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Appendice Glossario Combinazione di contattori stella-triangolo Corrente di avviamento Combinazione di contattori, che inserisce il motore all’avviamento in circuito a stella (1/3 della corrente rispetto all’avviamento in circuito a triangolo) e dopo un certo tempo commuta nel circuito a triangolo. Le combinazioni di contattori stella-triangolo vengono impiegate quando si deve impedire una corrente di avviamento elevata e si devono ridurre le sollecitazioni sulla meccanica o sulla rete. I motori asincroni trifase hanno un’elevata corrente diretta di avviamento. Questa può ammontare a seconda dell’esecuzione del motore a 3 ... 15 volte la corrente nominale di impiego. Tipicamente si può assumere un valore pari a 7 ... 8 volte la corrente nominale del motore. Compensazione di temperatura Potere di interruzione in cortocircuito assicurato da combinazioni di apparecchi di manovra e partenze; corrisponde alla corrente di cortocircuito nominale condizionale. Corrente di dispersione Con l’impiego di tiristori non si può avere alcuna separazione galvanica. È pertanto inevitabile che fluisca anche in stato di disinserzione con carico collegato una piccola corrente residua, la cosiddetta corrente di dispersione. Contatti speculari per contattori di potenza Corrente di sgancio (di uno sganciatore di sovraccarico) Un contatto speculare è un contatto di riposo, che non può essere chiuso contemporaneamente con un contatto principale di lavoro (secondo EN 60947-5-1, Appendice F). Valore di corrente in corrispondenza del quale uno sganciatore interviene entro un tempo determinato. Contatto ausiliario ritardato Elemento che si inserisce in diverse combinazioni di contatti ausiliari e può essere montato anche a posteriori su un apparecchio di manovra. Contattore Apparecchio di manovra con solo una posizione di riposo, nel caso normale senza blocco meccanico, che non viene azionato manualmente e che in condizioni normali può inserire, condurre e disinserire correnti incl. normale sovraccarico. I contattori sono preferibilmente impiegabili per elevate frequenze di manovra. Si distinguono: contattori per il comando di motori (interruttori per motore) e contattori ausiliari. Control Kit Mezzo ausiliario per la chiusura manuale dei contatti principali. Controllo a taglio di fase per softstarter Mediante il controllo a taglio di fase di due tiristori in antiparallelo con i softstarter SIRIUS, la tensione applicata al motore viene elevata in un tempo di avviamento a scelta da un valore iniziale di partenza impostabile fino al valore di tensione nominale del motore. La corrente del motore varia proporzionalmente alla tensione applicata al motore. La corrente di avviamento risulta così ridotta analogamente alla tensione applicata al motore. La coppia varia al quadrato rispetto alla tensione applicata al motore. La coppia di avviamento risulta così ridotta al quadrato rispetto alla tensione applicata al motore. Controllo bifase Due delle tre fasi attive sono controllate mediante semiconduttori. I softstarter SIRIUS 3RW30 e 3RW40 hanno ad es. nelle fasi L1 e L3 risp. 2 tiristori collegati in antiparallelo. La fase L2 attraversa l’avviatore senza controllo con un collegamento in rame che arriva direttamente al corrispondente morsetto d’uscita. Coppia di spunto Per la coppia di spunto e di stallo si può assumere normalmente un valore paria a 2 ... 4 volte la coppia nominale. Per la macchina azionata ciò significa che le forze e le accelerazioni nella fase di avviamento sono assai superiori rispetto al funzionamento nominale ed esercitano una notevole sollecitazione meccanica sulla macchina e sul materiale trasportato. Curva di sgancio La rappresentazione grafica dell’interazione tra tempo di sgancio e grandezza da influenzare viene rappresentata nella curva di sgancio (curva caratteristica). Dal diagramma tempo-corrente si deduce ad es. dopo quanto tempo, con una determinata corrente, lo sganciatore o il relè di sgancio interviene. Dati nominali del circuito di comando I principali dati nominali del circuito di comando per la scelta di un contattore sono la tensione nominale di comando Us (tensione ai morsetti della bobina) con relativa frequenza (ad es. 50 Hz) e la potenza assorbita dalla bobina (potenza di inserzione e potenza di ritenuta). Dati nominali del circuito principale I principali dati nominali del circuito principale per la scelta di un contattore sono la corrente nominale di impiego Ie (corrente determinata dall’applicazione) o la potenza nominale (potenza del motore) e la corrispondente tensione nominale Ue. Durata Tempo nel quale l’apparecchio di manovra funziona senza problemi in normali condizioni operative. Esso viene specificato in numero di manovre, durata di vita elettrica (abrasione degli elementi di contatto) e meccanica (manovre senza carico). ED (durata di inserzione) in % La durata di inserzione relativa ED in % è il rapporto tra durata del carico e durata del ciclo operativo di utilizzatori che vengono frequentemente inseriti e disinseriti. Frequenza di manovra Numero di manovre per unità di tempo (ad es. 15 manovre all’ora). Per impedire un sovraccarico termico dei softstarter SIRIUS, deve essere assolutamente rispettata la massima frequenza di manovra consentita. La frequenza di manovra può essere aumentata per i softstarter SIRIUS delle grandezze S0 ... S3 con l’impiego di un ventilatore addizionale opzionale. Funzionamento di bypass Dopo l’avviamento a regime del motore i softstarter SIRIUS hanno i tiristori in piena conduzione e pertanto ai morsetti del motore arriva la completa tensione di rete. Poiché in esercizio non è necessaria alcuna regolazione della tensione applicata al motore, i tiristori vengono bypassati mediante appositi contatti incorporati, adatti a corrente AC1. Si elimina così nel funzionamento continuo il calore dovuto alla dissipazione di potenza dei tiristori. Viene così evitato un innalzamento della temperatura nell’ambiente di installazione. Siemens IC 10 · 2012 13/3 13 Per gli sganciatori e i relè di sovraccarico ritardati dipendenti dalla corrente (termici) il tempo di sgancio è influenzato non solo dalla corrente ma anche dalla temperatura ambiente. Mediante una lamina bimetallica addizionale non riscaldata dalla corrente viene compensato l’effetto della temperatura ambiente. Per gli sganciatori elettronici di sovraccarico è possibile una compensazione elettronica. Corrente di cortocircuito nominale condizionale Iq