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CENTRO SICUREZZA ITALIA SpA CONNESSIONI, COLLEGAMENTI, INTERFACCE Trattiamo ora dei collegamenti fisici tra i moduli e le unità costituenti il sistema basato su XPANEL. Tratteremo singolarmente prima dei collegamenti della centrale e delle varie periferiche, e poi del collegamento in rete tra le stesse. Prima di eseguire la stesura dei cavi di collegamento tra le periferiche costituenti il sistema, consigliamo vivamente di leggere con attenzione le note tecniche riguardanti la stesura delle linee di connessione RS485 e le raccomandazioni di collegamento (vedi sommario), con particolare riguardo per le indicazioni relative ai tipi di cavo da utilizzare ed al modo di connessione delle varie periferiche. La non osservanza di tali raccomandazioni può pregiudicare il funzionamento dell’intero sistema. Collegamento XPANEL Iniziamo trattando del collegamento della centrale madre. Indifferentemente dal modello o dalla configurazione con i quali è stata fornita, XPANEL è sempre dotata di un alimentatore stabilizzato separato, dotato di morsetti per la connessione alla rete elettrica a 230Vca 10%, 50Hz. Tali morsetti vanno preventivamente individuati ma collegati per ultimi, dopo aver prima alimentato il sistema con gli accumulatori a secco di autoalimentazione (obbligatori). Ricordiamo inoltre il collegamento dell’armadietto alla terra dell’impianto elettrico. Vediamo quindi i collegamenti possibili sulla scheda madre XPANEL, partendo da destra verso sinistra. I nomi e le descrizioni citate sono gli stessi presenti sulla serigrafia della scheda principale in fronte ai morsetti ai quali si riferiscono. ALIM (+,-): Collegati in fabbrica all’alimentatore stabilizzato incorporato. A tali morsetti deve essere applicata una tensione stabilizzata di 14Vcc. Tale tensione viene internamente ridotta a circa 13,8Vcc per la tenuta in carica degli accumulatori a secco e l’alimentazione complessiva del sistema. XPE POWER (+,-): Alimentazione per le schede XPE166 remote in contenitore proprio con batteria tampone da 12V 2Ah. La corrente disponibile dall'alimentatore di XPANEL viene suddivisa tra l'alimentazione della centrale stessa e dei dispositivi vari connessi e l'alimentazione delle espansioni remote, che devono essere connesse a questi morsetti. Opzione non adatta alla centrale XPOWER base (1A alimentatore), che per la sua bassa capacità di alimentazione non è in grado di essere espansa. La connessione delle XPE166 a questi morsetti deve essere eseguita SOLAMENTE se le XPE166 sono dotate di batteria di autoalimentazione. In tutti gli altri casi, anche nel caso di XPE166 in installazione remota SENZA batteria interna, l'alimentazione per le XPE166 dovrà essere derivata dai morsetti 12Vps(+,-) o dai morsetti 12V Power Supply, che beneficiano del backup di batteria della centrale XPANEL. Non presenti sulla versione LITE. BATT(+,-): Collegamento agli accumulatori a secco di autoalimentazione da incorporare nel contenitore di XPANEL. La tensione nominale di tali accumulatori deve essere di 12Vcc, mentre la capacità complessiva può variare in base alle richieste di autoalimentazione; consigliamo però di non superare i 7 Ah per le centrali dotate di alimentatore da 1 A, i 18 Ah per le centrali dotate di alimentatore da 2,5 A, ed i 36 Ah per centrali dotate di alimentatore da 6 A. Positivo protetto da un fusibile miniaturizzato da 10A. RS485(1) e RS485(2) (TR0,TR1): Collegamento al bus seriale RS485. Tramite queste connessioni, XPANEL può inviare e ricevere dati da e per le periferiche, di qualsiasi tipo esse siano. Tutte le periferiche adatte al collegamento al bus seriale di XPANEL possiedono tali morsetti. XPANEL possiede due coppie di morsetti di interfaccia solamente per facilitare i collegamenti alle periferiche, le quali (XPE166, XPO88, NETMASTER, SMALLREADER, INFOCEL-XP, ecc.) potranno essere collegate indifferentemente