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PREVENZIONE E PROTEZIONE Osservatorio INAILCommento ANCORAGGI: SCELTA, USO E MANUTENZIONE NELLA GUIDA TECNICA DELL’INAIL l di Luigi Cortis primo ricercatore Luca Rossi ricercatore - INAIL Dipartimento Tecnologie di Sicurezza – ex ISPESL Osservatorio a cura dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico Dipartimento Processi Organizzativi Un tema che ha spesso suscitato discussioni nel settore delle costruzioni è quello degli ancoraggi, soprattutto a causa di un quadro normativo non in grado di fornire le opportune indicazioni sulla corretta indicazione, la qualificazione, la progettazione e l’installazione di questi sistemi. Gran parte di questi dubbi sono scaturiti dal fatto che gli ancoraggi possono essere classificati secondo differenti norme, la direttiva prodotti da costruzione 89/106/CEE, la direttiva DPI, alcune norme tecniche e alcune circolari del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale. Alcune tipologie di ancoraggio, invece, non hanno un preciso riferimento normativo. L’INAIL, con una guida tecnica, ha fornito chiarimenti in materia, stabilendo alcune modalità per la scelta, l’uso e la manutenzione di questi elementi. La guida tecnica inerente agli ancoraggi ha lo scopo di fornire al datore di lavoro di un’impresa una metodologia per la valutazione dei rischi, l’individuazione, l’uso e la manutenzione di questa attrezzatura. Gli ancoraggi sono argomento di discussione in quanto è difficile attribuire a questo termine un significato condiviso; nel linguaggio comune è utilizzato per indicare i più disparati elementi, attrezzature, dispositivi. L’approccio utilizzato è stato quello di identificare perfettamente “quello” che deve essere fissato, “dove” deve essere fissato e “per mezzo di cosa” deve essere fissato. IL SOLE 24 ORE II È per questo motivo che l’ancoraggio è inteso come l’insieme di tre elementi: l il materiale base; l l’ancorante; l l’elemento da fissare. Il materiale base è costituito generalmente da una struttura di calcestruzzo, di acciaio, di legno ecc., che possegga idonee caratteristiche di resistenza e di stabilità. L’ancorante è l’elemento lavorato e assemblato per consentire l’ancoraggio tra il materiale base e l’elemento che deve essere fissato. L’elemento da fissare è l’elemento che deve essere fissato al www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com materiale base. Il D.Lgs. n. 81/2008, nel suo articolato, non ha proposto una definizione né tanto meno elementi che permettano facilmente l’identificazione, la qualificazione, la progettazione e l’installazione. Gli ancoraggi sono menzionati negli artt. 115, «Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto», 116, «Obblighi dei datori di lavoro concernenti l’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi», 125, «Disposizione dei montanti», e 137, «Manutenzione e revisione», riguardanti i ponteggi. L’art. 115 ha previsto che «Nei lavori in quota qualora non siano sta28 febbraio 2012 N. 4