Download Amministrare GNU/Linux

Transcript
5.4. LA GESTIONE DI INTERFACCE E PERIFERICHE
325
anche una penna USB, otterremo al suo interno due file, corrispondenti alle due istanze della
stessa interfaccia viste come host adapter diversi.204
Rispetto agli equivalenti dispositivi IDE classici in genere dischi e CDROM SCSI hanno
prestazioni superiori per la capacità del bus di gestire l’invio di comandi multipli, vista però la
maggiore complessità del protocollo sono anche in genere più costosi, per questo CD e masterizzatori sono ormai praticamente inesistenti da anni, e rimangono sostanzialmente solo dischi e
nastri per l’uso professionale, anche se i primi subiscono sempre di più la concorrenza da parte
del Serial ATA che ha prestazioni sostanzialmente equivalenti.
Un secondo aspetto da tenere presente nel caso di dispositivi SCSI classici è che in genere
il cablaggio degli stessi è piuttosto delicato, alcuni bus infatti devono essere opportunamente
terminati per consentire una corretta trasmissione dei segnali, inoltre la presenza di diversi
standard sullo stesso bus può portare a degrado di prestazioni. Infine occorre tenere sotto
controllo l’allocazione degli ID, che è di norma a carico degli utenti, la presenza di due dispositivi
con lo stesso ID infatti li rende entrambi inutilizzabili.
Nelle distribuzioni recenti i programmi di gestione dell’interfaccia SCSI sono distribuiti con
il pacchetto scsitools;205 il principale è scsiinfo che permette di interrogare un dispositivo
(passato come argomento) per ricavarne tutta una serie di proprietà (per l’elenco completo e le
relative spiegazioni si consulti la pagina di manuale), è invece da segnalare l’uso dell’opzione -l,
da fare senza specificare un dispositivo, che riporta quelli presenti.
Infine sempre con questo pacchetto viene anche fornito lo script rescan-scsi-bus.sh che
esegue una scansione del bus abilitando nuovi dispositivi eventualmente aggiunti dopo il boot,
utilizzando i comandi da inviare sul file /proc/scsi/scsi illustrati in precedenza; con i kernel
della serie 2.6 questo in genere non è necessario dato che la gestione dei dispositivi viene affidata
al sistema di udev che è in grado di riconoscere automaticamente l’aggiunta di nuovi dispositivi.
5.4.3
Gestione delle interfacce seriali
Le interfacce seriali sono una delle prime interfacce create per la comunicazione fra computer,
e prevedono appunto una comunicazione via cavo estremamente semplice (e di breve distanza)
basata sull’invio dei dati lungo una linea di trasmissione, in cui un dato viene trasmesso appunto
come una sequenza di singoli segnali che traducono direttamente il valore dello stesso espresso
come sequenza di bit.
Le seriali sono presenti da sempre sui PC, le configurazioni standard di molte schede madri
prevedono due interfacce, che possono essere estese a 4, anche se negli ultimi tempi, per la
presenza di nuove interfacce più veloci come l’USB,206 tendono ad essere meno presenti. Ciò
non di meno esse restano le interfacce tipiche con cui vengono gestiti i modem,207 ed una delle
interfacce più semplici per collegarsi a dispositivi esterni come router o switch programmabili.
Data la loro presenza fin dai primi PC compatibili, l’assegnazione delle risorse delle porte
seriali è predefinita, e sia le porte di I/O che gli interrupt utilizzati per le 4 porte previste
dall’architettura classica del PC sono riportati in tab. 5.24, insieme ai file di dispositivo con cui
si può accedere ad essi.
A causa delle limitazioni dell’architettura originale dei PC, l’uso contemporaneo di due porte
seriali crea problemi se queste condividono la stessa linea di interrupt. Per questo se è necessario
un numero maggiore di porte seriali occorre utilizzare delle schede di estensione apposite (esistono
ad esempio delle schede dedicate ad alta velocità, usate per lo più dai provider per gestire i
modem), per le quali il kernel è in grado di supportare la condivisione degli interrupt. Un caso
204
si avrebbe lo stesso risultato nel caso si installassero più schede con lo stesso controller.
in precedenza esistevano vari altri comandi, come scsi_info, ormai completamente abbandonati.
206
per il quale sono comunque disponibili adattatori che consentono la connessione verso una linea seriale.
207
quelli esterni, ma pure alcuni di quelli interni, sia che siano modem reali che modem finti, come i winmodem.
205