ad entrambe le interfacce senza problemi di riconoscimento alcuno; l’unica limitazione è che il terminale NETMASTER numero 1 deve obbligatoriamente essere collegato all’RS485(1). Non è invece consentito collegare una periferica ad entrambe le interfacce, né tantomeno collegare le interfacce tra loro. Il collegamento tra XPANEL e le sue periferiche è assolutamente semplice; esso prevede infatti solamente che si vada da una apparecchiatura all’altra collegando i morsetti di egual nome (TR0 con TR0 e TR1 con TR1), senza effettuare derivazioni, terminando la linea seriale così realizzata all’inizio ed alla fine con due resistenze da 120 ohm (vedi schemi di fine fascicolo e le note tecniche di realizzazione delle interfacce RS485). Una procedura importante da realizzare è l’indirizzamento delle periferiche sul bus seriale; infatti, ogni periferica, di qualsiasi famiglia essa sia, deve possedere un proprio unico indirizzo sul bus seriale. In questo modo, XPANEL potrà riconoscere univocamente tutte le periferiche. Gli indirizzi sono cumulativi tra RS485(1) e RS485(2); in altre parole, se vi è già un XPE166 con indirizzo 1 su RS485(1) non vi potrà essere un’altra XPE166 con tale indirizzo su RS485(2). Viceversa, gli indirizzi non sono cumulativi tra famiglie; ciò significa che vi possono essere un NETMASTER con indirizzo 1, una XPE166 con lo stesso indirizzo, una XPO88 con lo stesso indirizzo e così via (infatti, XPANEL riconosce le differenze tra le periferiche di famiglie diverse). Per tutte le famiglie di periferiche, gli indirizzi dovranno partire dal più basso (1) e salire di volta in volta di una unità per consentire il corretto riconoscimento di tutte le periferiche del sistema. In altre parole, è necessario dare indirizzi crescenti senza saltare la numerazione, pena il non riconoscimento delle periferiche successive all’indirizzo saltato. Rimandiamo ai manuali delle varie periferiche per le procedure di impostazione degli indirizzi. Il minimo collegamento richiesto per XPANEL è quello con un solo terminale NETMASTER. I terminali NETMONITOR, VISION e SMALLREADER vengono considerati come i NETMASTER agli effetti dell'indirizzamento. Sulla versione LITE è disponibile solamente la seriale RS485(1). 12Vps (+,-): Uscita di alimentazione periferiche 12Vcc. Se le periferiche collegate al sistema non dispongono di propri alimentatori, esse possono essere collegate a tali morsetti. Positivo protetto da un fusibile elettronico autoripristinante da 4A in comune con i positivi di riferimento linee (+). INPUT LINES (+,1,2,3...,16): Ingressi di controllo. Ad ogni numero corrisponde l’ingresso di uguale nome, mentre al morsetto “+” è applicata una tensione di riferimento di 12Vcc nominali. Tutti gli ingressi sono riferiti a positivo, che può essere quello dell'ingresso "+" oppure uno qualsiasi tra quelli delle uscite 12V Power Supply. Per i rivelatori dotati dell’innovativa uscita analogica (DAC), non è necessario un riferimento di tensione in quanto l’uscita del rivelatore viene connessa direttamente all’ingresso linea. La funzione di tali ingressi varia sostanzialmente in base alla programmazione assegnata ad ogni ingresso: • Analogico (DAC): tale funzionamento è utilizzabile solamente con gli innovativi rivelatori serie DAC del Centro Sicurezza Italia SpA, dotati di uscita analogica in grado di segnalare alla centrale una varietà di stati operativi diversificati (allarme, mascheramento, accecamento, vibrazione, rimozione, tamper, ecc.) tramite il collegamento di un solo filo tra il rivelatore e l’ingresso di allarme della centrale (oltre alimentazione). Tutte queste segnalazioni vengono registrate in memoria storica e rappresentano il miglior strumento di controllo del perfetto funzionamento del sistema. • Normalmente chiuso: l’ingresso è in stand-by quando collegato ad un positivo a 12Vcc, mentre si porta in allarme all’apertura di tale collegamento. 11