantita per tutti gli apparecchi ed i componenti degli impianti termici (come definiti nell’art. 1, comma 1, lettera f, del D.P.R. 412/1993 e s.m.i.) o che sono ad essi funzionali (inclusi sistemi e/o impianti per addolcimento acque, sistemi di ventilazione e di termoventilazione ed estrattori) nonché per tutti gli apparecchi ed i componenti degli impianti elettrici asserviti agli impianti stessi. Nel PIANO SPECIFICO DELLA QUALITÀ (art. 36 del presente Capitolato) l’Aggiudicataria deve descrivere le modalità con le quali intende svolgere ognuna delle attività di manutenzione straordinaria sotto elencate, con particolare riferimento a: •risorse umane (quantità e qualifica); •risorse tecniche; •attrezzature e strumentazione; •modalità di esecuzione degli interventi; •tempistiche di intervento. Le informazioni contenute nel PIANO SPECIFICO DELLA QUALITÀ devono essere conformi a quanto offerto dall’Aggiudicataria nella Relazione “ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO” di cui all’OFFERTA TECNICA. La manutenzione straordinaria è svolta attraverso le seguenti principali attività: •controllo; •riparazione; •ricambi e/o sostituzioni e/o ripristini; •esecuzione di opere accessorie connesse; •revisione e verifica. I materiali impiegati nelle operazioni di manutenzione straordinaria dovranno essere sempre di primaria marca e qualità e dovranno essere facilmente reperibili. Dovranno in ogni caso essere accettati dal personale incaricato della Direzione dell’appalto al quale compete comunque la supervisione degli interventi. I ricambi devono essere originali. L’Aggiudicataria non deve effettuare interventi di carattere straordinario sugli impianti che non sono ancora collaudati, tuttavia è impegnata a segnalare al Comune (di volta in volta e con la dovuta tempestività) gli interventi che si dovessero rendere necessari. Gli interventi devono essere effettuati, per quanto possibile, in orari e periodi diversi da quelli connessi al normale funzionamento dell’impianto. Qualora comportino fuori servizio, debbono essere preventivamente autorizzati dalla Direzione dell’appalto. A seguito di ogni intervento di manutenzione straordinaria l’Aggiudicataria dovrà provvedere all’integrazione/aggiornamento del programma di manutenzione previsto nel PIANO SPECIFICO DELLA QUALITÀ (art. 36 del presente Capitolato). L’Aggiudicataria dovrà operare nel rispetto delle norme vigenti, richiamando in particolare il D.P.R. 412/1993 e s.m.i. (compresi il D. Lgs. n. 192 del 19/08/2005 e s.m.i., il D. Lgs. n. 4 del 16/01/2008 e s.m.i., il D.P.R. 16/04/2013 n. 74) ed il D.A.L. 156/2008 e s.m.i. della 41