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F L O R O V I V A I S M O : L’ A C Q U A
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Tab. 1 - Guida all’interpretazione dei principali parametri fisici dei substrati colturali
determinati con il metodo De Boodt o il metodo EN 13041
Parametro
Basso
Densità apparente (g/cm3)
Porosità totale (% v/v)
Volume d’aria a pF 1 (% v/v)
Volume d’acqua a pF 1 (% v/v)
Volume acqua facilmente disponibile (% v/v)
< 0,06
< 80
< 15
< 50
< 30
Normale
0,06 - 0,25
80 - 95
15 - 35
50 - 80
30 - 40
Alto
> 0,25
> 95
> 35
> 80
> 40
Fonte: MAC – Minoprio.
Tab. 2 - Guida all’interpretazione dei principali parametri chimici dei substrati colturali
determinati con il metodo di Sonneveld
Parametro
EC mS/cm
N-NO3 (mg/L)
N-NH4 (mg/L)
K (mg/L)
Na (mg/L)
Ca (mg/L)
Mg (mg/L)
Cl (mg/L)
SO4 (mg/L)
P2O5 (mg/L)
Fe (mg/L)
Mn (mg/L)
Zn (mg/L)
B (mg/L)
Cu (mg/L)
Mo (mg/L)
Basso
Normale
< 0,6
< 40
< 25
< 12
< 40
< 40
< 25
< 60
< 115
< 50
< 0,1
< 0,01
< 0,01
< 0,01
< 0,01
< 0,01
0,6 - 1,5
40 - 80
25 - 35
12 - 43
40 - 60
40 - 80
25 - 45
< 60 - 100
115 - 150
50 - 70
0,1 - 1,4
0,01 - 0,3
0,01 - 0,3
0,01 - 0,3
0,01 - 0,06
0,01 - 0,05
Alto
> 1,5
> 80
35
43 - 70
> 60
> 80
> 45
> 100
> 150
> 70
> 1,4
> 0,3
> 0,3
> 0,3
> 0,06
> 0,05
Fonte: MAC – Minoprio.
tiva di una proposta di interpretazione dei parametri fisici, esempio di approccio meno complesso; si
vuole sottolineare il fatto che tale approccio non
preclude la valutazione a posteriori del sistema
“vaso/coltura”, ma permette di semplificare l’attività del laboratorio che spesso non ha informazioni relativamente al tipo di coltura e alle tecniche di
coltivazione.
Come anticipato nel paragrafo relativo alle analisi fisiche l’applicazione dei due metodi indicati, il
metodo De Boodt e il metodo EN 13040, restituisce
valori identici, essendo entrambi i metodi basati
sullo stesso principio.
Di più semplice interpretazione l’analisi chimica dei substrati di coltivazione, legata a minori fattori variabili (sostanzialmente alla coltura e alla
materia prima, torba, compost ecc.), anche se il
differente rapporto di diluizione dei due metodi
indicati, il metodo di Sonneveld e il metodo EN
13652, pone un problema di confronto dei risultati ottenuti.
L’approccio olandese è quello di distinguere i
substrati a base prevalente in torba, tipicamente
matrice con basso contenuto in elementi minerali
solubili, dagli altri, con particolare riferimento a
quelli a base di compost, matrice tipicamente ricca.
Per i primi propone quattro classi di interpretazione in relazione all’apporto di elementi minerali
dall’esterno (non concimato, leggermente, moderatamente e fortemente concimato); per i secondi
tre classi in relazione alla dotazione del substrato
(basso, normale, alto contenuto).
Come per i parametri fisici si riportano due griglie interpretative indicative (tabb. 2-3) valide per
tutte le tipologie di substrati indipendentemente
dal tipo di coltura (estrazione in acqua secondo il