Download Scarica il PDF

Transcript
L’ideale forse sarebbe affrontare lo stesso argomento sia prima che dopo la spiegazione
teorica. Prima perché così osservano il fenomeno senza sapere “cosa deve venire”, dopo
perché possono rivedere l’esperimento alla luce di quello che hanno studiato.
… sapere cosa ne pensano gli studenti, se ritengono utili le esperienze oppure no…
Ho interagito molto con gli studenti passando tra i diversi gruppi, osservando le loro azioni
e ascoltando i loro commenti e interpretazioni del fenomeno osservato.
Gli studenti sono stati entusiasti di utilizzare le calcolatrici grafico-simboliche per tanti
esperimenti insieme e soprattutto di poter fare “tutto da soli”. Le nuove tecnologie
informatiche hanno un impatto notevole sui giovani studenti! L’unico problema è che i
ragazzi, al momento di agire, sembrano un po’ disorientati.
Ho potuto anche notare che i ragazzi non sono per niente abituati a lavorare senza essere
seguiti dall’insegnante, infatti già prima di leggere le schede informative degli esperimenti
chiedono spiegazioni oppure vanno un po’ a caso. Bastano però poche lezioni di laboratorio
perché l’entusiasmo cresca come anche la familiarità con il sistema RTL.
I ragazzi lavorano freneticamente spinti da un grande entusiasmo per quello che riescono a
rilevare, si fanno domande sul perché di quei risultati, si propongono di svolgere qualche
altro esperimento. Il clima in laboratorio è molto vivace.
Una scheda informativa con guida al docente
Riporto ora una scheda di lavoro per introdurre in classe le schede “Esperimenti di
termologia” e “Equilibrio termico”, e di seguito un’idea di come impostare il lavoro
sull’esperimento di “Il tè al latte”.
SCHEDA INFORMATIVA
Scansione oraria prevista per lo sviluppo del percorso: 8 ore per la preparazione,
verifica e correzione delle schede da parte dell’insegnante, 4 ore per l’attività di
laboratorio, 1 ora per la lezione guidata sull’attività svolta. Da qui poi l’insegnante parte
per introdurre la teoria.
eventuali compresenze: nessuna
tipologia del progetto: curricolare
livelli di competenza in entrata: si suppone che siano già stati affrontati (e compresi e
assimilati dagli alunni) i temi inerenti la temperatura e la proprietà dei corpi
e i livelli attesi:
- la consapevolezza della possibilità di descrivere in termini di trasformazioni fisiche
e chimiche molti eventi osservabili anche al di fuori dei laboratori scolastici;
- la capacita di osservare in modo sistematico, di raccogliere dati e di esaminarli
criticamente;
- la capacità a cogliere ed apprezzare l’utilità del confronto di idee e
dell’organizzazione del lavoro di gruppo;
- la comprensione dei procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si
articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale;
il periodo dell’anno scolastico in cui l’attività si inserisce: prima di trattare la teoria
inerente la calorimetria e i passaggi di stato quindi approssimativamente fine primo
quadrimestre, inizio secondo.
GUIDA PER IL DOCENTE
Titolo del tema:
10