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L’oleodinamica sulle imbarcazioni a vela
Sono costituiti da un mantello cilindrico al cui interno scorre il pistone messo in
movimento dalla pressione dell’olio. Ad esso è vincolato lo stelo che trasmette
all’esterno una forza di trazione o compressione. Il volume d’olio è racchiuso in
direzione assiale dalla testata e dal fondello. Un foro di alimentazione permette al
fluido di entrare ed uscire dalla camera. La tenuta fra parti fisse e mobili è assicurata
da apposite guarnizioni. Sono presenti sistemi di fissaggio differenti in base alla
metodologia di installazione.
Figura 2.5. Cilindro a singolo effetto per mettere in tensione la base della randa.
Negli attuatori a semplice effetto la pressione comanda solo il movimento d’uscita o
solo il movimento di rientro sviluppando solo la forza di spinta oppure la forza di tiro. Il
movimento in senso opposto è comandato da una molla o dall’espansione di un gas.
In quelli a doppio effetto la pressione comanda il movimento in entrambi i sensi [6].
I parametri principali che caratterizzano un cilindro sono l’alesaggio, che rappresenta il
diametro interno del mantello, e la corsa ossia il massimo spostamento dello stelo.
Essi determinano le dimensioni della camera, che definisce il volume di olio
necessario, e la superficie del pistone, che per una data pressione definisce la forza
generata. Naturalmente per il calcolo delle grandezze appena citate bisognerà
sottrarre la corrispondente area e volume dello stelo.
2.7.3 La linea di trasmissione
Pompe e motori possono essere variamente combinati (con l’aiuto di organi quali
valvole di distribuzione, di sicurezza, di aspirazione) per formare una trasmissione
completa. In effetti una “trasmissione” si realizza ogni qualvolta si genera in una
pompa dell’energia idraulica e la si riconverte in energia meccanica in un utilizzatore.
Questa tecnica permette la trasmissione di potenza da qualche kW fino a parecchie
centinaia di kW. Rispetto ai dispositivi meccanici ed elettromeccanici offre una serie di
vantaggi quali: eliminazione di giunti e frizioni, controllabilità e variabilità di coppia e di
regime pressoché immediate, accelerazione e frenatura rapidissime e senza danno per
le strutture meccaniche, possibilità di distanziamento fra generatore e utilizzatore
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