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News from the college La tosse cronica è spesso causata da molteplici fattori KEYSTONE, COLO. – Uno specialista in Pneumologia del Colorado raccomanda di aggiungere assuefazione, scatenanti neuropatici e reflusso laringofaringeo fra le possibili cause da valutare per una tosse che persiste per più di 8 settimane. I fattori scatenanti abitualmente riconosciuti di tosse cronica refrattaria sono asma, sindrome della tosse delle alte vie aeree (scolo retronasale) e malattia da reflusso gastroesofageo. Ma potrebbe essere necessario guardare al di là di questi soliti colpevoli ed analizzare i fattori eziologici associati caso per caso, sottolinea il Dott. Ronald C. Balkissoon della Divisione di Medicina Respiratoria e Terapia Intensiva del National Jewish Health di Denver. “La maggior parte delle persone con tosse cronica hanno almeno due o più problemi associati che contribuiscono ad essa”, ha affermato il Dott. Balkissoon ad un meeting sulle malattie allergiche e respiratorie, sponsorizzato dal National Jewish Health. “Spesso [i medici] provano a trattare soltanto un aspetto, ad esempio il reflusso acido, e quando il trattamento non funziona, tendono ad escluderlo. Ma bisogna avere un approccio multidisciplinare e considerare tutti i fattori contribuenti relativi”. Una complicanza particolarmente poco apprezzata è il reflusso laringofaringeo (LPR = laryngopharyngeal reflux), ha affermato. I medici che utilizzano le classiche sonde del pH o le sonde ad impedenza sottostimano le loro diagnosi perdendo indizi, principalmente perché l’LPR non è specifico al momento della sua presentazione. Il ruolo che l’LPR svolge può essere offuscato dalla presenza di edema sopraglottico o eritema, anomalie glottiche, Edizione Italiana malformazioni dell’epiglottide ed ipertrofia della tonsilla linguale, fra gli altri fattori. Inoltre, l’aspetto a ciottolo del tessuto epiteliale, un ovvio segno di LPR, non è esclusivo di questa patologia. Si osserva anche nei casi in cui la tosse cronica deriva principalmente da scolo retronasale. La broncoscopia spesso rivela una trasformazione del tessuto da epitelio normale colonnare in epitelio squamoso, anche quando il reflusso è non acido, ma oltre a ciò, scoprire la vera causa dell’alterazione tissutale come l’aspetto a ciottolo ed escludere origini diverse dall’LPR può davvero rappresentare una sfida. La tosse cronica ha un effetto dannoso sulle vite di molti, con circa 30 milioni di visite cliniche effettuate annualmente negli Stati Uniti. Le donne dimostrano una maggiore sensibilità al riflesso della tosse rispetto agli uomini e la condizione è legata a parecchi altri fattori scatenanti che vanno dall’utilizzo di ACE inibitori a bronchite cronica e bronchiectasie. I fattori scatenanti acquisiti e neuropatici della tosse persistente si pongono come elementi aggiuntivi che possono essere assumere importanza nel quadro globale. “L’assuefazione, penso, rappresenti una parte molto, molto ampia di ciò che avviene alle persone che hanno una tosse cronica”, ha affermato il Dott. Balkissoon. “Essi possono avere problemi di scolo retronasale. Possono avere problemi di reflusso gastroesofageo e anche un’asma in corso, ma nel momento in cui sviluppano questa tosse che dura da 15 o 25 anni, dev’esserci chiaramente un’assuefazione”. Ad un altro livello, le manifestazioni neuropatiche della tosse cronica sono dovute ai recettori irritativi che prosperano nei polmoni e nella gola. Questi sono le fibre nocicettive C, la proteina G, il transient receptor potential vanilloide 1 e il transient receptor potential A1. PNEUMORAMA 62 / XVII / 1-2011 49