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mente alla soluzione gearless, consentono
un risparmio nell’ordine del 30%.
Trasmissione diretta
Due nuovi modelli della gamma Superflexol per stampa flessografica su film sono
stati di recente messi a punto da Filippini
& Paganini (divisione di Saldoflex). Il primo,
recentemente entrato in produzione presso
un trasformatore europeo, è una macchina
a 8 colori gearless con gruppi di stampa/inchiostrazione sovrapposti e cilindri di contropressione indipendenti per ciascun
colore. La tecnologia gearless era stata finora adottata prevalentemente su macchine a tamburo centrale di ultima
generazione, mentre rappresenta una novità su stampatrici flessografiche con
gruppi sovrapposti e cilindri indipendenti.
Ciascun gruppo colore viene azionato da 4
motori brushless con sistema a ricircolo di
sfere e guide lineari di precisione, mentre
rullo porta-cliché e cilindro retinato sono
dotati di sistema di cambio rapido in macchina delle maniche. I mandrini porta-maniche in fibra di carbonio consentono
larghezze di stampa fino a 1.200 mm.
La trasmissione diretta consente di ridurre
il fabbisogno energetico nell’ordine del 2025%, mentre in chiave ambientale il sistema di asciugamento è dotato di un
dispositivo di ricircolo dell’aria calda con
controllo ridondante della concentrazione
dei solventi. Completano il corredo di dotazioni della macchina un sistema a due telecamere per il controllo qualità della
stampa in “bianca” e “volta”, un guidabordo a 3 stazioni, svolgitore e avvolgitore
con sollevamento idraulico della bobina.
Il secondo modello, consegnato a un importante trasformatore italiano, è una macchina a 6 colori gearless, caratterizzata
dallo svolgitore/avvolgitore automatico di
tipo “revolver” a due assi con stazione di
prelevamento della bobina in svolgimento
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macplas
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MOSS
e scarico di quella in avvolgimento. Questa
macchina è in grado di lavorare bobine con
diametro e larghezza rispettivamente fino a
1.300 e 1.600 mm, mentre il cambio automatico della bobina viene effettuato
senza rallentare la velocità di stampa.
Versione ibrida
Una nuova versione “ibrida” della macchina
SMV-3 per stampa serigrafica e laccatura
fino a 3 colori su contenitori di forma cilindrica (capsule, siringhe e tubetti flessibili),
di recente realizzata da Moss, è caratterizzata da una velocità operativa fino a 150
pezzi al minuto e una serie di servo-motori
che aiutano l’operatore nei vari settaggi, inclusa la regolazione della spatola di stampa
con motore lineare. La macchina ora è disponibile con moduli aggiuntivi per stampa
a caldo e trasferimento digitale, in sostituzione dei colori serigrafici e dei forni a raggi
UV, appositamente studiati per questa
nuova versione.
La combinazione di diverse tecnologie sulla
stessa macchina risponde a un’esigenza di
flessibilità applicativa particolarmente sentita, per esempio, nel settore della decorazione di articoli per cosmetica, dove è
frequente trovare la stampa serigrafica abbinata a quella a caldo. L’abbinamento della
tecnologia serigrafica con quella digitale a
1.200 dpi consente invece di stampare immagini fotografiche con porzioni in rilievo
per ottenere particolari effetti estetici.
Per quanto riguarda la decorazione serigrafica, la macchina prevede un’area di
stampa da 126 x 150 mm e da 190 x 220
mm nella configurazione rispettivamente
per capsule e siringhe (diametro da 5 a 40
mm e lunghezza da 10 a 120 mm) e tubetti
flessibili (5-60 mm; 20-230 mm) ed è dotata di torretta rotante a 12 posizioni con
funzionamento intermittente. I 3 moduli di
stampa, azionati da un motore lineare ciascuno, operano in sincronia con la rota-
zione meccanica dei contenitori in modo
che, al variare del diametro di questi ultimi,
non è necessario sostituire gli ingranaggi
per la loro stessa rotazione.
La macchina è dotata di un sistema di pretrattamento a fiamma con controllo elettronico della presenza del pezzo, mentre per
l’essiccazione è possibile scegliere tra una
speciale lampada a raggi UV schermata per
ridurre la dispersione di calore o lampade
con raffreddamento ad acqua.
Tubetti per mascara
La macchina proposta da GPE Ardenghi per
la stampa serigrafica di piccoli oggetti cilindrici (come, per esempio, i tubetti per
mascara) prevede un sistema di trasporto a
catena con maglie a V che provvede alla
movimentazione dei pezzi durante l’intero
ciclo di lavorazione. Inoltre maglie speciali
in poliammide caricata evitano che la suGPE ARDENGHI
perficie dei pezzi possa subire danni.
L’articolo viene caricato mediante tramoggia) o appositi sistemi realizzabili in
funzione di specifiche esigenze del committente) e, prima della decorazione vera e
propria, sottoposto ad alcuni pre-trattamenti. Esso passa dapprima attraverso un
sistema antistatico dove un corpo meccanico provvede alla rimozione di eventuali residui di polvere, mentre un getto d’aria
deionizzata gli toglie appunto la staticità. Un
gruppo di aspirazione e filtraggio impedisce che la polvere rimossa ritorni sul pezzo
o si depositi sui componenti della macchina.
Vista l’attuale propensione all’utilizzo di PE
e PP per questo tipo di applicazioni, la macchina è dotata di una stazione di flammatura dove, mediante gas propano e aria,
viene innescato un processo chimico-fisico
che modifica temporaneamente la struttura
superficiale del materiale plastico, consentendone la stampa diretta con prodotti a
base sia di solvente sia di acqua.
Il tubetto viene a questo punto inviato alla
prima stazione di stampa mediante un processo che consente di riprodurre immagini
su qualsiasi tipo di superficie regolare. La
decorazione viene effettuata per mezzo di