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Nella piscina al chiuso le caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali impiegati saranno le
seguenti:
a) negli atri, nei corridoi di disimpegno, nelle scale, nelle rampe e nei passaggi in genere,
saranno impiegati materiali di classe 1 in ragione del 50% massimo della loro superficie
totale (pavimenti + pareti + soffitti + proiezione orizzontale delle scale). Per la restante parte
sarà impiegato materiale di classe 0;
b) in tutti gli altri ambienti i materiali di un eventuale rivestimento dei pavimenti saranno di
classe 2 e i materiali suscettibili di prendere fuoco su entrambe le facce e gli altri mate riali
di rivestimento saranno di classe 1;
c) ferme restando le limitazioni previste alla precedente lettera a) i materiali di eventuali contro
soffitti, o di rivestimenti non in aderenza agli elementi costruttivi, saranno di classe di
reazione al fuoco non superiore a 1 e omologati, tenendo conto delle effettive condizioni di
impiego anche in relazione alle possibili fonti di innesco.
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IMPIANTI ELETTRICI
Gli impianti elettrici saranno realizzati in conformità alla Legge n. 186 del 1.3.1968.
In particolare, ai fini della prevenzione degli incendi, gli impianti elettrici:
- non costituiranno causa primaria di incendio o di esplosione;
- non forniranno alimento o via privilegiata di propagazione degli incendi.
Il comportamento al fuoco della membratura sarà compatibile con la specifica destinazione d’uso
dei singoli locali:
- saranno suddivisi in modo che un eventuale guasto non provochi la messa fuori servizio
dell’intero sistema (utenza);
- disporranno di apparecchi di manovra ubicati in posizioni «protette» e riporteranno chiare
indicazioni dei circuiti cui si riferiscono.
I seguenti sistemi di utenza disporranno di impianti di sicurezza:
a)
b)
c)
d)
illuminazione;
allarme;
rivelazione:
impianti di estinzione incendi;
La rispondenza alle vigenti norme di sicurezza sarà attestata con la procedura di cui alla Legge n.
46 del 5.3.1990 e successivi regolamenti di applicazione.
L’alimentazione di sicurezza sarà automatica ad interruzione breve ( 0,5 s) per gli impianti di
rivelazione, allarme e illuminazione; sarà ad interruzione media ( 15 s) per ascensori antincendio
ed impianti idrici antincendio.
Il dispositivo di carica degli accumulatori sarà di tipo automatico e consentirà la ricarica completa
entro 12 ore.
L’autonomia dell’alimentazione di sicurezza consentirà lo svolgimento in sicurezza del soccorso e
dello spegnimento per il tempo necessario
In ogni caso l’autonomia minima per ogni impianto sarà stabilita come segue:
- rivelazione e allarme
: 30 minuti;
- illuminazione di sicurezza : 1 ora;
- ascensori antincendio : 1 ora;
- impianti idrici antincendio : 1 ora.
L’installazione dei gruppi elettrogeni sarà conforme alle regole tecniche vigenti.
L’impianto di illuminazione di sicurezza assicurerà un livello di illuminazione non inferiore a 5 lux, ad 1 m
di altezza dal piano di calpestio lungo le vie di uscita.
Saranno utilizzate singole lampade con alimentazione autonoma, in grado di assicurare il
funzionamento per almeno 1 ora.
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