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Bovini da latte e biogas - CRPA spa
Figura 7 - Impianto di biogas agricolo di co-digestione (insilati ed effluente zootecnico)
1
Stalla
8
Gasometro
2
Vasca per effluenti zootecnici (liquame)
9
Cogeneratore (CHP – Combined heat and power)
3
Contenitori di ricezione/raccolta biomasse (co-substrati)
10
Vasca di stoccaggio del digestato coperta
4
Vasca di igienizzazione (se prevista)
11
Terreno agricolo
5
Trincee di stoccaggio biomasse
12
Trasformatore/Allacciamento rete elettrica
6
Sistema di carico dei substrati solidi
13
Teleriscaldamento (quando possibile)
7
Digestore (reattore biogas)
Fonte: Lorenz 2008
3.2.1 - Ricezione delle materie prime
L'approvvigionamento dei prodotti, sia in termini di quantità che di qualità, è una fase fondamentale
per garantire il buon funzionamento di un impianto di biogas, la stabilità e la continuità produttiva.
In linea generale, se il gestore dell'impianto di biogas è al tempo stesso anche il produttore delle materie è molto più probabile che possa essere maggiormente garantita la loro buona qualità. In molti
casi, tuttavia, l'impianto di biogas utilizza anche matrici extra-aziendali (co-substrati), prodotte da
aziende agricole confinanti, da industrie ecc. In questi casi è necessaria una attenta gestione della
qualità delle materie prime ritirate tramite la verifica e la registrazione alla consegna (fornitore, dati,
quantità, tipo di substrato, processi di origine e qualità). Un'attenzione particolare è necessaria per le
materie prime classificate come rifiuti, per i quali è necessario adempiere agli obblighi della normativa (diversi a seconda della categoria di rifiuti).
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