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Dante Virgili, apologeta di Hitler
A fine anni Sessanta, nel pieno della contestazione studentesca, mentre il mondo sembrava orientarsi verso sinistra, uno scrittore filonazista, sconosciuto, il cui nome,
vero, sembrava finto, Dante Virgili, consegnò alla Mondadori un manoscritto che investì la casa editrice come un
proiettile d’artiglieria. Si trattava di un’apoteosi spudorata
di Hitler e della guerra, inneggiante alla distruzione del
mondo, farcita di erotismo sado-masochista, coltivato nei
bar della miserabile periferia milanese o nella redazione di
un giornalaccio, gonfio di vomiti e veleni, che un editor di
allora, Alcide Paolini definì, in senso laudativo, “celiniani”.
L’azione, ammesso che si possa definire tale, essendo il racconto costituito da una sorta di ininterrotto, delirante
monologo interiore, inframezzato da flash-back, allucinatorie fantasie sessuali, sogni ad occhi aperti di stermini d’ogni
genere, era collocata nel 1956, nel colmo della crisi di Suez,
che fece temere (ma, nel caso del protagonista dell’opera di
Virgili, sperare) la guerra atomica. Non fu facile, per Paolini,
ottenerne la pubblicazione: il “caso Virgili” si trascinò a lungo, rimbalzando di lettura in lettura, finché il direttore editoriale Vittorio Sereni superò ogni dubbio e il libro uscì, con
il titolo La distruzione. Il legale della Mondadori, cui fu
richiesto l’ultimo parere, appose sul dattiloscritto una significativa chiosa a mano: “Che dio, e il P.M., ce la mandino
buona”. Tutti restarono con il fiato sospeso, ma non accadde niente. Nessuno, o quasi, in un paese in cui la censura
era vigile, si accorse della Distruzione. Virgili non uscì dall’anonimato, anche se divenne un caso umano, che giunse a
rasentare l’incubo per gli uomini della Mondadori: oltre Paolini, Luciano De Maria, Ferruccio Parazzoli, e, in seguito,
Antonio Franchini.
Dopo più di trent’anni, il romanzo viene ristampato
(Pequod, pagg. 208, Euro 14), accompagnato da uno scritto
di Franchini, che già ha dedicato alla vicenda del libro e del
suo autore una sorta di romanzo-saggio-biografia, Cronaca
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