Download Prof. Stallone - I.T.A. "Umberto I", Andria
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MOTOFALCIATRICE A LAMA OSCILLANTE O ROTATIVA SEMOVENTE (trattorini da giardinaggio, motobarche per lo sfalcio delle alghe nei canali irrigui) Oggetto valutazione 1) Proiezione di materiali da parte delle lame rotanti 2) Movimentazione, trasporto e/o circolazione, rimessaggio 3) Dispositivi condizionatori supplementari 4) Comandi per le regolazioni 5) Motore 6) Tubo di scarico Azioni Correttive La motofalciatrice deve essere dotata di un dispositivo protettivo contro la proiezione di materiale (ad es. un telo, un riparo rigido non perforato, catene o strisce di gomma). La protezione laterale si può realizzare con gonne appese alle parti superiori. Le macchine con elementi a punta e/o taglienti, devono essere dotate di schermi o altri tipi di protezione per le fasi di movimentazione, trasporto e rimessaggio. Il cambio tra la condizione di lavoro, quella di trasporto/immagazzinamento e viceversa, deve essere possibile senza pericoli di cesoiamento e pizzicamento. L’eventuale dispositivo di condizionamento (rulli in gomma, pressa erba) deve essere progettato o protetto in maniera tale che non sia possibile alcun contatto accidentale con gli attrezzi nella parte posteriore, laterale e superiore. Le regolazioni (per es. la regolazione dell’altezza di taglio, la regolazione del dispositivo di condizionamento) devono essere possibili quando l’operatore è nella postazione di guida o in piedi sul terreno. Le regolazioni devono essere effettuate a terra, assicurandosi che gli organi meccanici e di moto siano arrestati, specialmente in caso di inceppamento e di pulizia della barra. Le parti calde e le pulegge in rotazione devono essere protette. L’uscita dei gas di scarico deve essere posizionata in modo da dirigere le emissioni gassose lontane dall’operatore nella normale posizione di lavoro. La marmitta deve essere dotata di carter di protezione termo isolato e non alterata. AVVERTENZE: • operare tenendo conto delle condizioni del fondo (pendenza, franosità, umidità, ghiaccio), che possono determinare l’instabilità del motocoltivatore; • adottare una specifica procedura di lavoro rivolta al rischio di coinvolgimento di persone estranee, in quanto l’attrezzatura presenta un alto rischio residuo non tecnicamente eliminabile, come organi lavoratori non completamente segregabili • per le vibrazioni mano-braccio: vedi capitolo 10, Rischio vibrazioni; • per il rumore: vedi capito 9, Rischio rumore. 53