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QUADERNO
ARSIA
5/2004
INSERTO I - Applicazioni esemplificative: esempio 1
Consideriamo una coltura irrigata con un
impianto stazionario a pioggia, che si trovi nelle
seguenti condizioni:
• terreno: medio impasto
• strato interessato dagli apparati radicali attivi:
40 cm
• Punto critico colturale (PCC): 40% dell’acqua
disponibile
• impianto stazionario a pioggia, del tipo illustrato in fig. 13 (b)
• con irrigatori a cerchio completo disposti in
triangolo: L = 20 m, d =18 m
• portata degli irrigatori alla pressione media di
esercizio: 0,5 litri/secondo
• ETE, nel periodo considerato: 5,7 mm/giorno
• Pioggia = 0.
Dai dati disponibili si può, in prima approssimazione, individuare i parametri necessari all’attuazione della tecnica irrigua nel modo che segue.
1. Volume di adacquamento (VA):
• dal diagramma di fig. 8, si può ricavare che per
un terreno di medio impasto, l’acqua disponibile, in uno strato di 40 cm è circa 67 mm;
• tenendo conto del PCC si calcola rapidamente il
2. Turno irriguo (T):
3. Orario o durata dell’adacquamento (O):
• se l’impianto d’irrigazione a pioggia è stato
correttamente progettato e realizzato ed è fatto
funzionare in assenza di vento, si può ragionevolmente ipotizzare un’efficienza di adacquamento dell’80%;
• si passa pertanto a calcolare il
• tenendo conto della disposizione degli irrigatori e della loro portata alla pressione media di
esercizio, si calcola l’intensità di applicazione
(IA):
• si può quindi determinare l’orario o la durata
dell’adacquamento (O):