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142 QUADERNO ARSIA 5/2004 INSERTO I - Applicazioni esemplificative: esempio 1 Consideriamo una coltura irrigata con un impianto stazionario a pioggia, che si trovi nelle seguenti condizioni: • terreno: medio impasto • strato interessato dagli apparati radicali attivi: 40 cm • Punto critico colturale (PCC): 40% dell’acqua disponibile • impianto stazionario a pioggia, del tipo illustrato in fig. 13 (b) • con irrigatori a cerchio completo disposti in triangolo: L = 20 m, d =18 m • portata degli irrigatori alla pressione media di esercizio: 0,5 litri/secondo • ETE, nel periodo considerato: 5,7 mm/giorno • Pioggia = 0. Dai dati disponibili si può, in prima approssimazione, individuare i parametri necessari all’attuazione della tecnica irrigua nel modo che segue. 1. Volume di adacquamento (VA): • dal diagramma di fig. 8, si può ricavare che per un terreno di medio impasto, l’acqua disponibile, in uno strato di 40 cm è circa 67 mm; • tenendo conto del PCC si calcola rapidamente il 2. Turno irriguo (T): 3. Orario o durata dell’adacquamento (O): • se l’impianto d’irrigazione a pioggia è stato correttamente progettato e realizzato ed è fatto funzionare in assenza di vento, si può ragionevolmente ipotizzare un’efficienza di adacquamento dell’80%; • si passa pertanto a calcolare il • tenendo conto della disposizione degli irrigatori e della loro portata alla pressione media di esercizio, si calcola l’intensità di applicazione (IA): • si può quindi determinare l’orario o la durata dell’adacquamento (O):