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42° Congresso della Società Italiana di Biologia Marina
Olbia, 23-28 maggio 2011
L. LANTERI, F. GARIBALDI, A. MANNINI, A. FRANCO, M. FELETTI*,
S. IERARDI*, G. RELINI
Centro di Biologia Marina del Mar Ligure (Dip.Te.Ris.), Università di Genova,
Corso Europa, 26 – 16132 Genova, Italia.
[email protected]
*
Regione Liguria, Ufficio Produzioni Agroalimentari
CATTURE PER UNITÁ DI SFORZO DELLA PESCA CON LA SCIABICA
DA NATANTE IN LIGURIA NELLA STAGIONE 2009-2010
CATCH PER UNIT EFFORT IN THE BOAT SEINE FISHERY
OF THE LIGURIAN SEA DURING THE 2009-2010 FISHING SEASON
Abstract – Two Catch Per Unit Effort indexes for the boat seine fishery targeted to the transparent goby,
Aphia minuta (Risso, 1810) and Sardina pilchardus (Walbaum, 1792) juveniles in the Ligurian Sea were
used for a better comparison of yields in different areas. Part time artisanal fisheries deserve attention in
terms of conservative and management value.
Key-words: Sardina pilchardus juveniles, Aphia minuta, boat seines, Ligurian Sea.
Introduzione – La pesca del rossetto e del bianchetto, relativa rispettivamente al
gobide Aphia minuta (Risso, 1810) e ai giovanili di Sardina pilchardus (Walbaum,
1792), rientra nelle cosiddette pesche speciali (Relini et al., 1998), soggette a specifica
regolamentazione che prevede il loro esercizio in ristretti periodi dell’anno.
Attualmente il regolamento comunitario consente deroghe per attrezzo e distanza dalla
costa solo nell’ambito di appositi Piani di Gestione (art. 19, Reg. 1967/2006) che
devono essere approvati dalla CE su proposta dello stato membro. A partire
dall’inverno 2009 la Regione Liguria ha finanziato il monitoraggio di queste pesche
speciali al fine di raccogliere dati necessari alla predisposizione dei suddetti Piani di
Gestione. Questa breve nota riporta alcune osservazioni sui rendimenti di pesca
(CPUE) di bianchetto e di rossetto nel corso della stagione 2009-2010.
Materiali e metodi – Il monitoraggio è stato effettuato lungo la costa ligure nelle
località di Sestri Levante, Loano, Alassio e Sanremo. Sulla base delle osservazioni
condotte allo sbarco o direttamente a bordo delle imbarcazioni della pesca
professionale, sono stati monitorati 37 giorni/barca (per complessive 206 cale, dal 26
novembre al 14 febbraio) per il rossetto e 59 giorni/barca (476 cale, dal 15 febbraio a
15 aprile) per il bianchetto. I rendimenti sono stati elaborati secondo due modalità: 1)
pescato totale al giorno per barca (kg/giorno/barca, CPUE/giorno) 2) pescato totale in
relazione al numero delle cale effettuate (kg/cala, CPUE/cala).
Risultati – Nella Tab. 1 sono riassunti i risultati ottenuti nelle diverse zone per i due
valori di CPUE considerati. Prendendo in esame l’intero periodo di monitoraggio per
A. minuta, a Sestri Levante sono state registrate le CPUE maggiori, sia in termini di
CPUE/giorno, 21,35 kg contro i 6,74 kg di Sanremo, sia in termini di CPUE/cala,
rispettivamente 3,09 kg e 1,69 kg. Per i giovanili di S. pilchardus, le zone di Loano e di
Sestri Levante raggiungono rispettivamente 69,17 e 52,53 kg di CPUE/giorno, valori
decisamente più elevati rispetto a quelli riscontrati a Sanremo (24,56 kg/giorno) e ad
Alassio (20 kg/giorno). Tuttavia, se si confrontano i valori di CPUE/cala, si osserva un
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