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ATTENZIONE: le uova devono essere incubate a partire dal terzo giorno dalla deposizione e non dopo l’ottavo giorno; inoltre vanno conservate in un locale a temperatura tra i 14-16°C. Nell’alloggiamento posto sopra l’unità trova collocazione il termostato elettronico che è impostato dalla fabbrica, il led verde indica che l’incubatrice è alimentata da corrente, mentre il led rosso acceso o intermittente indica l’attivazione del riscaldamento. Raccomandiamo di fare sempre attenzione al termometro a mercurio, che dovrà segnare in modo preciso 100°F. Se non dovesse raggiungere la temperatura di lavoro sopra indicata, si dovrà tarare il termostato come indicato di seguito: • modificare la temperatura (se necessario) utilizzando un cacciavite, agendo sulla vite di regolazione e portando la freccia di riferimento -SET- in corrispondenza con il valore richiesto controllando la temperatura reale interna sul termometro. IMPORTANTE: se risultassero inutili tutti i tentativi di taratura dell’apparecchio, non rimuovere assolutamente il termostato dal suo alloggiamento per effettuare operazioni improprie e non autorizzate; contattare il costruttore per le eventuali riparazioni o sostituzioni. Si consiglia di intercambiare la posizione delle uova almeno una volta alla settimana allo scopo di uniformare maggiormente la temperatura interna. Durante la fase di schiusa, gli ultimi due giorni, si dovrà disattivare il sistema di automatismo staccando la spina di alimentazione del kit voltauova; a schiusa ultimata lasciare i pulcini all’interno dell’incubatrice una giornata in modo tale che si possano asciugare e riposare. In fine porre gli stessi sotto lampade calde infrarosse o nelle apposite allevatrici artificiali per almeno tre settimane con temperatura di 35°C per la prima settimana. UMIDITA’ E’ importante capire che non ci sono delle regole precise per la quantità d’acqua richiesta nell’incubatrice dato che ciò è condizionato dai seguenti fattori: - Umidità relativa nel locale d’incubazione (è condizionata dal tempo e dal clima locale, ad esempio sulle coste di un lago!) - Le specie delle uova incubate - La porosità del guscio dell’uovo ( può variare da uovo a uovo!) - Il periodo dell’anno (climi caldi significano alta umidità ambientale e uova deposte alla fine della stagione tendono ad essere più porose) La richiesta d’acqua nell’incubatrice può essere monitorata sia attraverso il calo del peso del singolo uovo o di gruppi di uova (un uovo dovrebbe perdere il 13-15% del suo peso durante l’incubazione), sia attraverso la speratura ( la camera d’aria dovrebbe essere circa 1/3 dell’uovo al momento della schiusa) UMIDIFICAZIONE Per una corretta umidificazione durante la fase di incubazione, versare 1-2 cm di acqua tiepida sul fondo dell’incubatrice e riempirla nuovamente solo quando sarà totalmente evaporata. SPECIE Gallina – Faraona –TacchinoFagiana – Pernice rossa - starna Quaglia - Colíno Oca - Anatra fase incubazione 2 spazi 1 spazio 2 spazio 1 spazio fase schiusa 4 spazi 4 spazi 4 spazi 4 spazi Durante la fase di schiusa, quando i pulcini inizieranno a nascere versare acqua calda in tutti i quattro spazi al fine di creare un’elevata umidificazione dell’aria. Nelle schiuse successive potresti dover aumentare o diminuire la quantità di acqua, in relazione ai risultati avuti nella prima schiusa, in caso di dubbi, è meglio mettere poca acqua che abbondare troppo – nella maggior parte dei casi sono state perse uova più a causa dell’umidità data in eccesso che per qualsiasi altro fattore! Si ricorda che la profondità dell’acqua non condiziona il tasso di umidità nell’incubatrice; è la superficie che conta! 4