Download GEN.05 - Capitolato Specifiche Tecniche (T)
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Capitolato Speciale d’Appalto – Specifiche Tecniche Progetto Esecutivo Ad ogni piano dovranno essere previste piastre metalliche equipotenziali a vista utilizzabili per la verifica della resistenza elettrica delle strutture e per i collegamenti equipotenziali verso gli apparati elettrici o elettronici (v. CEI 81-10/3 figg. E.4 e E.8a). Le piastre dovranno essere connesse ai ferri di armatura mediante conduttore cordato in rame avente sezione minima 50 mm2 (v. CEI 81-10/3 figura E.7b pag. 112) connesso a due diversi ferri di armatura. La posizione e il numero delle piastre dovrà essere conforme alle indicazioni del progetto relativo agli impianti elettrotecnici. La continuità dei ferri d’armatura dovrà essere effettuata mediante morsetti a compressione conformi alla serie di norme CEI EN 50164 o mediante saldature. La saldatura dei ferri di armatura dovrà estendersi per una lunghezza di almeno 30 mm. I ferri che si incrociano dovranno essere piegati in modo da risultare paralleli per almeno 50 mm prima del punto di saldatura. E’ compreso negli oneri dell’Impresa la fornitura della documentazione finale di rispondenza alle condizioni di continuità elettrica della struttura ( elaborati grafici, fotografie di cantiere, cataloghi di illustrazione delle caratteristiche dei morsetti e delle piastre di equipotenzialità, misure di resistenza elettrica della struttura). La resistenza elettrica totale delle strutture misurata con corrente di prova non inferiore a 10 A dovrà essere non superiore a 0,2 Ohm. Ogni onere e spesa è da intendere compreso nell’appalto a corpo. 1.8 Opere in c.a. Le caratteristiche dei calcestruzzi da impiegare dovranno essere tali da: - garantire la durabilità di progetto in funzione della vita utile di servizio attesa; - facilitare le operazioni di posa in opera in modo da rendere più affidabile e costante il risultato in termini di qualità del calcestruzzo in opera e trasformare la durabilità “potenziale di progetto” del calcestruzzo in durabilità “reale” riscontrabile sull’opera eseguita; - ridurre gli effetti negativi prodotti dal calore di idratazione del cemento in particolare nel caso di getti massivi (platee, plinti e setti di forte spessore); - ridurre gli effetti negativi prodotti dal ritiro igrometrico del conglomerato; - limitare le problematiche connesse alle modalità esecutive dei getti e ai sistemi costruttivi utilizzati; - contenere gli effetti del ritiro e del creep. Dovranno essere rispettati i requisiti, le prove ed i controlli di accettazione riportati nei punti seguenti (che dovranno in ogni caso essere ripresi e approfonditi in fase di progetto esecutivo). I requisiti prestazionali principali sono riportati nella relazione di calcolo e secondo quanto imposto dalle normative vigenti (DM 14.01.2008 – Nuove norme tecniche, UNI EN 206-1, UNI 11104 del 2004, EuroCodice 2, ecc…) Si precisa che nel prezzo di appalto è compreso e compensato ogni onere e spesa anche lo sfrido ovvero il calcestruzzo all’interno della tubazione di pompaggio che dovrà essere smaltito. L’Impresa è tenuta, come ripetuto in altre parti del presente Capitolato, alla definizione del mix design dei calcestruzzi mediante prove di qualificazione, da sottoporre all’approvazione preventiva della Direzione Lavori. Pertanto sono previste: a) pre-qualifica della miscela in laboratorio; b) qualifica della stessa presso l’impianto produttivo; Parcheggi e Viabilità – OPERE STRUTTURALI pag. 10